Visualizza articoli per tag: bonus maturità http://avvocatomichelebonetti.it Sun, 15 Dec 2019 09:55:20 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it ACCOLTO IL PRIMO RICORSO STRAORDINARIO PER IL BONUS MATURITA’ http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1058-accolto-il-primo-ricorso-straordinario-per-il-bonus-maturita http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1058-accolto-il-primo-ricorso-straordinario-per-il-bonus-maturita ACCOLTO IL PRIMO RICORSO STRAORDINARIO PER IL BONUS MATURITA’

Con provvedimento del 29.12.2014 il Consiglio di Stato ha espresso il parere che l’istanza cautelare d’ammissione di un nostro ricorrente colpito dalla nota vicenda del bonus maturità debba essere accolta.

Trattasi del primo provvedimento del Consiglio di Stato in sede consultiva che ha riconosciuto l’illegittimità della condotta ministeriale del 2013/2014 ove il bonus maturità fu prima dato e poi levato lo stesso giorno della prova.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 08 Jan 2015 04:44:29 +0000
Ho 95 come voto di diploma ma non mi hanno dato il bonus: posso ancora rientrare nella sanatoria? http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/772-ho-95-come-voto-di-diploma-ma-non-mi-hanno-dato-il-bonus-posso-ancora-rientrare-nella-sanatoria? http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/772-ho-95-come-voto-di-diploma-ma-non-mi-hanno-dato-il-bonus-posso-ancora-rientrare-nella-sanatoria? Ho 95 come voto di diploma ma non mi hanno dato il bonus: posso ancora rientrare nella sanatoria?

Un’altra vittoria dello Studio Legale avvocato Michele Bonetti & Partners in cui il Ministero viene condannato ad attribuire il bonus a soggetti che per l’iniquo meccanismo dei percentili e per una serie di modifiche di decreti ministeriali non potevano ottenere il punteggio aggiuntivo.

Sul punto il TAR del Lazio ha chiarito il suo orientamento attribuendo i punti bonus ai nostri ricorrenti.

Per maggiori info: http://www.lavocedeldiritto.it/index.php/istruzione/item/673-bonus-maturita-la-prima-vittoria-sul-caso-dell-assenza-del-percentile

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Sun, 13 Apr 2014 18:00:00 +0000
UDU, ancora una volta delle domande sbagliate nei test http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/729-udu-ancora-una-volta-delle-domande-sbagliate-nei-test http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/729-udu-ancora-una-volta-delle-domande-sbagliate-nei-test UDU, ancora una volta delle domande sbagliate nei test

Secondo il coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari Gianluca Scuccimarra “dopo la scabrosa vicenda del bonus maturità che ha penalizzato tutti gli studenti cambiando le regole in corsa è emerso nell’ultimo grado di giudizio quello che da anni denunciamo, ovvero una selezione casuale mediante un sistema inadeguato con domande errate prive di senso”.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha accolto due ricorsi dell’UDU patrocinati dall’Avv. Michele Bonetti e dall’Avv. Santi Delia in cui veniva lamentata l’erroneità della domanda 45.

Proprio su questa domanda il Ministero, accortosi dell’errore, ha provveduto a dare il punteggio a due risposte anziché ad una. Il Consiglio di Stato tuttavia ha accolto la tesi portata avanti da anni dall’UDU e dallo Studio legale Avv. Michele Bonetti & Partners, ribadendo che quando c’è una domanda sbagliata il punteggio va dato a tutti i ricorrenti che in tal modo possono raggiungere l’ultimo degli ammessi ad entrare in sovrannumero.

E’ un provvedimento rivoluzionario che potrà consentire ad oltre tremila ricorrenti esclusi per poco più di un punto di poter studiare ed entrare in una università aperta e pubblica.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Mon, 10 Mar 2014 23:20:02 +0000
BONUS MATURITA’: ULTIME POSSIBILITA’ DI RICORSO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/706-bonus-maturita%E2%80%99-ultime-possibilita%E2%80%99-di-ricorso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/706-bonus-maturita%E2%80%99-ultime-possibilita%E2%80%99-di-ricorso BONUS MATURITA’: ULTIME POSSIBILITA’ DI RICORSO

Numerose illegittimità già sono state denunciate innanzi le competenti sedi giudiziarie con esito favorevole per molti dei nostri ricorrenti, immatricolati presso la sede prescelta.

