Numero chiuso http://avvocatomichelebonetti.it Thu, 24 Aug 2017 06:56:15 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it UDU CONFERENZA STAMPA ALLA CAMERA: ESPOSTO ALL'ANAC SU DOMANDE NON INEDITE DEI TEST 2016 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1632-udu-conferenza-stampa-alla-camera-esposto-all-anac-su-domande-non-inedite-dei-test-2016 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1632-udu-conferenza-stampa-alla-camera-esposto-all-anac-su-domande-non-inedite-dei-test-2016 UDU CONFERENZA STAMPA ALLA CAMERA: ESPOSTO ALL'ANAC SU DOMANDE NON INEDITE DEI TEST 2016

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale UDU, dichiara: “Sin dal 1999 abbiamo contestato l’introduzione nel sistema universitario italiano di barriere all’accesso che di fatto costituiscono una limitazione dei diritti sanciti dagli articoli 3 e 34 della Costituzione. Nel corso degli anni abbiamo sempre percorso tutte le vie, anche giudiziarie, per portare avanti una battaglia innanzitutto politica: vedere riconosciuto a tutti gli studenti il diritto di studiare ciò che sognano per il proprio futuro. Abbiamo promosso ogni anno ricorsi davanti alla giustizia amministrativa contro un sistema di accesso lacunoso e fallace che in alcun modo è riuscito e mai riuscirà a selezionare i candidati in maniera chiara. Abbiamo sempre agito, insieme all’Avvocato Bonetti, nell’interesse esclusivo degli studenti, evitando una tanto inutile quanto dannosa guerra tra poveri e quindi chiedendo sempre l’immatricolazione in sovrannumero degli interessati, senza pregiudicare la posizione di altri candidati e con l’obiettivo di allargare le maglie di questo sistema fino al libero accesso.

Quest’anno, riteniamo che si sia andati oltre rispetto alle solite irregolarità verificatesi negli anni, contro le quali abbiamo ottenuto risultati storici come l’immatricolazione in sovrannumero di circa 10.000 studenti nel 2014. Alla luce della vicenda delle domande non inedite che ha tenuto banco quest’anno, abbiamo infatti ritenuto necessario rivolgerci direttamente all’ANAC per chiedere un parere su un meccanismo che a noi risulta davvero troppo poco chiaro.”

Andrea Core, responsabile numero chiuso dell’UDU, dichiara: “Il test di quest’anno rappresenta un unicum estremamente pericoloso, visto che la stragrande maggioranza delle domande sottoposte ai candidati risultano copiate in maniera integrale (o quantomeno nel ragionamento di fondo del quesito) da test degli anni precedenti o da alcuni eserciziari di preparazione a tali prove. Se si considera che la gran parte dei corsi di preparazione ai test sono a pagamento, e quindi non accessibili a tutta la platea dei candidati, risulta evidente come quest’anno siano stati avvantaggiati coloro che avevano preso parte a tali corsi o che comunque si erano preparati sugli eserciziari interessati. È da considerare infatti come per le prove di ammissione alle facoltà a numero chiuso non sia disponibile un database da cui poi vengono attinte le domande del test stesso, cosa che invece avviene in altri concorsi pubblici. Inoltre, quest’anno, lo stesso Ministero ha previsto l’affido ad una società esterna, la Selexi s.r.l., della stesura delle domande presenti nel test, indicando nella stessa gara di appalto come tali domande dovessero essere inedite, e quindi non reperibile né su materiale cartaceo, né elettronico. Riteniamo, poi, quanto meno degno di attenzione da parte delle autorità competenti, il fatto che componenti attuali e passati del Consiglio di Amministrazione della Selexi stessa risultino come curatori dei principali manuali di un’azienda leader del settore, manuali dai quali poi sono state selezionati alcuni dei quesiti posti nel test di quest’anno. La nota diffusa dal Ministero nei giorni passati, se possibile aumenta i coni d’ombra in questa vicenda, visto che è il MIUR stesso a dichiarare come nella gara di appalto ci sia esplicito riferimento alla necessità di porre domande inedite. Così come facciamo difficoltà ad immaginare come sia possibile che il Ministero debba rivolgersi ad un’azienda esterna per la stesura dei test, sostenendo spese molto elevate che potevano essere messa a disposizione del diritto allo studio degli studenti. Vogliamo però cogliere il buono del comunicato del MIUR, nella parte in cui si dice che “Qualora emergessero nuovi elementi, tali da dover prendere decisioni in merito, il Miur agirà di conseguenza.” Bene, si passi dalle parole ai fatti, chiudendo subito questa triste vicenda: chiediamo la sanatoria da parte del Ministero in modo da consentire a tutti i candidati l’iscrizione alle facoltà di Medicina e Odontoiatria. Inoltre vigileremo affinchè non si verifichi mai più quanto accaduto quest’anno.”

Michele Bonetti, avvocato dell’UDU, conclude: "Il MIUR, tardivamente e solo a seguito di un articolo di 'La Repubblica', ha chiarito con una nota di aver commissionato delle domande che dovevano essere inedite. E' gravissimo che realmente non vi sia stata alcuna validazione o controllo, considerando anche la facilità dello stesso poiché bastava digitare su internet le domande per scoprire come le stesse fossero state già trattate da case editrici private e dal MIUR in edizioni precedenti. Il Ministero chiarisca, anche in giudizio, il perché, avendo esperti di comprovata professionalità in tutta la sua struttura e nelle sue diramazioni, si è rivolto all’esterno a ditte private che hanno anche copiato gli stessi test ministeriali degli anni precedenti.

Per quale motivo non è stato effettuato alcun valido controllo? Per quale motivo si spendono soldi dello Stato per società private che riprendono test precedenti fatti anche dallo stesso Ministero?

