Visualizza articoli per tag: corso http://avvocatomichelebonetti.it Tue, 29 Sep 2020 02:12:00 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Numero chiuso 2019/2020 - Partono i ricorsi straordinari e le azioni a seguito della pubblicazione delle graduatorie http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/2007-numero-chiuso-2019-2020-i-ricorsi-e-le-azioni-proposte-per-gli-aspiranti-studenti-a-seguito-della-pubblicazione-delle-graduatorie http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/2007-numero-chiuso-2019-2020-i-ricorsi-e-le-azioni-proposte-per-gli-aspiranti-studenti-a-seguito-della-pubblicazione-delle-graduatorie Numero chiuso 2019/2020 - Partono i ricorsi straordinari e le azioni a seguito della pubblicazione delle graduatorie

Nel mese di settembre si sono svolte le prove di accesso ai corsi a numero chiuso per l'anno accademico 2019/2020.

Ad oggi è ancora possibile ricorrere mediante la proposizione di ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica avverso i risultati del test di ammissione alle facoltà di ammissione a Medicina ed Odontoiatria. Per tali facoltà rimettiamo in allegato la documentazione per l'adesione al ricorso, rappresentando che per tale ulteriore azione raccoglieremo adesioni fino e non oltre il 15 gennaio 2020 (data di ricezione della raccomandata e di tutta la documentazione presso lo scrivente studio legale).

In ogni caso è consigliato il confronto con i professionisti dello studio anche mediante fissazione di appuntamento per le azioni da proporre. In relazione, invece, ai test di accesso per le facoltà diverse da Medicina e Odontoiatria (ad esempio, Professioni Sanitarie, Medicina Inglese, ecc.) riteniamo necessario un confronto preliminare di persona per la valutazione dello specifico caso.

Vi rimettiamo di seguito le istruzioni sul significato dell'art.6 R.D. 1269/1938 e dei corsi liberi che consentono di svolgere gli esami a Medicina.

In allegato si riporta anche un prototio utile di accesso agli atti per chi volesse inoltrare richiesta al Ministero ed alle Università per visionare ed estrarre copia della documentazione personale della prova, valido per tutti i corsi ad accesso programmato.

Quali sono le domande più frequenti.

1) Cosa vuol dire frequentare ex art. 6?

L’art. 6 del Regio decreto del 4 giugno 1938 n. 1269 intitolato “Approvazione del regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di stato e l'assistenza scolastica nelle università e negli istituti superiori” dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami da parte di coloro che non hanno passato il test di ammissione a numero chiuso. Ci si immatricola così ad un altro corso di laurea complementare, affine e similare, frequentando però la facoltà ove non si è riusciti ad entrare. In tal modo si può iniziare a frequentare l'Università ove non si è riusciti ad entrare sostenendone i primi esami, salvo poi l'anno successivo riprovare il test di ammissione e una volta superato chiederne la convalida. Gli esami che si possono sostenere sono solo due, ma è frequente il caso di alcune Università che consentono di sostenere ulteriori esami informalmente con successiva registrazione e formalizzazione.

2) Cosa devo fare per frequentare ex art. 6?

Il predetto articolo quando viene ripreso dalla normativa universitaria assume spesso un'altra posizione (non sempre il numero 6 del regolamento universitario anche se molte Segreterie Studenti per comodità continuano ad identificarlo sempre e comunque come articolo 6) e viene recepito con particolari modalità pratiche attuative che si differenziano da Università ad Università , da Facoltà a Facoltà , e rispetto alle quali avrà cura di richiedere la relativa modulistica nelle segreteria di competenza.

Per questo si consiglia vivamente di andare presso la Segreteria Studenti, richiedere i relativi moduli e vagliarli attentamente prima di sottoscriverli.

3) E' possibile che alcuni Atenei non attivino i corsi liberi o che non mi ammettano ai corsi liberi?

Si è possibile giacchè ogni Ateneo è autonomo e può scegliere come crede.

Ove tali corsi vengano attivati ogni Ateneo decide chi ammettere sulla base di requisiti che, normalmente, dovrebbero essere predeterminati.

I requisiti che, normalmente, rilevano sono:

- voto al test;

- voto di diploma;

- età;

- altre lauree.

Si riportano, altresì, link di vittorie ottenute dal nostro studio su richieste di passaggi ad anni successivi al primo (news del 09.09.2019, news del 14.06.2019, news del 17.07.2018).

