Claudia Palladino

Claudia Palladino

Il T.A.R. del Lazio, in data odierna, ha accolto la richiesta di decreto cautelare, relativa alla nota vicenda della chiusura della graduatoria, intervenuta col D.M. n. 50 del 8 febbraio 2016. Il Giudice Amministrativo ha ribadito il principio secondo cui vanno qualificate come illegittime eventuali privilegi nelle immatricolazioni dei ricorrenti rispetto a candidati che abbiano comunque conseguito nella graduatoria (riaperta) un punteggio di merito superiore ed ha disposto, dunque, l’immatricolazione di soggetti con un punteggio superiore all’ultimo degli ammessi a seguito della riapertura della graduatoria disposta dal Ministero.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Si tratta di un risultato molto importante, raggiunto dopo due di anni di battaglia patrocinata dagli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia. Da subito siamo stati in prima linea nel sostenere che la chiusura anticipata della graduatorie fosse illegittima: abbiamo tentato ogni via possibile, a cominciare dal chiedere al MIUR il ritiro del D.M. 50/2016. Di fronte alla sordità del Ministero, abbiamo intrapreso le vie legali: ora si prenda atto della nostra vittoria e si permetta a questi studenti di iscriversi e intraprendere il percorso che hanno scelto per il loro futuro.”

“A questo punto reputiamo opportuno non richiedere al Giudice Amministrativo nuovi provvedimenti cautelari, che potrebbero determinare un nuovo cambiamento di orientamento da parte del T.A.R. e rendere così superfluo tutto quanto finora ottenuto.” – a parlare sono proprio gli Avv. Bonetti e Delia – “Riteniamo che la strada da percorrere in questo momento sia quella di inoltrare nuove diffide al Ministero ed agli Atenei che, alla luce del provvedimento emesso, non potranno continuare ad ignorare il dettato giurisdizionale e dovranno finalmente ottemperare assegnando tutti i posti vacanti”.

Conclude Marchetti: “Dopo due anni, in cui abbiamo riportato numerose vittorie sul tema, il MIUR non si è ancora deciso a dare seguito a quanto disposto dall’autorità giudiziaria. Ora basta perdere tempo: si riconosca il diritto allo studio di questi studenti e gli si consenta di iscriversi. Il MIUR prenda atto del fallimento del numero chiuso e vada verso il libero accesso.”

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso per la partecipazione alle prove del TFA per il conseguimento della specializzazione sul sostegno, patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Il Collegio, a seguito dell’udienza camerale tenutasi in data 22 giugno 2017, si è espresso favorevolmente sull’appello presentato dagli insegnanti ritenendolo “assistito da consistenti elementi di fumus”.

I ricorrenti, che già alla data del 25 e del 26 maggio avevano preso parte alle prove preselettive in virtù del decreto cautelare reso d’urgenza dal G.A., potranno proseguire tutto l’iter selettivo ed essere ammessi al corso per il conseguimento della specializzazione sul sostegno a cui aspiravano.

Il Consiglio di Stato ha confermato la fondatezza delle ragioni dei nostri ricorrenti” - commentano gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia - “I criteri stabiliti dal M.I.U.R. sono inadeguati e troppo stringenti, specie per chi, come i ricorrenti, ha insegnato per anni sul sostegno senza specializzazione e con contratti a termine. La programmazione dei Tirocini Formativi Attivi – continuano gli avvocati che hanno patrocinato il ricorso - non può e non deve essere uno strumento per favorire il precariato ai danni degli insegnanti e degli studenti più bisognosi”.

Tutto ciò quando in numerosi atenei e per diversi gradi di scuola si rilevano posti ancora disponibili e non coperti a causa delle irragionevoli soglie di ammissione. La prima relativa al punteggio minimo per il superamento delle prove (per ogni ulteriore informazione cliccare qui) mentre la seconda relativa alla mera numerosità dei candidati ammissibili alle prove successive al test preselettivo (per ogni ulteriore informazione cliccare qui).

Come noto in molti Atenei italiani sono in corso le prove selettive per l’ammissione al TFA per il conseguimento della specializzazione sul sostegno per la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di I e di II grado.

I bandi pubblicati dagli atenei, prevedono il superamento di tre prove per l’ammissione al tirocinio formativo attivo per il sostegno e prevedono l’apposizione di ben due soglie di sbarramento: una dettata dal voto conseguito alle prove, l’altra dettata dal mero criterio della numerosità.

