Visualizza articoli per tag: veterinaria http://avvocatomichelebonetti.it Tue, 29 Sep 2020 01:24:41 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it CONSIGLIO DI STATO: ATTUALE NUMERO CHIUSO PER L’ACCESSO A MEDICINA “FRUSTRA LE ASPETTATIVE DEI CANDIDATI”. SERVE CAMBIAMENTO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2217-consiglio-di-stato-attuale-numero-chiuso-per-l-accesso-a-medicina-frustra-le-aspettative-dei-candidati-serve-cambiamento http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2217-consiglio-di-stato-attuale-numero-chiuso-per-l-accesso-a-medicina-frustra-le-aspettative-dei-candidati-serve-cambiamento CONSIGLIO DI STATO: ATTUALE NUMERO CHIUSO PER L’ACCESSO A MEDICINA “FRUSTRA LE ASPETTATIVE DEI CANDIDATI”. SERVE CAMBIAMENTO.

Il Consiglio di Stato ha definitivamente annullato la procedura di programmazione ministeriale sui posti per l’accesso a Medicina e Odontoiatria: “gli Atenei ed il Ministero dovranno, d’ora in poi, fornire sempre adeguata contezza sui numeri dei posti messi a concorso nelle prove d’ammissione a ciascun corso di laurea magistrale a c.u. ad accesso programmato”. Si tratta di una lunga e tortuosa battaglia giudiziaria invero iniziata da oltre un decennio con l’ampia segnalazione svolta innanzi all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che, sin dal 2009, aveva segnalato gli evidenti vizi della procedura di individuazione del numero dei posti eccessivamente ristretta e ben al di sotto delle reali potenzialità di formazione degli studenti.

Negli anni a seguire, anche in ragione dell’accoglimento di altri vizi della procedura sui ricorsi patrocinati dallo studio legale Bonetti & Delia, quali tra i più eclatanti quello sulla necessità di attivare la graduatoria nazionale (che dal 2013 è diventata la regola a seguito della rimessione della questione alla Corte Costituzionale da parte del Consiglio di Stato), la violazione dell’anonimato (negli anni 2013 e 2014 con la vittoria degli studenti innanzi all’Adunanza Plenaria) e la saturazione di tutti i posti disponibili (2015 e 2016 con l’annullamento dei Decreti Ministeriali di tali anni), il vizio rimase sullo sfondo e non direttamente affrontato dalla giurisprudenza.

Dal 2017, tuttavia, il Consiglio di Stato valorizzando le tesi difensive dei due studi legali (Bonetti&Delia e Pellegrini Quarantotti) che hanno assistito migliaia di studenti esclusi, stigmatizzava le scelte ministeriali evidenziando “che l’aumento dei posti complessivi nelle Università italiane per detti corsi di laurea, disposto sia pur a partire dell’a. acc. 2019/2020, è indizio serio e non revocabile in dubbio della fondatezza della censura sul sottodimensionamento dei posti fin qui resi disponibili, compresi quelli per cui è causa, cosa, questa, che non smentisce, ma rende l’accesso programmato ai corsi medesimi fondato su numeri dell’offerta formativa, al contempo più realistici in sé ed adeguati ai prevedibili fabbisogni sanitari futuri”.

Oggi giunge la sentenza di merito n. 5429/2020, sul giudizio patrocinato dall’Avv. Cristiano Pellegrini Quarantotti, conclusiva dei giudizi con la quale il Consiglio ha più diffusamente esplicitato la propria posizione stigmatizzando, duramente, le scelte del Ministero e lanciando un monito per il futuro del numero chiuso in Italia.

“Sfugge infatti, né è ben spiegata la ragione per cui, nel breve volgere di sette mesi, per l’anno accademico successivo, il sistema universitario ha rinvenuto una capacità ricettiva coeteris paribus nuova per quasi duemila posti in più rispetto al precedente”. Che diventeranno poi 4 mila se riferiti all’anno 2020/21. “Ciò comporta senz’altro, a pena di fornire oggi dati astratti o non veritieri, l’esistenza d’una corrispondente capacità ricettiva pregressa e facilmente disponibile, tale, quindi, non solo da giustificare l’ingresso dei nuovi studenti, ma pure da dimostrare l’attitudine dei diversi Atenei, ove più ove meno, ad riceverli anche [in precedenza]”.

