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disabili6.jpgTest di ammissione e studenti in condizioni di handicap: l'Amministrazione ha l'onere di provvedere a reperire gli strumenti richiesti dal candidato per sostenere la prova

 

Lo Studio Legale dell’Avvocato Michele Bonetti ottiene una nuova vittoria nella difesa dei diritti degli studenti, o forse meglio, delle persone.

Una giovane studentessa affetta da cecità aveva partecipato alla prova per l'ammissione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Seppur legittimamente avesse richiesto l'ausilio di un computer con linguaggio breille, trovava accanto a sé solo un tutor.

UN’ALTRO STUDENTE POTRA’ DEFINITIVAMENTE STUDIARE.

La recentissima sentenza del Tar del Lazio, che si riporta di seguito e ottenuta dallo studio legale dell’Avvocato Michele Bonetti, afferma ancora una volta che le domande se errate o con più risposte esatte possono dar luogo all’attribuzione di punteggio con ammissione degli studenti in sovrannumero. Ancora una volta un altro studente potrà studiare con una sentenza definitiva.

pdf Leggi la sentenza

E’ di questi giorni la notizia che il concorso dei presidi è viziato da numerosi errori che hanno determinato l’esclusione dal concorso. Ancora una volta lo studio dell’Avvocato Michele Bonetti è impegnato in prima linea contro la mala gestio che caratterizza i concorsi pubblici italiani che tutto premiano fuorchè il merito.

Lo studio organizza ricorsi individuali e collettivi per tutti gli aspiranti Presidi esclusi.

Di seguito un interessante articolo di Repubblica che cita il lavoro dell’Avvocato Michele Bonetti e dell’Unione degli Universitari per eliminare le illegittimità nei concorsi pubblici italiani.

Avv. Michele Bonetti

pdf Leggi l'approfondimento nel blog di Corrado Zunino

Mercoledì, 12 Ottobre 2011 11:45

Campagna per la scuola e per i presidi

Ricorso per il concorso a preside: ancora una volta il test ha fatto cilecca.

E’ di questi giorni la notizia che anche nel “concorso a Preside” è stato rinvenuto un numero altissimo di quesiti sbagliati, formulati in maniera poco chiara o ambigua.

Ben 975 errate sulle 5.663 domande pubblicate il primo settembre, tra le quali saranno estratte le 100 oggetto della preselezione e che sono servite da esercizio per gli oltre quarantaduemila candidati.

Il Miur si difende addossando le responsabilità agli esperti che hanno predisposto i quesiti.

Ma come ogni volta che queste cose accadono, il vero danno è per tutti quegli aspiranti presidi che, dopo ore di studio e lavoro, devono confrontarsi con domande errate, formulate in modo ambiguo e quindi dalle risposte non univoche, come invece legittimamente ritenevano.

Per responsabilità altrui, vedono vanificati tanti sacrifici e la possibilità di un miglioramento della propria professione.

Ebbene, ancora una volta, ci interroghiamo sulla legittima di questi sistemi di selezione a quiz.

Ancora una volta ci chiediamo se quesiti errati e ambigui siano idonei a selezionare la classe dirigente di un Paese. E nel caso di specie, in un settore così delicato, come la scuola che forma le nuove generazioni e pone le basi per lo sviluppo di un intero Paese.

Avverso questi meccanismi lo Studio Legale Avvocato Michele Bonetti & Partners si batte da anni, mediante gli strumenti che il nostro ordinamento costituzionale consente.

Lo studio organizza ricorsi individuali e collettivi per tutti gli aspiranti Presidi esclusi dal prosieguo del concorso pubblico.

Dopo aver ottenuto procedimenti cautelari favorevoli (sequestri, ricorsi 700 c.p.c. ecc.) arrivano le prime sentenze di merito con cui non solo vengono annullati i contratti per l’acquisto delle c.d. multiproprietà, ma si riconosce il collegamento negoziale con i contratti di finanziamento sottoscritti dai consumatori che vengono così anch’essi a cadere.

Grazie all’accoglimento delle nostre doglianze ed interpretazioni giurisprudenziali si pone fine ad una lunga battaglia al fianco dei consumatori truffati.

Per vedere la sentenza di merito clicca qui .

Crolla ancora una volta il numero chiuso romano che quest’anno presenterà una graduatoria unica per tutte le facoltà dell’area medica (da Odontoiatria a Medicina, Farmacia e Psicologia).

L’UDU si sta già preparando per un grande ricorso collettivo.

Vedi  provvedimento del TAR Lazio

Crolla ancora una volta il numero chiuso romano che quest’anno presenterà una graduatoria unica per tutte le facoltà dell’area medica (da Odontoiatria a Medicina, Farmacia e Psicologia).

L’UDU si sta già preparando per un grande ricorso collettivo.

Vedi  provvedimento del TAR Lazio

Prima grande vittoria contro il “baluardo” del numero chiuso dell’Università privata di medicina del Campus Biomedico caratterizzato da una durissima selezione e da pochissimi posti a disposizione.

Il TAR Lazio, in primo grado, ha ritenuto il colloquio orale “non privo di incongruenze” e ha consentito l’immatricolazione dello studente.

Riteniamo che il colloquio orale sia uno strumento arbitrario che lascia spazio alla discrezionalità degli Atenei e come tale è stato dichiarato illegittimo. Il provvedimento è stato confermato anche dal Consiglio di Stato.

 

Vedi provvedimento del TAR Lazio.

Vedi provvedimento del Consiglio di Stato.

Vedi articolo di giornale sull’istituzione del colloquio orale anche all’Università Cattolica.

Carissimi,

 

sperando di farvi cosa gradita rimettiamo la Guida per il test di ingresso sicuro in modo che ognuno di Voi possa avere un prontuario sulla riforma del test di quest’anno e su come comportarsi in caso di irregolarità.

Sempre a Vostra disposizione,

Per l’U.d.U.

Avv. Michele Bonetti

 

Per vedere il vademecum sul test sicuro clicca qui

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