Visualizza articoli per tag: ssm http://avvocatomichelebonetti.it Tue, 20 Oct 2020 18:03:20 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it CAMBIA LA STORIA DEL CONCORSO PER L’ACCESSO ALLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE IN MEDICINA: “NELLA NORMATIVA VIGENTE NON SI RAVVISA ALCUN DIVIETO SPECIFICO D’ASSEGNARE BORSE NON “INTONSE” http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2184-cambia-la-storia-del-concorso-per-l-accesso-alle-scuole-di-specializzazione-in-medicina-nella-normativa-vigente-non-si-ravvisa-alcun-divieto-specifico-d-assegnare-borse-non-intonse http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2184-cambia-la-storia-del-concorso-per-l-accesso-alle-scuole-di-specializzazione-in-medicina-nella-normativa-vigente-non-si-ravvisa-alcun-divieto-specifico-d-assegnare-borse-non-intonse CAMBIA LA STORIA DEL CONCORSO PER L’ACCESSO ALLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE IN MEDICINA: “NELLA NORMATIVA VIGENTE NON SI RAVVISA ALCUN DIVIETO SPECIFICO D’ASSEGNARE BORSE NON “INTONSE”

Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza n. 4693 del 2020 (e con altre innumerevoli ordinanze rese su identica fattispecie) ha accolto i ricorsi degli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, dando vita ad un importante precedente che, non soltanto consentirà a tanti giovani medici la possibilità di immatricolarsi presso le ambite Scuole di Specializzazione, ma che certamente rappresenta un monito nei confronti del Ministero ed un’importante segnale per tutti i giovani medici che, a partire dalla seconda metà di settembre, svolgeranno gli esami per l’accesso alle Scuole di Specializzazione.

I due legali, fondatori dello Studio legali Bonetti & Delia, sin dalla fine del 2016, hanno denunciato l’illegittimo operato del Ministero nella gestione dei posti vacanti e delle borse perse o bruciate su cui, anno dopo anno, le soluzioni adottate dal Ministero sono sempre state fallimentari.

A differenza di quanto vuole far credere il Ministero, difatti, “nella normativa vigente non si ravvisa alcun divieto specifico d’assegnare borse non “intonse”, né tampoco l’inutilizzabilità di quelle parzialmente ottenute, al più essendo compito della P.A. di recuperare dal rinunciatario, che goda per effetto del trasferimento d’una borsa intera, la parte della borsa primigenia eventualmente ottenuta nella prima sede assegnatagli”. Anche con riguardo all’entità della borsa, “sel contemperamento dei contrapposti interessi, l’ammontare della borsa residua deve poter assicurare il dignitoso sostentamento del medico specializzando, ma non può esser a priori non utilizzata se ciò può comunque servire ad un’ulteriore specializzazione”.

Grazie alla meticolosa istruttoria svolta dai legali, i quali sono riusciti ad individuare ben 440 posti disponibili nei vari Atenei italiani, il Consiglio di Stato ha rilevato che sono stati forniti elementi di fatto in relazione alla esistenza di borse inoptate o parzialmente utilizzate e, per tali ragioni, ha accolto i numerosi appelli dello Studio legale degli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Fri, 07 Aug 2020 10:13:02 +0000
CONCORSO SPECIALIZZAZIONI: VITTORIA AL T.A.R. LAZIO. POTRANNO PARTECIPARE ANCHE I CORSISTI DI MEDICINA GENERALE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2179-concorso-specializzazioni-vittoria-al-t-a-r-lazio-potranno-partecipare-anche-i-corsisti-di-medicina-generale http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2179-concorso-specializzazioni-vittoria-al-t-a-r-lazio-potranno-partecipare-anche-i-corsisti-di-medicina-generale CONCORSO SPECIALIZZAZIONI: VITTORIA AL T.A.R. LAZIO. POTRANNO PARTECIPARE ANCHE I CORSISTI DI MEDICINA GENERALE.

Il T.A.R. Lazio, con provvedimenti del 4 e 5 agosto 2020, ha accolto i ricorsi proposti dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e consentito ai corsisti di Medicina generale di partecipare al prossimo concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche.

Si tratta della prima vittoria riguardante i frequentanti il II e III anno dei corsi di Medicina generale che, a differenza di quelli che si accingono ad entrare al primo anno e il cui corso inizierà solo il 26 settembre 2020, pacificamente non avrebbero potuto partecipare al concorso.

