Visualizza articoli per tag: Tar del Lazio http://avvocatomichelebonetti.it Fri, 13 Dec 2019 23:58:45 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it CONCORSO DOCENTI 2016: IL DIPLOMA DI MATURITÀ LINGUISTICA RAPPRESENTA TITOLO VALIDO PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO. ANCHE IL TAR LAZIO, DOPO UN QUINQUENNIO, SPOSA LA NOSTRA TESI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1899-concorso-docenti-2016-il-diploma-di-maturita-linguistica-rappresenta-titolo-valido-per-l-ammissione-al-concorso-anche-il-tar-lazio-dopo-un-quinquennio-sposa-la-nostra-tesi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1899-concorso-docenti-2016-il-diploma-di-maturita-linguistica-rappresenta-titolo-valido-per-l-ammissione-al-concorso-anche-il-tar-lazio-dopo-un-quinquennio-sposa-la-nostra-tesi CONCORSO DOCENTI 2016: IL DIPLOMA DI MATURITÀ LINGUISTICA RAPPRESENTA TITOLO VALIDO PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO. ANCHE IL TAR LAZIO, DOPO UN QUINQUENNIO, SPOSA LA NOSTRA TESI

A prescindere dall’interpretazione letterale del bando e dalla considerazione che le materie di insegnamento dei due indirizzi di studio (mero diploma magistrale e diploma di maturità linguistica) siano o meno coincidenti […]il diploma di maturità linguistica rappresenta titolo valido per l’ammissione alla procedura concorsuale”.

Così si è pronunciato il Tar Lazio con una sentenza emblematica (n. 1496/19), accogliendo per la prima volta la tesi avanzata e sostenuta da tempo dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, antesignani della battaglia per il riconoscimento del valore abilitante all’ insegnamento del diploma magistrale di indirizzo linguistico.

Dalla lettura della sentenza del Tar si legge “la sperimentazione scolastica, intesa come ricerca e realizzazione di innovazioni degli ordinamenti e delle strutture, «è stata autorizzata ed attuata dall’Istituto magistrale (…)in vista del nuovo assetto dell’istruzione elementare, nel cui ordinamento didattico è ora compreso l’insegnamento della lingua straniera, e della formazione (anche a livello universitario) degli insegnanti elementari, tanto è che entrambi i corsi di sperimentazione (quello ad indirizzo linguistico e quello ad indirizzo pedagogico) tenuti in contemporanea dal medesimo Istituto, sono stati articolati in cinque anni di studio, con possibilità di accesso, a conclusione del ciclo, a tutte le facoltà universitarie»; l’equiparazione tra il mero diploma magistrale e il diploma di maturità linguistica rilasciati al termine di corso quinquennale, «appare conforme pure al nuovo assetto ordinamentale della scuola elementare, ove si consideri che l’insegnamento della lingua straniera è ricompreso negli ordinari programmi didattici»

Pertanto, a nulla rileverebbe la tipologia del titolo sperimentale (indirizzo linguistico o indirizzo pedagogico) rilasciato, riferendosi la disposizione del bando stesso ai “titoli di studi conseguiti al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale e dei corsi quadriennali e quinquennali dell’istituto magistrale”, in tal modo attribuendo rilievo non alla specificità dell’indirizzo quanto piuttosto alla scuola che lo ha rilasciato.

Tale configurazione della disposizione normativa lascia ritenere, dunque, che non vi sia differenza tra i titoli sperimentali rilasciati, ma che ciò che conta è la circostanza che il titolo venga rilasciato da un Istituto magistrale.

Di conseguenza, i titoli sperimentali rilasciati da tali scuole risultano equiparati e tanto anche ai fini abilitanti per la partecipazione al concorso.

Il T.A.R. Lazio, dunque, da sempre fermamente schierato negativamente nel sostenere il valore non abilitante del titolo, compie un deciso passo in avanti riconoscendo la peculiare disciplina concorsuale. Pur non disattendendo le proprie tesi che negano tutt’ora l’ammissione in II Fascia delle G.I., dunque, accoglie la nostra tesi sul valore del titolo utile quanto meno ai fini concorsuali.

