Visualizza articoli per tag: sfp http://avvocatomichelebonetti.it Mon, 23 Sep 2019 00:38:02 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it PROROGA DEL TERMINE PER ADERIRE AL RICORSO AL PDR PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO STRAORDINARIO 2018 PER INFANZIA E PRIMARIA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1862-aperte-le-adesioni-al-ricorso-per-la-partecipazione-al-concorso-straordinario-2018-per-infanzia-e-primaria http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1862-aperte-le-adesioni-al-ricorso-per-la-partecipazione-al-concorso-straordinario-2018-per-infanzia-e-primaria PROROGA DEL TERMINE PER ADERIRE AL RICORSO AL PDR PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO STRAORDINARIO 2018 PER INFANZIA E PRIMARIA

Come noto il MIUR ha approvato un bando straordinario per docenti abilitati, per la copertura di posti comuni e di sostegno per le classi di concorso infanzia e primaria.

Il concorso nasce per rispondere all’esito negativo dell’Adunanza Plenaria del dicembre 2017 secondo cui il diploma magistrale non è sufficiente per essere ammessi in G.A.E.

Anche per far fronte alle problematiche legate alle ripercussioni che avrà la sentenza dell’Adunanza Plenaria su migliaia di docenti, il Legislatore ha varato il D.L. 187/18 e con esso un concorso straordinario, con prova orale non selettiva, finalizzato al reclutamento di docenti della scuola primaria e dell’infanzia.

Alla procedura concorsuale, tuttavia, potranno partecipare i docenti diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/02 o con diploma sperimentale a indirizzo linguistico e i laureati in Scienze della Formazione Primaria che abbiano svolto, presso le scuole statali, nel corso degli ultimi otto anni scolastici, almeno due annualità di servizio specifico nella scuola dell’infanzia o primaria, anche non continuative, sia su posto comune che di sostegno.

Proprio in virtù delle motivazioni poste alla base dell’indizione del concorso, riteniamo che sia illegittimo negare la partecipazione dei docenti privi del requisito del servizio.

Per tali ragioni proporremo diverse tipologie di ricorsi per

  1. INSEGNANTI IN POSSESSO DI DIPLOMA DI MATURITA’ MAGISTRALE (per visionare tutte le categorie e procedere con l’adesione clicca qui)

  2. INSEGNANTI LAUREATI IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (per visionare tutte le categorie e procedere con l’adesione clicca qui)

Sarà possibile aderire alle azioni fino al 5 FEBBRAIO 2019.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 15 Jan 2018 23:47:14 +0000
SFP: APERTE LE ADESIONI AL RICORSO AL PDR PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO STRAORDINARIO 2018 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1861-sfp-aperte-le-adesioni-al-ricorso-per-la-partecipazione-al-concorso-straordinario-2018 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1861-sfp-aperte-le-adesioni-al-ricorso-per-la-partecipazione-al-concorso-straordinario-2018 SFP: APERTE LE ADESIONI AL RICORSO AL PDR PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO STRAORDINARIO 2018

L’azione giurisdizionale che deve essere promossa al fine di tutelare i suoi interessi è un ricorso straordinario avverso tutti gli atti di concorso straordinario “primaria e infanzia” così come bandito nell’anno 2018.

Il concorso nasce per rispondere all’esito negativo dell’Adunanza Plenaria del dicembre 2017 secondo cui il diploma magistrale non è sufficiente per essere ammessi in G.A.E. Esigenze di par condicio hanno poi portato il Legislatore a coinvolgere anche la categoria dei laureati in S.F.P.

A nostro avviso, tuttavia, vi sono delle illegittime preclusioni legate al servizio svolto che escludono dalla procedura concorsuale numerosi laureati S.F.P.

Nell’immediato riteniamo che vi siano molteplici categorie tutelabili e per cui proporre ricorso sin da ora:

1) S.F.P. con 2 anni di servizio svolto ma nella scuola paritaria;

2) S.F.P. con servizio, svolto nella scuola statale, inferiore ai due anni ma che, con il corrente anno scolastico, completa il requisito;

3) S.F.P. con due anni di servizio svolto ma “combinato” tra scuola paritaria e statale;

4) S.F.P. senza servizio (o con servizio insufficiente) che hanno superato precedenti concorsi;

5) S.F.P. con servizio insufficiente ma che grazie al tirocinio raggiungono i due anni;

6) S.F.P. con servizio insufficiente su infanzia e primaria ma che raggiungono i due anni, in tutto o in parte, con servizio svolto in altre CDC (tanto svolto nella scuola statale quanto nella paritaria);

L’obiettivo è farvi partecipare alle prove orali da cui siete esclusi.

 

COSTI DELL’AZIONE

Rappresentiamo che il costo del ricorso sarà di euro 140,00.

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento di numeri minimi di partecipanti. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 20 ricorrenti.

