Visualizza articoli per tag: specializzandi http://avvocatomichelebonetti.it Wed, 13 Nov 2019 23:02:51 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: L’AZIONE PER I NON AMMESSI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1836-specializzazioni-mediche-l-azione-per-i-non-ammessi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1836-specializzazioni-mediche-l-azione-per-i-non-ammessi SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: L’AZIONE PER I NON AMMESSI

Il concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche presenta plurime criticità su cui verranno avanzate azioni giudiziali specifiche e calibrate rispetto alla posizione del singolo candidato.

L’obiettivo dell’azione, stante l’esistenza di un numero di fabbisogno di specializzandi pari a circa 8.000 posti è quello di ottenere l’ammissione per tutti i ricorrenti anche senza borsa sino all’esito del giudizio di merito.

Verranno inoltre proposte specifiche azioni individuali per soggetti assai prossimi all’ultimo ammesso. In particolare è errato il quesito n. 96 codice domanda 146604 ragion per cui chi ha sbagliato o non risposto a tale domanda ed è fuori per il relativo punteggio può agire individualmente. Quest’anno abbiamo già vinto su caso identico in Medicina generale.

RICORSO COLLETTIVO “C”. Un ricorso di tipo collettivo (RICORSO C) ed azionabile da tutti i soggetti presenti in graduatoria ed oltre l’ultima posizione bandita verrà proposto contestando:

– la scelta del MIUR e del nuovo Regolamento di fondare la selezione non su una prova di scuola e di area ma su un’unica prova identica per tutte le tipologie di accesso. A nostro modo di vedere (e del Consiglio di Stato in sede consultiva) ciò è illegittimo. Queste le parole del Consiglio di Stato “relativamente alla scelta introdotta con il nuovo schema di regolamento di orientare la selezione nei confronti dei laureati in possesso di “una preparazione teorico-pratica che abbraccia un ambito più esteso possibile del sapere medico chirurgico”, prevedendo una prova di esame unica ed identica a livello nazionale (art. 3, comma 1), non più riferita dunque a ciascuna tipologia di scuola di specializzazione, con scelta preferenziale collocata ex post, come già segnalato, pur lasciando integri gli ambiti di apprezzamento discrezionale riservati all’Amministrazione proponente, la Sezione osserva e ribadisce che la scelta adottata può non apparire pienamente rispondente al criterio della specializzazione, che costituisce l’obiettivo stesso delle Scuole di che trattasi. Devesi, altresì, segnalare che la menzionata norma legislativa di riferimento, di attuazione della normativa comunitaria, continua a far riferimento a prove di ammissione “per ogni singola tipologia”, seppur “con contenuti definiti a livello nazionale” (art. 36, comma 1, d.lg. n. 368 del 1999).

– la sola fittizia attivazione delle macro aree di selezione essendo inutile aver diminuito il numero delle sedi di esame quando, in tali sedi, i candidati erano comunque divisi in piccole aule con differenti metri e livelli di controllo.

RICORSO INDIVIDUALE “A”. Accanto a tale azione collettiva vi sarà un’altra azione (RICORSO A) di tipo individuale per tutti coloro che hanno un punteggio superiore rispetto ad un candidato che ha ottenuto l’ammissione in una scuola non prescelta. A nostro modo di vedere la scelta di limitare a sole 3 le scelte postume può dar vita all’eventualità che, per pur caso, un soggetto pur avendo un punteggio utile all’ammissione in una data scuola non la otterrà perchè, inconsapevolmente, non l’ha prescelta in tale triplice indicazione.

Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso “C”.

RICORSO INDIVIDUALE “B”. Infine vi sarà un’altra azione (RICORSO “B”) di tipo individuale per tutti coloro che, pur avendo un punteggio inferiore rispetto all’ultimo ammesso presso la scuola e la sede prescelta, possono lamentare l’erroneità di qualche domanda perchè errata, fuorviante o fuori programma. Con tale ricorso, inoltre, si può ottenere l’attribuzione diretta di un posto vacante a prescindere dalla distanza dall’ultimo ammesso. Su questo, sin da 2014 e per 3 anni di fila, siamo stati i primi a vincere.