Si tratta del primo riconoscimento in assoluto verso questa categoria di docenti in cui il TAR LAZIO si è pronunciato con sentenza definitiva.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 12 Feb 2019 08:14:11 +0000
CONCORSONE SCUOLA 2016: IL TAR LAZIO ACCOGLIE I RICORSI. I NOSTRI ASSISTITI DIVENTANO VINCITORI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1538-concorsone-scuola-2016-il-tar-lazio-accoglie-i-ricorsi-i-nostri-assistiti-diventano-vincitori http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1538-concorsone-scuola-2016-il-tar-lazio-accoglie-i-ricorsi-i-nostri-assistiti-diventano-vincitori CONCORSONE SCUOLA 2016: IL TAR LAZIO ACCOGLIE I RICORSI. I NOSTRI ASSISTITI DIVENTANO VINCITORI.

Il T.A.R. Lazio ha accolto 3 ricorsi proposti dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e ordinato alla Commissione dell'USR Lazio di provvedere alla stipula del contratto con il ricorrente ammesso al concorso all'esito di TFA a cui era stato ammesso con riserva in forza di precedente giudizio. In un altro caso di docente ITP escluso solo dopo aver superato tutte le prove di concorso contestando l'originale titolo di accesso, il TAR ha imposto la conferma dell'ammissione dello stesso.

Infine, in altro contenzioso, il T.A.R. ha ordinato all'USR Puglia di ricorreggere le prove scritte di un altro candidato non ammesso alla prova orale tenendo conto di quanto denunciato in ricorso e ad altro USR di ammettere direttamente all'orale altro ricorrente.
Negli ultimi mesi numerosi docenti di tutta Italia sono stati impegnati a sostenere le prove, scritte ed orali, per ottenere l'agognata assunzione a tempo indeterminato presso il Ministero dell'Istruzione.
Il concorso, gestito a livello regionale dai vari USR, prevedeva l'espletamento della prova orale solo se si raggiungeva un punteggio minimo di 28 punti a seguito della prova scritta; in tal senso, Il Ministero aveva messo a disposizione delle Commissioni particolari "criteri" da utilizzare per la correzione degli elaborati. L'interpretazione di alcuni di tali criteri infatti, in certi casi, è apparso particolarmente discrezionale e pregiudizievole per le valutazioni finali.
Sono migliaia in Italia i concorrenti che hanno visto valutata la propria prova in maniera insufficiente dalla Commissione ritenendo che il proprio elaborato fosse, semplicemente non originale o addiruttura carente circa la pertinenza linguistica. Nonostante una perfetta adesione a quanto testi e manuali indicavano, in moltissimi casi, è stato proprio questo criterio a pregiudicare la valutazione.

Nella fattispecie, il Tar del Lazio, analizzando i vari ricorsi proposti da Delia e Bonetti, ha ritenuto fondate le censure riguardanti l'onere per gli USR di stipulare i contratti definitivi anche nei confronti di chi è stato ammesso al concorso con riserva (in quel caso un ammesso al TFA in ragione di un ricorso da noi vinto in sede cautelare per la vicenda dei famigerati 25 quiz di accesso errati nel 2012) chiarendo che "l’ammissione con riserva legittima la stipula di contratto ove disponibile".

Nell'altro caso riguardante gli ITP, invece, l'USR PUGLIA aveva inizialmente consentito la partecipazione alle prove salvo poi, al momento della stipula del contratto, espellere i candidati asseritamente non in possesso del titolo. Il ha riammesso i  nostri ricorrenti chiarendo che "la domanda del ricorrente pare assistita dai requisiti di cui all’articolo 56 codice del processo amministrativo, con conseguente accoglimento della domanda cautelare urgente e sospensione dell’efficacia del provvedimento impugnato".

L'ulteriore caso trattato riguarda una bocciatura alle prove scritte. Secondo il T.A.R. "il ricorso potrebbe presentare profili di fondatezza, in particolare laddove parte ricorrente rileva l’erroneità nell’attribuzione del punteggio alle prove svolte; Considerato che l’istanza cautelare può essere accolta nella forma di un supplemento di valutazione da parte dell’amministrazione affinchè verifichi la correttezza dei punteggi attribuiti nei riguardi del ricorrente nel termine di giorni quindici dalla notificazione o dalla comunicazione in via amministrativa, se più breve, della presente ordinanza".

