Altre campagne http://avvocatomichelebonetti.it Mon, 23 Oct 2017 20:38:19 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Concorso VFP4: oltre 100 ammessi dal Consiglio di Stato alle prove successive. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/concorso-vfp4/1445-concorso-vfp4-oltre-100-ammessi-dal-consiglio-di-stato-alle-prove-successive http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/concorso-vfp4/1445-concorso-vfp4-oltre-100-ammessi-dal-consiglio-di-stato-alle-prove-successive Concorso VFP4: oltre 100 ammessi dal Consiglio di Stato alle prove successive.

Il giorno dopo della vittoria per il nostro Studio del premio come boutique dell'anno di diritto amministrativo, è giunto l'atteso provvedimento di ammissione alle successive prove del concorso da cui erano stati esclusi.

Il concorso era quello per ottenere un posto a VFP4. All'esito di un test illegittimo i nostri giovani militari erano rimasti esclusi nonostante avessero ottenuto punteggi anche di buon livello. Quella prova, tuttavia, era viziata. Sulla base di alcune documentate circostanze sugli atti di concorso, infatti, avevamo dedotto vizi evidentissimi di violazione delle regole concorsuali.

Il Consiglio di Stato, dopo aver sollecitato il Ministero per diversi mesi a prendere posizione sui motivi di ricorso, una volta ricevute le relazioni dal Ministero, ha accolto tutti i ricorsi proposti ed ammesso alle visite mediche oltre 100 nostri ricorrenti.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Concorso VFP4 Tue, 14 Jun 2016 07:18:19 +0000
Rimborso iscrizione agli albi. Parte l'azione a difesa di Medici, infermieri, avvocati, ingegneri, architetti e geometri degli enti pubblici http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1416-rimborso-iscrizione-agli-albi-parte-l-azione-a-difesa-di-medici-infermieri-avvocati-ingegneri-architetti-e-geometri-degli-enti-pubblici http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1416-rimborso-iscrizione-agli-albi-parte-l-azione-a-difesa-di-medici-infermieri-avvocati-ingegneri-architetti-e-geometri-degli-enti-pubblici Rimborso iscrizione agli albi. Parte l'azione a difesa di Medici, infermieri, avvocati, ingegneri, architetti e geometri degli enti pubblici

I dipendenti pubblici non devono pagare l'iscrizione al proprio albo professionale ove svolgano la loro attività in via esclusiva a favore del proprio ente.

Medici, infermieri, avvocati, ingegneri, architetti - così come le altre categorie di professioni regolamentate che lavorano in esclusiva per enti pubblici - possono ora agire per far valere il principio recentemente ribadito dalla Cassazione ed ottenere il rimborso di quanto pagato ai rispettivi Albi o Registri.

Appare superato, pertanto, il datato parere della Corte dei Conti secondo cui la tassa di iscrizione era da ritenersi un obbligo personale del dipendente legato ai requisiti professionali necessari a svolgere il rapporto con l'Ente.

Sono aperte le adesioni per tutti i lavoratori in regime di lavoro esclusivo per ottenere il rimborso di quanto sin'ora pagato e per interrompere i successivi pagamenti futuri.

Per aderire scaricare la documentazione allegata e seguite le istruzioni ivi indicate.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Altre campagne Wed, 16 Dec 2015 09:27:54 +0000
Abilitazione all'insegnamento nella scuola per i dottori di ricerca: parte l'azione a difesa del titolo di istruzioni apicale del nostro sistema http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1409-abilitazione-all-insegnamento-nella-scuola-per-i-dottori-di-ricerca-parte-l-azione-a-difesa-del-titolo-di-istruzioni-apicale-del-nostro-sistema http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1409-abilitazione-all-insegnamento-nella-scuola-per-i-dottori-di-ricerca-parte-l-azione-a-difesa-del-titolo-di-istruzioni-apicale-del-nostro-sistema Abilitazione all'insegnamento nella scuola per i dottori di ricerca: parte l'azione a difesa del titolo di istruzioni apicale del nostro sistema

Gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia hanno accettato l'incarico di assistere un comitato formato da oltre 1.000 giovani in possesso del Dottorato di ricerca, al fine di ottenere il giusto riconoscimento di tale titolo di studio da spendere nel mondo dell'insegnamento scolastico.
Invero, per primi, abbiamo già portato avanti questa battaglia al fianco dell'ADI - Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani.
Quei contenziosi furono vinti su altri aspetti (in particolare le prove TFA vennero di fatto sterilizzate sulla base di altri vizi) ed è quindi oggi possibile continuare a portare avanti la campagna sul riconoscimento del titolo.
I ricorsi possibili saranno tre:
- uno per accesso al TFA senza prove preselettive, non appena verrà pubblicato il bando del terzo ciclo. In tal caso sarà possibile agire con un sottogruppo pilota formato da soggetti in possesso di servizio quantitativamente pari a quello utile per essere ammessi ai PAS (anche in tal caso una volta che tale PAS verrà bandito);
- un secondo per inserimento nelle graduatorie aggiuntive di seconda fascia, non appena verrà emanato il bando di aggiornamento delle graduatorie per la finestra semestrale di febbraio 2016.
- un terzo per l'impugnazione del bando di concorso per l'accesso ai ruoli di insegnamento nella scuola pubblica (c.d. concorsone);
- un ricorso ad hoc sarà inoltre possibile per i laureati e con dottorato in scienze politiche;
Per agire bisognerà in ogni caso presentare specifiche domande di ammissione nelle G.I. o al TFA che noi vi guideremo a fare fornendovi dei modelli.
L'azione, ordinaria o straordinaria, sarà rivolta al TAR o al PDR.
In linea generale vi chiarisco che l'adesione ad entrambi i ricorsi consente lo svolgimento delle prove selettive del tfa che anzi rappresentano un onere processuale in quanto incardinano l'interesse a ricorrere.
Il ricorso mira ad ottenere il riconoscimento, di fatto, dell'abilitazione per una classe di concorso della vostra laurea. I ricorrenti, quindi, devono avere accesso con la propria laurea ad almeno una classe di concorso.
Per chi non si trova in questa situazione (come ad esempio scienze politiche) potrebbe agire con un ricorso ad hoc.

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Altre campagne Sun, 10 Jan 2016 12:46:19 +0000
concorso VICE ISPETTORE POLIZIA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1396-concorso-vice-ispettore-polizia http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1396-concorso-vice-ispettore-polizia concorso VICE ISPETTORE POLIZIA

Ci sono giunte numerose richieste di assistenza per quanto riguarda il recente bando del Ministero dell’Interno relativo alla selezione di 320 viceispettori di Polizia. Il nostro studio è da sempre al fianco dei militari tanto in fase di accesso al ruolo quanto per i fatti di servizio. Tra le vittorie più importanti vi è la prima sulla combinazione mortale tra uranio impoverito e vaccini cui è seguita la confessione di fondatezza da parte dello stesso Comitato di verifica o ancora quella sui titoli d'accesso al concorso per ispettore di Polizia e sulle prove fisiche dei vari concorsi di accesso all'arma.
Come ormai saprete, per la partecipazione a tale concorso è necessario essere in possesso del requisito dell’altezza di 1,65 m per gli uomini e di 1,61 m per le donne, oltre il requisito dell’età di 32 anni

Invero la giurisprudenza europea è unanime nel ritenere che i requisiti fisici non possono essere penalizzanti in punto di accesso alle prove selettive relative ai concorsi nelle Forze armate; tuttavia il Ministero continua ancora una volta ad utilizzare i famigerati requisiti dell’altezza e dell’età per escludere illegittimamente la tanti potenziali concorrenti da una prova che per molti potrebbe significare l’impiego della vita e la prospettiva di un futuro economicamente più certo.

A nostro giudizio vi sono elementi che pongono a favore di una difesa, stante il recente sviluppo normativo che la disciplina delle forze armate ha subito, e pertanto siamo dell’idea di proporre un’azione collettiva innanzi al T.A.R. del Lazio.

Tale azione avrà la finalità di consentire a soggetti che verrebbero immediatamente esclusi dal bando, di poter prendere parte al concorso, senza poi rischiare di veder vanificati i propri sforzi per la carenza di tali requisiti.

CHI PUO’ AGIRE

L’azione può essere intrapresa da ricorrenti maggiorenni ambo sessi che un altezza inferiore a quella indicate e/o un età superiore ai 32 anni. Ci riserviamo di proporre ricorsi separati per le ricorrenti di sesso femminile abbiano un’altezza inferiore a 1,58 m.

