Lavoro http://avvocatomichelebonetti.it Thu, 20 Jun 2019 15:49:30 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it BANDO NAVIGATOR: IL RICORSO PER GLI ESCLUSI DALLA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA SELETTIVA DEL 18 GIUGNO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1955-bando-navigator-il-ricorso-per-gli-esclusi-dalla-partecipazione-alla-prova-selettiva-del-18-giugno http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1955-bando-navigator-il-ricorso-per-gli-esclusi-dalla-partecipazione-alla-prova-selettiva-del-18-giugno BANDO NAVIGATOR: IL RICORSO PER GLI ESCLUSI DALLA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA SELETTIVA DEL 18 GIUGNO.

A seguito di diverse segnalazioni pervenuteci nei giorni scorsi, abbiamo analizzato la procedura di selezione descritta dall’avviso pubblicato dall’ANPAL SERVIZI per il Conferimento di incarichi di collaborazione ex articolo 12 DL 28 Gennaio 2019, e relativi avvisi di avvenuta stipula dei contratti ai soggetti risultati idonei, riteniamo che vi siano i presupposti per agire a favore degli esclusi dalla mera partecipazione al concorso calendarizzato per il 18-20 giugno prossimo venturo.

Oltre 20 mila candidati in possesso dei requisiti di concorso, difatti, non potranno partecipare alla prova preselettiva in forza di una clausola del bando che riteniamo palesemente illegittima.

L’art. 6 del bando, difatti, dispone che “sono ammessi alla selezione i candidati in possesso dei requisiti di ammissibilità richiesti dall’art. 3 del presente Avviso, secondo un rapporto di 1 a 20 tra posizioni ricercate e candidature pervenute su base provinciale, in ragione del miglior voto di laurea”.

In altre parole, l’ammissione alla mera prova selettiva a quiz è legata non solo e non tanto al miglior voto di laurea (e qui siamo innanzi a lauree notevolmente eterogenee tra loro) ma anche al fatto che vi saranno province in cui si è ammessi con un voto di laurea pari a 100 ed altre in cui non è sufficiente un 105.

A nostro modo di vedere un concorso che impone l’esclusione o la partecipazione di un candidato sulla base di tali parametri è palesemente illegittimo ed agiremo al TAR per consentire ai concorrenti esclusi da tali regole di partecipare alla prova selettiva.

Il voto di laurea, infatti, è stato usato per impedire a 20 mila persone di partecipare al pubblico concorso per provare ad ottenere l’assegno da trenta mila euro all’anno lordi per due anni, cui aspirano 80 mila candidati muniti di laurea in diverse specialità (unico titolo richiesto dal bando) ad avanzare domanda di partecipazione al concorso organizzato e gestito dall’ Anpal, Agenzia nazionale politiche del lavoro, ente di diritto pubblico dello Stato italiano.

Il T.A.R. Lazio, ha già stigmatizzato tali scelte chiarendo che tale scelta “non possa di per sé giustificare la previsione di un ulteriore requisito di accesso alla relativa procedura selettiva, integrando essa – come visto – una deroga al principio generale, vigente in materia, sancito al citato art. 2, comma 6, del d.P.R. n. 487/1994, che non può dunque fondarsi sulla semplice volontà dell’ente di limitare preventivamente il numero dei partecipanti al concorso (in senso conforme, T.A.R. Lazio, Sezione II, sentenze n. 1491/2015 e n. 1493/2015). E’, infatti, evidente che l’[Amministrazione] abbia inteso introdurre un illegittimo indice selettivo, correlato ad un predeterminato obiettivo di preparazione culturale degli aspiranti concorrenti, con il fine precipuo di escludere dalla partecipazione al concorso i soggetti che abbiano ottenuto risultati meno brillanti nel corso degli studi universitari, per di più adottando un parametro (il voto di laurea) che, a ben vedere, potrebbe non rappresentare un indice attendibile di preparazione del candidato, dipendendo esso da un rilevante numero di variabili (tra gli altri, il tipo di laurea conseguito e presso quale Università).