A differenza di quanto sinora accaduto, il Consiglio di Stato ha ribadito “che è stretta ed autonoma competenza del Ministero e non del sistema universitario di valutare l’essenza e l’efficacia dell’offerta potenziale anno per anno” e non acriticamente recepirlo. Al contrario, stante l’evidente carenza di medici ed il peculiare contesto storico possono “imporsi anche nuove modalità, anche mediante l’innovazione tecnologica, di utilizzazione delle medesime strutture fino a che non venga compromessa l’adeguatezza della formazione”.

Un sistema come quello messo in piedi dal Ministero, dunque, “frustra le aspettative dei candidati (come, del resto, il contenuto dei quesiti somministrati perlopiù non congruenti con i saperi appresi nella Scuola superiore), si manifesta in una condotta istruttoria carente nel confezionamento del numero dei posti a concorso e nei metodi di selezione, sì da restare arcani e ad alimentare oltremodo il perenne contenzioso scolastico. Sicché gli Atenei ed il Ministero dovranno, d’ora in poi, fornire sempre adeguata contezza sui numeri dei posti messi a concorso nelle prove d’ammissione a ciascun corso di laurea magistrale a c.u. ad accesso programmato”.

E’ oggi dimostrato, dunque, che l’enorme carenza di personale medico che il Ministro della Salute non ha esitato a definire drammatico con il comunicato del settembre 2018, è frutto di un’istruttoria sulle immatricolazioni totalmente errato che ha aggravato l’attuale problematica dell’imbuto formativo.

La nostra tesi, oggi accolta dal Consiglio di Stato, difatti, concludono gli Avvocati Bonetti, Delia e Pellegrini Quarantotti “ha dimostrato che nonostante gli Atenei potessero formare ben più studenti, stante la volontà dichiaratamente politica di non finanziare più borse di studio, si è attuata una lenta e costante politica di sottoutilizzazione delle risorse di Ateneo utile ad evitare alle strategie politiche di investire sempre meno sulle successive borse di studio. Il decremento di ammissioni, nonostante i tanti studenti che si cimentano al test, difatti, non è affatto giustificato dalle carenti risorse degli Atenei e dalla impossibilità di questi di ben formare gli studenti sulla base di adeguati standard europei, ma solo sulla base di tali scelte per nulla compatibili con il diritto costituzionalmente garantito allo studio. Per noi, chiudono i legali, è vinta una battaglia sul diritto allo studio che consentirà a migliaia di nostri ricorrenti di poter studiare”.

È evidente che la sentenza in questione, ponendo dei principi giurisprudenziali chiari in materia, avrà un grande impatto anche sui ricorsi 2020/2021, in quanto anche la determinazione del numero dei posti per il concorso svoltosi quest’anno risulta essere stata fatta senza il rispetto di tutte le procedure previste dalla normativa vigente.

https://www.economysicilia.it/consiglio-di-stato-numero-chiuso-per-laccesso-a-medicina-serve-cambiamento/

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 28 Sep 2020 10:54:34 +0000
NUMERO CHIUSO: DIMOSTRATA L’ESISTENZA DI DOMANDE ERRATE. MINISTERO CONDANNATO DAL TAR LAZIO. LA STORIA SI RIPETE, A PAGARNE LE SPESE, ANCORA UNA VOLTA GLI STUDENTI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2202-numero-chiuso-dimostrata-l-esistenza-di-domande-errate-ministero-condannato-dal-tar-lazio-la-storia-si-ripete-a-pagarne-le-spese-ancora-una-volta-gli-studenti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2202-numero-chiuso-dimostrata-l-esistenza-di-domande-errate-ministero-condannato-dal-tar-lazio-la-storia-si-ripete-a-pagarne-le-spese-ancora-una-volta-gli-studenti NUMERO CHIUSO: DIMOSTRATA L’ESISTENZA DI DOMANDE ERRATE. MINISTERO CONDANNATO DAL TAR LAZIO. LA STORIA SI RIPETE, A PAGARNE LE SPESE, ANCORA UNA VOLTA GLI STUDENTI.

La pronuncia in commento mette in luce gli errori commessi durante i test per l’ammissione al Corso di Laurea in Medicina Veterinaria, relativi all’a.a. 2018/2019; in quell’anno la domanda incriminata era la numero 33.

“La prova di ammissione consiste nella soluzione di sessanta quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili.”

