Visualizza articoli per tag: concorso pubblico http://avvocatomichelebonetti.it Mon, 23 Sep 2019 01:01:52 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it ANNULLATO IL CONCORSO PER I DIRIGENTI SCOLASTICI. TUTTE LE NOSTRE ISTRUZIONI E DELUCIDAZIONI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1972-annullato-il-concorso-per-i-dirigenti-scolastici http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1972-annullato-il-concorso-per-i-dirigenti-scolastici ANNULLATO IL CONCORSO PER I DIRIGENTI SCOLASTICI. TUTTE LE NOSTRE ISTRUZIONI E DELUCIDAZIONI.

Il TAR - Lazio si pronuncia sulla nota questione del Concorso Dirigenti Scolastici con la sentenza n. 8655/2019 pubblicata in data 2 luglio 2019 che si rimette in allegato.

Il vizio accolto concerne la Seduta Plenaria del 25 gennaio del 2019 dove l’organo tecnico si era riunito anche con i componenti delle sottocommissioni. Il TAR - Lazio ha accolto il motivo di ricorso presente in tutti i nostri ricorsi individuali e collettivi; i termini di scadenza per l’impugnazione degli atti mediante il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ancora non sono scaduti ed è possibile aderire ancora entro il 10 luglio.

Vi rimettiamo, dunque, il seguente link le cui istruzioni vanno seguite pedissequamente:

http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/1950-dirigenti-scolastici-corso-concorso-per-titoli-ed-esami-2019-aperte-le-adesioni-al-ricorso-straordinario-al-pdr-per-la-partecipazione-alla-prova-orale

Per il TAR - Lazio, nella seduta plenaria del 25 gennaio da noi impugnata, ove venivano definiti i criteri di valutazione utilizzati per la correzione delle prove e attribuzione dei punteggi, figuravano componenti che versavano in condizioni di incompatibilità e in conflitto di interessi e che, quindi, non sarebbero potuti essere destinatari di alcuna nomina.

Lo stesso Organo giudicante menziona specificatamente membri delle commissioni n. 11 12 e 18 che, in alcuni casi, avevano svolto attività formative nell’anno precedente all’indizione del concorso. L’illegittimità si riverbera a cascata sull’operato di tutte le commissioni poiché concerne direttamente e indirettamente i criteri di valutazione definiti da un organo illegittimamente formato.

Considerando anche l’intervenuta sanatoria per i Dirigenti Scolastici con la cd. buona scuola (cfr. L. 107/2015, art. 1, commi 87,88,89,90 di cui al seguente link https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/07/15/15G00122/sg) per i soggetti che avevano spiegato ricorso vincendo il medesimo, Vi invitiamo nell’attuale situazione di incertezza ad impugnare gli atti di causa.

Di seguito Vi rimettiamo le FAQ (domande frequenti) relative alla materia di cui in oggetto.

Sulla base di quale motivo il T.A.R. ha accolto? Il TAR ha ritenuto fondato il motivo di ricorso con il quale abbiamo dedotto l'illegittima composizione del Comitato tecnico integrato con i Presidenti delle Sottocommissioni per incompatibilità di taluno tra essi. In particolare 3 membri, pur incompatibili, si erano frattanto dimessi e dunque non hanno partecipato rendendo ininfluente la loro posizione di incompatibilità. Altri 3, invece, tutti tra i Presidenti di sottocommissione, facendo parte attiva della Commissione in seduta Plenaria al momento di creazione dei criteri, hanno inficiato il funzionamento dell'organo. Il T.A.R. per giustificare tale principio cita una recente sentenza patrocinata dal nostro studio evidenziando che il Collegio deve agire nella totalità dei suoi membri "talché la presenza anche di un solo componente versante in situazione di incompatibilità mina in radice il principio del collegio perfetto con conseguente invalidità delle attività svolte".

