Avvocato Michele Bonetti http://avvocatomichelebonetti.it Sun, 20 Sep 2020 08:45:56 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it DIFFIDA ALL’ACCANTONAMENTO DEL RUOLO DA GAE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2195-diffida-all-accantonamento-del-ruolo-da-gae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2195-diffida-all-accantonamento-del-ruolo-da-gae DIFFIDA ALL’ACCANTONAMENTO DEL RUOLO DA GAE

La situazione degli insegnanti inseriti in GAE a seguito di procedimento giudiziale, già molto complessa dopo le note statuizioni dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1908-diploma-magistrale-l-esito-della-plenaria-bis-conferma-il-precedente) si è ulteriormente complicata a seguito della pubblicazione da parte del Ministero dell’Istruzione delle “istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo per l’anno scolastico 2020/2021” le quali riportano preclusioni a nostro avviso illegittime, nei confronti dei docenti inseriti in GAE con riserva.

Lo Studio Legale ha, nei giorni scorsi, provveduto a redigere delle osservazioni e delle FAQ sul punto, che Vi invitiamo a leggere al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2192-immissioni-in-ruolo-rispondiamo-alle-vostre-domande, nonché una apposita diffida avverso la decadenza dalle graduatorie in caso di immissione in ruolo (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2194-immissione-in-ruolo-2020-2021-diffida-avverso-la-decadenza-dalle-graduatorie-per-la-stipulazione-di-contratti).

Rimane, tuttavia, aperto il problema di chi, per una serie di ragioni, non voglia o non possa accettare il ruolo da GAE.

Come noto, in caso di rinuncia al ruolo si patisce l’immediata cancellazione dalla relativa e specifica graduatoria per la classe o tipologia di posto per cui si è rinunciato.

Lo Studio, pertanto, ha predisposto una diffida ad hoc che si rimette in calce alla presente, che tutti gli interessati potranno inoltrare autonomamente qualora, difronte alla decadenza da ogni graduatoria prevista per chi accetti il ruolo anche con riserva, decidano di non accettare l’incarico a tempo indeterminato e ne vogliano chiedere l’accantonamento in attesa della definizione del giudizio di merito.

La diffida può essere inoltrata anche da chi ha già effettuato la rinuncia.

Si segnala, infine, che lo Studio sta raccogliendo le preadesioni al ricorso avverso la decadenza dalle graduatorie per la stipulazione di contratti visionabile al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2188-diploma-magistrale-e-attribuzione-dei-ruoli-ricorso-avverso-la-decadenza-dalla-graduatoria-del-concorso-straordinario per cui Vi invitiamo a compilare il form senza alcun vincolo.

In allegato si riporta un prototipo di diffida all’accantonamento del ruolo da GAE.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 24 Aug 2020 17:46:12 +0000
IMMISSIONE IN RUOLO 2020/2021, DIFFIDA AVVERSO LA DECADENZA DALLE GRADUATORIE PER LA STIPULAZIONE DI CONTRATTI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2194-immissione-in-ruolo-2020-2021-diffida-avverso-la-decadenza-dalle-graduatorie-per-la-stipulazione-di-contratti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2194-immissione-in-ruolo-2020-2021-diffida-avverso-la-decadenza-dalle-graduatorie-per-la-stipulazione-di-contratti IMMISSIONE IN RUOLO 2020/2021, DIFFIDA AVVERSO LA DECADENZA DALLE GRADUATORIE PER LA STIPULAZIONE DI CONTRATTI

Come noto a partire dall’anno scolastico 2020/2021, coloro che saranno immessi in ruolo decadranno da tutte le graduatorie per la stipulazione di contratti a tempo determinato e indeterminato, ad eccezione delle graduatorie dei concorsi ordinari.

Lo Studio Legale Bonetti e Delia, insieme all’ADIDA – Associazione Docenti Invisibili da Abilitare nonchè al Coordinamento Diplomati Magistrali Abilitati, ha già inoltrato una diffida al Ministero dell’Istruzione, che si rimette in allegato, in cui manifesta le proprie perplessità in merito alle illegittimità, anche di rilevanza costituzionale, di tale normativa, auspicando una interpretazione costituzionalmente orientata che salvaguardi le posizioni degli insegnanti inseriti in graduatoria con riserva, stante la non definitività del rapporto di lavoro instaurato.

