Lavoro http://avvocatomichelebonetti.it Thu, 24 Aug 2017 07:01:40 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Un'altra vittoria all'insegna della legalità http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1657-un-altra-vittoria-all-insegna-della-legalita http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1657-un-altra-vittoria-all-insegna-della-legalita Un'altra vittoria all'insegna della legalità

I ricorrenti ANIP-ITALIA SICURA passano alle prove successive del Concorso per 559 Allievi Agenti della Polizia di Stato.

In data 7 agosto 2017 i ricorrenti ANIP-ITALIA SICURA esclusi dalle prove fisiche sono stati ammessi alle visite psicoattitudinali grazie ai provvedimenti cautelari ottenuti in virtù del patrocinio degli Avv.ti Bonetti, Delia e Carlone. Il giudizio di verificazione ha confermato che i ricorrenti esclusi per un eccesso di massa grassa corporea erano stati valutati in modo illegittimo da macchinari non idonei.

Si è concretizzata quindi, un'altra vittoria dell’ANIP-IT ALIA SICURA che già con il patrocinio degli stessi avvocati, avevano ammesso al concorso molti soggetti esclusi, come è possibile leggere al seguente link: http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1572-concorso-polizia-559-agenti-pioggia-di-decreti-di-fronte-al-tar-del-lazio-i-ricorrenti-parteciperanno-alle-prove-fisiche

È un 'importante vittoria nel settore sindacale della polizia" afferma l ' Avv. Bonetti "Tale vittoria è il frutto di un lavoro scrupoloso che l'ANIP-ITALIA SICURA porta avanti per i propri iscritti determinando una tutela a 360°, da i provvedimenti disciplinari fino ai concorsi pubblici”.

I prossimi ricorsi riguarderanno i 1874 vincitori del concorso interno per Vice Ispettore in merito all'indennità di missione e la retrodatazione della decorrenza giuridica nella qualifica.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Wed, 02 Aug 2017 17:21:18 +0000
VITTORIA AL T.A.R. DEL LAZIO PER GLI ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO INSIEME ALL’ANIP ITALIA SICURA! http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1640-vittoria-al-t-a-r-del-lazio-per-gli-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-insieme-all-anip-italia-sicura http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1640-vittoria-al-t-a-r-del-lazio-per-gli-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-insieme-all-anip-italia-sicura VITTORIA AL T.A.R. DEL LAZIO PER GLI ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO INSIEME ALL’ANIP ITALIA SICURA!

TUTELA E GARANZIE PER I PARTECIPANTI AL CONCORSO PER 559 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO

In seguito alle vicende che hanno rilevato vizi nelle procedure concorsuali di selezione ed in particolare anomalie riscontrate negli accertamenti per l’idoneità fisica dovute a numerosi malfunzionamenti della strumentazione utilizzata per l’esame bioimpenziometrico, tre candidati, esclusi per mancanza dei requisiti fisici previsti dal bando, sono stati seguiti dagli Avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Riccardo Carlone dell´ANIP –ITALIA SICURA ed hanno fatto ricorso avverso l’esclusione.

Il T.A.R. del Lazio, all’esito della camera di consiglio del 11 luglio 2017, ha accolto i ricorsi individuali.

Il Giudice Amministrativo ha disposto una nuova verificazione medica, da effettuarsi nel contraddittorio delle parti e rinviato, per il proseguo della trattazione della causa, al 30 agosto 2017. I ricorrenti avranno, così, la possibilità di sottoporsi ad un nuovo esame, per dimostrare la propria idoneità fisica.

“Fin dall’inizio abbiamo creduto nella fondatezza di tale azione, considerate le numerose irregolarità che si sono verificate durante lo svolgimento delle visite mediche.” – a parlare è l’Avvocato Michele Bonetti – “In caso di esito positivo della nuova prova, la cui correttezza verrà garantita dal contraddittorio tra le parti, i ricorrenti avranno concrete possibilità di ottenere il posto ambito”.

Trattasi di un risultato importante, da considerarsi quale punto di partenza per l’effettiva tutela di tutti i partecipanti ad uno dei tanti concorsi pubblici.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Lavoro Sat, 08 Jul 2017 00:00:00 +0000
CONCORSO POLIZIA PENITENZIARIA RIAPERTE LE ADESIONI AL RICORSO AVVERSO L'ILLEGITTIMO ANNULLAMENTO DELLE PROVE A TUTTI I CANDIDATI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1630-concorso-polizia-penitenziaria-parte-il-ricorso-avverso-l-illegittimita-dell-annullamento-delle-prove-a-tutti-i-candidati http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1630-concorso-polizia-penitenziaria-parte-il-ricorso-avverso-l-illegittimita-dell-annullamento-delle-prove-a-tutti-i-candidati CONCORSO POLIZIA PENITENZIARIA RIAPERTE LE ADESIONI AL RICORSO AVVERSO L'ILLEGITTIMO ANNULLAMENTO DELLE PROVE A TUTTI I CANDIDATI

Vi rappresentiamo che è ancora possibile aderire al ricorso collettivo avverso l'illegittimo annullamento delle prove per il concorso per la Polizia Penitenziaria.