Come aderire

Per aderire è necessario scaricare e compilare la modulistica allegata.
A presto

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Altre campagne Tue, 05 Jan 2016 19:11:42 +0000
Ricorso per l’annullamento di avviso di accertamento catastale emesso dall’Agenzia delle Entrate http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/accertamenti-catastali/718-ricorso-per-l%E2%80%99annullamento-di-avviso-di-accertamento-catastale-emesso-dall%E2%80%99agenzia-delle-entrate http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/accertamenti-catastali/718-ricorso-per-l%E2%80%99annullamento-di-avviso-di-accertamento-catastale-emesso-dall%E2%80%99agenzia-delle-entrate Ricorso per l’annullamento di avviso di accertamento catastale emesso dall’Agenzia delle Entrate

L’Associazione Sempre Diritti da anni si impegna per supportare tutti coloro vedano ledere i propri diritti individuali e sociali. Non poteva mancare anche in questa occasione, in cui il diritto dei cittadini viene ad essere leso da un tipo di atto, quello accertativo tributario, che da vicino tocca quasi tutti i cittadini. L’Agenzia delle Entrate ha eseguito e sta ancora eseguendo moltissime revisioni catastali di immobili siti nel territorio del Comune di Roma. Tali accertamenti porteranno un aggravio nelle tasche dei contribuenti di parecchie centinaia di euro. Per questo, l’Associazione Sempre Diritti insieme con l’Avv. Michele Bonetti sta predisponendo un ricorso contro le ingiustizie dei nuovi classamenti catastali, inerenti la riqualificazione della classe degli immobili di proprietà in funzione di una ipotetica sproporzionalità tra il valore di mercato medio e il valore medio catastale.
Per aderire al ricorso leggi l'informativa e scarica tutti i documenti che trovi in allegato.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Accertamenti Catastali Fri, 31 Jan 2014 11:00:00 +0000
MEDICI CHE DIVENTANO ODONTOIATRI E VICEVERSA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/673-medici-che-diventano-odontoiatri-e-viceversa http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/673-medici-che-diventano-odontoiatri-e-viceversa MEDICI CHE DIVENTANO ODONTOIATRI E VICEVERSA

In data 14 novembre 2013 la III sezione del Tar lazio ha accolto il ricorso promosso dallo Studio Legale Michele Bonetti & Partners, patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, annullando il rigetto della domanda di iscrizione al Corso di laurea in Odontoiatria.
Il ricorrente in questione si era laureato in Medicina e Chirurgia nel 2003 e aveva successivamente conseguito un Master universitario in “Chirurgia orale”.
Secondo il Tar era, ed è tutt’ora, illogico e contraddittorio che l’Ateneo non avesse riconosciuto alcuna rilevanza al Master universitario conseguito dal ricorrente, ai fini dell’iscrizione al corso di laurea in Odontoiatria.
Il Collegio ha considerato evidente che, la connessione tra il corso di laurea cui il medico aspirava e il master da questo sostenuto, è idonea a considerare fondata la richiesta dell’aspirante studente di non sottoporsi al test di ingresso. Non si dimentichi inoltre che, nell’ordinamento precedente, vi era osmosi tra il corso di Medicina e Chirurgia e quello di Odontoiatria.
A nostro avviso il Tar Lazio sancisce un importante principio nel momento in cui asserisce che la “valutazione di meritevolezza, in presenza di posti disponibili e quindi nel rispetto della programmazione, può anche essere verificata in virtù di specifici titoli detenuti da un aspirante e non solo ed esclusivamente attraverso test di ingresso idoneo a valutare capacità di base che l’interessato, nel caso di specifico, ha già dimostrato di possedere nel settore specifico conseguendo un Master in disciplina affine”.
In tal modo è possibile richiedere l’ammissione senza necessità di effettuare il test di ingresso a tutti coloro che si siano laureati in Medicina prima dell’anno 2008 e che abbiano conseguito il Master di II livello in disciplina affine a quella del corso di laurea in Odontoiatria, chiedendo così di essere ammessi ad anni successivi al primo e senza sottoporsi al test di ingresso previsto per il primo anno.
Secondo il Tar si deve però sempre effettuare una ricognizione sui posti disponibili anche in ragione dell’anno in cui il ricorrente si iscriverà e che in quanto successivo al primo è più caratterizzato da rinunce, passaggi di corso e trasferimenti.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Specializzandi non medici Fri, 15 Nov 2013 00:14:14 +0000
DIROMPENTE VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO SULLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE NON MEDICHE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/583-dirompente-vittoria-al-consiglio-di-stato-sulle-scuole-di-specializzazione-non-mediche http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/583-dirompente-vittoria-al-consiglio-di-stato-sulle-scuole-di-specializzazione-non-mediche DIROMPENTE VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO SULLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE NON MEDICHE.