Ancor più eclatante, inoltre, ci appare il fatto che nel caso specifico di questo concorso non solo il voto di laurea appare di per se illegittimo ma lo è ancora di più in quanto non vale in senso assoluto per ammettere o escludere i partecipanti (ad esempio possono partecipare tutti coloro i quali abbiano un minimo di 100) ma solo in rapporto alla provincia casualmente scelta.

PER ADERIRE COMPILARE DEVI SIA IL FORM ONLINE CLICCANDO QUI E SCARICARE LA DOCUMENTAZIONE IN ALLEGATO, DA COMPILARE ENTRO IL 10/06.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Tue, 04 Jun 2019 15:53:01 +0000
IL MINISTERO DELL’INTERNO ESEGUE I PROVVEDIMENTI CAUTELARI OTTENUTI PER LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA PER L’ASSUNZIONE DI 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1949-il-ministero-dell-interno-esegue-i-provvedimenti-cautelari-ottenuti-per-lo-scorrimento-della-graduatoria-per-l-assunzione-di-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1949-il-ministero-dell-interno-esegue-i-provvedimenti-cautelari-ottenuti-per-lo-scorrimento-della-graduatoria-per-l-assunzione-di-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato IL MINISTERO DELL’INTERNO ESEGUE I PROVVEDIMENTI CAUTELARI OTTENUTI PER LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA PER L’ASSUNZIONE DI 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO.

Dopo aver ottenuto per primi l’accoglimento in sede cautelare dei ricorsi per l’ammissione alle prove fisiche degli esclusi a seguito dello scorrimento effettuato in base ai nuovi criteri dettati dalla legge n. 12/2019, in data odierna, l’Amministrazione ha comunicato l’inizio dell’ottemperanza ai provvedimenti collegiali.

L’Amministrazione difatti, prendendo atto dei numerosi provvedimenti ottenuti dallo Studio Legale Bonetti – Delia, ha comunicato la prima calendarizzazione delle prove per i ricorrenti, partendo da coloro che hanno ottenuto un punteggio superiore a 8.875. Nelle prossime settimane si avranno comunicazioni anche inerenti la calendarizzazione delle prove per tutti coloro che hanno avuto i provvedimenti cautelari positivi.

Lo studio esprime massima soddisfazione rispetto ai risultati ottenuti e reputa che la posizione dell’Amministrazione non possa che essere la scelta più equilibrata per tutte le parti interessate” – dichiara l’Avv. Michele Bonetti. – “Dopo i primi accoglimenti cautelari collegiali lo studio ha ottenuto anche provvedimenti monocratici positivi che immaginiamo verranno confermati dal TAR Lazio nella prossima camera di consiglio del 18 giugno 2019 e quindi anche per tali ulteriori ricorrenti vi sarà la possibilità di partecipare alle prove fisiche. Quanto oggi sta accadendo, a seguito della decisione del TAR Lazio, rende giustizia ad una serie di illegittimità poste in essere dall’Amministrazione e tutela la stessa da ulteriori azioni anche risarcitorie”. Conclude l’Avv. Bonetti: “Naturalmente veglieremo anche sul corretto svolgimento delle prove fisiche ed in caso siamo pronti ad intervenire”.

Le prime prove fisiche sono state calendarizzate a partire dal giorno 29 maggio 2019.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Fri, 24 May 2019 16:50:14 +0000
PROSEGUONO LE VITTORIE DINANZI AL TAR DEL LAZIO – ALTRI RICORRENTI AMMESSI CON DECRETO MONOCRATICO ALLE SUCCESSIVE PROVE PER L’ASSUNZIONE DI 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1948-proseguono-le-vittorie-dinanzi-al-tar-del-lazio-altri-ricorrenti-ammessi-con-decreto-monocratico-alle-successive-prove-per-l-assunzione-di-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1948-proseguono-le-vittorie-dinanzi-al-tar-del-lazio-altri-ricorrenti-ammessi-con-decreto-monocratico-alle-successive-prove-per-l-assunzione-di-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato PROSEGUONO LE VITTORIE DINANZI AL TAR DEL LAZIO – ALTRI RICORRENTI AMMESSI CON DECRETO MONOCRATICO ALLE SUCCESSIVE PROVE PER L’ASSUNZIONE DI 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO.

