Visualizza articoli per tag: diritto allo studio http://avvocatomichelebonetti.it Thu, 12 Dec 2019 03:38:13 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it DIRIGENTI SCOLASTICI, CORSO – CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI 2019: APERTE LE ADESIONI AL RICORSO STRAORDINARIO AL PDR PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA ORALE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/1950-dirigenti-scolastici-corso-concorso-per-titoli-ed-esami-2019-aperte-le-adesioni-al-ricorso-straordinario-al-pdr-per-la-partecipazione-alla-prova-orale http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/1950-dirigenti-scolastici-corso-concorso-per-titoli-ed-esami-2019-aperte-le-adesioni-al-ricorso-straordinario-al-pdr-per-la-partecipazione-alla-prova-orale DIRIGENTI SCOLASTICI, CORSO – CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI 2019: APERTE LE ADESIONI AL RICORSO STRAORDINARIO AL PDR PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA ORALE.

A seguito delle molteplici segnalazioni pervenute al nostro studio in merito alle irregolarità ed illegittimità riscontrate dopo la pubblicazione dell’elenco degli ammessi alla prova orale del Concorso per il reclutamento di Dirigenti Scolastici e degli elaborati sul portale di istanze online, promuoviamo un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avverso il mancato superamento della prova scritta ai fini dell’accesso alla successiva prova orale.

Abbiamo già notificato il ricorso al TAR per questo concorso in diverse modalità, collettive e individuali, proseguendo sulla scia delle numerose vittorie già ottenute in sede cautelare innanzi al Giudice Amministrativo relativamente al concorso per i Dirigenti Scolastici 2011.

Già in passato, infatti, abbiamo avanzato azioni similari contestando, tra gli altri, i criteri e le modalità di correzione nonché le tempistiche della pubblicazione delle griglie e del metro di valutazione, la contraddittorietà e l’illogicità manifesta delle motivazioni e votazioni. Trattasi di eccezioni legate al singolo elaborato e da valutare caso per caso; pertanto il nostro studio legale mette a disposizione la propria esperienza e professionalità al fine di effettuare valutazioni ad personam anche tramite appuntamenti de visu, via skype o telefonici, suggerendo fortemente azioni di natura individuale.

Difatti, pur credendo fermamente nello strumento della class action nella quale siamo specializzati, riteniamo che la tutela più opportuna sia quella individuale poiché, oltre alle censure generali tipiche di ogni ricorso collettivo, conterrà deduzioni specifiche sulle Vostre posizioni che non possono essere avanzate con il ricorso cumulativo.

Riteniamo tuttavia che a tutti vada data la possibilità di ricorrere, soprattutto alla luce di una non prevedibile situazione processuale.

Pertanto, per far fronte alle Vostre richieste, pur consigliando la tutela individuale, stiamo avanzando un ricorso straordinario di natura collettiva ad euro 150 da proporre in particolar modo da soggetti con punteggi non elevati o privi di problematiche attinenti alla propria prova individuale.

Considerate le tempistiche fissate per le prove orali, si rappresenta sin da ora che non si attenderà la scadenza del termine di adesione per la proposizione del ricorso ma si procederà ad avanzare ogni azione individuale man mano che perverrà l’adesione e la relativa documentazione; con riguardo al ricorso collettivo, ci riserviamo di verificare il numero delle adesioni per agire eventualmente in diverse tranche.

Ci riserviamo inoltre di consigliarvi piccoli ricorsi omogenei all'esito delle verifiche delle Vostre schede.

Per una valutazione della propria posizione lo studio è disponibile ai seguenti recapiti

STUDIO LEGALE AVVOCATO MICHELE BONETTI & PARTNERS
tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: info@avvocatomichelebonetti.it 
skype: avvocatomichelebonetti.it

LA DOCUMENTAZIONE DEVE PERVENIRE VIA E-MAIL E TRAMITE RACCOMANDATA URGENTE 1, IL TERMINE PER LA RICEZIONE E' FISSATO AL GIORNO 10 LUGLIO 2019 SIA PER IL RICORSO INDIVIDUALE CHE PER IL RICORSO COLLETTIVO.

MODALITA’ DI ADESIONE

1) Scaricare il file “Procura_individualePDR” nel caso di adesione al ricorso individuale oppure “Procura_collettivoPDR” nel caso di adesione al ricorso collettivo.

2) Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3) Effettuare il pagamento alle coordinate allegate inserendo nella causale "DS, NOME, COGNOME, C.F."

4) Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- compito, griglia di valutazione, verbali e ogni altro atto scaricabile dal portale telematico personale del concorso;

- copia del documento di identità;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome con la dicitura “DS, NOME, COGNOME, C.F.”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO DS 2019 - PDR” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5) Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R. URGENTE di tipo 1, inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso CONCORSO DS”.

6) Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM on line: https://bit.ly/2WsuUq6

7) Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 10 LUGLIO 2019 (data di ricezione della raccomandata a.r. URGENTE).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Per la scuola e per i presidi Tue, 28 May 2019 11:04:32 +0000
INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO: CINQUE SENTENZE DELLO STUDIO BONETTI DELIA TRA I PROVVEDIMENTI PIU’ IMPORTANTI DEL TAR LAZIO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1903-inaugurazione-dell-anno-giudiziario-cinque-sentenze-dello-studio-bonetti-delia-tra-i-provvedimenti-piu-importanti-del-tar-lazio http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1903-inaugurazione-dell-anno-giudiziario-cinque-sentenze-dello-studio-bonetti-delia-tra-i-provvedimenti-piu-importanti-del-tar-lazio INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO: CINQUE SENTENZE DELLO STUDIO BONETTI DELIA TRA I PROVVEDIMENTI PIU’ IMPORTANTI DEL TAR LAZIO.

Si è svolta pochi giorni fa l’inaugurazione del nuovo anno Giudiziario del Tribunale Amministrativo Lazio e, con estremo orgoglio, abbiamo potuto appurare che tra la rassegna di giurisprudenza selezionata per la celebrazione, ben 5 sono le sentenze che ci hanno visto tra i protagonisti.

Le tematiche affrontate sono varie. Tra queste vi è l’annullamento dell’atto di aggiudicazione di una gara d’appalto indetta da Poste Italiane S.P.A. (sentenza n. 08511/2018) Quest’ultima aveva appaltato la fornitura di materiale di arredo ad una società che al momento della domanda di partecipazione non era in possesso della certificazione EN ISO 14000:2004.

Si trattava di un appalto di euro 9.758.146,00 che Poste Italiane aveva aggiudicato ritenendo equivalente alla Certificazione la relazione di un professionista privato. Ad avviso del Collegio, la relazione di un perito chimico incaricato dalla stessa aggiudicataria non è riconducibile alla categoria delle prove equivalenti di cui all’art. 87 commi 1 e 2, del d.lgs n. 50 del 2016  per due motivi: da un lato l’art 87 fa espresso riferimento all’attestazione effettuata da parte di “organismi indipendenti”, mentre la relazione prodotta era stata effettuata da un privato; dall’altro detta dichiarazione si limitava  in modo generico a riconoscere che le misure di gestione ambientale poste in essere dall’aggiudicataria erano conformi agli standard ISO 14001 sicché non integrava una prova concreta dell’adozione di misure conformi agli standard. L’aggiudicataria aveva tardivamente acquisito la certificazione ISO 1400, ammettendo implicitamente di non esserne in possesso al momento della partecipazione alla gara. Il Collegio ha accolto il nostro ricorso, proposto a favore della seconda classificata, annullando l’atto d’aggiudicazione impugnato, con conseguente condanna alla refusione delle spese processuali in favore della ricorrente, la ditta aggiudicatarie e la resistente Poste Italiane S.p.a.

Il nostro studio, inoltre, è sempre stato in prima linea, al fianco di centinaia di giovani aspiranti medici delusi da test di ammissione che non tengono conto delle capacità attitudinali e della vocazione dei ragazzi ad intraprendere la professione medica. A tal proposito sono numerosissimi negli anni i provvedimenti che ci hanno permesso di ridare speranza a questi giovani.

Sul tema delle ammissioni ai corsi di laurea in Medicina, il T.A.R. ha segnalato la sentenza n. 8263/2018 con la quale è stato definitivamente annullato il Decreto Ministeriale che gestisce il concorso nella parte in cui negava la redistribuzione dei posti extracomunitari rimasti vacantiGrazie a tale decisione oltre 500 studenti nei corsi di Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura sono stati ammessi.