Le adesioni sono ancora aperte per chi non ha ancora intrapreso azioni legali.

Si precisa che trattasi di ricorso collettivo qualora vi fossero peculiarità le stesse verranno proposte individualmente previo accordo.

DI CHE RICORSO SI TRATTA?

Concorso per il reclutamento di n. 300 allievi agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria del ruolo maschile nonché di n. 100 allievi del ruolo femminile che si è svolto il 20-21-22 aprile.

Il Ministero con decreto del 22 giugno 2017 ha annullato le prove scritte del concorso di cui trattasi per presunti "motivi di interesse pubblico".

Ad oggi il provvedimento di annullamento risulta privo di motivazione pertanto riteniamo opportuno promuovere un'azione collettiva volta a dichiarare l'illeggitimità del predetto decreto.

Si precisa che lo studio ha già provveduto ad inoltrare l'istanza di accesso agli atti per visionare tutti i verbali del concorso.

PERCHE' ADERIRE?

Si ritiene che sussistano sufficienti elementi per poter proporre una azione collettiva che, attraverso l’esperimento di una misura cautelare d’urgenza, dichiari l'illegittimità del provvedimento di annullamento delle prove scritte.

AUTORITA' ADITA

L'azione, ordinaria o straordinaria sarà rivolta al TAR o al PDR.

SCADENZA TERMINI DI ADESIONE

Le adesioni alle condizioni economiche indicate scadono il 1/09/2017.

COME ADERIRE

Il costo dell’azione è pari a 150  € e prevede la difesa per tutta la fase cautelare e il primo grado di giudizio.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 150,00 alle coordinate allegate.

4. Scaricare e compilare l'informativa sul Concorso Polizia Penitenziaria allegata in fondo alla pagina.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "CONCORSO POLIZIA PENITENZIARIA").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “concorso POLIZIA PENITENZIARIA” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO POLIZIA PENITENZIARIA”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 31 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Lavoro Mon, 10 Jul 2017 09:45:06 +0000
Concorso per 250 Vigili del Fuoco. Parte il ricorso collettivo per l’ammissione alle prove fisiche. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1629-concorso-per-250-vigili-del-fuoco-parte-il-ricorso-collettivo-per-l-ammissione-alle-prove-fisiche http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1629-concorso-per-250-vigili-del-fuoco-parte-il-ricorso-collettivo-per-l-ammissione-alle-prove-fisiche Concorso per 250 Vigili del Fuoco. Parte il ricorso collettivo per l’ammissione alle prove fisiche.

DI CHE RICORSO SI TRATTA?

Concorso per 250 Vigili del Fuoco. Parte il ricorso collettivo per l’ammissione alle prove fisiche.

Negli scorsi giorni si sono svolte le prove preselettive relative al concorso per 250 Vigili del Fuoco che, tuttavia, hanno visto migliaia di partecipanti esclusi, pur avendo ottenuto risultati superiori alla sufficienza.

Sulla base di quanto previsto nel Bando di concorso, infatti, sono ammessi all'espletamento delle prove fisiche  solo 5000 candidati, oltre gli eventuali pari merito con lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso, creando – di fatto una soglia d’accesso illegittima che inficia l’intera prova concorsuale.

Vi sono stati, infatti, alcuni candidati che sono stati esclusi per aver errato appena una domanda e che, solo per questo, vengono esclusi da un concorso eccessivamente rigido che pretende la “perfezione” dei compiti per poter sperare di prendere parte alle vere e proprie prove di concorso.

PERCHE' ADERIRE?

Si ritiene che sussistano sufficienti elementi per poter proporre una azione collettiva che, attraverso l’esperimento di una misura cautelare d’urgenza, consenta a chi è stato escluso dalle successive prove, di potervi accedere ed essere convocato in tempo utile, in modo da poter svolgere gli accertamenti nella stessa sessione dei colleghi che sono rientrati nei 5000 posti, ovvero, in una nuova sessione che il Ministero sarà chiamato a fissare in caso di accoglimento.