Si specifica che, trattandosi di un’adesione avvenuta direttamente con il nostro studio legale non vi saranno costi aggiuntivi di tessere e trattenute sindacali.

Lo studio collabora con i movimenti e le associazioni più libere di docenti, che spesso e volentieri, agiscono gratuitamente, coadiuvando i ricorrenti, anche per le fasi più complesse e collabora con i sindacati ritenuti più affidabili, concreti e seri che spesso si diversificano in base alla sede territoriale in cui sono presenti.

Si ribadisce che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi, senza chiedere parcelle piene, che altre strutture accompagnano alla revoca al mandato, per tenere vincolati i propri iscritti. 

Precisiamo sin da ora di ritenere i ricorsi sulle categorie proposte fondati ma che, per l’accoglimento processuale, potrebbero subentrare le problematiche più diverse. Ciò che assicuriamo a tutti voi è la massima professionalità, un curriculum vitae nel settore in molti casi pieno di successi, che hanno fatto da apripista alla storia dei ricorsi nella scuola, nonché la serietà e competenza delle strutture associative che lavorano con noi, mantenendo la propria indipendenza in alcune occasioni anche nei confronti dei ricorsi e sempre mosse dall’unico obiettivo della piena tutela degli associati.

 

MODALITA’ DI ADESIONE (uguali per tutte le azioni):

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DEVE PERVENIRE ENTRO IL 5 febbraio 2019.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura rimessa nell'informativa allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinare rimesse in allegato di euro 140,00.

4. Stampare e sottoscrivere l’informativa.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via Sant’Agostino, 4 – 98122, Messina, i seguenti documenti:

- informativa sottoscritta in originale;

- due procure in originale e sottoscritte;

- copia del documento di identità e del codice fiscale;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “CONCORSO STRAORDINARIO + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO STRAORDINARIO + A).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO STRAORDINARIO + RICORSO SCELTO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

6. Inoltrare a mezzo e-mail a santi.delia@avvocatosantidelia.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO STRAORDINARIO + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO STRAORDINARIO + X”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare e incollare il link nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://goo.gl/forms/YFwac19zIx5WjCUT2

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec che spesso non ricevono le comunicazioni cumulative inoltrate.

 

INOLTRO DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

Considerando che per una parte della giurisprudenza amministrativa è richiesto l’inoltro della domanda di partecipazione al concorso, Vi rimetteremo la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.I.U.R. e presso l’Ufficio Scolastico Regionale presso cui intendete sostenere il concorso. Per quanto concerne gli indirizzi degli USR ognuno di Voi dovrà reperite quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r. Per quanto concerne, invece, la domanda da inoltrare necessariamente al M.I.U.R. dovrete utilizzare tutti gli indirizzi pec di seguito indicati uffgabinetto@postacert.istruzione.it, dpit@postacert.istruzione.it, dgpersonalescuola@postacert.istruzione.it e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I.U.R., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

Si ricorda che alla domanda deve essere allegato un valido documento di identità.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA, ANCHE SE FUORI TERMINE, E' FORTEMENTE CONSIGLIATO.

Si specifica e ribadisce che la domanda per il "concorso" va inoltrata al M.I.U.R. e all’USR e non allo studio legale.

La documentazione per la partecipazione al "ricorso" va, invece, inoltrata allo studio legale.

La domanda, quindi, non dovrà esserci inoltrata ma dovrà essere da Voi trattenuta in copia con le relative ricevute di spedizione e di ritorno (e/o di accettazione e consegna in caso di inoltro della pec).

La domanda di partecipazione al concorso potrà essere effettuata anche su altri modelli, tuttavia si consiglia l’inoltro di quella predisposta dallo studio legale, e che a breve Vi sarà rimessa, che cerca di riproporre pedissequamente il modello del MIUR. Si ricorda che la stessa dovrà essere semplicemente compilata con le modalità previste per qualunque altro soggetto partecipante alla procedura concorsuale. Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso.

Lo studio non fornirà informazioni sulla compilazione della domanda trattandosi, per l’appunto, di aspetti formali di natura concorsuale, tuttavia alcune associazioni di riferimento forniranno consulenza on-line.

Si fornisce all’uopo l’indirizzo e-mail dell’associazione ADIDA: adida.associazione@gmail.com.