Sempre a favore degli studenti che chiedono accesso all’Università, il T.A.R. ha segnalato la sentenza n. 9832/2018, con la quale è stata accolta la domanda di riesame di un ricorrente che chiedeva l’immatricolazione ad anni successivi al primo, senza aver superato il test di ammissioneLo studente, infatti, chiedeva di immatricolarsi ad anno successivo al primo nella facoltà di Medicina e Chirurgia, senza dover svolgere i quiz di ammissione potendo occupare i posti vacanti residui e avendo già sostenuto gli esami di profitto necessari per accedere al secondo anno, dunque in possesso di crediti utili. Ciononostante si vedeva negata non solo l’immatricolazione ma anche la mera valutazione della carriera. Il Tar Lazio ha affermato che “non c’è ragione di lasciare posti scoperti, non solo per il legittimo soddisfacimento di interessi costituzionalmente tutelati, ma anche nell’interesse pubblico ad un livello qualitativo e quantitativo di personale sanitario, in grado di soddisfare le esigenze della popolazione “[…] “in linea di principio, la limitazione dell’accesso agli studi universitari non è incompatibile con l’art. 2 del Protocollo n. 1, tenendo presenti le risorse disponibili e il fine di ottenere alti livelli di professionalità…..Pertanto, l’applicazione del numero chiuso non può violare la citata norma se è ragionevole e nell’interesse generale della società. La materia ricade nell’ampio margine di apprezzamento dello Stato[…]  

Sul tema delle ammissioni ai corsi di specializzazione post lauream in Medicina, il T.A.R. ha segnalato la sentenza n. 9513/2018. Dopo oltre 10 anni di vigenza del D.M. del 21 aprile 2006, il T.A.R. accogliendo il nostro ricorso, ha annullato il bando del corso di formazione in medicina generale e disposto l’immediata ammissione al corso di parte ricorrente chiarendo che “[…] va annullato l’art. 2, comma 2 del Decreto del Ministero della Salute nella parte in cui prevede che a parità di punteggio tra candidati “si fa ricorso al criterio di preferenza della minore anzianità di laurea” e l’art. 10 del Bando di concorso regionale contenente la medesima previsione e va disposto l’inserimento del ricorrente in soprannumero nel Corso di formazione in Medicina Generale per il triennio 2017/2020 presso la Regione Sicilia”.

A seguito di tale annullamento il Ministero ha poi cambiato il bando di accesso imponendone la revisione a tutte le regioni.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 27 Feb 2019 09:27:58 +0000
NUOVE RIUNIONI ACCESSO PROGRAMMATO A.A. 2018/2019 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1856-adesioni-ricorsi-accesso-programmato-a-a-2018-2019 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1856-adesioni-ricorsi-accesso-programmato-a-a-2018-2019 NUOVE RIUNIONI  ACCESSO PROGRAMMATO A.A. 2018/2019

Carissimi,

anche quest’anno lo studio effettuerà i ricorsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso.

Riteniamo che per le irregolarità verificatesi in questo a.a. la formula migliore per procedere sia quella del ricorso individuale. In modo particolare consigliamo tale tipologia di ricorso a coloro che hanno ottenuto un punteggio alto o meglio, a coloro che distano dai 4 ai 6 punti dall’ultimo ammesso; dovrete far riferimento non all’ultimo ammesso a livello nazionale, ma all’ultimo ammesso in base alle facoltà e alle sedi da Voi opzionate. Ovviamente trattasi di criteri di massima ad oggi non completamente prevedibili in quanto sono in corso gli scorrimenti.

Sempre come studio legale organizzeremo dei piccoli gruppi per ricorsi individualizzati oltre a ricorsi cumulativi.

Al fine di agire nella massima trasparenza nonché per far fronte alle numerose richieste intervenute in questi giorni il nostro studio legale terrà una serie di riunioni concernenti il numero chiuso per le facoltà di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria, nelle quali verranno affrontate le criticità relative al test di ammissione per l’a.a. 2018/2019 nonché le modalità di adesione al ricorso.

Le riunioni si terranno presso il nostro studio legale in via San Tommaso d'Aquino 47 secondo il seguente calendario:

-                   domenica 28 ottobre dalle ore 16:00 alle ore 18.00 per la facoltà di Veterinaria e Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   sabato 10 novembre dalle 15.30 alle ore 17.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   Mercoledì 14 novembre dalle ore 12.00 alle ore 15.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

Per le professioni sanitarie si effettueranno prevalentemente incontri personali considerando la tipologia di ricorsi che lo studio ha deciso di svolgere, ferma restando la possibilità di partecipare agli incontri calendarizzati sopra.

