Visualizza articoli per tag: docenti precari http://avvocatomichelebonetti.it Sun, 15 Dec 2019 02:47:57 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it MOBILITA’ DOCENTI: TRIBUNALE CONDANNA MIUR E DISPONE TRASFERIMENTO. DOCENTE SICILIANA TORNA A CASA. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/2013-mobilita-docenti-tribunale-condanna-miur-e-dispone-trasferimento-docente-siciliana-torna-a-casa http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/2013-mobilita-docenti-tribunale-condanna-miur-e-dispone-trasferimento-docente-siciliana-torna-a-casa MOBILITA’ DOCENTI: TRIBUNALE CONDANNA MIUR E DISPONE TRASFERIMENTO. DOCENTE SICILIANA TORNA A CASA.

Il Tribunale del lavoro di Catania ha accolto il ricorso patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia con il quale è stato annullato l’illegittimo diniego di trasferimento richiesto da una docente, pubblicando, in data 18 settembre 2019, la sentenza n. 3794/2019.

La nostra ricorrente, assunta a tempo indeterminato nel 2010, richiedeva nel 2016 trasferimento dall’Ufficio scolastico dell’ambito provinciale di Catania all’ambito provinciale di Messina. Il M.I.U.R. rigettava le pretese della docente non accordandole il trasferimento ma, contestualmente, accordava il trasferimento di altri docenti presso il medesimo Ufficio scolastico pur se in possesso di un punteggio minore, in diversa fascia e soprattutto assunti con una fase diversa e posteriore a quella della nostra assistita.

Secondo quanto sostenuto in ricorso, tale scelta violava palesemente i dettami della Legge n. 107 del 2015 e si poneva in contrapposizione con il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente la mobilità del personale docente, educativo che in maniera puntuale e dettagliata disciplina le operazioni relative ai trasferimenti e l’ordine da seguire per le diverse fasi previste dal Piano Intermobiliare del 2016.

Pertanto, gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia adivano il Tribunale del lavoro di Catania, censurando proprio l’illegittimità dell’operato del Ministero che, anche in violazione delle norme di rango costituzionale, interferiva in modo arbitrario sul riconoscimento del diritto alla precedenza della docente, pregiudicando la sua posizione e ledendo i principi di parità di trattamento, di trasparenza e di efficienza cui si sarebbe dovuta attenere.

Condividendo integralmente le difese proposte dagli avvocati Bonetti e Delia, il Giudice del lavoro di Catania, ha ordinato al Ministero di provvedere all’immediato trasferimento interprovinciale della ricorrente nella sede richiesta dichiarando “il diritto della ricorrente ad ottenere l’assegnazione definitiva in base al punteggio nonché alla priorità data dall’appartenenza alla fase B1, presso una sede scolastica sita nell’ambito territoriale della Sicilia, ed in particolare presso uno degli ambiti territoriali della Provincia di Messina, SICILIA 0013 oppure, in subordine, a uno fra quelli inseriti tra i primi nella domanda di mobilità SICILIA 0013 o SICILIA 0015 per l’effetto dispone che il Ministero resistente, previa revoca del provvedimento di assegnazione definitiva, disapplicato ogni contrastante provvedimento amministrativo, assegni alla parte ricorrente la sede di servizio provinciale di cui alle preferenze espresse dalla stessa sulla base del criterio del punteggio”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Mon, 07 Oct 2019 08:22:00 +0000
Mobilità scuola 2017: assegnare una sede ad un docente con punteggio inferiore è illegittimo. Tribunale Messina condanna MIUR a trasferire docente. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1658-mobilita-scuola-2017-assegnare-una-sede-ad-un-docente-con-punteggio-inferiore-e-illegittimo-tribunale-messina-condanna-miur-a-trasferire-docente http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1658-mobilita-scuola-2017-assegnare-una-sede-ad-un-docente-con-punteggio-inferiore-e-illegittimo-tribunale-messina-condanna-miur-a-trasferire-docente Mobilità scuola 2017: assegnare una sede ad un docente con punteggio inferiore è illegittimo. Tribunale Messina condanna MIUR a trasferire docente.

Un processo innanzi al Tribunale di Messina spiega la cabala delle assegnazioni. Ecco perchè le mobilità 2016 e 2017 tutto premiano fuorchè il merito.