Il fatto che su cinque risposte una sola debba essere esatta e quattro sbagliate è la regola che governa tutti i test di ammissione per i Corsi di Laurea ad accesso programmato, e come tale garanzia di egual trattamento per ciascun candidato.

Ne consegue che qualsiasi violazione di tale regola, anche solo rispetto ad un singolo quesito, comporti inevitabilmente conseguenze sulla prova di tutti i candidati essendo spesso impossibile rendicontare, ex post, quanto ha inciso l’esistenza di tali quesiti errati su una prova in cui spesso l’ammissione o l’esclusione si gioca in un fazzoletto di punti.

Il Ministero che ha il solo dovere, anche morale, di somministrare una prova priva di errori, invece, continua a dimostrare, di anno in anno, di non riuscire a garantire una prova scevra di errori.

Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e confermato che anche nella prova dello scorso anno vi erano errori. Come, vi anticipiamo, ci sono quest’anno. Per l’ennesima volta, come avviene con immancabile precisione dal 1999, l’ennesimo errore, da parte della Commissione nominata dal Ministero per elaborazione dei predetti test.

La condanna che arriva oggi ad opera del T.A.R, grava ancora una volta sul M.I.U.R, e risulta quanto mai attuale, a pochi giorni dalla celebrazione del nuovo test.

L’Avv. Michele Bonetti ha commentato la vicenda accaduta dichiarando “lascia sconcerti che, in una selezione tanto delicata ed importante, sia stato possibile commettere errori tanto banali. Su due delle domande somministrate per il test d’accesso al Corso di Laurea in Medicina Veterinaria, per l’a.a 2018/2019, l’istruttoria che ha portato alla pronuncia di accoglimento de quo, ha messo in luce delle irregolarità. Si tratta di due domande che possono decidere le sorti del candidato”. A pagarne le spese sono tutti i candidati che hanno optato per l’unica vera soluzione corretta, ovvero non rispondere, riscontrato così documentalmente che non vi era un’unica risposta corretta.

In diversi anni, peraltro, lo stesso Ministero non è insolito – che a fronte di errori analoghi – si regoli in maniera differente.

Qualche esempio?

Nelle procedure concorsuali del 2007, 2008, e 2016, solo per citare i casi più noti, ha sempre optato per l’annullamento dei quesiti con duplice risposta e solo una volta (nel 2013), per l’approccio di cui in commento, e anche in quel caso, ricorda l’Avv. Michele Bonetti, “il nostro studio ottenne dal Consiglio di Stato l’accoglimento della tesi a favore dell’annullamento dei quesiti, rispetto ai quali era impossibile individuare una sola risposta, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili, e la graduatoria venne conseguentemente riformata”.

Ad una settimana dai test per i corsi ad accesso programmato per l’a.a 2020/21, diverse sono le segnalazioni giunte al nostro studio, in relazione a numerose anomalie balzate all’occhio attento di numerosi candidati, che hanno a disposizione novanta minuti, in cui giocano il tutto per tutto!

Quanto a Veterinaria, quasi come un video che si riavvolge, davanti agli occhi increduli di studenti, spettatori inconsapevoli, ci troviamo di fronte ad un errore clamoroso.

Le anomalie segnalate sono ben due: una evidente, riguarderebbe, proprio come nella vicenda in narrativa, un quesito rispetto al quale le risposte esatte – tra le cinque opzioni fornite – sarebbero ben tre, quindi la regola della necessità che soltanto una sia la soluzione corretta, astrattamente valida, sarebbe stata concretamente disattesa (ancora una volta!); per un’altra domanda, invece, c’era la risposta giusta, che non è quella indicata dal M.I.U.R.

Sul tema si espresse nel 2004, dopo 5 anni dal conio del test di ammissione, il TAR, scrivendo: “lascia sconcerti che per l’ennesima volta si rintraccino errori nel test”. “Errori che, dopo oltre un decennio, continuano ad esserci”, aggiunge l’Avv. Bonetti, il quale sottolinea: “non appena il quadro sarà più chiaro, a graduatorie pubblicate, ove dovessero essere confermate le anomalie suesposte, il nostro studio, come accade ormai da anni, sì dice pronto ad accogliere le istanze di tutti gli studenti che non hanno nessuna voglia di essere per l’ennesima volta penalizzati da errori che potevano e dovevano essere evitati dal M.I.U.R e dalla Commissione incaricata di elaborare i quesiti”.

