Claudia Palladino

Claudia Palladino

In data 6 novembre, la Sesta Sezione del Consiglio di Stato, massimo organo della Giustizia Amministrativa, con il decreto cautelare n. 4759/2017, si è pronunciato favorevolmente, in accoglimento dell’appello proposto dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia sulla vicenda delle procedure di mobilità per il passaggio in ruolo nella scuola primaria del personale educativo abilitato con il concorso ordinario del 2000.

Il ricorso in appello, difatti, concerneva tutti gli educatori abilitati, tramite il concorso tenutosi nel 2000, lesi dall’ordinanza impugnata dinnanzi il Giudice di prime cure, in quanto esclusi dalla procedura di mobilità per il passaggio in ruolo per la scuola primaria pur essendo a tutti gli effetti "abilitati".

Il suddetto concorso sostenuto dai ricorrenti nell'anno 2000-2001 risultava essere infatti lo stesso (stessa modalità ed argomenti oggetto della selezione) di quello svolto contemporaneamente ma “abilitante all'insegnamento nella primaria”. Proprio alla luce dell’affinità strutturale e concettuale dei due concorsi e la dichiarata conformità delle abilitazioni in questione, non poteva non considerarsi illegittima la determinazione ministeriale di escludere il personale educativo, abilitato tramite lo specifico concorso, dalla detta procedura.
Il provvedimento del Consiglio di Stato, oltra a fissare la camera di consiglio al 14 dicembre 2017 per la prosecuzione del giudizio, riforma pertanto la precedente ordinanza emessa dal TAR del Lazio che senza analizzare nel merito la questione de qua, osservava sic et sempliciter la sussistenza del difetto di giurisdizione del giudice adito.

Con questo decreto finalmente il Consiglio di Stato, anche a seguito di una nostra lunga battaglia a tutela dei diritti del personale educativo, ammette con riserva gli istanti a partecipare alle procedure di mobilità per il passaggio in ruolo nella scuola primaria, imponendo altresì alle Amministrazioni l’esecuzione del decreto stesso.

Tanta la soddisfazione degli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia che, in collaborazione con la Gilda degli insegnanti, da anni si battono per la difesa dei diritti degli insegnanti e del personale educativo.

Carissimi ricorrenti diplomati magistrali linguistici,

siamo felici di annunciarVi, in attesa dell’Adunanza Plenaria, il Vostro inserimento nelle Graduatorie di Istituto (c.d. G.I.).

Con Decreto monocratico, il Consiglio di Stato accoglie la nostra istanza diretta all’inserimento nelle Graduatorie riferita ai soli diplomati ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 1991/27 ed alle sperimentazioni “Brocca” del Liceo linguistico.

Il Consiglio di Stato inserisce, con riserva, i nostri ricorrenti i cui ricorsi son patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia e rinvia la trattazione alla Camera di consiglio del 23 novembre 2017.

Vi comunicheremo ogni aggiornamento sulla situazione, come sempre.

Dalla Vostra parte. 

Con la presente desideriamo, ancora una volta, rivolgerci a tutti i nostri ricorrenti aventi un titolo di insegnante tecnico-pratico (I.T.P.) che hanno fatto ricorso per l'inserimento anche nella seconda fascia delle Graduatorie di Istituto, pubblicando altresì online il testo della e-mail che stiamo per inoltrarVi.

Carissimi ricorrenti I.T.P.,

come sapete, molti Uffici non stanno più provvedendo al Vostro inserimento nella II Fascia, nonostante l’avvenuto deposito di note, diffide ed opportuna documentazione presso gli Uffici Scolastici da parte nostra.

Il nostro studio sta provvedendo all’inoltro degli altri atti opportuni ad ogni Ufficio Scolastico competente e sta valutando l’opportunità di inoltrare un Esposto alla Procura della Repubblica, di rivolgersi alla Corte dei Conti nonché di avanzare una diffida stragiudiziale, tra l’altro l’ennesima diffida a tal fine.