 

ATTENZIONE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche e on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it e, al fine di una corretta informazione sull'azione, dovrà sempre leggere con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non è riportabile nel ricorso, a pena di inammissibilità, una specificazione delle posizioni individuali, trattandosi per l'appunto di un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

Sono escluse, dunque, consulenze su questioni personali e individuali a cui lo studio risponderà a titolo gratuito nelle riunioni pubbliche e online che periodicamente si tengono tramite le strutture associative di riferimento. Il cliente per tenersi aggiornato è tenuto a consultare il sito internet dello studio www.avvocatomichelebonetti.it. Difatti lo studio comunicherà mediante l’inoltro di informazioni a mezzo e-mail sulla situazione generale del contenzioso non rispondendo, in linea di massima, a richieste individuali, personali o specifiche che esulano dal ricorso collettivo.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio tramite e-mail o pec.  Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il completamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo santi.delia@avvocatosantidelia.it; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. URGENTE all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via Sant’Agostino, 4 – 98122, Messina. Detta documentazione DEVE pervenire entro e non oltre il giorno 5 febbraio 2019 a pena di esclusione dal ricorso e il perfezionamento della consegna della busta sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/index.html#/; 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

 

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Fri, 26 Oct 2018 08:34:02 +0000
Aggiornamento situazione depennamenti dei docenti abilitati all'insegnamento T.F.A., S.F.P., P.A.S. ed alcuni gruppi I.T.P. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1647-aggiornamento-situazione-depennamenti-dei-docenti-abilitati-all-insegnamento-t-f-a-s-f-p-p-a-s-ed-alcuni-gruppi-i-t-p http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1647-aggiornamento-situazione-depennamenti-dei-docenti-abilitati-all-insegnamento-t-f-a-s-f-p-p-a-s-ed-alcuni-gruppi-i-t-p Aggiornamento situazione depennamenti dei docenti abilitati all'insegnamento T.F.A., S.F.P., P.A.S. ed alcuni gruppi I.T.P.

Successivamente alla ricezione di molte richieste da parte dei ricorrenti aventi i titoli di abilitazione all’insegnamento T.F.A., S.F.P., P.A.S. ed alcuni gruppi di I.T.P., sulla loro posizione, riteniamo opportuno fornire un aggiornamento sulla situazione attuale.

I procedimenti riguardanti i suddetti insegnanti, incardinati dinanzi al T.A.R. del Lazio ed aventi ad oggetto il loro inserimento nelle Graduatorie Provinciali ad esaurimento e la conseguente collocazione nelle opportune fasce delle Graduatorie di Istituto, vedono ad oggi una serie di depennamenti dei docenti sopra indicati da parte degli Uffici scolastici a seguito di un orientamento negativo per tali categorie rispetto al loro ingresso nelle Gae.

Come già da noi paventato all'inizio delle azioni, i primi riscontri dei ricorsi, consistenti nei Decreti monocratici emessi dal T.A.R. Lazio, ed aventi ad oggetto l’inclusione, si badi, con riserva, dei docenti aventi i sopra indicati titoli nelle GAE e nelle GI, dovevano essere confermati con ordinanza collegiale in Camera di Consiglio. Tali provvedimenti, tuttavia, avrebbero potuto avere tanto esito positivo quanto, purtroppo, esito negativo considerando l'incertezza giurisprudenziale, in attesa della Plenaria, per gli insegnanti aventi i titoli di abilitazione all’insegnamento T.F.A., S.F.P., P.A.S. ed alcuni gruppi di I.T.P.

Per i procedimenti in questione, che si ricorda essere ancora pendenti dinanzi al T.A.R. Lazio, durante le udienze del 28 marzo 2017, ci orientavamo per un rinvio delle stesse, nell'attesa della riunione dell'Adunanza Plenaria, ed, a seguito di tale richiesta, le cause venivano conseguentemente anche cancellate dal ruolo. Ciò, onde evitare un rigetto delle istanze con conseguente condanna alle spese, come intervenuto per taluni contenziosi patrocinati da altri studi legali con sicura perdita del posto di lavoro e del punteggio sino a quel momento acquisito.

Ad oggi, nei confronti dei succitati docenti, vi sono unicamente Decreti cautelari del T.A.R. Lazio (Sez. III bis) di accoglimento delle loro istanze, benché non confermati in sede collegiale.

In virtù di ciò, molti Uffici Scolastici Regionali, sebbene attendendo la fine dell'anno scolastico, considerato il prioritario interesse dei discenti alla continuità didattica, onde evitare di arrecare grave pregiudizio alla attività formativa in corso e dunque consentendo ai nostri ricorrenti di finire almeno l'anno scolastico proseguendo almeno sino a fine anno nella ricezione della loro retribuzione, hanno provveduto a depennare molti docenti dalle GAE, proprio adducendo come motivazione che le cause risultavano cancellate dal ruolo.

Con riferimento ai contratti stipulati dai docenti, giova sottolineare che i medesimi continuano ad essere pienamente efficaci sino al loro termine, non essendo intercorsa alcuna pronunzia di rigetto. Inoltre, poiché il lavoro di insegnamento è stato correttamente svolto sino alla fine del corrente anno scolastico, i relativi punteggi debbono essere mantenuti e computati ai docenti, nonostante gli avvenuti depennamenti.

Al momento, restiamo in attesa della pronunzia dell'Adunanza Plenaria e, nelle more della stessa, stiamo provvedendo con le opportune diffide agli Uffici Scolastici, che hanno disposto il depennamento di alcuni ricorrenti.