Le Regioni Lazio e Lombardia, in particolare, unitamente a pressochè tutte le altre Regioni con comunicazioni informali diramate ai vincitori dell’ultimo concorso di Medicina generale, avevano difatti aperto alla possibilità che i loro vincitori, in quanto non ancora iscritti, potessero partecipare alle prove del concorso di specializzazione.

Il problema più importante, tuttavia, si poneva per i corsisti del secondo e terzo anno che, sulla base del nuovo Regolamento, sono esclusi.

Ma perché tale preclusione?

La fonte è da rintracciare nel nuovo Regolamento per l’accesso alle Scuole di Specializzazione che, rispolverando un comma di una Legge finanziaria vecchia di 19 anni, escludeva dalla partecipazione ai prossimi concorsi per l’accesso alle specializzazioni mediche, appunto, i corsisti di medicina generale.

Chi è iscritto al corso di formazione triennale di Medicina generale, senza tale vittoria che al momento è riservata ai soli ricorrenti del nostro studio, non potrà, dunque, come avveniva in passato, partecipare alla prova e, solo in caso di ammissione, valutare se abbandonare definitivamente il corso seguito di MMG per optare per quello di SSM, ma dovrà rinunciarvi preventivamente, con il rischio di perdere quanto sin ora fatto a MMG e di non ottenere l’auspicato accesso.

“Si tratta“, commentano gli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, founders dello Studio Bonetti & Delia che per primi hanno ottenuto il provvedimento a livello nazionale per i corsisti di anni successivi al primo, “di un provvedimento importante che, pur se ancora emesso in fase cautelare, apre alla possibilità di un intervento normativo o di revisione regolamentare in corsa che eviti l’applicazione di una previsione barbara che mortifica il merito dei candidati e le legittime aspirazioni professionali e di sviluppo di carriera”.

È ancora possibile agire avverso tale previsione del bando, ricorrendo entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando.

Consigliamo, comunque, a che intenda aderire di presentare la domanda di partecipazione al concorso in forma cartacea con i moduli che invieremo agli interessati.

Per aderire ai ricorsi collettivi ed individuali clicca QUI

Per ulteriori informazioni scrivi a info@avvocatomichelebonetti.it.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche e medicina generale Thu, 06 Aug 2020 07:48:45 +0000
Scuole di Specializzazione in Medicina: bando e nuovo Regolamento in Gazzetta Ufficiale. Non potranno partecipare alle prove i corsisti di MMG. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/contro-le-bocciature/2172-scuole-di-specializzazione-tutte-le-informazioni-per-aderire-al-ricorso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/contro-le-bocciature/2172-scuole-di-specializzazione-tutte-le-informazioni-per-aderire-al-ricorso Scuole di Specializzazione in Medicina: bando e nuovo Regolamento in Gazzetta Ufficiale. Non potranno partecipare alle prove i corsisti di MMG.

Il primo obiettivo è ottenere un provvedimento prima del 6 agosto che consenta la presentazione della domanda per ricorsi individuali che aderiranno entro il 3 agosto 2020.

Un comma di una Legge finanziaria vecchia di 19 anni, viene rispolverato per escludere dalla partecipazione ai prossimi concorsi per l’accesso alle specializzazioni mediche.

Chi è iscritto al corso di formazione triennale di Medicina generale, magari al primo anno e con corso non ancora iniziato (si inizierà il 26 settembre ma le graduatorie sono vigenti dal mese di marzo 2020), da quest’anno, non potrà partecipare neanche alla prova di ammissione per l’accesso alle specializzazioni.

Non potrà, dunque, come avveniva in passato, partecipare alla prova e, solo in caso di ammissione, valutare se abbandonare definitivamente il corso seguito di MMG per optare per quello di SSM, ma dovrà rinunciarvi preventivamente, con il rischio di perdere quanto sin’ora fatto a MMG e di non ottenere l’auspicato accesso.

Il nuovo Regolamento, pubblicato il 23 luglio in Gazzetta Ufficiale, conferma tale nuova previsione anche in quanto, in sede consultiva sul testo, il Consiglio di Stato aveva provveduto a scrivere, esso stesso, il testo attualmente vigente. In quella sede il Ministero aveva spiegato alla Sezione consultiva che il nuovo intervento sarebbe stato animato da una “mera esigenza di chiarezza del testo regolamentare”, e non all’innovazione della disciplina.