Lo Studio Legale ha inoltre predisposto un modello di diffida, che si rimette in calce alla presente, che ogni insegnante interessato da tale situazione potrà autonomamente inoltrare al Ministero dell’Istruzione richiedendo la permanenza in graduatoria anche dopo il superamento dell’anno di prova e in attesa dello scioglimento della riserva.

Si rimettono altresì le risposte alle domande più frequenti, predisposte in modo semplificato al fine di fare chiarezza su ogni dubbio relativo alle espletande immissioni in ruolo, rinvenibili al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2192-immissioni-in-ruolo-rispondiamo-alle-vostre-domande e si segnala che abbiamo già avviato un’apposita azione visionabile al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2188-diploma-magistrale-e-attribuzione-dei-ruoli-ricorso-avverso-la-decadenza-dalla-graduatoria-del-concorso-straordinario per cui Vi invitiamo a compilare il form senza alcun vincolo.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Sat, 22 Aug 2020 07:19:40 +0000
Un ulteriore accoglimento sui depennamenti dalle GAE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2182-un-ulteriore-accoglimento-sui-depennamenti-dalle-gae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2182-un-ulteriore-accoglimento-sui-depennamenti-dalle-gae Un ulteriore accoglimento sui depennamenti dalle GAE

Un ulteriore accoglimento sui depennamenti impugnati dinanzi al G.A. ove, nella fase cautelare, in un ricorso individuale non si è provveduto al depennamento della ricorrente che potrà così fruire, per il prossimo anno scolastico, delle convocazioni da GAE.

La ricorrente, docente in possesso di diploma di maturità magistrale, era stata depennata dalle GAE.

Il Consiglio di Stato, rigettando le richieste del Ministero dell’Istruzione, ha stabilito che la ricorrente ha diritto a permanere in graduatoria senza alcuna preclusione, ribadendo il proprio orientamento cautelare (sul punto si veda il link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2154-primo-accoglimento-al-consiglio-di-stato-su-un-depennamento-da-gae) e fissando un’udienza di merito a breve.

In tal modo si sta iniziando a delineare, per il tramite delle nostre mirate azioni giudiziarie, un orientamento sui depennamenti e sulle sentenze del TAR fondate sul periculum.

Trovare una soluzione a questa vicenda è un atto dovuto e di responsabilità” commenta l’Avv. Michele Bonetti founder dello Studio Legale Bonetti Delia “mi sembra abnorme, in un periodo post COVID in cui per molte aziende private non è possibile licenziare, che nel pubblico si proceda al più grande licenziamento della storia, indicendo poi rischiosi concorsi durante lo stato d’emergenza per tutti gli interessi economici che gravitano intorno agli stessi. Il Consiglio di Stato ha accolto in punto di periculum in mora le nostre tesi e la ricorrente potrà a breve prendere le supplenze”.

 

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Thu, 06 Aug 2020 16:31:25 +0000
GPS, INFORMAZIONI PER GLI INSEGNANTI DIPLOMATI MAGISTRALE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2174-gps-informazioni-per-gli-insegnanti-diplomati-magistrale http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2174-gps-informazioni-per-gli-insegnanti-diplomati-magistrale GPS, INFORMAZIONI PER GLI INSEGNANTI DIPLOMATI MAGISTRALE

Con la presente si intendono fornire alcuni chiarimenti generali in merito alla presentazione della domanda per le graduatorie provinciali delle supplenze, in scadenza al 6 agosto 2020.
Come noto gli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, hanno pieno titolo all’inserimento nella prima fascia delle GPS in quanto abilitati.
Ne deriva che il fatto di aver presentato ricorsi finalizzati all’inserimento in GAE, così come gli eventuali esiti cautelari e di merito, non incida minimamente sulla loro posizione.
Per tale ragione non sarà necessario indicare la presenza di ricorsi.
Consigliamo a coloro che hanno ottenuto il ruolo da GAE, con o senza clausola risolutiva, di presentare la domanda per l’inserimento nella I fascia delle GPS anche per la classe di insegnamento per la quale hanno stipulato il contratto a tempo indeterminato, qualunque sia lo stato del procedimento giudiziale.
È opportuno presentare la predetta domanda per la classe di concorso per cui si è di ruolo anche ai fini cautelativi; in tal modo, in caso di esito negativo del ricorso per l’inserimento in GAE con contestuale revoca dell’incarico, si ha la possibilità di permanere comunque nella I fascia GPS con precedenza sulle convocazioni. Per tale ragione è  consigliabile flaggare la dicitura "in ruolo con riserva".

