Visualizza articoli per tag: vittoria al TAR http://avvocatomichelebonetti.it Mon, 23 Sep 2019 13:56:26 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it VITTORIA ANAC SULLA VICENDA DEI SERVIZI IDENTICI NELLE GARE DI FORNITURA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1944-vittoria-anac-sulla-vicenda-dei-servizi-identici-nelle-gare-di-fornitura http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1944-vittoria-anac-sulla-vicenda-dei-servizi-identici-nelle-gare-di-fornitura VITTORIA ANAC SULLA VICENDA DEI SERVIZI IDENTICI NELLE GARE DI FORNITURA

Gli Avvocati Michele Bonetti Santi Delia e, founders dell’omonimo Studio Legale, hanno ottenuto l’archiviazione del procedimento amministrativo-sanzionatorio avviato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione nei confronti di Metalplex S.p.a.

La procedura sanzionatoria, originata a seguito di segnalazione da parte della stazione appaltante Provincia autonoma di Trento, mirava a far chiarezza sulla presunta mancata osservanza delle regole che sovrintendono alle procedure di aggiudicazione e nella specie sulla annosa questione relativa alla distinzione tra servizi identici ed analoghi in materia di forniture arredi.

La stazione appaltante faceva pervenire all’Autorità segnalazione con la quale denunciava l’asserita mendacità delle dichiarazioni rese da Metalplex con riferimento ai propri servizi analoghi dichiarati che, secondo la stessa appaltante, non risulterebbe conformi alla lex specialis. Più in particolare, secondo la P.A. chi fornisce beni ed arredi per comunità, quali letti, armadi, cassiettiere, etcc per Uffici pubblici, ospedali o l’Esercito italiano, non dimostrerebbe di svolgere servizi analoghi ai fini della partecipazione ad una gara ove, tali arredi, sarebbero destinati a residenze universitarie.

Gli Avv.ti Bonetti e Delia, prima in sede di produzioni difensive, poi in occasione dell’audizione disposta dall’Autority, sono riusciti a dimostrare la differenza corrente tra i due concetti di analogia di servizi ed identicità, differenza che la stazione appaltante sembrava voler bypassare.

La decisione dell’ANAC rappresenta una bussola importante per una sterminata casistica di gare su cui analoghi dubbi potrebbero porsi.

L’Anac, in particolare, nel ritenere fondata la prospettazione dei legali, ha chiarito (richiamando il Consiglio di Stato n. 3220/2014),  che «la locuzione “servizi analoghi” non s’identifica con “servizi identici”, poiché la prima formula implica la necessità di ricercare elementi di similitudine tra i servizi presi in considerazione, che possono scaturire solo dal confronto tra le prestazioni oggetto dell’appalto da affidare e le prestazioni oggetto dei servizi indicati dai concorrenti al fine di dimostrare il possesso della capacità tecnica o economico-finanziaria richiesta dal bando».

Deve dunque ritenersi, in via generale, che, nel caso in cui il bando imponga di dimostrare di aver prestato, nel triennio precedente, servizi analoghi a quelli richiesti dallo stesso disciplinare di gara, il requisito dell’analogia, differenziandosi dal concetto di “identicità”, risulta rispettato anche quando, in via esemplificativa, la società abbia, in anni pregressi, fornito arredi per uffici od ospedali, e la prestazione richiesta dal bando riguardi la fornitura di arredi destinati ad alberghi o residenze collettive, quali studentati o caserme.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 15 Apr 2019 07:46:14 +0000
IL TAR DEL LAZIO AMMETTE TUTTI I RICORRENTI ALLE SUCCESSIVE PROVE PER L’ASSUNZIONE DI 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1936-il-tar-del-lazio-ammette-tutti-i-ricorrenti-alle-successive-prove-per-l-assunzione-di-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1936-il-tar-del-lazio-ammette-tutti-i-ricorrenti-alle-successive-prove-per-l-assunzione-di-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato IL TAR DEL LAZIO AMMETTE TUTTI I RICORRENTI ALLE SUCCESSIVE PROVE PER L’ASSUNZIONE DI 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO.