Lo Studio Delia & Bonetti, sull'argomento, ha per primo già ottenuto precedenti positivi sulla vicenda della illegittima apposizione della soglia minima di ammissione, con riguardo al recente concorso per l'ammissione ai corsi del TFA sostegno.Si è infatti sostenuto - trovando l'accoglimento innanzi al T.A.R. Lazio - che la soglia di ammissione (sia essa prevista espressamente dal bando o, come nel caso di specie, venga indicata tramite l'apposizione di un limite quantitativo di ammissioni - è illegittima se vi sono comunque dei soggetti che totalizzano un punteggio superiore alla sufficienza. Per maggiori informazioni, visualizza la news cliccando qui.

AUTORITA' ADITA

L'azione, ordinaria o straordinaria sarà rivolta al TAR o al PDR.

SCADENZA TERMINI DI ADESIONE

Le adesioni alle condizioni economiche indicate scade l'8/7/2017.

COME ADERIRE

Il costo dell’azione è pari a 250  € e prevede la difesa per tutta la fase cautelare e il primo grado di giudizio.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 250,00 alle coordinate allegate.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "CONCORSO VIGILI DEL FUOCO").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “concorso vigili del fuoco” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO VIGILI DEL FUOCO”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 8 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Lavoro Wed, 28 Jun 2017 14:36:45 +0000
Diploma magistrale: arriva la data della Plenaria http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1588-diploma-magistrale-arriva-la-data-della-plenaria http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1588-diploma-magistrale-arriva-la-data-della-plenaria Diploma magistrale: arriva la data della Plenaria

Da sempre gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia hanno creduto, anche in tempi non sospetti e con la collaborazione delle associazioni “Adida” e “La Voce dei Giusti”, alla vicenda del titolo abilitante del diploma magistrale. Per primi i suddetti avvocati tramite un ricorso collettivo di circa 220 ricorrenti hanno ottenuto, mediante un parere della sezione consultiva del Consiglio di Stato, il riconoscimento del valore abilitante del titolo facendolo recepire, tramite un’azione sinergica caldeggiata dal mondo associativo su citato, in un decreto ministeriale che ha disposto il trasferimento di tutti i diplomati magistrali dalla III alla II fascia delle graduatorie di istituto.

Tale passaggio eccezionale generò la campagna dei 3000 ricorrenti del 2014 per primi ammessi con ordinanza cautelare nelle famose GAE.

Ad oggi la vicenda appena descritta, relativa al riconoscimento definitivo del valore abilitante del diploma magistrale, è soggetta alla trattazione dinnanzi all’Adunanza Plenaria.

Nelle scorse settimane Vi abbiamo informato delle ragioni del rinvio della trattazione ed oggi vi è un nuovo sviluppo.

Come ricorderete, a differenza di quanto si legge sul web e sui social, il rinvio della trattazione dell'udienza finale di merito innanzi all'Adunanza Plenaria è legata a ragioni processuali squisitamente tecniche.

Il CDS, infatti, non sta fissando la data della Plenaria in quanto "bloccato" dalla Cassazione ed in attesa che quest'ultima decida sul ricorso proposto dal MIUR.

Finalmente la Cassazione ha fissato la camera di consiglio per il 6 giugno 2017 ragion per cui, verosimilmente, la decisione arriverà nei successivi 30 giorni ed il Consiglio di Stato potrà fissare l'Adunanza Plenaria per il mese di settembre 2017.

Chiaramente la fissazione della Plenaria ci sarà solo se la Cassazione confermerà che la giurisdizione spetta al Giudice Amministrativo seguendo la linea del 2013 confermata nel 2016.

Proprio al fine di evitare il continuo "rimpallo" tra Giudice Ordinario e Giudice Amministrativo, infatti, prima di intraprendere ogni azione dopo la vittoria sul valore abilitante del titolo, abbiamo proposto, con Adida, un regolamento preventivo di giurisdizione. In quella sede nel 2013 le Sezioni Unite confermarono che la giurisdizione è del Giudice Amministrativo.

A dicembre 2016, come sapete, quella decisione del 2013, in cui si legge che ad agire erano "i precari storici della scuola Bonetti e Delia" è ripresa a piene mani dalle Sezioni Unite confermandone l'impianto. "Con le ordinanze n. 27991 e n. 27992 del 2013, queste Sezioni unite hanno invece rilevato che quando il caso riguarda la regolamentazione stessa delle graduatorie la giurisdizione non può che essere del Giudice amministrativo".

Frattanto i nostri ricorrenti continuano a rimanere in GAE in forza delle ordinanze cautelari ed avranno gli incarichi che spettano loro sulla base del punteggio.

