Visualizza articoli per tag: Corte di Giustizia Europea http://avvocatomichelebonetti.it Tue, 12 Nov 2019 03:45:03 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it PRECARI DELLA SCUOLA: MODALITA' DI ADESIONE AL RICORSO PER LA STABILIZZAZIONE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1470-precari-della-scuola-modalita-di-adesione-al-ricorso-e-tutto-sulla-sentenza-della-corte-ue http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1470-precari-della-scuola-modalita-di-adesione-al-ricorso-e-tutto-sulla-sentenza-della-corte-ue PRECARI DELLA SCUOLA: MODALITA' DI ADESIONE AL RICORSO PER LA STABILIZZAZIONE

Carissimi,
ancora un mio editoriale sul Sole 24 Ore; la questione è quella della stabilizzazione dei precari della scuola a seguito della Corte di Giustizia; affronto la questione con spirito critico e con la lucidità di sempre, non escludendo una sanatoria legislativa per tutti i soggetti in possesso dei requisiti indicati dalla Corte di Giustizia.
Di seguito lo stesso testo in forma piu estesa a questo link, vi sono ulteriori FAQ per Vostra comodità allegate alle pagine.

A chi è rivolto.Tutti i docenti (Abilitati e non) che abbiano sottoscritto un contratto a tempo determinato con una amministrazione scolastica nel corso dell’anno scolastico appena terminato, possono presentare ricorso al Giudice del Lavoro.

Obiettivo del ricorso.Data la tipologia del ricorso, verrà sottoposta ai giudici l'intera questione lavorativa al fine di richiedere un equo risarcimento del danno subito per via dello sfruttamento e delle ingiuste discriminazioni e abusi da anni perpetrati nei Vs. confronti nonché la richiesta degli scatti di anzianità e il risarcimento per l’apposizione del termine. Cosa più importante rimane la richiesta di stabilizzazione, in merito alla quale si è già espresso con sentenza il Tribunale di Fermo su ricorsi da noi proposti, nonchè i Tribunali di NapoliMonzaLatina,PordenoneNolaCremonaRiminiCuneoArezzoAvezzanoPiacenza, Genova e altri ancora.

ISTRUZIONI PER L'ADESIONE:

Primo passo - Cosa c'è in allegato e cosa farne:

In allegato troverà una lettera di impugnazione, una procura, un conferimento di incarico professionale, un'autocertificazione reddituale e le coordinate bancarie sulle quali effettuare il bonifico.

1. La lettera di impugnazione: ATTENZIONE: se ha già inviato la lettera come da istruzioni di Adida o dellaVoce dei Giusti, vada al punto 2. altrimenti: apra l'allegato "Lettera d'impugnazione, la stampi e la compili in ogni punto, firmandola dove richiesto. 

La lettera deve essere inviata al proprio datore di lavoro e/o al luogo in cui ha sede il l'ente (privato o pubblico) dal quale siete stati assunti. Pertanto chi ha lavorato per una paritaria privata manderà la lettera al datore privato e/o che l'ha assunto (cioè alla scuola paritaria o parificata), chi ha lavorato per scuole statali deve inviare la lettera al MIUR il cui indirizzo è: Viale Trastevere 76/A, 00153 ROMA. L'invio deve essere effettuato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (avendo cura di conservare le ricevute di invio e di ritorno del plico, senza le quali non è possibile avviare il ricorso).

2.La procura: apra l'allegato "procura" e stampi il file3 volte. Compili e firmi tutte e tre le copie.

3. L'incarico professionale: l'incarico professionale (per mera praticità è stato denominato patto di quota lite) garantisce trasparenza relativamente al compenso del professionista che ha svolto e seguito la pratica. Pertanto Lei è invitato a leggere tale file con calma e a chiamarci in caso di dubbi. Stampi una copia del file "patto di quota lite 2016" e poi lo compili e lo firmi.

4. Autocertificazione reddituale: questo documento attesta che Lei ha un reddito FAMILIARE annuo inferiore ad euro 34.585,23. Infatti, in tal caso, Lei è esentato dal dover pagare il contributo unificato (un contributo di spese di giustizia richiesto dalla legge). Quindi, qualora la Sua famiglia (esattamente i soggetti che sono nel suo stato di famiglia) ha un reddito inferiore a tale soglia, Lei deve stampare, compilare e firmare il documento. Qualora invece il reddito della Sua famiglia superi la predetta soglia, Lei dovrà pagare il Contributo Unificato di euro 259,00.

5.Coordinate bancarie: Il versamento da effettuare per tale ricorso è di euro 700,00 se il Suo reddito familiare è inferiore ad euro 34.585,23. In caso contrario dovrà versare la somma di euro 959,00 comprensiva di Contributo Unificato. Relativamente alla causale del versamento La preghiamo di scrivere: "Ricorso GDL 2016 + il nominativo del ricorrente".

