Avvocato Michele Bonetti

Avvocato Michele Bonetti

L'incontro, al quale parteciperanno l'Avv. Michele Bonetti, Alessio Portobello, membro dell'esecutivo dell'UDU con delega al numero chiuso e Angelo Nuzzo, coordinatore dell'UDU Palermo, nonché tutti i ragazzi dell’Udu Palermo, sarà per il 22 ottobre ’14. Vi preghiamo di intervenire puntuali, poiché durante l'incontro verranno affrontate per ordine svariate tematiche, sulle quali, per mancanza di tempo, non potremo tornare.

Tra le tematiche che affronteremo, ci saranno le seguenti: punto riassuntivo sullo stato del ricorso; possibili scenari, appello anche alla luce dei recentissimi sviluppi e passaggio in giudicato dell'ordinanza; immatricolazione con riserva e problematiche burocratiche (rinuncia agli studi, trasferimenti da altri atenei e facoltà, trasferimenti dall'estero); esami e riconoscimento esami già sostenuti; consolidamento della posizione amministrativa; frequentazione delle lezioni; tasse; alloggi; etc.

Un incontro dove si tratterà per una giornata intera di numero chiuso ma non solo. Esperti della legislazione universitaria tratteranno oltre alla questione del Maxi ricorso, la vicenda delle tasse universitarie (per cui l’Udu Palermo ha lanciato un maxi ricorso ad un euro cadauno).

Vi aspettiamo numerosi.


PER I RICORRENTI DI MEDICINA
Mercoledì 22 Ottobre alle 14:30  presso l'Aula Magna "V. Li Donni", Ed. 13, Viale delle Scienze, l'UDU Palermo e l'Avv. Michele Bonetti incontreranno tutti i ricorrenti di Medicina e tutti coloro fossero interessati ai dettagli del ricorso portato avanti.

Durante l'Assemblea, l'avv. Michele  Bonetti darà tutte le informazioni del caso e mostrerà quelli che saranno i passi futuri da compiere per l'immatricolazione per i ricorrenti Palermitani e non solo.

Per info sull’incontro https://www.facebook.com/events/941190905909857/:

Calogero Cacciatore: 389 0935146

Cristina Geraci: 329 9649070

PER I RICORRENTI DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA.

Mercoledì 22 Ottobre alle ore 10.00, presso l'Aula Magna dell'Ex Facoltà di Lettere, Ed. 12, Viale delle Scienze, l'Avvocato dell'UDU - Unione degli Universitari Michele Bonetti terrà un incontro informativo sul ricorso avverso il test in Formazione Primaria che verrà portato avanti nei prossimi giorni.Un test con una soglia di sbarramento di ben 55 punti e che ha lasciato una marea di posti liberi. Per questo e altri motivi l’UdU Palermo inoltrerà un ricorso collettivo chiedendo l’ammissione soprannumeraria.

L'incontro permetterà agli studenti di reperire informazioni utili sui termini e vi sarà la possibilità della sottoscrizione del ricorso.

PER GLI STUDENTI INTERESSATI AL RICORSO SUL PAGAMENTO DELLE TASSE UNIVERSITARIE

Mercoledì 22 Ottobre alle ore 11:30, presso l'Aula Magna dell'Ex Facoltà di Lettere, Ed. 12, Viale delle Scienze, l'Avvocato dell'UDU - Unione degli Universitari Michele Bonetti terrà un incontro informativo sul ricorso avverso la delibera del CdA dell'Università di Palermo che ha previsto il pagamento delle tasse di iscrizione universitarie (tassa regionale, tassa di iscrizione MIUR, Contributo di Ateneo etc) anche per gli studenti vincitori e/o beneficiari delle borse di studio ERSU.