Ritenendo quanto accaduto estremamente grave, e considerato che trattasi di una determinazione autonoma ed arbitraria degli Uffici in palese violazione dei recenti indirizzi giurisprudenziali, dei provvedimenti cautelari nonché degli atti ministeriali e non supportata da alcun parere emesso dalle competenti Avvocature, invitiamo tutti, comprendendo profondamente la Vostra situazione, alla piena collaborazione con noi, leggendo bene i seguenti link, con tutti i loro documenti allegati, ove al meglio è ricostruita la Vostra situazione.

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1700-news-importantissima-per-tutti-i-ricorrenti-i-t-p-che-hanno-indicato-la-scuola-capofila-ubicata-nella-citta-di-latina-nella-regione-lazio-ed-in-ogni-altra-regione-italiana-prototipo-di-diffida-utile

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1698-news-importantissima-per-tutti-i-ricorrenti-i-t-p-che-hanno-indicato-la-scuola-capofila-in-lombardia-prototipo-di-diffida-utile

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1690-news-importante-per-gli-insegnanti-tecnico-pratici-anticipazione-mail-inviatavi-da-leggere-con-estrema-attenzione

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1689-aggiornamento-importante-diffida-riguardante-gli-insegnanti-aventi-diploma-di-insegnante-tecnico-pratico-da-inoltrare

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1684-diretta-online-con-riguardo-ai-ricorrenti-i-t-p-utile-per-chiarire-dubbi-e-perplessita

Sul punto abbiamo caricato due video riproducenti due incontri chiarificatori della Vostra situazione, nonché organizzato un incontro de visu apposito con Voi, presso il mio studio di Roma, al quale in molti avete partecipato.

https://www.facebook.com/avv.michelebonetti/videos/1788673581143236/ 

https://www.youtube.com/watch?v=soRb8sF8qe0&feature=youtu.be&app=desktop

Riteniamo che il ricorso al Presidente della Repubblica, che è stato esperibile sino al 29 settembre 2017, dunque inoltrato nei termini, fosse l’unico ricorso valido e l’unico strumento di tutela tempestiva, considerato che la nota sentenza del T.A.R. Lazio n. 9234/17 del 7 agosto 2017 non è ancora passata in giudicato e che i termini per impugnare ricorso dinanzi al T.A.R. erano scaduti il 31 luglio 2017.

Provvederemo ad inoltrare ogni altro documento, a promuovere qualsiasi altra iniziativa per perorare la Vostra causa dinanzi al T.A.R. Lazio ed ai competenti organi, per Vostro conto.

Per tutto ciò e, si badi, solo qualora siate già ricorrenti I.T.P. per l’inserimento nella II fascia delle Graduatorie di Istituto (dunque non nelle Graduatorie ad Esaurimento), Vi invitiamo a compilare il form online, consultando il link che segue https://goo.gl/forms/s8WsLjwAvIXrmgOU2, precisando e ribadendo la Scuola Capofila, l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Ufficio Scolastico Provinciale di riferimento, nonché ad effettuare un versamento di Euro 50,00 alle nostre coordinate bancarie, che Vi rimettiamo in allegato.

Coloro che vorranno aderire avanzeranno una nuova richiesta per l’inserimento in seconda fascia, si ricordi, delle Graduatorie di Istituto. L’azione sarà esperita solo per coloro che son già ricorrenti I.T.P. e che chiedono anche l’inserimento in seconda fascia e che compileranno il form online, versando la relativa somma di Euro 50, alle coordinate allegate.

Vi garantiamo un impegno per la Vostra difesa completo e continuo, e, proprio al fine anche di coadiuvarci in questo, Vi chiediamo come sempre di tenervi informati sui nostri canali internet e di leggere quanto, tramite il nostro sito pubblico , Vi comunichiamo durante il tempo.

Lavoriamo per Voi e con Voi, sempre dalla Vostra parte.

Avv. Michele Bonetti.

Riteniamo che il Decreto del Ministero n. 220 del 20 settembre 2017 che esclude i docenti dal concorso per dirigenti scolastici sia oltremodo illegittimo. 

Per cui, al fine di consentire loro la possibilità di partecipare alla procedura concorsuale lo Studio legale effettuerà l’impugnazione del decreto ministeriale tramite di un’azione collettiva.