Come molti docenti hanno avuto – purtroppo - modo di sperimentare, il recente piano di mobilità varato dal MIUR non è stato in grado di applicare correttamente il criterio di assegnazione alle sedi di preferenza sulla base del punteggio, così come previsto dal CCNI: l’ordine in cui vengono esaminate le richieste è dato dal più alto punteggio.

Numerosi, infatti, sono stati i casi in cui gli insegnanti si sono visti sopravanzare da altri colleghi assegnati a sedi “vicino casa” seppur in possesso di un punteggio inferiore.

Che l’algoritmo utilizzato dal Ministero nel gestire il piano di mobilità docenti fosse caratterizzato da molteplici irregolarità, è un fatto ormai noto: su tale argomento, lo studio Bonetti & Delia è stato il primo a livello nazionale ad individuare irregolarità nelle procedure di assegnazione dei docenti a sedi che, spesse volte, non corrispondevano a quelle che effettivamente sarebbero dovute spettare ai docenti in mobilità. Proprio grazie al nostro ricorso, inoltre, il MIUR è stato condannato a svelare l’algoritmo su ordine del T.A.R. Lazio (guarda il focus su questo link).

Oggi, tale illegittima condotta, è stata nuovamente sanzionata da una pronuncia del Tribunale di Messina per entrambe le mobilità 2016 e 2017 accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia. In entrambi i casi, infatti, secondo il Tribunale è il criterio del merito e del punteggio a dover essere decisivo. Il Miur, invece, si era difeso asserendo che era ben possibile graduare i docenti non in base al punteggio assoluto ma in ragione delle loro scelte. In particolare "con riferimento ad ogni ambito sono stati graduati tutti i concorrenti che lo hanno espresso per primo tra le loro preferenze, e al termine di tale operazioni quanti sono stati soddisfatti sull'ambito espresso come prima preferenze e che non fossero stati soddisfatti dalla prima preferenza espressa".

È così, nero su bianco, espressa la ragione secondo cui soggetti con punteggi più bassi abbiano ottenuto sedi migliori di altri: il MIUR e gli Uffici hanno usato parametri meramente legati alle opzioni di scelta e non al merito.

Il Tribunale di Messina ha così stigmatizzato duramente tale scelta chiarendo che "dall'esame della documentazione in atti risulta che sebbene la ricorrente appartenesse alla fase B sono stati assegnati presso l'ambito Sicilia 0016 - Ambito indicato dalla ricorrente quale prima preferenza - docenti con un punteggio inferiore a quello riconosciuto alla ricorrente ed appartenenti alla fase C e quindi successiva a quella della ricorrente. Ne consegue che non avendo parte resistente nè allegato nè fornito prova alcuna che i posti assegnati alle docenti appartenenti alla fase C si siano creati solo in seguito alla conclusione della fase B, deve ritenersi illegittimo il mancato trasferimento della ricorrente presso l'ambito richiesto(Tribunale di Messina, 7 agosto 2017, GDL Dott.ssa Bellino).

Adesso il MIUR dovrà non solo ottemperare all’ordine giudiziale, ma sarà costretto a trasferire la docente vicino alla sua famiglia.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 11 Aug 2017 08:20:43 +0000
DIPLOMATI MAGISTRALI: competente a decidere il Giudice Amministrativo. Ora decide la Plenaria. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1532-diplomati-magistrali-competente-a-decidere-il-giudice-amministrativo-ora-decide-la-plenaria http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1532-diplomati-magistrali-competente-a-decidere-il-giudice-amministrativo-ora-decide-la-plenaria DIPLOMATI MAGISTRALI: competente a decidere il Giudice Amministrativo. Ora decide la Plenaria.

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno appena deciso un regolamento di giurisdizione con la Sentenza n. 25840/2016.

La sentenza conferma il pregresso orientamento secondo cui a decidere sulla nota vicenda del diploma magistrale deve essere il Giudice Amministrativo.

In detta Sentenza si riporta che: “Ai fini della individuazione di quale sia il giudice munito di giurisdizione in relazione alle controversie concernenti il diritto all’inserimento in una graduatoria ad esaurimento (già permanente), occorre dunque avere riguardo al petitum sostanziale dedotto in giudizio. Se oggetto di tale domanda è la richiesta di annullamento dell’atto amministrativo generale o normativo, e solo quale effetto della rimozione di tale atto – di per sé preclusivo del soddisfacimento della pretesa del docente all’inserimento in una determinata graduatoria – l’accertamento del diritto del ricorrente all’inserimento in quella graduatoria, la giurisdizione non potrà che essere devoluta al giudice amministrativo, essendo proposta in via diretta una domanda di annullamento di un atto amministrativo”.

