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L’Unione degli Universitari e gli studenti hanno appreso i futuri provvedimenti Ministeriali da alcuni articoli apparsi sulla stampa fiorentina che riferiscono che il Ministero convaliderà le prove dell’Università di Firenze.
La decisione del Miur avviene a circa 10 giorni dall’udienza già fissata per decidere la legittimità delle prove. Per il Ministero e l’Università che hanno impedito ai candidati di portare in aula bottiglie di acqua minerale con le etichette al fine di evitare che ivi potessero scovarsi le sigle di alcune sostanze chimiche, quali quella dell’acqua, è invece lecito apporre le tavole degli elementi in alcune aule.
La decisione del Ministero si presenta ancora una volta lesiva degli interessi degli studenti e rappresenta un precedente gravissimo in tema di legalità e regolarità delle prove concorsuali e con tale decisione la controversia ha assunto oramai il carattere di natura nazionale.  
L’Unione degli Universitari nonostante le avverse chiusure proseguirà incessantemente nelle sue richieste processuali e politiche di immatricolare tutti gli studenti e di ampliare sin da ora e con effetto immediato le graduatorie e i posti a disposizione, proprio alla luce dei gravissimi episodi verificatisi e che vedono come unica parte lesa gli studenti.
L’Unione degli Universitari ritiene assolutamente illegittima la posizione del Miur che impugnerà in ogni caso immediatamente dinanzi le competenti sedi e proseguirà nella sua battaglia politica e legale contro il numero chiuso e le illegalità che ivi si verificano.

Giovedì, 16 Settembre 2010 18:48

NEWS: RICORSO COLLETTIVO FIRENZE

doc Scarica le FAQ

L’Unione degli Universitari dopo la riunione con i ricorrenti del 14 settembre 2010 ritiene opportuna anche una pubblicazione di F.A.Q., ovvero le domande poste più frequentemente dai nostri studenti.
L’Unione degli Universitari rimane sempre a disposizione per qualsiasi problematica e dubbio che dovesse verificarsi, annunciando nelle more dell’udienza del 29 settembre 2010, la sospensione delle iscrizioni al nostro grande ricorso collettivo.
Preghiamo tutti coloro che non abbiano fatto in tempo ad aderire al ricorso di lasciare ai nostri rappresentanti o legali i Vostri dati, numeri di telefono ed e-mails in modo da contattarvi per indirizzarvi e consigliarvi nel modo più opportuno.
Sempre a Vostra disposizione.

doc Scarica le FAQ
Lunedì, 13 Settembre 2010 12:32

RIUNIONE CON TUTTI I RICORRENTI!

Cari ragazzi,

nella giornata di martedì 14 alle ore 16.30 saremo a Vostra disposizione per fornirVi informazioni e delucidazioni sul ricorso intrapreso.


La riunione si terrà martedì 14 settembre 2010 alle ore 16.30 presso i seguenti locali:

SMS di Rifredi.
via Vittorio Emanuele II 303
50134 Firenze

 A Vostra disposizione, i nostri migliori saluti.

Avv. Michele Bonetti & Partners

Prosegue la campagna dell’Udu contro il numero chiuso con la richiesta di immatricolazione degli studenti a seguito delle irregolarità che hanno caratterizzato l’edizione del test del 2010 presso l’Ateneo Fiorentino.
L’Unione degli Universitari attende la decisione del Tribunale Amministrativo, nonostante la recente pubblicazione della graduatoria in forma anonima da parte del Miur, intervenuta quando la stessa Università richiedeva la sospensione delle graduatorie “sino all’esito delle opportune verifiche” da svolgersi anche in sede giudiziale.
Il Tar della Toscana, sede di Firenze, deciderà le sorti di centinaia di studenti alla camera di consiglio del 29 settembre ’10.
L’udienza si terrà dinanzi la prima sezione del Tribunale Amministrativo presieduta dal Presidente Dott. Carlo Testori.

Mercoledì, 08 Settembre 2010 12:00

PARTE IL RICORSO COLLETTIVO AL TAR DELLA TOSCANA

''Il test e' nullo, la graduatoria non e' valida e quindi gli studenti che hanno partecipato devono
essere tutti ammessi alla facolta'''.