In particolare è errato il quesito n. 96 codice domanda 146604 ragion per cui chi ha sbagliato o non risposto a tale domanda ed è fuori per il relativo punteggio può agire individualmente.

Quest’anno abbiamo già vinto su caso identico in Medicina generale.

Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso “C” e se ve ne sono i presupposti del tipo “A”.

Per richiedere maggiori informazioni è possibile inviare una email, con i propri recapiti, a info@avvocatomichelebonetti.it

E' possibile aderire al ricorso entro il 15 settembre scaricando la documentazione allegata, che dovrà essere anticipata a mezzo mail e successivamente inoltrata tramite raccomandata presso lo studio legale all'indirizzo: 

Via San Tommaso d'Aquino n. 47 - 00136 Roma - e compilando il seguente form on line. 

MODALITA’ DI ADESIONE (uguali per tutte le azioni). Per aderire bisogna compilare:

- il form on line

- la scheda anagrafica del candidato,

- la procura

- bonificare la quota alle coordinate allegate

- inviare la documentazione elencata secondo le modalità specificate.

Per motivi logistici, vi saremmo grati se vorrete spedire, contestualmente ai suddetti documenti, fotocopia del bonifico effettuato e se vorrete scrivere sulla busta della raccomandata “Ricorso ssm A OPPURE B OPPURE C 2018/2019”. N.B. Ogni busta dovrà contenere una sola adesione.

NELLA BUSTA DOVETE INSERIRE:

Scheda del candidato compilata e sottoscritta;

Fotocopia documento identità e codice fiscale;

Due copie della procura debitamente sottoscritte e compilate in originale.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Fri, 10 Aug 2018 07:58:52 +0000
Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1268-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1268-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare

Carissimi,
il Consiglio di Stato ha disposto il sovrannumero e non solo sui provvedimenti cautelari (c.d. sospensive) ma anche su una sentenza di merito del Tar del Lazio che è stata così sospesa.
Dunque stavolta non si torna al Tar. Difatti, anche se vi sono ordinanze appellate nella giornata di ieri, è chiaro che con il ribaltamento delle sentenze del Tar si apre una nuova era che verrà definita nel merito al Consiglio di Stato il 24 novembre 2015.
Arrivo subito al punctum dolens della questione. L’inserimento sovrannumerario alle Scuole di Specializzazione è senza borsa.

In primis chiariamo che la borsa dovrebbe essere posticipata al termine del giudizio definitivo, anche se la tempistica del pagamento non dovrebbe essere affatto immediata.

Chiarisco poi che nulla c'entra la vicenda del pagamento dei vincitori del prossimo concorso o il numero di prossime borse da mettere a disposizione. La questione concerne invece gli esclusi da questa edizione concorsuale, le cui pretese giuridiche ad oggi sono rigettate dal Tar, trasposte dal Ministero dalla sede consultiva del Consiglio di Stato al Tar e sino ad oggi rinviate dal Consiglio di Stato al Tar (che “boccia” i ricorsi).

Il tutto si verifica con un concorso nazionale alle porte al quale tutti (rectius, quasi tutti) potrete partecipare, compresi coloro che accetteranno di entrare nell’immediato senza borsa.
Insomma, ancora una volta per non vanificare una campagna ci siamo trovati di fronte ad una dura scelta nell’imminenza del nuovo test: o il rigetto totale come ormai accettato da tempo per diverse ragioni e dalle forze in campo, o in alternativa una nuova riapertura della nostra campagna, accettando anche un accoglimento provvisoriamente senza borsa.

Si può anche non essere d’accordo con i nostri metodi, spesso reputati troppo incisivi, ma dovete concordare con noi che per vincere sono state messe in campo, senza alcun risparmio, tutte le nostre migliori energie e risorse e se solo oggi (a distanza di sette mesi dal concorso) subiamo questa scelta, lo patiamo dopo una serie infinita di contenziosi, denunce penali e tanto altro che non giungeranno ad una facile ed immediata conclusione.