Qualora vi fossero soggetti non inseriti nelle GAE e ancora interessati a ricorrere o che volessero essere informati delle nostre azioni pendenti, vi chiediamo di compilare il form con i vostri dati. Vi ricordiamo che si tratta di adesioni a titolo gratuito non vincolante e finalizzate ad informazioni specifiche per tali azioni di ricorso.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Fri, 26 May 2017 10:57:47 +0000
CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1578-concorso-assistenti-giudiziari-2017 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1578-concorso-assistenti-giudiziari-2017 CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017

 

È stato indetto, a partire dall’8 maggio 2017, un nuovo concorso interno, bandito dal Ministero della Giustizia, per l’accesso alla figura del Funzionario Giudiziario ed Ufficiale Unep, cioè di cancelleria, atteso da anni e “caratterizzato dal caos”.

Dati medio – statistici affermano che il numero dei candidati è di molto superiore rispetto ai posti banditi, ossia 300.000 candidati per SOLI 800 posti, molti dei quali sembrerebbero essere “riservati”.

Anche in questa circostanza non sono mancate diverse e molteplici segnalazioni di irregolarità: come per esempio alcune modifiche al bando dopo la sua pubblicazione e molteplici errori nelle dispense.

Si tratta di una piattaforma per la formazione online con la quale i lavoratori si sono esercitati per più di tre mesi con risposte “vero/falso”, ma il concorso che avrà luogo in questi giorni, prevede domande con risposta multipla.

I questionari sottoposti risultano essere tutti diversi tra di loro, ragion per cui vi possono essere stati concorrenti penalizzati dalla presenza di quesiti errati, rispetto ad altri che non avevano tali domande e che, quindi, hanno potuto ottenere un punteggio maggiore, superando in graduatoria i “più sfortunati”.

La banca dati da cui sono state estratte le domande è stata fornita dal Ministero a soli 10 giorni dalla prova, costringendo i candidati ad una frettolosa quanto insufficiente preparazione ed esponendo lo stesso Ministero ad una serie di ricorsi.

La banca dati presenta domande piuttosto complesse di procedura civile e penale, degne forse di un concorso in magistratura, per non parlare di quelle relative al marketing aziendale e della comunicazione, riguardanti il brainstorming o il team building, che poco hanno a che fare con il lavoro degli ufficiali giudiziari.

Inoltre, la diversità di date, penalizza di certo alcuni candidati rispetto ad altri, semplicemente per aver sostenuto la prova nei giorni differenti.

In riferimento alla banca dati vi è da precisare che, nonostante la scelta certosina della redazione, qualcosa sia andato storto! Sempre nella banca dati si trovano domande identiche con risposte corrette diverse, ingenerando così confusione per chi si prepara.

Difatti, come già affermato, la stessa è stata corretta e pubblicata a 10 giorni dalla prova.

Altre perplessità sorgono in merito alla pubblicazione delle date d’esame, in quanto anche questa ha subito variazioni; infatti, il calendario contenente le date e le sedi di svolgimento delle prove preselettive, che avrebbero dovuto essere annunciate il 3 marzo, sono state poi stabilite con un provvedimento successivo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – 4a Serie Speciale – “Concorsi ed esami”. Tale rinvio proveniva da altro differimento risalente allo scorso febbraio.

Per questo motivo, anche per la partecipazione, senza impegno ai nostri ricorsi, Vi invitiamo a compilare il form online, gratuito e non vincolante, ove eventualmente riportare informazioni utili.

Avv. Michele Bonetti.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Lavoro Fri, 12 May 2017 16:58:43 +0000
559 ALLIEVI: FISSATE NUOVE PROVE FISICHE AL 23 MAGGIO. PROROGATE ADESIONI SINO AL 14 MAGGIO. LE NUOVE FAQ AGGIORNATE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1577-559-allievi-fissate-nuove-prove-fisiche-al-23-maggio-prorogate-adesioni-sino-al-14-maggio-le-nuove-faq-aggiornate http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1577-559-allievi-fissate-nuove-prove-fisiche-al-23-maggio-prorogate-adesioni-sino-al-14-maggio-le-nuove-faq-aggiornate 559 ALLIEVI: FISSATE NUOVE PROVE FISICHE AL 23 MAGGIO. PROROGATE ADESIONI SINO AL 14 MAGGIO. LE NUOVE FAQ AGGIORNATE.