La vittoria concerne un aspirante candidato ad una Scuola di Specializzazione rimasto escluso presso l’Università “La Sapienza”. Il nostro ricorrente si collocava nono su n. 6 posti messi a disposizione dal predetto Ateneo.

L’Università “La Sapienza” successivamente ampliava i posti disponibili per il tramite di un mero avviso on-line e scavalcava, in tal modo, parte degli studenti tra cui il nostro assistito (che per semplicità espositiva da ora in poi chiameremo Tizio).

L’Università sosteneva di aver informato il Sig.Tizio tramite mail, così come prescritto dal bando, anche se nulla risultava al nostro ricorrente.

Il Sig. Tizio impugnava gli atti dinanzi al Tar richiedendo un decreto cautelare urgente al Presidente del Tar. Il Tar del Lazio con decreto n. 8909 del 2013, in virtù dei poteri istruttori previsti dal nuovo codice del processo amministrativo, disponeva la comparizione di entrambe le parti.

Comparivano sia il rappresentante dell’Università La Sapienza sia lo stesso Tizio i quali, in sede di comparizione, venivano entrambi uditi dal Presidente del Tar.

L’indomani con decreto n. 1812/2013 il Tar accoglieva l’istanza di Tizio ma limitatamente alla partecipazione con riserva del ricorrente a tutte le attività in corso presso la scuola di specializzazione e rinviava in sede collegiale alla successiva Camera di consiglio.

Pertanto, il ricorrente non poteva immatricolarsi direttamente ma gli veniva concessa la possibilità di frequentare.

In sede collegiale il Tar del Lazio riformava il decreto del Presidente del Tar facendo sì che Tizio perdesse ogni diritto non solo alla partecipazione alle lezioni ma anche all’immatricolazione.

Il provvedimento negativo del Tar, pur se reso con la forma dell’ordinanza, si presentava ben motivato.

La tenacia del ricorrente e dello Studio legale Avvocato Michele Bonetti & Partners ci ha determinati a proseguire in II° grado con l’impugnazione dell’ordinanza al grado superiore della Magistratura amministrativa, il Consiglio di Stato.

La VI° sezione del Consiglio di Stato con decreto lampo n. 2409/2013 accoglieva di nuovo l’istanza di Tizio in via provvisoria consentendogli nuovamente la frequenza alla Scuola di Specializzazione nelle more della trattazione collegiale che fissava per il 30 luglio.

Così tizio riprendeva di nuovo a frequentare essendogli stata nel frattempo inibita ogni forma di partecipazione da l’università “La Sapienza”.

In data 31 luglio u.s. il Consiglio di Stato con ordinanza motivata, reputata la necessità di accogliere la richiesta misura provvisoria, accoglieva l’appello. In tal modo è stata restituita al nostro ricorrente la possibilità di studiare al corso di Specializzazione e di immatricolarsi e il Consiglio di Stato accoglieva la richiesta di Tizio di effettuare accertamenti ed istruttorie.

Vedi tutti i provvedimenti del Tar Lazio e del Consiglio di Stato in allegato.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Specializzandi non medici Mon, 05 Aug 2013 14:06:29 +0000
SINISTRA UNIVERSITARIA - UDU PERUGIA: DEBACLE DELL’UNIVERSITA’. ORA SI FANNO LE ELEZIONI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/elezioni-trasparenti/551-sinistra-universitaria-udu-perugia-debacle-dell%E2%80%99universita%E2%80%99-ora-si-fanno-le-elezioni http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/elezioni-trasparenti/551-sinistra-universitaria-udu-perugia-debacle-dell%E2%80%99universita%E2%80%99-ora-si-fanno-le-elezioni SINISTRA UNIVERSITARIA - UDU PERUGIA: DEBACLE DELL’UNIVERSITA’. ORA SI FANNO LE ELEZIONI

E' delle prime ore dell'alba il provvedimento del TAR Perugia firmato dal Presidente Consigliere Cesare Lamberti, dal Consigliere Stefano Fantini e dal Consigliere Paolo Amovilli; il TAR ha così deciso dinnanzi ad un'amministrazione universitaria immobile. Sono "sospesi" tutti gli atti del Rettore, della Commissione Centrale e della Commissione Elettorale e la lista Sinistra Universitaria UDU Perugia e tutte le altre escluse sono ammesse finalmente alle consultazioni elettorali. Secondo il TAR vi è la necessità di approfondire indagini in fatto onde verificare l'effettiva presentazione di alcune liste oltre la scadenza dell'orario, nonché effettuare un'indagine sulle dichiarazioni di un componente della commissione elettorale sull'esonero dei delegati dalla compilazione integrale delle liste.