Secondo passo - l'invio della documentazione in formato elettronico:

Tutta la documentazione utile va inviata sia via mail sia via posta con raccomandata con ricevuta di ritorno.

Cosa inviare via Mail: ATTENZIONE: L'OGGETTO DELLA MAIL DEVE ESSERE "RICORSO GDL 2014 OLTRE AL NOMINATIVO DEL RICORRENTE"

ATTENZIONE: L'INDIRIZZO MAIL E'info@avvocatomichelebonetti.it

ATTENZIONE: SE POSSIBILE INVIARE I FILES COMPRESSI PER AGEVOLARNE L'APERTURA.

1. Una fotocopia della procura compilata e firmata.

2. Una fotocopia di un Suo documento di identità.

3. Una fotocopia dell'incarico professionale (o patto di quota lite) compilato e firmato.

4. Una fotocopia dell'autocertificazione reddituale (solo nel caso in cui il Suo reddito familiare è inferiore ad euro 34.585,23) compilata e firmata.

5. Una fotocopia dell'avvenuto versamento (per la cifra da versare guardare il primo passo, punto 4)

6. Una fotocopia della lettera di impugnazione dei contratti e delle ricevute di spedizione e di ritorno (se già in vostro possesso) di tale lettera.

7. Una copia di tutti i contratti di lavoro stipulati con le scuole (tutti quelli in Vostro possesso, non importa quanto siano vecchi).

8. Una copia di tutte le buste paga relative ai contratti di lavoro di cui al punto 6.

9. Una copia di tutti i CUD relativi agli anni di lavoro di cui al punto 6.

10. Un riepilogo in formato elettronico di tutti i contratti di lavoro e della Sua situazione personale.

Terzo passo - la spedizione a mezzo del servizio postale:

ATTENZIONE: LA DOCUMENTAZIONE VA SPEDITA CON RACCOMANDATA A/R

ATTENZIONE: SULLA BUSTA VA SCRITTO "RICORSO GDL 2014 OLTRE AL NOMINATIVO DEL RICORRENTE"

ATTENZIONE: L'INDIRIZZO A CUI INVIARE IL PLICO E': "AVV. MICHELE BONETTI E PARTNERS - VIA S. TOMMASO D'AQUINO 47, 00136 ROMA"

ATTENZIONE: PER "ORIGINALE" SI INTENDE UN FOGLIO COMPILATO E FIRMATO CON PENNA (CIOE' NON UNA FOTOCOPIA).

Cosa spedire via posta:

1. Tre originali della procura compilate e firmate.

2. Una fotocopia di un Suo documento di identità.

3. Un originale dell'incarico professionale compilato e firmato.

4. Un originale dell'autocertificazione reddituale (solo nel caso in cui il Suo reddito familiare è inferiore ad euro 34.585,23) compilata e firmata.

5. Una fotocopia dell'avvenuto versamento (per la cifra da versare guardare il primo passo, punto 4).

6. L'originale della lettera di impugnazione dei contratti inviata al MIUR e le ricevute di spedizione e di ritorno (se già in vostro possesso) di tale lettera ORIGINALI.

7. Due copie di tutti i contratti di lavoro stipulati con le scuole (tutti quelli in vostro possesso, non importa quanto siano vecchi).

8. Due copie di tutte le buste paga relative ai contratti di lavoro di cui al punto 6.

9. Due copie di tutti i CUD relativi agli anni di lavoro di cui al punto 6.

10. Un riepilogo di tutti i contratti di lavoro e della Sua situazione personale.

ATTENZIONE: COMPILARE I DOCUMENTI IN STAMPATELLO E SCRITTURA LEGGIBILE.

Lo studio dell'Avv. Bonetti, la Voce dei Giusti e Adida rimangono a Sua disposizione per qualsiasi chiarimento.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 26 Jul 2016 10:08:48 +0000
ANCHE LA CASSAZIONE AFFERMA IL DIRITTO DEI PRECARI AD OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1427-anche-la-cassazione-afferma-il-diritto-dei-precari-ad-ottenere-il-risarcimento-del-danno http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1427-anche-la-cassazione-afferma-il-diritto-dei-precari-ad-ottenere-il-risarcimento-del-danno ANCHE LA CASSAZIONE AFFERMA IL DIRITTO DEI PRECARI AD OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO

Proseguono i successi della campagna al giudice del lavoro iniziata nel 2011 per contrastare l’illegittima reiterazione dei contratti a termine nella scuola e l’abuso del precariato.

Dopo le prime importanti sentenze ottenute dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, che hanno condannato il Ministero ad ingenti risarcimenti del danno in favore degli insegnanti, e hanno invitato il Ministero a considerare ipotesi transattive che riconoscano la stabilizzazione ai precari, vi sono nuovi provvedimenti positivi in seguito alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e della recentissima pronuncia della Corte di Cassazione.