Si tratta di un provvedimento assai importante in quanto muta una giurisprudenza totalmente negativa sulle bocciatura alle prove scritte del concorsone docenti 2016 dello stesso TAR Lazio variamente rese ed argomentate nelle settimane passate e che segue le nostre vittorie al TAR Abruzzo e al TAR SICILIA. In tal senso, commentano gli Avvocati Delia e Bonetti, "non possiamo che esprimere grande soddisfazione in quanto ancora una volta viene premiata la bontà della tesi proposta: il voto delle Commissioni non è insidacabile, come "leggendariamente" si afferma in discussioni da bar. E' solo assai difficilmente contestabile. In tal senso i nostri ricorsi mirano a mettere a nudo le specifiche e singole illogicità del percorso di correzione e, non possiamo che ritenerci assai soddisfatti, ove tale percorso giunga a buon fine.

Il compito della ricorrente, in accoglimento del ricorso di Bonetti e Delia, verrà dunque ricorretto dalla Commissione che, perciò, dovrà necessariamente tener conto dei rilievi sostenuti in ricorso e confermati dal TAR.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Fri, 30 Dec 2016 12:21:10 +0000
Bari: il TAR del Lazio scioglie la riserva http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1324-bari-il-tar-del-lazio-scioglie-la-riserva http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1324-bari-il-tar-del-lazio-scioglie-la-riserva Bari: il TAR del Lazio scioglie la riserva

Il TAR del Lazio ha sciolto definitivamente la riserva per i ricorrenti del Maxi ricorso UDU proposto avverso l’Ateneo di Bari.

“E’ un’importante conferma”, commenta l’Avv. Michele Bonetti che, insieme all’Avv. Santi Delia, ha patrocinato il ricorso, “l’Ateneo, al centro delle cronache per la controversa vicenda del plico scomparso, ora dovrà regolarizzare la situazione di centinaia di studenti illegittimamente penalizzati”.

Gli studenti, che sin da subito si erano immatricolati in forza del provvedimento cautelare del TAR, ora potranno proseguire tranquillamente il loro percorso di studi iscrivendosi regolarmente al secondo anno del corso di laurea.

Sul punto segnaliamo un interessante articolo del quotidiano CorriereUniv.it.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 03 Aug 2015 09:58:53 +0000
RICORSI COLLETTIVI DI ARCHITETTURA: UN ALTRO ACCOGLIMENTO DEI RICORSI UDU http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/contro-le-bocciature/742-ricorsi-collettivi-di-architettura-un-altro-accoglimento-dei-ricorsi-udu http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/contro-le-bocciature/742-ricorsi-collettivi-di-architettura-un-altro-accoglimento-dei-ricorsi-udu RICORSI COLLETTIVI DI ARCHITETTURA: UN ALTRO ACCOGLIMENTO DEI RICORSI UDU

E’ stato accolto il ricorso collettivo dell’UDU con ordinanza del Tar del Lazio per il corso di Laurea in architettura, un corso di Laurea dove le stesse domande di ammissione sono quasi uguali al numero di posti messi a bando e si deve effettuare un test nonostante ci sia ormai da anni il posto per tutti.

Un’altra importante vittoria dell’Unione degli Universitari contro le soglie di sbarramento (nel caso di specie quella dei 20 punti) e per la copertura dei posti disponibili nei corsi di Laurea.

Vedi la pronuncia del Tar del Lazio in allegato.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Sun, 30 Mar 2014 15:17:03 +0000
Professioni Sanitarie: le graduatorie locali sono illegittime e si può entrare in sovrannumero http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/727-professioni-sanitarie-le-graduatorie-locali-sono-illegittime-e-si-pu%C3%B2-entrare-in-sovrannumero http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/727-professioni-sanitarie-le-graduatorie-locali-sono-illegittime-e-si-pu%C3%B2-entrare-in-sovrannumero Professioni Sanitarie: le graduatorie locali sono illegittime e si può entrare in sovrannumero

Stavolta è il Consiglio di Stato che riforma un’ordinanza del TAR del Lazio facendo sì che lo Studio legale Avv. Michele Bonetti & Partners aggiunga anche questo sigillo contro l’Ateneo di Tor Vergata.

La vicenda concerne la graduatoria locale dell’ateneo romano dove ogni candidato poteva scegliere tre opzioni dei corsi in professioni sanitarie. Il sistema di quasi tutti gli atenei d’Italia fa sì che il candidato sulle opzioni successive alla prima sia inserito “in coda” e non a pettine.

Per il Consiglio di Stato appena pronunciatosi in sede giurisdizionale dinanzi alla sesta sezione “non appaiono prima facie infondati i rilievi svolti dall’appellante circa l’applicazione dei principi di cui alla decisione della Corte Costituzionale n. 302 del 2013 e la mancata utilizzazione del maggior punteggio conseguito dall’interessato, rispetto a candidati ammessi, nel corso di laurea oggetto della scelta subordinata”.