Difatti, è possibile richiedere il passaggio al II anno di Medicina o di Odontoiatria (ma lo stesso vale per altre facoltà a numero chiuso, ovvero Fiosioterapia, ecc.) qualora si sia in possesso di crediti utili per il passaggio al secondo anno. Lo studente dovrà confrontare il piano di studi della facoltà affine nonchè quello della facoltà ove vuole trasferirsi.

Il tutto si può svolgere ove vi sono posti disponibili ed è sicuramente più facile per facoltà come Veterinaria o in sedi di Medicina o Odontoiatria meno ambite, o per anni successivi al secondo ove notoriamente vi sono più posti liberi.

Ovviamente ciò vale anche per i trasferimenti dall'estero oggi più facili grazie alla nostra Plenaria vittoriosa.

Lo Studio si occupa da anni di assistere gli studenti che hanno sostenuto i test a numero chiuso e che hanno ottenuto valutazioni errate delle proprie prove a causa di prroblematiche formali, ad esempio, sull'annerimento delle casselle e/o detrazioni di punteggio che hanno leso il candidato.

Per le facoltà delle Professioni Sanitarie (quali Fisioterapia, Infermieristica, ecc.) vi è poi la problematica legata alla scelta delle sedi ed agli scorrimenti che possono portare, in alcune sedi, all'illegittima conseguenza della postergazione di candidati con punteggi più alti, rispetto ad altri che ne hanno ottenuti di più bassi. Nel caso risocntriate tale cirscostanza potete contattare lo studio.

Rammentiamo a noi stessi come gli studenti disabili, discalculi e DSA, debbano avere una serie di garanzie, tempi ed ausilii aggiuntivi. Qualora e se non vi fossero stat forniti Vi preghaimo di segnalarcelo.

Per una rassegna delle vittorie sul tema si vedano i seguenti link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1956-test-per-l-ammissione-a-medicina-il-tar-del-lazio-dispone-la-ripetizione-della-prova-per-uno-studente-dsa-a-seguito-di-un-nostro-ricorso e http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/731-campagna-per-i-disabili-ammissione-sovrannumeraria-degli-studenti-disabili.

Ricordiamo a tutti di leggere con attenzione il Bando e di eseguire sempre la conferma di interesse alla permanenza in graduatoria come previsto dalla procedura.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) News Wed, 15 Jan 2020 15:17:02 +0000
Corsi liberi e art.6 a Medicina: ecco come frequentarli http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/899-corsi-liberi-a-medicina-ecco-come-frequentarli-in-attesa-dellesito-del-ricorso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/899-corsi-liberi-a-medicina-ecco-come-frequentarli-in-attesa-dellesito-del-ricorso Corsi liberi e art.6 a Medicina: ecco come frequentarli

Seguono istruzioni sul significato dell'art.6 R.D. 1269/1938 e dei corsi liberi che consentono di svolgere gli esami a Medicina.

In allegato si riporta anche un prototio utile di accesso agli atti per chi volesse inoltrare richiesta al Ministero ed alle Università per visionare ed estrarre copia della documentazione personale della prova.

Quali sono le domande più frequenti.

1) Cosa vuol dire frequentare ex art. 6?

L’art. 6 del Regio decreto del 4 giugno 1938 n. 1269 intitolato “Approvazione del regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di stato e l'assistenza scolastica nelle università e negli istituti superiori” dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami da parte di coloro che non hanno passato il test di ammissione a numero chiuso. Ci si immatricola così ad un altro corso di laurea complementare, affine e similare, frequentando però la facoltà ove non si è riusciti ad entrare. In tal modo si può iniziare a frequentare l'Università ove non si è riusciti ad entrare sostenendone i primi esami, salvo poi l'anno successivo riprovare il test di ammissione e una volta superato chiederne la convalida. Gli esami che si possono sostenere sono solo due, ma è frequente il caso di alcune Università che consentono di sostenere ulteriori esami informalmente con successiva registrazione e formalizzazione.

2) Cosa devo fare per frequentare ex art. 6?

Il predetto articolo quando viene ripreso dalla normativa universitaria assume spesso un'altra posizione (non sempre il numero 6 del regolamento universitario anche se molte Segreterie Studenti per comodità continuano ad identificarlo sempre e comunque come articolo 6) e viene recepito con particolari modalità pratiche attuative che si differenziano da Università ad Università , da Facoltà a Facoltà , e rispetto alle quali avrà cura di richiedere la relativa modulistica nelle segreteria di competenza.

Per questo si consiglia vivamente di andare presso la Segreteria Studenti, richiedere i relativi moduli e vagliarli attentamente prima di sottoscriverli.