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Thu, 30 Jul 2020 15:50:06 +0000
IL TAR DEL LAZIO DISPONE LA RIPETIZIONE DELLA PROVA PER LA CONCORRENTE DSA E RICHIEDE “QUESITI APPOSITAMENTE SELEZONATI” PER I DIVERSAMENTE ABILI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2173-il-tar-del-lazio-dispone-la-ripetizione-della-prova-per-la-concorrente-dsa-e-richiede-quesiti-appositamente-selezonati-per-i-diversamente-abili http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2173-il-tar-del-lazio-dispone-la-ripetizione-della-prova-per-la-concorrente-dsa-e-richiede-quesiti-appositamente-selezonati-per-i-diversamente-abili IL TAR DEL LAZIO DISPONE LA RIPETIZIONE DELLA PROVA PER LA CONCORRENTE DSA E RICHIEDE “QUESITI APPOSITAMENTE SELEZONATI” PER I DIVERSAMENTE ABILI.

Con ordinanza n. 4700/2020 il Tar del Lazio ha disposto la ripetizione della prova per la studentessa DSA che nel settembre 2019 sosteneva presso l’Ateneo Sapienza di Roma i test selettivi per l’accesso alla facoltà di medicina e chirurgia, ma non le venivano concessi gli strumenti compensativi previsti dalla legge.

In particolare alla studentessa non veniva concesso l’utilizzo della calcolatrice, strumento necessario in base alla documentazione medica.

Con precedente ordinanza, il TAR del Lazio chiedeva chiarimenti all’Ateneo romano circa l’accaduto e venivano così depositati i verbali dell’aula e la documentazione interna all’Amministrazione, da cui si evinceva chiaramente che nonostante la studentessa avesse trasmesso tutta la certificazione medica necessaria all’ufficio disabile preposto e nonostante quest’ultimo le avesse riconosciuto il diritto ad utilizzare gli strumenti compensativi, al momento dell’espletamento del test selettivo non le veniva concesso di servirsi della calcolatrice: “considerato che, sulla base della documentazione in atti, appare emergere la dedotta impossibilità di avvalersi, nello svolgimento della prova, di tutti gli ausili concessi a parte ricorrente; ritenuto altresì, che stante il pregiudizio dedotto da parte ricorrente, il ricorso risulti prima facie assistito anche dal periculum in mora; ritenuto, quindi, che l’istanza cautelare sia meritevole di accoglimento, per l’effetto ordinando all’Amministrazione resistente di procedere alla riedizione del test, somministrando alla ricorrente quesiti appositamente selezionati e assicurandole il tempo aggiuntivo nella misura massima consentita e l’uso della calcolatrice non scientifica, nel rispetto per il resto delle modalità di svolgimento del test, già prefissato dal Ministero per l’a.a. 2019/2020”.

La decisione del Tar Lazio consolida l’orientamento già da noi delineato e sembra l’Amministrazione faccia fatica a recepirlo, applicando sempre in maniera non consona la normativa in materia di diritto alla studio e disabilità” – tanto dichiara l’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio Bonetti & Delia, che continua – “reputo molto importante il passaggio che effettua il Collegio in merito alla necessità di predisporre, da parte del Miur, anche “quesiti appositamente selezionati” in quanto non si può pensare che i test così come ad oggi formulati possano essere sottoposti a tutti gli studenti senza alcuna accortezza per le loro difficoltà. Ad uno studente con problemi di concentrazione, discalculo o dislessico, non può essere chiesto di risolvere un quesito che richiede l’effettuazione di ricordare formule matematiche o di effettuare numerosi passaggi logici. E tale criterio deve essere applicato per tutte le disabilità e, naturalmente, per tutti i concorsi al fine di garantire la par condicio concorsuale”. Chiude l’Avvocato Bonetti “credo che sia importante rendere attuale una normativa che esiste, anche se ciò richiede un enorme sforzo per l’Amministrazione che non può permettere che vi siano discriminazioni di tale specie”.