Ad oggi, vi è ancora la possibilità di instaurare un ultimo contenzioso per tutti coloro che pur avendo un buon punteggio (con bonus) non sono riusciti ad immatricolarsi in quanto esclusi dalla graduatoria del 18 dicembre 2013.

A seguito dell’emanazione del D.M. 29 novembre 2013 è stata pubblicata una nuova graduatoria per gli studenti con il bonus, in data 18 dicembre 2013, che ha visto numerosi candidati impossibilitati ad immatricolarsi nonostante il conseguimento di un punteggio uguale o superiore a quello di studenti privi di bonus che sono già immatricolati in base alla precedente graduatoria (senza bonus).

La mancata previsione degli scorrimenti per la graduatoria del 18 dicembre 2013 difatti ha creato la situazione paradossale per la quale molti studenti con punteggi elevati si sono visti svantaggiati rispetto a coloro che pur non avendo bonus e pur avendo punteggi inferiori, risultano in posizione utile nella graduatoria con scorrimenti.

La mancata previsione degli scorrimenti è del tutto illegittima - forse più delle censure sino ad oggi avanzate - considerando che ad essere direttamente lesi sono i principi fondamentali del diritto amministrativo. La pubblicazione della nuova graduatoria ha avuto come effetto quello di impedire la immatricolazione degli studenti maggiormente meritevoli, o meglio degli studenti con i punteggi più elevati; del resto se un criterio doveva essere scelto non poteva che essere quello del punteggio ottenuto.  


Alla luce di quanto sopra e della forte illegittimità che affligge il D.M. 29 novembre 2013 lo studio ritiene che vi sia la possibilità di continuare ad impugnare gli atti innanzi il TAR Lazio per tutti coloro che hanno bonus e che hanno un punteggio uguale o superiore a studenti oggi immatricolati, grazie agli scorrimenti.

Coloro i quali hanno con la nuova graduatoria del 18 Dicembre hanno ottenuto un punteggio, per medicina, tra i 39.00 e 45.50 (dunque col bonus), possono ancora presentare ricorso (entro tempi brevissimi). Il punteggio (sempre complessivo di bonus) per Odontoiatria deve essere invece superiore o uguale a 38,70.
Possono aderire anche coloro che hanno punteggi leggermente inferiori considerando che vi saranno successivi scorrimenti della graduatoria.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Fri, 31 Jan 2014 11:33:00 +0000
Pubblicate le graduatorie con bonus maturità, ancora tantissime discriminazioni: continuiamo con i ricorsi contro il numero chiuso! http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/690-pubblicate-le-graduatorie-con-bonus-maturit%C3%A0-ancora-tantissime-discriminazioni-continuiamo-con-i-ricorsi-contro-il-numero-chiuso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/690-pubblicate-le-graduatorie-con-bonus-maturit%C3%A0-ancora-tantissime-discriminazioni-continuiamo-con-i-ricorsi-contro-il-numero-chiuso Pubblicate le graduatorie con bonus maturità, ancora tantissime discriminazioni: continuiamo con i ricorsi contro il numero chiuso!

Questa mattina sono state pubblicate le graduatorie comprensive del bonus per l’ammissione ai corsi a numero chiuso.

Come avevamo denunciato l’ammissione in sovrannumero determinata dal DL scuola che oggi si è concretizzata, di fatto, è un palliativo estremamente parziale che comunque risolve solo una piccola parte dei problemi derivanti dal bonus maturità.

Il problema dell’accesso, però, deve trovare una soluzione diversa e definitiva che garantisca gli studenti nella scelta del loro percorso di studi.

Per questo l’UDU continua la propria battaglia contro i test e il numero chiuso: per dimostrare quanto questo sistema danneggi migliaia di studenti e studentesse che ogni anno tentano, come alla lotteria, di entrare nel corso di studi da loro scelto.

