Avvocato Michele Bonetti

Avvocato Michele Bonetti

In vista del concorso riservato 2018 relativo al c.d. FIT e previsto dalla fase transitoria di cui al Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017 per il riordino, l'adeguamento e la semplificazione del sistema di formazione iniziale e di  accesso nei ruoli dei docenti sia su posti comuni sia di sostegno, si riportano di seguito le istruzioni per l'adesione al ricorso da parte degli insegnanti in possesso di titolo AFAM.

Il costo dell'azione è di euro 90,00, i quali comprendono tutti gli oneri del primo grado di giudizio, ad eccezione di motivi aggiunti eventuali e non prevedibili. Il costo del secondo grado di giudizio, eventuale e facoltativo, qualora necessario si assesterà circa sulla stessa cifra e il quantum potrebbe variare anche a seconda del numero degli aderenti.

Tale specificazione deve intendersi come formale preventivo richiamato nella procura la quale riporta le nuove prescrizioni imposte dalla Legge e dal codice deontologico.

 MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinare allegate di euro 90,00.

4.   Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- dichiarazione sostitutiva di certificazione;
- due procure in originale e sottoscritte;
- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “FIT + CATEGORIA DI APPARTENENZA” - ES. MARIO ROSSI, C.F., FIT + AFAM).
Sulla busta deve essere apposta la scritta “FIT + CATEGORIA DI APPARTENENZA” e ogni busta deve contenere una sola adesione (ES. FIT + AFAM).

5. Inoltrare a mezzo e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “FIT + CATEGORIA DI APPARTENENZA” (ES. FIT + AFAM).

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente form online: https://goo.gl/forms/hvkUUy9nqjObbGn73

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DEVE PERVENIRE ENTRO IL 20 MAGGIO 2018.

Si rappresenta che in caso di recesso la quota è trattenuta dallo studio per l'elaborazione e la lavorazione della pratica, esame della documentazione, studio della controversia, catalogazione dei dati, fascicolazione, fatturazione ed eventuale storno.

SI INVITA A PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE NELL'INSERIMENTO DEI DATI CON L'AVVERTIMENTO CHE LE COMUNICAZIONI DA PARTE DELLO STUDIO AVVERRANNO A MEZZO E-MAIL ALL'INDIRIZZO INDICATO AL MOMENTO DELLA COMPILAZIONE DEL FORM.

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche e on-line nonchè alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it e al fine di una corretta informazione sull'azione dovrà sempre leggere con attenzione l'email collettive inoltrate dallo studio. Si precisa che per legge non è riportabile, a pena di inammissibilità, nel ricorso una specificazione delle posizioni individuali, trattandosi per l'appunto di un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali che lo studio, contro il suo interesse, invita a non richiedere per non depotenziare l'azione cumulativa.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio tramite mail o pec.  Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

In merito alle nostre azioni per l’adesione al ricorso per la partecipazione alla fase transitoria del FIT Vi informiamo che abbiamo prorogato la data di adesione fino al giorno 20 MAGGIO 2018, data di ricezione della documentazione presso il nostro studio e rappresentiamo sin da ora che non ci saranno ulteriori proroghe.

Precisiamo che solo il completamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. URGENTE all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Detta documentazione DEVE pervenire entro e non oltre il giorno 20 MAGGIO 2018 a pena di esclusione dal ricorso e il perfezionamento della consegna sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/index.html#/3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

Considerando che per una parte della giurisprudenza amministrativa è richiesto l’inoltro della domanda di partecipazione al concorso, abbiamo ritenuto di rimettervi in allegato la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.I.U.R. e presso l’Ufficio Scolastico Regionale presso cui intendete sostenere il concorso. Per quanto concerne gli indirizzi degli USR ognuno di Voi dovrà reperite quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r. Per quanto concerne, invece, la domanda da inoltrare necessariamente al M.I.U.R. dovrete utilizzare tutti gli indirizzi pec di seguito indicati Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I.U.R., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

Si ricorda, così come prevede il bando, che alla domanda deve essere allegato un valido documento di identità. Si rappresenta, inoltre, che in caso di plurimi titoli idonei alla partecipazione al concorso o di numerosi titoli di servizio, potrete stampare più copie delle relative pagine della domanda (rispettivamente pagina 3 e pagina 10 del modello allegato) e aggiungerle all'occorrenza.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA, ANCHE SE FUORI TERMINE, E' FORTEMENTE CONSIGLIATO. Si specifica e ribadisce che la domanda per il "concorso" va inoltrata al M.I.U.R. e all’USR e non allo studio legale.

La documentazione per la partecipazione al "ricorso" va, invece, inoltrata allo studio legale.

La domanda, quindi, non dovrà esserci inoltrata ma dovrà essere da Voi trattenuta in copia con le relative ricevute di spedizione e di ritorno (e/o di accettazione e consegna in caso di inoltro della pec).

La domanda di partecipazione al concorso potrà essere effettuata anche su altri modelli, tuttavia si consiglia l’inoltro di quella predisposta dallo studio legale che cerca di riproporre quella presente sulla piattaforma on-line. Si ricorda che la stessa dovrà essere semplicemente compilata con le modalità previste per qualunque altro soggetto partecipante alla fase transitoria del FIT. Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso. Lo studio non fornirà informazioni sulla compilazione della domanda trattandosi, per l’appunto, di aspetti formali di natura concorsuale, tuttavia alcune associazioni di riferimento forniranno consulenza on-line. Si fornisce all’uopo l’indirizzo e-mail dell’associazione ADIDA: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La quota di partecipazione al ricorso è di euro 90,00 omnicomprensiva di tutte le spese del primo grado di giudizio comprensive di pubblici proclami. È escluso il grado di appello (cautelare e di merito e che verosimilmente, SE interverrà, sarà quantificato con onorari similari a quelli di primo grado), sono esclusi altresì i motivi aggiunti (allo stato non previsti e prevedibili).