Per maggiori informazioni vedi http://www.lavocedeldiritto.it/index.php/istruzione/item/644-il-numero-chiuso-e-incostituzionale.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Mon, 10 Mar 2014 01:28:03 +0000
TEST D’INGRESSO: SE SEI UN EX AEQUO CON ALTRI O SE CI SONO ERRORI NELLA TUA GRIGLIA PUOI PASSARE IL TEST http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/574-test-d%E2%80%99ingresso-se-sei-un-ex-aequo-con-altri-o-se-ci-sono-errori-nella-tua-griglia-puoi-passare-il-test http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/574-test-d%E2%80%99ingresso-se-sei-un-ex-aequo-con-altri-o-se-ci-sono-errori-nella-tua-griglia-puoi-passare-il-test TEST D’INGRESSO: SE SEI UN EX AEQUO CON ALTRI O SE CI SONO ERRORI NELLA TUA GRIGLIA PUOI PASSARE IL TEST

Il Tar del Lazio con sentenza del 26 luglio 2013 ammette definitivamente una nostra ricorrente che aveva subito un errore nella correzione di una domanda, che aveva comportato la decurtazione di 0,25 punti.

Nel test vi era un annerimento della casella desumibile dalla forma grafica più marcata e che la riempiva del tutto rispetto alla forma usata per altre risposte.

Pertanto, in virtù dell’annerimento completo della casella si è riusciti a non computare la risposta con conseguente riattribuzione del punteggio di 0,25 inizialmente sottratto.

La vicenda trae origine da un procedimento giurisdizionale in cui si sosteneva che un candidato collocatosi in posizione ex aequo, ma con la laurea, doveva essere direttamente ammesso e non paragonato agli altri studenti.

Il Tar del Lazio nella prima fase cautelare respinse il ricorso ma la tenacia della ricorrente e dei suoi difensori ha fatto sì che il provvedimento, una volta impugnato, fosse riformato dinanzi al Consiglio di Stato sempre in fase cautelare e con ammissione in sovrannumero dell’istante.

Il Tar del Lazio, sez. III°, riaffrontando il ricorso in una fase non più sommaria ma di merito ha accolto il primo motivo sulla casella “mal” annerita e ha ritenuto assorbiti gli altri motivi.

In tal modo il Tribunale ha accolto il ricorso annullando il provvedimento impugnato in relazione al punteggio.

 

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Mon, 29 Jul 2013 14:36:56 +0000
VITTORIA DI ADIDA SUL CONCORSONE: PASSANO TUTTI I RICORRENTI TRA I 30 ED I 35 PUNTI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/contro-le-bocciature/479-vittoria-di-adida-sul-concorsone-passano-tutti-i-ricorrenti-tra-i-30-ed-i-35-punti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/contro-le-bocciature/479-vittoria-di-adida-sul-concorsone-passano-tutti-i-ricorrenti-tra-i-30-ed-i-35-punti VITTORIA DI ADIDA SUL CONCORSONE: PASSANO TUTTI I RICORRENTI TRA I 30 ED I 35 PUNTI.

Un’altra vittoria degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Di seguito il link con alcuni consigli e riflessioni sul concorsone.

http://www.corriereuniv.it/cms/2013/02/concorsone-si-avvicina-la-seconda-prova-i-consigli-dellavvocato-bonetti/

Adida invita tutti i propri ricorrenti a recarsi alla seconda prova muniti del decreto allegato e di spedire in ogni caso una mail o, in via meramente alternativa, una PEC con cui si invita l’Ufficio Scolastico all’inserimento dei propri dati negli elenchi allegando il decreto.

Adida e i suoi Legali provvederanno, in linea di massima, a tale adempimento ma si invitano in ogni caso tutti i ricorrenti ad effettuare tale incombenza.

Si ricorda ai nostri aderenti che, dopo il ricorso collettivo, sono ancora aperti i termini per i ricorsi individuali.

 

 

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Fri, 08 Feb 2013 13:12:26 +0000
Scienze della formazione: il Tar ordina lo scorrimento della graduatoria fino a quando l’ultimo posto non sarà occupato. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/462-scienze-della-formazione-il-tar-ordina-lo-scorrimento-della-graduatoria-fino-a-quando-l%E2%80%99ultimo-posto-non-sar%C3%A0-occupato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/462-scienze-della-formazione-il-tar-ordina-lo-scorrimento-della-graduatoria-fino-a-quando-l%E2%80%99ultimo-posto-non-sar%C3%A0-occupato Scienze della formazione: il Tar ordina lo scorrimento della graduatoria fino a quando l’ultimo posto non sarà occupato.

