Claudia Palladino

Claudia Palladino

Sabato 16 maggio presso il Grand Hotel di Salerno in Via Lungomare Tafuri, 1, si terrà una riunione con gli aspiranti specializzandi.

L’incontro inizierà alle ore 10:30 e riguarderà tutti i ricorsi inoltrati, compresi quelli dei c.d. 300 "spartani".

Vi aspettiamo numerosi!

A Catanzaro, in data 11 maggio 2015 si terrà la prima grande riunione al Sud alle ore 16.15 presso l’Hotel Palace Booking Department, via lungomare n. 221 con gli aspiranti specializzandi.

Vi aspetto numerosi!

 

Martedì, 05 Maggio 2015 09:51

Riunione per gli studenti a Catanzaro

Lunedì 11 Maggio si terrà una riunione a Catanzaro con tutti i ricorrenti di medicina e chirurgia e professioni sanitarie, saranno presenti l'Avv. Michele Bonetti ed il Coordinatore Nazionale dell'Unione degli Universitari Gianluca Scuccimarra. L’incontro inizierà alle ore 12.30, presso l’Università, edificio bioscienze livello -1.

Vi aspettiamo numerosi!

L’associazione “La Voce dei Giusti” da il via ai ricorsi al Giudice del lavoro per il risarcimento del danno e la stabilizzazione, patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Il ricorso è di natura individuale ed è aperto a tutti i docenti che hanno prestato servizio presso le scuole statali con contratti annuali reiterati nel tempo e che, ora, vogliono far valere l’illegittimità dell’apposizione del termine al contratto rivendicando il diritto alla stabilizzazione e la conseguente immissione in ruolo.

Ogni maggiore informazione a questo link.

Sabato 9 maggio, alle ore 18.00, presso la libreria “iocisto” di Napoli, in via Domenico Cimarosa 20 (piazza Fuga), avrà luogo la presentazione del libro “Cepus Dei – il colpo di Stato – la legge illegale che vieta la conoscenza” di Massimo Citro, medico, e Michele Bonetti, avvocato.

Un libro per indignarsi, per porre fine allo scempio del sapere: dalla mercificazione della cultura alle speculazioni delle università italiane all’estero; dai ricorsi dell’UDU ai singoli casi di eroici studenti che hanno segnato con le loro gesta la stagione dei ricorsi; dalla mafia che specula sui test di ammissione, all’opus dei e al fondamentalismo cattolico, che vuole riprendersi il controllo dell’istruzione e tanto altro ancora.

Per l’occasione interverranno l’autore, Avv. Michele Bonetti; Giosuè Di Maro, segretario regionale Fp Cgil Medici – Campania;  Marco Esposito, giornalista; Lorenzo Fattori coordinatore UDU Napoli

Mercoledì, 22 Aprile 2015 11:52

ACCOLTI ALTRI DUE RICORSI AL CONSIGLIO DI STATO

Il Consiglio di Stato in data 22 aprile 2015 ha accolto nuovamente due ricorsi in merito alle Scuole di Specializzazione Mediche.

Il Consiglio di Stato ha rilevato la fondatezza dei ricorsi rinviando però al TAR per la fase della decisione di merito.

Avanti!

Si tratta dell'epilogo di una battaglia da sempre sostenuta dalla nostra associazione! Da sempre abbiamo sostenuto il valore abilitante del Diploma magistrale, riconosciuto per la prima volta lo scorso anno dal Consiglio di Stato, II Sezione, con parere 4929 grazie ad un ricorso Adida. In detta occasione la nostra associazione, tramite un'intensa trattativa con il MIUR, permise di estendere il provvedimento a tutti.

Da domani lavoreremo per estendere il provvedimento a chi non ha fatto ricorso e per sanare le tremila posizioni pendenti di chi ha finora ottenuto l'inserimento nelle GAE con riserva sempre da parte del Consiglio di Stato. Secondo gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, che hanno patrocinato nel giudizio pubblicato in data odierna un intervento ad adiuvandum, aquesto punto, i nostri ricorrenti, vincitori al Consiglio di Stato hanno la strada spianata verso l'accoglimento definitivo.

Inoltre, questa vittoria pone basi solide per andare avanti nella campagna dei ricorsi al Giudice del Lavoro per i quali l'Adida ha predisposto la preadesione nel mese scorso. Attendiamo quindi il consolidarsi del risultato anche attraverso i ricorsi amministrativi presentati da Adida per procedere. I tempi ci sono! Nelle prossime settimane vi informeremo circa le procedure da attuare per formalizzare l'adesione al ricorso.

Grazie per l'onore che mi avete dato nel rappresentarvi e difendervi e per il sostegno ricevuto in questi anni senza il quale non avremmo mai potuto raggiungere questi importanti risultati.