Dopo l'accoglimento dei primi due ricorsi proposti da parte del TAR Lazio e l'ammissione di tutti i nostri ricorrenti alle prove fisiche, il Ministero ha comunicato la fissazione di una nuova data per sottoporre i candidati idonei alle prove. Dalle nostre verifiche documentali la nuova data è stata fissata per il 23 e il 24 maggio.

Il Ministero, infatti, ha ottenuto l'autorizzazione dal MEF la possibilità di assumere altri 55 allievi oltre i 559 banditi ragion per cui stante l'assenza di un numero sufficiente di idonei dopo le prime prove fisiche conclusesi il 4 maggio 2017 sono stati convocati altri 242 candidati (sino al punteggio di 7,625). Anche i soggetti sotto tale soglia (invero solo questi) possono partecipare al ricorso al fine di proseguire nel percorso concorsuale.

Qui alcune FAQ aggiornate

1) Chi può partecipare al ricorso?

La strutturazione del nostro ricorso consente a TUTTI i meri partecipanti alla prova di poter ricorrere a prescindere dal punteggio giacchè se, come sostenuto, una prova è illegittima non può selezionare nessuno a prescindere dal punteggio ottenuto.

Possono ricorrere, quindi, tutti coloro i quali hanno partecipato alle prove di concorso tra il 6 e l’11 marzo e non sono stati ammessi alle prove fisiche.

Il precedente concorso non ha rilievo alcuno a prescindere dall'esito precedentemente ottenuto.

Al fine di essere ammessi alle prove fisiche ancora in corso riteniamo che l'ultima possibilità sia agire entro il 14 maggio 2017. Le prove fisiche calendarizzate infatti dovevano terminare il 4/5 ma il Ministero ha indicato sul proprio sito la data nuova del 23 24 maggio.

2) Alcuni di Voi ci hanno chiesto come si fa a presentarsi alle prove fisiche senza accertamenti clinici richiesti dal bando.

Gli accertamenti clinici con cui Vi dovreste presentare alle prove fisiche verranno svolti successivamente in quanto diremo al Ministero che dovete avere lo stesso tempo concesso agli ammessi che hanno saputo per tempo come e quando presentarsi.

3) Dove trovo altri dettagli per aderire entro il 14/5?

Trova dettagli per aderire cliccando qui

Si chiarisce che il 14/5 è il termine ultimo per agire innanzi al TAR scadendo il termine di impugnazione di 60 giorni e non vi saranno proroghe.

4) Dove posso trovare il provvedimento di accoglimento del TAR?

Cliccando qui potrai leggere il provvedimento favorevole ai ricorrenti già difesi da noi

5) Dove posso leggere anche il comunicato ufficiale dell'ANIP?

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1572-concorso-polizia-559-agenti-pioggia-di-decreti-di-fronte-al-tar-del-lazio-i-ricorrenti-parteciperanno-alle-prove-fisiche

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Lavoro Sun, 07 May 2017 14:13:01 +0000
CONCORSO POLIZIA 559 AGENTI: PIOGGIA DI DECRETI DI FRONTE AL TAR DEL LAZIO, I RICORRENTI PARTECIPERANNO ALLE PROVE FISICHE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1572-concorso-polizia-559-agenti-pioggia-di-decreti-di-fronte-al-tar-del-lazio-i-ricorrenti-parteciperanno-alle-prove-fisiche http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1572-concorso-polizia-559-agenti-pioggia-di-decreti-di-fronte-al-tar-del-lazio-i-ricorrenti-parteciperanno-alle-prove-fisiche CONCORSO POLIZIA 559 AGENTI: PIOGGIA DI DECRETI DI FRONTE AL TAR DEL LAZIO, I RICORRENTI PARTECIPERANNO ALLE PROVE FISICHE

Per chi non ha ancora aderito ed è stato vittima dell’ennesima irregolarità del concorso per 559 Allievi Agenti di polizia, può ancora aderire entro il 6 maggio 2017, cliccando al seguente link Vi invitiamo anche ad inviare una e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it

IL concorso è “tristemente” passato alla cronaca per gli scandali che lo hanno caratterizzato: le precedenti prove, infatti, erano state annullate perché quasi duecento candidati avevano ottenuto il punteggio massimo, non sbagliando neanche una delle ottanta risposte, mentre altri 140 circa avevano fatto un solo errore e un centinaio ne aveva commessi due.

Su tale vicenda è ancora in corso l’indagine della Procura della Repubblica.