In data 7 maggio si sono tenute le prime udienze cautelari collegiali innanzi al TAR del Lazio, aventi ad oggetto lo scorrimento della graduatoria per il concorso della Polizia di Stato 2017, scorrimento effettuato in base ai nuovi criteri dettati dalla legge n.12/2019, provvedimento a cui il Governo ha posto la fiducia.
Il TAR del Lazio, accogliendo tutti i ricorsi dello Studio Legale Bonetti & Delia, ha ammesso gli idonei della prova scritta alle prove successive, statuendo l’illegittimità dello scorrimento effettuato sui nuovi criteri selettivi applicati retroattivamente.
Trattasi dei primi provvedimenti collegiali emessi, ad oggi, dal Giudice Amministrativo.
Attualmente i nostri ricorrenti sono gli unici che potranno partecipare alle prove fisiche, come calendarizzate dal Ministero in virtù di provvedimenti espressi in sede collegiale.
“Tramite una legge successiva il Ministero ha modificato i criteri di selezione per un concorso bandito più di due anni addietro, cambiando in maniera illegittima la graduatoria della prova scritta in maniera del tutto immotivata e creando così gravissime disparità di trattamento al punto tale che soggetti con punteggi superiori si sono visti scavalcare da coloro che si collocavano in posizione deteriore”, dichiara l’Avv. Michele Bonetti unitamente all’Avv. Santi Delia. “Si tratta di una battaglia giudiziaria che potrebbe non finire qua; vedremo se ricorreranno in appello reiterando l’ingiustizia perpetrata, ma intanto i nostri ricorrenti parteciperanno alle prove. Siamo sicuri che vi è stata un’ingiustizia per mano di una legge statale e proseguiremo nel merito a tutelare i nostri assistiti. Questi ragazzi avevano partecipato ad un bando che prevedeva un limite di età di 30 anni e hanno svolto con esito positivo la prima e determinante prova. Poi con una legge dello stato hanno cambiato in corsa le regole del gioco escludendoli di fatto inserendo il limite di età di 26 anni addirittura odierno e con il paradosso che molti di loro all’epoca della presentazione della domanda possedevano tale requisito.”

La decisione del TAR Lazio, in ogni caso, andrà confermata in sede di merito, ma ad oggi trattasi di una importante vittoria che coinvolge oltre 1800 persone ed eviterà ingenti risarcimenti danni in capo allo Stato.

In allegato trovate i provvedimenti vittoriosi, resi dal TAR del Lazio.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 08 May 2019 23:45:04 +0000
CONCORSO STRAORDINARIO INFANZIA E PRIMARIA: T.A.R. LAZIO (FORSE) CI RIPENSA. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1912-concorso-straordinario-infanzia-e-primaria-t-a-r-lazio-forse-ci-ripensa http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1912-concorso-straordinario-infanzia-e-primaria-t-a-r-lazio-forse-ci-ripensa CONCORSO STRAORDINARIO INFANZIA E PRIMARIA: T.A.R. LAZIO (FORSE) CI RIPENSA.

Come è noto il TAR del Lazio, nella giornata di sabato 16/2, ha pubblicato una sentenza, riferita a ricorsi proposti da altri legali, con la quale ha riassunto complessivamente l’intera questione del concorso straordinario rigettando ogni domanda volta all’ammissione e ritenendo legittimo il requisito del servizio biennale.

Tale posizione è stata poi confermata anche alla successiva camera di consiglio riferendola ad alcuni nostri contenziosi.

Avverso tali decisioni abbiamo immediatamente proposto appello e, verosimilmente già alla camera di consiglio del 21/3, sapremo la posizione del Consiglio di Stato.