Gianluca Scuccimarra Coordinatore Unione degli Universitari “Con la pubblicazione delle nuove graduatorie è possibile vedere come la soluzione trovata con il DL scuola sia fortemente limitata: poco più di 2.000 nuovi studenti sono ammessi in sovrannumero a fronte degli 80.000 rimasti fuori dopo la prima graduatoria! Per capire la parzialità di questo provvedimento e le ulteriori discriminazioni che pone in essere, basta vedere che, con la graduatoria pubblicata oggi, entrano solo studenti con bonus che hanno un punteggio maggiore o uguale a 43,40, addirittura 5 punti in più rispetto a coloro che sono rientrati nella prima graduatoria senza bonus!”

Conclude Scuccimarra ” Queste graduatorie sono la riprova delle ulteriori disparità che si sono venute a creare con le soluzioni spot messe in campo: ancora una volta migliaia sono gli studenti danneggiati dai test d’ingresso. Continueremo con i nostri ricorsi per tutelare, non una effimera parte, ma tutti gli studenti. Da chi ha provato il test sapendo di avere il bonus maturità (poi tolto) e che oggi non rientra in sovrannumero, chi il test l’ha sostenuto tentando il tutto per tutto convinto di essere penalizzato dal non avere punti in più, fino a chi il test non l’ha nemmeno provato poiché non beneficiava del bonus! Le vittorie ottenute negli anni e in questi giorni con i nostri ricorsi sono la dimostrazione di quanto il sistema del numero chiuso sia discriminante ma sopratutto lesivo della libertà di scelta del percorso di studio per migliaia di studenti e studentesse ogni anno. Continueremo con i ricorsi, ma sopratutto, a denunciare un sistema che danneggia tutti, anche il Paese!”

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Thu, 19 Dec 2013 16:49:08 +0000
BONUS MATURITA': ECCO IL TESTO DELL’EMENDAMENTO APPROVATO AL SENATO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/666-bonus-maturita-ecco-il-testo-dell%E2%80%99emendamento-approvato-al-senato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/666-bonus-maturita-ecco-il-testo-dell%E2%80%99emendamento-approvato-al-senato BONUS MATURITA': ECCO IL TESTO DELL’EMENDAMENTO APPROVATO AL SENATO

All’articolo 20, dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti:
«1-bis. I partecipanti agli esami di ammissione per l’anno accademico 2013/2014 ai corsi universitari di medicina e chirurgia, odontoiatria, medicina veterinaria nonché a quelli finalizzati alla formazione di architetto, che avrebbero avuto diritto al punteggio relativo alla valutazione del percorso scolastico ai sensi dell’articolo 10, comma 3, lettera b), del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 12 giugno 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1o luglio 2013, e che, in assenza delle disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo, si sarebbero potuti iscrivere ai suddetti corsi in quanto sarebbero stati collocati in graduatoria entro il numero massimo di posti disponibili fissato dai relativi decreti ministeriali di programmazione, sono ammessi nel medesimo anno accademico 2013/2014 a iscriversi in sovrannumero, secondo il punteggio complessivo ottenuto e l’ordine di preferenza delle sedi indicate al momento dell’iscrizione al test d’accesso, nella sede alla quale avrebbero potuto iscriversi in base alla graduatoria di diritto che sarebbe conseguita all’applicazione del suddetto decreto, in assenza di rinunce e scorrimenti di graduatoria. I suddetti partecipanti possono altresì scegliere di iscriversi in sovrannumero, nell’anno accademico 2014/ 2015, al primo o al secondo anno del corso di studi prescelto, secondo le previsioni del periodo precedente. Ove i suddetti partecipanti scelgano di iscriversi in sovrannumero nell’anno accademico 2014/2015, l’ammissione al primo o al secondo anno di corso è effettuata con il riconoscimento, da parte degli atenei, dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/2014 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi.
1-ter. Coloro che nell’anno accademico 2013/2014 si sono iscritti ai corsi di cui al comma 1-bis in una sede diversa da quella alla quale avrebbero avuto diritto ad iscriversi ai sensi del medesimo comma 1- bis possono trasferirsi nella suddetta sede nell’anno accademico 2014/ 2015, con il riconoscimento, da parte degli atenei, dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/2014 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi.
1-quater. Ai fini dei commi 1-bis e 1-ter, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al termine delle immatricolazioni dell’anno accademico 2013/2014 relative alla graduatoria del 30 settembre 2013, riapre la procedura per l’inserimento del voto di maturità da parte di tutti i candidati che hanno ottenuto almeno 20 punti nel test d’accesso e che non abbiano provveduto al predetto inserimento entro i termini previsti dal citato decreto ministeriale 12 giugno 2013.
1-quinquies. Le università sedi di corsi di laurea in professioni sanitarie e scienze della formazione primaria ammettono a iscriversi in sovrannumero nell’anno accademico 2013/2014 o nell’anno accademico 2014/2015, in analogia a quanto previsto dai commi 1-bis e 1-ter, i partecipanti agli esami di ammissione per l’anno accademico 2013/2014 che, in assenza delle disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo e secondo quanto previsto dall’articolo 10, comma 3, lettera b), del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 12 giugno 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1o luglio 2013, e dall’articolo l, comma 6, lettera b), del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 615 del 15 luglio 2013, come recepiti dai rispettivi bandi, si sarebbero potuti iscrivere ai suddetti corsi in quanto collocati in graduatoria entro il numero massimo di posti disponibili».