Dopo le ordinanze di accoglimento rese in seguito alla camera di consiglio del 7 maggio 2019, negli ultimi giorni il TAR del Lazio si è pronunciato anche con decreto monocratico, disponendo l’ammissione alle successive prove per l’assunzione di 1.851 allievi agenti della Polizia di Stato.

Il TAR del Lazio, accogliendo ricorsi dello nostro studio legale, ha ribadito l’illegittimità dello scorrimento effettuato sui nuovi criteri selettivi applicati retroattivamente e l’urgenza di riammettere i candidati.

Tali provvedimenti monocratici dovranno essere confermati nella camera di consiglio del prossimo 18 giugno.

Grazie ai decreti monocratici resi, anche tali ricorrenti potranno partecipare alle prove fisiche, come calendarizzate dal Ministero in virtù di provvedimenti espressi in sede collegiale.

Ad oggi, dunque, prosegue l’orientamento positivo del Giudice Amministrativo sul punto ed anche per tale motivo sono aperte le adesioni per i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Fri, 24 May 2019 10:50:11 +0000
SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI DI POLIZIA. INDETTA NUOVA RIUNIONE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1928-scorrimento-graduatoria-allievi-agenti-di-polizia-indetta-nuova-riunione http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1928-scorrimento-graduatoria-allievi-agenti-di-polizia-indetta-nuova-riunione SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI DI POLIZIA. INDETTA NUOVA RIUNIONE.

In merito allo scorrimento della graduatoria Allievi Agenti della Polizia di Stato, lo studio terrà una riunione al fine di rendervi edotti circa il prosieguo della vicenda, nonché delle azioni legali da Voi intraprese.

 L’incontro sarà, ovviamente, volto a fornirvi tutti gli opportuni chiarimenti e rispondere ad ogni Vostra domanda. 

L’incontro con l’Avvocato Michele Bonetti e con i suoi collaboratori si terrà il prossimo 13 maggio 2019, alle ore 18:00, presso lo studio legale sito in Via di S. Tommaso D’Aquino, 47 – 00136, Roma.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Wed, 08 May 2019 17:06:26 +0000
SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI POLIZIA DI STATO: ADESIONI PER IL RICORSO STRAORDINARIO FINO AL 30 GIUGNO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1900-scorrimento-graduatoria-allievi-agenti-polizia-di-stato-partono-i-ricorsi-collettivi-ed-individuali-e-le-prime-dirette-via-facebook http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1900-scorrimento-graduatoria-allievi-agenti-polizia-di-stato-partono-i-ricorsi-collettivi-ed-individuali-e-le-prime-dirette-via-facebook SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI POLIZIA DI STATO: ADESIONI PER IL RICORSO STRAORDINARIO FINO AL 30 GIUGNO.

Nelle giornate di mercoledì 8 maggio e del 9 maggio, il TAR del Lazio ha accolto tutti i ricorsi presentati dallo studio legale Bonetti & Delia avverso l’emendamento che esclude gli idonei civili con più di 26 anni dallo scorrimento della graduatoria per agenti di polizia del concorso 2017. Dunque, i nostri ricorrenti, sono stati giò chiamati a svolgere le successive prove previste dalla procedura, nonostante l'Amministrazione li avesse illegittimamente esclusi.

In seguito, lo studio ha ottenuto ulteriori e molteplici decreti monocratici positivi ed in allegato è possibile rinvenire i provvedimenti vittoriosi ottenuti dinanzi al TAR del Lazio.

Infatti, alla luce degli atti ministeriali,inizialmente erano chiamati a svolgere le successive prove del concorso solo coloro che non avessero compiuto i 26 anni d’età e che fossero in possesso di un diploma di scuola superiore. Dunque, lo scorrimento riguardava solo gli idonei civili nella prova scritta in possesso del requisito anagrafico previsto dall’articolo 6 del DPR n. 335 del 1982, esplicitamente citato nell’emendamento.

