Specializzazioni mediche http://avvocatomichelebonetti.it Tue, 27 Jun 2017 00:04:16 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it SSM: MIUR CONDANNATO A “RIVELARE” IL NUMERO DI POSTI RIMASTI VACANTI NELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE MEDICA DI TUTTI GLI ATENEI ITALIANI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1561-ssm-miur-condannato-a-rivelare-il-numero-di-posti-rimasti-vacanti-nelle-scuole-di-specializzazione-medica-di-tutti-gli-atenei-italiani http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1561-ssm-miur-condannato-a-rivelare-il-numero-di-posti-rimasti-vacanti-nelle-scuole-di-specializzazione-medica-di-tutti-gli-atenei-italiani SSM: MIUR CONDANNATO A “RIVELARE” IL NUMERO DI POSTI RIMASTI VACANTI NELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE MEDICA DI TUTTI GLI ATENEI ITALIANI.

Il Tar Lazio accoglie il ricorso degli Avvocati Bonetti e Delia  e obbliga il Miur ad "essere trasparente": deve rivelare quanti posti rimangono vacanti all'esito del concorso di ammissione alle scuole di specializzazioni mediche.

Il caso verte sulla richiesta di un giovane medico che sostenuto il concorso di specializzazione medica e posizionatosi a buon punto nella relativa graduatoria, a causa della chiusura definitiva della stessa, vedeva negarsi il contratto di formazione specialistica per pochi posti di distanza dall'ultimo ammesso.

A seguito della detta chiusura, il Dottore si rivolgeva allo studio legale Bonetti - Delia conferendo loro mandato al fine di capire se vi fossero posti vacanti e se grazie ad essi egli avrebbe potuto ottenere l'iscrizione.

Il MIUR negava l' accesso eccependo la sottoscrizione all'atto dell'iscrizione al concorso di una clausola con la quale egli (così come tutti gli altri partecipanti) aveva accettato che "dopo l'inizio delle attività didattiche non sono possibili nuovi subentri di graduatoria ed i contratti di formazione specialistica eventualmente resisi liberi sono oggetto di riassegnazione nell'ambito del contingente dei contratti di specializzazione per i successivi anni accademici" .

Oggi il TAR ha accolto il ricorso ordinando al MIUR di produrre la documentazione richiesta entro e non oltre i 30 giorni, in modo da poter poi valutare la domanda cautelare proposta dal ricorrente volta all'ingresso nella Scuola ambita.

Scrive il TAR : "Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio accoglie la domanda ai sensi dell'articolo 116, comma 2, del codice del processo amministrativo e, per l'effetto, ordina l'ostensione documentale nei sensi e secondo le modalità indicate in parte motiva entro giorni 30 dalla notificazione ovvero dalla comunicazione della presente decisione".

Attendiamo ora il dato finale.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Specializzazioni mediche Sat, 01 Apr 2017 11:35:37 +0000
Borse di studio e medicina generale: una discriminazione lunga più di 10 anni. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1553-borse-di-studio-e-medicina-generale-una-discriminazione-lunga-piu-di-10-anni http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1553-borse-di-studio-e-medicina-generale-una-discriminazione-lunga-piu-di-10-anni Borse di studio e medicina generale: una discriminazione lunga più di 10 anni.

Ci sono laureati in Medicina e Chirurgia che a conclusione del loro percorso universitario, per completare la formazione, scelgono di sottoporsi ad un concorso pubblico preselettivo, 

frequentano diverse ore di formazione in reparto e di lezioni frontali, sostengono esami, visitano pazienti e percepiscono una borsa di studio da quasi 1600 € al mese, esentasse e con copertura assicurativa pagata.

Ci sono, poi, quegli altri laureati in Medicina e Chirurgia che, sempre per completare la loro formazione, scelgono di sottoporsi ad un concorso pubblico preselettivo, frequentano diverse ore di formazione in reparto e di lezioni frontali, sostengono esami, visitano pazienti ma, stavolta, ricevono una borsa di studio di soli 800 € al mese, su cui devono pagare I.R.P.E.F. ed I.R.A.P..

La differenza? Soltanto una: i primi stanno frequentando un corso di specializzazione medica; gli altri un corso di “formazione specifica” in medicina generale.

Perché?

Perché esistono due differenti parametri per valutare e ripagare il lavoro di giovani medici quando l’unica differenza riguarda il nome del corso e la specializzazione finale che otterranno?