Frattanto, tuttavia, all’esito dell’udienza del 6/3, abbiamo ottenuto, per primi in Italia, delle timide aperture per alcune categorie di docenti:

– coloro che non possedevano i requisiti dei 2 anni per problemi formali e per l'assenza di pochi giorni o comunqu per l'interruzione delle proprie supplenze. 

Nello specifico, la docente prendeva servizio presso un Istituto Scolastico dal 18 gennaio al 13 febbraio del 2017, per poi riprenderlo il giorno 15 febbraio 2017 sino al 9 giugno 2017. L’interruzione del servizio per un solo giorno, il 14 febbraio 2017, è derivata da esigenze proprie della P.A., nella specie, dal passaggio della docente presso un differente Istituto Scolastico. Tale gap contrattuale è stato la causa del mancato computo di una annualità delle due necessarie per raggiungere il requisito del servizio ai fini della partecipazione alla selezione. La scelta amministrativa ha perciò penalizzato la docente, precludendole la possibilità di concorrere alla selezione, pur avendo, la stessa, svolto nel medesimo anno scolastico più giorni di servizio. Il T.A.R. ha consentito alla ricorrente la partecipazione alla procedura selettiva di carattere straordinario http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1905-concorso-straordinario-ammessa-alle-prove-una-ricorrente-esclusa-in-virtu-di-una-interpretazione-costituzionalmente-orientata-e-senza-rimessione-alla-corte-costituzionale in allegato troverete il provvedimento;

– coloro che  possiedano il requisito dei due anni ma in scuole comunali anzichè statali. Sul punto il TAR ha rinviato al 2 aprile imponendo al MIUR di relazionare al fine di comprendere le ragioni dell’esclusione,https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=tar_rm&nrg=201900251&nomeFile=201903034_08.html&subDir=Provvedimenti

– coloro che  possediano il requisito dei due anni di servizio ma quali insegnanti di religione e non con servizio specifico curriculare. Sul punto il TAR ha rinviato al 2 aprile imponendo al MIUR di relazionare al fine di comprendere le ragioni dell’esclusione, https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=tar_rm&nrg=201900234&nomeFile=201903016_08.html&subDir=Provvedimenti

– coloro che non  possiedono il diploma magistrale ma il titolo di educatori. Sul punto ha rinviato al 7 maggio in sede di udienza pubblica.

Nelle more della trattazione dell’appello al Consiglio di Stato e della decisione della Corte Costituzionale sul FIT della secondaria, i cui principi potrebbero avere incidenza diretta anche su questo contenzioso, a fronte di una netta chiusura manifestata dal T.A.R. sui contenziosi proposti da altri legali, non possiamo che accogliere positivamente queste timide aperture.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 07 Mar 2019 12:11:31 +0000
FIT: arriva il primo Si del TAR. Dentro in 500. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1782-fit-arriva-il-primo-si-del-tar-dentro-in-500 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1782-fit-arriva-il-primo-si-del-tar-dentro-in-500 FIT: arriva il primo Si del TAR. Dentro in 500.

Dal Fit, il concorso semplificato con sola prova orale per insegnare alle medie ed alle superiori, riservato agli abilitati, sono stati esclusi i Dottori di ricerca nonostante il loro titolo sia apicale nel nostro sistema di istruzione.

Ma non si tratta della prima esclusione. Già nel 2016, nel concorso voluto dalla Buona scuola di Renzi e della Giannini, i dottori di ricerca avevano subito la stessa esclusione.

Per la prima volta in quel contesto, gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia hanno accettato l'incarico di assistere oltre 3.000 giovani in possesso del Dottorato di ricerca, al fine di ottenere il giusto riconoscimento di tale titolo di studio da spendere nel mondo dell'insegnamento scolastico.

Oggi è arrivato il primo accoglimento per un gruppo pilota di quasi 500 dottori di ricerca accuratamente selezionati in ragione di specifiche peculiarità della loro storia. Nei prossimi giorni, ed in tempo utile per la partecipazione alle prove, verranno trattati anche tutti gli altri ricorsi.