Non può escludersi che molti candidati che hanno potuto studiare sui vari libroni ‘artquiz’ e ‘alpha test’, che hanno riportato queste domande, siano stati agevolati nelle risposte.

La competizione è stata dunque falsata ed i candidati agevolati hanno avuto inevitabilmente più tempo di dedicarsi ad altre domande e risposte.

Non si tratta di una o due domande copiate da fonti diverse, ma almeno 53 domande su 60. Oltretutto c’è da dire che, oltre ad aver copiato, hanno copiato anche male, come dimostra il caso della domanda n. 16, annullata dopo lo scioglimento del test e dopo che i candidati avevano speso tempo prezioso per rispondervi.

Non può non ripensarsi al numero chiuso anche per le sue modalità pratiche, poiché assegnare completamente la scelta o la stesura delle domande ad una società privata, senza controllarne accuratamente l’operato, può determinare le vite e le scelte di tanti giovani e delle loro famiglie provate da tutte le speculazioni private che gravitano intorno ai test.

Auspichiamo che l’ANAC faccia luce sui tanti passaggi di questa vicenda e valuterò l’opportunità di consigliare di inoltrare un esposto alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica per eventuali profili di responsabilità erariale e penale che dovessero emergere e su cui vi potrebbe essere l’esigenza di una maggiore chiarezza anche per il tramite di indagini più approfondite anche alla luce della stesura delle domande dell’imminente test di settembre”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 05 Jul 2017 16:07:56 +0000
ALTRI AMMESSI SULLA DOMANDA 16 A SEGUITO DELLA PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA VIRTUALE. TUTTI I DECRETI MONOCRATICI VENGONO CONFERMATI E OVE NON AMMESSI I RICORRENTI SI VEDONO DISPORRE L'IMMATRICOLAZIONE NELLA FASE COLLEGIALE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1627-domanda-16-studentessa-immatricolata-nell-ateneo-di-prima-scelta http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1627-domanda-16-studentessa-immatricolata-nell-ateneo-di-prima-scelta ALTRI AMMESSI SULLA DOMANDA 16 A SEGUITO DELLA PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA VIRTUALE. TUTTI I DECRETI MONOCRATICI VENGONO CONFERMATI E OVE NON AMMESSI I RICORRENTI SI VEDONO DISPORRE L'IMMATRICOLAZIONE NELLA FASE COLLEGIALE.

Il numero chiuso fallisce ancora. Si vada verso il libero accesso!

È di queste ultimissime ore l’ordinanza cautelare pubblicata dal Consiglio di Stato in relazione alla nota vicenda della domanda 16 per coloro che avevano fornito la risposta D. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in appello, patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, riguardo una studentessa esclusa dal corso di laurea in Medicina in base alla graduatoria di merito pubblicata in data 6 ottobre 2016 e risultante in posizione idonea per l’ammissione in base alla c.d. “graduatoria virtuale” redatta dal Ministero su invito dello stesso C.d.S. per un altro ricorso sempre patrocinato dagli stessi Avvocati.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Come può leggersi dal provvedimento viene disposta “l’immatricolazione della ricorrente al corso di laurea indicato in prima opzione”, poiché stando alla graduatoria virtuale depositata dal MIUR tale studentessa era in posizione utile all’iscrizione. Ora siamo in attesa che, in appello, tale provvedimento venga esteso a tutti coloro che sono in una posizione utile nella graduatoria virtuale, in modo da mettere definitivamente riparo all’irregolarità generata dalla domanda 16 e al caos che ne è seguito. Allo stato attuale, tutti coloro che hanno avanzato ricorso collettivo con l’UDU, perché danneggiati dalla scelta del MIUR di abbonare a tutti la domanda 16, e che hanno fornito la risposta D, ed hanno ricevuto apposita comunicazione dallo studio legale, potranno richiedere l’immatricolazione in prima opzione ai corsi di laurea di Medicina ed Odontoiatria”.

“Tale accoglimento – secondo gli Avvocati Bonetti e Delia – è la conferma dell’illegittimità perpetrata dal Ministero il quale dovrà provvedere all’immatricolazione di tutti coloro che in virtù della richiamata graduatoria virtuale risultano essere stati esclusi dal corso di laurea in Medicina e Chirurgia nonostante avessero individuato la risposta corretta alla domanda 16”.

Conclude Marchetti: “Anche quest’anno ancora a giugno troppi studenti sono in attesa di sapere il loro destino, dopo le gravi irregolarità che si sono verificate durante il test di quest’anno. È ormai evidente il fallimento dell’attuale modello di accesso. Basta promesse: nell’ultimo stralcio della legislatura, la Ministra Fedeli apra una discussione seria sul tema dell’accesso e si vada verso l’abrogazione della legge 264 del 1999 e il libero accesso. Non c’è tempo da perdere.”

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Numero chiuso Tue, 27 Jun 2017 10:57:49 +0000
RICORSO GRADUATORIA 2015: ANCORA VITTORIA, MIUR PERMETTA SUBITO LE ISCRIZIONI! http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1626-ricorso-graduatoria-2015-ancora-vittoria-miur-permetta-subito-le-iscrizioni http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1626-ricorso-graduatoria-2015-ancora-vittoria-miur-permetta-subito-le-iscrizioni RICORSO GRADUATORIA 2015: ANCORA VITTORIA, MIUR PERMETTA SUBITO LE ISCRIZIONI!