Avv. Michele Bonetti

Nell'ambito dell'ampio contenzioso pendente in oltre 150 Tribunali in Italia e partito nel 2011 per contrastare l'abusivo ed illegittimo ricorso al precariato scolastico, è sempre più frequente che sia proprio il Giudice ad invitare il MIUR ad avanzare ipotesi conciliative.
Anche sulla spinta dell'importante sentenza del Tribunale di Fermo che ha per la prima volta immesso in ruolo un docente precario dalle Graduatorie di Istituto accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, della condanna a 2 milioni complessivi di euro per 50 giudizi al Tribunale di Roma ed alle recenti vittorie in Lombardia, nei mesi passati il Tribunale di Cagliari aveva depositato una seria di ordinanze con cui, tra l'altro, veniva invitato il MIUR a valutare e proporre ipotesi conciliative.
Oggi arriva la proposta del Tribunale di Trapani e "sul piatto dell'offerta", c'è addirittura il ruolo. Il Tribunale ha chiesto alle parti di valutare la "rinuncia a tutte le domande di cui al ricorso a fronte dell'assunzione a tempo indeterminato con decorrenza giuridica ed economica anche ai fini previdenziali dall'1 settembre 2014".
"Ogni ipotesi transattiva", commentano Bonetti e Delia, "è da prendersi positivamente e valutata in maniera approfondita ove non dimentichi, in maniera leale e ragionevole, gli sforzi ed i sacrifici dei nostri insegnanti precari". "Non accetteremo, come caldeggiato dal Premier Renzi in qualche conferenza stampa sulla "Buona Scuola", conclude Valeria Bruccola di Adida, "risarcimenti simbolici che mortificano, ancora una volta, il lavoro dei nostri docenti".

Questa del Tribunale di Trapani, all'opposto di quella caldeggiata dal Governo, concludono Delia e Bonetti, è proposta seria ed equilibrata che riesce, nell'ottica transattiva, a tener conto degli interessi e delle responsabilità delle parti.
L'Associazione Adida, proprio in questi giorni, ha lanciato le nuove azioni sulla stabilizzazione, risarcimento dei danni e ricostruzione di carriera per tutti gli insegnanti con più di 36 mesi di servizio. Sui siti dei legali (www.avvocatomichelebonetti.it www.avvocatosantidelia.it) e dell'Associazione sono presenti tutti i dettagli.

Domenica, 12 Aprile 2015 15:27

RIUNIONE A FIRENZE

Carissimi,

Vi ringrazio per la grandissima affluenza alla nostra riunione dell’11 aprile a Milano.

Purtroppo, nonostante la riunione sia stata protratta sino alle 16, non sono riuscito a parlare con molti di Voi. Come a Voi noto per problemi di sicurezza e ordine pubblico a Milano abbiamo deciso di fare più riunioni da un’ora l’una che, per alcuni di Voi, sono state giustamente ritenute insufficienti.

Mercoledì 15 aprile, nel pomeriggio, sarò alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Firenze; per questi motivi mi rendo disponibile a rispondere a tutte le Vostre domande dalle ore 10:00 in poi, fino alle ore 14. Vi attendo numerosi presso la Sala Caminetto del Grand Hotel Minerva di Firenze, in Piazza Santa Maria Novella, 16 nei pressi della stazione.

Avv. Michele Bonetti

Dopo la prima vittoria al Consiglio di Stato con la quale è stato accolto un ricorso individuale, sono stati accolti tutti i collettivi in sede presidenziale. In 50 possono cominciare a seguire il corso di Medicina generale.

A differenza delle specializzazioni caratterizzate dalla graduatoria unica su tutto il territorio nazionale, il corso per diventare medico di famiglia è gestito dal Ministero della Salute e dalle Regioni.
Un test unico per tutti, da svolgersi nello stesso giorno, ma con graduatorie regionali e la solita "lotteria" imponderabile della scelta della Regione dove concorrere.

“Con questo metodo - commentano gli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, che hanno patrocinato i ricorsi che nel 2012 portano il MIUR alla Corte Costituzionale ed introdussero di fatto la graduatoria unica per quei concorsi - si assiste alla presenza di candidati rimasti fuori dal corso di formazione nella Regione Sicilia con punteggi di 75 ed altri, a centinaia, ammessi in altre Regioni con punteggi molto più bassi. Tra le altre, ad esempio, il Molise dove il punteggio minimo è di 69, ma anche la Sardegna con un punteggio minimo di 71, la Calabria con 72, Veneto e Basilicata con 74, Puglia con 68 e così via.”

"Così - continuano i legali - il concorso si trasforma in una vera e propria cabala" ove, per usare le parole del Consiglio di Stato nell'ambito del contenzioso poi approdato alla Consulta, “la scelta degli ammessi risulta dominata in buona misura dal caso”.

Appare paradossale, inoltre, concludono Bonetti e Delia, che "i giovani medici siano stati inseriti in un sistema di graduatoria nazionale che li porta a circolare in ambito nazionale e rappresentano la categoria da sempre privilegiata per valorizzare in ambito comunitario il principio di libera circolazione delle persone e dei titoli e, solo nell'ambito della medicina di famiglia, si assista ad una incomprensibile e non meritocratica chiusura". "Per noi è l'ennesima tappa di una battaglia per la formazione dei giovani medici che deve consentire a tutti i laureati uno sbocco formativo e di specializzazione".

In sede monocratica il Consiglio di Stato ha accolto tutti i nostri ricorsi collettivi per le Regioni PUGLIA, SICILIA, BASILICATA, SARDEGNA e un altro individuale per la Toscana.

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