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HANNO RAGIONE l’UDU E GLI STUDENTI ESCLUSI. IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO DELL’UDU FIRENZE. L’UNIVERSITA’ CONDANNATA ANCHE A PAGARE 2.000,00 EURO PER OGNI RICORSO PROPOSTO DALL’UDU.

 Il TAR della Toscana ha accolto il ricorso proposto dall’UDU e da circa cento ricorrenti, patrocinato dall’Avvocato Michele Bonetti e dall’Avvocato Santi Delia, ammettendo all’aspirato corso di laurea in Medicina tutti gli studenti inizialmente rimasti fuori dalla graduatoria. Il T.A.R., una volta acquisiti i documenti prodotti all’ultimo momento dall’Università e dal Ministero resistenti, ha evidenziato come la stessa Commissione straordinaria dell’Università di Firenze per la verifica sui quiz di ammissione alla Facoltà di Medicina abbia affermato come fossero ben 4 i quesiti facilmente risolvibili grazie all’ausilio delle tavole periodiche e addirittura 5, dunque, i punti che tutti i candidati possono oggi ottenere. L’Università e il Ministero sono stati altresì condannati al pagamento delle spese processuali per ben euro 2.000,00 per ogni ricorso proposto dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti che consigliano a tutti i candidati delle facoltà di Medicina e Odontoiatria nei 5 e 6 punti di effettuare immediatamente ricorso con l’Udu Firenze che ha acquisito perizie giurate confermate e avallate dal Presidente dell’Ordine dei Chimici della Regione Toscana. L’U.D.U. esprime grande soddisfazione per il vittorioso esito giudiziario, avvertendo che proseguirà dinanzi le competenti sedi con l’Avvocato Michele Bonetti e Santi Delia per vedere riconosciuto il diritto allo studio di tutti i ricorrenti e di tutti gli studenti illegittimamente esclusi. L’.U.D.U. Firenze convocherà una conferenza stampa alla presenza degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti ove illustreranno le conseguenze della dirompente decisione.

 

doc Ordinanza Tar Toscana

HANNO RAGIONE l’UDU E GLI STUDENTI ESCLUSI. IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO DELL’UDU FIRENZE. L’UNIVERSITA’ CONDANNATA ANCHE A PAGARE 2.000,00 EURO PER OGNI RICORSO PROPOSTO DALL’UDU.

 Il TAR della Toscana ha accolto il ricorso proposto dall’UDU e da circa cento ricorrenti, patrocinato dall’Avvocato Michele Bonetti e dall’Avvocato Santi Delia, ammettendo all’aspirato corso di laurea in Medicina tutti gli studenti inizialmente rimasti fuori dalla graduatoria. Il T.A.R., una volta acquisiti i documenti prodotti all’ultimo momento dall’Università e dal Ministero resistenti, ha evidenziato come la stessa Commissione straordinaria dell’Università di Firenze per la verifica sui quiz di ammissione alla Facoltà di Medicina abbia affermato come fossero ben 4 i quesiti facilmente risolvibili grazie all’ausilio delle tavole periodiche e addirittura 5, dunque, i punti che tutti i candidati possono oggi ottenere. L’Università e il Ministero sono stati altresì condannati al pagamento delle spese processuali per ben euro 2.000,00 per ogni ricorso proposto dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti che consigliano a tutti i candidati delle facoltà di Medicina e Odontoiatria nei 5 e 6 punti di effettuare immediatamente ricorso con l’Udu Firenze che ha acquisito perizie giurate confermate e avallate dal Presidente dell’Ordine dei Chimici della Regione Toscana. L’U.D.U. esprime grande soddisfazione per il vittorioso esito giudiziario, avvertendo che proseguirà dinanzi le competenti sedi con l’Avvocato Michele Bonetti e Santi Delia per vedere riconosciuto il diritto allo studio di tutti i ricorrenti e di tutti gli studenti illegittimamente esclusi. L’.U.D.U. Firenze convocherà una conferenza stampa alla presenza degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti ove illustreranno le conseguenze della dirompente decisione.