Sono escluse consulenze su questioni personali e individuali a cui lo studio risponderà a titolo gratuito nelle riunioni pubbliche e online che periodicamente si tengono tramite le strutture associative di riferimento. Il cliente per tenersi aggiornato è tenuto a consultare il sito internet dello studio www.avvocatomichelebonetti.it. Difatti lo studio comunicherà mediante l’inoltro di informazioni a mezzo e-mail sulla situazione generale del contenzioso non rispondendo, in linea di massima, a richieste individuali, personali o specifiche che esulano dal ricorso collettivo.

La quota di euro 90,00 omnicomprensiva è scollegata da ogni forma di iscrizione ad associazioni e sindacati, trattandosi di un’adesione diretta con lo studio legale.

Per ogni chiarimento sulla fase transitoria del FIT consultate le nostre FAQ al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1772-faq-sulla-fase-transitoria-del-fit

Al fine di visionare le regole del bando si rimettono in allegato gli atti ministeriali pubblicati in G.U. in data 9 e 16 febbraio 2018 nonchè il modello di domanda cartacea predisposto dallo studio.

Lunedì, 18 Dicembre 2017 15:02

FIT, RICORSO PER GLI ITP

In vista del concorso riservato 2018 relativo al c.d. FIT e previsto dalla fase transitoria di cui al Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017 per il riordino, l'adeguamento e la semplificazione del sistema di formazione iniziale e di  accesso nei ruoli dei docenti sia su posti comuni sia di sostegno, si riportano di seguito le istruzioni per l'adesione al ricorso da parte degli insegnanti in possesso di diploma ITP. 

Per tutti coloro che avessero già aderito provvederà lo studio legale ad effettuare le suddivisioni.

LE AZIONI

Le azioni che proponiamo in merito alla situazione degli insegnanti ITP sono tre:

1. Un primo ricorso per tutti gli insegnanti ITP che alla data del 31 maggio 2017 non erano ancora stati inseriti in II fascia delle G.I. e che vi hanno avuto accesso, a vario titolo e anche a seguito di contenziosi, in tempi successivi.

2. Un secondo ricorso per tutti gli insegnanti ITP inseriti in III fascia delle G.I., anche se hanno già fatto ricorso (anche con altre strutture) ma senza riuscire ad entrare in II fascia delle G.I., e a cui è preclusa la possibilità di accedere alla fase transitoria del FIT;

3. Un terzo ricorso per tutti gli insegnanti ITP anche se mai inseriti in G.I.;

Come noto, difatti, potranno partecipare "di diritto" alla fase transitoria solo gli insegnanti ITP che alla data del 31 maggio 2017 erano già stati inseriti in II fascia delle G.I.

A nostro avviso tale determinazione è illegittima, in quanto l'inserimento in II fascia delle G.I. avvenuta successivamente è stato semplicemente il frutto del riconoscimento di un diritto già posseduto dai ricorrenti. Per tale ragione, accanto al ricorso per tutti gli insegnanti ITP, proporremo un'autonoma azione anche con riferimento a tale circostanza per tutti gli ITP che sono stati inseriti in II fascia in tempi successivi a quelli stabiliti dal bando.

l costo delle azioni è di euro 90,00, i quali comprendono tutti gli oneri del primo grado di giudizio, ad eccezione di motivi aggiunti eventuali e non prevedibili. Il costo del secondo grado di giudizio, eventuale e facoltativo, qualora necessario si assesterà circa sulla stessa cifra e il quantum potrebbe variare anche a seconda del numero degli aderenti.

Tale specificazione deve intendersi come formale preventivo richiamato nella procura la quale riporta le nuove prescrizioni imposte dalla Legge e dal codice deontologico.

 

MODALITA' DI ADESIONE DA SEGUIRE PER ENTRAMBE LE TIPOLOGIE DI RICORSO

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinare allegate di euro 90,00.

4.   Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- dichiarazione sostitutiva di certificazione;
- due procure in originale e sottoscritte;
- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “FIT + CATEGORIA DI APPARTENENZA” - ES. "MARIO ROSSI, C.F., FIT + ITP ricorso 1", oppure "MARIO ROSSI, C.F., FIT + ITP ricorso 2", oppure "MARIO ROSSI, C.F., FIT + ITP ricorso 3").
Sulla busta deve essere apposta la scritta “FIT + CATEGORIA DI APPARTENENZA” e ogni busta deve contenere una sola adesione (ES. "FIT + ITP ricorso 1", oppure "FIT + ITP ricorso 2", oppure "FIT + ITP ricorso 3").

5. Inoltrare a mezzo e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “FIT + CATEGORIA DI APPARTENENZA” (ES. "FIT + ITP ricorso 1", oppure "FIT + ITP ricorso 2", oppure "FIT + ITP ricorso 3").

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente form online: https://goo.gl/forms/aQeblIGw1fDWgeTg2

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DEVE PERVENIRE ENTRO IL 30 MAGGIO 2018.

