Claudia Palladino

Claudia Palladino

Sono di questi giorni ulteriori sentenze del TAR del Lazio che sciolgono dopo quasi un anno la riserva, ammettendo a pieno titolo altri nostri ricorrenti per gli atenei della Sapienza, Pisa, Tor Vergata e Messina. Altre centinaia di persone potranno proseguire a studiare, stavolta senza il “rischio” della “riserva”.

Il Tribunale di Como ha accolto il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti proposto nell'interesse di alcuni docenti in possesso di diploma magistrale conseguito prima dell'a.s. 2001/2002 e ordinato "al Ministero dell’Istruzione, di consentire la presentazione della domanda per l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento", ritenendo particolarmente urgente la questione in ragione della presentazione delle successive domande di assunzione fissato "per il 14 agosto".

Si tratta”, commentano gli Avvocati Bonetti e Delia, "di un provvedimento assai importante perchè, in maniera icastica cristallizza il cuore della questione dei diplomati magistrali". Secondo il Tribunale, infatti, "l'illegittimità delle scelte del Ministero deriva dalla disparità di trattamento venutasi a determinare a seguito dell'esclusione dalle graduatorie di docenti in possesso di titolo abilitativo ottenuto precedentemente alla trasformazione delle gradautorie stesse da permanenti ad esaurimento". "Il divieto legislativo di effettuare nuove iscrizioni nelle graduatorie non può essere esteso a quei docenti in possesso dei requisiti per l'iscrizione già prima della trasforrmazione sopra indicata". 

Gli Avvocati Delia e Bonetti ricordano che è possibile ricorrere individualmente entro il 30 agosto 2015 cliccando sulla pagina dedicata al ricorso.

Gentili studenti che ci avete dato mandato per ricorrere con il ricorso straordinario,

al fine di provvedere al deposito innanzi al Consiglio di Stato della documentazione riguardante il "consolidamento" della Vostra posizione amministrativa, Vi invitiamo, una volta verificato il ricorso in cui siete inseriti, a compilare il rispettivo form on line reperibile al link indicato.

La compilazione del form deve avvenire entro il 4 settembre 2015 (salvo proroghe). Entro la medesima data dovrete inoltrare a mezzo e-mail, all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., e a mezzo raccomandata a.r. (scrivendo sulla busta "consolidamento ricorso straordinario"), presso il nostro studio legale in Via San Tommaso d'Aquino, 47 in Roma, l'autocertificazione attestante il consolidamento della posizione e allegata alla presente.

 

Tutti i ricorrenti inseriti in questo ricorso devono compilare il seguente form

 

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Tutti i ricorrenti inseriti in questo ricorso devono compilare il seguente form

 

Riceverete in seguito ulteriori nostre info.

I miei migliori saluti e a presto.                                                                    Michele Bonetti Avvocato

 

Venerdì, 07 Agosto 2015 08:51

Oggi su Elleradio: io dico la mia

Oggi di nuovo in radio alle ore 15:00 su Elleradio con tanti ospiti importanti del mondo politico e giornalistico. Io dico la mia sui vecchi ricorsi SSM, sulla pubblicazione delle graduatorie e sul nuovo concorso, un passaggio sul numero chiuso, sulla vicenda degli insegnanti e tanto altro.

Vi aspetto

Giovedì, 06 Agosto 2015 10:18

SSM: 50 RICORRENTI AMMESSI

In data 31 luglio il TAR del Lazio ha ammesso 50 ricorrenti in sovrannumero a seguito della loro illegittima decadenza dalle graduatorie.

I dottori ora, pur se con riserva, potranno specializzarsi nella scuola ambita e con la borsa.

In allegato il provvedimento vittorioso.

I ricorrenti, già contattati, sono invitati alla riunione di oggi alle ore 12:00 o in alternativa, qualora non potessero, alla riunione di giovedì 13 agosto alle ore 17:00, in cui forniremo tutte le informazioni del caso.

Lunedì, 03 Agosto 2015 09:58

Bari: il TAR del Lazio scioglie la riserva

Il TAR del Lazio ha sciolto definitivamente la riserva per i ricorrenti del Maxi ricorso UDU proposto avverso l’Ateneo di Bari.

“E’ un’importante conferma”, commenta l’Avv. Michele Bonetti che, insieme all’Avv. Santi Delia, ha patrocinato il ricorso, “l’Ateneo, al centro delle cronache per la controversa vicenda del plico scomparso, ora dovrà regolarizzare la situazione di centinaia di studenti illegittimamente penalizzati”.