Per maggiori info:

Angelo Nuzzo: 327 4583857

https://www.facebook.com/events/1490374644567662/

Ieri sono tornato alla Sapienza, l'università aperta a cui mi iscrissi affascinato dalle gesta da poco compiute dai compianti Magistrati Falcone e Borsellino. Erano appena iniziati i tempi di mani pulite e del pool della Procura di Milano del Giudice D'Ambrosio che, dopo molti anni per il tramite del Presidente Imposimato, mi permise di analizzare le carte dell'omicidio del Magistrato Alessandrini, ucciso per mano di Ordine Nuovo, e da cui iniziarono le mie indagini sui collegamenti della politica italiana con i c.d. Poteri forti, parte del mondo con cui vi siete scontrati e narrati nel mio libro Cepus Dei. Quei fatti che avvolgevano e travolgevano il nostro Paese spinsero me e altre 55.000 matricole (oltre il triplo di quelle attuali) a iscriversi e a concentrarsi alla Sapienza, unico polo aperto rispetto alla neo nata e chiusa Roma Tre e a Tor Vergata ove iniziavano i primi test di ammissione. Le aule del primo anno erano come quella di ieri, gremite di persone accalcate sulle scale e che spingevano dalle porte per entrare; noi studenti lavoratori facevamo i turni per conquistare alle prime ore dell'alba i posti migliori.

Il Rettore uscente, il Magnifico Frati, con cui ebbi confronti e tanti scontri, ha sempre portato il suo saluto alle matricole di medicina, elogiando nei suoi proclami il sistema del test plaudendo ai c.d. aristoi. Lo stesso e' intervenuto quest'anno con l'odierno Rettore Prof. Eugenio Gaudio, non lontano dalle posizioni del Rettore uscente, ma con riferimenti e toni ben diversi sul sistema della programmazione.

L’incontro del 15 ottobre e' iniziato con un saluto ufficiale del vostro prossimo Rettore Prof. Eugenio Gaudio; nessuno lo aspettava. Un semplice saluto ma molto significativo.

E allora, nuove e prossime matricole della Sapienza Universita' di Roma e Tor Vergata, un saluto e un forte in bocca in lupo anche dall'UdU e da me! Ricorrenti, compagni di una delle nostre più intense campagne, e, permettetemelo dopo questo lungo viaggio, miei giovani e nuovi amici, fatevi valere e distinguetevi nell'unico modo che sappiamo e conosciamo, il campo di battaglia. Senza spavalderia, con gentilezza, ma con ferrea determinazione, iniziate a raggiungere i vostri traguardi, e non per consolidare le vostre posizioni o per motivazioni processuali, ma per voi stessi e per arricchire ancora di più la vostra anima.
E' un banco di prova importante; per scrollarsi brillantemente gli spettri del passato, tra cui la recente e prima delusione patita per essere stati "bocciati," come direbbero i nostri interlocutori, in un "sistema di testa e croce..tte". E' un banco di prova per una riforma del numero chiuso che deve accompagnarsi al vostro ingresso affinché, nonostante i disagi, tutti siano consapevoli della nuova era culturale che si sta per aprire.

Alcune notizie nell’articolo seguente sulla riunione

http://www.studenti.it/universita/test-numero-chiuso/ricorso-test-medicina-2014-immatricolazioni-riserva.php

Alcune faq e risposte utile da parte dell’Unione degli Universitari F.A.Q.

 

Gentilissimi ricorrenti,
la presente per informarVi che oggi, 15 ottobre 2014 si terrà a Roma, presso il Policlinico Universitario, Viale Regina Elena, n. 324 aula di Patologia Generale, alle ore 13:00, l'incontro con tutti i ricorrenti che hanno sostenuto il test presso le università romane.
L'incontro, al quale parteciperanno l'Avv. Michele Bonetti, Gianluca Scuccimarra, Coordinatore Nazionale dell'UDU, Alessio Portobello, membro dell'esecutivo dell'UDU e David De Concilio, coordinatore dell'UDU Roma, comincerà alle ore 13:00. Vi preghiamo di intervenire puntuali, o comunque quanto prima, poichè durante l'incontro verranno affrontate per ordine svariate tematiche, sulle quali, per mancanza di tempo, non potremo tornare.
Tra le tematiche che affronteremo, ci saranno le seguenti: punto riassuntivo sullo stato del ricorso;  possibili scenari, appello e passaggio in giudicato dell'ordinanza; immatricolazione con riserva e problematiche burocratiche (rinuncia agli studi, trasferimenti da altri atenei e facoltà, trasferimenti dall'estero); esami e riconoscimento esami già sostenuti; consolidamento della posizione amministrativa; frequentazione delle lezioni; tasse; alloggi; etc.
Vi aspettiamo numerosi.
 
