Lunedì, 15 Giugno 2015 15:34

Campagna per i dirigenti scolastici

Carissimi,
Vi rimetto questo link
 inerente alla campagna da me effettuata per i precari della scuola al fine che possiate avere delle primissime informazioni in merito alla stabilizzazione per la vostra procedura.

A chi è rivolto.

A tutti coloro che pur essendo stabilizzati come insegnanti svolgono da numerosi anni, a seguito di contratti a tempo determinato rinnovati da oltre 36 mesi, le mansioni di dirigente scolastico con l’amministrazione e pertanto possono presentare ricorso al Giudice del Lavoro.

Obiettivo del ricorso.

Data la tipologia del ricorso, verrà sottoposta ai giudici l'intera questione lavorativa al fine di richiedere un equo risarcimento del danno subito per via dello sfruttamento e delle ingiuste discriminazioni e abusi da anni perpetrati nei Vs. confronti nonché la richiesta degli scatti di anzianità e il risarcimento per l’apposizione del termine.

Alla luce della sentenza della Corte di Giustizia europea e di una interpretazione rivolta ad altri settori oggi si può chiedere la stabilizzazione per l’abuso dei contratti a tempo determinato.

Prima di adire il Tribunale Ordinario, in veste del Giudice del Lavoro, dovrete impugnare tutti i contratti intervenuti con l’università mediante raccomandata a.r. entro il termine di 120 giorni dall’ultima scadenza e nei successivi 180 giorni depositare il ricorso innanzi la competente sede giurisdizionale.

ISTRUZIONI PER L'ADESIONE:

Primo passo - Cosa c'è in allegato e cosa farne:

In allegato troverà una lettera di impugnazione, una procura, un conferimento di incarico professionale, un'autocertificazione reddituale e le coordinate bancarie sulle quali effettuare il bonifico.

1. La lettera di impugnazione: apra l'allegato "Lettera d'impugnazione, la stampi e la compili in ogni punto, firmandola dove richiesto. 

La lettera deve essere inviata al proprio datore di lavoro e/o al luogo in cui ha sede il l'ente (privato o pubblico) dal quale siete stati assunti. Pertanto nel Vostro caso direttamente al Miur. L'invio deve essere effettuato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (avendo cura di conservare le ricevute di invio e di ritorno del plico, senza le quali non è possibile avviare il ricorso). Vi prego altresì di fotocopiare la lettera che invierete in modo da consegnarcela con le relative ricevute di spedizione e di ritorno.

2. La procura: apra l'allegato "procura" e stampi il file 3 volte. Compili e firmi tutte e tre le copie.

3. L'incarico professionale: l'incarico professionale (per mera praticità è stato denominato patto di quota lite) garantisce trasparenza relativamente al compenso del professionista che ha svolto e seguito la pratica. Pertanto Lei è invitato a leggere tale file con calma e a chiamarci in caso di dubbi. Stampi una copia del file "patto di quota lite 2015" e poi lo compili e lo firmi. Le somme ivi indicate sono prettamente indicative in quanto costituiscono uno standard di accordo che il nostro studio pattuisce con i precari, ma ovviamente passibile di modifica in base alle necessità di ogni singolo ricorrente.

4. Autocertificazione reddituale: questo documento attesta che Lei ha un reddito FAMILIARE annuo inferiore ad euro 32.298,99. Infatti, in tal caso, Lei è esentato dal dover pagare il contributo unificato (un contributo di spese di giustizia richiesto dalla legge). Quindi, qualora la Sua famiglia (esattamente i soggetti che sono nel suo stato di famiglia) ha un reddito inferiore a tale soglia, Lei deve stampare, compilare e firmare il documento. Qualora invece il reddito della Sua famiglia superi la predetta soglia, Lei dovrà pagare il Contributo Unificato di euro 259,00.

5.Coordinate bancarie: Il versamento da effettuare per tale ricorso è di euro 1.000,00 comprensiva di iva e cpa.

Le modalità di pagamento verranno effettuate mediante un iniziale bonifico di euro 500,00 e poi un successivo bonifico, sempre di euro 500,00, entro il mese successivo dall’adesione.

Secondo passo - l'invio della documentazione in formato elettronico:

Tutta la documentazione utile va inviata sia via mail sia via posta con raccomandata con ricevuta di ritorno.