Sempre per il Tar l'esclusione dell'UDU a parità di soggetti della commissione (tre commissari contro tre commissari) non appare legittima. "Una vittoria su tutta la linea" a parlare è il coordinatore dell'UDU PERUGIA Cristiano Scricciolo. "Tutti i motivi formali pretestuosi avanzati dalle altre liste appoggiate dell'università sono svaniti come una bolla di sapone sotto il sole. E' la vittoria della legalità e delle giustizia sostanziale su un concetto di giustizia formale priva di senso e lontana dai principi democratici.

Per l'Avv. Michele Bonetti, difensore dell'UDU: "Abbiamo dimostrato con leggi alla mano che i motivi di esclusione erano illegali, dalla necessità di allegare documenti di identità e da una serie di prescrizioni abnormi imposte dall'ateneo che miravano solo a creare ostacoli, con una normativa universitaria molto più farraginosa rispetto alle elezioni nazionali. E' una vittoria di un'associazione giovane, democratica, che rinnova ed alterna i propri dirigenti, dando spazio e tutelando tutti e che si ispira ai principi della nostra Costituzione ed ai valori della nostra democrazia; ora la parola passa agli elettori ed alle elezioni che saranno senza appello".

Concludono dall'UDU in una nota a firma di Tiziano Scricciolo: "il processo è stato rinviato al 23 ottobre 2013, in quella data ci sarà il provvedimento definitivo ma il senso morale e l'etica della nostra associazioni fa sì che già da oggi, dopo la nostra vittoria, saremo tutti al lavoro per ricucire i piccoli strappi verificatisi tra gli studenti e l'Amministrazione Universitaria. Oggi grazie al TAR siamo usciti dall'empasse ma riteniamo che sarebbe stato meglio non arrivare a tutto ciò e sederci veramente ad un tavolo con la reale volontà di fare gli interessi degli studenti; così non è stato ma siamo ancora in tempo; anche per questo l'Unione richiede da oggi un tavolo con il rettore e le altre liste e le prossime rappresentanze dell'Ateneo".

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info@zerogravita.com (Super User) Elezioni trasparenti Fri, 28 Jun 2013 14:27:34 +0000
Siamo tutti con l’Unione! Il TAR riammette la lista Unione Universitaria per le elezioni studentesche che avranno luogo lunedì e martedì 23 e 24 aprile all’Università di Modena e Reggio Emilia. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/elezioni-trasparenti/550-siamo-tutti-con-l%E2%80%99unione-il-tar-riammette-la-lista-unione-universitaria-per-le-elezioni-studentesche-che-avranno-luogo-luned%C3%AC-e-marted%C3%AC-23-e-24-aprile-all%E2%80%99universit%C3%A0-di-modena-e-reggio-emilia http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/elezioni-trasparenti/550-siamo-tutti-con-l%E2%80%99unione-il-tar-riammette-la-lista-unione-universitaria-per-le-elezioni-studentesche-che-avranno-luogo-luned%C3%AC-e-marted%C3%AC-23-e-24-aprile-all%E2%80%99universit%C3%A0-di-modena-e-reggio-emilia Siamo tutti con l’Unione! Il TAR riammette la lista Unione Universitaria per le elezioni studentesche che avranno luogo lunedì e martedì 23 e 24 aprile all’Università di Modena e Reggio Emilia.

L’Unione degli universitari si è rivolta al TAR Bologna per richiedere un provvedimento inaudita altera parte che consentisse ai rappresentanti della lista Unione Universitaria di essere riammessi a concorrere alle elezioni cui erano stati esclusi.

La ratio della estromissione della Commissione Elettorale Centrale dell’Università si identificava in una banalissima irregolarità, ovvero il presentatore della lista non risultava tra i sottoscrittori della stessa, mentre il regolamento impone che figuri la firma della persona che materialmente presenta la lista.

Avrebbe rappresentato, tuttavia, un abuso intollerabile la decisione - che pure il Presidente del Tribunale di Modena, Vittorio Zanichelli, aveva confermato - di non permettere ad Unione Universitaria di concorrere alle elezioni studentesche.