Come già ripetutamente osservato vi era una sostanziale quanto ingiusta modifica dei criteri previsti nel bando di concorso del 26 maggio 2017, il quale prevedeva come requisiti per la partecipazione un’età inferiore ai 30 anni e che così vedeva soggetti con punteggi superiori superati da coloro che ottenevano punteggi inferiori, preferiti semplicemente perché più giovani.

Il nostro studio legale si è già occupato di tale procedura concorsuale, impugnando vittoriosamente illegittime esclusioni di candidati durante le prove psico-attitudinali e permettendo agli aspiranti poliziotti di terminare con successo l’iter concorsuale.

Lo studio patrocina da numerosi anni i ricorsi relativi alle procedure concorsuali per l’ingresso nelle forze dell’ordine così come accaduto per il concorso dei 559 Allievi Agenti di Polizia, procedura svoltasi in maniera non conforme ai principi di par condicio e segretezza della prova.

Le numerose vittorie e la lunga esperienza ci ha portato ad ottenere diversi riconoscimenti ed in particolare a confermarci, negli ultimi tre anni, come vincitori del premio “Boutique d’eccellenza dell’anno” per il diritto amministrativo ed i concorsi pubblici.

Alla luce di quanto esposto, verranno proposte diverse azioni collettive nonché azioni individuali che verranno avanzate tramite ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica. I ricorrenti verranno suddivisi in più tranche ed  i primi ricorsi straordinari, per chi ha già aderito o aderirà nei prossimi giorni, partiranno a breve. Peraltro, alla luce della pubblicazione del decreto del Capo della Polizia del 6 giugno 2019, che ha disposto lo scorrimento della graduatoria sino al punteggio di 8,250, per molti di Voi si potrebbero essere riaperti i termini per ricorrere al TAR. Pertanto, lo studio si riserva la possibilità di inoltrare il Vostro ricorso dinanzi al TAR del Lazio, qualora e se ve ne sia la possibilità senza incorrere in eccezioni e rischi eccessivi.

Lo studio consiglia di procedere con i ricorsi collettivi; tuttavia, per chi ne avesse l’opportunità e considerando il filone giurisprudenziale minoritario in termini di inammissibilità per conflitti di interesse e non omogeneità di posizioni, rappresentiamo l’opportunità di procedere con i ricorsi individuali, che non avrebbero alcuna problematica in merito a detta inammissibilità. Pertanto, pur essendo nato il nostro studio con le controversie di natura cumulativa ed essendo specializzato in class action, riteniamo che una corretta informazione e la consapevolezza del ricorrente debba precedere l’acquisizione del mandato professionale.

Il prezzo delle azioni collettive è pari ad euro 90,00. Tale somma include tutte le fasi del ricorso straordinario ivi compreso il deposito di memorie, interpelli, richieste cautelari, ecc. mentre non include ulteriori fasi ad oggi non preventivabili, quali i motivi aggiunti. Il prezzo delle azioni individuali è pari ad euro 1.000,00 (oltre iva e cpa e salvo diverse pattuizioni con lo studio legale).

Per aderire alle azioni individuali si dovrà prendere un appuntamento presso lo studio legale, anche via skype, al fine di confrontarsi con uno degli Avvocati e per decidere le modalità di adesione.

Le azioni giuridiche sono rivolte prevalentemente a tutti coloro che si collocavano in posizione utile in graduatoria e che in caso di scorrimento si sarebbero visti chiamare per le prove successive, ma che a seguito della nuova normativa si vedranno esclusi.

Per i ricorsi collettivi lo studio prevede la possibilità di effettuare anche riunioni collettive sia de visu sia tramite canali telematici e per le adesioni possono seguirsi le modalità di seguito indicate:

  1. Compilare il seguente FORM.
  2. Stampare due copie della procura in calce, compilarla e sottoscriverla.
  3. Stampare una copia della “scheda cliente” in allegato compilarla e sottoscriverla.
  4. Effettuare il bonifico bancario alle coordinate allegate.