Ciò che è venuto fuori, al contrario, è che dopo 19 anni dall’introduzione dell’incompatibilità prevista all’art. 19, comma 12, della legge 28 dicembre 2001 n. 448, l’oscurità di quel testo, viene oggi interpretato all’opposto di quanto lo sia stato in passato.

E’ pacifico, difatti, che in questo ventennio tanto il corsista di MMG, quanto quello di SSM già frequentante altra scuola, ben potessero partecipare alle nuove prove e, se superate, scegliere di optare per la nuova scuola o continuare con la precedente. Oggi, al contrario, quell’interpretazione viene ribaltata e la norma usata per sostenere la legittima possibilità di sostenere l’esame di accesso alle SSM, serve a giustificare l’opposto.

Paradossalmente, tuttavia, tale preclusione non è estesa (come sostiene la stessa norma del 2001) anche per escludere i corsisti di SSM che mirano a partecipare al concorso per provare ad ottenere una nuova scuola o sede.

Anche la nuova disciplina sulla valutazione dei titoli, ci appare illegittima in quanto esclude dalla valutazione taluni titoli sol perchè in possesso di un candidato (già dipendenti del SSN e delle strutture accreditate) rispetto ad un altro. In tal senso la previsione è di Legge (16 luglio 2020, n. 76) ragion per cui dovrà sollevarsi questione di costituzionalità.

La nuova Regolamentazione, oltre a pregiudicare migliaia di giovani che avevano programmato le proprie scelte sulla base di un diverso assetto normativo (che è fonte primaria), è a nostro modo di vedere platealmente illogico ed illegittimo e verrà perseguito innanzi al TAR chiedendone l’annullamento al fine di consentire a tutti i giovani medici di partecipare alle prove.

Obiettivo dell’azione

L’obiettivo è quello di far partecipare i ricorrenti alla prova di ammissione per l’accesso alle specializzazioni, previste per il prossimo 22 settembre.

Costi dell’azione

Verranno predisposti ricorsi individuali e collettivi.

Per i ricorsi individuali, l’azione ha un costo di euro 2.000,00, comprensivo di IVA, C.P.A. e contributo unificato.

Il ricorso collettivo, invece, ha un costo di euro 500,00, anche in tal caso onnicomprensive di IVA, C.P.A. e contributo unificato.

Dalle superiori quote, oltre ai saldi condizionati alla vittoria, restano escluse le sole eventuali spese per la notifica per pubblici proclami che, ove necessarie, saranno dovute da ciascun aderente e l’eventuale fase di appello cautelare che, entrambe le parti potrebbero proporre all’esito del giudizio di sospensiva di primo grado.

Resta esclusa dai superiori costi l’eventuale proposizione dei motivi aggiunti che, ove sia necessario fare, avranno un costo di € 250,00 ad aderente oltre la quota parte delle spese (€ 500 oltre contributo unificato per ricorsi singoli). L'eventuale saldo (rispetto a quanto in totale pagato a titolo di acconto e quota finale) sarà dovuto solo in ipotesi di vittoria e sarà parametrato al risultato ottenuto (sempre e comunque al di sotto dei minimi tariffari). In ipotesi di condanna alle spese giudiziali da parte dell’Amministrazione tali spese legali saranno, per espresso accordo al quale qui si aderisce, di competenza esclusiva dei legali stessi che si addosseranno in via esclusiva ogni onere economico per ottenerne la liquidazione. A tal fine, con la sottoscrizione della presente, il ricorrente si dichiara sin d’ora disponibile alla sottoscrizione di quanto necessario per consentire tale recupero del credito a favore dei legali (sottoscrizione deleghe, procure, incassi, etcc.).

 

Inoltro della domanda di partecipazione al concorso

Per partecipare al ricorso riteniamo necessario presentare la domanda di partecipazione al concorso (anche con modalità difformi rispetto a quelle previste dal Ministero).

Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso ed è considerata tale da una parte della giurisprudenza amministrativa.

Per tale ragione Vi rimetteremo quanto prima la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.U.R., qualora non riusciste a compilare quella online sul portale Universitaly, che sarà aperta dal 28 luglio 2020.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA E' FORTEMENTE CONSIGLIATO.