Per questo la reazione del mondo universitario non ha usato toni pacati per far sentire le proprie ragioni e ha affermato, anzi, che avrebbe costituito una prepotenza vera e propria privare “migliaia di studenti, che avrebbero votato Unione, di un loro diritto fondamentale: l’elezione del proprio rappresentante”. Non è la prima volta che l’UDU si rivolge alla giustizia amministrativa.

Già la vicenda delle borse di studio erogate dall’Edisu, l’Ente regionale per il diritto allo studio universitario del Piemonte, destinate per l’anno accademico in corso solo al 30% degli studenti in possesso dei requisiti per ottenerle, aveva condotto a valutare tale mezzo idoneo ad una risoluzione della incresciosa questione che andava a ledere il diritto allo studio sancito nella nostra Costituzione, come dichiarato dallo stesso coordinatore dell’Udu, Michele Orezzi.

L’esito del primo step del ricorso al TAR è stato positivo, oltre che opportuno. Gli studenti dell’ateneo emiliano si troveranno sulle schede anche la lista che alle scorse elezioni aveva raccolto la maggioranza dei voti; si temeva, invece, che sulle stesse ne comparisse una in meno del previsto. Avrebbe costituito, senza dubbio, un grave danno per i rappresentanti se gli stessi fossero stati lasciati fuori dalla tornata elettorale imminente.

Fortunatamente si è risolto tutto per il meglio ed ora non resta che fare un grande “in bocca al lupo” ai ragazzi di Modena affinché conseguano i risultati auspicati e verso i quali, assiduamente, hanno indirizzato tutte loro energie e cui hanno sempre rivolto il loro massimo impegno con la più totale dedizione.

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info@zerogravita.com (Super User) Elezioni trasparenti Fri, 28 Jun 2013 14:26:45 +0000
IL TAR DELL’UMBRIA ACCOGLIE L’ISTANZA CAUTELARE E SOSPENDE LE ELEZIONI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/elezioni-trasparenti/549-il-tar-dell%E2%80%99umbria-accoglie-l%E2%80%99istanza-cautelare-e-sospende-le-elezioni http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/elezioni-trasparenti/549-il-tar-dell%E2%80%99umbria-accoglie-l%E2%80%99istanza-cautelare-e-sospende-le-elezioni IL TAR DELL’UMBRIA ACCOGLIE L’ISTANZA CAUTELARE E SOSPENDE LE ELEZIONI.

Lo scorso 20 maggio il Tar dell’Umbria ha emesso un decreto d’urgenza con il quale è stata “ravvisata la necessità di sospendere i decreti rettorali … nella parte in cui indicono le elezioni per i giorni del 21 e del 22 maggio”, provvedendo in tal modo sulla grave vicenda dell’esclusione delle principali liste elettorali dell’UDU presentate nell’ambito delle votazioni per l’elezione dei Rappresentanti del Consiglio degli Studenti all’Università degli Studi di Perugia.

Il Presidente del Tar, Dott. Cesare Lamberti, ha rilevato la mancanza di motivazione nei provvedimenti con cui è stata notificata l’inammissibilità delle liste dell’UdU.

E’ fondata quindi la censura prospettata in ricorso concernente la violazione dell’obbligo di motivazione a cui l’Università di Perugia non avrebbe dovuto sottrarsi nella decisione di escludere le liste dell’UDU dalla competizione elettorale.

L’esclusione così comunicata, priva di motivazione, configura, come confermato dal decreto, una violazione del principio della massima partecipazione alle competizioni elettorali nonché del principio di economicità dell’Amministrazione - previsto esplicitamente all’art.1 della legge 241/1990 - e del principio trasparenza del procedimento, attuativo peraltro di quella parte dell’art. 97 comma 1 Cost. che informa l’azione amministrativa al principio di imparzialità.

I Giudici, in considerazione che l’Associazione UDU Perugia ha assunto di aver presentato tempestivamente le liste per l’ammissione alle competizioni elettorali indette, hanno invitato l’Ateneo a rinviare le elezioni degli studenti ad una data successiva al pronunciamento della Camera di Consiglio, fissata per il prossimo 5 giugno.

Vedi il provvedimento vittorioso e la rassegna stampa allegata.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Elezioni trasparenti Fri, 28 Jun 2013 14:12:08 +0000