Attendiamo i prossimi sviluppi e la normativa di attuazione del decreto. Siamo già pronti ad impugnare con motivi aggiunti il nuovo emendamento nelle parti in cui escluda anche uno solo dei nostri ricorrenti.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Sat, 09 Nov 2013 00:25:11 +0000
PASSA L'EMENDAMENTO SUL BONUS ALLA CAMERA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/656-passa-lemendamento-sul-bonus-alla-camera http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/656-passa-lemendamento-sul-bonus-alla-camera PASSA L'EMENDAMENTO SUL BONUS ALLA CAMERA

 

Oggi nella discussione che sta avendo luogo nella VII Commissione sul DL 104 “L’istruzione riparte” è stato approvato un emendamento che chiede l’ingresso in sovranumero per gli studenti non ammessi ai corsi di laurea a numero chiuso che sarebbero rientrati in graduatoria se non fosse stato eliminato il bonus maturità. L’emendamento approvato, inoltre, lascia aperta la possibilità a coloro che sarebbero rientrati in graduatoria di iscriversi il prossimo anno accademico 2014-2015 riconoscendo i crediti acquisiti nelle materie congrue al corso di studi.

 

“Fin da subito abbiamo espresso la nostra contrarietà al bonus maturità che tuttavia rappresenta solo una delle tante falle nel sistema del numero chiuso che in questi anni abbiamo denunciato attraverso le centinaia di ricorsi vinti dall’UDU – dichiara Gianluca Scuccimarra, Coordinatore Nazionale dell’Unione degli Universitari. “Non è sufficiente tutelare gli studenti danneggiati dall’abolizione del bonus; sono migliaia, infatti, gli studenti che consci di non avere il bonus non hanno svolto il test, di fatto doppiamente danneggiati da un sistema che già prima era fallace.”

 

Conclude Scuccimarra: “L’ approvazione di questo emendamento è il segnale palese che il sistema del numero chiuso non funziona: ciò significa che la soluzione delineata per l’anno in corso non è sufficiente è infatti un semplice palliativo fatto per evitare i ricorsi contro un sistema iniquo. Il libero accesso all’università deve essere garantito a tutti: per questo, a qualche ora dalla conferenza stampa del Ministro Carrozza, Le chiediamo nuovamente di aprire un tavolo di discussione con gli studenti per superare il sistema del numero chiuso. Il 15 novembre scenderemo in piazza anche per questo: per difendere il libero accesso all’università, perché chiediamo a questo Paese un’inversione di rotta! ”


Pubblichiamo, di seguito, il testo dell'emendamento inserito nell'art. 20 del Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104.