Il T.A.R. del Lazio, in data odierna, ha accolto la richiesta di decreto cautelare, relativa alla nota vicenda della chiusura della graduatoria, intervenuta col D.M. n. 50 del 8 febbraio 2016. Il Giudice Amministrativo ha ribadito il principio secondo cui vanno qualificate come illegittime eventuali privilegi nelle immatricolazioni dei ricorrenti rispetto a candidati che abbiano comunque conseguito nella graduatoria (riaperta) un punteggio di merito superiore ed ha disposto, dunque, l’immatricolazione di soggetti con un punteggio superiore all’ultimo degli ammessi a seguito della riapertura della graduatoria disposta dal Ministero.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Si tratta di un risultato molto importante, raggiunto dopo due di anni di battaglia patrocinata dagli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia. Da subito siamo stati in prima linea nel sostenere che la chiusura anticipata della graduatorie fosse illegittima: abbiamo tentato ogni via possibile, a cominciare dal chiedere al MIUR il ritiro del D.M. 50/2016. Di fronte alla sordità del Ministero, abbiamo intrapreso le vie legali: ora si prenda atto della nostra vittoria e si permetta a questi studenti di iscriversi e intraprendere il percorso che hanno scelto per il loro futuro.”

“A questo punto reputiamo opportuno non richiedere al Giudice Amministrativo nuovi provvedimenti cautelari, che potrebbero determinare un nuovo cambiamento di orientamento da parte del T.A.R. e rendere così superfluo tutto quanto finora ottenuto.” – a parlare sono proprio gli Avv. Bonetti e Delia – “Riteniamo che la strada da percorrere in questo momento sia quella di inoltrare nuove diffide al Ministero ed agli Atenei che, alla luce del provvedimento emesso, non potranno continuare ad ignorare il dettato giurisdizionale e dovranno finalmente ottemperare assegnando tutti i posti vacanti”.

Conclude Marchetti: “Dopo due anni, in cui abbiamo riportato numerose vittorie sul tema, il MIUR non si è ancora deciso a dare seguito a quanto disposto dall’autorità giudiziaria. Ora basta perdere tempo: si riconosca il diritto allo studio di questi studenti e gli si consenta di iscriversi. Il MIUR prenda atto del fallimento del numero chiuso e vada verso il libero accesso.”

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 26 Jun 2017 14:52:19 +0000
FAQ - #ricorsi2015numerochiuso #chiusuraanticipatadellegraduatorie http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1582-faq-ricorsi2015numerochiuso-chiusuraanticipatadellegraduatorie http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1582-faq-ricorsi2015numerochiuso-chiusuraanticipatadellegraduatorie FAQ - #ricorsi2015numerochiuso #chiusuraanticipatadellegraduatorie

Abbiamo creduto insieme all’UDU, di poter raddrizzare una difficile campagna legale dove vi sono state sentenze di merito negative di altri legali.

Nel 2015 abbiamo avuto la responsabilità di circa 10.000 ingressi dell’anno precedente per la vicenda del noto plico, con all’interno i test, rubato a Bari; il cambio delle regole sull’anonimato indusse l’UDU ed i suoi legali ad una seria campagna, in cui spiegammo come il mutamento del concorso non poteva più portare all’ingresso sovrannumerario generalizzato.

Tale nostra responsabile e reale posizione non fu seguita da altri studi legali, che chiusero la vicenda con sentenza di merito di rigetto, e con condanna alle spese a danno degli studenti.

Piano piano, guadagnando centimetro su centimetro, iniziammo una campagna fatta di sospensive al T.A.R. ed al Consiglio di Stato, ed ottemperanze, credendo sulla vicenda dei posti disponibili e sulla cosiddetta “teoria della moltiplicazione dei posti come effetto sanzione”.

Del resto, la chiusura anticipata della graduatoria aveva determinato centinaia di posti liberi che si sommavano alle centinaia di posti vacanti degli extracomunitari dell’ultimo anno e degli anni precedenti.

Ora, tutti i ricorrenti con punteggio superiore al 20 potranno immatricolarsi, secondo noi, prima del test di settembre, con l’unico dubbio della sede mutevole a seconda del punteggio, così come normalmente accade nelle graduatorie nazionali.

In ogni caso, il T.A.R. fa ferme tutte le immatricolazioni intervenute che siamo riusciti a “portare a casa”.

Di seguito alcune faq utili, invitando alla lettura ognuno di Voi del presente provvedimento, le cui deduzioni sono, in linea di massima, standard per tutti i procedimenti.

 

CHI SI IMMATRICOLERA’ CON IL PROVVEDIMENTO?

Il provvedimento riporta espressamente “che vanno qualificate come illegittime eventuali postergazioni nelle immatricolazioni dei ricorrenti rispetto a candidati che abbiano comunque conseguito o conseguano nella graduatoria (riaperta) un punteggio di merito superiore”.

Il richiamo del provvedimento ad un’ulteriore sentenza del Consiglio di Stato chiarisce ancora di più che tutti i soggetti che hanno un punteggio uguale o superiore all’ultimo degli ammessi con la procedura appena espletatasi della riapertura delle graduatorie, potranno immatricolarsi a prescindere da qualsiasi valutazione discrezionale o malfunzionamenti lamentati dalle amministrazioni delle Università.

Pertanto, in ogni singola sede indicata dal candidato, se il ricorrente avesse un punteggio uguale o superiore all’ultimo degli ammessi sub judice potrà immatricolarsi.

Ad esempio, se alla Sapienza l’ultimo immatricolatosi con le procedure di riapertura online ha 20 punti, tutti quelli con un punteggio uguale o superiore a 20 potranno immatricolarsi.

Se (l’esempio è riportato a titolo meramente esemplificativo) l’ultimo ammesso nella prima scelta ha 24 punti, e, dunque, il ricorrente con 23 punti non si può immatricolare, potrà rivolgersi alle altre sedi indicate nella domanda di partecipazione al concorso.

Pertanto, se il candidato all’ultima sede indicata (sempre a titolo d’esempio) ha indicato Catanzaro o Sassari, dove si è entrati con 20 punti sub judice, potrà immatricolarsi in queste sedi tenendo conto sempre dell’ordine di scelta indicato nella domanda.