Potevamo chiudere, come tanti altri, la vicenda con un mero rigetto e forse avremmo evitato discussioni, aspre polemiche e critiche anche personali, invece siamo ancora qui, sempre in prima linea.
Gli ammessi (se l’orientamento verrà prossimamente confermato dal Consiglio di Stato) in sovrannumero potranno studiare in prima sede (nella prima scuola dichiarata in ricorso e sede opzionata) ma non avranno, nell’immediato, la borsa di studio.

Da dentro, anche grazie al Coordinamento, potremo e dovremo lavorare insieme, superando però gli steccati associativi preesistenti per trovare i fondi per tutti Voi medici per il diritto al lavoro e alla formazione che deve essere per tutti e deve essere necessariamente retribuito come prevedono le Direttive Europee.

Bisogna uscire dagli schemi ideologici e avere il coraggio intellettuale di riportare come le stesse Direttive Europee rendono impossibile una tale scelta politica per il futuro, l’accesso alle specializzazioni non retribuito. Dichiarazioni diverse, prive di fondamento giuridico, manifestano solo contrapposizioni che celano un interesse a mantenere un sempre minor numero di specializzandi.
Quindi anche ogni ipotesi di posticipazione del pagamento della borsa o di rinuncia all’immediato pagamento è eventualmente limitata al solo anno concorsuale in questione, ove vi sono una serie di irregolarità acclarate che hanno portato ai ricorsi giurisdizionali pendenti.

Da sempre ho manifestato la mia dura opinione avverso le scuole private di preparazione ai test, da me analizzate nel mio libro, non a caso chiamato Cepus Dei, ove chiarisco e approfondisco i loro legami, composizioni societarie e retroscena. Pertanto le critiche avanzate da scuole di formazione e preparazione al test, che nel regime delle specializzazioni mediche vivono sostanzialmente in un sistema di conflitto di interesse e monopolio peggiore del test di ingresso di medicina, alimentato da una graduatoria determinata da un test a crocette, appaiono oltremodo interessate a ostacolare ogni forma di ammissione sovrannumeraria (ricordiamoci le polemiche sulla spesa economica per l’ammissione dei 300 spartani) e alla persistenza di un sistema selettivo ad imbuto dove uno su due rimane fuori.

Cari Dottori non facciamo l’errore ancora una volta di avallare divisioni e contrapposizioni che rischiano solo di riportare la situazione allo status quo ante e che, fidatevi, non hanno ragione di esistere e possono determinare l’ennesimo passo indietro delle Istituzioni, lasciando l’unica alternativa del prossimo concorso su cui si cumuleranno i problemi del passato con quelli del futuro, non risolvibili con una manciata di borse in più.

Oggi si apre una strada ulteriore, non obbligatoria, da percorrere per i singoli interessati e scelta, con parziale successo, da molti Vostri colleghi che avranno l’opportunità di entrare e lottare per i loro diritti da dentro, richiedendo borse di studio per tutti e l’eliminazione di ogni forma di incompatibilità.
E allora Dottoresse e Dottori Ricorrenti, bisogna solo attendere le prossime udienze al Consiglio di Stato, cercando di avere tra fine giugno e luglio altre importanti risposte, andando sempre avanti con lo sguardo rivolto verso il sole con la consapevolezza di poter eliminare anche tutte le altre barriere.
Vostro, Michele Bonetti

 

Rassegna stampa

Sole24ore

Quotidiano Sanità

Repubblica

Panorama.it

Focus

Il Tempo

Studenti.it

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Mon, 15 Jun 2015 15:25:46 +0000
Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1258-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1258-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare

Carissimi,
il Consiglio di Stato ha disposto il sovrannumero e non solo sui provvedimenti cautelari (c.d. sospensive) ma anche su una sentenza di merito del Tar del Lazio che è stata così sospesa.
Dunque stavolta non si torna al Tar. Difatti, anche se vi sono ordinanze appellate nella giornata di ieri, è chiaro che con il ribaltamento delle sentenze del Tar si apre una nuova era che verrà definita nel merito al Consiglio di Stato il 24 novembre 2015.
Arrivo subito al punctum dolens della questione. L’inserimento sovrannumerario alle Scuole di Specializzazione è senza borsa.