AC 1574

Emendamento

Art. 20

Dopo il comma 1, inserire il seguente:

 

“1 - bis. I partecipanti agli esami di ammissione per l’a.a. 2013/2014 ai corsi universitari di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Medicina Veterinaria nonché a quelli finalizzati alla formazione di architetto, che avrebbero avuto diritto al punteggio relativo alla valutazione del percorso scolastico secondo l’art. 10, comma 3, lettera b, del D. del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 12 giugno 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del  1 luglio 2013, e che, in assenza delle disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo, si sarebbero potuti iscrivere ai suddetti corsi in quanto sarebbero stati collocati in graduatoria entro il numero massimo di posti disponibili fissato dai relativi decreti ministeriali di programmazione, sono ammessi nel medesimo anno accademico 2013/2014 a iscriversi in sovranumero, secondo il punteggio complessivo ottenuto è l’ordine di preferenza delle sedi indicate al momento dell’iscrizione al test di accesso, nella sede alla quale avrebbero potuto iscriversi in base alla graduatoria di diritto che sarebbe conseguita all’applicazione del suddetto decreto, in assenza di rinunce e scorrimenti di graduatoria. I suddetti partecipanti possono altresì scegliere di iscriversi in sovranumero all’anno accademico 2014/2015 al primo o al secondo anno del corso di studi prescelto, secondo le previsioni del periodo precedente. Ove i suddetti partecipanti scelgano di iscriversi in sovranumero nell’anno accademico 2014/2015, l’ammissione al primo o secondo anno di corso è effettuata con il riconoscimento da parte degli Atenei dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/2014 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi. Coloro che nell’anno accademico 2013/2014 si sono iscritti ai suddetti corsi in una sede diversa da quella alla quale avrebbero avuto il diritto di iscriversi ai sensi del primo periodo del presente comma, possono trasferirsi nella suddetta sede nell’anno accademico 2014/2015, con il riconoscimento da parte degli Atenei dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/2014 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi. Ai fini del presente comma, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, al termine delle immatricolazioni dell’anno accademico 2013/2014 relative alla graduatoria del 30 settembre 2013, riapre la procedura per l’inserimento del voto di maturità  da parte di tutti i candidati che hanno ottenuto almeno 20 punti nel test di accesso e che non abbiano provveduto al predetto inserimento entro i termini previsti dal citato decreto del 12 giugno 2013.” 

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Tue, 29 Oct 2013 13:30:03 +0000
INFORMATIVA PER ADESIONE AI RICORSI CONTRO PER L'ACCESSO ALLE FACOLTA' A NUMERO CHIUSO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/636-ricorsi-semindividuali-e-semicollettivi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/636-ricorsi-semindividuali-e-semicollettivi INFORMATIVA PER ADESIONE AI RICORSI CONTRO PER L'ACCESSO ALLE FACOLTA' A NUMERO CHIUSO

Gentili Studenti,

Vi informiamo che lo Studio Legale Avvocato Michele Bonetti & Partners sta predisponendo ricorsi individuali, semi individuali, semicollettivi e collettivi per l'accesso alle facoltà a numero chiuso il cui test, anche nell'attuale anno accademico, è stato segnato da numerose illegittimità.

Corre innanzitutto l'obbligo di soffermarci sulla tanto contestata abolizione del bonus di maturità. L'abolizione in corsa del bonus maturità è stata illegittima, tanto quanto la sua istituzione. L'illegittimità si è verificata nel momento in cui il Legislatore ha deciso di cambiare le regole mentre i ragazzi erano nelle aule del test, mentre i ragazzi mettevano le crocette, mentre i ragazzi contavano sull'attribuzione di un punteggio per aver superato l'esame per il diploma.

In nessun gioco si accetta il cambio di regole dopo la competizione e, a maggior ragione, non possiamo accettare il cambio di regole quando si decide del futuro dei nostri ragazzi. Non siamo mai stati d'accordo con l'istituzione di un bonus con queste regole, ma non possiamo essere ciechi a quanto, la sua istituzione sia illegittima quanto le modalità della sua abolizione.

I ragazzi hanno quindi basato le loro strategie di test, i loro studi, sulla base di un bonus, o sulla mancanza dello stesso. Tutti sono stati lesi da tale abolizione: coloro ai quali doveva essere attribuito hanno omesso di rispondere a domande su cui avevano delle incertezze perchè sapevano di poter fare affidamento su punti aggiuntivi; coloro ai quali questo bonus non era attribuito, invece, hanno rischiato il tutto e per tutto, rispondendo anche a domande dubbiose perchè sapevano di dover ottenere un voto alto. I punteggi, quindi, sono tutti falsati.