 

QUALI SARANNO I TEMPI DI IMMATRICOLAZIONE?

Non è possibile una stima della tempistica. Riteniamo che la vicenda si debba dirimere prima del nuovo test, a settembre.

 

L’AMMISSIONE E’ DEFINITIVA O CON RISERVA?

L’ammissione avverrà con riserva, ovvero non a titolo definitivo. Il merito dovrà essere affrontato dal T.A.R. del Lazio; tuttavia, alla luce dei numerosi provvedimenti già presi dal T.A.R. e dal Consiglio di Stato, cautelari o di merito, possiamo ormai ritenere che la controversia sia fondata.

IL PROVVEDIMENTO E’ APPELLABILE?

Formalmente il provvedimento è appellabile, considerando i plurimi provvedimenti del T.A.R. e del Consiglio di Stato favorevoli, rimanendo più che convinti delle nostre ragioni, anche nella fase d’appello.

 

MATERIALMENTE CHE COSA DOBBIAMO FARE NOI STUDENTI?

Lo studio legale si occuperà di seguirVi nell’iter di immatricolazione, anche se l’attività dovrà essere da Voi svolta nella pratica.

In primis, rileviamo che non tutti i provvedimenti dei vari gruppi sono stati pubblicati. Man mano che usciranno provvederemo a notificarli al Ministero ed alle Università; poi analizzeremo ogni singolo punteggio per sede.

Vi preghiamo di pazientare perché i numeri sono davvero ingenti. Ribadiamo che i nostri ricorsi collettivi sono stati svolti a prezzo di costo (ed abbiamo esentato dal pagamento anche determinate fasce di reddito, sostenendo direttamente le spese e non gravando, volutamente, sullo Stato per il tramite del gratuito patrocinio).

Tutta la fase dei motivi aggiunti e della campagna sui posti liberi, in cui abbiamo creduto, è stata svolta a titolo gratuito (o meglio a nostre spese).

Vi invitiamo, pertanto, alla massima comprensione nella gestione di questa fase, dove ogni questione andrà affrontata ad personam da parte nostra.

 

SE IO NON HO CONFERMATO L’INTERESSE POSSO RIENTRARE?

No.

Abbiamo sempre consigliato di confermare l’interesse a tutti i nostri ricorrenti che, comunque, avevano l’obbligo da bando come tutti i concorrenti.

In tempi non sospetti, abbiamo, inoltre, ricordato la conferma d’interesse tramite plurime e-mail, anche se tale attività non era da noi dovuta.

Il provvedimento del T.A.R. esclude tutti i soggetti che non abbiano effettuato la manifestazione di interesse.

Valuteremo eventuali iniziative collettive sul punto.

 

MA IO CHE GIÀ MI SONO IMMATRICOLATO CON IL DECRETO O, ADDIRITTURA, CON L’ORDINANZA, POSSO ESSERE REVOCATO?

No.

Il provvedimento è più che chiaro nel tenere ferme le immatricolazioni dei ricorrenti. Difatti, all’ultima riga del quarto punto dell’ordinanza, strutturata nella forma del “PREMESSO CHE”, si riporta “di mantenere ferma l’immatricolazione dei ricorrenti di cui sopra”.

Pertanto, eventuali esclusioni saranno impugnate dinanzi a tutte le sedi competenti.

Sintetizzando: a nostro avviso, saranno tenute ferme le immatricolazioni già avvenute, il cui iter è stato completato a prescindere dal punteggio.

 

NOI CHE ABBIAMO UN PUNTEGGIO SOTTO 20 SAREMO ESCLUSI DALLA PROCEDURA DI SCORRIMENTO?

Sì.

Il provvedimento non tratta in alcun modo la posizione dei sotto 20. Tuttavia, parlando di scorrimento della graduatoria e non essendo collocati all’interno della stessa per il raggiungimento della soglia, i sotto 20 sono esclusi dalle procedure di immatricolazione.

 

SE I POSTI SONO FINITI PRESSO LA SEDE CHE HO SCELTO, MA IO HO COMUNQUE UN PUNTEGGIO UGUALE O SUPERIORE A QUELLO DELL’ULTIMO DEGLI AMMESSI SUB JUDICE, POSSO IMMATRICOLARMI?

A nostro avviso sì, difatti il provvedimento recita espressamente che “l’esecuzione da parte dell’amministrazione non consuma in via definitiva il relativo posto attribuito in quella sede”.

 

MA IO CHE NON HO FATTO RICORSO POTRO’ ACCEDERE?

Il tutto è rimesso alla scelta del Ministero sollecitato dal T.A.R. nel seguente modo: “fatta salva, comunque, in tal caso, la possibilità per l’amministrazione, per motivi di evidente opportunità, da un lato, di procedere allo scorrimento della graduatoria di cui trattasi, seguendo il relativo ordine anche con riguardo alla posizione dei candidati non ricorrenti”.

In assenza di una presa di posizione da parte del Ministero, il provvedimento riguarderà solo i ricorrenti.