Modalità di adesione

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 3 AGOSTO 2020  PER I RICORSI INDIVIDUALI, ENTRO IL 20 AGOSTO 2020 PER I RICORSI COLLETTIVI.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

  1. Scaricare la procura rimessa in allegato.
  2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.
  3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione di euro 500,00, in caso di ricorso collettivo ed euro 2.000 per i ricorsi individuali attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse sempre in allegato.
  4. Stampare e sottoscrivere la scheda del candidato.
  5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via di San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
  • due procure in originale e sottoscritte;
  • copia del documento di identità e del codice fiscale;
  • copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “Ricorso partecipazione SSM 2020”).
  1.  Inoltrare a mezzo e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “Ricorso partecipazione SSM 2020”.
  2.  Compilare il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfjARFnKpZxw9BA038z_mYs8KtVxBnmUtSHykiQ1II__plrqw/viewform?usp=sf_link

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

La mera spedizione della documentazione di adesione a mezzo posta, mail, pec o fax, seppur nei termini indicati, non comporta accettazione dell’incarico ed i legali, anche senza previa comunicazione, potranno non dar seguito al mandato ricevuto e restituire, su richiesta dell’interessato, la quota eventualmente versata. È onere del ricorrente, pertanto, verificare l’effettiva accettazione del mandato. Ogni comunicazione informativa verrà inoltrata a mezzo mail nelle varie fasi del contenzioso ove i sottoscritti difensori lo riterranno opportuno e gli atti difensivi predisposti saranno disponibili in sola visione presso gli studi professionali degli stessi previo appuntamento da concordare con le segreterie. Copia degli stessi non verrà, in ogni caso, fornita a seguito dell’adesione e di ciò gli aderenti confermano espressa consapevolezza. Restiamo, in ogni caso, a disposizione per ogni chiarimento e, con l’occasione, porgiamo cordiali saluti.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 27 Jul 2020 11:44:53 +0000
SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: L’AZIONE PER I NON AMMESSI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1975-specializzazioni-mediche-l-azione-per-i-non-ammessi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1975-specializzazioni-mediche-l-azione-per-i-non-ammessi SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: L’AZIONE PER I NON AMMESSI

Il concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche presenta plurime criticità su cui verranno avanzate azioni giudiziali specifiche, sia individuali che collettive, calibrate rispetto alla posizione del singolo candidato.

Lo studio legale avvierà un ricorso di tipo collettivo (RICORSO C) azionabile da tutti i soggetti presenti in graduatoria oltre l’ultima posizione bandita ove si contesterà:

– la scelta del MIUR e del nuovo Regolamento di fondare la selezione non su una prova di scuola e di area ma su un’unica prova identica per tutte le tipologie di accesso. A nostro modo di vedere (e del Consiglio di Stato in sede consultiva) ciò è illegittimo. Queste le parole del Consiglio di Stato “relativamente alla scelta introdotta con il nuovo schema di regolamento di orientare la selezione nei confronti dei laureati in possesso di “una preparazione teorico-pratica che abbraccia un ambito più esteso possibile del sapere medico chirurgico”, prevedendo una prova di esame unica ed identica a livello nazionale (art. 3, comma 1), non più riferita dunque a ciascuna tipologia di scuola di specializzazione, con scelta preferenziale collocata ex post, come già segnalato, pur lasciando integri gli ambiti di apprezzamento discrezionale riservati all’Amministrazione proponente, la Sezione osserva e ribadisce che la scelta adottata può non apparire pienamente rispondente al criterio della specializzazione, che costituisce l’obiettivo stesso delle Scuole di che trattasi. Devesi, altresì, segnalare che la menzionata norma legislativa di riferimento, di attuazione della normativa comunitaria, continua a far riferimento a prove di ammissione “per ogni singola tipologia”, seppur “con contenuti definiti a livello nazionale” (art. 36, comma 1, d.lg. n. 368 del 1999).

– la fittizia attivazione delle macro aree di selezione, essendo inutile aver diminuito il numero delle sedi di esame quando, in tali sedi, i candidati erano comunque divisi in piccole aule con differenti metri e livelli di controllo.

Accanto a tale azione collettiva saranno avviate due tipologie di ricorso individuale.

Un ricorso di tipo individuale (RICORSO A) per tutti coloro che hanno un punteggio superiore rispetto ad un candidato che ha ottenuto l’ammissione in una scuola non prescelta. La scelta di limitare le opzioni postume a sole 3, può dar vita all’eventualità che un soggetto, pur avendo un punteggio utile all’ammissione in una data scuola, non la ottenga perché, inconsapevolmente, non l’ha prescelta in tale triplice indicazione.

Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso “C”.