Al fine di tutelare al meglio tali posizioni, rimettiamo in allegato il modello di un’ulteriore diffida individuale e adattabile da parte di ognuno di voi, in modo da poterla inoltrare agli Uffici Scolastici di riferimento, allo scopo di veder riconosciuto il punteggio per il servizio svolto a seguito dei contratti stipulati con riserva, invitando la Pubblica Amministrazione a rivedere le proprie posizioni in via di autotutela.

Invitiamo ad allegare il proprio decreto monocratico che ogni ricorrente dovrebbe rinvenire nelle proprie e-mail antecedenti. Qualora non riusciate a trovare detto provvedimento, potete consultare il seguente link, inserendo il Vostro proprio nominativo (cognome - nome), il nome del difensore (Avv. Michele Bonetti) e, nella prima pagina, dovrebbe comparire il provvedimento da allegare:

http://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/Ricerca/index.html?showadv=true&tipoRicerca=Provvedimenti

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 24 Jul 2017 15:37:09 +0000
NUOVA AZIONE PER OTTENERE L'AMMISSIONE IN GAE DEI SOGGETTI IN POSSESSO DI ABILITAZIONE CONSEGUITA TRAMITE LA LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA: RICORSO AL TAR AVVERSO IL D.M. 400/17 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1612-nuova-azione-per-ottenere-l-ammissione-in-gae-dei-soggetti-in-possesso-di-abilitazione-conseguita-tramite-la-laurea-in-scienze-della-formazione-primaria-ricorso-al-tar-avverso-il-d-m-400-17 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1612-nuova-azione-per-ottenere-l-ammissione-in-gae-dei-soggetti-in-possesso-di-abilitazione-conseguita-tramite-la-laurea-in-scienze-della-formazione-primaria-ricorso-al-tar-avverso-il-d-m-400-17 NUOVA AZIONE PER OTTENERE L'AMMISSIONE IN GAE DEI SOGGETTI IN POSSESSO DI ABILITAZIONE CONSEGUITA TRAMITE LA LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA: RICORSO AL TAR AVVERSO IL D.M. 400/17

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per tutti coloro che sono in possesso di abilitazione conseguita tramite la laurea in scienze della formazione primaria (SFP) che vogliono ottenere l’inserimento nelle GAE.

Gli interessati a tale azione dovranno procedere all’inoltro della domanda e seguire pedissequamente la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso di abilitazione conseguita tramite la laurea in scienze della formazione primaria (SFP).

 

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilare ogni campo, apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate.  

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta e corredata da apposito documento;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "inserimento in GAE 2017 – SFP").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “inserimento in GAE 2017 – SFP” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 – SFP”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 4 settembre 2017. (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Vi ricordiamo che entro l'8 luglio 2017 va inoltrata la domanda, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  uffgabinetto@postacert.istruzione.itdgpersonalescuola@postacert.istruzione.it) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

La domanda va inoltrata esclusivamente da quei soggetti che non sono nelle GAE con riserva e dunque da nuovi ricorrenti che chiedono l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Consigliamo caldamente di inoltrare la domanda considerando le diverse problematiche avute nel passato a livello processuale o in sede amministrativa per punteggi titoli etc.

Dunque Vi raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione della stessa (atto stragiudiziale che non spetta allo studio legale ma al singolo insegnante) precisiamo che diverse di queste problematiche in sede di ottemperanza sono sempre state risolte tuttavia nel Vostro interesse se siete ancora nei termini inoltrate tale modello anche come condizione di procedibilità.

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.
Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Wed, 14 Jun 2017 17:25:28 +0000
comunicazione importante per i soli ricorrenti in possesso di abilitazione PAS, TFA o laurea in SFP http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1537-comunicazione-importante-per-i-soli-ricorrenti-in-possesso-di-abilitazione-pas-tfa-o-laurea-in-sfp http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1537-comunicazione-importante-per-i-soli-ricorrenti-in-possesso-di-abilitazione-pas-tfa-o-laurea-in-sfp comunicazione importante per i soli ricorrenti in possesso di abilitazione PAS, TFA o laurea in SFP

Gentili ricorrenti,

a seguito dell’accoglimento con decreto cautelare dei ricorsi per l’inserimento in GAE, necessitiamo di alcune informazioni circa l’effettivo inserimento in graduatoria e l’eventuale stipula di contratti.

Come noto il Giudice Amministrativo, dopo un primo orientamento positivo concretizzatosi nell’accoglimento di numerosi decreti, per le situazioni degli abilitati TFA, PAS e per i laureati in Scienze della Formazione Primaria, ha proceduto in sede camerale alla revoca dei provvedimenti concessi su ricorsi di altri legali.