Che cosa rende gli uni degni di ottenere una paga superiore rispetto agli altri che scelgono di diventare “medici di famiglia”?

Forse, sono meno bravi e svolgono meno compiti degli specializzandi?

No.

Forse, a differenza dei colleghi, sono liberi di svolgere qualsiasi altra attività lavorativa e il loro corso richiede meno ore di frequenza?

Neppure.

Sarà che “ce lo chiede l’Europa”?

Neanche.

Allora, magari, è la Legge a stabilire che chi frequenta le scuole di specializzazione debba essere retribuito più di chi sceglie il corso di medicina generale?

Questo si!

Da una parte, infatti, in applicazione dell’art. 39 della Legge n. 368/1999 e dei relativi DD.MM. applicativi è chiarito che la parte fissa della borsa di studio è pari a “euro 22.700,00 annui lordi”; dall’altra, in maniera assai più laconica, il D.M. 7 marzo 2006 che ha dettato i “principi fondamentali per la disciplina unitaria in materia di formazione specifica in medicina generale” si limita a stabilire che “al medico in formazione è conferita una borsa di studio annuale di Euro 11.603,00”.

Dunque, se è la Legge a prevedere queste differenze, sarà anche in grado di chiarirci il perché uno specializzando ottiene una borsa di studio che vale il doppio di quella del collega che ha scelto (sciaguratamente, rebus sic stantibus) di frequentare il corso di medicina generale?

Stavolta, neppure il buon Legislatore è in grado di fornirci una adeguata spiegazione.

Invero, non vi sarebbe stato il bisogno di ricercare una simile risposta tra le norme del nostro ordinamento perché, sino al febbraio del 2006, non esistevano differenze retributive tra i diversi corsisti, ma solo contenutistiche in ragione delle discipline affrontate durante la formazione post lauream.

Se poi si considera che l’Unione Europea ha da sempre affermato che la formazione dei medici specialisti (compresa quella relativa la medicina generale) debba essere “adeguatamente remunerata” (Direttiva 82/76/CEE), le speranze di trovare una logica spiegazione si riducono drasticamente.

     Cosa accadde, allora, in quel marzo di 11 anni fa?

     Se le ore di applicazione richiesta, le pratiche sanitarie sono per lo più identiche, se i corsisti prestano ugualmente assistenza e sono soggetti a turni ospedalieri, perché devono avere due paghe differenti?

     Non è forse questa la Repubblica del “il lavoro nobilita l’uomo” e del “il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa” (art. 36 Cost.)?

                In realtà, a volerci capire qualcosa, si perde il ben dell’intelletto: non esiste una sola ragione, neppure una, del perché in Italia i corsisti di medicina generale debbano subire una vera e propria “discriminazione” per il sol fatto di aver avuto l’ambizione di poter diventare un medico di famiglia.

                Può davvero una mera distinzione “terminologica” avere un simile peso al punto di sminuire e quasi umiliare dei giovani dottori?

                E’ tollerabile in uno Stato di diritto come il nostro che per lo stesso lavoro, gli stessi compliti, le stesse mansioni si venga così pesantemente discriminati?

                La speranza  rimane sempre una: come diceva Brecht (guarda caso proprio nella famosa “Opera da tre soldi”) “bisogna che succeda qualche cosa di nuovo…”.

Accogliendo le istanze di un comitato di oltre 1.000 medici gli Avvocati Santi Delia, Michele Bonetti e Cristiano Pellegrini Quarantotti hanno avviato l’azione per il riconoscimento della giusta retribuzione degli anni di corso di specializzazione svolti e da svolgere.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Mon, 20 Mar 2017 10:50:04 +0000
SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE IN MEDICINA: MIUR COMMISSARIATO. CDS ORDINA IMMEDIATA IMMATRICOLAZIONE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1546-scuole-di-specializzazione-in-medicina-miur-commissariato-cds-ordina-immediata-immatricolazione http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1546-scuole-di-specializzazione-in-medicina-miur-commissariato-cds-ordina-immediata-immatricolazione SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE IN MEDICINA: MIUR COMMISSARIATO. CDS ORDINA IMMEDIATA IMMATRICOLAZIONE.

Il Consiglio di Stato ha dichiarato nullo il provvedimento del MIUR con il quale, nonostante il contenzioso vinto al T.A.R. e al CDS, si negava l'immatricolazione di un giovane medico dalla scuola di specializzazione cui, con merito, aveva dimostrato di poter accedere.

