Numero chiuso http://avvocatomichelebonetti.it Sun, 21 Apr 2019 16:19:31 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it L’Università nega il trasferimento a Medicina: il T.A.R. accoglie il ricorso ed ammette il ricorrente al terzo anno. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1922-l-universita-nega-il-trasferimento-a-medicina-il-t-a-r-accoglie-il-ricorso-ed-ammette-il-ricorrente-al-terzo-anno http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1922-l-universita-nega-il-trasferimento-a-medicina-il-t-a-r-accoglie-il-ricorso-ed-ammette-il-ricorrente-al-terzo-anno L’Università nega il trasferimento a Medicina: il T.A.R. accoglie il ricorso ed ammette il ricorrente al terzo anno.

Il TAR del Lazio ha disposto, con un provvedimento d’urgenza, l’immatricolazione di uno studente a cui era stato negato il nullaosta per il trasferimento al terzo anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia.

Nel caso di specie l’Università dell’Aquila aveva predisposto un bando di trasferimento con la previsione di un test restrittivo per le domande di accesso al terzo anno; lo studente ho quindi agito contro il rigetto della sua domanda di trasferimento ed ha ottenuto così, tramite il recentissimo pronunciamento del Giudice Amministrativo, l’iscrizione al terzo anno di Medicina.

Il Tribunale Amministrativo di Roma ha concesso sin da subito la massima tutela offerta dall’ordinamento in termini d’urgenza, consentendo così in tempi brevissimi di giungere all’idonea tutela dell’interesse del ricorrente.

Oltre la particolarità del caso, non mancano nel provvedimento i riferimenti ai precedenti del nostro Studio Legale sui trasferimenti e passaggi di corso a Medicina ed Odontoiatria. Viene dunque ad essere rimarcata in maniera decisa l’illegittimità dei comportamenti degli Atenei che impongono ulteriori restrizioni agli accessi ai corsi a numero programmato.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 28 Mar 2019 09:21:05 +0000
IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO PER “SCIENZE DELL’ARCHITETTURA” http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1901-il-tar-del-lazio-accoglie-il-ricorso-per-scienze-dell-architettura http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1901-il-tar-del-lazio-accoglie-il-ricorso-per-scienze-dell-architettura IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO PER “SCIENZE DELL’ARCHITETTURA”

Il T.A.R. del Lazio, Sez. III, con ordinanza 11 febbraio 2019, n. 1031 ha accolto il ricorso dell’UDU patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia disponendo, allo stesso tempo, lo scorrimento della graduatoria a totale copertura dei posti rimasti disponibili.

Dichiara Enrico Gulluni, coordinatore dell’Unione degli Universitari: “Da diversi anni ormai segnaliamo l’inutilità del numero programmato per il corso di studi in Architettura in quanto le richieste sono paragonabili al numero di posti disponibili, ma molti aspiranti studenti, pur trovandosi in posizione utile in graduatoria, non possono frequentare il corso a causa della soglia minima dei 20 punti da superare per poter accedere.”

Continua Gulluni: “Tuttavia anche per l’anno accademico in corso, il test per l’accesso alla facoltà di Scienze dell’Architettura si strutturava attraverso la previsione di una soglia minima di 20 punti che, per l’oggettiva difficoltà di superamento, ha generato un altissimo numero di posti non assegnati pari a circa 1783”.

Il Tribunale ha dichiarato l’illegittimità di tale soglia nella misura in cui impedisce l’attuazione del diritto allo studio ex art. 34 Cost., nonché la piena allocazione delle risorse secondo la potenziale ricettività delle strutture universitarie, “ritenuto pertanto che l’efficacia della predetta norma debba essere sospesa, al fine di consentire lo scorrimento della graduatoria fino a totale copertura dei posti disponibili in questione, con conseguente accoglimento dell’istanza cautelare dell’attuale ricorrente, essendo confermato dall’Amministrazione il superamento – da parte della stessa – della prova di resistenza”.

“Si tratta di una vicenda più volte sottoposta alla Giustizia Amministrativa” – dichiara l’Avv. Michele Bonetti – “che denota uno spreco di denaro pubblico destinato all’università e che invece viene utilizzato per azionare una illegittima macchina concorsuale; senza considerare le spese che le famiglie devono sopportare per la preparazione dei propri figli, ricorrendo spesso al mercato privato. Il tutto collocato in un panorama dove le domande presentate e che storicamente si riducono prima del momento dell’immatricolazione, lasciavano intendere che i posti non sarebbero stati integralmente coperti”.