In primis chiariamo che la borsa dovrebbe essere posticipata al termine del giudizio definitivo, anche se la tempistica del pagamento non dovrebbe essere affatto immediata.

Chiarisco poi che nulla c'entra la vicenda del pagamento dei vincitori del prossimo concorso o il numero di prossime borse da mettere a disposizione. La questione concerne invece gli esclusi da questa edizione concorsuale, le cui pretese giuridiche ad oggi sono rigettate dal Tar, trasposte dal Ministero dalla sede consultiva del Consiglio di Stato al Tar e sino ad oggi rinviate dal Consiglio di Stato al Tar (che “boccia” i ricorsi).

Il tutto si verifica con un concorso nazionale alle porte al quale tutti (rectius, quasi tutti) potrete partecipare, compresi coloro che accetteranno di entrare nell’immediato senza borsa.
Insomma, ancora una volta per non vanificare una campagna ci siamo trovati di fronte ad una dura scelta nell’imminenza del nuovo test: o il rigetto totale come ormai accettato da tempo per diverse ragioni e dalle forze in campo, o in alternativa una nuova riapertura della nostra campagna, accettando anche un accoglimento provvisoriamente senza borsa.

Si può anche non essere d’accordo con i nostri metodi, spesso reputati troppo incisivi, ma dovete concordare con noi che per vincere sono state messe in campo, senza alcun risparmio, tutte le nostre migliori energie e risorse e se solo oggi (a distanza di sette mesi dal concorso) subiamo questa scelta, lo patiamo dopo una serie infinita di contenziosi, denunce penali e tanto altro che non giungeranno ad una facile ed immediata conclusione.

Potevamo chiudere, come tanti altri, la vicenda con un mero rigetto e forse avremmo evitato discussioni, aspre polemiche e critiche anche personali, invece siamo ancora qui, sempre in prima linea.
Gli ammessi (se l’orientamento verrà prossimamente confermato dal Consiglio di Stato) in sovrannumero potranno studiare in prima sede (nella prima scuola dichiarata in ricorso e sede opzionata) ma non avranno, nell’immediato, la borsa di studio.

Da dentro, anche grazie al Coordinamento, potremo e dovremo lavorare insieme, superando però gli steccati associativi preesistenti per trovare i fondi per tutti Voi medici per il diritto al lavoro e alla formazione che deve essere per tutti e deve essere necessariamente retribuito come prevedono le Direttive Europee.

Bisogna uscire dagli schemi ideologici e avere il coraggio intellettuale di riportare come le stesse Direttive Europee rendono impossibile una tale scelta politica per il futuro, l’accesso alle specializzazioni non retribuito. Dichiarazioni diverse, prive di fondamento giuridico, manifestano solo contrapposizioni che celano un interesse a mantenere un sempre minor numero di specializzandi.
Quindi anche ogni ipotesi di posticipazione del pagamento della borsa o di rinuncia all’immediato pagamento è eventualmente limitata al solo anno concorsuale in questione, ove vi sono una serie di irregolarità acclarate che hanno portato ai ricorsi giurisdizionali pendenti.

Da sempre ho manifestato la mia dura opinione avverso le scuole private di preparazione ai test, da me analizzate nel mio libro, non a caso chiamato Cepus Dei, ove chiarisco e approfondisco i loro legami, composizioni societarie e retroscena. Pertanto le critiche avanzate da scuole di formazione e preparazione al test, che nel regime delle specializzazioni mediche vivono sostanzialmente in un sistema di conflitto di interesse e monopolio peggiore del test di ingresso di medicina, alimentato da una graduatoria determinata da un test a crocette, appaiono oltremodo interessate a ostacolare ogni forma di ammissione sovrannumeraria (ricordiamoci le polemiche sulla spesa economica per l’ammissione dei 300 spartani) e alla persistenza di un sistema selettivo ad imbuto dove uno su due rimane fuori.