Si rappresenta che in caso di recesso la quota è trattenuta dallo studio per l'elaborazione e la lavorazione della pratica, esame della documentazione, studio della controversia, catalogazione dei dati, fascicolazione, fatturazione ed eventuale storno.

SI INVITA A PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE NELL'INSERIMENTO DEI DATI CON L'AVVERTIMENTO CHE LE COMUNICAZIONI DA PARTE DELLO STUDIO AVVERRANNO A MEZZO E-MAIL ALL'INDIRIZZO INDICATO AL MOMENTO DELLA COMPILAZIONE DEL FORM.

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche e on-line nonchè alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it e al fine di una corretta informazione sull'azione dovrà sempre leggere con attenzione l'email collettive inoltrate dallo studio. Si precisa che per legge non è riportabile, a pena di inammissibilità, nel ricorso una specificazione delle posizioni individuali, trattandosi per l'appunto di un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali che lo studio, contro il suo interesse, invita a non richiedere per non depotenziare l'azione cumulativa.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio tramite mail o pec.  Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via mail.

In merito alle nostre azioni per l’adesione al ricorso per la partecipazione alla fase transitoria del FIT Vi informiamo che abbiamo prorogato la data di adesione fino al giorno 30 MAGGIO 2018, data di ricezione della documentazione presso il nostro studio e rappresentiamo sin da ora che non ci saranno ulteriori proroghe.

 

Precisiamo che solo il completamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. URGENTE all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Detta documentazione DEVE pervenire entro e non oltre il giorno 30 MAGGIO 2018 a pena di esclusione dal ricorso e il perfezionamento della consegna sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/index.html#/3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

Considerando che per una parte della giurisprudenza amministrativa è richiesto l’inoltro della domanda di partecipazione al concorso, abbiamo ritenuto di rimettervi in allegato la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.I.U.R. e presso l’Ufficio Scolastico Regionale presso cui intendete sostenere il concorso. Per quanto concerne gli indirizzi degli USR ognuno di Voi dovrà reperite quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r. Per quanto concerne, invece, la domanda da inoltrare necessariamente al M.I.U.R. dovrete utilizzare tutti gli indirizzi pec di seguito indicati Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I.U.R., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

Si ricorda, così come prevede il bando, che alla domanda deve essere allegato un valido documento di identità. Si rappresenta, inoltre, che in caso di plurimi titoli idonei alla partecipazione al concorso o di numerosi titoli di servizio, potrete stampare più copie delle relative pagine della domanda (rispettivamente pagina 3 e pagina 10 del modello allegato) e aggiungerle all'occorrenza.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA, ANCHE SE FUORI TERMINE, E' FORTEMENTE CONSIGLIATO. Si specifica e ribadisce che la domanda per il "concorso" va inoltrata al M.I.U.R. e all’USR e non allo studio legale.

La documentazione per la partecipazione al "ricorso" va, invece, inoltrata allo studio legale.

La domanda, quindi, non dovrà esserci inoltrata ma dovrà essere da Voi trattenuta in copia con le relative ricevute di spedizione e di ritorno (e/o di accettazione e consegna in caso di inoltro della pec).

La domanda di partecipazione al concorso potrà essere effettuata anche su altri modelli, tuttavia si consiglia l’inoltro di quella predisposta dallo studio legale che cerca di riproporre quella presente sulla piattaforma on-line. Si ricorda che la stessa dovrà essere semplicemente compilata con le modalità previste per qualunque altro soggetto partecipante alla fase transitoria del FIT. Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso. Lo studio non fornirà informazioni sulla compilazione della domanda trattandosi, per l’appunto, di aspetti formali di natura concorsuale, tuttavia alcune associazioni di riferimento forniranno consulenza on-line. Si fornisce all’uopo l’indirizzo e-mail dell’associazione ADIDA: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La quota di partecipazione al ricorso è di euro 90,00 omnicomprensiva di tutte le spese del primo grado di giudizio comprensive di pubblici proclami. È escluso il grado di appello (cautelare e di merito e che verosimilmente, SE interverrà, sarà quantificato con onorari similari a quelli di primo grado), sono esclusi altresì i motivi aggiunti (allo stato non previsti e prevedibili).

Sono escluse consulenze su questioni personali e individuali a cui lo studio risponderà a titolo gratuito nelle riunioni pubbliche e online che periodicamente si tengono tramite le strutture associative di riferimento. Il cliente per tenersi aggiornato è tenuto a consultare il sito internet dello studio www.avvocatomichelebonetti.it. Difatti lo studio comunicherà mediante l’inoltro di informazioni a mezzo e-mail sulla situazione generale del contenzioso non rispondendo, in linea di massima, a richieste individuali, personali o specifiche che esulano dal ricorso collettivo.

La quota di euro 90,00 omnicomprensiva è scollegata da ogni forma di iscrizione ad associazioni e sindacati, trattandosi di un’adesione diretta con lo studio legale.

Per ogni chiarimento sulla fase transitoria del FIT consultate le nostre FAQ al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1772-faq-sulla-fase-transitoria-del-fit

Al fine di visionare le regole del bando si rimettono in allegato gli atti ministeriali pubblicati in G.U. in data 9 e 16 febbraio 2018 nonchè il modello di domanda cartacea predisposto dallo studio.