I docenti ai quali l’azione è rivolta devono trovarsi in una delle seguenti situazioni:

-   Docenti che, seppur assunti in ruolo non abbiano superato l’anno di prova per qualsiasi motivo;

-   Docenti che, seppur in ruolo non abbiano svolto servizio per almeno 5 anni (ove il servizio di insegnamento, anche se maturato antecedentemente alla stipula del contratto a tempo indeterminato, si intende prestato per un anno intero se ha avuto la durata di almeno centottanta giorni o se sia stato prestato ininterrottamente dal primo febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale);

-   Docenti precari;

-   Docenti che, non siano in possesso dei titoli come indicati dal superiore articolo (diploma di laurea magistrale, specialistica ovvero di laurea conseguita in base al previgente ordinamento, di diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica ovvero di diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore).

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni indicate nel seguente link: http://www.avvocatosantidelia.it/2014-04-04-18-14-41/diritto-scolastico/128-menu/1317-ricorso-per-i-docenti-esclusi-dal-concorso-per-i-dirigenti-scolastici.html.

Carissimi ricorrenti I.T.P.,

la presente news è dedicata a tutti coloro che, di Voi, hanno indicato la scuola capofila nella città di Latina, ma anche estendibile ad ognuno di Voi che, avendo fatto ricorso straordinario al P.D.R., ad oggi non sia stato ancora inserito nella II fascia delle Graduatorie di Istituto.

Vi rimetto in allegato un prototipo di diffida da inoltrare via raccomandata A/R o via pec / mail agli Uffici Scolastici indicati nel testo della medesima, nonchè alla Vostra Scuola Capofila.

Tale diffida è similare a quella, da noi già predisposta, per L'Ufficio Scolastico della Lombardia - A.T. Milano e pubblicata al seguente link

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1698-news-importantissima-per-tutti-i-ricorrenti-i-t-p-che-hanno-indicato-la-scuola-capofila-in-lombardia-prototipo-di-diffida-utile 

Trattandosi di una tutela collettiva ed avendo lo studio predisposto la nona diffida, che si ricorda essere un atto di tipo stragiudiziale, invitiamo caldamente tutti coloro che, purtroppo, versano ancora in tale situazione ad utilizzare questo testo, adattandolo al Vostro caso di specie, qualora e se, anche altri Uffici, oltre a quelli lombardi e laziali, non Vi inseriscano nella II fascia delle Graduatorie di Istituto, adducendo che avete inoltrato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e non al T.A.R. Quest'ultimo è scaduto, si ricordi, ben donde: il 31 luglio 2017.

Qualora l'Amministrazione non dovesse accogliere la Vostra, che suggerisce la via dell'autotutela agli Uffici, saremo costretti ad esperire un nuovo ricorso.

Sempre dalla Vostra parte, porgendoVi i miei migliori saluti.

Avvocato Michele Bonetti         

Carissimi ricorrenti I.T.P.,

la presente news è dedicata a tutti coloro che, di Voi, hanno indicato la scuola capofila in Lombardia.

Vi rimetto in allegato un prototipo di diffida da inoltrare via raccomandata A/R o via pec / mail agli Uffici Scolastici indicati nel testo della medesima.

Qualora l'Amministrazione non dovesse accogliere la Vostra, che suggerisce la via dell'autotutela agli Uffici, saremo costretti ad esperire un nuovo ricorso.

Sempre dalla Vostra parte.

Avvocato Michele Bonetti         

Salta il DM sull'aggiornamento delle Graduatorie di Istituto. Ancora una volta gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia riescono ad annullare un Decreto Ministeriale. Secondo il T.A.R. Lazio è illegittimo aver imposto ai docenti iscritti con riserva nelle GAE e, dunque, anche in prima fascia di Istituto, di non poter cambiare provincia aggiornando la seconda e la teza fascia di istituto. Sperando di farvi cosa gradita, vi alleghiamo il provvediemnto (sentenza) pubblicato sul sito di giustizia amministrativa: https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=SHEXBUPSCL7UDU6X6I3QPU5FGM&q=Alberghina%20or%20Bonetti