Lo chiedono gli studenti dell'Udu (Unione degli universitari) patrocinati dagli avvocati Michele
Bonetti e Santi Delia che avanzano tale istanza nel ricorso che si giudicherà nei prossimi giorni.
Gli studenti sono promotori di un ricorso al Tar della Toscana perche' durante i test di accesso a medicina e odontoiatria in due aule era rimasta appesa la Tavola periodica degli elementi.
Secondo gli Avvocati Delia e Bonetti la presenza delle tavole avrebbe aiutato i candidati nella risoluzione degli 11 quesiti di chimica, favorendoli rispetto a quelli che hanno sostenuto la prova nelle altre aule e vi sono gli estremi per ottenere nell’immediato un provvedimento favorevole per tutti gli studenti ricorrenti.
Riferiscono i rappresentanti dell’Udu: “Almeno 20 studenti hanno già firmato il ricorso e continuano ad arrivare adesioni. Chiediamo di sospendere la graduatoria e annullare il test. E, considerando che trovare un correttivo e' praticamente impossibile, il risultato finale potrebbe essere l'ammissione alla facolta' di tutti i partecipanti al test. Questo e' il nostro obiettivo legale e politico''.
Intanto la protesta dilaga nel web anche sul sito di ammissione.it

IL TAR LAZIO ACCOGLIE I PRIMI RICORSI CONTRO IL NUMERO CHIUSO PER LA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA PRESSO L'UNIVERSITA' LA SAPIENZA.

Il TAR Lazio, investito nuovamente dell'annosa questione in merito al numero chiuso e alle modalità di esecuzione delle prove selettive del 2010, ha ammesso gli studenti al corso di laurea in medicina e chirurgia precisando che "nella specie, anche a prescindere dalla valutazione sulla sussistenza o meno di un pregiudizio grave ed irreparabile derivante dall'esecuzione dell'atto impugnato", vi sia "la sussistenza, ad un sommario esame, di una ragionevole previsione sull'esito favorevole del ricorso le cui doglianze appaiono assistite dal 'fumus boni juris'".

La posizione assunta dal TAR Lazio è di grande valore in quanto il Collegio adito, pur essendo negli ultimissimi tempi tra i più restii all'accoglimento dei ricorsi in materia di numero chiuso e delle sospensive, ha innovato le proprie posizioni permettendo agli studenti di essere immatricolati al corso di laurea in medicina e chirurgia ad anno accademico, a riprova della fondatezza delle questioni giuridiche sottese alle doglianze avanzate dagli studenti.

doc Vedi gli accoglimenti del 2010 del Tar Lazio
IL TAR LAZIO ACCOGLIE I PRIMI RICORSI CONTRO IL NUMERO CHIUSO PER LA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA PRESSO L'UNIVERSITA' LA SAPIENZA.

Il TAR Lazio, investito nuovamente dell'annosa questione in merito al numero chiuso e alle modalità di esecuzione delle prove selettive del 2010, ha ammesso gli studenti al corso di laurea in medicina e chirurgia precisando che "nella specie, anche a prescindere dalla valutazione sulla sussistenza o meno di un pregiudizio grave ed irreparabile derivante dall'esecuzione dell'atto impugnato", vi sia "la sussistenza, ad un sommario esame, di una ragionevole previsione sull'esito favorevole del ricorso le cui doglianze appaiono assistite dal 'fumus boni juris'".

La posizione assunta dal TAR Lazio è di grande valore in quanto il Collegio adito, pur essendo negli ultimissimi tempi tra i più restii all'accoglimento dei ricorsi in materia di numero chiuso e delle sospensive, ha innovato le proprie posizioni permettendo agli studenti di essere immatricolati al corso di laurea in medicina e chirurgia ad anno accademico, a riprova della fondatezza delle questioni giuridiche sottese alle doglianze avanzate dagli studenti.