Come noto, il Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017 per il riordino, l'adeguamento e la semplificazione del sistema di formazione iniziale e di  accesso nei  ruoli dei docenti sia su posti comuni sia di sostegno, prevede un sistema di formazione e reclutamento dei docenti della scuola secondaria di I e II grado strutturato in una prima fase nella quale si sosterrà un concorso e una seconda fase nella quale vi sarà un percorso di formazione (FIT) di durata triennale con il fine ultimo di assumere il docente a tempo indeterminato.

Al fine di tutelare al meglio gli insegnanti che saranno lesi dalle disposizioni ministeriali sono aperte le adesioni ai ricorsi al Presidente della Repubblica per accedere al ruolo con il FIT per le seguenti categorie di insegnanti:

- Docenti A.F.A.M., per aderire clicca qui.

- Dottori di ricerca, per aderire clicca qui.

- Abilitati all’estero, per aderire clicca qui.

- Specializzati o specializzandi sul sostegno all'estero entro il 30 giugno 2018, per aderire clicca qui.

- Insegnanti I.T.P., per aderire clicca qui.

- Diplomati ISEF, per aderire clicca qui.

- Insegnanti idonei per l'insegnamento nella classe A23 che non hanno mai avuto la possibilità di abilitarsi, per aderire clicca qui.

- Insegnanti specializzati o specializzandi sul sostegno ma non abilitati, che hanno avuto accesso al TFA tramite ricorso, per aderire clicca qui.

- Ricorso per la partecipazione alla fase transitoria del FIT per gli abilitati ASN, per aderire clicca qui

Si precisa che nei ricorsi di natura collettiva non verranno inseriti motivi aggiuntivi individuali per coloro che rivestono situazioni particolari e per cui ci riserviamo di procedere, eventualmente e se del caso, individualmente. Queste ultime impongono una tutela individualizzata, pertanto, al fine di evitare conflitti di interessi anche solo potenziali tra le varie posizioni (sul punto vedasi l’ordinanza n. 5338/2017 resa dal Consiglio di Stato e l’ordinanza n. 6977/2017 resa dal TAR del Lazio di cui sopra troverete i link), Vi invitiamo ad inoltrare una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

In merito alle nostre azioni per l’adesione al ricorso per la partecipazione alla fase transitoria del FIT Vi informiamo che abbiamo prorogato la data di adesione fino al giorno 20 MAGGIO 2018, data di ricezione della documentazione presso il nostro studio e rappresentiamo sin da ora che non ci saranno ulteriori proroghe.

Precisiamo che solo il completamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. URGENTE all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Detta documentazione DEVE pervenire entro e non oltre il giorno 20 MAGGIO 2018 a pena di esclusione dal ricorso e il perfezionamento della consegna sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/index.html#/3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

Considerando che per una parte della giurisprudenza amministrativa è richiesto l’inoltro della domanda di partecipazione al concorso, abbiamo ritenuto di rimettervi in allegato la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.I.U.R. e presso l’Ufficio Scolastico Regionale presso cui intendete sostenere il concorso. Per quanto concerne gli indirizzi degli USR ognuno di Voi dovrà reperite quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r. Per quanto concerne, invece, la domanda da inoltrare necessariamente al M.I.U.R. dovrete utilizzare tutti gli indirizzi pec di seguito indicati Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I.U.R., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

Si ricorda, così come prevede il bando, che alla domanda deve essere allegato un valido documento di identità. Si rappresenta, inoltre, che in caso di plurimi titoli idonei alla partecipazione al concorso o di numerosi titoli di servizio, potrete stampare più copie delle relative pagine della domanda (rispettivamente pagina 3 e pagina 10 del modello allegato) e aggiungerle all'occorrenza.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA, ANCHE SE FUORI TERMINE, E' FORTEMENTE CONSIGLIATO. Si specifica e ribadisce che la domanda per il "concorso" va inoltrata al M.I.U.R. e all’USR e non allo studio legale.

La documentazione per la partecipazione al "ricorso" va, invece, inoltrata allo studio legale.

La domanda, quindi, non dovrà esserci inoltrata ma dovrà essere da Voi trattenuta in copia con le relative ricevute di spedizione e di ritorno (e/o di accettazione e consegna in caso di inoltro della pec).

La domanda di partecipazione al concorso potrà essere effettuata anche su altri modelli, tuttavia si consiglia l’inoltro di quella predisposta dallo studio legale che cerca di riproporre quella presente sulla piattaforma on-line. Si ricorda che la stessa dovrà essere semplicemente compilata con le modalità previste per qualunque altro soggetto partecipante alla fase transitoria del FIT. Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso. Lo studio non fornirà informazioni sulla compilazione della domanda trattandosi, per l’appunto, di aspetti formali di natura concorsuale, tuttavia alcune associazioni di riferimento forniranno consulenza on-line. Si fornisce all’uopo l’indirizzo e-mail dell’associazione ADIDA: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La quota di partecipazione al ricorso è di euro 90,00 omnicomprensiva di tutte le spese del primo grado di giudizio comprensive di pubblici proclami. È escluso il grado di appello (cautelare e di merito e che verosimilmente, SE interverrà, sarà quantificato con onorari similari a quelli di primo grado), sono esclusi altresì i motivi aggiunti (allo stato non previsti e prevedibili).