Quando verrà trattato il mio ricorso? Alcuni dei nostri ricorsi sono stati già trattati alla stessa udienza del 2/7/2019. Proprio in  quanto contengono tale motivo accolto dal T.A.R., il Collegio ha imposto l'integrazione del contraddittorio al fine di chiamare in giudizio tutti i vincitori del concorso e, comunque, gli ammessi alla prova orale. Ove tale motivo non fosse stato presente, avendo il TAR rigettato nella stessa sentenza gli altri motivi (su anonimato, etcc.), non si sarebbe disposto tale adempimento in quanto inutile. Altri verranno trattati all'udienza del 16 luglio, dell'1 agosto e del 2 settembre.

Cosa significa che il concorso è annullato in toto? Vanno rifatte anche le prove preselettive? Il T.A.R., nella parte motiva, scrive testualmente "il ricorso va accolto a seguito della riconosciuta fondatezza della doglianza che ha contestato la legittimità dell’operato della Commissione plenaria nella seduta in cui sono stati fissati i criteri di valutazione, con conseguente annullamento in toto della procedura concorsuale in questione". In dipositivo, tuttavia, chiarisce di "annulla(re) i provvedimenti impugnati". In nessun ricorso, come è ovvio, sono impugnati i provvedimenti inerenti la prova preselettiva ragion per cui l'annullamento è limitato alla prova scritta ed alla prova orale che dovranno essere ripetute.

Quando avverrà la ripetizione della prova? Il Ministero ha annunciato appello con richiesta di sospensione immediata degli effetti della sentenza al fine di consentire il completamento delle prove orali e l'assunzione dei vincitori. Il Consiglio di Stato, dunque, verosimilmente nei prossimi giorni, dovrà valutare se sospendere o meno la decisione nell'attesa di una sentenza definitiva. E' possibile che il Consiglio di Stato, in questa fase annunciata di urgenza, a Commissioni per le prove orali in corso, consenta di completare la procedura e finanche di far sottoscrivere, seppur con riserva, ai vincitori i relativi contratti. La sentenza definitiva potrebbe giungere entro il 2019. Difficilmente, dunque, la ripetizione della prova potrà avvenire prima della decisione definitiva del Consiglio di Stato.

Il Consiglio di Stato potrà solo accogliere o rigettare l'appello del Ministero? Limitatamente a questa prima sentenza si. Il T.A.R., tuttavia, nelle prossime udienze, potrebbe valutare, accogliendoli o rigettandoli, altri profili e motivi di ricorso che non sono stati trattati nella sentenza del 2 luglio. Il Consiglio di Stato, inoltre, dovrà anche valutare la correttezza della motivazione del T.A.R. con riguardo ai motivi di ricorso rigettati che, dunque, verosimilmente, chi ha perso riproporrà.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Wed, 03 Jul 2019 06:59:20 +0000
RICORSI CONCORSO INPS TUTTE LE INFORMAZIONI PER ADERIRE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1859-concorso-inps-967-consulenti-di-protezione-sociale http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1859-concorso-inps-967-consulenti-di-protezione-sociale RICORSI CONCORSO INPS  TUTTE LE INFORMAZIONI PER ADERIRE

Lo studio legale ha deciso di dar voce a tutti coloro che dopo essersi sottoposti alle prove preselettive per il concorso INPS per 967 consulenti di protezione sociale in data 20 settembre 2018 sostenevano le due prove scritte, senza essere ammessi alle successive prove orali.

Trattasi dell’ennesimo concorso effettuato dall’Istituto Nazionale caratterizzato da molteplici illegittimità che necessitano di una tutela innanzi la Magistratura Amministrativa.

A parere dello studio legale il concorso risulta viziato sotto molteplici punti di vista.

In primis ad essere violato è il medesimo bando di concorso che prevedeva l’espletamento di due distinte prove scritte per il superamento di ognuna delle quali era necessario superare la soglia di 21/30. Nella realtà le prove venivano somministrate come se si trattasse di un’unica prova scritta e molti dei candidati non venivano ammessi alle prove orali nonostante la ponderazione dei due risultati ottenuti fosse uguale o superiori alla soglia prestabilita.