3) E' possibile che alcuni Atenei non attivino i corsi liberi o che non mi ammettano ai corsi liberi?

Si è possibile giacchè ogni Ateneo è autonomo e può scegliere come crede.

Ove tali corsi vengano attivati ogni Ateneo decide chi ammettere sulla base di requisiti che, normalmente, dovrebbero essere predeterminati.

I requisiti che, normalmente, rilevano sono:

- voto al test;

- voto di diploma;

- età;

- altre lauree.

Si riportano, altresì, link di vittorie ottenute dal nostro studio su richieste di passaggi ad anni successivi al primo (news del 09.09.2019, news del 14.06.2019, news del 17.07.2018).

Difatti, è possibile richiedere il passaggio al II anno di Medicina o di Odontoiatria (ma lo stesso vale per altre facoltà a numero chiuso, ovvero Fiosioterapia, ecc.) qualora si sia in possesso di crediti utili per il passaggio al secondo anno. Lo studente dovrà confrontare il piano di studi della facoltà affine nonchè quello della facoltà ove vuole trasferirsi.

Il tutto si può svolgere ove vi sono posti disponibili ed è sicuramente più facile per facoltà come Veterinaria o in sedi di Medicina o Odontoiatria meno ambite, o per anni successivi al secondo ove notoriamente vi sono più posti liberi.

Ovviamente ciò vale anche per i trasferimenti dall'estero oggi più facili grazie alla nostra Plenaria vittoriosa.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Sat, 23 Aug 2014 19:55:32 +0000
BONUS MATURITA': ECCO IL TESTO DELL’EMENDAMENTO APPROVATO AL SENATO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/666-bonus-maturita-ecco-il-testo-dell%E2%80%99emendamento-approvato-al-senato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/666-bonus-maturita-ecco-il-testo-dell%E2%80%99emendamento-approvato-al-senato BONUS MATURITA': ECCO IL TESTO DELL’EMENDAMENTO APPROVATO AL SENATO

All’articolo 20, dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti:
«1-bis. I partecipanti agli esami di ammissione per l’anno accademico 2013/2014 ai corsi universitari di medicina e chirurgia, odontoiatria, medicina veterinaria nonché a quelli finalizzati alla formazione di architetto, che avrebbero avuto diritto al punteggio relativo alla valutazione del percorso scolastico ai sensi dell’articolo 10, comma 3, lettera b), del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 12 giugno 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1o luglio 2013, e che, in assenza delle disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo, si sarebbero potuti iscrivere ai suddetti corsi in quanto sarebbero stati collocati in graduatoria entro il numero massimo di posti disponibili fissato dai relativi decreti ministeriali di programmazione, sono ammessi nel medesimo anno accademico 2013/2014 a iscriversi in sovrannumero, secondo il punteggio complessivo ottenuto e l’ordine di preferenza delle sedi indicate al momento dell’iscrizione al test d’accesso, nella sede alla quale avrebbero potuto iscriversi in base alla graduatoria di diritto che sarebbe conseguita all’applicazione del suddetto decreto, in assenza di rinunce e scorrimenti di graduatoria. I suddetti partecipanti possono altresì scegliere di iscriversi in sovrannumero, nell’anno accademico 2014/ 2015, al primo o al secondo anno del corso di studi prescelto, secondo le previsioni del periodo precedente. Ove i suddetti partecipanti scelgano di iscriversi in sovrannumero nell’anno accademico 2014/2015, l’ammissione al primo o al secondo anno di corso è effettuata con il riconoscimento, da parte degli atenei, dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/2014 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi.
1-ter. Coloro che nell’anno accademico 2013/2014 si sono iscritti ai corsi di cui al comma 1-bis in una sede diversa da quella alla quale avrebbero avuto diritto ad iscriversi ai sensi del medesimo comma 1- bis possono trasferirsi nella suddetta sede nell’anno accademico 2014/ 2015, con il riconoscimento, da parte degli atenei, dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/2014 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi.
1-quater. Ai fini dei commi 1-bis e 1-ter, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al termine delle immatricolazioni dell’anno accademico 2013/2014 relative alla graduatoria del 30 settembre 2013, riapre la procedura per l’inserimento del voto di maturità da parte di tutti i candidati che hanno ottenuto almeno 20 punti nel test d’accesso e che non abbiano provveduto al predetto inserimento entro i termini previsti dal citato decreto ministeriale 12 giugno 2013.
1-quinquies. Le università sedi di corsi di laurea in professioni sanitarie e scienze della formazione primaria ammettono a iscriversi in sovrannumero nell’anno accademico 2013/2014 o nell’anno accademico 2014/2015, in analogia a quanto previsto dai commi 1-bis e 1-ter, i partecipanti agli esami di ammissione per l’anno accademico 2013/2014 che, in assenza delle disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo e secondo quanto previsto dall’articolo 10, comma 3, lettera b), del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 12 giugno 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1o luglio 2013, e dall’articolo l, comma 6, lettera b), del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 615 del 15 luglio 2013, come recepiti dai rispettivi bandi, si sarebbero potuti iscrivere ai suddetti corsi in quanto collocati in graduatoria entro il numero massimo di posti disponibili».