 

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 19 May 2017 16:06:22 +0000
RIAPERTURA GRADUATORIE 2015: VITTORIA! TUTTI I RICORRENTI CON PUNTEGGIO SUPERIORE ALL’ULTIMO ISCRITTO POSSONO IMMATRICOLARSI. MIUR NON PERDA ULTERIORE TEMPO. POI SI VADA VERSO LIBERO ACCESSO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1581-riapertura-graduatorie-2015-vittoria-tutti-i-ricorrenti-con-punteggio-superiore-all-ultimo-iscritto-possono-immatricolarsi-miur-non-perda-ulteriore-tempo-poi-si-vada-verso-libero-accesso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1581-riapertura-graduatorie-2015-vittoria-tutti-i-ricorrenti-con-punteggio-superiore-all-ultimo-iscritto-possono-immatricolarsi-miur-non-perda-ulteriore-tempo-poi-si-vada-verso-libero-accesso RIAPERTURA GRADUATORIE 2015: VITTORIA! TUTTI I RICORRENTI CON PUNTEGGIO SUPERIORE ALL’ULTIMO ISCRITTO POSSONO IMMATRICOLARSI. MIUR NON PERDA ULTERIORE TEMPO. POI SI VADA VERSO LIBERO ACCESSO

 Oggi il T.A.R. del Lazio ha definitivamente accolto i nostri ricorsi relativi alla chiusura anticipata delle graduatorie 2015, chiarendo che la scelta del MIUR di fare distinzione tra i vari provvedimenti riguardanti i ricorrenti, e disponendo che “vanno qualificate come illegittime eventuali postergazioni nelle immatricolazioni dei ricorrenti rispetto a candidati che abbiano comunque conseguito o conseguano nella graduatoria (riaperta) un punteggio di merito superiore (Cons. St., sez. VI, sentenza n. 2104 del 2017), non potendosi riconnettere alcun rilievo, ai fini di un differente apprezzamento, a profili che ineriscono all’organizzazione ovvero a disfunzioni dell’amministrazione nell’esecuzione di provvedimenti giurisdizionali favorevoli”.

La riapertura delle graduatorie è frutto del lavoro processuale scaturito dalle nostre ordinanze e sentenze vittoriose e soprattutto del lavoro e dei contatti politici dell’UDU con il Ministero, e per il tramite con il CNSU, organo da noi presieduto e con maggioranza relativa dell’Unione degli Universitari.

La questione riguarda circa 1000 posti liberi a Medicina ed Odontoiatria che l’UDU ritiene vacanti con riferimento alle graduatorie 2015/2016. MIUR condannato anche a oltre 4000 euro di spese legali. Nell’ordinanza viene poi specificato che va consolidata la posizione di chi si è già immatricolato e che potranno immatricolarsi tutti coloro che hanno punteggio superiore rispetto all’ultimo studente iscrittosi fin ora, quindi tutti coloro con punteggio superiore a 20.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Il Ministero è stato condannato da mesi dal Tar a far scorrere le graduatorie. Dopo queste sentenze, centinaia di studenti sono in attesa di vedere riconosciuto anche dal MIUR il loro diritto a studiare per la facoltà che loro avevano scelto, risultando idonei nella graduatoria chiusa in maniera illegittima da parte del Ministero stesso nel febbraio 2016. Nonostante le rassicurazioni che ci sono state date a più riprese dai vari uffici competenti, il MIUR ha deciso in maniera irresponsabile di non dare piena attuazione a quanto disposto nelle sentenze, differenziando tra studenti in possesso di provvedimento monocratico e quelli in possesso di provvediamrno collegiale. Ora non ci sono più scuse: il Ministero riconosca subito il diritto di questi studenti di studiare ciò che avevano scelto per il proprio futuro.”

Continuano gli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia: “Abbiamo inoltrato di fronte all’inerzia del Ministero dell’Istruzione, due ricorsi prototipi che hanno stabilito che i posti andranno attribuiti ai ricorrenti secondo l’ordine della graduatoria ed altri articolati criteri. Il Ministero è stato anche condannato alle spese per migliaia di euro e si profilano responsabilità erariali per cui abbiamo già dato mandato di inoltrare un esposto alla Corte dei Conti ed alla Procura di Roma al fine di vagliare eventuali ipotesi di reato”.

Conclude Marchetti: “Grazie alle nostre vittorie saranno riassegnati ai molti studenti comunitari tutti i posti rimasti vacanti degli extracomunitari a seguito della chiusura anticipata della graduatoria. Ora ci chiediamo chi ripagherà gli studenti di mesi e mesi di vita persi quando una sentenza dei Giudici dava loro diritto a studiare? Sul punto stiamo valutando una richiesta di risarcimento danni. Siamo stufi di tutto questo, il Ministero deve prendere atto del fallimento del numero chiuso e non nascondersi più dietro un dito, facendo perdere ulteriormente tempo agli studenti: vogliamo il libero accesso.”

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Numero chiuso Fri, 19 May 2017 07:59:44 +0000
Storica vittoria al Consiglio di Stato: MIUR riassegni i posti vacanti extracomunitari http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1575-storica-vittoria-al-consiglio-di-stato-miur-riassegni-i-posti-vacanti-extracomunitari http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1575-storica-vittoria-al-consiglio-di-stato-miur-riassegni-i-posti-vacanti-extracomunitari Storica vittoria al Consiglio di Stato: MIUR riassegni i posti vacanti extracomunitari

Dopo le pronunce favorevoli di alcuni T.A.R. finalmente anche il Consiglio di Stato afferma che il M.I.U.R. dovrà riassegnare i posti riservati agli studenti extracomunitari e rimasti liberi agli studenti comunitari.

Lo stesso Consiglio di Stato, difatti, dopo le aperture a favore dei ricorrenti comunitari del 2012 sui nostri ricorsi, era tornato in sede consultiva sui propri passi negando il diritto allo studio a centinaia di studenti.

Oggi, in accoglimento di alcuni appelli proposti dall'Unione degli Universitari e patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia il M.I.U.R. e gli Atenei di Messina, Catanzaro e L'Aquila, si assiste ad una nuova e decisiva apertura.

I posti lasciati liberi dagli studenti extracomunitari vanno assegnati ai cittadini comunitari. E' questa la decisione dei Giudici di Palazzo Spada. Sono oltre 500 i posti (tra Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura) che, ora, attendono di essere assegnati ai ricorrenti.

I Giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto illegittima le scelte del M.I.U.R. e degli Atenei di non assegnare ai pretendenti comunitari i posti liberi inizialmente riservati ai cittadini extracomunitari e rimasti vacanti. 
Su questi posti il dibattito, anche politico, è sempre stato caldissimo. Nel periodo di reggenza del Dicastero  dell'ex Ministro Gelmini, in una delle sue ultime dichiarazioni, aveva auspicato “che i posti riservati ad extracomunitari fossero riassegnati agli studenti italiani e comunitari che sono rimasti fuori dalle graduatorie”, ma la promessa non è stata mantenuta e, negli anni, migliaia di questi sono rimasti vacanti e non sono mai stati assegnati nè ai comunitari, nè agli extracomunitari.

La decisione del Consiglio di Stato, secondo gli Avvocati Bonetti e Delia, da una nuova speranza a centinaia di studenti ancora oggi incomprensibilmente esclusi dal corso di laurea cui legittimamente aspirano a studiare e rappresenta un'importantissima riaffermazione del diritto allo studio di tutti gli studenti comunitari e non (si veda Consiglio di Stato, Sez. VI, ordinanza 14 aprile 2017, n. 1589).

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 04 May 2017 17:07:59 +0000
Chiusura anticipata della graduatoria anno accademico 2015/2016 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1569-chiusura-anticipata-della-graduatoria-anno-accademico-2015-2016 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1569-chiusura-anticipata-della-graduatoria-anno-accademico-2015-2016 Chiusura anticipata della graduatoria anno accademico 2015/2016

Carissimi,

Vi rimettiamo un testo standard della mai che inoltreremo mercoledì, con ulteriori e specifiche istruzioni, allegando l'istanza per ciascun ricorrente con il decreto corretto. 

Sempre dalla Vostra parte.

Michele Bonetti, Avvocato 

"Gentilissimo/a,

in vista della mancata ottemperanza al decreto cautelare favorevole emanato dal TAR del Lazio da parte del Suo Ateneo, La preghiamo di seguire pedissequamente le seguenti istruzioni al fine di procedere nuovamente alla richiesta di immatricolazione.

Le rimettiamo in allegato una richiesta di immatricolazione che dovrà compilare stampandone n. 2 copie, firmandole entrambe in originale, ed in seguito trasmetterle tramite raccomandata a/r all’Ateneo di prima scelta ed al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Tale diffida vale come ulteriore richiesta agli Atenei ed al Miur al fine di permettere ai ricorrenti, in possesso di tale decreto, come nel Suo caso, di essere immatricolati entro la data del 3 maggio 2017.

Pertanto le missive dovranno essere inviate entro tale data. 

Vi preghiamo di trattenere gelosamente le ricevute di ritorno di tali raccomandate e di rimettercele solo se da noi richieste. L'allegato dovrà essere mandato da tutti i ricorrenti presenti nel decreto e in particolar modo da coloro che sono presenti in graduatoria.

Vi invitiamo, altresì, ad una attenta lettura della mail.

Si allega l’istanza che dovrà compilare riempiendo tutte le parti tratteggiate inerenti ai suoi dati personali.

I miei migliori saluti

Avv. Michele Bonetti"

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 21 Apr 2017 18:48:14 +0000
RIAPERTURA DELLE GRADUATORIE - ALCUNE FAQ UTILI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1560-riapertura-delle-graduatorie http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1560-riapertura-delle-graduatorie RIAPERTURA DELLE GRADUATORIE - ALCUNE FAQ UTILI

Carissimi e carissime,

la presente comunicazione al fine di effettuare un breve punto della situazione sulla recente riapertura delle graduatorie.

Per i ricorsi del 2015/2016 noi dell’UDU fummo scettici sul vizio dell’anonimato preannunciato da alcune strutture come “evidente”.

Difatti, riportammo come ci stessimo trovando di fronte ad una nuova edizione concorsuale che, pur se con tante criticità, era ben diversa da quella del 2014 del famoso “Plico di Bari” rubato.

Puntammo, invece, moltissimo sulla chiusura anticipata della graduatoria e sui posti liberi non assegnati degli studenti extracomunitari e comunitari. Oggi, a distanza di tempo, possiamo riportare che avevamo ragione.

Il Ministero, infatti, a seguito delle nostre continue vittorie "apripista" sui posti rimasti vacanti degli extracomunitari e dei comunitari, ha finalmente disposto la riapertura della graduatoria, ma solo per coloro che hanno fatto ricorso e che sono muniti di provvedimento favorevole in merito all’impugnazione del D.M. 50/2016, che, per l’appunto, disponeva la chiusura anticipata della graduatoria.

Molti di Voi con provvedimento favorevole e con punteggi superiori al 20, accedendo alla propria area riservata, si vedono assegnati in diverse sedi ed hanno tempo per accettare ed immatricolarsi nella sede assegnata entro e non oltre il 3 maggio 2017.

Ci si potrebbe chiedere:

Cosa succede se non rinvengo il mio nominativo nell’area riservata?

Si sta verificando che alcuni di Voi con provvedimento favorevole non rinvengono il proprio nominativo nell’area riservata; in tal caso segnalatelo seguendo la procedura della pec allegata, e comunque comunicatelo anche a noi e agli organi ministeriali, riportandogli il decreto o il provvedimento favorevole in Vostro possesso”.

Come dobbiamo fare se riscontriamo problemi con le nostre credenziali?

Se riscontrate dei problemi con le credenziali, necessarie per accedere alla Vostra pagina personale di Universitaly, dovete richiederle al CINECA inoltrando una e-mail all’indirizzo accessoprogrammato@cineca.it, inserendo l’oggetto “riapertura scorrimento a.a. 2015/2016 – sospensione del d.m. 50/2016”.

Se sono già immatricolato posso cambiare sede?