Lo Studio Legale ha già provveduto a notificare il predetto provvedimento all’Amministrazione che, in difetto di esecuzione, sarà sostituita da un Commissario ad acta.

Concludono Bonetti e Gulluni: “insieme stiamo valutando di intraprendere un’azione volta ad ottenere la restituzione delle somme versate dagli Studenti per sostenere un ingiusto test e di trasmettere gli atti alla competente Procura della Repubblica per lo svolgimento delle opportune indagini, nonché alla Corte dei Conti.”

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 14 Feb 2019 09:32:51 +0000
Test IMAT: gli esiti conteggiati dal lettore ottico devono essere riesaminati dall’amministrazione laddove non abbiano considerato le risposte, pur corrette, apposte al margine della casella di riferimento. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1889-test-imat-gli-esiti-conteggiati-dal-lettore-ottico-devono-esser-riesaminati-dall-amministrazione-laddove-non-abbiano-considerato-le-risposte-pur-corrette-apposte-al-margine-della-casella-di-riferimento http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1889-test-imat-gli-esiti-conteggiati-dal-lettore-ottico-devono-esser-riesaminati-dall-amministrazione-laddove-non-abbiano-considerato-le-risposte-pur-corrette-apposte-al-margine-della-casella-di-riferimento Test IMAT: gli esiti conteggiati dal lettore ottico devono essere riesaminati dall’amministrazione laddove non abbiano considerato le risposte, pur corrette, apposte al margine della casella di riferimento.

Con il provvedimento emesso in data 14.01.2019 in riferimento all’azione proposta con il patrocinio dello Studio Legale Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, l’On.le TAR del Lazio ha disposto il riesame dei risultati conseguiti dal ricorrente al test d’ingresso per la facoltà di medicina e chirurgia in lingua inglese (IMAT) a.a. 2018/2019.

Nel caso di specie il lettore ottico utilizzato dalla p.a. in sede di correzione del test, in presenza di una risposta corretta, aveva omesso la relativa attribuzione di 1,50 punti poiché il segno grafico era stato apposto in maniera decentrata rispetto alla casella di riferimento.

Trattavasi, pertanto, di una problematica meramente formale ma che nondimeno comportava l’esclusione del candidato dalla facoltà prescelta.

Il Tribunale Amministrativo, rilevando come il ricorrente fosse in posizione utile per l’accesso ad almeno uno degli Atenei prescelti una volta riconosciutogli il punteggio supplementare indebitamente decurtato, ha precisato che “se è vero che l’amministrazione, in linea generale, non può che fare riferimento alle risultanze fornite dal lettore ottico, è pur vero che in caso di specifica contestazione di tali risultanze, essa sia tenuta ad esaminare gli atti che vengono in rilievo onde pervenire alle conclusioni che ritiene più corrette, indipendentemente dall’esito dell’esame automatico dei sistemi ottici (in tal senso, T.A.R. per la Sicilia, Palermo, Sezione I, n. 8680/2010)”.

Ancora una volta, quindi, si rimarca in tal modo la prevalenza della sostanza sulla forma, abbracciando un orientamento maggiormente conforme ai principi sottesi all’attività amministrativa ed a garanzia degli interessi del singolo, e si ordina all’amministrazione, di concerto con il principio di diritto sopra riportato, di procedere alla ricorrezione della prova svolta dal ricorrente.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Tue, 15 Jan 2019 11:57:33 +0000
TAR LAZIO E CONSIGLIO DI STATO ACCOLGONO SULLA RIAPERTURA DELLA GRADUATORIA: SI ALLO SCORRIMENTO SUI POSTI DISPONIBILI RISERVATI AGLI STUDENTI EXTRACOMUNITARI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1868-tar-lazio-e-consiglio-di-stato-accolgono-sulla-riapertura-della-graduatoria-si-allo-scorrimento-sui-posti-disponibili-riservati-agli-studenti-extracomunitari http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1868-tar-lazio-e-consiglio-di-stato-accolgono-sulla-riapertura-della-graduatoria-si-allo-scorrimento-sui-posti-disponibili-riservati-agli-studenti-extracomunitari TAR LAZIO E CONSIGLIO DI STATO ACCOLGONO SULLA RIAPERTURA DELLA GRADUATORIA: SI ALLO SCORRIMENTO SUI POSTI DISPONIBILI RISERVATI AGLI STUDENTI EXTRACOMUNITARI

Il Consiglio di Stato e il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio si sono espressi con quattro pronunce favorevoli di indubbia importanza su ricorsi collettivi proposti dall’UDU e patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Infatti, accogliendo la domanda di misura cautelare, i giudici hanno sospeso il provvedimento impugnato relativo ai test di medicina per l'anno accademico 2017/2018.