La situazione è estremamente delicata e, all’udienza in camera di consiglio che si terrà in data 17 gennaio 2017, insisteremo per la conferma dei decreti emessi con particolare riguardo ai soggetti che, in forza degli stessi, hanno già proceduto alla stipula di contratti in virtù dell’immissione nelle GAE.

Per questo motivo chiediamo ai ricorrenti abilitati TFA, PAS o laureati in Scienze della Formazione Primaria, una integrazione dei dati compilando il form al seguente link http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php?option=com_rsform&view=rsform&formId=7.

Vi invitiamo ad effettuare la compilazione con la massima attenzione, UNA SOLA VOLTA ed a caricare i file richiesti.

La compilazione del form deve avvenire entro e non oltre il giorno 4 gennaio 2017.

Con l’occasione Vi porgiamo i migliori auguri di buone feste.

Avv. Michele Bonetti

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Fri, 23 Dec 2016 09:45:44 +0000
PROROGA ADESIONI DEI RICORSI COLLETTIVI PER L’INSERIMENTO IN GAE PER GLI ABILITATI PAS, ABILITATI TFA E PER I NUOVI LAUREATI IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1483-proroga-adesioni-dei-ricorsi-collettivi-per-l-inserimento-in-gae-per-gli-abilitati-pas-abilitati-tfa-e-per-i-nuovi-laureati-in-scienze-della-formazione-primaria http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1483-proroga-adesioni-dei-ricorsi-collettivi-per-l-inserimento-in-gae-per-gli-abilitati-pas-abilitati-tfa-e-per-i-nuovi-laureati-in-scienze-della-formazione-primaria PROROGA ADESIONI DEI RICORSI COLLETTIVI PER L’INSERIMENTO IN GAE PER GLI ABILITATI PAS, ABILITATI TFA E PER I NUOVI LAUREATI IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Proroga delle adesioni per i ricorsi collettivi per l'inserimento in GAE per gli abilitati PAS, abilitati TFA e per i nuovi laureati in Scienze della Formazione Primaria.

Per aderire sarà necessario inoltrare tutta la documentazione entro e non oltre il 15 settembre 2016 (data di ricezione della documentazione da parte dello studio).

Anche per tali categorie, che riteniamo non essere sufficientemente rappresentate, il Decreto Ministeriale n. 495/2016 di recente pubblicazione riapre i termini per presentare ricorso per l’inserimento in GAE. Conosciamo perfettamente la giurisprudenza negativa, o comunque ondivaga, della Magistratura sul punto; tuttavia riteniamo che sia doveroso intervenire anche per i docenti neo-abilitati, in un certo senso “abbandonati” da alcune strutture di rappresentanza, da determinati sindacati che comunque tacciono la reale situazione giurisprudenziale in merito. Per iniziare ad incrinare la roccia del muro delle GAE anche per tali categorie, così come fu per il ricorso per i diplomati magistrali dove con l’ADIDA e La Voce dei Giusti mettemmo in discussione il sistema, bisogna iniziare con ricorsi collettivi e individuali.

Per questo motivo, insieme alle associazioni ADIDA e MIDA, proponiamo un ricorso collettivo al costo di € 50,00, somma che include tutte le spese di primo grado e gli onorari degli avvocati.

 

Per aderire sarà necessario inoltrare entro e non oltre il 15 settembre 2016 (data di ricezione della documentazione da parte dello studio):

- Procura compilata e sottoscritta in originale.

- Copia del documento di identità.

- Copia del bonifico effettuato.

La documentazione dovrà essere inoltrata a mezzo raccomandata a.r  (1) con ricevuta di ritorno all’indirizzo:

Studio Legale Bonetti & Delia

via San Tommaso d’Aquino 47 – 00136 – Roma

Ogni busta dovrà contenere una sola adesione.

Tutta la documentazione dovrà essere inoltrata anche a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it
Sulla busta e nell’oggetto della email dovrete scrivere “RICORSO GAE 2016 + TIPOLOGIA DI RICORSO” (Es. RICORSO GAE 2016 + TFA).

Al fine di perfezionare l’adesione al ricorso dovrete OBBLIGATORIAMENTE compilare il seguente FORM  http://goo.gl/forms/108vscBG8D0ccTQg1

Il costo del ricorso, come anticipato, è di euro 50,00 da versarsi alle coordinate allegate. Nella causale del bonifico dovrete scrivere “RICORSO GAE 2016 + NOME DEL RICORRENTE + TIPOLOGIA DI RICORSO” (es. RICORSO GAE 2016 RICORRENTE MARIO ROSSI + TFA).