UNA SCANSIONE DELLA PROCURA, DEL BONIFICO E DELLA SCHEDA CLIENTE VA INOLTRATA VIA EMAIL (IN FORMATO PDF) ALLA SEGUENTE EMAIL: info@avvocatomichelebonetti.it, indicando nell’oggetto dell’email la seguente dicitura: RICORSO EMENDAMENTO POLIZIA DI STATO

GLI ORIGINALI DEI DOCUMENTI SOPRA INDICATI VA SPEDITA MEDIANTE PLICO RACCOMANDATO CHE DOVRA' PERVENIRE ENTRO IL 30 GIUGNO ALLO SCRIVENTE STUDIO LEGALE:

STUDIO LEGALE AVVOCATO MICHELE BONETTI & PARTNERS

Via di San Tommaso d'Aquino, 47
00136 ROMA

Si indica come termine per l’adesione all’azione quello del 30 GIUGNO 19 (entro tale termine la procedura di adesione sopra indicata dovrà pervenire presso lo studio legale). Entro tale data, tutti gli adempimenti sopra indicati dai numeri 1-4, dovranno essere eseguiti ai fini della piena adesione all'azione. La sola compilazione del form o il solo inoltro dell'email con la documentazione scansionata non sono sufficienti per la corretta adesione.

 

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Wed, 19 Jun 2019 23:49:00 +0000
VITTORIA PER I RICERCATORI E TECNOLOGI NEGLI ENTI PUBBLICI DI RICERCA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1894-vittoria-per-i-ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1894-vittoria-per-i-ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca VITTORIA PER I RICERCATORI E TECNOLOGI NEGLI ENTI PUBBLICI DI RICERCA

Anche l’illustre sito istituzionale della Giustizia Amministrativa riporta, nel proprio focus giurisprudenziale, la sentenza emessa dall’On.le TAR della Campania- sede di Napoli che ha accolto il nostro ricorso sostenuto dall’ANPRI e relativo alla battaglia per il riconoscimento della rappresentanza elettiva dei ricercatori e tecnologi negli organi di governo degli Enti pubblici di ricerca.

#sempreavanti #tarnapoli

https://www.giustizia-amministrativa.it/web/guest/-/diritto-di-rappresentanza-dei-ricercatori-negli-organi-di-governo-degli-enti-di-ricerca

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Rappresentanza di ricercatori e tecnologi negli enti pubblici di ricerca Fri, 01 Feb 2019 11:42:37 +0000
SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI POLIZIA DI STATO: IL FORM DI PREADESIONE PER CHI VUOLE ADERIRE AI RICORSI COLLETTIVI ED INDIVIDUALI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1891-scorrimento-graduatoria-allievi-agenti-polizia-di-stato-il-form-di-preadesione-per-chi-vuole-aderire-ai-ricorsi-collettivi-ed-individuali http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1891-scorrimento-graduatoria-allievi-agenti-polizia-di-stato-il-form-di-preadesione-per-chi-vuole-aderire-ai-ricorsi-collettivi-ed-individuali SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI POLIZIA DI STATO: IL FORM DI PREADESIONE PER CHI VUOLE ADERIRE AI RICORSI COLLETTIVI ED INDIVIDUALI.

L’Amministrazione ha finalmente previsto lo scorrimento della graduatoria relativa alle prove scritte del concorso indetto nel 2017, volto all’assunzione di 1148 allievi agenti. Tuttavia, un emendamento recentemente presentato del Decreto Semplificazioni esclude gli idonei civili con più di 26 anni dallo scorrimento della graduatoria per agenti di polizia.

In base al predetto decreto, che diventerà legge entro il mese di febbraio, saranno chiamati a svolgere le successive prove del concorso solo coloro che non abbiano compiuto i 26 anni d’età e che sono in possesso di un diploma di scuola superiore. Dunque, lo scorrimento riguarderebbe solo gli idonei civili nella prova scritta in possesso del requisito anagrafico previsto dall’articolo 6 del DPR n. 335 del 1982, esplicitamente citato nell’emendamento.