Mercoledì, 15 Ottobre 2014 07:34

Aggiornamento sul Maxi Ricorso UDU 2014

Carissimi,

una brevissima informazione sull’esito del Maxi ricorso Udu con ruolo generale 9675/2014 (quello che noi chiamiamo il “collettivo nazionale” dove sono radunate tutte le sedi eccetto Bari, Sun, Federico II, Milano, Pisa, Tor Vergata, Sapienza, Salerno, Catania.).

Vi confermo che il ricorso è stato accolto ma on line non sono semplicemente visibili i nominativi. Pertanto se qualcuno di Voi non rinvenisse il suo nome e cognome non si preoccupi; difatti, se avete a suo tempo controllato la Vostra presenza nella pubblicazione del nostro vecchio elenco dei codici fiscali, o se almeno una volta avete ricevuto una nostra comunicazione formale sul ricorso (o dalla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o dalla mail dell’Unione  degli Universitari), siete stati inseriti nel ricorso.

In ogni caso vi spediremo il prima possibile anche una mail per informarvi nuovamente della questione.

L’occasione mi è sempre gradita per porgerVi i miei migliori saluti e un caloroso…in bocca al lupo!

Vostro, Michele Bonetti, Avvocato  

http://www.youtube.com/watch?v=w35fi9GMSNY

“In questo mondo c'è posto per tutti. La natura è ricca, è sufficiente per tutti noi; la vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato. L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca fra le cose più abbiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà; la scienza ci ha trasformato in cinici; l'avidità ci ha resi duri e cattivi; pensiamo troppo e sentiamo poco.”

Concludo con questo video, con le parole di Chaplin nel famoso discorso che termina il film “Il grande dittatore”. Correva l’anno 1940, ne sono trascorsi di anni …. ma la verità è eterna, vale per la conoscenza, per l’istruzione e l’università, e varrà anche per voi futuri studenti universitari … più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci servono bontà e gentilezza.

Io conosco i miei ricorrenti e i miei ragazzi, quelli pronti a dar tutto per iscriversi a Medicina, voi sarete dei medici che riusciranno a infondere gentilezza, bontà e umanità. Ma eravate rimasti “fuori”, la macchina del sistema non vi ha voluto nonostante queste qualità. O forse non vi ha voluto proprio per queste qualità … è triste, ma oggi la Medicina, l’Avvocatura, e tutte le altre Professioni sono così. Siamo straordinari nelle tecniche forensi, nelle architetture legislative, nella biogenetica e in tanto altro. Chiediamoci però se siamo riusciti a conservare quelle qualità umane che hanno reso grandi, nella loro umiltà, i grandi Maestri.

L’amore per il prossimo non si impara sui libri, non si prova ai test, non si ricava dalle domandine di logica. La cultura e la professionalità può essere anche logica, ma è soprattutto, analogia, capacità rapida di collegamento, intuizione, colpo d’occhio ma anche dedizione, devozione, amore … tutte qualità che nessun test riuscirà mai a imbrigliare nelle sue sterili caselline.

Rispetto il pensiero di chi difende il numero chiuso, ma ritengo che molti di loro pensino in questo modo poiché non informati su quelle realtà nascoste riportate nel mio libro “Cepus Dei” scritto proprio con un medico, il Dott. Massimo Citro, in cui ho raccolto le mie investigazioni di oltre 10 anni sul campo di battaglia.

Sono fermamente convinto che nulla sia impossibile e che si possa cambiare ancora qualcosa della situazione intorno a noi. Se allontaneremo qualunque pensiero negativo, se smetteremo di ragionare come gente sconfitta in partenza, se riusciremo nuovamente a pensare che per cambiare le cose basta solo cambiarle, se vorremo essere protagonisti di noi stessi e non più spettatori, se ci impegneremo con amore e determinazione, se a muoverci sarà l’indomita volontà di non cedere di un millimetro sui diritti che l’etica universale impone alla società umana, se saremo disposti a vivere nel mondo come esseri che sono ancora di questo mondo … beh, allora sarà davvero possibile.