Lo studio invita tutti a partecipare alle riunioni o a fissare colloqui individuali contattandoci ai seguenti numeri:

tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
fax +39 06.64564197

cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: info@avvocatomichelebonetti.it 

Chi volesse conoscere le modalità di adesioni o ricevere ulteriori informazioni in merito ai ricorsi è pregato di compilare i seguenti form:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1842-numero-chiuso-2018-2019-il-form-di-preadesione-al-ricorso-e-per-le-vostre-segnalazioni (per le facoltà di Medicina, Odontoiatria e Medicina Veterinaria)

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1844-professioni-sanitarie-2018-2019-il-form-per-le-preadesioni-al-ricorso-e-le-vostre-segnalazioni (per le professioni sanitarie)

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Mon, 22 Oct 2018 09:32:49 +0000
VITTORIA DINANZI AL T.A.R. DEL LAZIO CON RIGUARDO AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA: IL NUMERO CHIUSO DI UNA FACOLTà PUBBLICA E DUNQUE PER TUTTI E DI TUTTI, FINALMENTE VIENE MESSO IN DISCUSSIONE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1681-vittoria-dinanzi-al-t-a-r-del-lazio-con-riguardo-al-corso-di-laurea-magistrale-in-psicologia-il-numero-chiuso-di-una-facolta-pubblica-e-dunque-per-tutti-e-di-tutti-finalmente-viene-messo-in-discussione http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1681-vittoria-dinanzi-al-t-a-r-del-lazio-con-riguardo-al-corso-di-laurea-magistrale-in-psicologia-il-numero-chiuso-di-una-facolta-pubblica-e-dunque-per-tutti-e-di-tutti-finalmente-viene-messo-in-discussione VITTORIA DINANZI AL T.A.R. DEL LAZIO CON RIGUARDO AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA: IL NUMERO CHIUSO DI UNA FACOLTà PUBBLICA E DUNQUE PER TUTTI E DI TUTTI, FINALMENTE VIENE MESSO IN DISCUSSIONE.

Con la presente comunicazione desideriamo condividere con Voi quello che, a nostro parere, non è una semplice vittoria bensì una vera e propria svolta in termini ontologici, una possibilità concreta e reale di ripensamento rispetto ad un sistema ormai alquanto obsoleto.

Nel caso di specie, ci siamo occupati del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia, ad oggi a "numero chiuso" ove vi erano 700 posti circa per un totale di 790 candidati. Trattasi di soggetti laureati anche presso il medesimo Ateneo e riselezionati con un test ulteriore.

Siamo convinti che, essendoci un seppur minimo gap tra le domande ed i posti, considerata tutta la vicenda ed a causa del comportamento dell'Amministrazione, rimarranno plurimi posti liberi e pertanto disponibili con grave danno per l'Erario e per lo stesso Ateneo.

Considerando l'ordinamento del Corso di Laurea in oggetto, sino a qualche anno addietro a "numero aperto" in quasi ogni Ateneo, avanzavamo ricorso dinanzi al T.A.R. del Lazio, Sez. III, in data 20 settembre 2017, segnalando la mancata coerenza di una simile preclusione al diritto allo studio, garantito a tutti ex art. 33 e ss., Cost. Già per la terza volta, dopo le ormai ben note e già da noi comunicate ed esplicateVi vicende delle Facoltà di Scienze umanistiche dell'Universià Statale di Milano e delle Facoltà di Farmacia e Biotecnologie dell'Università Statale di Firenze, addivenivamo sostanzialmente a tale risultato.

Consideravamo e denunziavamo una erronea applicazione della normativa consistente nella legge 2 agosto 1999 n. 264.

Pertanto l'applicazione del "numero chiuso" alla Facoltà di Psicologia Magistrale, risulta in contrasto con la normativa nazionale e dunque con la Costituzione che prevede testualmente che: " Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato" (art. 33, comma 6, Cost.).

Il Tribunale, in data 21 settembre 2017 e tramite decreto monocratico n. 5003/2017 che si rimette in allegato, accoglieva l'istanza di misure cautelari e fissava camera di consiglio, per la conferma del decreto in sede collegiale, 18 ottobre p.v. In tale data auspichiamo che venga confermato quanto stabilito in sede monocratica.

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/ntcy/~edisp/eesbwzinpnsa4ygwdfh5e42vwi.html

Si è realizzata la circostanza per cui, comunque, il 5 ottobre non si terrà il test di ingresso alla Facoltà in oggetto, in quanto risulta sospesa l'efficacia del provvedimento che lo prevede. In tal modo l'Ateneo potrebbe ovviare al protrarsi del procedimento nonchè evitare di arrecare danni ulteriori agli studenti.