Stavolta a pronunciarsi sono i giudici di primo grado dei Tribunali di Monza, Latina, Pordenone, Nola, Cremona, Rimini, Cuneo, Arezzo, Avezzano, Piacenza, Genova e altri ancora.

 I giudici, riportandosi alla pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che:

Nel regime del lavoro pubblico contrattualizzato in caso di abuso del ricorso al contratto a tempo determinato da parte della P.A. il dipendente, che abbia subito la illegittima precarizzazione del rapporto di impiego ha diritto al risarcimento del danno”, dichiarando illegittima la reiterazione dei contratti a tempo determinato stipulato dalle parti. Hanno riconosciuto il diritto dei ricorrenti ad ottenere il risarcimento del danno, le differenze retributive derivanti dagli scatti di anzianità, nonché le mensilità di luglio ed agosto per ogni anno di incarico conferito da settembre a giugno, oltre alle spese legali.

Statuizioni importanti, che dispongono, in favore dei ricorrenti, somme totali prossime ai 30.000 euro.

“Si tratta dell’ennesimo significativo passo avanti della magistratura nel riconoscimento dei diritti dei precari.” - A parlare è l’Avv. Michele Bonetti, patrocinatore del ricorso condotto insieme all’Avv. Santi Delia e alle associazioni Adida e La Voce dei Giusti.

“Le recenti sentenze si inseriscono in un quadro complessivo dove la maggioranza dei Tribunali italiani attendono, ai fini della decisione, la sentenza della Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sulla legittimità della normativa interna dopo la chiara bocciatura del sistema italiano da parte della Corte di Giustizia Europea ed a dare un indirizzo univoco ai giudici nazionali. La decisione della Consulta è prevista per il 17 maggio 2016. Abbiamo sempre creduto nelle ragioni di questa campagna ed oggi, più che mai, riteniamo di dover continuare su questa strada.” – prosegue Bonetti – “Abbiamo, difatti, riaperto le adesioni per questa tipologia di ricorsi, congiuntamente con le associazioni Adida e La Voce dei Giusti, e sono molti i precari che ancora chiedono Giustizia”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 28 Apr 2016 15:36:18 +0000
Ricorso per la stabilizzazione: continuano i risarcimenti dei precari http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1309-ricorso-per-la-stabilizzazione-continuano-i-risarcimenti-dei-precari http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1309-ricorso-per-la-stabilizzazione-continuano-i-risarcimenti-dei-precari Ricorso per la stabilizzazione: continuano i risarcimenti dei precari

Proseguono i successi della campagna al giudice del lavoro iniziata nel 2011 per contrastare l’illegittima reiterazione dei contratti a termini nella scuola e l’abuso del precariato.

Dopo le importanti sentenze del Tribunale di Fermo ottenute dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, che ha immesso in ruolo un docente non abilitato, del Tribunale di Roma, che ha condannato il Ministero ad ingenti risarcimenti del danno in favore degli insegnanti, nonché del Tribunale di Trapani, che ha invitato il Ministero a considerare ipotesi transattive che riconoscano la stabilizzazione ai precari, nuovi provvedimenti positivi in seguito alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

Stavolta a pronunciarsi sono i giudici di primo grado del Tribunale di Monza e Latina.

Entrambi i giudici, dichiarando illegittima la reiterazione dei contratti a tempo determinato stipulato dalle parti,  hanno riconosciuto il diritto dei ricorrenti ad ottenere il risarcimento del danno, le differenze retributive derivanti dagli scatti di anzianità, nonché le mensilità di luglio ed agosto per ogni anno di incarico conferito da settembre a giugno, oltre alle spese legali.

Statuizioni importanti, che dispongono, in favore dei ricorrenti, somme totali prossime ai 30.000 euro.

“Si tratta dell’ennesimo significativo passo avanti della magistratura nel riconoscimento dei diritti dei precari.” - A parlare è l’Avv. Michele Bonetti, patrocinatore del ricorso condotto insieme all’Avv. Santi Delia e alle associazioni Adidae La Voce dei Giusti.