Se l’antagonista detiene un potere che gli è dato dal mondo, se minaccia di perseguitarci per i diritti che rivendichiamo, se tenta con ogni mezzo di dissuaderci, noi continueremo.

Perché subire è morire ogni giorno di più, consumati da un passivo torpore dell’anima che addormenta i sogni e quello per cui vale la pena di esistere.

Reagire alla violazione del diritto, difendere un’idea, alzare la testa e non subire più, ci trasforma da cadaveri in esseri viventi, da bruchi in farfalle … io ho un sogno … disse qualcuno.

Solo dai nostri ragazzi e da voi, ricorrenti del 9 ottobre 2014, vi potrà essere la ripresa di un pensiero indipendente, di una cultura libera e di un sapere a disposizione della gente.

Siete l’ultima speranza per tutti noi che ci battiamo per la libertà nella cultura e non solo.

E ora… buon viaggio a tutti voi …

Vostro, Michele Bonetti, Avvocato.

Lo studio legale Michele Bonetti Avvocato & Partners, a seguito di numerose richieste di consulenza, ha accolto la richiesta di organizzare un ricorso per il riconoscimento del danno subito dai Diplomati magistrali in conseguenza dell'inclusione nella III fascia delle graduatorie d'istituto dal conseguimento del diploma ad oggi. In base alle preadesioni abbiamo potuto valutare l'effettivo interesse al ricorso e il relativo costo. Grazie al discreto numero di partecipanti, l'Avv. Bonetti ha potuto stabilire un importo contenuto di euro 250,00 a ricorrente.

A chi è rivolto il ricorso?

Il ricorso per il riconoscimento del danno subito negli anni per l'essere stati "relegati" nella III fascia delle graduatorie d'istituto è riservato ai diplomati magistrali che hanno conseguito il titolo entro l'anno 2001/02. I possessori di questo titolo, infatti, pur essendo agli effetti di legge "abilitati" all'insegnamento, hanno visto il disconoscimento del loro titolo, a causa di una errata applicazione della normativa a loro danno. Soltanto dopo un ricorso Adida, ricordiamo, il MIUR ha dovuto ammettere l'evidenza e migliorare la posizione dei docenti diplomati magistrali ai fini dell'assunzione attraverso le GI. Tuttavia, negli anni passati, l'iscrizione in III fascia, potrebbe aver causato ripercussioni sulla carriera e sulle condizioni di lavoro di questi docenti, con conseguenze negative in termini di retribuzione e di miglioramento del punteggio, cosa questa che può essere motivo di risarcimento da parte dell'amministrazione.

Obiettivo del ricorso.

I diplomati magistrali con titolo acquisito entro l’a.s. 2001/2002 possono presentare un ricorso al Tar per il Lazio, al fine di richiedere il risarcimento danni per il mancato inserimento nella fascia loro riconosciuta e per il mancato inserimento in GAE.

I diplomati magistrali, considerati abilitati sin dall’anno di conseguimento del titolo, avrebbero avuto diritto sin da allora ad essere inseriti nella graduatorie previste.

 

ISTRUZIONI PER L'ADESIONE.

Documentazione richiesta per l’adesione.

1) Procura: apri l'allegato "procura" e stampa il file 2 volte. Compila e firma le due copie.

2) Copia del versamento: apri l’allegato “coordinate bancarie”. Effettuare il versamento di euro 250,00 e allegare una copia del pagamento alla documentazione richiesta.

3) Scheda di adesione: apri l’allegato “scheda di adesione” .

4) Copia del diploma magistrale e autocertificazione sul possesso del diploma magistrale (apri allegato autocertificazione). N. B. Gentile ricorrente, la invitiamo ad inoltrarci l’autocertificazione sul possesso del diploma magistrale e la invitiamo altresì ad inoltrarci una copia del diploma magistrale. Tale documentazione è a nostro avviso necessaria, visto un recente orientamento giurisprudenziale, secondo il quale l’autocertificazione ai fini probatori non è sempre sufficiente a provare la certezza del conseguimento del diploma.