Soglia rispetto alla quale si nutrono molti dubbi di legittimità considerando che è nettamente superiore a quella della sufficienza e quindi non conforme ai criteri più volte determinati dalla giurisprudenza in altri concorsi, ma con principi applicabili anche a quello che oggi ci occupa (http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1795-tfa-sostegno-salta-la-soglia-anche-nella-prova-orale; http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1777-concorsone-2016-un-altra-sentenza-favorevole).

Come se non bastasse ci sono state segnalate diverse domande errate o comunque contenenti diverse risposte corrette. In merito il Giudice Amministrativo si è già espresso ripetutamente e da ultimo accogliendo i ricorsi avanzati dal nostro studio legale sempre nei confronti dell’INPS ammettendo alle prove orali il ricorrente che contestava la validità della domanda inerente la natura della “società in house”. Ad oggi è altresì contestabile la domanda di diritto penale in merito ai “delitti dei pubblici ufficiali”.

Coloro che volessero ricevere informazioni sui ricorsi sono pregati di contattarci ai numeri di studio o di inoltrare una email all’indirizzo: info@avvocatomichelebonetti.it indicando nell’oggetto della stessa “CONCORSO INPS”.

In base alle varie posizioni lo studio si riserva di effettuare ricorsi cumulativi o ricorsi individuali.

Il prezzo dei ricorsi cumulativi è pari ad euro 300,00 mentre il prezzo dei ricorsi individuali è pari ad euro 2.000,00 mentre qualora vi sia la possibilità di effettuare un ricorso per più persone (comunque in numero molto limitato) con posizioni uniformi lo studio proporrà un ricorso individualizzato per euro 1.000,00.

In merito alle varie tipologie di ricorsi bisogna specificare che per i ricorsi cumulativi le censure verranno proposte in maniera generale, differentemente dai ricorsi individuali, in quanto è necessario avere la massima uniformità delle posizioni onde evitare eccezioni che potrebbero comportare l’improcedibilità del ricorso stesso.

Al fine di una massima trasparenza lo studio ha deciso di effettuare una riunione informativa in data 2 NOVEMBRE 2018 DALLE ORE 10.30 SINO ALLE ORE 13.00, presso il nostro studio sito in Roma alla Via San Tommaso d’Aquino n. 47.

LE MODALITA' DI ADESIONE SONO ESPLICITATE NELL'ALLEGATO ALLA PRESENTE DOVE E' RIPORTATO ANCHE IL FORM DA COMPILARE (http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php?option=com_rsform&view=rsform&formId=49) OLTRE ALLE MODALITA' DI INOLTRO DELLA DOCUMENTAZIONE 

Via di San Tommaso d'Aquino, 47
00136 ROMA
tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
fax +39 06.64564197

cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: info@avvocatomichelebonetti.it 
via di San Tommaso d’Aquino n. 47 Roma.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Altre campagne Tue, 16 Oct 2018 23:30:41 +0000
INPS – 365 POSTI ANALISTA DI PROCESSO (SECONDA PROVA). SOMMINISTRATA UNA DOMANDA ERRATA: ECCO COSA ACCADRA’ http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1789-inps-365-posti-analista-di-processo-seconda-prova-somministrata-una-domanda-errata-ecco-cosa-accadra http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1789-inps-365-posti-analista-di-processo-seconda-prova-somministrata-una-domanda-errata-ecco-cosa-accadra INPS – 365 POSTI ANALISTA DI PROCESSO (SECONDA PROVA). SOMMINISTRATA UNA DOMANDA ERRATA: ECCO COSA ACCADRA’

Il quesito è il seguente: "Ai cittadini italiani, residenti in Italia, che abbiano compiuto i 66 anni e 7 mesi di età, privi di reddito quale prestazione previdenziale è riconosciuta? a) Pensione di vecchiaia; b) Pensione di anzianità; c) Assegno di inabilità; d) Assegno sociale.”