Un ricorso individuale (RICORSO B) per tutti coloro che, pur avendo un punteggio inferiore rispetto all’ultimo ammesso presso la scuola e la sede prescelta, possono lamentare l’erroneità di qualche domanda perché errata, fuorviante o fuori programma. Con tale ricorso, inoltre, si può ottenere l’attribuzione diretta di un posto vacante a prescindere dalla distanza dall’ultimo ammesso. Su questo, sin da 2014 e per quattro anni di fila, siamo stati i primi a vincere (http://www.webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1628-consiglio-di-stato-i-posti-vacanti-nelle-scuole-di-specializzazione-mediche-vanno-assegnati-ai-ricorrenti-miur-condannato).

In particolare, ad esempio, lo scorso anno risultava errato il quesito n. 96 e, nonostante le segnalazioni, il MIUR ha ritenuto di non mutare la propria posizione subendo la condanna al TAR.

 Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso “C” e, se ve ne sono, i presupposti del tipo “A”.

OBIETTIVO DELL’AZIONE

Stante l’esistenza di un numero di fabbisogno di specializzandi pari a circa 8.000 posti, l’obiettivo è quello di ottenere l’ammissione per tutti i ricorrenti anche senza borsa sino all’esito del giudizio di merito. Ove il giudizio cautelare dovesse avere esito positivo, potrete iniziare a frequentare regolarmente il corso di laurea cui aspirate, salva la possibilità per Ministero di appellare la decisione innanzi al Consiglio di Stato.

COSTO DELL’AZIONE

Per i ricorsi individuali, l’azione ha un costo comprensivo  di euro 2500 compreso IVA CPA, spese generali e oltre contributo unificato e, solo in caso di ammissione anche senza borsa alla scuola, ulteriori euro 500.

Il ricorso collettivo, invece, ha un costo di euro 1.000 onnicomprensivo e, solo in caso di ammissione anche senza borsa alla scuola, ulteriori € 500.

MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione bisognerà effettuare la procedura di adesione rimessa di seguito entro e non oltre il 31 agosto 2019.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.

3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale e sottoscritte;

- copia del documento di identità e del codice fiscale;

- copia della scheda del ricorrente;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e il riferimento al ricorso a cui aderite es. “SSM RICORSO C”). Sulla busta deve essere apposto il riferimento al ricorso a cui aderite es. “SSM RICORSO C” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e il riferimento al ricorso a cui aderite es. “SSM RICORSO C”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://forms.gle/aMBxYx6X6sEQJZWn7

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

ATTENZIONE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche e on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it e, al fine di una corretta informazione sull'azione. I ricorrenti dovranno altresì leggere sempre con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale. Rimane fermo l’invito a richiedere in caso di necessità e di chiarimenti un appuntamento (il cui costo è compreso in quelli generali) con uno degli avvocati dello studio.

Si precisa che non sarà riportato nel ricorso collettivo (ricorso C), a pena di inammissibilità, una specificazione delle posizioni individuali, trattandosi per l'appunto di un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

Il ricorrente, per tenersi aggiornato, è tenuto anche a consultare il sito internet dello studio www.avvocatomichelebonetti.it e i nostri canali social.

Lo studio fornirà comunicazioni a mezzo e-mail sulla situazione generale del contenzioso.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio tramite e-mail o pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione in ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa, riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il corretto perfezionamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. URGENTE all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Fri, 19 Jul 2019 09:36:29 +0000
Specializzazioni mediche: accolto il ricorso per gli abilitandi nella sessione di febbraio 2018 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/contro-le-bocciature/1759-specializzazioni-mediche-accolto-il-ricorso-per-gli-abilitandi-nella-sessione-di-febbraio-2018 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/contro-le-bocciature/1759-specializzazioni-mediche-accolto-il-ricorso-per-gli-abilitandi-nella-sessione-di-febbraio-2018 Specializzazioni mediche: accolto il ricorso per gli abilitandi nella sessione di febbraio 2018

Il T.A.R. Lazio, accogliendo il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, ha sospeso il bando per l'ammissione alle scuole di specializzazioni mediche nella parte in cui escludeva dalla concreta possibilità di ottenere una borsa di studio i medici che avrebbero conseguito nel mese di febbraio 2018 l'abilitazione. 

Il contenzioso nasce dal ritardo maturato, tra le polemiche di associazioni e giovani medici, con il quale il MIUR ha adottato il nuovo Regolamento spostando di diversi mesi il bando di ammissione. Il concorso fu poi celebrato nel mese di novembre 2017 e la graduatoria approvata il 4 dicembre successivo.