Desideriamo fortemente che, a prescindere dall'esito finale del procedimento sopra enucleato, tale risultato funga da monito per il Governo nonchè per l'Ateneo e che le lezioni, che dovrebbero iniziare il 2 ottobre p.v., siano davvero "aperte a tutti", come è avvenuto, giova ripetere, nelle Università Statali di Milano e Firenze.

Per aderire al ricorso, intervenendo contestualmente nel procedimento in questione, si invita a seguire le instruzioni riportate nel seguente link, con riguardo al ricorso gratuito redatto dall'U.D.U.:

http://www.unionedegliuniversitari.it/ricorso-psicologia-la-sapienza

 

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Wed, 20 Sep 2017 16:04:18 +0000
Tutte le informazioni sui ricorsi ed il form da compilare ma non solo http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1344-udu-e-studio-legale-avvocato-michele-bonetti-partners-uniti-contro-il-numero-chiuso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1344-udu-e-studio-legale-avvocato-michele-bonetti-partners-uniti-contro-il-numero-chiuso Tutte le informazioni sui ricorsi ed il form da compilare ma non solo

Carissimi,
in considerazione delle numerosissime e mail, telefonate e richieste di contatto Vi riporto alcune indicazioni relative alle azioni che intendiamo intraprendere relativamente ai test per l’accesso ai corsi di laurea a numero chiuso, quali quelli in medicina e chirurgia (in italiano e in inglese), odontoiatria e veterinaria ma anche Psicologia, Scienze della formazione, Economia e per le c.d. lauree specialistiche etc.
Una premessa è d’obbligo. Quella finalizzata all’abbattimento del numero chiuso è una battaglia che portiamo avanti con successo insieme all’UdU -Unione degli Universitari- da anni, in cui la tutela della legalità si coniuga con la libertà e l’uguaglianza, principi costituzionali a cui sono ispirate le nostre azioni e pilastri della nostra democrazia.
E’ una battaglia politica e giudiziaria nella quale ci siamo sempre spesi col massimo impegno con l’unico intento di tutelare al meglio i diritti e le aspettative di Voi studenti.
Lo Studio, attualmente, anche di concerto con l’UdU, sta vagliando con la dovuta attenzione le concrete modalità di svolgimento delle prove, così da evidenziarne tutte le potenziali illegittimità ed irregolarità.
A tal fine, abbiamo già avanzato nei confronti delle Università in cui si sono tenuti i test, formali richieste di accesso agli atti, volte ad estrarre copia di tutti i verbali relativi alle singole aule in cui la prova ha avuto luogo. Difatti, la scelta della apposizione delle pecette su cui è riportato il codice alfanumerico (valevole per alcuni dei corsi di laurea citati), pur rappresentando a mio avviso un metodo comunque fallace e foriero di irregolarità, trova però riscontro e conforto nella giurisprudenza di molti Tribunali Amministrativi già cimentatisi sulla questione tramite ricorsi (da me non patrocinati) persi contro gli Atenei privati; pertanto al fine del superamento del vaglio del giudice amministrativo è necessario conoscere nel dettaglio quanto verbalizzato ed esperire concrete indagini; diversamente sulla scia di una finta euforia si rischia che i provvedimenti di ammissioni con riserva possano essere anche ribaltati nel merito come intervenuto per altri ricorsi (non nostri) rispetto ai quali avevo espresso pubblicamente la mia perplessità.
L’attenta analisi di detti documenti è elemento fondamentale per un'azione legale seria e che voglia avere concrete possibilità di vittoria.
Con lo stesso spirito stiamo già accettando alcuni mandati con riferimento ad alcune sedi ove abbiamo già importanti e circostanziati riscontri circa le irregolarità verificatesi.
Ad ogni modo, prima di intraprendere ogni azione è necessario attendere la pubblicazione delle graduatorie.
Come avvocato dell'UdU da anni sento il dovere di portare avanti una battaglia di categoria che trascende gli interessi elettorali e strumentali del partito di turno e che ha il dovere di rimanere credibile. Ho sempre pensato che la scelta tecnica giuridica non dovesse essere influenzata da fini economici e da partiti politici.
Nonostante la grande campagna contro il numero chiuso, partita nel lontano 2006 e culminata lo scorso anno con quasi 8000 immatricolazioni per il tramite dell’accoglimento dei ricorsi da noi patrocinati, vi è stata una chiusura blindata del Governo e delle forze che lo sostengono.
Con un certo rammarico noto un depotenziamento ed uno svilimento della nostra battaglia su vari fronti: volantinaggi di avvocati prima e dopo il test, aziende di corsi privati a pagamento che organizzano viaggi all'estero o ricorsi, tour di riunioni elettorali nelle sedi del disagio e tanto altro. Ciò denota che abbiamo un modo diverso di concepire questa battaglia culturale che, per essere seria e forte, dovrà proseguire in una analisi caso per caso, ateneo per ateneo, facoltà per facoltà, verbale per verbale e che non si fermerà, come denota la mia recente indagine, ai plichi rimasti incustoditi alla Sapienza di Roma.
Le nostre indagini e ricostruzioni dei fatti sono ancora in corso e non potrebbe essere diversamente; nell’ottica della massima trasparenza e con il fermo intento di darVi man mano ogni informazione in merito a tutte le attività che si porranno in essere, di seguito riportiamo il link ad un form online (http://goo.gl/forms/2KykaV5Q4g) alla cui compilazione invitiamo tutti gli interessati.
Teniamo a specificare che la compilazione del form non ha alcun valore vincolante circa la proposizione del ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ed è da considerarsi come uno strumento per segnalare nuove e rilevanti irregolarità che ciascuno di Voi ha riscontrato nel corso della propria prova e sino ad oggi non comunicate
La compilazione del form vale soprattutto al fine di iscriversi all’apposita newsletter che consentirà a ciascuno di Voi di tenersi costantemente aggiornato sulle iniziative che lo Studio Legale e l’Unione degli Universitari intenderanno intraprendere e che verranno di volta in volta proposte.
Attraverso la newsletter sarete peraltro destinatari di tutta una serie di informazioni aventi carattere tecnico-giuridico sul mondo del diritto universitario anche da parte dell’UdU, quali ad esempio comunicazioni inerenti ai decreti ministeriali di chiusura delle graduatorie, ovvero concernenti la c.d. manifestazione di interesse a permanere nelle stesse; news sulla tematica delle borse di studio, ivi compresa l’interpretazione della clausole dubbie contenute nei vari bandi degli enti per il diritto allo studio in relazione anche agli studenti iscritti con riserva. Vi invitiamo, pertanto, a compilare il form inserendo i vostri dati anagrafici ed i vostri contatti, fornendoci così il consenso a comunicarVi ogni iniziativa utile.
Sarà nostra cura contattarVi al momento debito, al fine di verificare con ciascuno di Voi la sussistenza dei presupposti per adire la magistratura amministrativa.
Tenetevi in costante aggiornamento visitando il nostro sito internet.
Sempre dalla Vostra Parte
Michele Bonetti, Avvocato