La risposta esatta indicata dalla Commissione ministeriale è la d), assegno sociale.

Tuttavia, la formulazione della domanda è palesemente errata.

È notorio che l’assegno sociale, lungi dall’essere considerabile una prestazione previdenziale, è piuttosto una misura di carattere assistenziale. Dello stesso avviso la giurisprudenza della Corte Costituzionale, che con sentenza n. 400 del 29/10/1999 ha chiaramente evidenziato la natura assistenziale dell’assegno sociale: “ad impedire di estendere alla disciplina dell'assegno sociale le valutazioni della sentenza n. 88 del 1992 è - più ancora che l'attinenza delle stesse al limite di reddito cumulato - il quadro complessivo della riforma, in cui si inserisce la nuova prestazione assistenziale […]. Una riconsiderazione della complessiva disciplina dei rapporti tra misure assistenziali e prestazioni previdenziali, nella materia delle provvidenze per i soggetti sprovvisti di reddito è imposta anche dal passaggio graduale ad un sistema previdenziale di tipo contributivo”.

La distinzione tra misure previdenziali ed assistenziali non è meramente descrittiva, rispondendo a ragioni giuridiche del tutto diverse; la misura assistenziale infatti prescinde da qualsiasi requisito di carattere contributivo.

L'errore commesso dai compilatori o da chi ha stampato il test rende, evidentemente, illegittima la somministrazione del quesito e, per quanto qui interessa, l'esclusione di tutti i soggetti che a tale domanda NON hanno risposto esattamente e sono fuori per 0.55, o che hanno omesso la risposta e sono fuori per 0.50.

Per questo il nostro studio sta predisponendo un ricorso collettivo.

Anche nel caso in cui, oltre alla domanda di cui sopra, siano stati riscontrati errori in altre domande, scrivere per info a info@avvocatomichelebonetti.it

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 13 Apr 2018 20:42:27 +0000
CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017: RICORSO AVVERSO LA MANCATA AMMISSIONE ALLE PROVE SCRITTE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1600-concorso-ufficiali-giudiziari-2017 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1600-concorso-ufficiali-giudiziari-2017 CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017: RICORSO AVVERSO LA MANCATA AMMISSIONE ALLE PROVE SCRITTE.

E’ di queste ore la pubblicazione della graduatoria degli ammessi alla prova scritta.

Lo studio legale degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, a fronte delle varie segnalazioni ricevute, valuterà di avanzare una possibile azione legale innanzi al T.A.R. del Lazio in relazione alle illegittime esclusioni dei candidati.

A tal riguardo, lo studio legale subordinerà l’adesione al ricorso collettivo, previo acconto di € 100,00, all’esito degli accessi agli atti in corso di avanzamento. Solo successivamente, dopo aver analizzato tutto ciò che emergerà dalla documentazione ottenuta dall’accesso agli atti, sarà concretamente possibile o meno avanzare un’azione collettiva; viceversa, ove non si riterrà di presentarla si restituirà la quota versata.

Inoltre, per coloro che hanno un punteggio significativo, quindi che rientrano nelle 3 domande errate o a casi specifici con domande errate, omesse o troncate, si valuterà di avanzare un’azione individualizzata, dal costo di € 1.000,00, o individuale, il cui costo sarà di € 2.000,00 oltre IVA, c.p.a. e contributo unificato.

MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Scansionare documento d’identità.

4. Effettuare il pagamento alle coordinate allegate.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento d'identità;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017- collettivo").

Sulla busta deve essere apposta la scritta " ricorso CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017- collettivo " e ogni busta deve contenere una sola adesione.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all'indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell'oggetto dell'e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura " ricorso CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017- collettivo”. 7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line nel caso voleste aderire al ricorso collettivo.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 30 giugno 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l'inesattezza dei dati inseriti comporterà l'esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell'originale da inviare a mezzo racc. a/r con l'invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l'intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL'EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L'ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 08 Jun 2017 20:34:07 +0000
ASSISTENTI GIUDIZIARI: IL CONCORSO PER TUTTI E PER NESSUNO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1589-assistenti-giudiziari-il-concorso-per-tutti-e-per-nessuno-partono-i-ricorsi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1589-assistenti-giudiziari-il-concorso-per-tutti-e-per-nessuno-partono-i-ricorsi ASSISTENTI GIUDIZIARI: IL CONCORSO PER TUTTI E PER NESSUNO.