5) Ciascuno di Voi può, nel caso in cui lo ritenga opportuno, inoltrare un breve memo sottoscritto ed eventualmente allegarlo alla documentazione di cui ai punti 1), 2), 3) e 4) comprovante il danno subito. Qualora vi fossero delle difficoltà nell’individuazione dei fatti che comprovano il danno, rappresentiamo che il danno sarà rilevato in via equitativa.

Si prega di compilare gli allegati, 1) procura e 3) scheda in stampatello o a macchina, e quindi in modo leggibile, avvertendoVi che, trattandosi di ricorso collettivo, la documentazione deve pervenire completa, senza possibilità di aggiornarla e avvertendoVi che i dati rilasciati sulla procura e sulla scheda non potranno subire alcuna modifica successiva all’invio.

MODALITA’ DI INVIO.

La documentazione di cui ai punti 1), 2) 3), 4) e 5) va inviata entro e non oltre il 15 ottobre 2014 con le seguenti modalità:

- anche via mail all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Si prega di indicare come oggetto della mail la seguente dicitura: “Ricorso Adida Risarcimento del danno”;

- anche via fax al numero 06.64564197;

- necessariamente via raccomandata 1 al seguente indirizzo: Studio legale Michele Bonetti Avvocato & Partners, Via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 Roma. Si prega di scrivere sulla busta“Ricorso Adida Risarcimento del danno”.

Il tutto deve essere inoltrato entro e non oltre il 15 ottobre. Fa fede la data di spedizione del timbro e quindi l’ultimo giorno per spedire la raccomandata 1 è il 15 ottobre 2014 (sempre previo inoltro del fax e della mail).

Dopo numerose vittorie per Scienze della Formazione, sia sul versante degli insegnanti che sul versante degli aspiranti al Corso di Laurea in Scienze della Formazione (si veda questo articolo oppure

questo articolo , ancora,

questo articolo ) il Ministero prosegue illegittimamente nello svolgimento della procedura concorsuale.

Per questo motivo organizziamo ricorsi collettivi con l'UDU, e ricorsi individuali.

Per maggiori informazioni contattare lo Studio all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  oppure l'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PER AZIONI INDIVIDUALI SU ALTRE SEDI e non su quella di Palermo, nella quale, grazie all’UDU, si potrà intentare ricorso collettivo, pregasi contattare lo Studio all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

N.B. non tutte le posizioni presentano gli estremi per intentare un ricorso individuale.

Giovedì, 02 Ottobre 2014 08:45

CHI DI SEDE FERISCE, DI SEDE PERISCE

Si riapre la graduatoria nazionale di Medicina e Chirurgia ed Odontoriatria e Protesi Dentaria. Anche il MIUR accoglie la tesi dell'UDU relativa alla necessaria assegnazione dei posti che rimangono disponibili.

Il Ministro Giannini, in data 30.09.2014, ha firmato un Decreto Ministeriale (non si tratta dunque di una semplice nota a firma di un Dirigente amministrativo...) in cui riapre i termini per lo scorrimento della graduatoria nazionale per la copertura dei posti disponibili.

Si legge nelle premesse del Decreto "CONSIDERATA la contemporanea presenza delle graduatorie nazionali e di quelle ancora in fase di scorrimento di alcune università non statali;RITENUTO che alcuni candidati inseriti in entrambe le graduatorie per il medesimo corso di laurea potrebbero decidere di rinunciare all'immatricolazione nella graduatoria nazionale e di lasciare conseguentemente non coperti dei posti programmati nelle università statali;RITENUTO necessario provvedere alla copertura di tutti i posti programmati per l'a.a. 2014-15;".

A seguito di questo provvedimento molti dei non ammessi e non ricorrenti potranno essere richiamati. Tuttavia ci chiediamo, che fine faranno i ragazzi che hanno accettato una sede deteriore rispetto a quella di prima opzione? In poche parole se qualcuno a seguito del blocco della graduatoria è finito ad esempio a Sassari, perchè non può tornare a Trento?