Ad oggi si attendono le disposizioni del Miur in merito al rifacimento della prova e gli eventuali e successive fasi giuridiche.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Tue, 28 Jul 2020 10:18:31 +0000
TEST DI MEDICINA, DOMANDE NON CONTEGGIATE: IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE NEL MERITO IL RICORSO DEL CANDIDATO CHE SI ERA VISTO NON VALUTARE IL PUNTEGGIO DI UNA RISPOSTA CORRETTA PER UN ERRORE DEL LETTORE OTTICO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2056-test-di-medicina-domande-non-conteggiate-il-tar-del-lazio-accoglie-nel-merito-il-ricorso-del-candidato-che-si-era-visto-non-valutare-il-punteggio-di-una-risposta-corretta-per-un-errore-del-lettore-ottico http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2056-test-di-medicina-domande-non-conteggiate-il-tar-del-lazio-accoglie-nel-merito-il-ricorso-del-candidato-che-si-era-visto-non-valutare-il-punteggio-di-una-risposta-corretta-per-un-errore-del-lettore-ottico TEST DI MEDICINA, DOMANDE NON CONTEGGIATE: IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE NEL MERITO IL RICORSO DEL CANDIDATO CHE SI ERA VISTO NON VALUTARE IL PUNTEGGIO DI UNA RISPOSTA CORRETTA PER UN ERRORE DEL LETTORE OTTICO.

IL Tar del Lazio accoglie, anche nel merito, il ricorso dello studente che si era sottoposto al test per l’accesso alla facoltà di Medicina e Chirurgia in lingua Inglese e che si era visto non conteggiare una risposta corretta per un probabile “erroneo funzionamento del lettore ottico”, avallando la tesi dell’Avv. Michele Bonetti fondatore dello studio legale Michele Bonetti e Santi Delia.

Il Giudice Amministrativo dopo aver ammesso con riserva il ricorrente al corso di studi, con la sentenza pubblicata in data 9 gennaio 2020 accoglie nel merito il ricorso presentato dallo studente rilevando: “il preteso punteggio supplementare di 1.50 punti consentirebbe al ricorrente – attualmente al n. 1278 della graduatoria – di conseguire un punteggio complessivo di 36,90, con conseguente collocazione in posizione utile per l’accesso al corso di laurea per cui è causa nonché come egli, nel rispondere alla domanda n. 57 del proprio compito (corrispondente al n. 54 della matrice ministeriale) abbia apposto sulla propria scheda una croce in corrispondenza della casella “B” (effettivamente coincidente con la risposta corretta), toccandone i bordi e senza sfiorare le caselle attigue (in tal senso, quanto emerge dalla lettura della copia della scheda risposte depositata in atti).

Ne discende come non vi sia alcuna ragione per non attribuire al ricorrente anche il punteggio relativo a tale quesito – al quale egli ha, quindi, risposto correttamente – che, unitamente a quelli già riconosciuti per le altre risposte, egli avrebbe consentito di ottenere l’ammissione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia in lingua inglese (in senso conforme, questo TAR, Sezione III n. 7676/2013 e sezione III bis n. 9014/2012)”.

Il TAR Lazio ha confermato un orientamento giustamente garantista che si uniforma al principio conservativo ad alla predominanza della sostanza sulla forma.

Una differente interpretazione avrebbe privilegiato impunemente un principio rigidamente formalistico che oltre a penalizzare il candidato avrebbe frustrato i principi costituzionali sottesi all’attività amministrativa.