Secondo il Presidente del Consiglio di Stato, "in esecuzione dell’ordinanza cautelare n. 5290/2016, del 28/11/2016 di questa Sezione Sesta del Consiglio di Stato, va disposta l'iscrizione del ricorrente alla scuola di specializzazione in Chirurgia Generale presso l’ateneo di Messina, previa conferma dell’esistenza di due posti resisi nel frattempo vacanti".

Nonostante il CDS avesse rigettato l'appello del MIUR proposto avverso i provvedimenti del T.A.R. Lazio che aveva accolto il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e ordinato al Ministero di consentire ai nostri medici di rinunciare ai contratti aggiuntivi regionali e permanere in graduatoria nelle varie ed ulteriori scelte di opzione e di scuola, il MIUR aveva adottato nuovi provvedimenti con cui, beffardamente, denegava l'ammissione.

All'esito dei 3 concorsi nazionali, sono stati numerosissimi i posti rimasti vacanti. Borse perse e giovani medici che non riescono a specializzarsi a causa dell'erronea gestione delle graduatorie. E' assurdo, concludono i legali, che a fronte di posti vacanti non li si assegni a chi ne ha diritto invece di lasciarli vuoti.

Il TAR aveva accolto il ricorso ritenendo che "sussiste il pregiudizio del danno grave e irreparabile ove l’amministrazione non consentisse al ricorrente di rinunciare alle sedi e alle scuole in ricorso indicate e che, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, prevale quello di parte ricorrente a potersi reiscrivere in posizione di attesa nelle graduatorie di Malattie dell'apparato cardiovascolare e in posizione di prenotato in quella di Pediatria".

Nonostante l'ordine del T.A.R. il MIUR negava il reinserimento e subiva una nuova condanna non potendosi "invocare il difetto di interesse del ricorrente, posto che pertiene a una insindacabile sfera individuale valutare quale sia l'opportunità preferibile in relazione al percorso universitario da seguire". Stante la posizione del MIUR il T.A.R. ha commissariato il MIUR "nominando in difetto di puntuale esecuzione fin d'ora quale commissario ad acta il prefetto di Roma o funzionario da questi delegato che provvederà nei 15 giorni successivi"

T.A.R. e Consiglio di Stato hanno dunque superato le incertezze interpretative a cui sono sottoposti i giovani medici da una lex specialis poco chiara circa le modalità per accedere ai contratti aggiuntivi spesso differenziata da Regione a Regione e senza possibilità di comprendere compiutamente i limiti effettivi di reddito per accedervi e i vincoli successivi alla stipula del contratto sullo svolgimento del periodo di specializzazione.

I nostri ricorrenti potranno ora iscriversi alla scuola prescelta in virtù dell'effettivo merito dimostrato durante il concorso.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Specializzazioni mediche Tue, 21 Feb 2017 14:12:49 +0000
Scuole di specializzazione in Medicina: MIUR commissariato. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1528-scuole-di-specializzazione-in-medicina-miur-commissariato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1528-scuole-di-specializzazione-in-medicina-miur-commissariato Scuole di specializzazione in Medicina: MIUR commissariato.

Il Consiglio di Stato ha rigettato l'appello del MIUR proposto avverso i provvedimenti del T.A.R. Lazio che aveva accolto il ricorso degli Avvocati MICHELE BONETTI e SANTI DELIA e ordinato al Ministero di consentire ai nostri medici di rinunciare ai contratti aggiuntivi regionali e permanere in graduatoria nelle varie ed ulteriori scelte di opzione e di scuola.

Il T.A.R. aveva accolto il ricorso ritenendo che “sussiste il pregiudizio del danno grave e irreparabile ove l’amministrazione non consentisse al ricorrente di rinunciare alle sedi e alle scuole in ricorso indicate e che, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, prevale quello di parte ricorrente a potersi reiscrivere in posizione di attesa nelle graduatorie di Malattie dell'apparato cardiovascolare e in posizione di prenotato in quella di Pediatria”.