Sono escluse consulenze su questioni personali e individuali a cui lo studio risponderà a titolo gratuito nelle riunioni pubbliche e online che periodicamente si tengono tramite le strutture associative di riferimento. Il cliente per tenersi aggiornato è tenuto a consultare il sito internet dello studio www.avvocatomichelebonetti.it. Difatti lo studio comunicherà mediante l’inoltro di informazioni a mezzo e-mail sulla situazione generale del contenzioso non rispondendo, in linea di massima, a richieste individuali, personali o specifiche che esulano dal ricorso collettivo.

La quota di euro 90,00 omnicomprensiva è scollegata da ogni forma di iscrizione ad associazioni e sindacati, trattandosi di un’adesione diretta con lo studio legale.

Per ogni chiarimento sulla fase transitoria del FIT consultate le nostre FAQ al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1772-faq-sulla-fase-transitoria-del-fit

Al fine di visionare le regole del bando si rimettono in allegato gli atti ministeriali pubblicati in G.U. in data 9 e 16 febbraio 2018 nonchè il modello di domanda cartacea predisposto dallo studio.

 

Carissimi,

scaduti, oramai, i termini per la presentazione dei ricorsi al T.A.R. del Lazio, vi informiamo che sono aperte le adesioni per il ricorso stradordinario al Presidente della Repubblica per i test di accesso alle facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria dello scorso settembre.

Numerose riunioni, anche in presenza dei rappresentati dell' UDU, sono state tenute presso il nostro studio legale, nel tentativo di fare chiarezza sulle valutazioni fatte e sulla posizione presa in merito ai possibili ricorsi da proporre sui vizi presentati dai test di accesso.

Rimettiamo un resoconto dettagliato al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1706-resoconto-udu-numero-chiuso.

Rappresentiamo, inoltre, che accetteremo le adesioni, sia per gli individuali sia per il collettivo, entro e non oltre il 10 gennaio 2018.

MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinare allegate:

  - di euro 300,00 in caso di ricorso collettivo;

  - di euro 2500,00 in caso di ricorso individuale (situazioni peculiari, punteggi prossimi all'ingresso, ecc.) per cui si consiglia di prendere contatti con lo studio legale.

4.   Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- scheda del candidato;
- due procure in originale e sottoscritte;
- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “NUMERO CHIUSO PDR”).
Sulla busta deve essere apposta la scritta “NUMERO CHIUSO PDR” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “NUMERO CHIUSO PDR”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente form online: https://goo.gl/forms/QLrwvEiJqw6YjYTD3.

SI INVITA A PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE NELL'INSERIMENTO DEI DATI CON L'AVVERTIMENTO CHE LE COMUNICAZIONI DA PARTE DELLO STUDIO AVVERRANNO PREVALENTEMENTE A MEZZO E-MAIL. 

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec.  Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

 

 

Il 15 novembre l'Adunanza Plenaria metterà la parola fine alla vicenda. La decisione, tuttavia, potrebbe tardare alcuni mesi e potrebbe non essere compatibile con la scadenza dell'azione che segue i cui termini di adesione si chiuderanno il 30 novembre 2017

I DIPLOMATI MAGISTRALE ANTE 2001/2002: LA STORIA DEL CONTENZIOSO ED IL PERCHE' NON SONO ANCORA IN GAE.

Da sempre gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia hanno creduto, anche in tempi non sospetti e con la collaborazione delle associazioni “Adida” e “La Voce dei Giusti”, alla vicenda del titolo abilitante del diploma magistrale. Per primi i suddetti avvocati tramite un ricorso collettivo di circa 220 ricorrenti hanno ottenuto, mediante un parere della sezione consultiva del Consiglio di Stato, il riconoscimento del valore abilitante del titolo facendolo recepire, tramite un’azione sinergica caldeggiata dal mondo associativo su citato, in un decreto ministeriale che ha disposto il trasferimento di tutti i diplomati magistrali dalla III alla II fascia delle graduatorie di istituto.

Tale passaggio eccezionale generò la campagna dei 3000 ricorrenti del 2014 per primi ammessi con ordinanza cautelare nelle famose GAE.

1. Perchè agire. La vicenda dei diplomati magistrale in GAE non è, dopo quasi 4 anni dal nostro parere del Consiglio di Stato che ha abilitato 55.000 insegnanti, ancora definitivamente risolta. Sono quasi 35.000 i docenti in possesso di diploma magistrale che sono riusciti ad entrare in G.A.E. La quasi totalità di essi, però, è in G.A.E. grazie a provvedimenti cautelari del T.A.R., del C.D.S. o del Giudice del lavoro in attesa di giudizio definitivo.La maggior parte dei 55.000 aventi diritto, tuttavia, non è ancora in G.A.E. e non ha neanche mai fatto un ricorso.

Nonostante tutti i tentativi che abbiamo fatto in sede ministeriale e parlamentare, allo stato, l'unica via per ottenere giustizia e far valere i propri diritti rimane quella giudiziale.

Per questo, a difesa delle migliaia di insegnanti ancora privi di tutela che ogni giorno ci scrivono, abbiamo deciso di ripartire da dove avevamo cominciato: un ricorso al T.A.R. avente come unico obiettivo quello dell'eliminazione fisica dell'ultimo D.M. sull'aggiornamento delle G.A.E. (n. 400/17).

Il 16 novembre si riunirà l’Adunanza Plenaria. Se il massimo organo della giustizia amministrativa confermerà il valore abilitante del titolo e la possibilità di chiedere ed ottenere l’ammissione in GAE si arriverà, presumibilmente, ad una vittoria definitiva. Se, al contrario, ci sarà un ripensamento, lo scenario potrebbe davvero essere buio per tutti.