Cari Dottori non facciamo l’errore ancora una volta di avallare divisioni e contrapposizioni che rischiano solo di riportare la situazione allo status quo ante e che, fidatevi, non hanno ragione di esistere e possono determinare l’ennesimo passo indietro delle Istituzioni, lasciando l’unica alternativa del prossimo concorso su cui si cumuleranno i problemi del passato con quelli del futuro, non risolvibili con una manciata di borse in più.

Oggi si apre una strada ulteriore, non obbligatoria, da percorrere per i singoli interessati e scelta, con parziale successo, da molti Vostri colleghi che avranno l’opportunità di entrare e lottare per i loro diritti da dentro, richiedendo borse di studio per tutti e l’eliminazione di ogni forma di incompatibilità.
E allora Dottoresse e Dottori Ricorrenti, bisogna solo attendere le prossime udienze al Consiglio di Stato, cercando di avere tra fine giugno e luglio altre importanti risposte, andando sempre avanti con lo sguardo rivolto verso il sole con la consapevolezza di poter eliminare anche tutte le altre barriere.
Vostro, Michele Bonetti

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sat, 06 Jun 2015 07:32:35 +0000
Concorso specializzazioni mediche (SSM): le Università immatricolano i nostri ricorrenti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1236-concorso-specializzazioni-mediche-ssm-le-universit%C3%A0-immatricolano-i-nostri-ricorrenti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1236-concorso-specializzazioni-mediche-ssm-le-universit%C3%A0-immatricolano-i-nostri-ricorrenti Concorso specializzazioni mediche (SSM): le Università immatricolano i nostri ricorrenti

Arrivano, dopo tanta fatica, le prime immatricolazioni degli Atenei sui tanti nostri ricorsi (F) vinti al TAR per i quali, così come per i 300 spartani, MIUR e ATENEI frapponevano ostacoli all'immatricolazione.

Nonostante l'ordine da parte del T.A.R. di ammettere i ricorrenti nella loro prima scelta dalla quale, illegittimamente, erano decaduti essendo considerati RINUNCIATARI sulla base della previsione del bando che abbiamo fatto annullare, le Università e il MIUR hanno omesso, in alcuni casi per oltre un mese, di immatricolare i nostri giovani medici.

Abbiamo assistito ad un balletto istituzionale davvero poco edificante giacchè TUTTI gli Atenei hanno chiesto, con copiosa e ripetuta corrispondenza al MIUR le necessarie istruzioni all'immatricolazione e quest'ultimo, stante quanto risulta dal carteggio con le stesse Università, ha semplicemente ignorato tali richieste non rispondendo alcunchè.

Solo grazie al fatto che tutti i ricorsi erano stati cautelativamente notificati anche agli Atenei dove dovevano avvenire le immatricolazioni, abbiamo potuto insistere per l'immatricolazione dei nostri ricorrenti minacciando ogni azione per il mancato rispetto dell'ordine giudiziale. Proprio in ragione di ciò la situazione si è sbloccata ovunque: da Milano a Pavia, dall'Insubria a Messina, sino a Siena. Tutti hanno immatricolato.

Ma perchè, al contrario, sui "300 spartani", nonostante la disponibilità degli Atenei, il MIUR continuano ad ostinarsi a non ottemperare alla decisione del Consiglio di Stato e questi ultimi nulla possono opporre?

Non certamente, come in tanti ci hanno scritto riportando quanto asserito da altre fonti, in quanto si tratta di una decisione che non comporta l'onere di immediata esecuzione se non al termine del giudizio. O, ancora, in quanto il Consiglio di Stato avrebbe rilasciato un "mero" parere non vincolante.

La ragione, al contrario, sta nel fatto che trattandosi di un parere reso nell'ambito del ricorso straordinario, è lo stesso Ministero che deve emettere un provvedimento e che contro ogni regola istituzionale ed ogni prassi sin'ora adottata in altri contenziosi, non adotta.

Lo stesso Ministero, anche dopo il deposito del parere sui 300 spartani, a seguito di altri pareri relativi a studenti ammessi dal medesimo Consiglio di Stato, ha immediatamente (e correttamente) provveduto a quanto la Legge lo obbliga a fare e tali studenti sono iscritti da settimane nei rispettivi Atenei. 