Il Tar del Lazio per l’università della Calabria e dell’Aquila dispone d’ufficio lo scorrimento della graduatoria, ordinando all’Amministrazione di riesaminare le proprie posizioni.

Con tale ordinanza propulsiva il Tar del Lazio farà sì che le graduatorie bloccate da una soglia illegittima di 55 punti scorrano fino a quando l’ultimo immatricolato non coprirà tutti i posti liberi. Con ciò si è voluto censurare il malcostume di lasciare posti vuoti, nonostante l’idoneità delle aule e delle strutture.

Mediante lo scorrimento e le funzionali rinunce tutti i ricorrenti saranno immatricolati.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Fri, 25 Jan 2013 11:51:46 +0000
L’accoglimento dei ricorsi Tfa ed il “concorsone”: dopo un traguardo storico, ci si prepara ad intraprendere una nuova battaglia. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/381-l%E2%80%99accoglimento-dei-ricorsi-tfa-ed-il-%E2%80%9Cconcorsone%E2%80%9D-dopo-un-traguardo-storico-ci-si-prepara-ad-intraprendere-una-nuova-battaglia http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/381-l%E2%80%99accoglimento-dei-ricorsi-tfa-ed-il-%E2%80%9Cconcorsone%E2%80%9D-dopo-un-traguardo-storico-ci-si-prepara-ad-intraprendere-una-nuova-battaglia L’accoglimento dei ricorsi Tfa ed il “concorsone”: dopo un traguardo storico, ci si prepara ad intraprendere una nuova battaglia.

Il 26 settembre 2012 ha avuto luogo la prima udienza dinanzi al Tar del Lazio (Sezione Terza Bis) per confermare i ricorsi proposti da coloro che erano stati esclusi dal test per l’accesso al Tfa.

E’ stato totalmente positivo l’esito dell’impresa condotta dal nostro Studio ormai da anni al fianco dei precari della scuola e patrocinatori di migliaia di insegnanti e dell'Associazione ADIDA contro il Decreto Gelmini istitutivo del T.F.A.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, presieduto dal Presidente Franco Bianchi con l'intervento i Magistrati Ines Simona Immacolata Pisano e Paolo Restaino, ha accolto tutti i ricorsi confermando i decreti cautelari con ordinanza motivata.

Barbara Borriero, coordinatrice Adida, riferendosi al fatto che le ordinanze sono state accolte per tutte le università, afferma <<E’ una vittoria storica, un vero spartiacque nella giurisprudenza amministrativa tracciata dal duro lavoro dei nostri Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia >>.

Aggiunge, altresì, la coordinatrice <<Ora il Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca sarà costretto a rivedere le proprie posizioni e ad ammettere in sovrannumero tutti coloro che ci daranno mandato per predisporre con noi il ricorso>>.

Il conseguimento di questo importante traguardo prova che è illegittimo lasciare che il futuro di migliaia di famiglie sia delineato in base al mero risultato di un test di sessanta domande ove, peraltro, ben venticinque erano errate, come da confessione dello stesso Ministero.

Adida, tuttavia, non è intenzionata a concedere alcuna tregua: la guerra proseguirà ed il nuovo ostacolo preso di mira sarà il c.d. “concorsone” indetto per assumere 11.542 docenti nel biennio 2013-2014, in quanto esso rappresenta un nuovo ostacolo al riconoscimento ai precari della scuola di quanto loro dovuto.

Il mega ricorso che Adida ha in cantiere avrà, appunto, lo scopo di difendere tutti i precari che da anni lavorano nella scuola e ingiustamente sono lesi da questo concorso che non riconosce i loro titoli e il servizio prestato per anni e anni nelle scuole della Repubblica.

Infatti, La Borriero tuona a tal proposito: “Ora Adida punta a impugnare il concorsone con un maxi ricorso. È impensabile che non si riconosca il dovuto a tanti precari che da anni e anni prestano servizio e che hanno fatto il servizio pubblico scolastico italiano”.

 

 

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) TFA - Tirocinio Formativo Attivo Mon, 01 Oct 2012 11:14:02 +0000