ATTENZIONE: QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 05 Sep 2016 09:38:32 +0000
Il T.A.R. Lazio accoglie i nostri primi ricorsi per l'accesso al concorso docenti 2016 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1420-il-t-a-r-lazio-accoglie-i-nostri-primi-ricorsi-per-l-accesso-al-concorsone http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1420-il-t-a-r-lazio-accoglie-i-nostri-primi-ricorsi-per-l-accesso-al-concorsone Il T.A.R. Lazio accoglie i nostri primi ricorsi per l'accesso al concorso docenti 2016

A poche ore dalla chiusura delle iscrizioni al concorsone della scuola che mira ad immettere in ruolo oltre 60.000 nuovi insegnanti, il T.A.R. Lazio accoglie il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ed ordina al MIUR di far partecipare alla prova anche quei docenti che il bando di concorso e la cosiddetta Legge de "La Buona Scuola" avevano escluso. Si tratta dei primi accoglimenti su categorie distinte di docenti esclusi dalla partecipazione.
L'obiettivo di Viale Trastevere era evidentemente volto a ridurre la platea dei partecipanti impedendo anche la mera presentazione della domanda a tutti i docenti non in possesso dell'abilitazione seppur spesso assunti quali supplenti dalle Graduatorie di Istituto e quindi già da tempo nel mondo della scuola o ancora escludendo chi già ha un posto a tempo indeterminato. Per costoro, in particolare, il MIUR ha deciso che avendo già un posto in scuola statale non v'è spazio per una nuova assunzione e, quindi, per un loro miglioramento professionale. Tali fini, secondo i legali, avrebbero dovuto essere espressamente previsti dal legislatore e da esso perseguiti con i diversi strumenti già in passato ampiamente utilizzati allo scopo (immissioni in ruolo ex lege, concorsi riservati, riserve nei concorsi pubblici), ciò che nella specie non è avvenuto assistendosi ad una vera e propria segregazione nei confronti di tali soggetti. Per altri soggetti, in possesso del diploma magistrale ad indirizzo sperimentale linguistico, nonostante le nostre vittorie sul riconoscimento del valore abilitante del titolo a partire dal 2013, il MIUR ha continuato a disconoscerne il valore nonostante le sconfitte subite durante il precedente "concorsone".
Il T.A.R. ha quindi consentito con provvedimenti di urgenza di presentare la domanda di partecipazione alle prove e di presentarsi agli esami stessi. 
Il Collegio deciderà i primi giudizi pilota già in data 7 aprile quando però sarà preclusa la possibilità per chi non ha inviato la domanda di partecipazione in formato cartaceo di provvedervi. I legali ed Adida consigliano, in tal senso, di inviare la domanda di partecipazione in forma cartacea entro le 14 di oggi.
Saranno oltre 20.000 i ricorrenti che hanno tentato la strada del T.A.R. per ottenere di poter partecipare, ad armi pari, ad un concorso che, secondo l'art. 1 del Regolamento sull'accesso al pubblico impiego deve avvenire “per concorso pubblico aperto a tutti”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Wed, 30 Mar 2016 08:29:03 +0000
RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER L'INSERIMENTO IN GAE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1244-ricorso-al-giudice-del-lavoro-per-linserimento-in-gae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1244-ricorso-al-giudice-del-lavoro-per-linserimento-in-gae RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER L'INSERIMENTO IN GAE

Carissimi,

sono ormai diversi anni che il nostro studio, insieme alle associazioni di categoria, si batte per i diritti di tutti i precari della scuola portando avanti le più svariate campagne: dall’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento e d’istituto fino al riconoscimento del valore abilitante del diploma magistrale; una battaglia durata oltre 15 anni e che si sta concludendo con la vittoria degli insegnanti.

E’ stata una lotta lunga e piena di ostacoli, una strada tutta in salita duramente segnata da rigetti, diritti negati e ingiustizie, ma le guerre non si vincono fermandosi alle prime sconfitte, bensì rialzando la testa e ripartendo con lo sguardo volto ancora più lontano. Perciò siamo ripartiti ogni volta, dopo ogni rigetto e dopo ogni porta chiusa, proponendo nuovi ricorsi e nuove class action, fino a guidare un vero e proprio esercito di insegnanti che insieme hanno lottato contro ogni singolo D.M. lesivo dei loro diritti, sia sul piano personale che professionale.

Ora, in quello che spero sia l’epilogo di una delle più vergognose pagine del precariato in Italia, possiamo dire di aver finalmente raggiunto il nostro obiettivo.

Già nel marzo del 2014 il Consiglio di Stato aveva accolto l’istanza, patrocinata dal nostro studio, di più di duecento docenti diplomati magistrali prima del 2002 che impugnavano il D.M. del 2011 di aggiornamento delle graduatorie d’istituto richiedendo di essere ammessi in II fascia anziché in III. Nel provvedimento dell’illustre Collegio si leggeva che “è illegittimo il D.M. n. 62 del 2011, nella parte in cui non parifica ai docenti abilitati coloro che abbiano conseguito entro l’anno 2001-2002 la c.d. abilitazione magistrale, inserendoli nella III fascia della graduatoria di istituto e non nella II fascia. La disposizione è affetta da evidente eccesso di potere, in quanto contrastante con tutte le disposizioni di legge e di rango secondario, che sanciscono la natura abilitante del titolo conseguito negli istituti magistrali a seguito di regolare corso di studio. In altri termini, prima dell’istituzione della laurea in Scienza della formazione, il titolo di studio attribuito dagli istituti magistrali al termine di corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale e dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali di istituto magistrale (per la scuola dell’infanzia) o al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale (per la scuola primaria) dovevano considerarsi abilitanti, secondo l’art. 53 R.D. 6 maggio 1923, n. 1054, in combinato disposto con l’art. 197 d.l. 16 aprile 1994, n. 297”.