Attendiamo i prossimi sviluppi e la normativa di attuazione del decreto. Siamo già pronti ad impugnare con motivi aggiunti il nuovo emendamento nelle parti in cui escluda anche uno solo dei nostri ricorrenti.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Sat, 09 Nov 2013 00:25:11 +0000
DIROMPENTE VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO SULLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE NON MEDICHE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/583-dirompente-vittoria-al-consiglio-di-stato-sulle-scuole-di-specializzazione-non-mediche http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/583-dirompente-vittoria-al-consiglio-di-stato-sulle-scuole-di-specializzazione-non-mediche DIROMPENTE VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO SULLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE NON MEDICHE.

La vittoria concerne un aspirante candidato ad una Scuola di Specializzazione rimasto escluso presso l’Università “La Sapienza”. Il nostro ricorrente si collocava nono su n. 6 posti messi a disposizione dal predetto Ateneo.

L’Università “La Sapienza” successivamente ampliava i posti disponibili per il tramite di un mero avviso on-line e scavalcava, in tal modo, parte degli studenti tra cui il nostro assistito (che per semplicità espositiva da ora in poi chiameremo Tizio).

L’Università sosteneva di aver informato il Sig.Tizio tramite mail, così come prescritto dal bando, anche se nulla risultava al nostro ricorrente.

Il Sig. Tizio impugnava gli atti dinanzi al Tar richiedendo un decreto cautelare urgente al Presidente del Tar. Il Tar del Lazio con decreto n. 8909 del 2013, in virtù dei poteri istruttori previsti dal nuovo codice del processo amministrativo, disponeva la comparizione di entrambe le parti.

Comparivano sia il rappresentante dell’Università La Sapienza sia lo stesso Tizio i quali, in sede di comparizione, venivano entrambi uditi dal Presidente del Tar.

L’indomani con decreto n. 1812/2013 il Tar accoglieva l’istanza di Tizio ma limitatamente alla partecipazione con riserva del ricorrente a tutte le attività in corso presso la scuola di specializzazione e rinviava in sede collegiale alla successiva Camera di consiglio.

Pertanto, il ricorrente non poteva immatricolarsi direttamente ma gli veniva concessa la possibilità di frequentare.

In sede collegiale il Tar del Lazio riformava il decreto del Presidente del Tar facendo sì che Tizio perdesse ogni diritto non solo alla partecipazione alle lezioni ma anche all’immatricolazione.

Il provvedimento negativo del Tar, pur se reso con la forma dell’ordinanza, si presentava ben motivato.

La tenacia del ricorrente e dello Studio legale Avvocato Michele Bonetti & Partners ci ha determinati a proseguire in II° grado con l’impugnazione dell’ordinanza al grado superiore della Magistratura amministrativa, il Consiglio di Stato.

La VI° sezione del Consiglio di Stato con decreto lampo n. 2409/2013 accoglieva di nuovo l’istanza di Tizio in via provvisoria consentendogli nuovamente la frequenza alla Scuola di Specializzazione nelle more della trattazione collegiale che fissava per il 30 luglio.

Così tizio riprendeva di nuovo a frequentare essendogli stata nel frattempo inibita ogni forma di partecipazione da l’università “La Sapienza”.

In data 31 luglio u.s. il Consiglio di Stato con ordinanza motivata, reputata la necessità di accogliere la richiesta misura provvisoria, accoglieva l’appello. In tal modo è stata restituita al nostro ricorrente la possibilità di studiare al corso di Specializzazione e di immatricolarsi e il Consiglio di Stato accoglieva la richiesta di Tizio di effettuare accertamenti ed istruttorie.

Vedi tutti i provvedimenti del Tar Lazio e del Consiglio di Stato in allegato.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Specializzandi non medici Mon, 05 Aug 2013 14:06:29 +0000