In termini giuridici, questo si traduce nel mancato rispetto del principio della certezza del diritto che trova fondamento nella nostra stessa carta costituzionale: è stato emanato un decreto legge che ha eliminato il bonus maturità istituito proprio da quella "legge" abrogata durante la prova. Un concorso pubblico che "sceglie" i nostri destini non può essere così organizzato e congeniato. Sarà proprio la illegittimità costituzionale di tale decreto legge, che ha cambiato le regole del gioco in corso di test, ad essere oggetto dei ricorsi che stiamo predisponendo.

A tutto ciò si aggiunga che per il corrente anno accademico i posti a disposizione sono stati immotivatamente ridotti – quest'anno alcuna istruttoria è stata effettuata -, il principio dell'anonimato è stato ulteriormente violato e dubbi non possono che sorgere in merito alla correttezza degli stessi quesiti.

Lo Studio Bonetti da sempre utilizza lo strumento del ricorso per far valere il diritto allo studio. In particolare, si cercherà di accorpare posizioni identiche, analoghe o similari, in modo da contenere i costi, considerando che il contraddittorio andrà instaurato nei confronti di tutti gli Atenei italiani, dal momento che la graduatoria quest'anno è su base nazionale. Ogni ricorso individuale, semi-individuale, semicollettivo, conterrà l'individualizzazione di tutte le singole posizioni, con fascicolo personale del singolo ricorrente, in modo da illustrare la Vostra specifica situazione al Tar Lazio.

I provvedimenti ottenuti in questi anni hanno determinato, per gli anni successivi, la correzione di molte anomalie della programmazione italiana che si contesta sia come metodo, sia per le modalità con cui è strutturata.

I problemi che si possono verificare sono tantissimi: violazione del principio dell'anonimato con l'apposizione della carta d'identità vicino al compito, domande mal annerite che non vengono conteggiate, domande mal formulate o con più risposte esatte, studenti che non riescono ad immatricolarsi per problemi burocratici e formali (mancata tempestiva comunicazione delle opzioni nei termini etc.), irregolarità durante la prova, mancata o erronea attribuzione di punteggio bonus o di punteggio del test, etc.

Vi preghiamo, pertanto, a prestare particolare attenzione ad eventuali irregolarità relative sia allo svolgimento del test, sia alle domande poste, e di segnalarci tutto ciò che ritenete importante.

IMPORTANTE

Per aderire ai ricorsi individuali, semindividuali, semicollettivi o collettivi è necessario contattarci ai seguenti recapiti:

Avv. Michele Bonetti & Partners

ph. 06.3728853 - 06.39749383

mob. 349.4216026

e-mail. info@avvocatomichelebonetti.it

Vi preghiamo di contattarci per una valutazione e/o per fissare un appuntamento con lo studio.

Di seguito la documentazione da presentare:

- Scheda del candidato (in allegato).

- Procura (in allegato)

- Documento d'Identità

- Schermata riportante la scelta delle sedi

- Fotocopia del Dipoloma di maturità. 

 

 

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Thu, 03 Oct 2013 07:38:28 +0000
RICORSI COLLETTIVI NUMERO CHIUSO: PRONTI ALLA BATTAGLIA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/617-ricorsi-collettivi-numero-chiuso-pronti-alla-battaglia http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/617-ricorsi-collettivi-numero-chiuso-pronti-alla-battaglia RICORSI COLLETTIVI NUMERO CHIUSO: PRONTI ALLA BATTAGLIA