 

Rassegna Stampa

Uninews 24

Studenti.it

Corriere.it

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 21 Oct 2015 15:33:50 +0000
ENNESIMA VITTORIA DELLO STUDIO LEGALE MICHELE BONETTI AVVOCATO & PARTNERS NELLA LOTTA AL NUMERO E CHIUSO PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALLO STUDIO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/792-ennesima-vittoria-dello-studio-legale-michele-bonetti-avvocato-partners-nella-lotta-al-numero-e-chiuso-per-la-difesa-del-diritto-allo-studio http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/792-ennesima-vittoria-dello-studio-legale-michele-bonetti-avvocato-partners-nella-lotta-al-numero-e-chiuso-per-la-difesa-del-diritto-allo-studio ENNESIMA VITTORIA DELLO STUDIO LEGALE MICHELE BONETTI AVVOCATO & PARTNERS NELLA LOTTA AL NUMERO E CHIUSO PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALLO STUDIO

Con una importantissima ordinanza il T.A.R. Lazio ha accolto il ricorso presentato da una giovane studentessa rappresentata e difesa dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, rimasta esclusa dall’Ateneo di Messina, Facoltà di Medicina e Chirurgia, a seguito della c.d. “Chiusura anticipata della graduatoria” relativa all’a.a. 2013/2014.

Il 21 Febbraio scorso il M.I.U.R. aveva infatti provveduto ad arrestare gli scorrimenti della graduatoria di Medicina e Odontoiatria per l’a.a. 2013/2014, così disattendendo l’originaria programmazione, secondo cui (DD.MM. Miur n. 449/2013 e 986/2013) gli scorrimenti della graduatoria sarebbero stati interrotti soltanto quando i posti messi a bando fossero stati TUTTI occupati. Così invece non è stato. Molti posti, in diversi Atenei italiani, sono rimasti liberi ed inutilizzati e centinaia di ragazzi hanno visto ingiustamente sfumare il sogno di studiare medicina od Odontoiatria, proprio giunti ad un passo dall’immatricolazione. Così anche la giovane studentessa rivoltasi allo Studio Bonetti, Avvocato & Partners, la quale con un punteggio di 38,10 per una “scellerata” scelta ministeriale veniva ingiustamente privata del diritto ad immatricolarsi.

