Mercoledì, 21 Ottobre 2015 09:19

Adesioni al ricorso per le pensioni

Pubblicato in Pensionati

La Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità delle norme "Fornero-Monti" con le quali venivano bloccati gli aumenti dei ratei di pensione superiori a circa 1.300 €.

Qui sintetizziamo cosa è possibile fare per ottenere quanto Vi spetta.

Effetti della pronuncia? Tendenzialmente dovrebbero essere concreti, attraverso la corresponsione di quanto tolto in forza di una legge illegittima, e quindi illecitamente detenuti dallo Stato.

Effetti “reali” della sentenza? Difficile a dirsi. Soprattutto se si considera che ormai sta diventando sempre più di moda disattendere gli ordini dell’autorità giudiziaria (mi riferisco al recente caso dei giovani medici aspiranti specializzandi ammessi alla frequenza delle scuole dalla Sezione Consultiva ma non immatricolati dal Miur anche per carenza dei fondi per provvedere agli oneri connessi), facendo sì che l’illecito diventi “tollerato”.

Ma quanti euro saranno restituiti ad ogni pensionato?

A fronte della dichiarazione di illegittimità costituzionale spetterà un adeguamento in aumento della pensione per una percentuale di perequazione pari al 2,7% per l’anno 2012 e al 3% per l’anno 2013. Ciascun pensionato, quindi, in ragione dell’importo della propria pensione, dovrebbe vedersi riconoscere emolumenti da un minimo di 42 € mensili, fino ad un massimo di 162 € mensili.

In media si discute di un rimborso pari a 3.800 € per ogni pensionato. 

Stante il fatto che lo Stato ha ottemperato alla decisione della Corte Costituzionale in maniera totalmente illegittima ledendo i diritti di migliaia di pensionati, è possibile agire giudizialmente per ottenere ragione dei propri diritti.

Al fine di aderire all’azione è necessario compilare il modulo allegato in ogni sua parte ed inviarlo al seguente indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La quota di adesione è pari a € 200,00 e comprende ogni fase del giudizio di primo grado ad eccezione del contributo unificato che se dovuto va pagato separatamente previa richiesta. A tale quota va aggiunta, solo in caso di vittoria e ottenuta la liquidazione, il 10% di quanto effettivamente incassato e incassando.

Per ogni maggiore informazione scaricate la documentazione allegata alla presente ove trovetere una informativa dettagliata e la documentazione necessaria per l'adesione.

 

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