doc Vedi gli accoglimenti del 2010 del Tar Lazio
Appositamente interpellato il TAR si è espresso sull'illegittimità del comportamento posto in essere da taluni Atenei Italiani a seguito di una circolare del Miur che prevede di subordinare il trasferimento di studenti provenienti da Università comunitarie al superamento del test di ingresso previsto dal nostro ordinamento per alcune facoltà come medicina e chirurgia o odontoiatria.
Così si pronunciava il TAR Catania poco prima dell’estate del 2010:"allo stato della normativa generale e speciale che regolamenta il passaggio da Università straniere non è prevista la sottoposizione dello studente ad un esame eguale a quello necessario per l'accesso al primo anno del corso di laurea, talchè l'iscrizione risulta subordinata alle sole condizioni attualmente previste, ancorchè il sistema così delineato finisca col consentire palesi elusioni dei rigidi criteri di selezione predisposti in sede nazionale per l'accesso alle Facoltà scientifiche a numero chiuso" (T.A.R. Sicilia, Catania).
In tal senso si sono poi espressi anche altri Tribunali Amministrativi del territorio nazionale rilevando la illegittimità di un siffatto trattamento che creerebbe violazione dei principi europei nonché del fondamentale principio di uguaglianza e non discriminazione dei cittadini. Oltretutto, così procedendo, studenti con un percorso universitario avanzato verrebbero illegittimamente parificati a coloro che ancora devono accedere agli studi superiore, a loro volta pregiudicati dovendosi confrontare con chi ha conoscenze e competenze specialistiche nettamente superiori. 

Appositamente interpellato il TAR si è espresso sull'illegittimità del comportamento posto in essere da taluni Atenei Italiani a seguito di una circolare del Miur che prevede di subordinare il trasferimento di studenti provenienti da Università comunitarie al superamento del test di ingresso previsto dal nostro ordinamento per alcune facoltà come medicina e chirurgia o odontoiatria.
Così si pronunciava il TAR Catania poco prima dell’estate del 2010:"allo stato della normativa generale e speciale che regolamenta il passaggio da Università straniere non è prevista la sottoposizione dello studente ad un esame eguale a quello necessario per l'accesso al primo anno del corso di laurea, talchè l'iscrizione risulta subordinata alle sole condizioni attualmente previste, ancorchè il sistema così delineato finisca col consentire palesi elusioni dei rigidi criteri di selezione predisposti in sede nazionale per l'accesso alle Facoltà scientifiche a numero chiuso" (T.A.R. Sicilia, Catania).
In tal senso si sono poi espressi anche altri Tribunali Amministrativi del territorio nazionale rilevando la illegittimità di un siffatto trattamento che creerebbe violazione dei principi europei nonché del fondamentale principio di uguaglianza e non discriminazione dei cittadini. Oltretutto, così procedendo, studenti con un percorso universitario avanzato verrebbero illegittimamente parificati a coloro che ancora devono accedere agli studi superiore, a loro volta pregiudicati dovendosi confrontare con chi ha conoscenze e competenze specialistiche nettamente superiori. 

Il TAR Napoli, analizzando i ricorsi proposti dallo studio legale Avvocato Michele Bonetti & Partners avverso la mancata ammissione di alcuni studenti ai corsi di laurea in medicina e chirurgia per l’a.a. 2009/2010, ha così deciso “il ricorso (…) presenta profili di fondatezza, e che al danno prospettato da parte ricorrente è possibile ovviare invitando l’Amministrazione a riesaminare l’impugnata graduatoria alla luce dei motivi di ricorso”. Il TAR adito ha poi ammesso tutti i nostri ricorrenti e invitato l’Amministrazione a rivedere l’intera graduatoria degli studenti partecipanti al test di ammissione, in virtù della fondatezza delle censure da noi mosse concernenti anche la procedura di individuazione del numero dei posti e l’erroneità dei quesiti.


Tutti i nostri ricorrenti sono stati iscritti in soprannumero e nessuno dei ragazzi è stato escluso.


Più volte interpellato sulla delicata questione dell’accesso alle facoltà a numero programmato il TAR Napoli invitava ripetutamente l’Amministrazione a rivedere la propria posizione alla luce delle numerose illiceità denunciate e che oggi per tutti gli atenei sono diventate oggetto di forti scontri alimentati dall’effetto che le ultime riforme ministeriali hanno avuto sul mondo accademico.
Anche i docenti della Sun metteranno in atto una protesta non partecipando alle commissioni dei test del 2010.


doc Vedi il provvedimento del Tar di Napoli nei confronti della FEDERICO II


doc Vedi il provvedimento del Tar di Napoli nei confronti della SUN

 

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