Venerdì, 12 Maggio 2017 16:58

CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017

Pubblicato in Lavoro

 

È stato indetto, a partire dall’8 maggio 2017, un nuovo concorso interno, bandito dal Ministero della Giustizia, per l’accesso alla figura del Funzionario Giudiziario ed Ufficiale Unep, cioè di cancelleria, atteso da anni e “caratterizzato dal caos”.

Dati medio – statistici affermano che il numero dei candidati è di molto superiore rispetto ai posti banditi, ossia 300.000 candidati per SOLI 800 posti, molti dei quali sembrerebbero essere “riservati”.

Anche in questa circostanza non sono mancate diverse e molteplici segnalazioni di irregolarità: come per esempio alcune modifiche al bando dopo la sua pubblicazione e molteplici errori nelle dispense.

Si tratta di una piattaforma per la formazione online con la quale i lavoratori si sono esercitati per più di tre mesi con risposte “vero/falso”, ma il concorso che avrà luogo in questi giorni, prevede domande con risposta multipla.

I questionari sottoposti risultano essere tutti diversi tra di loro, ragion per cui vi possono essere stati concorrenti penalizzati dalla presenza di quesiti errati, rispetto ad altri che non avevano tali domande e che, quindi, hanno potuto ottenere un punteggio maggiore, superando in graduatoria i “più sfortunati”.

La banca dati da cui sono state estratte le domande è stata fornita dal Ministero a soli 10 giorni dalla prova, costringendo i candidati ad una frettolosa quanto insufficiente preparazione ed esponendo lo stesso Ministero ad una serie di ricorsi.

La banca dati presenta domande piuttosto complesse di procedura civile e penale, degne forse di un concorso in magistratura, per non parlare di quelle relative al marketing aziendale e della comunicazione, riguardanti il brainstorming o il team building, che poco hanno a che fare con il lavoro degli ufficiali giudiziari.

Inoltre, la diversità di date, penalizza di certo alcuni candidati rispetto ad altri, semplicemente per aver sostenuto la prova nei giorni differenti.

In riferimento alla banca dati vi è da precisare che, nonostante la scelta certosina della redazione, qualcosa sia andato storto! Sempre nella banca dati si trovano domande identiche con risposte corrette diverse, ingenerando così confusione per chi si prepara.

Difatti, come già affermato, la stessa è stata corretta e pubblicata a 10 giorni dalla prova.

Altre perplessità sorgono in merito alla pubblicazione delle date d’esame, in quanto anche questa ha subito variazioni; infatti, il calendario contenente le date e le sedi di svolgimento delle prove preselettive, che avrebbero dovuto essere annunciate il 3 marzo, sono state poi stabilite con un provvedimento successivo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – 4a Serie Speciale – “Concorsi ed esami”. Tale rinvio proveniva da altro differimento risalente allo scorso febbraio.

Per questo motivo, anche per la partecipazione, senza impegno ai nostri ricorsi, Vi invitiamo a compilare il form online, gratuito e non vincolante, ove eventualmente riportare informazioni utili.

Avv. Michele Bonetti.

Visite oggi 9

Visite Globali 1920083