All’epoca avevamo proseguito in ogni sede con il tentativo di estendereerga omnesgli effetti di tale riconoscimento, fino a quandoil MIUR, in una nota resa pubblica, ha comunicato che “la Direzione Generale per il personale scolastico ha trasmesso all'ufficio legislativo lo schema di Decreto del Presidente della Repubblica che, in esecuzione del parere del Consiglio di Stato n. 3813/13 (e non 4929/2012 che è il numero dell’affare) prevede, per i docenti in possesso del diploma di maturità Magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, la possibilità di inserimento nella  II fascia delle graduatorie di circolo e di istituto della scuola dell'infanzia e primaria”. I diplomati magistrali perciò ottennero quanto dovuto, dopo essere stati relegati per anni nel limbo di una fascia di reclutamento senza sbocchi e non di loro pertinenza.

Oggi il Consiglio di Stato, dopo diverse pronunce cautelari intervenute nei mesi scorsi, si è espresso con sentenza ammettendo definitivamente un gruppo di docenti diplomati magistrali nelle GAE. Detta sentenza, pubblicata in data 16 aprile 2015, scioglie i punti nodali della questione e, difatti, si legge che non sembra “esservi dubbio alcuno che i diplomati magistrali con il titolo conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, al momento della trasformazione delle graduatorie da permanenti ad esaurimento, fossero già in possesso del titolo abilitante. Il fatto che tale abilitazione sia stata riconosciuta soltanto nel 2014, a seguito della pronuncia del Consiglio di Stato, non può impedire che tale riconoscimento abbia effetti ai fini dell'inserimento nelle citate graduatorie riservate ai docenti abilitati in quanto tali” e continua affermando che “i criteri fissati dal decreto ministeriale n. 235/2014, nella parte in cui hanno precluso ai docenti muniti del diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, l'inserimento nelle graduatorie provinciali permanenti ora ad esaurimento, sono illegittimi e vanno annullati”.

Alla luce di questi fatti, dunque, stiamo organizzando dei ricorsi al Giudice del Lavoro per l'ottenimento dell'immediata immissione nelle c.d. GAE e valuteremo l'opportunità di agire anche ex art. 700 c.p.c., ovvero attraverso dei ricorsi che vengono inoltrati d'urgenza e che vengono definiti in tempi celeri.

Abbiamo ritenuto di non agire al Tar del Lazio o dinanzi agli altri organi amministrativi poichè, a nostro avviso, i tempi tecnici per proporre ricorso sono ormai scaduti.

Andranno fatte delle azioni di natura individuale e/o semi collettiva sui Tribunali del Lavoro locali ed a mio avviso è irrilevante aver predisposto o meno la domanda di ingresso nelle GAE, anche alla stregua di quanto statuito dal Consiglio di Stato in sede di merito nonché valutando la tardività della stessa. Tuttavia, qualora fosse già stata inoltrata a tempo debito, vi invitiamo a segnalarcelo ed a produrla in copia.

Il ricorso sarà rivolto a tutte le categorie di docenti che vogliono ottenere l’ammissione nelle GAE, tuttavia è particolarmente direttoalle categorie dei docenti Diplomati magistrali ante 2001-2002, per i laureati in Scienze della Formazione Primaria e per i Depennati e Congelati Siss.

Coloro che richiedono, invece, la stabilizzazione a seguito di tre anni di servizio sono invitati a cliccare al seguente link  ed a seguire la procedura.

COSTI DELL’AZIONE: il costo dell’azione legale è di euro 1000,00 omnicomprensivi oltre spese legali che saranno eventualmente liquidate.

 

ISTRUZIONI PER L'ADESIONE:

La procedura diadesione al ricorso si compone di 3 fasi tutte strettamente necessarie. La invitiamo, pertanto, a leggere con attenzione quanto segue ed a rispettare tutti i passaggi.

Primo passo - Cosa c’è in allegato e cosa farne:

In allegato troverà una procura e le coordinate bancarie sulle quali effettuare il bonifico.

  1. La procura: apra l'allegato "procura" e stampi il file 2 volte. Compili e firmi tutte e due le copie.
  2. Conferimento di incarico professionale: apra l’allegato “Conferimento di incarico professionale” lo stampi, compili e firmi.
  3. Coordinate bancarie: Il versamento da effettuare per tale ricorso è di euro 1000,00.