Si tratta del primo riconoscimento in assoluto verso questa categoria di docenti ottenuta attraverso un'azione collettiva e che consentirà di partecipare alla prova concorsuale.

Le adesioni per i Dottori di ricerca sono, allo stato, ancora aperte.

Per maggiori informazioni circa la “fase transitoria” potete consultare le nostre FAQ http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1772-faq-sulla-fase-transitoria-del-fit

Per tutte le altre categorie, anche al fine dell’adesione all’azione, è necessario seguire pedissequamente le modalità riportate nel seguente link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1744-fit-aperte-le-adesioni-al-ricorso

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 26 Mar 2018 08:31:00 +0000
DOCENTI ITP: IL TAR DEL LAZIO CAMBIA ORIENTAMENTO E ACCOGLIE NUOVAMENTE I RICORSI ITP CONDANNANDO ALLE SPESE IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1779-docenti-itp-il-tar-del-lazio-cambia-orientamento-e-accoglie-nuovamente-i-ricorsi-itp-condannando-alle-spese-il-ministero-dell-istruzione http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1779-docenti-itp-il-tar-del-lazio-cambia-orientamento-e-accoglie-nuovamente-i-ricorsi-itp-condannando-alle-spese-il-ministero-dell-istruzione DOCENTI  ITP: IL TAR DEL LAZIO CAMBIA ORIENTAMENTO E ACCOGLIE NUOVAMENTE  I RICORSI ITP CONDANNANDO ALLE SPESE IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE.

 

Dopo un mutamento giurisprudenziale sfavorevole ai ricorrenti ITP, ad onor del vero dettato anche da profili di tardività, il TAR del Lazio conferma nuovamente le nostre tesi che da sempre  ha portato all’accoglimento dei ricorsi tempestivamente avanzati per conto dell’ADIDA e del MIDA, con il patrocinio degli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Con sentenza di merito pubblicata nel pomeriggio del 19 marzo, il TAR del Lazio accoglie i ricorsi degli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, annullando l’art. 2 e 4 bis del D.M. del 1 giugno 2017 n. 374 con conseguente  condanna del Ministero alle spese del processo per oltre 2.000,00 euro.

“ La nostra è una battaglia per tutti i docenti ITP e per il loro inserimento nella II fascia delle graduatorie d’istituto”.

- A parlare è l’avv. Michele Bonetti patrocinatore per conto dell’ADIDA e MIDA, insieme al collega Santi Delia, di migliaia di docenti ITP -.

“ Con questa sentenza si apre nuovamente la strada sui ricorsi per l’accesso alla fase transitoria del cosiddetto FIT per cui le adesioni scadono in data 22 marzo e a cui si può aderire seguendo le istruzioni al seguente link: http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1745-fit-ricorso-per-gli-itp.

Si allega la sentenza vittoriosa con condanna alle spese del Ministero. 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 19 Mar 2018 15:54:49 +0000
Specializzazioni mediche. TAR LAZIO: MIUR immatricoli i neo abilitati vincitori di concorso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1778-specializzazioni-mediche-tar-lazio-miur-immatricoli-i-neo-abilitati-vincitori-di-concorso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1778-specializzazioni-mediche-tar-lazio-miur-immatricoli-i-neo-abilitati-vincitori-di-concorso Specializzazioni mediche. TAR LAZIO: MIUR immatricoli i neo abilitati vincitori di concorso

Il T.A.R. Lazio, accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, ha sospeso il bando per l'ammissione alle scuole di specializzazioni mediche nella parte in cui escludeva dalla concreta possibilità di ottenere una borsa di studio i medici che avrebbero conseguito nel mese di febbraio 2018 l'abilitazione "e, per l’effetto, il ricorrente – pacificamente ormai in possesso dell’abilitazione, da ultimo conseguita (come riferito nell’odierna camera di consiglio) – dovrà essere immediatamente ammesso alla Scuola di specializzazione da lui prescelta, risultando la perdurante disponibilità di borse rimaste scoperte".