E' la L.n. 205/00, difatti, a prevedere che "nell'ambito del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica può essere concessa, a richiesta del ricorrente, ove siano allegati danni gravi e irreparabili derivanti dall'esecuzione dell'atto, la sospensione dell'atto medesimo. La sospensione è disposta con atto motivato del ministero competente ai sensi dell'articolo 8 del d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, su conforme parere del Consiglio di Stato".

Il MIUR sta apertamente violando la Legge e disattendo un ordine giudiziale e tale aspetto verrà rilevato in ogni sede lasciando ogni conseguente valutazione all'A.G. competente.

Siamo assai soddisfatti, pertanto, per le avvenute immatricolazioni su tutti i ricorsi al TAR vinti e continueremo a perseguire ogni strada processuale per l'esecuzione degli altri provvedimenti vittoriosi in Consiglio di Stato.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sun, 17 May 2015 19:18:16 +0000
Riunione per gli aspiranti specializzandi a Salerno http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1222-riunione-per-gli-aspiranti-specializzandi-a-salerno http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1222-riunione-per-gli-aspiranti-specializzandi-a-salerno Riunione per gli aspiranti specializzandi a Salerno

Sabato 16 maggio presso il Grand Hotel di Salerno in Via Lungomare Tafuri, 1, si terrà una riunione con gli aspiranti specializzandi.

L’incontro inizierà alle ore 10:30 e riguarderà tutti i ricorsi inoltrati, compresi quelli dei c.d. 300 "spartani".

Vi aspettiamo numerosi!

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sun, 10 May 2015 09:12:00 +0000
RIUNIONE A MILANO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1191-riunione-a-milano http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1191-riunione-a-milano RIUNIONE A MILANO

A Milano l'11 aprile 2015 si terrà la prima grande riunione al Nord all'Andreola Central Hotel in via Domenico Scarlatti 24 a 200 metri dalla Stazione Centrale di Milano. La mattina con gli aspiranti specializzandi e il pomeriggio con i precari della scuola. Intanto dico la mia, "e non le mando a dire", sui tutti i ricorsi delle specializzazione e sulla c.d. vittoria dei 300 Spartani AVANTI!

 

http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/primo-piano/item/1189-riunione-a-milano-con-gli-aspiranti-specializzandi-medici

 


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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 10 Apr 2015 17:10:50 +0000
Prima apertura a Palazzo Spada http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1187-prima-apertura-a-palazzo-spada http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1187-prima-apertura-a-palazzo-spada Prima apertura a Palazzo Spada

 

ll Tar Lazio deve rivedere la sua ordinanza cautelare con la quale non aveva accolto un primo ricorso singolo “pilota” presentato nell'ambito del maxiricorso per le irregolarità del concorso delle Scuole di Specializzazione mediche, promosso dalla Fp Cgil Medici e patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia.

 

E' questo il contenuto della odierna ordinanza n. 1440 della VI Sezione del Consiglio di Stato che accoglie l'appello contro la mancata sospensiva da parte del Tar Lazio, ai fini di una rapida fissazione nel merito del ricorso di primo grado”.

 

Una decisione di grande rilevanza per il proseguio dei tanti ricorsi in essere, dopo la precedente istanza di sospensiva dello stesso Consiglio di Stato con la quale 300 ricorrenti erano stati ammessi in sovrannumero.
“Il Consiglio di Stato ha accolto i nostri motivi di appello”, a parlare sono gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, “richiedendo al Tar di rivedere il proprio giudizio. I Giudici di ultimo grado hanno poi accolto un nostro ricorso su Medicina Generale, ammettendo in sovrannumero un ricorrente su illegittimità generali della graduatoria”.