 

doc Ordinanza Tar Toscana
Martedì, 19 Ottobre 2010 18:54

UDIENZA FIUME AL TAR: DOMANI LA SENTENZA

In data 19 ottobre 2010 l'avvocato Michele Bonetti e l'avvocato Santi Delia hanno presenziato all'udienza al TAR per conto dell'UDU e di tutti gli studenti ricorrenti.

Dopo una duplice udienza di discussione, alle ore 14.10, la prima sezione del TAR Toscana, presieduta dal giudice Papiano, si è ritirata in camera di consiglio e deciderà sulla iscrizione in sovrannumero degli studenti ricorrenti dell'UDU Firenze.

L'amministrazione ha confessato in giudizio che i quesiti oggetto di contestazione e risolvibili con la tavola periodica presenti in alcune aule sono ben 5. Nei prossimi giorni è atteso il decreto del TAR sui ricorsi patrocinati dagli Avvocati Delia e Bonetti per tutti gli studenti non ammessi per i cinque punti riconosciuti dall'Università.

L'Unione degli universitari prende atto che l'amministrazione, solamente in udienza, ha presentato gli atti e i documenti da tempo richiesti e relativi alle irregolarità verificatesi durante le prove del 2 e 3 settembre svoltesi nell'Ateneo fiorentino.

L'UDU Firenze attende con fiducia la sentenza del TAR della Toscana ribadendo la propria contrarietà a tutti gli sbarramenti al sapere e ritenendo altresì insufficiente l'aumento dei posti da parte dell'Ateneo del solo 15% a causa di gravissimi episodi verificatisi nell'Università fiorentina durante lo svolgimento dei test di ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria.

Il concetto di felicità è un valore esplicitamente sancito in alcune Costituzioni e nella Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti. Nella Costituzione italiana il “pieno sviluppo della persona umana” è valore sancito dall'art. 3. La felicità nel suo aspetto evolutivo, è essenziale per garantire la tutela della dignità della persona in ogni suo aspetto e dunque garantire la sua felicità. Rispettare la vita privata significa anche permettere a ciascuno di realizzare i propri sogni, di non rinunciare alla felicità nelle forme in cui la si identifica, di decidere personalmente circa ciascun aspetto del proprio cammino. Dunque realizzare i propri sogni è sviluppare a pieno sé stesso, trovando il necessario equilibrio per raggiungere la propria felicità. Il diritto alla felicità ed il correlato diritto all'identità personale (sancito tra i diritti inviolabili ex art. 2 Cost., sent. Corte Cost. n. 13/1994) rappresentano quindi un rovesciamento di prospettiva nei confronti di imposizioni atte a trasferire sulla persona modelli prefabbricati.

In caso di diniego al visto di ingresso è possibile ricorrere al Tar del Lazio entro 60 giorni. Il Tar del Lazio ha annullato il diniego al rilascio del visto di ingresso nel territorio nazionale dello Stato.
Lo studio prosegue con successo nella sua campagna per i diritti delle c.d. fasce deboli aiutando le famiglie nei c.d. ricongiungimenti dall'estero, espletando con successo anche le pratiche per il diritto di asilo presso gli sportelli per l'immigrazione legati ad associazioni del settore.
Avv. Michele Bonetti & Partners

doc Ordinanza del Tar Lazio

Ancora un volta vengono ammessi gli studenti rappresentati dall’Avv. Michele Bonetti nella facoltà di Architettura – Corso di Laurea triennale in Disegno Industriale.
Dopo aver ottenuto l’ordinanza favorevole del Tar Lazio - Sez. III bis, il Consiglio di Stato, adito dall’Avvocatura Generale dello Stato, conferma le ragioni dei ricorrenti, accogliendo la richiesta dell’Avv. Bonetti di ammissione al corso di laurea e ordinando all’Università di dare esecuzione alla pronuncia a noi favorevole.