Con detta sentenza le Sezioni Unite confermano il proprio orientamento e la giurisdizione amministrativa. I nostri ricorrenti, considerando la prospettazione del ricorso, possono, a questo punto, attendere con fiducia la pronuncia della Plenaria che già si è espressa in fase cautelare in senso favorevole”, a parlare sono gli Avvocati MICHELE BONETTI e SANTI DELIA, legali delle Associazioni ADIDA, VOCE DEI GIUSTI e MIDA, “auspichiamo – proseguono i legali - che prima della definizione dei giudizi tale situazione venga responsabilmente sanata da parte di tutte le forze politiche”.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Thu, 15 Dec 2016 17:54:19 +0000
MOBILITÁ: TRASFERIMENTI ILLEGITTIMI - I DOCENTI DEL SUD TORNANO A CASA. MIUR CONDANNATO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1526-mobilita-trasferimenti-illegittimi-i-docenti-del-sud-tornano-a-casa-miur-condannato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1526-mobilita-trasferimenti-illegittimi-i-docenti-del-sud-tornano-a-casa-miur-condannato MOBILITÁ: TRASFERIMENTI ILLEGITTIMI - I DOCENTI DEL SUD TORNANO A CASA. MIUR CONDANNATO

Il diritto dei figli minori dei 3 anni a godere dell’assistenza materiale e affettiva dei genitori va tutelato in via prioritaria.

E’ questo ciò che il Tribunale di Livorno ha stabilito in una recente pronuncia resa su ricorsi patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia.

Il Ministero, ancora una volta, aveva illegittimamente compresso il diritto di una docente-madre ad ottenere il beneficio previsto dall’art. 42 bis del D.Lgs. 151/2001. All’esito delle procedure di mobilità, infatti, l’insegnante era stata costretta ad allontanarsi per oltre 1000 km da casa e dal proprio figlio di due anni.

A nulla sono valsi i tentativi di conciliazione avviati con gli USP e mai riscontrati, sino a quando la giustizia non ha avuto modo di applicare, ancora una volta, un principio ormai consolidato in giurisprudenza.

Il Tribunale toscano, infatti, ha chiaramente stabilito che “la disposizione invocata dalla parte ricorrente nel caso di specie è inserita nel T.U. 151/01 in materia di tutela e sostegno della maternità e paternità, con il quale il legislatore ha inteso perseguire una serie di importanti finalità, quale quella di tutelare la salute fisio-psichica della lavoratrice madre, quella di preservare la salute del nascituro e quella, infine, di garantire il diritto del figlio sia naturale che adottivo a godere dell’assistenza materiale e affettiva di entrambi i genitori durante i primi anni di vita”.

Dal canto suo, il MIUR, “non ha dimostrato né di avere risposto all’istanza della ricorrente né di avere valutato l’esistenza di esigenze eccezionali che precludevano l’assegnazione provvisoria”.

Ragion per cui il Tribunale, rilevando che “il mancato accoglimento della domanda pregiudicherebbe in maniera irreparabile la vita personale e familiare dell’istante, oltre che gli interessi del minore salvaguardati dall’art. 42 bis sopra richiamato; interessi tutti di rilevanza costituzionale la cui lesione non potrebbe essere risarcita per equivalente” ha condannato il Ministero a disporre l’assegnazione temporanea della ricorrente ai sensi dell’art. 42 bis d. lgs. n. 151/2001 presso una sede di servizio ubicata nel comune ove è stabilito il nucleo familiare della docente”.

Se anche Tu hai subito una violazione del diritto ad ottenere l’assegnazione in una sede nel comune dove risiede il Tuo nucleo familiare ed hai figli minori di 3 anni, contattaci all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it per esporci il Tuo caso.