I candidati, difatti, pur avendo raggiunto la soglia minima nel test preselettivo, restano comunque esclusi dalle successive prove selettive perché troppo numerosi rispetto al contingente di posti messo a bando.

È evidente che l’aver conseguito un punteggio superiore ai 21/30 dovrebbe consentire agli insegnanti di poter partecipare alle prove scritte ed alle successive prove orali e, solo alla fine dell’intera procedura selettiva, determinare sulla base di una graduatoria unica chi sono i soggetti ammessi al TFA.

Escludere i candidati solo perché “troppi” all’inizio della procedura appare illegittimo e ingenera meccanismi tali da lasciare posti liberi e non coperti nei vari atenei rispetto al contingente bandito.

Per questo motivo presenteremo ricorso per consentire a tutti i candidati al TFA per la specializzazione sul sostegno che abbiano avuto un punteggio di almeno 21/30 al test preselettivo, di partecipare alle successive prove anche a copertura di eventuali posti vacanti.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1.             Scaricare la procura allegata.

2.             Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3.             Effettuare il pagamento di euro 150,00 alle coordinate allegate.

4.             Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- scheda del ricorrente;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “TFA doppia soglia”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA doppia soglia” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5.             Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “TFA doppia soglia”.

6.             Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

Vi informiamo che lo studio legale comunicherà con i ricorrenti prevalentemente a mezzo e-mail, Vi invitiamo, dunque, a prestare particolare attenzione nella compilazione di tale dato ed a controllare di frequente la Vostra casella di posta.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

Gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia da tempo assistono i giovani in possesso del Dottorato di ricerca, al fine di ottenere il giusto riconoscimento di tale titolo di studio da spendere nel mondo dell'insegnamento scolastico, ottenendo importanti risultati. Primo fra tutti, il ricorso per la partecipazione al concorso docenti, ove il G.A., in plurime occasioni, ha equiparato il titolo dei Dottori di ricerca ad un titolo valido alla partecipazione al c.d. “concorsone”.

Nonostante le pronunce del Giudice Amministrativo in tal senso, il D.M. di riapertura e contestuale aggiornamento delle graduatorie di istituto per il triennio 2017/2020 recentemente pubblicato non riguarda i dottori di ricerca.

Per questo motivo presenteremo ricorso al TAR impugnando il suddetto Decreto Ministeriale, per rivendicare il diritto degli insegnanti in possesso di dottorato di ricerca ad essere inseriti nellw GAE

Il costo dell’azione è di euro 200,00 omnicomprensivi.

Per aderire sarà necessario seguire pedissequamente queste istruzioni:

1. Scaricare la procura allegata in calce alla pagina.

2. Stampare due copie della suddetta procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 200,00 alle coordinate allegate.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- scheda del ricorrente compilata e sottoscritta (allegata in calce alla pagina);

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “G.A.E. DOTTORATO”).

Sulla busta deve essere apposta la dicitura “inserimento G.A.E.” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.A.E. DOTTORATO”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Compilare e spedire presso le competenti sedi il modello di domanda cartacea di inserimento in G.A.E. ivi allegato del quale dovrete inoltrarci una copia corredata di copia delle ricevute di spedizione e di ritorno. 

Tale documentazione dovrà esserci inoltrata a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.A.E. DOTTORATO”, nonché tramite raccomandata a.r. all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma.

Si precisa che la domanda dovrà essere inviata entro il 08.07.2017

Il termine per l'adesione al ricorso è il 4 settembre 2017. (data di ricezione della documentazione).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

Attenzione: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

Vi ricordiamo che entro l'8 luglio 2017 va inoltrata la domanda, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata ( gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

La domanda va inoltrata esclusivamente da quei soggetti che non sono nelle GAE con riserva e dunque da nuovi ricorrenti che chiedono l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Consigliamo caldamente di inoltrare la domanda considerando le diverse problematiche avute nel passato a livello processuale o in sede amministrativa per punteggi titoli etc.

Dunque Vi raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione della stessa (atto stragiudiziale che non spetta allo studio legale ma al singolo insegnante) precisiamo che diverse di queste problematiche in sede di ottemperanza sono sempre state risolte tuttavia nel Vostro interesse se siete ancora nei termini inoltrate tale modello anche come condizione di procedibilità.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

Il Presidente del Tar Lazio, per la prima volta sulla materia dell'accesso ai corsi di specializzazione sul sostegno, ha accolto il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ordinando all'Amministrazione "di valutare responsabilmente, in tempi brevi, l’opportunità di disporre o meno lo scorrimento delle graduatorie di merito formate dai singoli Atenei, fino a raggiungere un numero di ammessi almeno pari alla quantità di posti disponibili, anche al fine di contenere i costi di eventuali prove suppletive, da effettuare in esito ai ricorsi giurisdizionali proposti, ove ritenuti meritevoli di accoglimento".