Carissimi,
alla luce delle ultime modifiche legislative, caratterizzate da numerose illegittimità costituzionali e dalla violazione del principio della certezza del diritto, nonché delle numerose denunzie di pervenute all’UDU abbiamo deciso di schierarci ancora una volta a favore degli studenti.
Corre innanzitutto l’obbligo di ribadire che non abbiamo intenzione di schierarci né pro bonus, né contra bonus, ma solo a favore del libero accesso all’istruzione e dalla parte delle regole di uno stato di diritto.
L’abolizione in corsa del bonus maturità è stata illegittima, tanto quanto la sua istituzione. L’illegittimità si è verificata nel momento in cui il Legislatore ha deciso di cambiare le regole mentre i ragazzi erano nelle aule del test, mentre i ragazzi mettevano le crocette, mentre i ragazzi contavano sull’attribuzione di un punteggio per aver superato l’esame per il diploma.
In nessun gioco si accetta il cambio di regole dopo la competizione e, a maggior ragione, non possiamo accettare il cambio di regole quando si decide del futuro dei nostri ragazzi.
In termini giuridici, questo si traduce nel mancato rispetto del principio della certezza del diritto che trova fondamento nella nostra stessa carta costituzionale: è stato emanato un decreto legge che ha eliminato il bonus maturità istituito proprio da quella “legge” abrogata durante la prova. Un concorso pubblico che “sceglie” i nostri destini non può essere così organizzato e congeniato. Sarà proprio la illegittimità costituzionale di tale decreto legge, che ha cambiato le regole del gioco in corso di test, ad essere oggetto dei ricorsi che stiamo predisponendo.
La battaglia che combattiamo da diversi anni ha sempre avuto come finalità ultima la tutela degli studenti, tutti, nessuno escluso, senza distinzione politica o partitica, con l’unico criterio che è quello della certezza del diritto.
Nessuno vuole far uscire nessuno, abbiamo un solo obiettivo, smantellare mattone dopo mattone il muro del numero chiuso, dalle contestazioni sulle domande, dalle risposte non conteggiate, dai posti degli extracomunitari di odontoiatria che rimangono vuoti e non assegnati né ai comunitari, né agli extracomunitari, dalle violazioni delle più elementari regole di organizzazione del concorso dalla carta di identità sul tavolo alla busta consegnata aperta.
Tutte le nostre contestazioni hanno un fine unico ammettere in sovrannumero gli studenti e allargare le graduatorie con il fine non nascosto di spingere legalmente il Legislatore italiano a rivedere la legge sul diritto allo studio che deve diventare libero e aperto a tutti.
È per questo che nel ricorso al Tar del Lazio avanzeremo una richiesta ulteriore di adire la Corte Costituzionale (già ci siamo andati, a novembre ci riandremo e proporremo poi la questione del cambio delle regole del gioco in corsa) per illegittimità costituzionale del Decreto Legge del 9 settembre.
Sia chiaro una volta per tutte non si discuterà di bonus o non bonus, si chiederà se sia legittimo in virtù dei principi costituzionali e di diritto cambiare le regole del gioco attuate da tempo con un bando universitario, legge speciale del concorso, durante le prove a numero chiuso.
Ispirati dalle numerose battaglie sino ad oggi affrontate, dalle numerose vittorie e dalle numerose difficoltà abbiamo così deciso di fornire una adeguata e concreta risposta alle diverse necessità mediante azioni giurisdizionali diversificate e tute atte a smantellare il numero chiuso:
MAXI RICORSO UDU: il ricorso è finalizzato a contestare l’intero sistema del numero chiuso attraverso grandi motivi: violazione del principio dell’anonimato; difetto dell’istruttoria (i posti individuati dallo stesso Ministero della Salute sono di più di quelli messi a bando per la penuria di medici e professionisti ); erronea formulazione delle domande e tanto altro. Quest’anno difetta del tutto la c.d. “istruttoria” ossia il percorso amministrativo previsto dalla legge per la determinazione dei posti banditi; lo stesso Ministro Carrozza ha confessato che l’Amministrazione non ha avuto il tempo necessario per svolgere tutte le indagini e tutte le consultazioni necessarie per la determinazione dei posti quantificati in maniera casuale. L’accesso programmato è divenuto così un vero e proprio numero chiuso!