“Si tratta di un ulteriore passo in avanti “ha affermato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici, “per il diritto alla formazione dei giovani medici con un sistema trasparente ed inclusivo”.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) News Thu, 09 Apr 2015 07:50:50 +0000
SSM: se dopo gli scorrimenti della graduatoria, entrate in una delle Scuole per cui avete concorso, dalle quali siete però decaduti per l'aver accettato un'altra specializzazione compilate il form http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1180-ssm-se-dopo-gli-scorrimenti-della-graduatoria-entrate-in-una-delle-scuole-per-cui-avete-concorso-dalle-quali-siete-per%C3%B2-decaduti-per-laver-accettato-unaltra-specializzazione-compilate-il-form http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1180-ssm-se-dopo-gli-scorrimenti-della-graduatoria-entrate-in-una-delle-scuole-per-cui-avete-concorso-dalle-quali-siete-per%C3%B2-decaduti-per-laver-accettato-unaltra-specializzazione-compilate-il-form SSM: se dopo gli scorrimenti della graduatoria, entrate in una delle Scuole per cui avete concorso, dalle quali siete però decaduti per l'aver accettato un'altra specializzazione compilate il form

Cari Dottori,

come sapete il concorso per l'accesso alle Scuole di Specializzazione mediche non prevedeva la possibilità di esprimere un ordine di preferenza tra le Scuole scelte.

Siete invitati a compilare questo form se alla luce degli scorrimenti della graduatoria, entrereste in una delle Scuole per cui avete concorso, dalle quali siete però decaduti per l'aver accettato un'altra specializzazione.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 03 Apr 2015 13:47:50 +0000
L’AVVOCATO BONETTI ALLA RADIO: TUTTA LA VERITA’ SUI 300 SPARTANI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1169-l%E2%80%99avvocato-bonetti-alla-radio-tutta-la-verita%E2%80%99-sui-300-spartani http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1169-l%E2%80%99avvocato-bonetti-alla-radio-tutta-la-verita%E2%80%99-sui-300-spartani L’AVVOCATO BONETTI ALLA RADIO: TUTTA LA VERITA’ SUI 300 SPARTANI

Oggi alle ore 13.00 in diretta su Elleradio 88.100 (Roma) trasmissione sul concorso di specializzazione, ricorsi ed evoluzioni delle ultime vittorie al Consiglio di Stato. Tutta la verità sulla "vittoria dei 300 Spartani". Interverrà l'avvocato Michele Bonetti.
Puoi seguire la diretta streaming da tutta Italia collegandoti al link http://audio1.meway.tv/tunein/radioelle.pls
Se vuoi intervenire in diretta puoi contattare la redazione al numero 0635511660.
TI ASPETTIAMO!

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Specializzazioni mediche Sat, 28 Mar 2015 08:55:25 +0000
LETTERA AI MEDICI RICORRENTI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1166-lettera-ai-medici-ricorrenti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1166-lettera-ai-medici-ricorrenti LETTERA AI MEDICI RICORRENTI.

Direttamente dal profilo facebook dell'Avv. Michele Bonetti, la lettera delle ore 4:00 di stamane, scritta per tutti i medici ricorrenti.

Carissime dottoresse e carissimi dottori,

ecco la notizia che aspettavamo: http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/primo-piano/item/1161-300-entrati-nelle-specializzazioni-trecento-spartani . Perdonate il silenzio di questi giorni e soprattutto di queste ore, a breve avrete da parte nostra le migliori informazioni che Vi competono e che ci sono proprie. Sono stati giorni durissimi, avanti e indietro per udienze tra Tar e Consiglio di Stato, e stasera scende su di me, ma con soddisfazione, la stanchezza di una campagna interminabile che ci ha tenuto in piedi giorno e notte, anche il giorno di Natale e Capodanno, portandoci lontani dai nostri cari e dai nostri figli.

Domani mattina partiremo con una riunione con i dottori del Coordinamento Mondo Medico alle ore otto punto zero zero, che ci aiuteranno a diffondere una corretta informazione a tutti i ricorrenti.
La giornata inizierà con la comunicazione ai 300 vincitori del ricorso e seguiranno riunioni a gruppi, ove forniremo le istruzioni e spiegazioni per la Vostra immissione nei reparti e nelle scuole di specialità ambite. Vi inoltreremo i provvedimenti di Vostro interesse (ad oggi sono 5 per 300 persone e tutti vittoriosi su problemi generali), sarete avvertiti uno ad uno, se del caso anche a mezzo telefono; vi chiedo solo di darci il tempo necessario per organizzare il lavoro.
Proseguiremo nel pomeriggio con le comunicazioni a tutti gli altri ricorrenti; non temete, sino a quando non sarete entrati tutti non ci fermeremo.