Relativamente alla causale del versamento La preghiamo di scrivere: "RICORSO GDL 2015 PER L’INSERIMENTO IN GAE + NOMINATIVO DEL RICORRENTE ".

 

Secondo passo - l'invio della documentazione in formato elettronico:

Tutta la documentazione utile va inviata sia via e-mail sia via posta con raccomandata con ricevuta di ritorno.

Cosa inviare via Mail:

1. Una fotocopia della procura compilata e firmata.

2. Una fotocopia di un Suo documento di identità.

3. Una fotocopia dell'avvenuto versamento.

4.Conferimento di incarico professionale sottoscritto in originale.

5. Copia della domanda di inserimento in GAE (se presentata).

6. Copia dell'ultimo contratto di lavoro.

7. Una nota in cui specifica le sue classi di insegnamento ed i relativi punteggi.

ATTENZIONE: L'OGGETTO DELLA MAIL DEVE ESSERE "RICORSO GDL 2015 PER L’INSERIMENTO IN GAE OLTRE AL NOMINATIVO DEL RICORRENTE";

ATTENZIONE: L'INDIRIZZO MAIL E' info@avvocatomichelebonetti.it 

Terzo passo - la spedizione a mezzo del servizio postale:

LA DOCUMENTAZIONE VA SPEDITA CON RACCOMANDATA A/R

ATTENZIONE: SULLA BUSTA VA SCRITTO: "RICORSO GDL 2015 PER L’INSERIMENTO IN GAE OLTRE AL NOMINATIVO DEL RICORRENTE ".

L'INDIRIZZO A CUI INVIARE IL PLICO E': "AVV. MICHELE BONETTI & PARTNERS - VIA SAN TOMMASO D'AQUINO 47, 00136 ROMA".

 

Cosa spedire via posta:

1. Due originali della procura compilate e firmate.

2. Una fotocopia di un Suo documento di identità.

3. Conferimento di incarico professionale sottoscritto in originale.

4. Una fotocopia dell'avvenuto versamento.

5. Copia della domanda di inserimento in GAE (se presentata).

Copia dell'ultimo contratto di lavoro.

7. Una nota in cui specifica le sue classi di insegnamento ed i relativi punteggi.

ATTENZIONE: COMPILARE I DOCUMENTI IN STAMPATELLO E SCRITTURA LEGGIBILE.

 

Sempre fiero di rappresentarVi e difenderVi!

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 23 Jun 2015 18:57:58 +0000
Inserimento in GAE: la documentazione deve pervenire entro e non oltre il 20 luglio 2014 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/844-inserimento-in-gae-la-documentazione-deve-pervenire-entro-e-non-oltre-il-20-luglio-2014 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/844-inserimento-in-gae-la-documentazione-deve-pervenire-entro-e-non-oltre-il-20-luglio-2014 Inserimento in GAE: la documentazione deve pervenire entro e non oltre il 20 luglio 2014

Esclusi dalle GAE? Avete presentato domanda di inclusione entro il 17 maggio, ma non avete ancora aderito al ricorso? E' in scadenza il ricorso straordinario al

Presidente della Repubblica!

Se avete presentato la domanda di inclusione, in particolar modo quella all'UST, la più importante, è possibile aderire al nostro ricorso, in base alle seguenti indicazioni:

 


CHI PUO' RICORRERE:

1) I diplomati magistrali ante 2001/2002. 

2) I laureati ( e laureandi) in scienze della formazione primaria post 2008

3) Gli abilitati TFA

4) Gli abilitati e abilitandi PAS

5) I vincitori del Concorsone che sono risultati idonei ma non immessi in ruolo

6) Chi è stato depennato dalle GAE e non ha potuto reinserirsi


Per aderire bisogna spedire  ENTRO E NON OLTRE IL 20 LUGLIO 2014 con raccomandata 1 (celere) la seguente documentazione:


-- Copia della domanda di inclusione in GAE e copia delle ricevute di spedizione (nel caso della raccomandata) o frontespizio protocollato dell'UST o dal MIUR.

-- Procura (IN ALLEGATO)

 copia di un documento di identità valido e copia del codice fiscale

 copia del versamento effettuato di € 100,00 (COORDINATE IN ALLEGATO)

 

all'indirizzo :

 

 
Avv. Michele Bonetti

 

Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners

 

Via S. Tommaso D'Aquino 47

 

Roma 00136
 
Il plico, contenente la documentazione indicata, dovrà riportare in stampatello maiuscolo "GAE PDR - titolo di abilitazione- " (Es. GAE PDR MAGISTRALE)

Per ogni informazione Vi preghiamo di inviare una e-mail all'indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it


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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) News Tue, 15 Jul 2014 07:55:12 +0000