Quale sarà questa volta la posizione del M.I.U.R, quante alle numerose anomalie segnalate?

Qualunque sia quella che ci verrà riservata vi saranno sempre dei soggetti penalizzati giacchè gli errori sono comunque forieri di danni più o meno ampi per una più o meno ampia platea di concorrenti che potremo tutelare grazie ad azioni giudiziali mirate.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 09 Sep 2020 09:44:08 +0000
PREADESIONI AI RICORSI SUL NUMERO CHIUSO 2020/2021: PRIME INFORMATIVE E LINK UTILI. COMPILATE IL FORM PER PARTECIPARE ALLE RIUNIONI ON LINE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2201-preadesioni-ai-ricorsi-sul-numero-chiuso-2020-2021-prime-informative-e-link-utili http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2201-preadesioni-ai-ricorsi-sul-numero-chiuso-2020-2021-prime-informative-e-link-utili PREADESIONI AI RICORSI SUL NUMERO CHIUSO 2020/2021: PRIME INFORMATIVE E LINK UTILI. COMPILATE IL FORM PER PARTECIPARE ALLE RIUNIONI ON LINE

Lo Studio Legale è impegnato ormai da diversi anni nella tutela degli studenti e aspiranti studenti nelle procedure riguardanti i test di ammissione alle facoltà di Medicina ed Odontoiatria, Professioni Sanitarie, Veterinaria, Architettura, ecc. (le nostre più grandi vittorie sul numero chiuso partono già dagli anni 2013/2014: http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1403-crolla-il-numero-chiuso-il-tar-conferma-l-iscrizione-di-9mila-studenti-di-medicina-vittoria-storica-ora-il-governo-superi-il-numero-chiuso - http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1575-storica-vittoria-al-consiglio-di-stato-miur-riassegni-i-posti-vacanti-extracomunitari)

Pertanto, stiamo raccogliendo le Vostre segnalazioni e abbiamo predisposto un form di preadesione ai ricorsi per le facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi Dentaria, Veterinaria, Professioni Sanitarie, Architettura ecc., di quest’anno che può essere compilato dagli interessati accedendo al seguente link: https://forms.gle/sH8L8bpMjuAxv3Q68.

La suddetta preadesione non ha carattere vincolante, ma consentirà all’interessato di poter avere una prima valutazione della propria posizione e la partecipazione alle nostre riunioni telematiche ed appuntamenti informativi anche con più persone, in vista dell’eventuale proposizione del ricorso che consigliamo in via individuale, considerando la giurisprudenza dei Tribunali degli ultimi anni sull’inammissibilità delle azioni cumulative, a chi si è collocato a 3/4 punti distanza dall’ultimo ammesso nazionale all’esito degli scorrimenti delle graduatorie (previsti e prevedibili). Lo studio non consiglia di norma l’impugnazione degli atti di concorso a chi non avesse raggiunto la soglia minima di 20 punti prevista dal bando per l’idoneità, salvo eccezioni da valutare singolarmente caso per caso come, ad esempio, per le problematiche legate alla condizione di disabilità, DSA o, ancora, alla mancata correzione degli elaborati.

Chi volesse, a prescindere dalla facoltà di partecipare alle riunioni collettive, potrà fissare una consulenza individuale a mezzo di appuntamento da concordare con lo studio ove potrà analizzare con i legali gli aspetti legati al concorso, nonché sulla possibilità di attivare i corsi ex art. 6, richiesta di passaggio ad anni successivi al primo anche da corsi affini (per cui di seguito abbiamo rimesso le prime risposte alle domande frequenti) le eventuali predisposizioni di istanza di accesso agli atti, gli atti stragiudiziali e eventuali diffide che si renderanno necessarie in vista dell’azione giudiziale.

In ogni caso, una volta pubblicati i risultati dei test, è consigliato il confronto con i professionisti dello studio anche mediante fissazione di appuntamento per le azioni da proporre.

In relazione ai test di accesso per le facoltà diverse da Medicina e Odontoiatria (ad esempio, Professioni Sanitarie, Medicina Inglese, ecc.) è possibile compilare la medesima preadesione sopra riportata, ma si anticipa che successivamente alla pubblicazione delle graduatorie sarà necessario un confronto preliminare di persona per la valutazione dello specifico caso.