Leggi la rassegna stampa a questo link http://www.tecnicadellascuola.it/item/24692-la-tutela-dei-figli-minori-vale-anche-per-il-miur-illegittimo-spedire-i-docenti-in-sedi-lontane.html

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Tue, 29 Nov 2016 10:48:34 +0000
GMINFANZIA2012: TAR LAZIO RIAMMETTE DOCENTI ESCLUSI DA PIANO DI ASSUNZIONI STRAORDINARIO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1475-gminfanzia2012-tar-lazio-riammette-docenti-esclusi-da-piano-di-assunzioni-straordinario http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1475-gminfanzia2012-tar-lazio-riammette-docenti-esclusi-da-piano-di-assunzioni-straordinario GMINFANZIA2012: TAR LAZIO RIAMMETTE DOCENTI ESCLUSI DA PIANO DI ASSUNZIONI STRAORDINARIO

Il Presidente del TAR Lazio, con 3 distinti decreti, ha accolto i ricorsi degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ordinando al MIUR di consentire ai docenti già di ruolo ed a quelli ancora inseriti nelle graduatorie di merito del concorso 2012 di poter partecipare al piano di assunzioni straordinario di cui al D.M. 496/2016 varato ad hoc per svuotare le graduatorie infanzia.

Il MIUR, infatti, dopo il ricorso proposto dai legali per oltre 600 idonei e vincitori del concorso 2012, era corso ai ripari varando un piano di assunzioni ad hoc che, però, rischia di portar fuori sede centinaia di docenti che avevano concorso per la loro Regione.

Da tali assunzioni, in ogni caso, il MIUR aveva tenuto fuori due categorie di docenti seppur regolarmente presenti in graduatoria:
1) i docenti inseriti in GM in forza di un ricorso non ancora definito con sentenza passata in giudicato (ad esempio per il caso della prova preselettiva sulla soglia 35/50). 
2) i docenti che, dopo aver partecipato al concorso 2012, sono stati assunti in ruolo in altra CDC ed attraverso altri canali.

Il T.A.R. ha accolto la tesi dei legali e ritenuto illegittima la scelta del MIUR di escludere dalla partecipazione queste categorie ordinando al Ministero di consentire la presentazione della domanda.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 10 Aug 2016 07:58:59 +0000
Il Miur condannato a ricostruire carriera, risarcimento danni e spese legali. Superata la questione delle supplenze effettuate su organico di fatto e di diritto: decisivo il solo superamento dei 36 mesi. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1405-il-miur-condannato-a-ricostruire-carriera-risarcimento-danni-e-spese-legali-superata-la-questione-delle-supplenze-effettuate-su-organico-di-fatto-e-di-diritto-decisivo-il-solo-superamento-dei-36-mesi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1405-il-miur-condannato-a-ricostruire-carriera-risarcimento-danni-e-spese-legali-superata-la-questione-delle-supplenze-effettuate-su-organico-di-fatto-e-di-diritto-decisivo-il-solo-superamento-dei-36-mesi Il Miur condannato a ricostruire carriera, risarcimento danni e spese legali. Superata la questione delle supplenze effettuate su organico di fatto e di diritto: decisivo il solo superamento dei 36 mesi.

Un' altra vittoria per gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti in tema di equiparazione tra docenti a tempo determinato e a tempo indeterminato. Superata la questione delle supplenze effettuate su organico di fatto e di diritto: decisivo il solo superamento dei 36 mesi, anche coinvolgendo incarichi universitari.
Il Tribunale di Tolmezzo, con una accuratissima sentenza di 35 pagine, oltre al risarcimento del danno per abuso dei contratti di supplenza a termine, ha riconosciuto il diritto del ricorrente al risarcimento del danno e al riconoscimento della progressione stipendiale, parificando – di fatto – gli insegnanti con contratto a tempo determinato a quelli di ruolo.
Secondo il Tribunale friulano "il superamento del limite di 36 mesi è presupposto necessario e sufficiente a determinare l’illegittimità dei contratti a termine di cui si discute in questa sede, tale limite andrà meglio identificato all’interno di un preciso lasso temporale, il cui inizio si colloca al momento dell’entrata in vigore della L. n. 247/2007 (1/1/2008), e la cui fine va individuata, appunto, nella data di entrata in vigore del D.L. n. 70/2011 (14/05/2011). Tale verifica, compiuta alla luce delle non contestate allegazioni dei ricorrenti (v. pagg. 1 e 2 del ricorso) e delle risultanze documentali in atti (v. contratti depositati nel fascicolo attoreo, comprensivi degli incarichi di docenza stipulati con l’Università di XXX ex art. 1, comma 10 della L n. 230/2005), consente di concludere, così, che la sommatoria dei vari rapporti comunque alle dipendenze del Ministero della istruzione nello svolgimento di mansioni equivalenti ha superato i 36 mesi. E’ inevitabile, da ciò, trarne la conclusione dell’effettiva illegittimità della successione dei contratti a termine per cui è causa, nella parte in cui detta successione, essendosi protratta per oltre 36 mesi con lo svolgimento, da parte del ricorrente, di analoghe mansioni presso lo stesso datore di lavoro, ha finito per violare un termine di durata costituente misura di tutela comunitariamente imposta per reprimere gli abusi derivanti dall’utilizzo di forme di impiego non stabili"
Sono state altresì riconosciuti tutti gli accessori di ricostruzione carriera cosicchè le prestazioni lavorative, la maturazione dell'esperienza professionale e la natura delle prestazioni rese dall'insegnante supplente, non differiscono affatto da quelle del personale docente di ruolo.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Sun, 03 Jan 2016 09:51:00 +0000
Ricorso al Giudice del lavoro per la stabilizzazione dei docenti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1212-ricorso-al-giudice-del-lavoro-per-la-stabilizzazione-dei-docenti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1212-ricorso-al-giudice-del-lavoro-per-la-stabilizzazione-dei-docenti Ricorso al Giudice del lavoro per la stabilizzazione dei docenti