Nella decisione il G.A. sancisce in capo all’Amministrazione il dovere di riesaminare gli atti quando vi è una specifica contestazione delle risultanze date dal sistema informatico: “Ritiene, infatti il Collegio che – come già osservato in sede cautelare – se, come evidenziato dal Ministero, l’amministrazione, in linea generale, non possa che fare riferimento alle risultanze fornite dal sistema di lettura ottica, è pur vero che in caso di specifica contestazione di tali risultanze essa sia tenuta ad esaminare gli atti che vengono in rilievo, approdando, indipendentemente dall’esito dell’esame automatico dei sistemi ottici, alle conclusioni che ritiene più corrette”.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Fri, 10 Jan 2020 08:24:41 +0000
TFA: IL CDS SANCISCE IL PRINCIPIO DEL CONSOLIDAMENTO. SONO VALIDI I TITOLI UNIVERSITARI CONSEGUITI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/2055-tfa-il-cds-sancisce-il-principio-del-consolidamento-sono-validi-i-titoli-universitari-conseguiti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/2055-tfa-il-cds-sancisce-il-principio-del-consolidamento-sono-validi-i-titoli-universitari-conseguiti TFA: IL CDS SANCISCE IL PRINCIPIO DEL CONSOLIDAMENTO. SONO VALIDI I TITOLI UNIVERSITARI CONSEGUITI

I titoli conseguiti con riserva processuale all’esito di percorsi universitari sono pienamente validi ed è “irreversibile l’effetto così creatosi, a prescindere dall’esito nel merito del processo”.

È quanto affermato dal Consiglio di Stato che, con sentenza n. 8601/2019, ha definitivamente accolto l’appello proposto dai ricorrenti che avevano ottenuto l’ammissione al Tirocinio Formativo Attivo per il conseguimento della specializzazione sul sostegno in forza di un provvedimento cautelare.

Secondo l’Avv. Michele Bonetti - founder dello studio legale Bonetti Delia - “con la pronuncia in commento il Consiglio di Stato apre nuovi scenari in merito alla piena validità dei percorsi accademici ed universitari, giunti al termine o svolti in maniera parziale, riconoscendo l’irreversibilità degli effetti prodotti in costanza di un provvedimento cautelare”.

Il massimo organo della Giustizia Amministrativa, in tal modo, estende ai titoli universitari il principio sancito dall’art. 4 comma 2 della L. 168/2005 in materia di abilitazioni professionali precisando che l’effetto prodotto dalla norma discende direttamente dall’acquisizione del titolo, a prescindere dal fatto che questo sia rilasciato o meno con riserva di definizione del procedimento nel merito.

Si amplia, dunque, la giurisprudenza formatasi sulla valenza degli esami di maturità e di abilitazione professionale a tutti gli esami propriamente detti, anche di natura universitaria, tutelando non solo l’affidamento del privato che si è sottoposto con profitto alle prove d’esame ma anche, più in generale, gli effetti dell’azione amministrativa.

Ma vi è di più.

Nella sentenza in parola il Consiglio di Stato argomenta ulteriormente sui percorsi universitari in corso e non ancora completati, precisando che “la norma è espressione di un principio generale valido per i corsi di studio ampiamente intesi, ritenendola applicabile anche a chi abbia iniziato e proseguito con profitto un corso universitario superando parte degli esami previsti”.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) TFA - Tirocinio Formativo Attivo Fri, 10 Jan 2020 08:22:46 +0000
SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: NUOVA VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2049-specializzazioni-mediche-nuova-vittoria-al-consiglio-di-stato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2049-specializzazioni-mediche-nuova-vittoria-al-consiglio-di-stato SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: NUOVA VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO

Il Consiglio di Stato ha accolto i ricorsi sulle specializzazioni mediche proposti dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, pronunciandosi favorevolmente sulle istanze cautelari dei ricorrenti, ordinando al Ministero di procedere immediatamente all’assegnazione dei posti rimasti vacanti a tali soggetti.

Difatti, con l’ordinanza cautelare n. 6274 del 18 dicembre 2019, l’Organo più alto della Giustizia Amministrativa ha riformato la sentenza del T.A.R. Lazio che si era espressa negativamente su tali questioni.

Si tratta di una vittoria che da seguito alle prime, ormai storiche, affermazioni di questo principio stabilito già dal Consiglio di Stato con riferimento ai ricorsi vinti nel 2015, 2016 e 2017 per primi in Italia e che, anche questa volta, vede ottenere i posti vacanti a un decine di giovani medici esclusi per gran parte patrocinati dal nostro studio. Nel 2015 e 2016, difatti, solo grazie ai primi ricorsi individuali da noi patrocinati si è aperta la strada per la redistribuzione, ai ricorrenti, dei posti rimasti vacanti.