Al termine delle prove preselettive del concorso per assistente giudiziario (Funzionario Giudiziario ed Ufficiale UNEP), svolte dall’8 al 24 maggio, scaturiscono molte perplessità viste le molteplici irregolarità verificatesi in sede d’esame.

L’argomento che lascia pensare più di ogni altro, tuttavia, è la decisione di consentire la partecipazione al concorso a tutti i diplomati, senza operare alcuna selezione per titoli. La polemica nasce specialmente dalla presenza, già nei quiz preselettivi, di domande così tecniche da presumere una conoscenza molto approfondita del diritto, materia che in realtà non è neanche insegnata in tutti gli istituti scolastici di secondo grado. Tale circostanza appare di per sé idonea a suscitare forti dubbi in merito alla coerenza ed alla correttezza dell’intera procedura selettiva.

Ma vi è di più. Anche le modalità di gestione di questa prova concorsuale hanno rilevato importanti vizi fin dalla pubblicazione del bando.

A titolo informativo, si fa riferimento alla decisione del Ministero della Giustizia di stabilire, mediante apposito provvedimento, una nuova ulteriore data (31 maggio 2017) per il rinnovo della prova preselettiva del concorso per gli 800 assistenti giudiziari, riservato solo a chi era stato somministrato un test con errori nelle domande e nelle risposte, ed a chi, comunque, non avesse ottenuto il punteggio massimo di 50. Si constata che trattasi di circa 300 candidati ad oggi lesi da un test formalmente viziato e, perciò, costretti a sostenere per la seconda volta la medesima prova concorsuale.

Ovviamente, ogni azione legale va parametrata al caso concreto; non avranno, infatti, un interesse meritevole di tutela giudiziale tutti coloro che, a seguito dello svolgimento della nuova prova, riusciranno a conseguire un punteggio utile al superamento della stessa.

Di certo, se è vero che la campagna di reclutamento prevista dal bando di interesse avrebbe dovuto realizzare un – potenzialmente proficuo -  progetto generale di riorganizzazione dei servizi giudiziari e di adeguamento delle competenze del personale che svolge attività amministrativa presso gli uffici della giustizia, appare ancor più evidente l’illegittimità delle situazioni sopra evidenziate.

Alla luce di ciò, quindi, sembrerebbero sussistere i presupposti per adire le opportune sedi legali e tutelare così i concorrenti danneggiati.   

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 30 May 2017 21:13:52 +0000
CONCORSO CANCELLIERI 2017– ALCUNE FAQ UTILI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1587-concorso-cancellieri-2017-alcune-faq-utili http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1587-concorso-cancellieri-2017-alcune-faq-utili CONCORSO CANCELLIERI  2017– ALCUNE FAQ UTILI

Viste le numerose segnalazioni è possibile avanzare un ricorso collettivo?

Si. In tal caso verranno avanzate censure generali che non saranno trattate nello specifico, come si farebbe, invece, per un ricorso individuale. L’azione collettiva richiede in ogni caso l’omogeneità delle posizione dei singoli ricorrenti che vi aderiranno”.

È possibile avanzare ricorso anche se non ho raggiunto un punteggio minimo?

Non è ravvisabile alcun punteggio minimo poiché saranno ammessi alle successive prove scritte i candidati che si sono classificati tra i primi 3.200 e gli ex aequo all’ultimo degli ammessi.

Solo a seguito della pubblicazione della graduatoria ufficiale, prevista per il prossimo 6 giugno 2017, verranno analizzate e valutate censure generali e di carattere procedurale che hanno influito sullo svolgimento della prova, al fine di avanzare una possibile azione legale.