A tal proposito diamo risalto alla dichiarazione dell’Avvocato Michele Bonetti insieme all’Avvocato Santi Delia: “IL TAR Lazio ha accolto il nostro ricorso ammettendo i nostri ricorrenti esclusi all’esito delle prove di cultura generale ad espletare le prove fisiche relative al concorso per 559 Agenti di Poliziaall’esito di una complessa fase di accesso agli atti, abbiamo individuato peculiari e decisivi vizi che ci hanno convinto a proporre ricorso per portare all’attenzione del T.A.R. tali circostanze” e ancora  “…è una vittoria sudata ma, seppur in questa fase cautelare, utilmente decisiva per consentire ai nostri ricorrenti di partecipare alle successive prove concorsuali”.

Gli stessi hanno sottolineato che solo grazie ad un team altamente specializzato e d’eccellenza, esperto in procedure concorsuali nazionali, è stato possibile analizzare in tempi brevi migliaia di atti concorsuali facendo ottenere piena tutela ai partecipanti ed il dovuto riconoscimento che premia ancora una volta anni di battaglie legali.

I tempi per agire - comunicano i predetti Avvocati- sono molto ristretti per coloro che sono ancora interessati ad una eventuale azione legale.

Il Segretario Generale Nazionale del Sindacato ANIP-ITALIA SICURA Flavio Tuzi condivide:

 “In questo concorso vi sono migliaia di giovani aspiranti poliziotti che rischiano di subire di nuovo le illegittimità di un sistema di selezione iniquo su cui bene aveva fatto sinora l’Amministrazione ad intervenire, annullando le precedenti prove” .

Roma, 3 Maggio 2017

Comunicato stampa

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Wed, 03 May 2017 17:19:03 +0000
CONCORSO POLIZIA 559 AGENTI: PRIMA VITTORIA IN ITALIA DELLO STUDIO DELIA & BONETTI. I NOSTRI RICORRENTI CONVOCATI A VISITA IL PROSSIMO 4 MAGGIO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1571-concorso-polizia-559-agenti-prima-vittoria-in-italia-dello-studio-delia-bonetti-i-nostri-ricorrenti-convocati-a-visita-il-prossimo-4-maggio http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1571-concorso-polizia-559-agenti-prima-vittoria-in-italia-dello-studio-delia-bonetti-i-nostri-ricorrenti-convocati-a-visita-il-prossimo-4-maggio CONCORSO POLIZIA 559 AGENTI: PRIMA VITTORIA IN ITALIA DELLO STUDIO DELIA & BONETTI. I NOSTRI RICORRENTI CONVOCATI A VISITA IL PROSSIMO 4 MAGGIO.

Il TAR Lazio ha accolto il nostro ricorso ammettendo i nostri ricorrenti esclusi all’esito delle prove di cultura generale ad espletare le prove fisiche relative al concorso per 559 Agenti di Polizia.

Si tratta di un concorso “tristemente” passato alla cronaca per gli scandali che lo hanno caratterizzato: le precedenti prove, infatti, erano state annullate perché quasi duecento candidati avevano ottenuto il punteggio massimo, non sbagliando neanche una delle ottanta risposte, mentre altri 140 circa avevano fatto un solo errore e un centinaio ne aveva commessi due. Tra coloro che avevano risposto in maniera corretta a tutte le domande, inoltre, quasi tutti risultano residenti in Campania così come la Società che ha vinto l'appalto del Ministero dell'Interno per la somministrazione delle domande.

Su tale vicenda è ancora in corso l’indagine della Procura della Repubblica.

All’esito di una complessa fase di accesso agli atti, abbiamo individuato peculiari e decisivi vizi che ci hanno convinto a proporre ricorso per portare all’attenzione del T.A.R. tali circostanze. “E’ una vittoria sudata ma, seppur in questa fase cautelare, utilmente decisiva per consentire ai nostri ricorrenti di partecipare alle successive prove concorsuali” commentano gli Avv. Santi Delia e Michele Bonetti. Ancora una volta riteniamo che i riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni confermino che solo grazie ad un team altamente specializzato e d’eccellenza, esperto in procedure concorsuali nazionali, sia possibile analizzare in tempi così brevi migliaia di atti concorsuali facendo ottenere piena tutela ai partecipanti.

In questo concorso vi sono migliaia di giovani aspiranti poliziotti che rischiavano di subire ancora una volta le illegittimità di un sistema di selezione iniquo su cui bene aveva fatto sinora l’Amministrazione ad intervenire annullando le precedenti prove.