“Le recenti sentenze si inseriscono in un quadro complessivo dove la maggioranza dei Tribunali italiani attendono, ai fini della decisione, la sentenza della Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sulla legittimità della normativa interna dopo la chiara bocciatura del sistema italiano da parte della Corte di Giustizia Europea ed a dare un indirizzo univoco ai giudici nazionali. La decisione della Consulta è, tuttavia, slittata a data da destinarsi. Abbiamo sempre creduto nelle ragioni di questa campagna ed oggi, più che mai, riteniamo di dover continuare su questa strada.” – prosegue Bonetti – “Abbiamo, difatti, riaperto le adesioni per questa tipologia di ricorsi, congiuntamente con le associazioni Adida e La Voce dei Giusti, e sono molti i precari che ancora chiedono Giustizia”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 15 Jul 2015 18:31:18 +0000
Ricorso collettivo Medicina: Udienza 8 maggio 2008 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/775-ricorso-collettivo-medicina-udienza-8-maggio-2008 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/775-ricorso-collettivo-medicina-udienza-8-maggio-2008 Ricorso collettivo Medicina: Udienza 8 maggio 2008

In data 8 maggio 2008 si terrà la prossima udienza relativa al Maxiricorso dell’U.d.u. dinanzi la Sezione III Bis del Tar del Lazio.

L’udienza dell’8 maggio è la terza all’interno del percorso seguito dal nostro ricorso. In occasione della prima udienza, fissata per il 29 novembre 2007, è stato disposto un rinvio per consentire l’impugnazione del penalizzante decreto “blocca ricorsi Udu” emanato dal Ministro Mussi a soli pochi giorni dall’udienza e ancora oggi scandalosamente non reso pubblico in spregio a tutte le regole di trasparenza e buona condotta a cui ogni Amministrazione dovrebbe uniformarsi.


Nella successiva udienza del 20 dicembre 2007 la causa è stata rinviata al merito ove auspichiamo venga compiutamente analizzata la perizia presentata dall’UDU; redatta da autorevoli esperti del mondo accademico e scientifico, allo scopo di dimostrare che ben venti quesiti, oltre ai due eliminati d’ufficio dal Miur, sono errati e mal formulati. Sarà così portata alla definitiva analisi del Collegio sia la nota di un Direttore Generale del Ministero, comprovante la distruzione degli atti relativi alle riunioni della commissione ministeriale incaricata redigere il test, sia l’eccezione, sollevata dall’UDU, per rimettere tutta la questione della legittimità dell’accesso programmato in Italia dinanzi la Corte di Giustizia Europea. 

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Thu, 08 May 2008 16:37:42 +0000
Clamorosa vittoria dello Studio Legale dell’Avv. Michele Bonetti & Partners nella battaglia contro il precariato nel comparto scuola http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/711-clamorosa-vittoria-dello-studio-legale-dell%E2%80%99avv-michele-bonetti-partners-nella-battaglia-contro-il-precariato-nel-comparto-scuola http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/711-clamorosa-vittoria-dello-studio-legale-dell%E2%80%99avv-michele-bonetti-partners-nella-battaglia-contro-il-precariato-nel-comparto-scuola Clamorosa vittoria dello Studio Legale dell’Avv. Michele Bonetti & Partners nella battaglia contro il precariato nel comparto scuola

All’indomani della sentenza della Cassazione 26951/2013 e delle recenti posizioni espresse dalla Corte di Giustizia Europea sul tema del precariato nella pubblica amministrazione italiana, con una pronuncia decisamente innovativa la Corte di Appello di Ancona respinge l’appello del Miur avverso la sentenza di primo grado e per la prima volta dalla famosa sentenza n. 10127 del giugno 2012 riconosce anche per i precari della scuola il diritto al risarcimento dei danni.

La Corte di Appello di Ancona anche in forza degli ultimi orientamenti giurisprudenziali contesta la “blindatura” operata dalla Cassazione nel 2012 sul sistema di reclutamento del personale scolastico di cui alla l. 124 del 1994 ed afferma a chiare lettere che se “è ben vero che i pubblici dipendenti dovrebbero essere assunti previo vaglio concorsuale […] non è men vero che la pratica di assumere dipendenti a tempo determinato costituisce nel contempo causa ed effetto della violazione, e quindi deve essere ritenuta lesione ancora più evidente e grave del principio costituzionale”.

La Corte riconosce quindi ai lavoratori precari della scuola il diritto ad un risarcimento del danno subito in ragione della corresponsione di una retribuzione inferiore a quella spettante al dipendente che abbia un rapporto a tempo indeterminato. A nulla vale l’appellarsi del Miur alle necessità di “garantire la costante erogazione del servizio scolastico” sancito anche nel D.Lgs. 165/2001 poiché essa tradisce, ad avviso dei giudici di Ancona, la mera volontà del legislatore di “tirare avanti, ed insistere sulla stessa strada, senza pagare dazio, sfuggendo sia alla direttiva europea, sia alla logica comune”.

Il fronte nella lotta al precariato è riaperto e segna ad oggi un importante passo in avanti nella battaglia che lo Studio dell’Avv. Michele Bonetti & Partners continuerà ad affrontare in prima linea per il riconoscimento di tutele sempre più incisive a favore dei lavoratori precari delle scuole.

Vedi in allegato la sentenza della Corte di Appello di Ancona.

 

 

 

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Precari della scuola Thu, 30 Jan 2014 23:50:00 +0000