In ogni caso, si terrà conto della posizione dei singoli ricorrenti”.

Quanto incidono nel ricorso le domande che il Ministero della Giustizia ha imposto erroneamente nel test?

Le domande errate nel test rilevano, in particolare, nei ricorsi di natura individuale”.

Quando ci sarà indicativamente il primo provvedimento?

Dopo circa un mese, da quando verrà  conferito il mandato, ci sarà una prima ordinanza cautelare. Sarà, comunque, il T.A.R. a decidere le tempistiche processuali, diminuendo o aumentando, il predetto periodo temporale”.

Se dovessi essere ripescato, o comunque non volessi più aderire al ricorso, dopo aver inviato tutto, come posso ritirare l’adesione?

Chi ha un punteggio a ridosso del minimo può attendere prima di avanzare un’azione legale. Se nel corso del procedimento avanzato veniste ripescati, prima dell’udienza verrà rappresentato al T.A.R.”.

È auspicabile un esito positivo del ricorso?

Noi possiamo valutare la fondatezza del ricorso, ma non possiamo effettuare previsioni sulla possibilità di riuscita dello stesso”.

Se dovessimo vincere il ricorso la prova potrebbe essere annullata, con la possibilità di svolgerla ex novo, oppure accederei direttamente alle prove orali?

Qualora dovessero essere accolti i motivi sui quali si fonda il ricorso, riteniamo che, quasi sicuramente, vi sarà accesso alle fasi successive del concorso”.

Per il ricorso posso rivolgermi ad uno o più avvocati?

Non è possibile presentare due ricorsi per la medesima impugnazione; pertanto, non avrebbe senso rivolgersi a due diversi avvocati. Due ricorsi uguali sono giuridicamente incompatibili tra di loro e portano alla litispendenza. Se effettuerà un ricorso con altri legali, salvo casi eccezionali di cui si dovrenno valutare le specifiche circostanze, declineremo ogni incarico e tutela nei Vostri confronti per doveri deontologici”.

È consigliabile un ricorso individuale o collettivo?

Salvo casi particolari, si consiglia un’azione collettiva. Non si esclude, però che si possano verificare situazioni tutelabili individualmente”.

 

Michele Bonetti, Avvocato.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) News Fri, 26 May 2017 08:26:48 +0000
Concorso VFP4: oltre 100 ammessi dal Consiglio di Stato alle prove successive. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/concorso-vfp4/1445-concorso-vfp4-oltre-100-ammessi-dal-consiglio-di-stato-alle-prove-successive http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/concorso-vfp4/1445-concorso-vfp4-oltre-100-ammessi-dal-consiglio-di-stato-alle-prove-successive Concorso VFP4: oltre 100 ammessi dal Consiglio di Stato alle prove successive.

Il giorno dopo della vittoria per il nostro Studio del premio come boutique dell'anno di diritto amministrativo, è giunto l'atteso provvedimento di ammissione alle successive prove del concorso da cui erano stati esclusi.

Il concorso era quello per ottenere un posto a VFP4. All'esito di un test illegittimo i nostri giovani militari erano rimasti esclusi nonostante avessero ottenuto punteggi anche di buon livello. Quella prova, tuttavia, era viziata. Sulla base di alcune documentate circostanze sugli atti di concorso, infatti, avevamo dedotto vizi evidentissimi di violazione delle regole concorsuali.