I tempi per agire sono, tuttavia, molto ristretti in quanto le prove fisiche si concluderanno giorno 4 maggio. Per chi non ha ancora aderito ed è stato vittima dell’ennesima irregolarità del concorso per 559 Allievi Agenti di polizia, puoi ancora aderire entro oggi 2/5, cliccando al seguente link

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Lavoro Tue, 02 May 2017 11:42:43 +0000
Nuova azione collettiva per il rimborso dei medici specializzati http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1556-nuova-azione-collettiva-per-il-rimborso-dei-medici-specializzati http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1556-nuova-azione-collettiva-per-il-rimborso-dei-medici-specializzati Nuova azione collettiva per il rimborso dei medici specializzati

La vicenda degli ex specializzandi risale agli anni ’80, quando furono promulgate le direttive europee 75/362/CEE, 75/363/CEE e 82/76/CEE che imponevano agli Stati membri di corrispondere il giusto compenso ai camici bianchi per gli anni di specializzazione post laurea, in medicina.

Tali principi, venivano ribaditi anche dalla successiva direttiva CEE n. 16 del 1993.

Tuttavia solo con il d.lgs. n. 257/1991 il legislatore nazionale, con circa dieci anni di ritardo, lo Stato italiano procedeva a dare una prima e parziale attuazione alla direttiva n. 76 del 1982 con la previsione di una borsa di studio erogata annualmente veniva introdotto il concetto di una formazione specialistica retribuita e a tempo pieno.

Ad innovare il mondo delle specializzazioni mediche interveniva nuovamente nel 1999 il decreto legislativo n. 368 che, in attuazione (anche qui con circa sei anni di ritardo) della direttiva CEE 93/16 in "materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli", abrogava il sopra menzionato decreto legislativo 257/91 sostituendo la borsa di studio con l’introduzione di un contratto di formazione-lavoro.

Tuttavia sebbene tali disposizioni sembrino sgombrare definitivamente il campo da ogni dissidio relativo alla piena e corretta trasposizione della direttiva comunitaria nell’ordinamento interno, ancora nel 1999 tale obbiettivo rappresentava niente più che un mito a cui tendere.

Infatti, tale normativa non trovava immediata applicazione in quanto l'art. 46 dello stesso provvedimento disponeva che "agli oneri recati dal Titolo VI del presente decreto legislativo si provvede nei limiti delle risorse previste dall'art. 6, comma 2, della L. 29 dicembre 1990, n. 428, delle quote del Fondo sanitario nazionale destinate al finanziamento della formazione dei medici specialisti, nonchè delle ulteriori risorse autorizzate da apposito provvedimento legislativo.

Le disposizioni di cui agli articoli 39 e 41 si applicano dall'entrata in vigore del provvedimento di cui al comma 1; fino all'entrata in vigore del predetto provvedimento continuano ad applicarsi le disposizioni di cui all'art. 6 del D.Lgs. 8 agosto 1991, n. 257".

Il provvedimento legislativo di cui al comma 1 dell’art. 46 d.lgs 368/1999, intervenne solo sei anni più tardi con la Legge. 23 dicembre 2005, n. 266.

La norma, prevedeva espressamente che tale diverso assetto retributivo si applicasse a decorrere dall'anno accademico 2006-2007, ribadendo che fino all'anno accademico 2005-2006 rimaneva operante la disciplina dettata dal D.Lgs. 8 agosto 1991, n. 257.

Evidente dunque che a causa dei tardivi ed incompleti interventi normativi predisposti sul punto dallo Stato italiano, sino al 2007, i medici specializzandi sono stati totalmente privati della possibilità di far valere il loro diritti dinanzi ai giudici nazionali (prima a causa del mancato recepimento e in seguito, a causa della sospensione degli atti normativi di adeguamento, e ciò fino alla disposizione attuativa contenuta nella Legge. 23 dicembre 2005, n. 266).

Avendo pertanto lo Stato italiano mancato di adempiere sino all’anno accademico 2006/2007 agli obblighi che gli derivavano dalla Direttiva 93/16, così come definiti proprio dal D.lgs n. 368/1999, lo stesso dovrà rispondere dell’inadempimento e risarcire gli ex specializzandi (eventualmente nella misura differenziale tra quanto percepito ex D.lgs n.368/1999, pari a L. 21.500.000 (Euro 11.000,00 circa annui e quanto invece previsto dai D.P.C.M. 7 marzo, 6 luglio e 2 novembre 2007, pari ad € 25.000,00; e dunque, circa € 14.000,00 per anno di specializzazione).

Tale assunto trova conferma nella circostanza per cui, la situazione di danno creatasi a seguito della mancata ottemperanza, si è configurata fin tanto che è perdurato il comportamento omissivo del legislatore nazionale.