Concludo forse troppo bruscamente, ma con la stanchezza di 27 udienze sulle spalle.
Ringrazio il mio amico Massimo Cozza per aver creduto sempre in me, e tutta la CGIL Funzione Pubblica Medici per il sostegno di questi mesi, anche in quelli più bui in cui cercavo con tutte le mie forze una luce che ci aprisse la strada per vincere. Grazie Massimo, grazie Alessandro Russo, Cecilia Taranto e grazie Segretario Susanna Camusso.

Ringrazio il mio primo compagno di battaglia Santi Delia, i suoi compagni d’armi Alberto Pappalardo e Roberto Frisone e tutti gli altri, e soprattutto i miei irriducibili Spartani, Silvia Antonellis, Gianluca Di Stefano, Francesco Moscariello, Claudia Lamonica, Claudia Palladino, Martina Raffaele, Marco Pellegrini, Luigi Fabiani, Roberta Nardi, Gloria Amorosi, Tiziana Dell’Armi, Riccardo Aiello e poi Claudio, Gabriella, Alessio, Cristiano e tutti gli altri che mi seguono, da sempre e per sempre, combattendo con il cuore alla ricerca della nostra Città del Sole.

Ai nuovi amici del Coordinamento Mondo Medico, Uniti in Formazione, e ai vecchi amici dell’Unione degli Universitari per il sostegno leale di questi anni, rispettosi dell’autonomia delle scelte legali mosse esclusivamente nell’interesse dei ricorrenti. Grazie al nostro Coordinatore Cristiano Di Gioia, grazie a Maya Fedeli, Yaere Verducci, Sabrina Palazzi, Enrico Alagna, Andrea Filippo, Chiara Falanga, Enrico Latona, Manuel e Monica e tutti i nostri Dirigenti e responsabili nazionali e territoriali che si sono gettati con coraggio in questa grande sfida, lasciandosi alle spalle sterili e inutili divisioni.

A quel piccolo grande eroe che mi ha reso immortale e che mentre scrivo dorme accanto a me dandomi la forza di non arrendermi di fronte a niente e nessuno.

Ma soprattutto grazie a Voi, miei ricorrenti, che avete avuto il coraggio di sceglierci come avvocati, grazie a Voi esercito di volontari, medici, studenti, lavoratori, docenti, impiegati e operai, accomunati dal coraggio di sognare e sperare, che avete voglia di cambiare le idee proprie e degli altri, pronti a sfidare e a combattere le ingiustizie, senza mai piegarsi, e che dissentite nel quotidiano con piccole gesta capaci di portare al cambiamento. I momenti più felici della società occidentale sono stati improntati al dissenso, l’aperta sfida di uomini come Galileo, Darwin, Einstein, hanno capovolto sistemi che apparivano immutabili, spianando la strada verso il progresso. Dissensi inscritti in un eterno conflitto tra deboli e forti, tra chi vuole rinnovare e preservare; dissensi contro chi ostacola la felicità, che possiamo provare solo seguendo le nostre inclinazioni come dice la nostra Costituzione, ovvero facendo quel per cui siamo nati, donando alla società qualcosa di straordinario che nessuno potrà mai esprimere. E allora torniamo sempre al punto di partenza, il diritto di poter scegliere, cosa studiare, in cosa specializzarsi, che lavoro intraprendere; impedire la scelta è un crimine, contro l’anima, prima ancora che contro la democrazia.
Forse vale la pena di rischiare, giochiamoci l’ultimo frammento di cuore.

Vostro, Michele Bonetti, Avvocato.

Per maggiori informazioni: 

http://www.corriere.it/scuola/universita/15_marzo_26/specializzazione-medicina-consiglio-stato-305c332a-d3d9-11e4-9231-aa2c4d8b5ec3.shtml

http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=26876

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Fri, 27 Mar 2015 09:12:08 +0000