In particolare il Consiglio di Stato, "ravvisa profili di non infondatezza della censura relativa alla mancata redistribuzione dei posti riservati agli studenti extracomunitari in ciò, peraltro, non discostandosi dall’orientamento espresso della Sezione VI di questo Consiglio di Stato (Cons. di Stato, Sez. VI, ordinanze nn. 3279/2018, 1270/2018, 1190/2018 e 1188/2018). Ne consegue che spetterà all’Amministrazione procedere allo scorrimento delle graduatorie relative alle sedi in cui la ricorrente ha chiesto l’ammissione, fatta salva la verifica da parte degli atenei resistenti dell’effettiva sussistenza della disponibilità dei posti riservati agli studenti extracomunitari".

Difatti, i giudici di Palazzo Spada, con una pronuncia della Sezione II consultiva, confermano la censura avanzata dallo studio Bonetti e Delia.

Come è più volte riportato nelle nostre ordinanze nn. 3992 e 3993 del 31 agosto 2018, richiamate anche in altri provvedimenti, il Consiglio di Stato aveva fatto riferimento “oltre a presunti vizi dell’intera procedura ed al vizio inerente alla mancata redistribuzione dei posti riservati agli studenti provenineti da Paesi esterni all’Unione Europea”, alla “censura dell’illegittima determinazione del numero dei posti banditi in misura sensibilmente inferiore rispetto a quello dichiarati disponibili dagli atenei, con possibili riflessi positivi sulla posizione dell’odierna appellante (pur tenendo conto delle risultanze della relazione di ricognizione depositata dall’Amministrazione)”.

Alle medesime conclusioni è giunto altresì il T.A.R. del Lazio il quale, uniformandosi all’orientamento del Consiglio di Stato, sul punto afferma che“debba scorrere la graduatoria nazionale, con utilizzo dei posti lasciati liberi dagli studenti extracomunitari non residenti, originariamente destinati agli stessi e fino all’esaurimento dei posti medesimi, considerando il punteggio conseguito dai ricorrenti sopra la soglia minima dei punti 20, limitatamente poi ai ricorrenti non decaduti e non già immatricolati”.

Tali pronunce attengono principalmente lo scorrimento della graduatoria rispetto ai posti degli extracomunitari che non sono stati occupati dagli stessi e che quindi resterebbero liberi.

Dichiarano l’Avv. Bonetti ed Enrico Gulluni coordinatore dell’Unione degli Universitari “Riteniamo che i ricorrenti vittoriosi che si trovino all’interno della disponibilità di detti posti possano richiedere l’immatricolazione, in base alla posizione e alle sedi opzionate, in attesa dello scorrimento della graduatoria che viene ora nuovamente richiesto al MIUR”.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Numero chiuso Mon, 12 Nov 2018 16:23:08 +0000
IL TAR LAZIO ANNULLA IL DECRETO MINISTERIALE CHE REGOLA L’ACCESSO A MEDICINA. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1857-il-tar-lazio-annulla-il-decreto-ministeriale-che-regola-l-accesso-a-medicina http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1857-il-tar-lazio-annulla-il-decreto-ministeriale-che-regola-l-accesso-a-medicina IL TAR LAZIO ANNULLA IL DECRETO MINISTERIALE CHE REGOLA L’ACCESSO A MEDICINA.

Illegittimo nella parte in cui consente l’iscrizione ad anni successivi al primo, senza previo superamento della prova di ammissione, “esclusivamente” a chi provenga dai medesimi corsi di laurea magistrale, per trasferimento da “altra sede universitaria italiana, comunitaria o extracomunitaria”, senza considerare che a non diversa valutazione di equipollenza degli esami sostenuti – rispetto a quelli previsti nel piano di studio di Medicina e Chirurgia – si può pervenire, anche ove detti esami siano stati sostenuti in Facoltà diverse.

Si torna a parlare dell’annosa questione dell’immatricolazione ad anni successivi al primo del corso di laurea in Medicina e Chirurgia con la prima sentenza di merito sul tema da parte del T.A.R. Lazio che, sulla scia del precedente del Tar Molise, si è spinto, nel caso di specie, sino all’annullamento dei criteri di accesso. I giudici di Via Flaminia, accolgono il ricorso presentato dallo Studio degli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia e chiariscono che il test di accesso non è più l’unico mezzo per ottenere l’ammissione a Medicina.