Gli studenti, che sin da subito si erano immatricolati in forza del provvedimento cautelare del TAR, ora potranno proseguire tranquillamente il loro percorso di studi iscrivendosi regolarmente al secondo anno del corso di laurea.

Sul punto segnaliamo un interessante articolo del quotidiano CorriereUniv.it.

Il Tar del Lazio ha confermato, in data odierna, quanto già stabilito con decreto in data 17 luglio 2015, in riferimento all’ammissione dei ricorrenti che erano stati illegittimamente esclusi, a causa di un malfunzionamento del sistema informatico predisposto all’accettazione delle domande degli aspiranti, dalle prove selettive per l’accesso alle scuole di specializzazione in medicina per l’a.a. 2014/2015.
Rilevata, infatti, l’imminenza delle prove di ammissione alle Scuole di Specializzazione, conclusesi in data odierna, il Collegio del Tar ha affermato sussistere “il pregiudizio alla posizione di parte ricorrente che sarebbe stata esclusa dalla procedura per un disguido del sistema informatico”, disponendo, pertanto, l’ammissione di parte ricorrente alle prove di accesso alle Scuole di Specializzazione per l’a.a. 2014/2015.
Si conclude, così, positivamente la vicenda di questi giovani medici, ingiustamente esclusi dalla partecipazione al concorso per l’accesso alle tante agognate scuole di specializzazione per motivi di carattere squisitamente formale.
I ricorrenti, difatti, hanno potuto regolarmente cimentarsi con le prove selettive, concorrendo con i colleghi per ottenere l’accesso alle scuole ambite.

Martedì, 28 Luglio 2015 15:48

Proroga ricorso al Tar per gli insegnanti

A seguito di numerose richieste abbiamo deciso di prorogare fino a lunedì 10 agosto l'adesione al solo ricorso al TAR per ottenere l'ammissione in GAE per i diplomati magistrali, congelati, depennati e laureati in SFP.

Il Tar del Lazio, III sezione bis, con articolata sentenza, ha accolto in via definitiva il ricorso dell'UDU Firenze che denunciava le gravi irregolarità verificatesi presso l'Ateneo fiorentino.

Trattasi di una questione sfociata anche in un procedimento penale.” - a parlare è l'Avvocato dell'UDU Michele Bonetti, che ha patrocinato il ricorso insieme all'Avv. Santi Delia - “Il Tar del Lazio, dopo un lungo processo iniziato al Tar della Toscana e proseguito al Consiglio di Stato, ha riconosciuto che, presso l'Ateneo, vi sono state delle violazioni del principio della segretezza della prova. Secondo il Tar” - prosegue Bonetti - “l'Ateneo fiorentino, oltre alla carta d'identità esibita sul banco, ha richiesto ai candidati l'apposizione di un cartellino con codici e nomi sul petto. Con detto cartellino sul petto i candidati erano identificabili e si poteva risalire al loro compito il cui codice segreto era in bella mostra sul tavolo.”
Il Tar annulla così la graduatoria dell'anno accademico 2013/2014 dell'Ateneo fiorentino, ma solamente nella parte in cui vengono esclusi i ricorrenti e dunque senza alcun pregiudizio per gli altri studenti.
In tal modo, i ricorrenti dell'UDU, oltre 100 in attesa di giudizio, potranno completare il loro corso di studi essendo ammessi in via definitiva e non più con riserva.

Ancora una volta il TAR del Lazio accoglie un ricorso sul tanto discusso concorso docenti 2012, patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia per conto delle associazioni ADIDA e La Voce dei Giusti.
Nel caso di specie la questione verteva sulla soglia di 35 punti troppo elevata per un concorso pubblico di tal fatta, soglia che disattendeva ogni normativa.
Con questa sentenza il TAR “accoglie con riferimento ai ricorrenti che dopo l’ammissione con riserva hanno partecipato con esito favorevole alle prove e sono stati inseriti nella graduatoria finale […] ed ordina lo scioglimento della riserva con la quale essi sono stati inseriti nella graduatoria stessa”.

Un’altra importante vittoria che arriva a fare giustizia sulle tante, troppe irregolarità legali e procedurali riscontrate nel c.d. concorsone.
Una sentenza di merito che sancisce l’illegittimità di un concorso pieno di irregolarità in tutte le sue prove” commenta l’Avvocato Michele Bonetti, patrocinatore del ricorso insieme all’Avvocato Santi Delia “l’amministrazione già annuncia nuovi concorsi senza prendersi carico delle posizioni pendenti che, ancora una volta, sono devolute solo alla magistratura”.

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