Gli Avvocati Bonetti e Delia, al fianco di Adida, Gilda e Lvg, plaudono ad un provvedimento equilibrato e auspicano un intervento responsabile di Miur e Atenei: "è l'ora di dire basta a test, crocette e soglie. Pensare che un insegnate abilitata da 10 anni non possa frequentare un corso di specializzazione sul sostegno e pensare che non sia in grado di gestire in classe i suoi alunni con più difficoltà nell'apprendimento perché ottiene un voto ad un test sotto i 21/30 è barbaro e immorale e mette a nudo la fallacia dell'intero sistema. Se un docente formato, abilitato e messo in ruolo dal Miur e dall'Università non supera la prima delle prove preselettive, è una questione che dovrebbe indurre la politica a fornire serie risposte"

In data 12 giugno 2017 il MIUR ha pubblicato il D.M. n. 400 di aggiornamento delle G.A.E.  Considerando le numerose illegittimità riscontrate, riteniamo di avanzare ricorso per le seguenti categorie di insegnanti.

  1. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  2. Docenti in possesso di diploma ITP. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  3. Docenti in possesso di diploma AFAM. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  4. Docenti in possesso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  5. Personale educativo che richiede l’inserimento in GAE per l’insegnamento nella scuola primaria. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  6. Docenti abilitati all’estero. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  7. Docenti in possesso di abilitazione conseguito tramite TFA. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  8. Docenti in possesso di abilitazione conseguito tramite PAS. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  9. Congelati SISS. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  10. Docenti depennati dalle graduatorie per mancato aggiornamento. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  11. Docenti idonei al concorso. Per aderire al ricorso cliccare qui.

Istruzioni comuni a tutte le tipologie di ricorso.

Il D.M. in esame fissa il termine per la presentazione della domanda per il giorno 8 luglio 2017. Al fine di aderire al ricorso è necessario che si presenti detta domanda nei modi e nei termini disposti dal Ministero.

La domanda di inclusione a pieno titolo per l’a.s. 2017/2018, secondo quanto stabilito dal D.M., dovrà essere inoltrato tramite apposita piattaforma on-line. Non essendo possibile tale operazione a molti di voi, abbiamo predisposto un modello di domanda ad hoc allegata in fondo alla pagina che dovrete compilare ed inoltrare presso il M.I.U.R. e presso l’USP di interesse e di cui dovrete tenere una copia corredata di ricevute di spedizione e di ritorno.

Vi ricordiamo che entro l'8 luglio 2017 va inoltrata la domanda, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata ( gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

La domanda va inoltrata esclusivamente da quei soggetti che non sono nelle GAE con riserva e dunque da nuovi ricorrenti che chiedono l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Consigliamo caldamente di inoltrare la domanda considerando le diverse problematiche avute nel passato a livello processuale o in sede amministrativa per punteggi titoli etc.

Dunque Vi raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione della stessa (atto stragiudiziale che non spetta allo studio legale ma al singolo insegnante) precisiamo che diverse di queste problematiche in sede di ottemperanza sono sempre state risolte tuttavia nel Vostro interesse se siete ancora nei termini inoltrate tale modello anche come condizione di procedibilità.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per i soggetti che sono in possesso di abilitazione conseguita tramite concorso ordinario per ottenere l’inserimento nelle GAE.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso di abilitazione conseguita tramite concorso.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilare ogni campo, apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.  

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta e corredata da apposito documento;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "inserimento in GAE 2017 - CONCORSO").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “inserimento in GAE 2017 - CONCORSO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 - CONCORSO”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 4 settembre 2017. (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

Vi ricordiamo che, anche se ormai fuori termine, va inoltrata la domanda di inserimento in GAE, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

La domanda va inoltrata esclusivamente da quei soggetti che non sono nelle GAE con riserva e dunque da nuovi ricorrenti che chiedono l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Consigliamo caldamente di inoltrare la domanda considerando le diverse problematiche avute nel passato a livello processuale o in sede amministrativa per punteggi titoli etc.