Il Consiglio di Stato, in particolare, ha imposto “lo scorrimento delle graduatorie dei candidati all’ammissione alle Scuole di specializzazione nei posti eventualmente disponibili nella sede richiesta, secondo l’ordine di priorità e nel rispetto della graduatoria ed entro i limiti della capienza finanziaria, al fine di consentire il proficuo inizio del corso didattico di specializzazione dei ricorrenti”.

In ossequio a quanto disposto dal G.A., dunque, i soggetti beneficiari dei provvedimenti cautelari sono stati individuati dal MIUR come assegnatari dei posti rimasti vacanti e presto, questi giovani dottori, potranno cominciare a frequentare gli ambiti corsi, immatricolandosi nelle diverse Scuole di Specializzazione.

Trattasi di un ulteriore tassello che si inscrive nel quadro di denuncia all’inadeguatezza di un sistema di accesso che mette irragionevolmente a disposizione dei giovani dottori solo una minima percentuale delle possibilità formative degli Atenei.

Il MIUR, inspiegabilmente, lascia da anni centinaia di posti vacanti, preferendo rivolgersi a medici in pensione o richiamare medici residenti all’estero. Quella del Consiglio di Stato –  commenta l’Avvocato Michele Bonetti, che con il collega Santi Delia segue da sempre il contenzioso –  rappresenta certamente una scelta ragionata, volta a riformare il non adeguato sistema di accesso alle Scuole di Specializzazione e soprattutto coraggiosa, affrontando infatti una situazione drammatica, dettata dalla carenza di medici specialisti, confermata e più volte denunciata sia dalle Regioni che dal Ministero della Salute”.

Anche per il 2019, nonostante si sia cambiato il sistema ed attuato lo scorrimento straordinario, i posti vacanti rinunciati in seguito o riservati rimangono vacanti. A tal fine è ancora possibile agire con ricorso straordinario cliccando il presente link

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Specializzazioni mediche Mon, 30 Dec 2019 08:19:59 +0000
AFAM: IL CONSIGLIO DI STATO DISPONE L’INSERIMENTO DEI RICORRENTI NELLA GRADUATORIA NAZIONALE VALIDA PER LA STIPULA DEI CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2048-concorso-nazionale-afam-il-consiglio-di-stato-stabilisce-che-i-ricorrenti-possono-effettuare-la-scelta-della-sedi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2048-concorso-nazionale-afam-il-consiglio-di-stato-stabilisce-che-i-ricorrenti-possono-effettuare-la-scelta-della-sedi AFAM: IL CONSIGLIO DI STATO DISPONE L’INSERIMENTO DEI RICORRENTI NELLA GRADUATORIA NAZIONALE VALIDA PER LA STIPULA DEI CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO

È di pochi giorni fa la decisione del Consiglio di Stato che, con decreto monocratico, ha consentito ad un ricorrente inserito con riserva processuale nelle graduatoria nazionale AFAM, di effettuare la “scelta delle sedi”.
Detta operazione, particolarmente delicata in quanto dai dati acquisiti nella piattaforma informatica si procederà all’imminente assegnazione degli incarichi, era stata riservata dall’Amministrazione ai soli candidati inseriti “a pieno titolo”, precludendo, di fatto, ai ricorrenti l'opportunità di stipulare contratti per l’a.a. 2019/2020, seppur in possesso di provvedimenti cautelari di accoglimento.
L’agere dell’Amministrazione si poneva in pieno contrasto con le statuizioni del G.A. che, nel rilevare gravi illegittimità nella procedura di valutazione dei titoli, aveva ammesso, ad ogni effetto, il ricorrente nelle graduatorie del concorso M.I.U.R. bandito con D.M. n. 597 e finalizzato alla costituzione di “graduatorie nazionali, utili per l’attribuzione di incarichi a tempo indeterminato e determinato, per il personale docente delle Istituzioni statali dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica”.
“Tale pronuncia si inserisce nel novero della giurisprudenza favorevole per la tutela dei docenti immessi nelle graduatorie con riserva processuale che, ancora una volta, vengono così equiparati sotto ogni aspetto ai candidati inseriti a pieno titolo” commenta così l’Avv. Michele Bonetti le cui tesi sono state accolte dal Consiglio di Stato.
Il Consiglio di Stato, difatti, ha ribadito che “l’esecuzione del giudicato impone comportamenti dell’amministrazione pubblica […] in modo da soddisfare, e non invece frustrare con atti elusivi, la legittima aspettativa della parte vittoriosa” che, nel caso di specie, riponeva nell’Amministrazione la legittima aspettativa di prendere parte alla scelta delle sedi e alle successive convocazioni per la stipula di contratti a tempo indeterminato o determinato.
“Trattasi di una importante pronuncia da confermarsi in sede collegiale” prosegue l’Avv. Michele Bonetti socio fondatore dello studio Bonetti Delia “ma che si inscrive nella più vasta campagna per gli insegnanti AFAM e per il loro ingresso in questa graduatoria nazionale per ricevere gli incarichi anche a tempo indeterminato”.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Fri, 20 Dec 2019 14:30:05 +0000
Vittoria al Consiglio di Stato sulle concessioni di servizi in ambito scolastico. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/2035-vittoria-al-consiglio-di-stato-sulle-concessioni-di-servizi-in-ambito-scolastico http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/2035-vittoria-al-consiglio-di-stato-sulle-concessioni-di-servizi-in-ambito-scolastico Vittoria al Consiglio di Stato sulle concessioni di servizi in ambito scolastico.