Dopo la vittoria del precedente ricorso sperimentale sul D.M. 325/15, abbiamo aperto le adesioni ad un’azione di nullità anche nei confronti dell’ultimo D.M.

Una volta ottenuta la declaratoria di nullità del D.M. si agirà in sede di ottemperanza per ottenere l'ammissione definitiva in G.A.E.

Identica azione verrà inoltrata per i c.d. DEPENNATI e i CONGELATI SISS per i quali, sempre grazie alle nostre azioni, è stato già ottenuto l'annullamento dei precedenti D.M.

2. Chi può agire. Possono agire tutti coloro in possesso del diploma magistrale ottenuto entro l’a.s. 2001/2002, i depennati ed i congelati SISS

Inoltre, sempre e solo per chi è in possesso del diploma, deve essere in possesso delle seguenti caratteristiche:

RICORSO A)

Deve aver fatto domanda di ammissione in GAE tra il 12/6/2017 e l'8/7/2017 come prevedeva il D.M. 400/17 anche usando modelli diversi da quelli ministeriali;

RICORSO B)

Può agire anche chi non ha fatto domanda nel 2017. In tal caso verrà usata la giurisprudenza che ritiene inutile l’invio della domanda stante il fatto che il sistema telematico “istanze on line”. E’ chiaro che il MIUR e i giudici potrebbero eccepire tale aspetto.

SIA PER IL RICORSO A) CHE PER QUELLO B)

NON DEVE AVERE FATTO RICORSO AL TAR O AL PDR AVVERSO IL D.M. 400/17.

Se ha agito innanzi al Giudice del Lavoro, in qualunque tempo ed anche avverso il medesimo D.M. 400/17, invece, può comunque aderire al ricorso trattandosi di azione giudiziale compatibile;

NON DEVE ESSERE GIA’ IN GAE GRAZIE AD ALTRI PROVVEDIMENTI FAVOREVOLI OTTENUTI ALL’ESITO, ANCHE MERAMENTE CAUTELARE, DI ALTRI GIUDIZI.

3. Quanto costa l’azione. L’adesione costa € 250,00 e comprende ogni fase e grado del giudizio compresi appelli e il giudizio di ottemperanza che, con ogni probabilità, dovrà essere attivato per eseguire la sentenza di declaratoria di nullità del D.M. 400/17. Non comprende eventuali azioni sul conferimento incarichi da GAE o rettifica punteggio. Il costo più importante rispetto ad altri nostri ricorsi collettivi è, appunto, dovuto, al fatto che l’azione da mettere in campo necessità di più fasi che, di fatto, potrebbero dar vita anche a 4-5 ricorsi sempre compresi nel prezzo.

4. In che tempi potrebbe maturare l’ammissione in G.A.E. In due mesi circa avremo l’udienza al T.A.R. In ipotesi di pronuncia favorevole potrà essere attivata la fase dell’ottemperanza. Se il T.A.R. rispetterà i tempi dettati dal codice l’ammissione in G.A.E. potrebbe arrivare prima del nuovo a.s.

5. Come aderire. Le adesioni scadono il 30/11/17 e verranno accettate solo se perverranno con le seguenti modalità.

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinate allegate.

4. Compilare l'autocertificazione allegata.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e C.F.).

Sulla busta deve essere apposta la scritta ““GAE 2017 + CATEGORIA DI RIFERIMENTO + TIPOLIGIA RICORSO”  (es. GAE 2017 DIPLOMA MAGISTRALE RICORSO A) e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “GAE 2017 + CATEGORIA DI RIFERIMENTO + TIPOLIGIA RICORSO” (es. GAE 2017 DIPLOMA MAGISTRALE RICORSO A).

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) QUESTO FORM ON LINE.

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

Con la presente comunicazione desideriamo condividere con Voi quello che, a nostro parere, non è una semplice vittoria bensì una vera e propria svolta in termini ontologici, una possibilità concreta e reale di ripensamento rispetto ad un sistema ormai alquanto obsoleto.

Nel caso di specie, ci siamo occupati del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia, ad oggi a "numero chiuso" ove vi erano 700 posti circa per un totale di 790 candidati. Trattasi di soggetti laureati anche presso il medesimo Ateneo e riselezionati con un test ulteriore.

Siamo convinti che, essendoci un seppur minimo gap tra le domande ed i posti, considerata tutta la vicenda ed a causa del comportamento dell'Amministrazione, rimarranno plurimi posti liberi e pertanto disponibili con grave danno per l'Erario e per lo stesso Ateneo.

Considerando l'ordinamento del Corso di Laurea in oggetto, sino a qualche anno addietro a "numero aperto" in quasi ogni Ateneo, avanzavamo ricorso dinanzi al T.A.R. del Lazio, Sez. III, in data 20 settembre 2017, segnalando la mancata coerenza di una simile preclusione al diritto allo studio, garantito a tutti ex art. 33 e ss., Cost. Già per la terza volta, dopo le ormai ben note e già da noi comunicate ed esplicateVi vicende delle Facoltà di Scienze umanistiche dell'Universià Statale di Milano e delle Facoltà di Farmacia e Biotecnologie dell'Università Statale di Firenze, addivenivamo sostanzialmente a tale risultato.

Consideravamo e denunziavamo una erronea applicazione della normativa consistente nella legge 2 agosto 1999 n. 264.