Nonostante l'ordine del T.A.R. il MIUR negava il reinserimento e subiva una nuova condanna non potendosi "invocare il difetto di interesse del ricorrente, posto che pertiene a una insindacabile sfera individuale valutare quale sia l'opportunità preferibile in relazione al percorso universitario da seguire". Stante la posizione del MIUR il T.A.R. ha commissariato il MIUR "nominando in difetto di puntuale esecuzione fin d'ora quale commissario ad acta il prefetto di Roma o funzionario da questi delegato che provvederà nei 15 giorni successivi".

T.A.R. e Consiglio di Stato hanno dunque superato le incertezze interpretative a cui sono sottoposti i giovani medici da una lex specialis poco chiara circa le modalità per accedere ai contratti aggiuntivi spesso differenziata da Regione a Regione e senza possibilità di comprendere compiutamente i limiti effettivi di reddito per accedervi e i vincoli successivi alla stipula del contratto sullo svolgimento del periodo di specializzazione.

I nostri ricorrenti potranno ora iscriversi alla scuola prescelta in virtù dell'effettivo merito dimostrato durante il concorso.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Specializzazioni mediche Wed, 07 Dec 2016 10:15:10 +0000
Scuole di specializzazione in medicina: il T.A.R. Lazio assegna i posti liberi ai ricorrenti. Ammissione definitiva in sede di merito e con borsa. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1527-scuole-di-specializzazione-in-medicina-il-t-a-r-lazio-assegna-i-posti-liberi-a-ricorrenti-ammissione-definitiva-in-sede-di-merito-e-con-borsa http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1527-scuole-di-specializzazione-in-medicina-il-t-a-r-lazio-assegna-i-posti-liberi-a-ricorrenti-ammissione-definitiva-in-sede-di-merito-e-con-borsa Scuole di specializzazione in medicina: il T.A.R. Lazio assegna i posti liberi ai ricorrenti. Ammissione definitiva in sede di merito e con borsa.

In caso di posto vacante in gradutaoria per il ricorrente per l’ammissione alle scuole di specializzazione di medicina per l’anno accademico 2014 – 2015 ha diritto ad ottenere il posto in maniera definitiva (e non più con riserva) e con la retribuzione della borsa. Con l’affermazione di questo principio, il TAR del Lazio Sez. III bis con la sentenza del 30 novembre 2016 per la prima volta ha accolto un ricorso per l’accesso alle scuole delle specializzazioni  mediche .

Qualche giorno prima il Consiglio di Stato, nell’ambito del contenzioso sull’accesso alle scuole di quest’anno accademico, ha analogicamente confermato che l’ammissione può avvenire sfruttando i posti rimasti vacanti rigettando l’appello del Ministero e confermando l’accoglimento di altro ricorso vinto innanzi al T.A.R.

Per gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia patrocinatori dei ricorsi “nonostante la peculiarità del caso, si tratta di un grande passo in avanti contro tendenza rispetto alle ammissioni sovrannumerarie, senza borsa in attesa delle decisioni sul merito, ottenute fino ad oggi”.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Specializzazioni mediche Fri, 02 Dec 2016 08:57:17 +0000
SPECIALIZZAZIONI MEDICHE 2016: ILLEGITTIMA LA SCELTA DEL MIUR DI IMPORRE L'IMPOSSIBILITÀ DI RINUNCIARE AI CONTRATTI AGGIUNTIVI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1506-specializzazioni-mediche-2016-illegittima-la-scelta-del-miur-di-imporre-l-impossibilita-di-rinunciare-ai-contratti-aggiuntivi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1506-specializzazioni-mediche-2016-illegittima-la-scelta-del-miur-di-imporre-l-impossibilita-di-rinunciare-ai-contratti-aggiuntivi SPECIALIZZAZIONI MEDICHE 2016: ILLEGITTIMA LA SCELTA DEL MIUR DI IMPORRE L'IMPOSSIBILITÀ DI RINUNCIARE AI CONTRATTI AGGIUNTIVI

Il T.A.R. Lazio ha accolto il ricorso degli Avvocati MICHELE BONETTI E SANTI DELIA e ordinato al MIUR di consentire ai nostri medici di rinunciare ai contratti aggiuntivi regionali e permanere in graduatoria nelle varie ed ulteriori scelte di opzione e di scuola.

Secondo il T.A.R. "sussiste il pregiudizio del danno grave e irreparabile ove l’amministrazione non consentisse al ricorrente di rinunciare alle sedi e alle scuole in ricorso indicate e che, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, prevale quello di parte ricorrente a potersi reiscrivere in posizione di attesa nelle graduatorie di Malattie dell'apparato cardiovascolare e in posizione di prenotato in quella di Pediatria".