Si allegano
doc Ordinanza favorevole del Tar Lazio

doc Ordinanza favorevole del Consiglio di Stato

Lo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners conquista anche l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

Nel ricorso presentato dall'Avv. Bonetti contro l'Istituto privato, il Tar Lazio - Sez. III bis ha pronunciato inizialmente decreto inaudita altera parte accogliendo la domanda finalizzata all'ammissione dei ricorrenti al corso di laurea.

Tale pronuncia è stata poi confermata dal Tar Lazio nella successiva camera di consiglio con ordine contestuale per l'Università di dare seguito all'ordinanza.

La vittoria è di particolare importanza considerata la natura privata dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

vorevole del Tar Lazio - Sez. III bis, il Consiglio di Stato, adito dall’Avvocatura Generale dello Stato, conferma le ragioni dei ricorrenti, accogliendo la richiesta dell’Avv. Bonetti di ammissione al corso di laurea e ordinando all’Università di dare esecuzione alla pronuncia a noi favorevole.

 

Si allegano
doc Decreto favorevole del Tar Lazio – Sez. III bis

doc Ordinanza favorevole del Tar Lazio – Sez. III bis

Lo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners conquista anche l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

Nel ricorso presentato dall'Avv. Bonetti contro l'Istituto privato, il Tar Lazio - Sez. III bis ha pronunciato inizialmente decreto inaudita altera parte accogliendo la domanda finalizzata all'ammissione dei ricorrenti al corso di laurea.

Tale pronuncia è stata poi confermata dal Tar Lazio nella successiva camera di consiglio con ordine contestuale per l'Università di dare seguito all'ordinanza.

La vittoria è di particolare importanza considerata la natura privata dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

vorevole del Tar Lazio - Sez. III bis, il Consiglio di Stato, adito dall’Avvocatura Generale dello Stato, conferma le ragioni dei ricorrenti, accogliendo la richiesta dell’Avv. Bonetti di ammissione al corso di laurea e ordinando all’Università di dare esecuzione alla pronuncia a noi favorevole.

 

Si allegano
doc Decreto favorevole del Tar Lazio – Sez. III bis

doc Ordinanza favorevole del Tar Lazio – Sez. III bis

Ancora un volta vengono ammessi gli studenti rappresentati dall’Avv. Michele Bonetti nella facoltà di Architettura – Corso di Laurea triennale in Disegno Industriale.
Dopo aver ottenuto l’ordinanza favorevole del Tar Lazio - Sez. III bis, il Consiglio di Stato, adito dall’Avvocatura Generale dello Stato, conferma le ragioni dei ricorrenti, accogliendo la richiesta dell’Avv. Bonetti di ammissione al corso di laurea e ordinando all’Università di dare esecuzione alla pronuncia a noi favorevole.

Si allegano
doc Ordinanza favorevole del Tar Lazio

doc Ordinanza favorevole del Consiglio di Stato

Oggi in data 29 settembre 2010 si e’ tenuta udienza dinanzi al TAR della toscana. Il presidente del I° collegio, preso atto della mancata produzione degli atti di causa da parte dell’ateneo di Firenze, ha dovuto rinviare la causa al 19 ottobre 2010 ore 9:30.

L’ udu Firenze pretende l’immediato deposito degli atti da parte dell’universita’ e del ministero in modo da far luce e chiarezza sul test di firenze 2010/11.

Le udienze dei ricorsi collettivi e individuali si terranno sempre dinanzi al primo collegio ove verranno discusse le tesi difensive degli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia proposte nel ricorso e nei motivi aggiunti con richiesta di immediato deposito di tutti gli atti nell’interesse di circa 3.000 studenti che chiedono al Miur e all’universita’ trasparenza, legalita’ e il diritto di studiare.

L’udu Firenze ritiene inammissibile il comportamento reticente dell’ateneo che non intende collaborare al fine del chiarimento, in sede processuale, di cio’ che e’ avvenuto a Firenze durante il test. Noi non ci fermeremo davanti ai silenzi dell’ateneo e del ministero e non faremo un passo indietro nella nostra battaglia contro i blocchi all’ accesso.

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