La procedura pubblica relativa ai servizi bar/ristoro all’interno degli istituti scolastici deve qualificarsi come concessione di servizi. È quanto stabilito dal Consiglio di Stato (confermando la sentenza emessa dal TAR del Lazio) con l’ordinanza del 6.12.2019.

Il contenzioso ci ha visto protagonisti in difesa di una società attiva nell’ambito food, ristorazione e catering; qualificando la gara quale concessione di servizi, abbiamo richiesto l’applicazione degli obblighi ex art. 95 comma 10 d.lgs. 50/2016 relativamente ai costi per la manodopera ed agli oneri di sicurezza.

La gestione del punto ristoro all’interno degli Istituti, difatti, non può che discendere da un contratto strettamente correlato alle esigenze di continuità della presenza in sede del personale nonché degli utenti del vero e proprio servizio pubblico. Trattasi dunque di un servizio strumentale ed ulteriore rispetto a quello istituzionale ma che nondimeno va a implementarne l’efficienza.

Non può quindi dimenticarsi che l’utilizzo del bene pubblico, identificato nei locali adibiti all’esercizio del servizio bar, è meramente strumentale ed accessorio rispetto all’attività di ristoro effettuata a disposizione della struttura scolastica, e pertanto non in grado di alterare la natura giuridica della concessione presupposta.

In base a tale qualificazione è quindi inevitabile l’applicazione dei limiti e degli obblighi sanciti all’interno del cd. codice dei contratti pubblici, in particolare in riferimento all’inserimento degli oneri di sicurezza e dei costi di manodopera all’interno delle offerte economiche.

È proprio l’art. 164 d.lgs. 50/2016 a disporre che alle procedure di aggiudicazione di contratti di concessione di lavori pubblici o di servizi si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni relative (tra l’altro) ai criteri di aggiudicazione di cui al citato art. 95 cod. contr. pubbl.

A ciò si aggiunge che, in ottemperanza alla più ampia giurisprudenza in proposito (ex plurimis Ad. Pl., 24 gennaio 2019, n. 3), l’amministrazione non potrebbe neppure procedere all’integrazione della documentazione relativa ai costi suddetti poiché l’articolo 83, comma 9, d.Lgs. 50/2016 espressamente esclude l’utilizzo di tale rimedio per le violazioni relative al contenuto dell’offerta economica.

Il Consiglio di Stato ha condiviso la nostra tesi, rigettando il gravame e marcando così la linea di confine tra concessione di servizi pubblici e concessione di usufrutto di bene demaniale anche in ambito scolastico. L’alto Consesso ha quindi ribadito l’obbligatorietà dell’indicazione dei costi di sicurezza e manodopera la cui omissione comporta l’esclusione dalla procedura pubblica senza possibilità di ricorrere all’istituto del soccorso istruttorio.

Per visionare la relativa rassegna stampa si mettono a disposizione i file allegati in calce nonchè il provvedimento del Consiglio di Stato. 

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Altre campagne Tue, 10 Dec 2019 15:52:54 +0000