Il T.A.R. ha dunque superato le incertezze interpretative a cui sono sottoposti i giovani medici da una lex specialis poco chiara circa le modalità per accedere ai contratti aggiuntivi spesso differenziata da Regione a Regione e senza possibilità di comprendere compiutamente i limiti effettivi di reddito per accedervi e i vincoli successivi alla stipula del contratto sullo svolgimento del periodo di specializzazione.

I nostri ricorrenti, dunque, potranno ora iscriversi alla scuola prescelta in virtù dell'effettivo merito dimostrato durante il concorso.

T.A.R. Lazio, Sez. III bis, 11 ottobre 2016, n. 6055, Pres. Savoia, Est. Loria.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Tue, 18 Oct 2016 14:12:47 +0000
SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: CONTINUA LA BATTAGLIA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1485-specializzazioni-mediche-segalazioni http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1485-specializzazioni-mediche-segalazioni SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: CONTINUA LA BATTAGLIA

Gentilissima Dottoressa/ Gentilissimo Dottore,
sono note a tutti le irregolarità e le mancanze del sistema concorsuale SSM.
Immediatamente dopo l’istituzione del Concorso Nazionale proponemmo un ricorso con la FP CGIL Medici, avallato da importanti associazioni per denunciare, oltre ai vizi concorsuali (http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/02/09/news/medicina-storia-del-concorso-delle-polemiche-test-copiati-quiz-rimossi-e-compiti-modificati-1.198575), nel caso di specie un sistema sempre più ad “imbuto” (anziché a “cilindro” come quello cui aspiriamo) ove strutturalmente le politiche ministeriali sceglievano di delimitare la già effettuata programmazione degli studi a medicina.
Raggiungemmo per primi importanti, ma ancora insufficienti risultati. Vincemmo alcuni ricorsi sulla decadenza dalla graduatoria (http://www.avvocatomichelebonetti.it/dicono-di-noi/2014/vittoria-al-tar-sulle-scuole-di-specializzazione-in-medicina-dicembre-2014-marzo-2015/491-sanit-ilsole24ore-18-12-2014/file) e sui posti disponibili; purtroppo le indagini dovute a problemi strutturali del nostro sistema e a tanto altro fan sì che, nonostante l’accoglimento del Consiglio di Stato (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1269-ssm-il-consiglio-di-stato-ammette-in-sovrannumero-alcuni-ricorrenti), i nostri ricorsi siano ancora in gran parte pendenti.
Riteniamo, però, che la battaglia non debba arrestarsi, e nonostante sia sotto gli occhi di tutti che i ricorsi non possano cambiare questo sistema incancrenito di complicità a vari livelli, è altrettanto chiaro che non si può rimanere inermi.
Per questo, pur consapevoli delle difficoltà dei ricorsi in campo di scuola di specializzazione, stiamo raccogliendo alla seguente email segnalazioni.ssm@gmail.com tutte le irregolarità del concorso di quest’anno, per valutare l’opportunità di inoltrare un esposto alla Procura della Repubblica Italiana gratuito e a nostre spese.
Il sistema concorsuale è infarcito di irregolarità e domande errate neanche annullate da parte del Ministero. Sul punto i nostri periti hanno già avuto mandato di stilare una perizia giurata per confutare queste domande, e a seguito delle quali valuteremo l’opportunità, qualora ve ne siano i requisiti, di inoltrare piccoli gruppi di ricorsi collettivi.
Vi invitiamo, pertanto, ad inoltrare le vostre segnalazioni alla presente email e/o a compilare il seguente form https://docs.google.com/forms/d/1d3t5LbFsSymZv2Dgnl5GI33VnxkOYWdQOptANKHGOps/edit?usp=sharing
Sempre dalla Vostra parte.
Michele Bonetti, Avvocato.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Tue, 06 Sep 2016 14:47:55 +0000
Ultime novità sui ricorsi SSM http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1449-ultime-novita-sui-ricorsi-ssm http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1449-ultime-novita-sui-ricorsi-ssm Ultime novità sui ricorsi SSM

Passano in via definitiva i ricorsi sulla decadenza dalle ulteriori opzioni della graduatoria. Il TAR del Lazio, con la sentenza allegata, ha sciolto positivamente la riserva per tutti gli ammessi con riserva dei nostri cosiddetti ricorsi F in cui gli istanti erano stati esclusi dalle graduatorie per aver accettato altre scuole di specializzazione.