Grazie al lavoro e alla tenacia dell’Udu la grave ingiustizia è stata, tuttavia, denunciata e colpita.  A seguito di accessi agli atti, l’Avv. Bonetti ha difatti potuto appurare che, dopo lo scorrimento del 10 marzo, come da comunicazione ufficiale dello stesso  MIUR e di moltissimi altri Atenei “sono oltre 1.600 i posti rimasti vuoti dopo l’ultimo test”. 

L’ordinanza del T.A.R. Lazio ha quindi tuonato, disponendo l’accoglimento dell’istanza cautelare e per l’effetto l’immatricolazione della ricorrente al Corso di Laurea.

Un altro grande passo verso l’abbattimento del numero chiuso per la tutela del diritto allo studio.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Sat, 17 May 2014 07:08:51 +0000
Numero chiuso: il sigillo del Consiglio di Stato sulle immatricolazioni degli studenti che abbiano superato il primo anno di corso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/786-numero-chiuso-il-sigillo-del-consiglio-di-stato-sulle-immatricolazioni-degli-studenti-che-abbiano-superato-il-primo-anno-di-corso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/786-numero-chiuso-il-sigillo-del-consiglio-di-stato-sulle-immatricolazioni-degli-studenti-che-abbiano-superato-il-primo-anno-di-corso Numero chiuso: il sigillo del Consiglio di Stato sulle immatricolazioni degli studenti che abbiano superato il primo anno di corso

Il Consiglio di Stato ha finalmente apposto il sigillo sulla questione del consolidamento degli effetti dell’ammissione in via cautelare ed ha soddisfatto in tal modo le tante legittime aspettative degli studenti ancora in attesa della parola “fine” nella loro battaglia per il diritto allo studio.

Un’altra vittoria dell’avvocato Michele Bonetti grazie alla quale l’intuizione di qualche anno addietro del Tar de L’Aquila può essere oggi ritenuta jus receptum essendo stato dimostrato de facto, il raggiungimento dell’idoneità alla frequenza del corso cui l’originario ricorrente non era stato ammesso.

Per maggiori info: http://www.lavocedeldiritto.it/index.php/istruzione/item/681-numero-chiuso-e-consolidamento-degli-effetti-dell-ammissione-in-via-cautelare-il-consiglio-di-stato-appone-il-sigillo-sulle-immatricolazioni-degli-studenti-che-abbiano-superato-il-primo-anno-di-corso

Vedi il provvedimento in allegato.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Fri, 16 May 2014 18:38:04 +0000
Irregolarità formali che tengono fuori dai concorsi pubblici: il Consiglio di Stato è lapidario. Nessuna limitazione al diritto di Studio per motivi formali http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/774-irregolarit%C3%A0-formali-che-tengono-fuori-dai-concorsi-pubblici-il-consiglio-di-stato-%C3%A8-lapidarionessuna-limitazione-al-diritto-di-studio-per-motivi-formali http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/774-irregolarit%C3%A0-formali-che-tengono-fuori-dai-concorsi-pubblici-il-consiglio-di-stato-%C3%A8-lapidarionessuna-limitazione-al-diritto-di-studio-per-motivi-formali Irregolarità formali che tengono fuori dai concorsi pubblici: il Consiglio di Stato è lapidario. Nessuna limitazione al diritto di Studio per motivi formali

Il Consiglio di Stato si è espresso ammettendo una nostra ricorrente illegittimamente esclusa per motivi formali dal concorso. Un mero errore nel pagamento delle spese concorsuali o la partecipazione per errore presso una sede al posto di un’altra non possono limitare o comprimere un diritto costituzionale come quello allo Studio.

Un altro cospicuo gruppo di ricorrenti potrà coronare il proprio sogno e studiare in virtù di principi questa volta resi dal Consiglio di Stato.