Il Consiglio di Stato, dopo aver sollecitato il Ministero per diversi mesi a prendere posizione sui motivi di ricorso, una volta ricevute le relazioni dal Ministero, ha accolto tutti i ricorsi proposti ed ammesso alle visite mediche oltre 100 nostri ricorrenti.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Concorso VFP4 Tue, 14 Jun 2016 07:18:19 +0000
Per smontare il numero chiuso si parte da un test in sicurezza/app per smartphone e guida al test sicuro http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/749-per-smontare-il-numero-chiuso-si-parte-da-un-test-in-sicurezza-app-per-smartphone-e-guida-al-test-sicuro http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/749-per-smontare-il-numero-chiuso-si-parte-da-un-test-in-sicurezza-app-per-smartphone-e-guida-al-test-sicuro Per smontare il numero chiuso si parte da un test in sicurezza/app per smartphone e guida al test sicuro

Anche quest’anno l’Unione degli Universitari e la Rete degli Studenti Medi saranno davanti tutte le università d’Italia accanto alle migliaia di studentesse e studenti che tenteranno la lotteria dei test d’ingresso, una lotteria frutto di un sistema d’accesso iniquo che da anni denunciamo.
A partire dall’8 aprile, giorno in cui si terrà il test per l’accesso a Medicina e Odontoiatria, il 9 aprile e il 10 Aprile quando si svolgeranno i test di Veterinaria e Architettura, ci troverete in ogni università d’Italia a tutela degli studenti contro le ingiustizie dei test.
Quest’anno, per un test in sicurezza, oltre a distribuire la nostra guida in cui viene spiegato nel dettaglio cosa deve accadere e cosa non deve accadere in aula, in modo da prevenire e contrastare qualsiasi ingiustizia si verifichi, UDU e Rete Studenti lanciano un’APP per smartphone con la quale, oltre a trovare la guida in formato web, è possibile inviare subito le segnalazioni di eventuali comportamenti sospetti, che alterino il corretto svolgimento delle prove.

Gianluca Scuccimarra, Coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari: “Per smontare il numero chiuso è necessario smontare la lotteria dei test d’ingresso che da anni danneggia migliaia di studentesse e studenti. La nostra guida al test sicuro e l’APP per smartphone ad essa collegata sono due strumenti importanti affinché gli studenti possano tutelarsi e riconoscere i comportamenti illegali durante lo svolgimento del test, segnalandoceli immediatamente.
L’ideazione di un’APP per smartphone ha come scopo principale quello di riuscire ad essere più capillari possibile, in modo da rendere il test più sicuro e quindi avere la possibilità di ricorrere a qualsiasi comportamento scorretto si verifichi durante la prova”

Alberto Irone, Portavoce nazionale Rete degli Studenti Medi: “Partendo dalle 100 assemblee organizzate nelle scuole e nelle università di tutta Italia per smontare culturalmente il numero chiuso, l’8 aprile saremo accanto a tutti gli studenti che tenteranno il test. Anticipare il test ad aprile è ingiusto perché nelle scuole i programmi ministeriali non saranno conclusi. Così, paradossalmente, la scuola dell’obbligo non dà gli strumenti per superare un concorso pubblico. Inoltre tantissimi studenti si sono concentrati più nello studio finalizzato al test piuttosto che al superamento dell’esame della maturità. Le molteplici iniquità che ogni anno questo sistema d’accesso causa devono finire: saremo accanto agli studenti, durante e dopo il test, contro qualsiasi tipo di ingiustizia per smontare il numero chiuso e garantire il libero accesso.”

Conclude Scuccimarra “L’APP test sicuro 2014 e la guida sono due strumenti il cui scopo è tutelare gli studenti dalle ingiustizie che si verificano durante i test. Anche quest’anno, infatti, in base alle segnalazioni che ci perverranno, ricorreremo contro qualsiasi situazione sospetta. Abbiamo già impugnato il decreto di indizione dei test, durante le prove ci troverete in tutti gli atenei italiani accanto alle migliaia di studentesse e studenti per un test sicuro contro qualsiasi tipo di ingiustizia : con i nostri ricorsi in questi anni abbiamo messo in crisi l’attuale sistema d’accesso e non ci fermeremo nemmeno quest’anno perché è ora di smontare e superare il numero chiuso, definitivamente.”

Qui trovi il link per scaricare l’app

Consulta “Test Ingresso Sicuro 2014″ - https://play.google.com/store/apps/details?id=org.numerochiuso

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Mon, 07 Apr 2014 18:08:51 +0000