Claudia Palladino

Claudia Palladino

Nella serata del 17.12.2014 è stato accolto il primo decreto cautelare sulle scuole di specializzazione, uno dei concorsi pubblici italiani più discussi degli ultimi tempi, dove le prove del test erano state invertite.

Il ricorso avanzato con la collaborazione della Funzione pubblica CGIL, è stato accolto con un decreto monocratico del Tar del Lazio, che ha fissato la prossima udienza al 29 gennaio 2015.

“Trattasi della prima vittoria sulle scuole di specializzazione mediche intervenuto su una graduatoria falsata e da rivedere” commentano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia. “A questo punto”, continuano gli Avvocati, “o il Ministero interverrà immediatamente con un provvedimento, o si spiana la strada al meccanismo del sovrannumero per i nostri ricorsi, e che se non interverrà si rischierà di vedere annullato l’intero concorso, considerando che già molte persone sono state costrette per un errato meccanismo della graduatoria a scegliere la specializzazione meno ambita. Il Tar si è pronunciato sul ricorso valutandone anche la fondatezza per la violazione dei Decreti Ministeriali in materia”.

“L'accoglimento del ricorso” ha affermato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp-Cgil Medici “rappresenta il primo successo processuale della campagna specializzandi per sostenere anche dal punto di vista legale coloro che sono stati penalizzati da anomalie ed irregolarità nei test di accesso alle scuole di specializzazione di medicina, per una loro ammissione in sovrannumero”.
"C'è bisogno" ha concluso Cozza" di più investimenti, più merito e più trasparenza per la formazione dei medici, a partire da più borse di studio, utilizzando anche la grande rete ospedaliera pubblica come luogo di insegnamento".

Egregio Dottore,

La vicenda dei quiz errata nel concorso di medicina generale parte da lontano.
Il SIGM ha raccolto le irregolarità riscontrate e segnalate dai partecipanti in un dossier poi trasmesso alle istituzioni e ha inviato alle Regioni le contestazioni su tutte le domande dubbie, errate o imperfette somministrate.

Gli Avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Giuseppe Pinelli, in difesa di un migliaio di candidati, con i primi ricorsi notificati, proprio con riguardo alle domande in corso di revisione, avevano chiesto il congelamento delle graduatorie sino a quando la Commissione ministeriale non avesse preso posizione su di esse. Ma nulla. Le Regioni hanno corretto e pubblicato come se nulla fosse.

L'1 dicembre, a graduatorie pubblicate da quasi due mesi e contratti firmati, la Commissione ha confermato l'erroneità di uno dei quesiti, stravolgendo, di fatto, tutte le graduatorie pubblicate. Anche un altro quesito, seppur non riconosciuto come errato, secondo altre Commissioni ministeriali degli anni passati, è passibile di contestazione.

Secondo noi tutti i candidati fuori per le due domande contestate possono agire in giudizio per ottenere l'ammissione giacchè non è seriamente contestabile che spettino i punti promessi per tali quesiti.

Di seguito alcune FAQ utili per tutti coloro che vogliono fare ricorso in quanto penalizzati dalle domande contestate

1) Entro quando posso fare ricorso?

Cautelativamente il ricorso deve essere proposto entro 60 giorni dalla pubblicazione sul BUR della Vostra Regione della graduatoria.

Ove vi fossero state revisioni può tenersi a mente la seconda pubblicazione. Se si è in termpo per agire avendo a mente il primo termine è sempre preferibile sfruttarlo. 

In alcune Regioni (tra le altre, Sardegna, Calabria, Basilicata, Toscana, Friuli, Lombardia, Liguria) il ricorso scade GIORNO 9 DICEMBRE 2014.

2) Chi può fare ricorso?

Tutti i candidati che hanno risposto alla domanda "sull'angina" scegliendo "digossina" o NON rispondendo possono agire in giudizio.

Più complessa è la situazione per chi ha risposto scegliendo altre opzioni.

Oltre ad aver risposto o non risposto come sopra tale domanda deve essere decisiva per la loro collocazione in graduatoria in quanto, grazie a tale punto in più gli stessi devono superare l'ultimo ammesso.

3) Per verificare chi è l'ultimo ammesso devo considerare la graduatoria definitiva o gli scorrimenti?

Si deve avere riguardo agli scorrimenti. In tal senso qualcuno di Voi potrebbe dover agire senza avere la certezza di riuscire a superare l'ultimo ammesso in quanto gli scorrimenti continueranno sino a gennaio.

Non potete agire dopo aver visto gli scorrimenti pena decadenza.

4) Se ho già aderito al ricorso collettivo devo aderire anche al ricorso individuale?

Il ricorso collettivo (da € 150 per intenderci) è basato SOLO su irregolarità generali e non può far rilevare il singolo punteggio del singolo ricorrente pena inammissibilità dell'azione per conflitto di interessi tra i ricorrenti che potrebbero avere risposto diversamente

Chi rientra nella casistica di cui sopra, quindi, ha un'efficacia maggiore della propria azione ove decida di proseguire individualmente.

5) Quale è l'altro quesito contestato?

Si tratta del quesito su ECG e iperpotassemia. Anche in alcune prove di concorso passate, a differenza dell'odierna posizione della Commissione, la comparsa dell’onda U è tipica dell’ipopotassiemia.

COSTI DELL’AZIONE:

L'adesione all'azione costa € 1.800,00. 

In allegato si rimette l'informativa dettagliata.

Per la prima volta il Consiglio di Stato lascia passare i ricorrenti dall’Albania ed è un cambiamento epocale che scaturisce da una grande battaglia diretta a dimostrare l’illegittimità di un sistema che chiude in Italia ed apre all’estero con Atenei convenzionati. E’ un duro colpo, una vera picconata al sistema del numero chiuso che lascia ben sperare sugli esiti dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato di cui attendiamo l’esito e che segue ad una nostra vittoria sempre al Consiglio di Stato per un trasferimento dalla Romania.

 

Sono arrivati anche gli ultimi accoglimenti sui ricorso straordinari degli anni 2013-2014 e 2014-2015, rimangono da decidere solo alcuni gruppetti nell’udienza dell’11 dicembre p.v. e gli ultimissimi nelle date del 15 e del 29 gennaio 2015.

Il Consiglio di Stato, che nelle scorse settimane si era pronunciato con parere favorevole sui ricorsi presentati per l’annualità 2014-2015 al Presidente della Repubblica, ha spalancato le porte anche ai numerosi ricorrenti che avevano presentato ricorso lo scorso anno per le numerosissime irregolarità subite.

E’ una vittoria importantissima che segna un altro fondamentale traguardo nella nostra battaglia contro il numero chiuso.

Nelle prossime settimane i ricorrenti potranno iniziare le procedure di immatricolazione presso gli Atenei prescelti, con il supporto dell’Unione degli Universitari che coordinerà le procedure in loco.

Pagina 35 di 35

Visite oggi 15

Visite Globali 2196115