Ad occupare il Tribunale Amministrativo, il caso di uno Studente che, seppure in possesso di crediti utili al passaggio ad anni successivi al primo, si vedeva negata non solo l’immatricolazione ma anche la mera valutazione della carriera. Tale condotta ostativa, da parte dell’Amministrazione, veniva giustificata, contra jus, dal fatto che lo studente non aveva superato il test di medicina somministrato per l’accesso al primo anno.

Il Collegio, tuttavia, confermando quanto già espresso nella fase cautelare, ha accolto le difese dello Studio, argomentando che, in presenza di un soggetto che, comunque, provi a dimostrare il possesso di requisiti di crediti universitari astrattamente sufficiente all’ammissione ad anni successivi, il diritto alla mera valutazione di tale carriera non può essere impedito dall’esistenza del test e delle previsioni del Decreto Ministeriale che regola le prove di accesso.

Per la prima volta nella storia del contenzioso, difatti, il TAR ha annullato il Decreto Ministeriale che annualmente regola l’accesso ai corsi di laurea in Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura e le Professioni sanitarie, nella parte in cui “consente l’iscrizione ad anni successivi al primo, senza previo superamento della prova di ammissione, “esclusivamente” a chi provenga dai medesimi corsi di laurea magistrale, per trasferimento da “altra sede universitaria italiana, comunitaria o extracomunitaria”, senza considerare che a non diversa valutazione di equipollenza degli esami sostenuti – rispetto a quelli previsti nel piano di studio di Medicina e Chirurgia – si può pervenire, anche ove detti esami siano stati sostenuti in Facoltà diverse.

Il Decreto Ministeriale, difatti, svuota di significato un percorso universitario (nella specie la frequenza del secondo anno del corso di laurea in Biotecnologie oltre ad alcuni corsi liberi di Medicina) che, già di per sé, dovrebbe indicare se uno studente “abbia già dimostrato le proprie attitudini in un corso di laurea affine, emergendo in caso contrario profili di incostituzionalità e di contrasto della norma con il diritto comunitario”. Il sopracitato test, infatti e secondo il T.A.R., “costituisce requisito di ammissione, ma nonanche abilitazione a titolo ulteriore, indefettibilmente richiesto per accedere alla facoltà di Medicina e Chirurgia”.

Riconoscendo, dunque, la validità delle difese sostenute dagli Avvocati Bonetti e delia, il Tribunale Amministrativo ha, inoltre, precisato come “non si pone, conclusivamente, alcun problema di ‘elusione’ del percorso prescritto dalla legge, se gli obiettivi perseguiti vengono pienamente raggiunti per vie diverse, rispettose delle capacità formative delle Università e delle regole dalle medesime dettate per assicurare la più ampia possibile attuazione del diritto allo studio costituzionalmente garantito”.

Sulla base di tali principi saranno le singole Università che dovranno valutare le istanze degli studenti volti all’ammissione ad anni successivi al primo senza poter opporre agli stessi il previo superamento del test ammettendoli, o meno, in ipotesi di tale positiva disamina e di posti vacanti per quel determinato anno.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 15 Oct 2018 13:00:27 +0000
NUOVE RIUNIONI ACCESSO PROGRAMMATO A.A. 2018/2019 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1856-adesioni-ricorsi-accesso-programmato-a-a-2018-2019 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1856-adesioni-ricorsi-accesso-programmato-a-a-2018-2019 NUOVE RIUNIONI  ACCESSO PROGRAMMATO A.A. 2018/2019

Carissimi,

anche quest’anno lo studio effettuerà i ricorsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso.

Riteniamo che per le irregolarità verificatesi in questo a.a. la formula migliore per procedere sia quella del ricorso individuale. In modo particolare consigliamo tale tipologia di ricorso a coloro che hanno ottenuto un punteggio alto o meglio, a coloro che distano dai 4 ai 6 punti dall’ultimo ammesso; dovrete far riferimento non all’ultimo ammesso a livello nazionale, ma all’ultimo ammesso in base alle facoltà e alle sedi da Voi opzionate. Ovviamente trattasi di criteri di massima ad oggi non completamente prevedibili in quanto sono in corso gli scorrimenti.

Sempre come studio legale organizzeremo dei piccoli gruppi per ricorsi individualizzati oltre a ricorsi cumulativi.