Il D.M. 374/17 prevedeva che "gli aspiranti di II e III fascia delle graduatorie di istituto, che risultino inseriti anche in I fascia, non potranno sostituire le istituzioni scolastiche, ivi inclusa la scuola capofila, neppure ai fini dell’inserimento in II e/o III fascia, ma potranno aggiornare i punteggi nella II e III fascia”. Il T.A.R. Lazio, accogliendo la tesi difensiva di Bonetti e Delia, ha annullato il D.M. per violazione di fonte sovraordinata in quanto contrastante con il D.M. regolamentare e richiamato tra i visto e i considerata dello stesso D.M. impugnato. La fonte sovraordinata, difatti, all’art. 5, comma 8, chiarisce che “coloro che hanno titolo ad essere inclusi nelle graduatorie ad esaurimento di una sola provincia hanno facoltà di scegliere, ai fini dell’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto, una provincia diversa da quella in cui figurano inclusi nelle graduatorie ad esaurimento medesime” con il solo limite che “resta comunque preclusa, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, la cumulabilità di rapporti di lavoro in due diverse province”.

Si tratta, commentano Bonetti e Delia, di una vittoria importantissima in quanto permetterà a centinaia di insegnanti di poter, quanto meno, sfruttare il canale delle supplenze in una Provincia più prossima rispetto a dove si svolge la loro vita e dove hanno gli affetti familiari. Tre anni non sono affatto pochi ragion per cui attendere un periodo così tanto lungo vuol dire imporre ai docenti precari scelte di vita che possono minare dal profondo gli equilibri familiari e professionali. Prima di inserire clausole come quella annullata il MIUR dovrebbe ricordare quanti sacrifici, in punto di territorialità, sono stati imposti alla classe docente.

Con ordinanza pubblicata in data 9 ottobre, la Sesta Sezione del Consiglio di Stato, massimo organo della Giustizia Amministrativa, si è pronunciato favorevolmente, in accoglimento dell’appello proposto dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia sulla vicenda di un’insegnante illegittimamente esclusa dal Concorso docenti tenutosi lo scorso anno.

"Il provvedimento in questione" riporta l'Avv. Michele Bonetti "ha riformato la precedente ordinanza di rigetto emessa dal TAR del Lazio innanzi al quale si impugnava l’esclusione della ricorrente, che, oltre ad essere in possesso di una laurea in lettere, superava brillantemente tutte le prove, scritte ed orali, previste dalla procedura, collocandosi pertanto tra gli idonei al concorso. Nonostante ciò l’insegnante veniva -paradossalmente - estromessa dalla graduatoria di merito, per una supposta “carenza del titolo di abilitazione all’insegnamento”. L’ordinanza del Giudice Amministrativo nell’affermare che “la Tabella A allegata al regolamento n. 19 del 2016, (…) che individua i titoli necessari per l’accesso ai percorsi di abilitazione, in più punti specifica che determinate lauree, a certe condizioni, sono «titoli di ammissione al concorso» e che, in particolare, nelle note riferite alle classi di concorso A12 e A22, viene puntualizzato che alcune lauree, tra cui quelle in Lettere e in Materie Letterarie, purché conseguite entro l’a. a. 2001 – 2002, sono «titoli di ammissione al concorso» (espressione cui va riconosciuto un significato univoco) (…)” ritiene non solo l’azione proposta fondata, ma riconosce per di più la gravità del pregiudizio patito dalla ricorrente la quale avrebbe potuto, già da tempo, uscire dalla condizione di precariato.

Non solo, in virtù del danno dedotto, grave ed irreparabile, il Consiglio di Stato ha disposto che l’USR di riferimento, proceda al riesame del provvedimento di esclusione dell’appellante dalla procedura concorsuale.

Trattasi, quindi, di una vittoria, che mette in rilievo le illegittimità perpetratesi da parte della Pubblica Amministrazione nel c.d Concorsone docenti.