Cosa inviare via Mail: ATTENZIONE: L'OGGETTO DELLA MAIL DEVE ESSERE "RICORSO  PRESIDI ADIDA OLTRE AL NOMINATIVO DEL RICORRENTE"

ATTENZIONE: L'INDIRIZZO MAIL E' Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ATTENZIONE: SE POSSIBILE INVIARE I FILES COMPRESSI PER AGEVOLARNE L'APERTURA.

1. Una fotocopia della procura compilata e firmata.

2. Una fotocopia di un Suo documento di identità.

3. Una fotocopia dell'incarico professionale (o patto di quota lite) compilato e firmato.

4. Una fotocopia dell'autocertificazione reddituale (solo nel caso in cui il Suo reddito familiare è inferiore ad euro 32.298,99) compilata e firmata.

5. Una fotocopia dell'avvenuto versamento (per la cifra da versare guardare il primo passo, punto 4)

6. Una fotocopia della lettera di impugnazione dei contratti e delle ricevute di spedizione e di ritorno (se già in vostro possesso) di tale lettera.

7. Una copia di tutti i contratti di lavoro stipulati con le scuole (tutti quelli in Vostro possesso, non importa quanto siano vecchi).

8. Una copia di tutte le buste paga relative ai contratti di lavoro di cui al punto 6.

9. Una copia di tutti i CUD relativi agli anni di lavoro di cui al punto 6.

10. Un riepilogo in formato elettronico di tutti i contratti di lavoro e della Sua situazione personale (dovranno essere indicati non solo tutti i contratti sottoscritti con la specifica della data di sottoscrizione e di inizio e di fine del rapporto di lavoro con ogni dato, ma altresì le eventuali situazioni individuali da segnalare ad esempio: precedenti cause per la richiesta di differenze retributive specificando il periodo richiesto e le somme allegando ove possibile anche copia dei ricorsi, eventuali concorsi superati in precedenza sempre inerenti la posizione dirigenziale che si rivendica, eventuali danni patiti a causa della situazione di precarietà ecc. ecc.).

Terzo passo - la spedizione a mezzo del servizio postale:

ATTENZIONE: LA DOCUMENTAZIONE VA SPEDITA CON RACCOMANDATA A/R

ATTENZIONE: SULLA BUSTA VA SCRITTO "RICORSO PRESIDI – ADIDA OLTRE AL NOMINATIVO DEL RICORRENTE"

ATTENZIONE: L'INDIRIZZO A CUI INVIARE IL PLICO E': "AVV. MICHELE BONETTI & PARTNERS - VIA S. TOMMASO D'AQUINO 47, 00136 ROMA"

ATTENZIONE: PER "ORIGINALE" SI INTENDE UN FOGLIO COMPILATO E FIRMATO CON PENNA (CIOE' NON UNA FOTOCOPIA).

Cosa spedire via posta:

1. Tre originali della procura compilate e firmate.

2. Una fotocopia di un Suo documento di identità.

3. Un originale dell'incarico professionale compilato e firmato.

4. Un originale dell'autocertificazione reddituale (solo nel caso in cui il Suo reddito familiare è inferiore ad euro 32.298,99) compilata e firmata.

5. Una fotocopia dell'avvenuto versamento (per la cifra da versare guardare il primo passo, punto 4).

6. L'originale della lettera di impugnazione dei contratti inviata al MIUR e le ricevute di spedizione e di ritorno (se già in vostro possesso) di tale lettera ORIGINALI.

7. Due copie di tutti i contratti di lavoro stipulati (tutti quelli in vostro possesso, non importa quanto siano vecchi).

8. Due copie di tutte le buste paga relative ai contratti di lavoro per i quali si procede e quindi inerenti l’incarico dirigenziale per il quale si chiede la stabilizzazione

9. Due copie di tutti i CUD relativi agli anni di lavoro come dirigenti scolastici e quindi inerenti ai relativi periodi contrattuali.

10. Un riepilogo di tutti i contratti di lavoro e della Sua situazione personale come indicato nel precedente punto 10.

ATTENZIONE: COMPILARE I DOCUMENTI IN STAMPATELLO E SCRITTURA LEGGIBILE.

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