Qualora è stata assegnata una sede diversa si può immatricolare, valutando previamente ed informandosi, caso per caso, sulle possibilità di riconoscimento di esami e di immatricolazione al 1°, 2°, 3° anno, etc.

In casi analoghi, ad onor del vero, dopo diverse battaglie dell’UDU, si è ottenuto il riconoscimento degli esami, anche se trattasi di un campo dove vi è una forte discrezionalità del singolo Ateneo.

Nei precedenti anni gli Atenei hanno sempre immatricolato gli studenti agli anni di competenza, ma dopo diverso tempo”.

Si tratta di immatricolazioni definitiva o con riserva?

“Nel caso di specie si tratterà sempre di immatricolazioni con riserva, il cui scioglimento è condizionato al giudizio di merito.

Tuttavia, riteniamo che vi sia un orientamento ormai in subjecta materia consolidato, nonostante sia chiaro come vi è sempre un’alea processuale”.

Ho ricevuto due e-mail, una generica sullo scorrimento della graduatoria, l’altra più dettagliata sulla mia situazione specifica: quale devo considerare?

Dovrà attenersi alle istruzioni della e-mail peculiare per il Suo procedimento; l’e-mail generica dovrà essere considerata come un punto globale della situazione”.

Sempre dalla Vostra parte,

Elisa Marchetti, Coordinatrice UDU.

Michele Bonetti, Avvocato.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Tue, 28 Mar 2017 16:41:57 +0000
Numero chiuso 2015-2016: riapertura delle graduatorie. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1558-numero-chiuso-2015-2016-riapertura-delle-graduatorie http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1558-numero-chiuso-2015-2016-riapertura-delle-graduatorie Numero chiuso 2015-2016: riapertura delle graduatorie.

Carissimo ricorrente,


Le rimetto la pec appena ricevuta dal Ministero che La prego di leggere con tanta attenzione.
Nella pec, il cui testo deve essere preso come principale riferimento, l’Autorità Amministrativa riporta come il 27 marzo Lei potrà visualizzare la Sua posizione in graduatoria sul portale Universitaly, accedendo alla Sua area riservata relativa all’a.a. 2015/2016 utilizzando le credenziali, a suo tempo, attribuite dal sistema; nel caso vi siano problematiche sull’accesso all’area riservata, l’interessato potrà rivolgersi al CINECA inviando una mail all’indirizzo accessoprogrammato@cineca.it, inserendo l’oggetto “riapertura scorrimento a.a. 2015/2016 - sospensione del d.m. n. 50/2016”.
Nel caso in cui Lei risulterà “assegnato” potrà procedere all’immatricolazione con riserva all’ateneo assegnatoLe entro e non oltre il 3 maggio 2017, prendendo contatti direttamente con l’ateneo.
Da quanto si evince dal testo della pec inoltrata dal Ministero, a cui La invitiamo a chiedere chiarimenti, se necessari, dovrebbero essere interessati solo i soggetti collocati in graduatoria, ovvero punteggi superiori a 20.
Qualora e se non Le fosse ancora pervenuta la mail in questione Le rappresento che la stessa mail Le dovrebbe arrivare prossimamente, a seconda delle notificazioni ministeriali che stanno arrivando a “scaglioni”.
La riapertura delle graduatorie è frutto del lavoro processuale scaturito dalle nostre ordinanze e sentenze vittoriose (https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=5XFRABIAU4J2T5UW2YK3ENIPKM&q=spatti%20or%20bonettihttps://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=VDECHRTF4SG5JN7KFZZX4S3ELU&q=casto%20or%20bonetti; sulla questione Vi invitiamo a leggere anche i seguenti link che Vi abbiamo inoltrato: http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1357-altre-risposte-alle-vostre-domande-pervenute-sulla-nostra-casella-di-posta; http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1356-l-avvocato-michele-bonetti-risponde-alle-domande-piu-frequenti-sul-numero-chiuso), e soprattutto del lavoro e dei contatti politici dell’UDU con il Ministero, a cui si è aggiunta l’azione del gruppo consiliare UDU in Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.
Nonostante sia da considerarsi un punto d’arrivo, e comunque un successo, non possiamo cantare definitivamente vittoria perché non è ancora chiaro quanti saranno gli studenti interessati. Per questo siamo pronti sin da ora a proseguire nella battaglia per il libero accesso impugnando, con motivi aggiunti, per tutti i soggetti esclusi dal decreto, anche non nostri ricorrenti, che non potranno continuare a studiare.

Avv. Michele Bonetti

Elisa Marchetti

Coordinatrice nazionale UDU

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 22 Mar 2017 18:34:40 +0000
Aggiornamento sui ricorsi sulla domanda 16 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1549-aggiornamento-sui-ricorsi-sulla-domanda-16 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1549-aggiornamento-sui-ricorsi-sulla-domanda-16 Aggiornamento sui ricorsi sulla domanda 16

Carissimi,

mi rendo conto della difficoltà di comprendere questa difficile vicenda processuale.

Vi chiedo, tuttavia, lo sforzo di leggere e rileggere più volte questo comunicato (qualora necessario), considerando la delicatezza dei temi trattati e l’influenza della decisione, che a breve cercherò di esplicare, per tutti coloro che sono prossimi all’ingresso.

Purtroppo semplificare ulteriormente la vicenda svierebbe dal reale contenuto e dai propositi del Consiglio di Stato.

Con questa comunicazione proverò a spiegare quanto intervenuto in questi ultimi giorni al Tar ed al Consiglio di Stato per la nota vicenda della domanda 16) per i corsi di Laurea in Medicina ed Odontoiatria.

Come noto abbiamo inoltrato insieme all’UDU alcuni “maxi ricorsi” sulla domanda 16), a cui molti di voi hanno fornito la risposta a), inizialmente dichiarata come esatta dal Ministero, altri hanno riportato la risposta d), che a quanto pare è scientificamente quella esatta ed altri ancora hanno omesso di rispondervi per la peculiarità del caso.