Si tratta, dopo gli accoglimenti del mese di dicembre da confermare dopo l'abilitazione e per i quali si attende a giorni l'esito, del primo accoglimento in Italia all'esito di un ricorso proposto da uno specializzando DOPO LA CELEBRAZIONE DELLA PROVA.

Secondo il Ministero, infatti, la clausola del bando impeditiva della partecipazione dei non abilitati doveva essere immediatamente impugnata senza attendere l'esito della selezione. Gli Avvocati Delia e Bonetti, in difesa di un brillante medico che aveva omesso di partecipare al ricorso collettivo proposto in precedenza, hanno invece dimostrato che si trattava di una clausola di esclusione atipica che poteva essere impugnata unitamente al provvedimento di approvazione della graduatoria con contestuale comminatoria di esclusione.

Secondo il T.A.R. "considerato che, ad un primo sommario esame tipico della presente fase cautelare, premessa la non fondatezza dell’eccezione di tardività sollevata dalla difesa erariale, il ricorso ed i motivi aggiunti appaiono nel merito assistiti da apprezzabili profili di fumus boni iuris, dovendosi qui richiamare le conclusioni cui la Sezione è giunta con le ordd. nn. 1085 e 1086 del 2018, concernenti la medesima fattispecie, in punto di manifesta irragionevolezza e contraddittorietà degli atti ministeriali con riguardo alla tempistica fissata per l’avvio delle attività didattiche delle scuole di specializzazione e per il conseguimento del presupposto titolo di abilitazione all’esercizio della professione medica".

Il contenzioso nasce dal ritardo maturato, tra le polemiche di associazioni e giovani medici, con il quale il MIUR ha adottato il nuovo Regolamento spostando di diversi mesi il bando di ammissione. Il concorso fu poi celebrato nel mese di novembre 2017 e la graduatoria approvata il 4 dicembre successivo.

I legali hanno messo in evidenza la contraddittorietà e il mancato coordinamento tra il Regolamento 10 agosto 2017, n. 130 che, ammette a partecipare al concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione in medicina tutti i laureati alla data di presentazione della domanda e l'Ordinanza ministeriale del marzo 2017 sulle sessioni di abilitazione. Nonostante l'esistenza di clausola (quella del Regolamento) ampliativa delle normali facoltà concesse ai partecipanti ad un concorso che, di regola, devono possedere i requisiti al momento di presentazione della domanda, la concreta impossibilità di ottenere l'abilitazione entro il 29/12/2017 ha reso impossibile il verificarsi di tale beneficio.

Decine di concorrenti, non ancora abilitati, dunque, nonostante i punteggi stellari ottenuti, sono poi stati scavalcati da soggetti con punteggi più bassi e rispetto ad essi scartati.

Il mancato coordinamento è dovuto al fatto che il Regolamento n. 130 è stato adottato con mesi di ritardo ed il termine, dallo stesso imposto, di bandire il concorso entro maggio 2017 non è stato rispettato.

"Il giudizio", commenta l'Avvocato Bonetti, "non inciderà sui soggetti abilitati che hanno ottenuto il posto. Abbiamo già verificato, difatti, che grazie ai posti vacanti residuati per rinunce sopravvenute l'ammissione dei nostri ricorrenti non darà vita all'espulsione di nessuno degli abilitati. Grazie a tale azione, dunque, si è riusciti a recuperare borse che, viceversa, sarebbero andate perse e che, al contrario, sono stati attribuiti a soggetti con punteggi ben più alti di tanti altri candidati".

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 19 Mar 2018 14:02:11 +0000
VITTORIA PER GLI I.T.P.: IL T.A.R. LAZIO ACCOGLIE I RICORSI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1677-vittoria-per-gli-i-t-p-il-t-a-r-lazio-accoglie-i-ricorsi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1677-vittoria-per-gli-i-t-p-il-t-a-r-lazio-accoglie-i-ricorsi VITTORIA PER GLI I.T.P.: IL T.A.R. LAZIO ACCOGLIE I RICORSI.