I legali hanno messo in evidenza la contraddittorietà e il mancato coordinamento tra il Regolamento 10 agosto 2017, n. 130 che, ammette a partecipare al concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione in medicina tutti i laureati alla data di presentazione della domanda e l'Ordinanza ministeriale del marzo 2017 sulle sessioni di abilitazione. Nonostante  ma l'esistenza di clausola (quella del Regolamento) ampliativa delle normali facoltà concesse ai partecipanti ad un concorso che, di regola, devono possedere i requisiti al momento di presentazione della domanda, la concreta impossibilità di ottenere l'abilitazione entro il 29/12/2017 ha reso impossibile il verificarsi di tale beneficio.

Decine di concorrenti, non ancora abilitati, dunque, nonostante i punteggi stellari ottenuti, sono poi stati scavalcati da soggetti con punteggi più bassi e rispetto ad essi scartati.

Il mancato coordinamento è dovuto al fatto che il Regolamento n. 130 è stato adottato con mesi di ritardo ed il termine, dallo stesso imposto, di bandire il concorso entro maggio 2017 non è stato rispettato.

"Il giudizio", di cui il TAR tornerà ad occuparsi nel mese di febbraio 2018, commentano gli Avvocati Delia e Bonetti, "non inciderà sui soggetti abilitati che hanno ottenuto il posto. Abbiamo già verificato, difatti, che grazie ai posti vacanti residuati per rinunce sopravvenute l'ammissione dei nostri ricorrenti non darà vita all'espulsione di nessuno degli abilitati. Grazie a tale azione, dunque, si è riusciti a recuperare borse che, viceversa, sarebbero andate perse e che, al contrario, sono stati attribuiti a soggetti con punteggi ben più alti di tanti altri candidati".

Per gli abilitati non ammessi sono invece, in corso, le procedure di adesione alle azioni volte all'ammissione in virtù di specifici e ulteriori vizi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 12 Jan 2018 12:20:09 +0000
SSM: MIUR CONDANNATO A “RIVELARE” IL NUMERO DI POSTI RIMASTI VACANTI NELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE MEDICA DI TUTTI GLI ATENEI ITALIANI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1561-ssm-miur-condannato-a-rivelare-il-numero-di-posti-rimasti-vacanti-nelle-scuole-di-specializzazione-medica-di-tutti-gli-atenei-italiani http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1561-ssm-miur-condannato-a-rivelare-il-numero-di-posti-rimasti-vacanti-nelle-scuole-di-specializzazione-medica-di-tutti-gli-atenei-italiani SSM: MIUR CONDANNATO A “RIVELARE” IL NUMERO DI POSTI RIMASTI VACANTI NELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE MEDICA DI TUTTI GLI ATENEI ITALIANI.

Il Tar Lazio accoglie il ricorso degli Avvocati Bonetti e Delia  e obbliga il Miur ad "essere trasparente": deve rivelare quanti posti rimangono vacanti all'esito del concorso di ammissione alle scuole di specializzazioni mediche.

Il caso verte sulla richiesta di un giovane medico che sostenuto il concorso di specializzazione medica e posizionatosi a buon punto nella relativa graduatoria, a causa della chiusura definitiva della stessa, vedeva negarsi il contratto di formazione specialistica per pochi posti di distanza dall'ultimo ammesso.

A seguito della detta chiusura, il Dottore si rivolgeva allo studio legale Bonetti - Delia conferendo loro mandato al fine di capire se vi fossero posti vacanti e se grazie ad essi egli avrebbe potuto ottenere l'iscrizione.

Il MIUR negava l' accesso eccependo la sottoscrizione all'atto dell'iscrizione al concorso di una clausola con la quale egli (così come tutti gli altri partecipanti) aveva accettato che "dopo l'inizio delle attività didattiche non sono possibili nuovi subentri di graduatoria ed i contratti di formazione specialistica eventualmente resisi liberi sono oggetto di riassegnazione nell'ambito del contingente dei contratti di specializzazione per i successivi anni accademici" .

Oggi il TAR ha accolto il ricorso ordinando al MIUR di produrre la documentazione richiesta entro e non oltre i 30 giorni, in modo da poter poi valutare la domanda cautelare proposta dal ricorrente volta all'ingresso nella Scuola ambita.