Per maggiori info vai al seguente link http://www.lavocedeldiritto.it/index.php/istruzione/item/675-consiglio-di-stato-il-diritto-allo-studio-non-puo-essere-compresso-per-irregolarita-formale

 

 

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Sun, 13 Apr 2014 13:15:22 +0000
IN PRESENZA DI POSTI LIBERI, ANCHE SE NON SI SUPERA LA SOGLIA MINIMA DI INGRESSO, SI PUO’ ENTRARE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/669-in-presenza-di-posti-liberi-anche-se-non-si-supera-la-soglia-minima-di-ingresso-si-puo%E2%80%99-entrare http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/669-in-presenza-di-posti-liberi-anche-se-non-si-supera-la-soglia-minima-di-ingresso-si-puo%E2%80%99-entrare IN PRESENZA DI POSTI LIBERI, ANCHE SE NON SI SUPERA LA SOGLIA MINIMA DI INGRESSO, SI PUO’ ENTRARE

Secondo una brillante pronuncia del Tar Lazio del 14/11/2013 resa dalla III Sezione, presieduta dal Dott. Franco Bianchi, avente come estensore il Consigliere Dott. Ivo Correale, si ritiene debba essere primariamente valorizzato il contingentamento degli accessi in relazione al “fabbisogno” individuato relativamente alle strutture disponibili e non tanto al raggiungimento di un punteggio minimo come quello della soglia dei 20 punti presente nei test di ingresso.
Secondo il Tar “l’utilizzo integrale dei posti disponibili deve comunque essere il fine ultimo della selezione per favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, anche in relazione agli artt. 33 e 34 Cost., e fornire alla collettività un numero di studenti adeguato alle strutture che impone la piena utilizzazione delle medesime”.
Per il Tar il diritto allo studio sancito dall’art. 34 Cost. si qualifica come diritto della persona e non soffre limitazioni in relazione al grado di istruzione.
In tale innovativa sentenza, il Collegio di Via Flaminia ritiene quindi in conclusione che debba ricrearsi l’illegittimità dell’art. 10 D.M. 28 giugno 2012 n. 196, nella parte in cui prevede l’ammissione ai corsi dei soli studenti che abbiano conseguito una soglia minima di punteggio pari a 20, anche nelle ipotesi di mancata integrale copertura dei posti.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Thu, 14 Nov 2013 23:56:51 +0000
STOP AL TEST DI AMMISSIONE A VENEZIA: IL TAR VENETO DICE SÌ AL TRASFERIMENTO SENZA IL TEST http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/658-la-morte-del-test-di-ammissione-a-venezia-s%C3%AC-al-trasferimento-senza-il-test http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/658-la-morte-del-test-di-ammissione-a-venezia-s%C3%AC-al-trasferimento-senza-il-test STOP AL TEST DI AMMISSIONE A VENEZIA: IL TAR VENETO DICE SÌ AL TRASFERIMENTO SENZA IL TEST

L’ordinanza del 28 ottobre 2013 del Tar del Veneto segna un altro importante successo dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners nella lotta per la difesa del diritto allo studio.

Il caso in questione riguardava uno studente di Fisioterapia che a causa di problemi personali, aveva deciso di trasferirsi da un’Università ad un’altra, più vicina a casa, ed inoltrava quindi domanda di trasferimento all’Ateneo di destinazione. L’Università, tuttavia, rigettava la domanda ed invitava lo studente a sostenere nuovamente la prova di ammissione per accedere al Corso di Laurea in Fisioterapia, nonostante lo stesso avesse già sostenuto e superato tale test al momento della prima immatricolazione.

Di fronte a tale ingiustizia, il giovane studente si è affidato allo Studio Legale Bonetti & Partners che ha portato all’attenzione del T.A.R. Venezia il caso, censurando il comportamento illegittimo dell’Ateneo che ledeva il diritto allo studio del ricorrente, al quale illegittimamente veniva chiesto di rifare la prova di ammissione, già superata nell’anno accademico precedente.

Il T.A.R. ha accolto tutte le censure proposte ed ha così deciso: “considerato che, ad una prima delibazione propria della fase cautelare, appaiono ricorrere le condizioni per concedere la misura cautelare richiesta; che, infatti, il nulla osta al trasferimento richiesto dal ricorrente non appare, in ogni caso (ossia anche nel caso di iscrizione al primo anno), suscettibile di essere subordinato al superamento del test di ammissione al primo anno (tenuto conto che tale test è stato già sostenuto dall’interessato, con collocazione in posizione utile, nell’anno accademico 2008/2009 in ottemperanza al D.M. 17 maggio 2007), ferma rimanendo l’ulteriore condizione della disponibilità di posti liberi per il secondo anno del corso di laurea in Fisioterapia”.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Mon, 28 Oct 2013 21:06:24 +0000