Con plurime ordinanze per centinaia di persone il T.A.R. del Lazio accoglie i ricorsi patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia rappresentanti degli aderenti alle associazioni MIDA e ADIDA.

Trattasi del caso dei cosiddetti ricorrenti I.T.P.” - a parlare sono gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia - “che lo studio segue da tempo. Il T.A.R. ha accolto il nostro ricorso invitando gli Uffici a inserire i nostri ricorrenti nelle graduatorie di II fascia. Tutti gli Uffici Scolastici sono stati fortemente invitati a conformarsi alle pronunce del T.A.R. previa valutazione caso per caso di ogni singolo ricorrente.

Si chiude il cerchio su una campagna in cui abbiamo sempre creduto”.

Per Valeria Bruccola dell’ADIDA “Trattasi di una campagna in cui la nostra associazione ha creduto per prima per questa categoria di insegnanti che non hanno mai potuto stabilizzarsi e abilitarsi. Proseguiremo nell’impugnazione del d.m. 400/2017 per farli entrare anche nelle GAE”.

Di seguito il link per aderire alle nostre azioni pendenti

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1659-nuova-azione-per-l-inserimento-in-graduatoria-degli-insegnanti-in-possesso-di-diploma-itp

Per visualizzare i provvedimenti visitate questi link:

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/nty1/~edisp/qbzikaonvssrlinmcptzht6cqq.html

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/nty1/~edisp/lofllri6cepeekand63zn6rtdq.html

 

 

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Mon, 11 Sep 2017 17:57:05 +0000
VITTORIA PER GLI A.F.A.M.: IL T.A.R. DEL LAZIO CONFERMA IL DECRETO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1676-vittoria-per-gli-a-f-a-m-il-t-a-r-del-lazio-conferma-il-decreto http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1676-vittoria-per-gli-a-f-a-m-il-t-a-r-del-lazio-conferma-il-decreto VITTORIA PER GLI A.F.A.M.: IL T.A.R. DEL LAZIO CONFERMA IL DECRETO

Il T.A.R. del Lazio riunitosi in data 13 settembre 2017 ha confermato le ragioni dei ricorrenti in possesso di diploma A.F.A.M., vecchio ordinamento, rappresentati e difesi in giudizio dagli Avv.ti Michele Bonetti, Santi Delia e Ciro Santonicola, che hanno patrocinato un ricorso di oltre cento ricorrenti appartenenti ai sindacati FLC CIGL Lazio, GILDA Nazionale e alle associazioni Adida, Mida e La Voce dei Giusti.

Il T.A.R. del Lazio ha confermato il decreto monocratico”. A parlare è l’Avvocato Michele Bonetti- “Pur se si tratta di una conferma collegiale sull’urgenza, trattasi di un importantissimo provvedimento collettivo ottenuto per la prima volta dinanzi alla Magistratura Amministrativa e che consentirà ai nostri ricorrenti di inserirsi in II fascia e poter lavorare; tramite questa ordinanza si può aprire un effetto generale per tutti i ricorrenti A.F.A.M. , ovvero migliaia e migliaia di insegnanti con un titolo accademico universitario di II livello da anni inseriti nel circuito della scuola. Solo per il tramite del Giudice Amministrativo possono evitarsi provvedimenti diversi da Tribunale a Tribunale e con questa campagna riusciremo a garantire un’omogeneità a tutti i ricorrenti, anche non nostri”.