Pertanto l'applicazione del "numero chiuso" alla Facoltà di Psicologia Magistrale, risulta in contrasto con la normativa nazionale e dunque con la Costituzione che prevede testualmente che: " Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato" (art. 33, comma 6, Cost.).

Il Tribunale, in data 21 settembre 2017 e tramite decreto monocratico n. 5003/2017 che si rimette in allegato, accoglieva l'istanza di misure cautelari e fissava camera di consiglio, per la conferma del decreto in sede collegiale, 18 ottobre p.v. In tale data auspichiamo che venga confermato quanto stabilito in sede monocratica.

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/ntcy/~edisp/eesbwzinpnsa4ygwdfh5e42vwi.html

Si è realizzata la circostanza per cui, comunque, il 5 ottobre non si terrà il test di ingresso alla Facoltà in oggetto, in quanto risulta sospesa l'efficacia del provvedimento che lo prevede. In tal modo l'Ateneo potrebbe ovviare al protrarsi del procedimento nonchè evitare di arrecare danni ulteriori agli studenti.

Desideriamo fortemente che, a prescindere dall'esito finale del procedimento sopra enucleato, tale risultato funga da monito per il Governo nonchè per l'Ateneo e che le lezioni, che dovrebbero iniziare il 2 ottobre p.v., siano davvero "aperte a tutti", come è avvenuto, giova ripetere, nelle Università Statali di Milano e Firenze.

Per aderire al ricorso, intervenendo contestualmente nel procedimento in questione, si invita a seguire le instruzioni riportate nel seguente link, con riguardo al ricorso gratuito redatto dall'U.D.U.:

http://www.unionedegliuniversitari.it/ricorso-psicologia-la-sapienza

 

L’Unione degli Universitari convoca alle ore 15 di oggi, presso la propria sede di via Morgagni 27, una conferenza stampa aperta agli studenti coinvolti e all’amministrazione dell’Università La Sapienza per illustrare gli sviluppi giudiziari delle ultimissime ore sulla vicenda del test di Psicologia.

In seguito alla decisione unanime del Senato Accademico di fissare per il 5 ottobre il nuovo test, ci siamo adoperati, in solitudine ma col sostegno degli studenti, per ottenere quanto chiesto dai partecipanti al test di cui era stata annullata la graduatoria. Ancora una volta abbiamo avuto ragione a non arrenderci di fronte al sistema ingiusto e fallace del numero chiuso, mentre le altre rappresentanze studentesche votavano l’istituzione del numero chiuso e la ripetizione del test. A rimetterci non saranno gli studenti! 
Il nuovo test infatti, con provvedimento del TAR Lazio, è sospeso. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa alla quale interverrà insieme ai rappresentanti nazionali e romani dell'UdU l'avv. Michele Bonetti.

Invitiamo a partecipare non solo la stampa, ma anche tutti gli studenti di psicologia e il Rettore Gaudio, in rappresentanza dell’Università, senz’altro interessato a seguire l’evoluzione della situazione.

Mercoledì, 16 Agosto 2017 09:03

RIUNIONE PER GLI INSEGNANTI AFAM

Venerdì 8 settembre a partire dalle ore 18:00 si terrà una riunione online per fornire istruzioni logistiche a tutti gli insegnanti in possesso di titolo AFAM che hanno ottenuto il decreto cautelare da parte del TAR.

Per prendervi parte seguite le istruzioni al link https://sites.google.com/site/vocedeigiusti/home/comunicati/ricorsoafam-assembleaonlineavvbonettilvg

I docenti in possesso di diploma ITP sono abilitati e in quanto tali devono essere inseriti nella II fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto.

A dirlo è il M.I.U.R. che, a seguito di una nota dell’Avvocatura Generale dello Stato, ha diramato una comunicazione a tutti gli Uffici Scolastici Regionali, Provinciali e a tutte le Scuole, al fine di provvedere in tal senso e “garantire un ordinato avvio dell’anno scolastico”.

Tutti gli insegnanti tecnico pratici che hanno avviato un ricorso per l’impugnazione del D.M. di aggiornamento delle G.I., dunque, dovrebbero vedersi riesaminare le proprio posizioni in graduatoria ed inserire in II fascia, con la possibilità di stipulare contratti da quest’ultima già per l’imminente avvio del venturo anno scolastico.

L’importante presa di coscienza da parte del Ministero dell’Istruzione giunge all’indomani della pubblicazione di una sentenza del TAR del Lazio ove testualmente si riferisce che il D.M. impugnato “non considera la posizione degli insegnanti tecnico-pratici che si trovavano nell’impossibilità di conseguire un qualsivoglia titolo abilitativo”; ciò in quanto per detti docenti non è mai stato attivato un TFA o, come più di frequente è accaduto, non avevano maturato i tre anni di servizio necessari per prendere parte ai PAS. Il TAR del Lazio poi, con riferimento all’allegato C al D.M. n. 39/1998, precisa che è indubbio che “alle tipologie di diplomi rientranti in tale elenco fosse riconosciuto valore di titolo abilitativo all’insegnamento(si vedano gli allegati).

Il G.A., insomma, con un provvedimento definitivo, annulla l’art. 2 del D.M. n. 374/2017 di aggiornamento delle G.I. con l’effetto di consentire l’ammissione in II fascia di tutti i docenti ITP con riserva in quanto da ritenersi abilitati anche in quanto non abilitabili tramite i canali messi a diposizione dal M.I.U.R.