Un provvedimento amministrativo in tal senso comporta una sostanziale quanto ingiusta modifica dei criteri previsti nel bando di concorso del 26 maggio 2017, il quale prevedeva come requisiti per la partecipazione un’età inferiore ai 30 anni.

Allo stesso modo, l’emendamento non tiene illegittimamente in considerazione, ai fini dello scorrimento della graduatoria, della categoria dei militari, di cui alle lett. b) e c) dell’art. 1 del bando.

Il nostro studio legale si è già occupato di tale procedura concorsuale, impugnando vittoriosamente illegittime esclusioni di candidati durante le prove psico-attitudinali. Inoltre, sempre con il sostegno del sindacato ANIP – ITALIA SICURA, lo studio ha patrocinato ricorsi relativi ad altri concorsi per l’ammissione alle Forze di Polizia (559 Allievi Agenti), ottenendo l’ammissione alle successive prove di una pluralità di candidati, alla luce di una gestione della procedura selettiva non conforme ai principi di par condicio e segretezza della prova.

In virtù di tale esperienza, riteniamo che tale emendamento costituisca una palese disparità di trattamento, che andrebbe a premiare i più giovani a scapito dei candidati più meritevoli. Infatti, gli idonei che hanno compiuto 26 anni si vedrebbero scavalcare da chi ha ottenuto un punteggio più basso, atteggiamento di certo non conforme ai principi della meritocrazia e della non discriminazione.

Ugualmente, i militari sarebbero esclusi dallo scorrimento, senza possibilità di completare la procedura concorsuale.

Il nostro studio ritiene che vi siano gli estremi per un’azione legale, volta a tutelare i soggetti rimasti illegittimamente esclusi dallo scorrimento della graduatoria. Viste le numerose richieste che stanno pervenendo in questi giorni, lo studio ha predisposto il seguente FORM di preadesione, al fine di fornirci i vostri dati.

Coloro che compileranno il form, che non è vincolante per l’adesione al ricorso, saranno ovviamente informati circa i prossimi passaggi che interesseranno il contenzioso, quali l’organizzazione di eventuali riunioni, i costi dell’azione collettiva ed individuale nonché la predisposizione di moduli per l’adesione.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Fri, 08 Feb 2019 15:59:00 +0000
NUOVA VITTORIA DELL'ANPRI: ANCHE IL TAR NAPOLI ORDINA LA MODIFICA DELLO STATUTO DELLA STAZIONE ZOOLOGICA “ANTON DOHRN” http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1887-nuova-vittoria-dell-anpri-anche-il-tar-napoli-ordina-la-modifica-dello-statuto-della-stazione-zoologica-anton-dohrn http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1887-nuova-vittoria-dell-anpri-anche-il-tar-napoli-ordina-la-modifica-dello-statuto-della-stazione-zoologica-anton-dohrn NUOVA VITTORIA DELL'ANPRI: ANCHE IL TAR NAPOLI ORDINA LA MODIFICA DELLO STATUTO DELLA STAZIONE ZOOLOGICA “ANTON DOHRN”

Con il ricorso spiegato davanti l’On.le TAR della Campania, sede di Napoli, l’associazione ANPRI (Associazione nazionale professionale per la ricerca), unitamente ad alcuni ricercatori dipendenti dell’Ente Pubblico di Ricerca Stazione Zoologica “Anton Dohrn”, assistiti dallo studio legale Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, chiedevano l’annullamento parziale dello Statuto della stessa SZN pubblicato in data 20 ottobre 2017.

Tramite il neonato Statuto, approvato per dare esecuzione al decreto legislativo n. 218/2016 di riordino della normativa vigente in tema di Enti pubblici di ricerca, difatti, la SZN negava il diritto dei ricercatori e tecnologi interni ad avere un proprio rappresentante di natura elettiva all’interno del Consiglio di Amministrazione nonché all’interno del Consiglio scientifico, diritto espressamente sancito dall’art. 2 del citato decreto 218.