Si pone e ripropone il problema delle opzioni e delle sedi dove studiare. Un a recente nota ministeriale ha sparpagliato i nostri ragazzi senza alcun criterio logico, provando a spostare i nostri ricorrenti sulla base del "principio" di non poter avvantaggiare i ricorrenti "nelle scelte delle sedi ove studiare rispetto ai vincitori di concorso".

Quindi tutti questi vincitori del concorso che a seguito della chiusura anticipata della graduatoria, poi di nuovo riaperta, studiano lontano da casa, non sono anche loro ulteriormente ed illegittimamente lesi?

Non è più sufficiente provvedere di volta in volta con note e provvedimenti; bisogna mettere completamente mano al sistema di accesso programmato, modificando i criteri di accesso, ampliando posti e strutture nella direzione di un accesso libero e con lo sguardo alla riforma per l'ingresso nel mondo del lavoro e delle professioni.

Decreto del Ministero

Per ulteriori informazioni:

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Nuova azione per i congelati e i depennati: tutti possono agire al T.A.R. per ottenere l'immediata ammissione

Il Tar del Lazio, Sezione III bis, ha depositato una sentenza lungamente motivata che consente l’inserimento in GAE di due “congelati SSIS”.

L’annullamento del D.M. n. 572/2013, secondo gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, consentirà non solo ai due ricorrenti di ottenere il ruolo (essendo le rispettive G.A.E. esaurite), ma a tutti i congelati SSIS, che avevano presentato domanda nei termini del D.M. n. 572/13, di poter essere riammessi in G.A.E.

“Non si tratta più di un provvedimento cautelare ma di una sentenza di merito, con il quale il T.A.R. ha definitivamente annullato la scelta del Ministero di non consentire ai congelati SSIS, oggi abilitati grazie al T.F.A., di poter essere ammessi in G.A.E. Una scelta che, nonostante le nostre precedenti vittorie al T.A.R. e al Consiglio di Stato, il M.I.U.R. ha nuovamente adottato anche con il recente D.M. 1 aprile 2014, n. 235”, commentano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Tutti i congelati SSIS abilitati con T.F.A. che hanno presentato la domanda nei termini del D.M. 572/13 possono agire chiedendo l’esecuzione coattiva della sentenza al fine di ottenere l’estensione anche nei loro confronti degli effetti della sentenza del TAR.

Secondo la giurisprudenza il divieto legislativo di estensione del giudicato non è applicabile al caso di annullamento giurisdizionale di atti a contenuto generale ed inscindibile come i D.M. di aggiornamento delle G.A.E. con cui si fissano criteri destinati a una pluralità inscindibile di soggetti. In tali casi l’Amministrazione deve orientare la propria condotta in relazione al decisum del giudice amministrativo.

Situazione analoga riguarda i c.d. depennati che hanno presentato domanda di ammissione in G.A.E. nel 2009 vedendosela respingere. Anche in tal caso, essendo intervenuto l’annullamento del D.M., tutti i depennati possono agire per ottenere un nuovo inserimento in G.A.E.

Per aderire al ricorso servirsi della documentazione allegata in fondo alla pagina.

Per ulteriori informazioni scrivere a   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rassegna stampa

Orizzonte scuola

Da poco si sono celebrate le prove di accesso per i corsi di laurea in professioni sanitarie presso i vari Atenei italiani.

Anche quest’anno si sono riscontrate diverse irregolarità durante lo svolgimento delle prove di accesso, in particolare, sulla violazione del principio dell’anonimato nei concorsi pubblici.

A seguito delle numerose segnalazioni già pervenute allo Studio Michele Bonetti Avvocato & Partners, abbiamo deciso di aprire le adesioni al ricorso al TAR per i corsi di laurea in professioni sanitarie.

Per i ricorsi collettivi stiamo valutando con l'Unione degli Universitari il da farsi dal punto di vista giuridico.

Per effettuare l’accesso agli atti, potrà servirsi, gratuitamente, del modello allegato in fondo alla pagina.

Per ulteriori informazioni circa tempi e modalità di adesione al ricorso, La invitiamo a scaricare l’informativa allegata.

 

 

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