Il TAR del Lazio, con articolata sentenza, ha confermato i propri orientamenti cautelari fatti propri anche dal Consiglio di Stato.

Accoglie nel merito e in via definitiva tali ricorsi condannando l'Amministrazione a liquidare € 2000,00.

Sempre dalla Vostra parte.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Tue, 21 Jun 2016 15:18:40 +0000
INOLTRO DOMANDE NUOVO CONCORSO SSM 2016 – RIUNIONE LUNEDI’ 20 GIUGNO ORE 19.00 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1446-inoltro-domande-nuovo-concorso-ssm-2016-riunione-lunedi-20-giugno-ore-19-00 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1446-inoltro-domande-nuovo-concorso-ssm-2016-riunione-lunedi-20-giugno-ore-19-00 INOLTRO DOMANDE NUOVO CONCORSO SSM 2016 – RIUNIONE LUNEDI’ 20 GIUGNO ORE 19.00

In questi giorni abbiamo ricevuto numerose segnalazioni in merito a problematiche riscontrate nell’inoltro delle domande per la partecipazione al nuovo concorso SSM che avrà luogo dal mese di luglio.

Sembra che nonostante il caricamento di tutti i dati personali e la presenza dei requisiti di legge, molti medici non siano stati in grado di confermare la propria domanda a causa di disfunzioni dei server del Miur, con la conseguente illegittima esclusione dalle successive prove concorsuali.

Al fine di raccogliere ulteriori segnalazioni, nonché di informare tutti gli interessati sulle modalità da seguire per ottenere comunque la partecipazione al concorso il nostro studio legale ha deciso di incontrarvi nella giornata di lunedì 20 giugno alle ore 19.00 presso la sede di Roma in via San Tommaso d’Aquino n. 47.

Si chiede nel frattempo di inoltrarci tutte le segnalazioni in merito alle difficoltà riscontrate nell’inoltro della domanda alla nostra email di studio: info@avvocatomichelebonetti.it

Onde evitare disguidi e disagi si precisa che all’incontro si affronteranno esclusivamente le problematiche sopra descritte.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Tue, 14 Jun 2016 08:27:04 +0000
Concorso specializzazioni mediche 2015: Consiglio di Stato rigetta appello MIUR http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1417-concorso-specializzazioni-mediche-2015-consiglio-di-stato-rigetta-appello-miur http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1417-concorso-specializzazioni-mediche-2015-consiglio-di-stato-rigetta-appello-miur Concorso specializzazioni mediche 2015: Consiglio di Stato rigetta appello MIUR

Il Consiglio di Stato ha rigettato l'appello del MIUR e confermato la decisione del TAR con la quale si era stabilito che in caso di posto vacante in graduatoria, il ricorrente per l'ammissione alle scuole di specializzazione di medicina per l'anno accademico 2014 -2015 può entrare con riserva e con la retribuzione della borsa.

Con l'affermazione di questo principio, dopo le vittorie in sede di merito innanzi al Consiglio di Stato con le sentenze del 22 settembre 2015 con riferimento al concorso dell'anno passato, il TAR del Lazio Sez. lll bis con l'Ordinanza n. 5518/2015 del 10/12/2015 per la prima volta aveva accolto un ricorso per l'accesso alle scuole delle specializzazioni mediche ed oggi è arrivata la conferma del Consiglio di Stato.
"Questa prima apertura da parte del TAR Lazio dopo un anno di battaglia" ha dichiarato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici ”riconoscendo il pieno diritto alla borsa di studio senza decurtazioni e differimenti, ci lascia ben sperare prima della sentenza sui maxi ricorsi dello scorso anno per le irregolarità nel concorso per le Scuole di specializzazione in Medicina”.
Per gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia patrocinatori dei ricorsi promossi dalla Fp Cgil Medici "nonostante la peculiarità del caso, si tratta di un grande passo in avanti contro tendenza rispetto alle ammissioni sovrannumerarie, senza borsa in attesa delle decisioni sul merito, ottenute fino ad oggi".

Le prime decisioni finali del TAR sul precedente concorso, finalmente, sono attese dal mese di maggio in poi tra Consiglio di Stato e TAR.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Wed, 16 Mar 2016 14:37:01 +0000