L’associazione “La Voce dei Giusti” da il via ai ricorsi al Giudice del lavoro per il risarcimento del danno e la stabilizzazione, patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Il ricorso è di natura individuale ed è aperto a tutti i docenti che hanno prestato servizio presso le scuole statali con contratti annuali reiterati nel tempo e che, ora, vogliono far valere l’illegittimità dell’apposizione del termine al contratto rivendicando il diritto alla stabilizzazione e la conseguente immissione in ruolo.

Ogni maggiore informazione a questo link.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 29 Apr 2015 13:22:09 +0000
Riunione a Milano con i precari della scuola http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1185-riunione-a-milano-con-i-precari-della-scuola http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1185-riunione-a-milano-con-i-precari-della-scuola Riunione a Milano con i precari della scuola

Sabato pomeriggio terrò una riunione a Milano con i precari della scuola insieme a "La Voce dei Giusti" .

Attendo tutti Voi docenti per discutere dell'ingresso nelle GAE, dei vecchi e nuovi ricorsi e delle azioni per la stabilizzazione al Giudice del Lavoro.

Vi aspetto numerosi.

Vostro Michele Bonetti.

Per tutte le info su dove recarvi:


https://sites.google.com/site/vocedeigiusti/home/comunicati/assembleapubblicamilanolvg-presentelavvbonetti

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elvira.ricottadamo@gmail.com (Elvira Ricotta Adamo) News Tue, 07 Apr 2015 08:28:40 +0000
RICORSI CONTRO LE BOCCIATURE DEI PAS: NON CI ARRENDIAMO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/893-ricorsi-contro-le-bocciature-dei-pas-non-ci-arrendiamo http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/893-ricorsi-contro-le-bocciature-dei-pas-non-ci-arrendiamo RICORSI CONTRO LE BOCCIATURE DEI PAS: NON CI ARRENDIAMO

Da anni sosteniamo che i docenti precari della scuola si siano abilitati “sul campo” in virtù della loro esperienza certificata e avallata dalla stessa politica ministeriale, che ha consentito loro di promuovere e di firmare verbali, atti e documenti pubblici; in poche parole queste persone sono state e sono un importante pezzo della scuola pubblica italiana.

Le loro bocciature al termine di un percorso abilitante speciale (Pas) sono a nostro avviso contraddittorie e spesso non suffragate neanche da elementi formali. Pertanto consigliamo a tutti coloro che non sono riusciti a conseguire l’abilitazione al termine dei Pas di richiedere mediante un accesso agli atti copia autentica del verbale con cui è stata disposta la c.d. “bocciatura”.

Il ricorso può essere poi proposto al TAR competente nel termine di 60 giorni dalla conoscenza dell’atto lesivo e il termine per l’impugnazione è sospeso dal 1° agosto al 15 settembre. Tuttavia trattandosi di un ricorso urgente con richiesta cautelare consigliamo di mandare immediatamente una mail a info@avvocatomichelebonetti.it.

Per vedere parte delle nostre vittorie sui Pas vedi

http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/primo-piano/item/834-pas-il-consiglio-di-stato-ammette-i-nostri-ricorrenti-esclusi
 
http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/primo-piano/item/802-importante-vittoria-per-i-precari-della-scuola-il-tar-lazio-ammette-la-docente-a-partecipare-ai-pas

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Precari della scuola Tue, 19 Aug 2014 18:36:58 +0000