Infine, Vi rimettiamo di seguito le istruzioni sul significato dell'art.6 R.D. 1269/1938 e dei corsi liberi che consentono di svolgere gli esami a Medicina, nonché alcune utili informazioni per le future azioni che potranno essere esperite.

In allegato si riporta anche un prototipo utile di accesso agli atti per chi volesse inoltrare richiesta al Ministero ed alle Università per visionare ed estrarre copia della documentazione personale della prova, valido per tutti i corsi ad accesso programmato.

Quali sono le domande più frequenti.

1) Cosa vuol dire frequentare ex art. 6?

L’art. 6 del Regio decreto del 4 giugno 1938 n. 1269 intitolato “Approvazione del regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di stato e l'assistenza scolastica nelle università e negli istituti superiori” dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami da parte di coloro che non hanno passato il test di ammissione a numero chiuso. Ci si immatricola così ad un altro corso di laurea complementare, affine e similare, frequentando però la facoltà ove non si è riusciti ad entrare. In tal modo si può iniziare a frequentare l'Università ove non si è riusciti ad entrare sostenendone i primi esami, salvo poi l'anno successivo riprovare il test di ammissione e una volta superato chiederne la convalida. Gli esami che si possono sostenere sono solo due, ma è frequente il caso di alcune Università che consentono di sostenere ulteriori esami informalmente con successiva registrazione e formalizzazione.

2) Cosa devo fare per frequentare ex art. 6?

Il predetto articolo quando viene ripreso dalla normativa universitaria assume spesso un'altra posizione (non sempre il numero 6 del regolamento universitario anche se molte Segreterie Studenti per comodità continuano ad identificarlo sempre e comunque come articolo 6) e viene recepito con particolari modalità pratiche attuative che si differenziano da Università ad Università , da Facoltà a Facoltà , e rispetto alle quali avrà cura di richiedere la relativa modulistica nelle segreteria di competenza.

Per questo si consiglia vivamente di andare presso la Segreteria Studenti, richiedere i relativi moduli e vagliarli attentamente prima di sottoscriverli.

3) E' possibile che alcuni Atenei non attivino i corsi liberi o che non mi ammettano agli stessi corsi liberi?

Sì, è possibile giacché ogni Ateneo è autonomo e può scegliere come crede.

Ove tali corsi vengano attivati ogni Ateneo decide chi ammettere sulla base di requisiti che, normalmente, dovrebbero essere predeterminati.

I requisiti che, normalmente, rilevano sono:

- voto al test;

- voto di diploma;

- età;

- altre lauree.

Si riportano, altresì, link di vittorie ottenute dal nostro studio su richieste di passaggi ad anni successivi al primo (news del 09.09.2019, news del 14.06.2019, news del 17.07.2018).

4) È possibile trasferirsi al secondo anno a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria ecc., da corsi di laurea affini?

Sì, è possibile richiedere il passaggio al II anno di Medicina o di Odontoiatria (ma lo stesso vale per altre facoltà a numero chiuso, ovvero Fiosioterapia, ecc.) qualora si sia in possesso di crediti (C.F.U.) utili per il passaggio al secondo anno. Lo studente dovrà confrontare il piano di studi della facoltà affine, nonché quello della facoltà ove vuole trasferirsi.

Anche nel caso di studenti già in possesso di una laurea in facoltà affine lo studio potrà consigliare le azioni più idonee per ottenere il riconoscimento della pregressa carriera universitaria.

Il tutto si può svolgere ove vi sono posti disponibili ed è sicuramente più facile per facoltà come Veterinaria o in sedi di Medicina o Odontoiatria meno ambite, o per anni successivi al secondo ove notoriamente vi sono più posti liberi.

Ovviamente ciò vale anche per i trasferimenti dall'estero oggi più facili grazie alla nostra Plenaria vittoriosa.

5) Nel caso avessi riscontrato problematiche o errori nel test che mi è stato sottoposto posso agire con ricorso?

Lo Studio si occupa da anni di assistere gli studenti che hanno sostenuto i test a numero chiuso e che hanno ottenuto valutazioni errate delle proprie prove a causa di problematiche formali, ad esempio, sull'annerimento delle caselle e/o detrazioni di punteggio che hanno leso il candidato.