Al fine di agire nella massima trasparenza nonché per far fronte alle numerose richieste intervenute in questi giorni il nostro studio legale terrà una serie di riunioni concernenti il numero chiuso per le facoltà di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria, nelle quali verranno affrontate le criticità relative al test di ammissione per l’a.a. 2018/2019 nonché le modalità di adesione al ricorso.

Le riunioni si terranno presso il nostro studio legale in via San Tommaso d'Aquino 47 secondo il seguente calendario:

-                   domenica 28 ottobre dalle ore 16:00 alle ore 18.00 per la facoltà di Veterinaria e Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   sabato 10 novembre dalle 15.30 alle ore 17.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   Mercoledì 14 novembre dalle ore 12.00 alle ore 15.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

Per le professioni sanitarie si effettueranno prevalentemente incontri personali considerando la tipologia di ricorsi che lo studio ha deciso di svolgere, ferma restando la possibilità di partecipare agli incontri calendarizzati sopra.

Lo studio invita tutti a partecipare alle riunioni o a fissare colloqui individuali contattandoci ai seguenti numeri:

tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
fax +39 06.64564197

cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: info@avvocatomichelebonetti.it 

Chi volesse conoscere le modalità di adesioni o ricevere ulteriori informazioni in merito ai ricorsi è pregato di compilare i seguenti form:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1842-numero-chiuso-2018-2019-il-form-di-preadesione-al-ricorso-e-per-le-vostre-segnalazioni (per le facoltà di Medicina, Odontoiatria e Medicina Veterinaria)

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1844-professioni-sanitarie-2018-2019-il-form-per-le-preadesioni-al-ricorso-e-le-vostre-segnalazioni (per le professioni sanitarie)

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Mon, 22 Oct 2018 09:32:49 +0000
19 SETTEMBRE 2018: INCONTRO CON GLI STUDENTI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1848-19-settembre-2018-incontro-con-gli-studenti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1848-19-settembre-2018-incontro-con-gli-studenti 19 SETTEMBRE 2018: INCONTRO CON GLI STUDENTI

Mercoledì 19 settembre 2018 alle ore 11:30, a Roma in via Morgagni n. 37, si terrà una riunione con l’Avv. Michele Bonetti e l’Unione degli Universitari per tutti gli studenti che ambiscono ad accedere al corso di laurea in Psicologia dell'Ateneo La Sapienza (laurea triennale e magistrale).

L’Avv. Bonetti e i responsabili dell'UDU saranno a Vostra più completa disposizione, anche per le questioni inerenti ai test di accesso effettuati in questi giorni per l'iscrizione ad altri corsi di laurea e valuteranno insieme a Voi l'opportunità di inoltrare ricorsi giurisdizionali.

Vi aspettiamo numerosi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Tue, 18 Sep 2018 14:14:19 +0000
PROFESSIONI SANITARIE 2018/2019: IL FORM PER LE PREADESIONI AL RICORSO E LE VOSTRE SEGNALAZIONI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1844-professioni-sanitarie-2018-2019-il-form-per-le-preadesioni-al-ricorso-e-le-vostre-segnalazioni http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1844-professioni-sanitarie-2018-2019-il-form-per-le-preadesioni-al-ricorso-e-le-vostre-segnalazioni PROFESSIONI SANITARIE 2018/2019: IL FORM PER LE PREADESIONI AL RICORSO E LE VOSTRE SEGNALAZIONI.

 

Nella data del 12 settembre si sono svolti i test per l'ammissione ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie per l'anno accademico 2018/2019.

Viste le numerose richieste e segnalazioni che stanno pervenendo in questi giorni, lo studio ha predisposto il seguente FORM di preadesione, ove potrete indicare le irregolarità che si sono verificate durante il test e segnalarcele, nonché fornirci i vostri dati.

Coloro che compileranno il form, che non è vincolante per l’adesione al ricorso, saranno ovviamente informati circa i prossimi passaggi che interesseranno il contenzioso, quali l’organizzazione di riunioni, nonché la predisposizione di moduli per l’adesione.

Laddove in taluna sede si siano verificate situazioni particolari ed apparentemente gravi, vi rimettiamo in allegato un modello di istanza di accesso agli atti, che potrete compilare ed inoltrare, via raccomandata, tramite pec o e-mail, all’Ateneo di riferimento ed al Ministero.

Per completezza di informazioni, vi rimettiamo inoltre il seguente link, ove vengono illustrate le modalità e le finalità dei corsi liberi previsti dall’art. 6 del Regio Decreto del 4 giugno 1938 n. 1269, che dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami a coloro che non hanno passato il test di ammissione.