Ora sarà onere delle Scuole Capofila, per espressa disposizione ministeriale, analizzare le posizioni dei ricorrenti in possesso di diploma ITP ed inserirli in II fascia con riserva; per tale motivo invitiamo i nostri ricorrenti, tutti già in possesso del numero di registro generale del ricorso avviato, a sollecitare la propria Scuola Capofila fornendo tutti i dati a questa necessari per l’espletamento delle procedure.

In ogni caso, a titolo cautelativo, a chi ha aderito al nostro ricorso già inoltrato, invieremo nuovamente il numero di ruolo generale e di affare.

Raccomandiamo sempre la massima prudenza in quanto la sentenza non è ancora passata in giudicato e potrebbe essere appellata da parte del Ministero.

Detta sentenza è già stata richiamata in molti nostri provvedimenti di questa estate per i ricorrenti che hanno ottenuto il decreto cautelare di inserimento in II fascia delle G.I.

A tutti coloro che hanno aderito all’azione solo negli ultimi giorni, invece, inoltreremo il numero di registro appena il ricorso sarà depositato.

Per facilitare le operazioni di inserimento in II fascia stiamo provvedendo all’inoltro di tutti i Vostri ricorsi anche presso i relativi Uffici scolastici.

Al fine di implementare la comunicazione con lo studio, anche sui canali alternativi, Vi invitiamo a consultare la nostra pagina facebook e a leggere con attenzione tutte le risposte dello studio legale ai Vostri commenti. Tali risposte saranno fornite nella giornata di lunedì.

Per chi non avesse ancora avanzato alcun ricorso sarà possibile aderire alle nostre azioni consultando il link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1659-nuova-azione-per-l-inserimento-in-graduatoria-degli-insegnanti-in-possesso-di-diploma-itp

Mercoledì, 16 Agosto 2017 17:10

Consiglio di Stato: chi ha diritto alle GAE?

Il Consiglio di Stato, in pieno periodo feriale e nell'ambito di una procedura d'urgenza ha trovato il modo di ribadire quanto già indicato in passato: le uniche due categorie che hanno diritto all'ammissione in G.A.E. sono i diplomati magistrale (anche linguistici) e i depennati.

Come avevamo sottolineato nell'ambito del commento alle nostre recenti vittorie, nel merito, su Scienze della Formazione primaria, queste indicazioni del Consiglio di Stato vengono emesse nell'ambito di una fase cautelare e urgente e non approfondita e tipica della fase di merito.

Ciò vuol dire che, all'esito di un processo più approfondito ben potrebbero mutare ad esempio dopo l'esito di massima dell'Adunanza Plenaria che dovrebbe, vista l'importanza della decisione, dare indicazioni non solo sui diplomati magistrale ma anche sull'intero sistema delle G.A.E.

E' quasi naturale, dunque, che ove il Consiglio di Stato venga chiamato a decidere nella sede di estrema urgenza per categorie diverse da quelle sopra indicate rigetti la richiesta di ammissione. E' proprio per questo che, a meno di situazioni peculiari, le nostre azioni sono rivolte prima a creare dei precedenti di merito e, solo poi, ad ottenere sin dalla via cautelare e d'urgenza l'ammissione.

Secondo il Presidente del Consiglio di Stato, "nella specie possa aversi altresì riguardo, pur se in via del tutto residuale nella presente sede monocratica, alla non immediatamente percepibile sussistenza di adeguati profili di fumus boni iuris – ossia l’ulteriore condizione dell’azione cautelare, che in qualche misura deve necessariamente concorrere con il periculum in mora per l’accoglimento in ogni sede della pertinente domanda – atteso che il gravame in trattazione non evidenzia l’appartenenza del ricorrente a quelle specifiche categorie di personale (essenzialmente: diplomati magistrali ante 2002 ai fini dell’insegnamento nella scuola primaria; soggetti già iscritti nelle GAE e poi illegittimamente depennati) unicamente per le quali la giurisprudenza di questa Sezione si è ormai orientata a concedere la misura cautelare dell’iscrizione con riserva nelle GAE (che, giova chiarire, essendo graduatorie ad esaurimento non tollerano l’inserzione di ulteriori soggetti che hanno conseguito l’abilitazione successivamente alla loro “chiusura”, ossia alla trasformazione di dette graduatorie da “permanenti” in “ad esaurimento”)". In realtà a quelli che cita "essenzialmente" il Presidente si devono quanto meno aggiungere i congelati Siss su cui la giurisprudenza del CDS è parimenti pacifica.

Discorso ulteriormente diverso è da fare per le categorie "nuove" come AFAM, ITP o con interpretazioni normative ancora in fieri come SFP o il titolo di dottorato su cui la partita giudiziale è assolutamente aperta e agli inizi.

Ecco perchè le nostre azioni e spiegazioni delle stesse sono sempre state differenziate per le varie categorie. Su Pas e TFA (su cui l'anno passato il TAR ha accolto in fase monocratica), in particolare, si è sempre chiarito trattarsi di azioni mirate, in primis in senso politico sociale, a rilanciare il tema del valore delle abilitazioni conseguite giacchè il piano politico e giuridico hanno inevitabilmente dei canali differenti.

Le nostre azioni per l'inserimento in G.A.E. così calibrate scadono il 4 settembre 2017 e per aderire clicca QUI

Consiglio di Stato, Sez. VI, 21 agosto 2017, n. 3404

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