Nonostante le numerose sentenze dei TAR italiani, si è tentato di rendere legittima la violazione dell’anonimato. Contrariamente a quanto accade per tutti gli altri concorsi nazionali, alle future matricole è stato chiesto di esporre il documento di riconoscimento accanto alla scheda anagrafica contenente lo stesso codice della griglia delle risposte e del compito, rendendo così riconoscibile ogni singolo candidato e più facile l’alterazione degli elaborati. Tale circostanza è gravissima ed inaccettabile. Non si comprende per quale motivo, l’Amministrazione proprio nel test più importante per ogni studente, abbia la necessità di non garantire al massimo livello il diritto allo studio rendendo possibile la fuoriuscita di notizie e le eventuali manomissioni dei test. Non riteniamo soddisfacente una diversa soluzione rispetto a quella della piena garanzia dell’anonimato.
Nonostante le richieste dell’Unione degli Universitari di cambiare il sistema da anni tutto rimane fermo e non si spiega perché non si possa cambiare il procedimento disponendo:
- di correggere i compiti nelle singole sedi e non presso il Cineca, come accade in diversi concorsi pubblici italiani, evitando passaggi di compiti dagli Atenei sino a Casalecchio del Reno, ovvero “in tragitti” che sono stati oggetto di molteplici indagini penali;
- di predisporre un codice a lettura ottica e non alfanumerico e come tale annotabile da tutti; le c.d. griglie che contraddistinguono tutti i prodotti che si comprano anche al supermarket e che nessuno di noi saprebbe riferire a terzi, ma che solo semplici macchinette ad infrarossi sanno leggere. Basterebbe solo qualche macchinetta a lettura ottica e eviterebbe sistemi folli di sorveglianza, sistemi di oscuramento (sempre più frequenti negli Atenei) dei telefonini, metal detector per evitare cellulari etc. che per quanto evoluti (e costosi..) presentano di anno in anno delle falle a fronte di una evoluzione contemporanea dei sistemi di frode.
Adesioni da pervenire entro il 30 settembre 2013, ultimo giorno utile per spedire il vostro plico mediante raccomandata a.r. allo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners (Via S. Tommaso D'Aquino 47 - Roma 00136). Vi chiediamo la cortesia di indicare sulla busta la dicitura “MAXI RICORSO UDU” e l’indicazione del corso di laurea preferito (ad es. Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura, etc.).
Il plico inviato con raccomandata a.r. deve contenere:
-  una procura sottoscritta in originale e completa dei dati richiesti;
- una scheda di adesione completa in tutte le sue parti;
- una fotocopia del documento di identità;
- una copia del foglio contenente username e password consegnate il giorno della prova per l’accesso al sito www.accessoprogrammato.miur.it;
- una copia del bonifico effettuato sulle coordinate bancarie in allegato.
RICORSO COLLETTIVO UDU PER PROFESSIONI SANITARIE: per sollevare le numerose illegittimità tra cui spicca la violazione dell’anonimato per le varie sedi nazionali degli Atenei. Anche con tale ricorso si solleverà il problema della mancanza di istruttoria e della illegittimità della graduatoria che invece di essere nazionale è. Ad oggi sono aperte le preadesioni tramite il sito dell’unione degli Unione degli Universitari a cui inviare la scheda di preadesione di seguito allegata mediante l’indirizzo email: ricorsi@unionedegliuniversitari.it.
ALTRI RICORSI COLLETTIVI: abbiamo monitorato lo svolgimento delle prove su tutto il territorio nazionale e ad oggi siamo in grado di prevedere la possibilità di effettuare (qualora ve ne sia la richiesta) altri ricorsi di carattere collettivo per situazioni quali ad esempio: Università di Siena, facoltà di Medicina e Chirurgia, consegnato cartellino da tenere sul petto per ogni candidato; Università di Padova; facoltà di Veterinaria, i plichi sono stati consegnati in ordine alfabetico e consegnati con un numero progressivo ad ogni candidato; Università di Pavia, facoltà di Professioni Sanitarie, concorso annullato).
Per le adesioni ai ricorsi collettivi dell’UDU si può aderire seguendo le apposite indicazioni che si trovano sul sito www.unionedegliuniversitari.it e comunque riportate nell’apposita sezione del nostro sito.
Per la possibilità di partecipare agli ulteriori ricorsi potete rivolgervi presso il nostro studio legale che mette a disposizione la prima consulenza in maniera gratuita.
Vi ringrazio per l’onore concessomi sino ad oggi nel rappresentare e difendere tutti voi
Vostro,
                    Per l’Unione degli Universitari
                    Avvocato Michele Bonetti

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Fri, 20 Sep 2013 10:10:36 +0000