Con il presente comunicato, desideriamo riferirci a tutti gli insegnanti nostri ricorrenti, aventi titolo per l’insegnamento T.F.A. Sostegno, i quali volevano accedere alle prove preselettive riguardanti il medesimo titolo, pur non avendo l’abilitazione, ma possedendo periodi di servizio prestato nella scuola pubblica italiana.

Vi comunichiamo l’accoglimento del Vostro ricorso in appello, rimettendovi di seguito i  link dei provvedimenti che Vi riguardano:

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=EJSCW7GN4JY7FGTWXMZI2WNDRU&q=calza%20or%20bonetti ;

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=5JCP4LOWM3ETRFNJDQUG3HJOY4&q=bencivenga%20or%20bonetti .

Vi rendiamo altresì nota la circostanza per cui v’è per Voi la possibilità di partecipare alle prove suppletive di prossima indizione.

Sempre a Vostra disposizione e dalla Vostra parte.

Michele Bonetti, Avvocato.

Carissimi ricorrenti aventi diploma di insegnamento I.T.P.,

Di seguito Vi rimetto, anticipandovela, la mail inviataVi.

“Gentilissimo/a ricorrente,

                                                con la presente desideriamo comunicarLe nuovamente, nella speranza di farLe cosa gradita, il numero ………… riferito al suo ricorsomediante cui si è proceduto all’impugnazione del D.M. concernente l’inserimento nelle c.d. G.I. e del D.M. riguardante l’inclusione nelle c.d. G.A.E.

Qualora e se non fosse stato ancora inserito nella II fascia delle G.I. o qualora Le fosse stata paventata espressamente una Sua esclusione imminente o futura, La invitiamo ad inoltrare la diffida allegata in calce al link, presente sul mio sito internet, e che riporto di seguito:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1689-aggiornamento-importante-diffida-riguardante-gli-insegnanti-aventi-diploma-di-insegnante-tecnico-pratico-da-inoltrare

Inoltre, per qualsiasi dubbio, Le chiedo di visionare con estrema attenzione il video  riproducente la conferenza online in cui si cerca di chiarire, al meglio, la situazione riguardante gli Insegnanti Tecnico Pratici e che Vi rimetto di seguito:

https://www.facebook.com/avv.michelebonetti/videos/1788673581143236/

QUALORA E SE, ANCHE LA DIFFIDA STRAGIUDIZIALE DA LEI INOLTRATA NON SI RIVELASSE IDONEA E SUFFICIENTE AL SUO DOVEROSO E LEGITTIMO INSERIMENTO NELLE DETTE GRADUATORIE,  LA INVITIAMO A COMPILARE L’AUTOCERTIFICAZIONE ALLEGATA ALLA PRESENTE COMUNICAZIONE, NELLA QUALE DOVRA’ INSERIRE ANCHE IL NUMERO SUDDETTO.

DOPO AVER INVIATO (TRAMITE RACCOMANDATA E/O PEC E/O CONSEGNATA A MANI) LA DIFFIDA (PRESSO LE SCUOLE E PRESSO GLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI E PROVINCIALI COMPETENTI) NONCHE’ L’AUTOCERTIFICAZIONE DI CUI SOPRA, QUALORA LA SUA ISCRIZIONE CON RISERVA NON FOSSE ANCORA INTERVENUTA E LE SCUOLE RICHIEDANO ULTERIORE DOCUMENTAZIONE, LA INVITIAMO A FARCI INOLTRARE UNA RICHIESTA FORMALE, DALL’ISTITUTO SCOLASTICO, ALL’INDIRIZZO PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., E NOI PROVVEDEREMO IMMEDIATAMENTE AD INOLTRARE LA ULTERIORE DOCUMENTAZIONE NECESSARIA (IVI COMPRESA COPIA DEL RICORSO che ripetiamo contiene dati sensibili anche di altri ricorrenti e non vi può essere trasmesso allo stato attuale e che comunque abbiamo già inoltrato agli USR, USP ed ATP considerando che plurime note Miur richiedono solamente il numero di contenzioso che ha già consentito a moltissimi l’inserimento in seconda fascia)”.

PorgendoVi i miei migliori auguri, Vi saluto cordialmente.                         

Avv. Michele Bonetti

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