Qualora lo preferiate e lo riteniate opportuno potrete inviare l’e-mail, contenente le vostre segnalazioni, anche a ricorsi@unionidegliuniversitari.it. Per maggiori info, potete consultare il seguente link.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Tue, 09 Oct 2018 08:50:21 +0000
NUMERO CHIUSO 2018/2019: IL FORM PER LE PREADESIONI AL RICORSO E LE VOSTRE SEGNALAZIONI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1842-numero-chiuso-2018-2019-il-form-di-preadesione-al-ricorso-e-per-le-vostre-segnalazioni http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1842-numero-chiuso-2018-2019-il-form-di-preadesione-al-ricorso-e-per-le-vostre-segnalazioni NUMERO CHIUSO 2018/2019: IL FORM PER LE PREADESIONI AL RICORSO E LE VOSTRE SEGNALAZIONI.

Nelle date 4, 5 e 13 settembre si sono svolti i test per l’ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Medicina Veterinaria e Medicina in Lingua Inglese per l’anno accademico 2018/2019.

Viste le numerose richieste e segnalazioni che stanno pervenendo in questi giorni, lo studio ha predisposto il seguente FORM di preadesione, ove potrete indicare le irregolarità che si sono verificate durante il test e segnalarcele, nonché fornirci i vostri dati.

Coloro che compileranno il form, che non è vincolante per l’adesione al ricorso, saranno ovviamente informati circa i prossimi passaggi che interesseranno il contenzioso, quali l’organizzazione di riunioni, nonché la predisposizione di moduli per l’adesione.

Laddove in taluna sede si siano verificate situazioni particolari ed apparentemente gravi, vi rimettiamo in allegato un modello di istanza di accesso agli atti, che potrete compilare ed inoltrare, via raccomandata, tramite pec o e-mail, all’Ateneo di riferimento ed al Ministero.

Per completezza di informazioni, vi rimettiamo inoltre il seguente link, ove vengono illustrate le modalità e le finalità dei corsi liberi previsti dall’art. 6 del Regio Decreto del 4 giugno 1938 n. 1269, che dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami a coloro che non hanno passato il test di ammissione.

Qualora lo preferiate e lo riteniate opportuno potrete inviare l’e-mail, contenente le vostre segnalazioni, anche a ricorsi@unionidegliuniversitari.it. Per maggiori info, potete consultare il seguente link.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Tue, 09 Oct 2018 15:19:19 +0000
NUMERO CHIUSO: IL CONSIGLIO DI STATO APRE SUI POSTI VACANTI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1839-numero-chiuso-il-consiglio-di-stato-apre-sui-posti-vacanti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1839-numero-chiuso-il-consiglio-di-stato-apre-sui-posti-vacanti NUMERO CHIUSO: IL CONSIGLIO DI STATO APRE SUI POSTI VACANTI

I posti messi a disposizione sono meno di quelli previsti per legge. Il Consiglio di Stato ha accolto i ricorsi dell’UDU patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia per i corsi di laurea in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, veterinaria e professioni sanitarie.

Per il Consiglio di Stato, che ha confermato in sede collegiale l’immatricolazione, oltre ai vizi dell’intera procedura e al vizio inerente alla mancata redistribuzione nei confronti degli studenti comunitari dei posti riservati agli studenti extracomunitari, risulta dedotta la censura dell’illegittima determinazione dei posti banditi in misura sensibilmente inferiore rispetto a quelli dichiarati disponibili dalle università italiane.

La questione viene rinviata ad un’udienza definitiva e di merito del 25 ottobre 2018 su un contenzioso apripista dei detti Avv.ti Santi Delia e Michele Bonetti, e nell’attesa del giudizio rimane la possibilità agli studenti di continuare a studiare con riserva.

Secondo gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia “il Consiglio di Stato ha centrato il fulcro dei nostri ricorsi in cui sosteniamo da troppo tempo principi immanenti nel nostro ordinamento quale il buon andamento della Pubblica Amministrazione. I posti che rimangono liberi e riservati agli extracomunitari non vengono redistribuiti ai nostri studenti e rimangono vacanti. Ma vi è di più, gli Atenei hanno richiesto 1700 posti che non sono stati assegnati e rimangono liberi con gravi danni all’erario e con lesione al diritto allo studio costituzionalmente garantito. Il tutto si verifica quando in Italia vi è penuria di medici e professionisti sanitari”.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Numero chiuso Fri, 31 Aug 2018 16:02:29 +0000