Inizialmente il Tar si è pronunciato negativamente sulla vicenda della domanda 16), condannando anche alle spese del procedimento i ricorrenti.

La questione delle domande copiate dai vari libri di Alpha Test, ArtQuiz ecc., ad oggi non ha avuto un riscontro positivo al Tar ed al Consiglio di Stato.

Già dal 15 febbraio, con i nostri appelli cautelari abbiamo ottenuto dei provvedimenti di accoglimenti da parte del Consiglio di Stato, che hanno consentito ad alcuni ricorrenti individuali, da noi patrocinati, di immatricolarsi, ma sempre per tutti coloro che avevano risposto d) alla nota domanda 16).

Su tale vicenda vedi il comunicato UDU.

In un contenzioso individuale per un ricorrente che aveva omesso di rispondere e che sarebbe entrato se altri concorrenti avessero avuto la decurtazione di 0,4, anziché ottenere l’abbonamento della domanda, il Consiglio di Stato si è pronunciato richiedendo al Ministero una riformulazione virtuale della graduatoria.

Con tale ordinanza il Consiglio di Stato in sede collegiale ritiene che la decisione dell’Amministrazione di neutralizzare la risposta al quesito 16) sia irragionevole sul presupposto della non graduabilità delle risposte e che in poche parole la risposta esatta sia quella contrassegnata sotto la lettera d).

Partendo da tale circostanza, il Consiglio di Stato invita il Ministero a riformulare la graduatoria (lasciando comunque fermi gli effetti della graduatoria già pubblicata) assegnando 1,5 punti alla risposta esatta (d), 0 punti alla risposta non data e -0,4 alle risposte errate (abc).

Entro 30 giorni il Ministero dovrà dunque riformulare virtualmente tale graduatoria, riesaminando la posizione di coloro che hanno proposto tempestivo ricorso.

Nel caso in cui in questa graduatoria riformulata vi sia il superamento, da parte del ricorrente, della soglia per l’ingresso, questi sarà ammesso in sovrannumero.

CHE TEMPI SI PROSPETTANO?

Il Consiglio di Stato ordina al Ministero di riformulare le graduatorie entro 30 giorni. Tale incombente è rimesso non a noi ma al Ministero, che dovrà provvedervi entro tale data. Se non lo farà, potremo agire con un giudizio in ottemperanza, ovvero un’azione che, se del caso, commissariando il Ministero, lo obblighi a riformulare la graduatoria. I tempi potrebbero, dunque, non essere brevissimi e la vicenda potrebbe evolversi in diversi modi.  Di certo, vi è però che l’abbonamento della domanda 16) è stato frettoloso e malfatto.

LA PRONUNCIA VALE PER I RICORRENTI O PER TUTTI GLI STUDENTI?

Il Consiglio di Stato riporta che l’ammissione debba riguardare tutti coloro che hanno proposto tempestivo ricorso. Questa è la decisione del giudice di secondo grado, ma nulla osterebbe ad una diversa pronuncia da parte del Ministero.

CHI POTRÀ IMMATRICOLARSI?

Tutti coloro che hanno fatto ricorso e che, con la risposta d) fornita, all’esito della graduatoria riformulata, si collocassero in posizione utile, potranno immatricolarsi. Anche coloro che hanno omesso di rispondere avranno giovamento dalla riformulazione della graduatoria, poiché agli altri studenti che hanno risposto a)b)c), verrà detratto lo 0,4. Se nella graduatoria riformulata gli studenti che hanno ricorso con noi, collettivamente col maxi ricorso UDU o individualmente, si troveranno, dunque, collocati in posizione utile, potranno immatricolarsi in sovrannumero.

COLORO CHE NELLA NUOVA GRADUATORIA SI TROVERANNO IN UNA POSIZIONE PEGGIORE DOVRANNO USCIRE E PERDERE IL LORO DIRITTO ALL’IMMATRICOLAZIONE?

Il Consiglio mantiene fermi gli effetti della graduatoria a suo tempo redatta, quindi non uscirà nessuno e verranno ammessi nuovi studenti in sovrannumero.

PER COLORO CHE HANNO RISPOSTO A), B), C), VI SONO POSSIBILITA’?

Allo stato attuale per coloro che hanno fornito tali risposte (abc) non vi sono grandi margini per ottenere incrementi di punteggio sulla domanda 16). Tuttavia rimangono aperti più fronti quali quelli dell’acquisizione dei posti liberi rimasti, come quelli vacanti riservati agli extracomunitari.

MI POTRÒ IMMATRICOLARE DEFINITIVAMENTE O CON RISERVA?

La pronuncia oggi ottenuta è di natura cautelare e provvisoria e, dunque, potrà generare una immatricolazione non definitiva ma con riserva. Tuttavia va anche detto che trattasi di una immatricolazione che proviene dalla magistratura superiore del giudizio amministrativo, ovvero il Consiglio di Stato di grado processuale più elevato rispetto al TAR. Pertanto riteniamo che la strada sia ormai tracciata e, qualora e se ve ne sarà l’opportunità, invitiamo tutti ad immatricolarsi.

QUALI SARANNO I PROSSIMI STEP PROCESSUALI?

Dopo l’ordinanza del Consiglio di Stato il TAR ha fissato le udienze di merito definitive sulla domanda 16 richiedendo, oltre al deposito della graduatoria virtuale disposto nella nostra ordinanza favorevole del Consiglio di Stato, il deposito di una relazione sul quesito 16.

In ogni caso, qualunque sia lo scenario che si andrà giuridicamente a prospettare, continueremo questa battaglia fino alla fine.

Sempre dalla Vostra parte.

Avv. Michele Bonetti

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 01 Mar 2017 16:34:39 +0000