Dunque Vi raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione della stessa (atto stragiudiziale che non spetta allo studio legale ma al singolo insegnante) precisiamo che diverse di queste problematiche in sede di ottemperanza sono sempre state risolte tuttavia nel Vostro interesse se siete ancora nei termini inoltrate tale modello anche come condizione di procedibilità.


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per i congelati SISS avverso il D.M. 400 del 2017 che esclude il loro inserimento in GAE.

Considerando l’orientamento giurisprudenziale favorevole, proseguiremo la strada giudiziale: un ricorso al T.A.R. avverso il D.M. 400/2017 per ottenere il riconoscimento del proprio diritto.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inclusione a pieno titolo in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti i congelati SISS.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al PDR.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "Congelati GAE 2017").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “Congelati GAE 2017” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “Congelati GAE 2017”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 30 settembre 2017. (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

Vi ricordiamo che, anche se ormai fuori termine, va inoltrata la domanda di inserimento in GAE, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

La domanda va inoltrata esclusivamente da quei soggetti che non sono nelle GAE con riserva e dunque da nuovi ricorrenti che chiedono l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Consigliamo caldamente di inoltrare la domanda considerando le diverse problematiche avute nel passato a livello processuale o in sede amministrativa per punteggi titoli etc.

Dunque Vi raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione della stessa (atto stragiudiziale che non spetta allo studio legale ma al singolo insegnante) precisiamo che diverse di queste problematiche in sede di ottemperanza sono sempre state risolte tuttavia nel Vostro interesse se siete ancora nei termini inoltrate tale modello anche come condizione di procedibilità.

Trattasi di un ricorso di natura collettiva dove non è possibile avanzare richieste individuali e le comunicazioni interverranno collettivamente tramite il nostro sito internet, tramite e mail collettive inoltrate in ogni fase processuale, su canali social, riunioni pubbliche tramite le piattaforme team speak con diretta partecipazione degli interessati e con riunioni de visu in vari punti dell’Italia alla presenza degli avvocati dello studio legale.


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per i soggetti che sono in possesso di diploma c.d. ITP (Insegnante Tecnico Pratico) e che vogliono ottenere l’inserimento nelle GAE.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso del diploma che costituisce titolo d’accesso alla classe di concorso di insegnante tecnico-pratico, c.d. ITP.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilare ogni campo, apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.  

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta e corredata da apposito documento;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "inserimento in GAE 2017 - ITP").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “inserimento in GAE 2017 - ITP” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 - ITP”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 4 settembre 2017. (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Vi ricordiamo che, anche se ormai fuori termine, va inoltrata la domanda di inserimento in GAE, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata(gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)  conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

La domanda va inoltrata esclusivamente da quei soggetti che non sono nelle GAE con riserva e dunque da nuovi ricorrenti che chiedono l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Consigliamo caldamente di inoltrare la domanda considerando le diverse problematiche avute nel passato a livello processuale o in sede amministrativa per punteggi titoli etc.

Dunque Vi raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione della stessa (atto stragiudiziale che non spetta allo studio legale ma al singolo insegnante) precisiamo che diverse di queste problematiche in sede di ottemperanza sono sempre state risolte tuttavia nel Vostro interesse se siete ancora nei termini inoltrate tale modello anche come condizione di procedibilità.

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per tutti coloro che fanno parte del personale educativo abilitato tramite il concorso del 2000, per l'insegnamento nella scuola primaria e che vogliono ottenere l’inserimento nelle GAE.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Può aderire il personale educativo abilitato con i concorso del 2000. 

 

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilare ogni campo, apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.  

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta e corredata da apposito documento;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "inserimento in GAE 2017 – Personale Educativo Primaria").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “inserimento in GAE 2017 – Personale Educativo Primaria” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 – Personale Educativo Primaria”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 4 settembre 2017. (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Vi ricordiamo che, anche se ormai fuori termine, va inoltrata la domanda di inserimento in GAE, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

La domanda va inoltrata esclusivamente da quei soggetti che non sono nelle GAE con riserva e dunque da nuovi ricorrenti che chiedono l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Consigliamo caldamente di inoltrare la domanda considerando le diverse problematiche avute nel passato a livello processuale o in sede amministrativa per punteggi titoli etc.

Dunque Vi raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione della stessa (atto stragiudiziale che non spetta allo studio legale ma al singolo insegnante) precisiamo che diverse di queste problematiche in sede di ottemperanza sono sempre state risolte tuttavia nel Vostro interesse se siete ancora nei termini inoltrate tale modello anche come condizione di procedibilità.

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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