Ebbene, prima di addivenire alla piena e completa regolamentazione del trattamento da corrispondere agli specializzati, ci sono voluti ben tre D.P.C.M.: quello del 7 marzo 2007, con il quale veniva definito il costo del contratto di formazione e lavoro, quello del 6 luglio 2007, con il quale veniva definito lo schema tipo del contratto di formazione specialistica e quello del 2 novembre 2007, che individuava il fabbisogno finanziario relativo ai contratti di formazione specialistica.

Evidente che senza gli ultimi due provvedimenti, la normativa non sarebbe stata applicabile  e, dunque, per tale ragione si ritiene che il termine decennale di prescrizione del diritto ad agire, sia computabile dalla data di pubblicazione dell'ultimo D.P.C.M..

Tuttavia appare doveroso sottolineare come risulti preferibile avallare quell'ulteriore orientamento che invece àncora il termine ultimo da cui calcolare il decorso della prescrizione, alla data del 20 ottobre 2007.

La direttiva 36/2005/CE, nel dettare definitivamente una nuova disciplina dei medici specializzati, ha previsto l'abrogazione, a partire dal 20 ottobre 2007, delle direttive precedenti.

Se è dunque vero che a quella data è cessato l'obbligo dello stato italiano di adempiere, sia pure tardivamente, le direttive 75/362/Cee, 75/363/Cee e 82/76/Cee, non è certo immaginabile che l'ultima direttiva abbia inteso sacrificare i diritti risarcitori dei singoli ove già insorti e ancora esistenti.

In considerazione di quanto sopra il termine di prescrizione decennale comincerebbe a decorrere dal 20 ottobre 2007 e scadrebbe quindi il 20 ottobre 2017.

Ciò premesso, anche alla luce delle recenti aperture legislative ed alle nuove richieste di partecipazione, la Fp Cgil Medici promuove con il patrocinio dell’avv. Michele Bonetti, la presentazione di nuove azioni collettive per i medici specializzatisi a partire dall’anno accademico 1978/1979, sino all’anno accademico 2005/2006 e che non abbiano ancora incardinato alcun giudizio.

Il costo dell’azione dinanzi al Tribunale sarà pari ad € 100,00, onnicomprensivi (accessori di legge, I.V.A. e Cassa Forense) per coloro che risultino iscritti alla suddetta organizzazione sindacale, da versare al momento dell’adesione (per gli iscritti sarà necessario allegare copia della tessera della Fp Cgil, o, in alternativa, copia di un cedolino con la quota di scrizione della Fp Cgil riferita ad un mese del 2017).

Per coloro i quali invece non risultino iscritti alla organizzazione sindacale in parola, il costo dell’azione sarà pari ad € 500,00 da corrispondere in due tranche di € 250,00 cadauna (la prima da corrispondere al momento dell’adesione la seconda entro i 90 giorni successivi).

 

 

PER ADERIRE E’ NECESSARIO SEGUIRE LE ISTRUZIONI DI SEGUITO RIPORTATE

 

  1. A)    Compilare il form on-line cliccando QUI

-          Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina;

-          Stampare due copie della procura da compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);

-          Effettuare la prima tranche di pagamento (€ 250,00) alle coordinate allegate in fondo alla pagina (nella causale del bonifico dovrà essere inserito il Vostro nome, cognome e la categoria del ricorso: “ricorso medici specializzati”).

 

  1. B)    Documentazione da allegare

-          Diploma di specializzazione;

-          Documentazione attestante la data di immatricolazione alla Scuola di Specializzazione, la durata legale del corso di studi e l’anno accademico di conseguimento del titolo.

-          Autocertificazione attestante la mancata percezione di qualsivoglia emolumento economico durante la frequenza della Scuola di Specializzazione o, in caso contrario, degli importi percepiti.

-          Eventuale atto di interruzione dei termini di prescrizione inoltrato direttamente dall’interessato.

-          Copia documento di identità.

 

Tutta la documentazione di cui ai punti A e B dovrà essere inoltrata in originale a mezzo raccomandata a/r all’indirizzo “Studio Legale Bonetti & Partners, via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136 – Roma”

 

Altresì la scansione di tutti i documenti inoltrati a mezzo raccomandata a/r, andrà anticipata a mezzo mail al seguente indirizzo di posta elettronica rimborsomedicispecializzati@avvocatomichelebonetti.it.

 

 

Attenzione: l’intera procedura di adesione dovrà essere perfezionata entro la data del 30 SETTEMBRE 2017.

 

N.B.

ATTENZIONE: QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE DOVESSE GIUNGERE TARDIVAMENTE, IN MANIERA PARZIALE O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA.

 

DOWNLOAD ALLEGATI

-          Procura

-          Coordinate

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Wed, 22 Mar 2017 09:05:11 +0000