Scrive il TAR : "Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio accoglie la domanda ai sensi dell'articolo 116, comma 2, del codice del processo amministrativo e, per l'effetto, ordina l'ostensione documentale nei sensi e secondo le modalità indicate in parte motiva entro giorni 30 dalla notificazione ovvero dalla comunicazione della presente decisione".

Attendiamo ora il dato finale.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Specializzazioni mediche Sat, 01 Apr 2017 11:35:37 +0000
Concorso specializzazioni mediche 2015: Consiglio di Stato rigetta appello MIUR http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1417-concorso-specializzazioni-mediche-2015-consiglio-di-stato-rigetta-appello-miur http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1417-concorso-specializzazioni-mediche-2015-consiglio-di-stato-rigetta-appello-miur Concorso specializzazioni mediche 2015: Consiglio di Stato rigetta appello MIUR

Il Consiglio di Stato ha rigettato l'appello del MIUR e confermato la decisione del TAR con la quale si era stabilito che in caso di posto vacante in graduatoria, il ricorrente per l'ammissione alle scuole di specializzazione di medicina per l'anno accademico 2014 -2015 può entrare con riserva e con la retribuzione della borsa.

Con l'affermazione di questo principio, dopo le vittorie in sede di merito innanzi al Consiglio di Stato con le sentenze del 22 settembre 2015 con riferimento al concorso dell'anno passato, il TAR del Lazio Sez. lll bis con l'Ordinanza n. 5518/2015 del 10/12/2015 per la prima volta aveva accolto un ricorso per l'accesso alle scuole delle specializzazioni mediche ed oggi è arrivata la conferma del Consiglio di Stato.
"Questa prima apertura da parte del TAR Lazio dopo un anno di battaglia" ha dichiarato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici ”riconoscendo il pieno diritto alla borsa di studio senza decurtazioni e differimenti, ci lascia ben sperare prima della sentenza sui maxi ricorsi dello scorso anno per le irregolarità nel concorso per le Scuole di specializzazione in Medicina”.
Per gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia patrocinatori dei ricorsi promossi dalla Fp Cgil Medici "nonostante la peculiarità del caso, si tratta di un grande passo in avanti contro tendenza rispetto alle ammissioni sovrannumerarie, senza borsa in attesa delle decisioni sul merito, ottenute fino ad oggi".

Le prime decisioni finali del TAR sul precedente concorso, finalmente, sono attese dal mese di maggio in poi tra Consiglio di Stato e TAR.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Wed, 16 Mar 2016 14:37:01 +0000
Università: Fp Cgil Medici, decisione Consiglio Stato, concorso specializzandi medicina da annullare http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1348-universita-fp-cgil-medici-decisione-consiglio-stato-concorso-specializzandi-medicina-da-annullare http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1348-universita-fp-cgil-medici-decisione-consiglio-stato-concorso-specializzandi-medicina-da-annullare Università: Fp Cgil Medici, decisione Consiglio Stato, concorso specializzandi medicina da annullare

Università: Fp Cgil Medici, decisione Consiglio Stato, concorso specializzandi medicina da annullare

Cozza: 'Ora intervenga subito ministro Gianni per riparare ai suoi errori'

Roma, 23 settembre 2015 - “Con tre sentenze relative ai ricorsi promossi dalla Fp Cgil Medici, il Consiglio di Stato Sez. VI ieri sera ha deciso che il concorso per l'accesso alle scuole di specializzazione di medicina dello scorso anno presenta gravissime irregolarità inerenti i membri della commissione, la fase di approvazione della graduatoria e diversi quesiti errati, tali da determinarne il prossimo annullamento”. E' quanto fa sapere la Fp Cgil Medici.

Per gli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia, Umberto Cantelli che hanno patrocinato i ricorsi: "Il Consiglio di Stato torna indietro improvvisamente sulla nostra richiesta processuale di iscrizione sovrannumeraria, richiamando anche 'l'eccessiva onerosità per l'Erario'. Nei prossimi giorni il Tar del Lazio dovrebbe uniformarsi all'indirizzo delle sentenze definitive del Consiglio di Stato per i tre punti individuati. Anche uno solo dei detti motivi determinerà al termine del procedimento l'annullamento del concorso”.

“Avevamo ragione noi a denunciare le irregolarità", afferma il segretario nazionale Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, che aggiunge: "Adesso il Ministro Giannini, che nell'immediatezza aveva scelto di annullare il ricorso salvo poi ritrattare dopo due giorni, intervenga immediatamente per riparare ai gravissimi danni che la cattiva gestione del concorso ha portato ai ricorrenti e che rischia di ricadere anche su chi già da un anno si sta formando”.