Stanti le palesi illegittimità scaturenti da siffatto atto, nonché il considerevole impatto delle attività svolte dall’Ente sul territorio nazionale nell’ambito della ricerca, si procedeva ad adire il TAR di Napoli per veder finalmente riconosciuto il giusto diritto dei dipendenti dell’Ente ad incidere, seppur indirettamente, sulle politiche e sulle decisioni organizzative della Stazione Zoologica di Napoli.

Secondo la Dott.ssa Verzicco, legale rappresentante dell'ANPRI “Il Tribunale amministrativo ha emesso, in data 20.12.2018, un provvedimento ampiamente motivato nel quale non solo ha evidenziato la titolarità di posizione legittimante da parte dell’ANPRI, <<quale associazione avente lo scopo di riunire e rappresentare tutti coloro che svolgono attività di ricerca scientifica e tecnologica (…) che la rende portatore di un interesse differenziato e qualificato alla tutela delle posizioni dei soggetti rappresentati>>, ma ha altresì posto efficacemente in luce l’orientamento dell’U.E. che, partendo dalla valorizzazione della Carta Europea dei ricercatori deliberata con la raccomandazione della Commissione europea n. 2005/251/CE, deve leggersi nel senso di incentivare <<una disciplina favorevole alla maggiore rappresentatività dei ricercatori>> al fine di <<non mortificare una professionalità che, per affrancarsi in maniera soddisfacente dalle influenze governative dei singoli paesi, trainando così gli Enti verso l’effettivo raggiungimento delle finalità istituzionali e del libero mercato europeo, coinvolga la ricerca in senso stretto>>”.

Si evince, quindi, una visione del TAR multilivello e coraggiosamente garantista nella misura in cui si attesta con fermezza la prevalenza della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (il cui art. 13 tutela la libertà di ricerca) sulle norme interne di rango primario, e si evidenzia il contrasto tra lo Statuto dell’Ente di ricerca e l’art. 33 della Costituzione, quale disposizione volta a garantire la libertà dell’arte e della scienza e dei loro rispettivi insegnamenti, in quanto strumentali alla crescita culturale e al progresso dell’umanità.

In conclusione pertanto, il giudice amministrativo ha evidenziato come la mancanza di rappresentatività dei ricercatori si ponga in "contrasto con la normativa primaria e comporta di conseguenza l’annullamento dell’art. 8 e dell’art. 12 dello statuto della SZN, nella parte in cui non prevedono la “rappresentanza elettiva” di ricercatori e tecnologi interni all’ente e in particolare la possibilità di “eleggere almeno un membro del consiglio di amministrazione” e dell’art. 9 dello Statuto, laddove esclude la possibilità di eleggere almeno un membro del consiglio scientifico, tra ricercatori e tecnologi interni all’Ente”.

Tale pronuncia, peraltro, fa seguito ad una precedente sentenza dell’On.le TAR del Lazio mediante cui veniva annullato, per le medesime motivazioni, parte dello Statuto dell’ENEA che escludeva i ricercatori e tecnologi interni dagli organi di governo dell’Ente.

Quello odierno si configura come un ulteriore ed importante risultato nella battaglia patrocinata dall’ANPRI, volta alla concreta tutela dei diritti dei ricercatori italiani e al raggiungimento del graduale autogoverno degli enti pubblici di ricerca.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Rappresentanza di ricercatori e tecnologi negli enti pubblici di ricerca Mon, 14 Jan 2019 08:35:38 +0000
CONCORSO INPS PER 967 CONSULENTI DI PROTEZIONE SOCIALE APERTE LE ADESIONI AL RICORSO STRAORDINARIO AL P.D.R. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1885-concorso-inps-per-967-consulenti-di-protezione-sociale-aperte-le-adesioni-al-ricorso-straordinario-al-p-d-r http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1885-concorso-inps-per-967-consulenti-di-protezione-sociale-aperte-le-adesioni-al-ricorso-straordinario-al-p-d-r CONCORSO INPS PER 967 CONSULENTI DI PROTEZIONE SOCIALE APERTE LE ADESIONI AL RICORSO STRAORDINARIO AL P.D.R.