Il T.A.R. del Lazio ha comunque rinviato la causa alla Camera di Consiglio del 12 Dicembre 2017; nelle more i legali hanno riaperto le adesioni per il tramite di un ricorso straordinario che impugni il decreto ministeriale sulle G.A.E. e sulle G.I. i cui termini scadono il 20 settembre 2017 di seguito il link per aderire http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1656-nuova-azione-per-gli-insegnanti-afam

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Mon, 11 Sep 2017 18:30:36 +0000
TFA SOSTEGNO UNIVERSITA’ DI MESSINA: AMMESSA ALLE PROVE SCRITTE CANDIDATA “ESCLUSA” DALLO SCORRIMENTO DISPOSTO DALL’ATENEO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1631-tfa-sostegno-universita-di-messina-ammessa-alle-prove-scritte-candidata-esclusa-dallo-scorrimento-disposto-dall-ateneo http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1631-tfa-sostegno-universita-di-messina-ammessa-alle-prove-scritte-candidata-esclusa-dallo-scorrimento-disposto-dall-ateneo TFA SOSTEGNO UNIVERSITA’ DI MESSINA: AMMESSA ALLE PROVE SCRITTE CANDIDATA “ESCLUSA” DALLO SCORRIMENTO DISPOSTO DALL’ATENEO

Il Tar Catania ha accolto l’ennesimo ricorso patrocinato dagli Avv.ti  Bonetti e Delia relativo alla partecipazione alle prove scritte del TFA per il conseguimento della specializzazione sul sostegno.

Nella specie, all’esito dell’accoglimento di precedenti ricorsi con cui è stato eliminato l’ostacolo della soglia minima dei 21 punti, l’Ateneo di Messina, con il D.R. prot n. 48297 ha disposto lo scorrimento delle singole graduatorie e predisposto le prove suppletive da tenersi nei giorni 4 e 5 luglio per i soli soggetti rientranti nei posti banditi.

Diversi candidati con punteggi molto alti, come nel caso della ricorrente, sono stati però pregiudicati da tale scelta, in quanto lo scorrimento, che ai sensi del D.M. e del bando dell’Università doveva comprendere un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili per gli accessi, ha permesso a soggetti con punteggi molto bassi di partecipare alle prove suppletive, grazie al fatto che questi ultimi avevano scelto una classe di concorso con un numero inferiore di partecipanti.

La ricorrente, secondo quanto disposto dal TAR potrà dunque partecipare alle prove suppletive già fissate per giorno 5 luglio.

Per tutti quelli che rientrano tra i posti a bando (il doppio rispetto al numero degli ammissibili) la cui prova suppletiva è fissata al giorno 5 luglio è ancora possibile agire.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Thu, 29 Jun 2017 16:22:22 +0000
#CONCORSONE 2016: OLTRE 500 RICORRENTI AMMESSI ALLE PROVE HANNO OTTENUTO LA CONFERMA DEL PROPRIO DECRETO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1620-concorsone-2016-oltre-500-ricorrenti-ammessi-alle-prove-hanno-ottenuto-la-conferma-del-proprio-decreto http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1620-concorsone-2016-oltre-500-ricorrenti-ammessi-alle-prove-hanno-ottenuto-la-conferma-del-proprio-decreto #CONCORSONE 2016: OLTRE 500 RICORRENTI AMMESSI ALLE PROVE HANNO OTTENUTO LA CONFERMA DEL PROPRIO DECRETO

Con ordinanza pubblicata il 19 giugno 2017, il T.A.R. del Lazio ha confermato il decreto cautelare che ammetteva alle prove oltre 500 ricorrenti, ammessi regolarmente al TFA sostegno e che per disguidi universitari, non avevano potuto ottenere il titolo prima della prova concorsuale.

Trattasi di un importante successo per determinate categorie, sulle quali abbiamo puntato sin dall’inizio della campagna sul concorsone” a parlare è l’Avv. Michele Bonetti, patrocinatore del ricorso insieme al collega, l'Avv. Santi Delia.

Trattandosi di tirocini non annuali, se i ricorrenti non avessero potuto partecipare al concorso del 2016, avrebbero perso la chance di stabilizzarsi. Ora, molti di loro, grazie al ricorso sostenuto dall’Adida, potranno uscire dalla situazione di precarietà”.  

Per visualizzare il provvedimento favorevole cliccare qui

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Mon, 19 Jun 2017 14:54:09 +0000