Per il segretario nazionale Fp Medici “si investano le necessarie risorse per garantire la formazione specialistica per chi è stato escluso da un concorso irregolare e si tutelino i medici già in formazione con una sanatoria per tutti i partecipanti, così come è stato sostanzialmente già fatto dal Governo per recenti concorsi mal gestiti. Chi sbaglia paga", conclude Cozza.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Wed, 23 Sep 2015 13:57:52 +0000
Concorso specializzazioni: accolti altri due appelli. Lo stato dell'arte del contenzioso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1339-concorso-specializzazioni-accolti-altri-due-appelli-lo-stato-dell-arte-del-contenzioso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1339-concorso-specializzazioni-accolti-altri-due-appelli-lo-stato-dell-arte-del-contenzioso Concorso specializzazioni: accolti altri due appelli. Lo stato dell'arte del contenzioso

Il Consiglio di Stato, stavolta su sentenza, ha accolto il ricorso di circa venti medici che chiedevano di entrare nelle scuole di specializzazione ove avrebbero avuto diritto in virtù del loro punteggio se il bando non avesse previsto una specifica decadenza. “In tal modo chi era stato costretto a scegliere una specializzazione in otorinolaringoiatra può oggi, ad esempio, diventare medico chirurgo” a parlare sono gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, patrocinatori in appello insieme all’avvocato Umberto Cantelli per conto della F.P. CGIL Medici – “Tale tipologia di ricorsi ha consentito anche la modifica di tale illegittima decadenza nel concorso di quest’anno estendendo erga omnes i nostri ricorsi”.

Il Consiglio di Stato ancora non ha emanato le due sentenze di merito che dovrebbero chiarire finalmente le irregolarità del penultimo concorso. Ad oggi il Consiglio di Stato ha avuto un orientamento ondivago nella fase cautelare che è andato dall’ammissione soprannumeraria della sezione consultiva nel caso dei cosiddetti 300 spartani, sino ad alcuni recenti rigetti.

Il 31 luglio, infine, il Consiglio di Stato ha chiarito la possibilità dell’ammissione sovrannumeraria senza borsa e fino alla sentenza di merito ribadendo la compatibilità di tale posizione con le direttive europee. Come avevamo sempre sostenuto, a differenza di quanto strumentalmente paventato da altri, nè noi nè il Consiglio di Stato ha mai pensato che gli ammessi grazie al ricorso (e oggi parliamo di centinaia e non più di unità) non avessero diritto alla borsa.

Secondo il Consiglio di Stato "in senso ostativo non hanno pregio le ragioni fatte valere dall'Avvocatura dello Stato nella memoria difensiva (ovvero la preoccupazione di non retribuire lo specializzando nonostante questo venga ammesso a svolgere attività lavorativa di natura assistenziale);
Considerato, infatti, che in caso di eventuale accoglimento del ricorso in sede di merito, lo scioglimento positivo della riserva cui oggi è subordinata l'ammissione alla scuola, farà nascere anche il diritto al trattamento retribuitivo (ora per allora), che oggi non è dovuto solo perché la pretesa della ricorrente è ancora sub iudice; considerato, infatti, che l'ammissione con riserva senza trattamento economico è stata disposta proprio al fine di conciliare gli opposti interessi in conflitto (quello del candidato a non perdere l'anno accademico e quello pubblico a non erogare compensi ulteriori rispetto al numero predeterminato)".

Per tutti gli altri ricorsi, stante la persistente situazione di incertezza, non ci resta che attendere i tempi di emanazione delle due sentenze pilota, oltre ad altri dieci procedimenti fissati per il 26 novembre.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Thu, 10 Sep 2015 14:50:49 +0000
Oggi su Elleradio: io dico la mia http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/contro-le-bocciature/1326-oggi-su-elleradio-io-dico-la-mia http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/contro-le-bocciature/1326-oggi-su-elleradio-io-dico-la-mia Oggi su Elleradio: io dico la mia

Oggi di nuovo in radio alle ore 15:00 su Elleradio con tanti ospiti importanti del mondo politico e giornalistico. Io dico la mia sui vecchi ricorsi SSM, sulla pubblicazione delle graduatorie e sul nuovo concorso, un passaggio sul numero chiuso, sulla vicenda degli insegnanti e tanto altro.

Vi aspetto

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 07 Aug 2015 08:51:17 +0000