Lo studio legale ha deciso di dar voce a tutti coloro che dopo essersi sottoposti alle prove preselettive per il concorso INPS per 967 consulenti di protezione sociale in data 20 settembre 2018 sostenevano le due prove scritte, senza essere ammessi alle successive prove orali.

Trattasi dell’ennesimo concorso effettuato dall’Istituto Nazionale caratterizzato da molteplici illegittimità che necessitano di una tutela innanzi la Magistratura Amministrativa.

A parere dello studio legale il concorso risulta viziato sotto molteplici punti di vista.

In primis ad essere violato è il medesimo bando di concorso che prevedeva l’espletamento di due distinte prove scritte per il superamento di ognuna delle quali era necessario superare la soglia di 21/30. Nella realtà le prove venivano somministrate come se si trattasse di un’unica prova scritta e molti dei candidati non venivano ammessi alle prove orali nonostante la ponderazione dei due risultati ottenuti fosse uguale o superiori alla soglia prestabilita.

Soglia rispetto alla quale si nutrono molti dubbi di legittimità considerando che è nettamente superiore a quella della sufficienza e quindi non conforme ai criteri più volte determinati dalla giurisprudenza in altri concorsi, ma con principi applicabili anche a quello che oggi ci occupa (http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1795-tfa-sostegno-salta-la-soglia-anche-nella-prova-orale; http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1777-concorsone-2016-un-altra-sentenza-favorevole).

 

In particolare, l’azione è indicata a chi nella prima prova scritta aveva somministrata la domanda inerente alla "definizione del codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni" e avesse risposto in maniera diversa dalle previsioni dell’Istituto.

 

Lo studio si riserva di effettuare ricorsi individuali il cui prezzo è pari ad euro 2.000,00.

Le adesioni dovranno pervenire presso lo studio entro lunedi 14 gennaio 2019.

Trattasi di azioni individuali le cui modalità di adesione saranno comunicate contattandoci ai numeri di studio tel.  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 oppure tramite appuntamento presso lo studio.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Wed, 09 Jan 2019 18:12:21 +0000
DIPLOMATI MAGISTRALE ED INSERIMENTO NELLE GAE. LA VICENDA NUOVAMENTE RIMESSA ALL’ADUNANZA PLENARIA. LE MOTIVAZIONI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1872-diplomati-magistrale-ed-inserimento-nelle-gae-la-vicenda-nuovamente-rimessa-all-adunanza-plenaria-le-motivazioni http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1872-diplomati-magistrale-ed-inserimento-nelle-gae-la-vicenda-nuovamente-rimessa-all-adunanza-plenaria-le-motivazioni DIPLOMATI MAGISTRALE ED INSERIMENTO NELLE GAE. LA VICENDA NUOVAMENTE RIMESSA ALL’ADUNANZA PLENARIA. LE MOTIVAZIONI

Oggi, 4 dicembre 2018, la Sesta Sezione del Consiglio di Stato ha depositato le ampie motivazioni che, all’esito della camera di consiglio dell’8 novembre 2018, l’avevano convinta a rimettere nuovamente la questione dei diplomati magistrale innanzi all’Adunanza Plenaria.

Stante la complessità delle questioni giuridiche sollevate, seguiranno, nei prossimi giorni, ulteriori approfondimenti a beneficio di tutti i Diplomati magistrale.

Qui potrete leggere le motivazioni.

Michele Bonetti e Santi Delia

N.B. In merito alla questione del concorso straordinario, nelle more della decisione dell’Adunanza Plenaria, resta fermo il consiglio di partecipare e/o ricorrere per potervi partecipare seguendo le indicazioni di cui ai precedenti avvisi

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Lavoro Tue, 04 Dec 2018 15:20:21 +0000