Per le facoltà delle Professioni Sanitarie (quali Fisioterapia, Infermieristica, ecc.) vi è poi la problematica legata alla scelta delle sedi ed agli scorrimenti che possono portare, in alcune sedi, all'illegittima conseguenza della postergazione di candidati con punteggi più alti, rispetto ad altri che ne hanno ottenuti di più bassi. Nel caso riscontriate tale circostanza potete contattare lo studio.

6) Ho riscontrato una o più domande errate nel test. Posso agire per contestarle?

Mediante il ricorso possono essere contestate una o più domande che siano errate, mal formulate o con più risposte ritenute corrette. Il candidato potrà così reclamare i punti illegittimamente sottratti o non riconosciuti al fine di dimostrare il superamento della soglia di ammissione e richiedere l’immatricolazione anche in sovrannumero. Sul punto lo Studio si avvale da tempo della collaborazione di Professionisti e Periti nelle materie d’esame al fine di valutare l’illegittimità dei quesiti sottoposti.

Coloro i quali vogliano segnalare dubbi o perplessità su alcuni quesiti possono farlo inoltrando una mail ed il form di preadesione succitato.

7) Sono uno studente affetto da DSA, discalculia o disabilità. Ho possibilità di veder tutelati i miei diritti di partecipare al test in condizioni di parità come prevede la legge?

Rammentiamo a noi stessi come gli studenti disabili, discalculi e DSA, debbano avere una serie di garanzie, tempi ed ausili aggiuntivi. Qualora e se non vi fossero stati forniti Vi preghiamo di segnalarcelo.

Per una rassegna delle vittorie sul tema si vedano i seguenti link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1956-test-per-l-ammissione-a-medicina-il-tar-del-lazio-dispone-la-ripetizione-della-prova-per-uno-studente-dsa-a-seguito-di-un-nostro-ricorso e http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/731-campagna-per-i-disabili-ammissione-sovrannumeraria-degli-studenti-disabili.

8) Dove posso trovare i riferimenti e le norme del concorso anche per valutare eventuali illegittimità riscontrabili durante la prova?

Ricordiamo a tutti di leggere con attenzione il Bando e di eseguire sempre la conferma di interesse alla permanenza in graduatoria come previsto dalla procedura.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Sun, 27 Sep 2020 14:13:48 +0000
MEDICINA VETERINARIA A.A. 2019/2020: IL TAR DEL LAZIO RIAMMETTE IN GRADUATORIA IL NOSTRO RICORRENTE E IL MIUR E IL CINECA SBLOCCANO LE GRADUATORIE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2059-medicina-veterinaria-a-a-2019-2020-il-tar-del-lazio-riammette-in-graduatoria-il-nostro-ricorrente http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2059-medicina-veterinaria-a-a-2019-2020-il-tar-del-lazio-riammette-in-graduatoria-il-nostro-ricorrente MEDICINA VETERINARIA A.A. 2019/2020: IL TAR DEL LAZIO RIAMMETTE IN GRADUATORIA IL NOSTRO RICORRENTE E IL MIUR E IL CINECA SBLOCCANO LE GRADUATORIE.

Con la recente ordinanza n.269/2020, il TAR del Lazio ha accolto le tesi dell’Avvocato Michele Bonetti, founder dello studio legale Bonetti&Delia, ordinando così l’immediato reinserimento di un giovane studente universitario nella graduatoria nazionale del corso di laurea in Medicina Veterinaria.

Tale tesi, fondata sulla prevalenza del principio sostanzialista su quello formale e sulla irrilevanza delle irregolarità quando si è al cospetto di diritti costituzionali – come il diritto allo studio –, è stata confermata in un contenzioso promosso dallo studio legale a partire dall’anno 2005. 

Il ricorrente dopo aver affrontato con successo il test d’ingresso era risultato assegnato presso l’ateneo ambito a seguito del primo scorrimento della graduatoria; nel pieno rispetto delle disposizioni ministeriali e del bando di ateneo, aveva dunque proceduto ad inoltrare regolare domanda di immatricolazione, nel rispetto altresì del termine di 4 giorni ivi indicato.

Ciononostante il giovane studente, vedendo rigettata la propria istanza di immatricolazione e con essa la possibilità di coltivare la propria aspirazione formativa e professionale, si è rivolto all’Unione degli Universitari – associazione nazionale studentesca da sempre sensibile alle problematiche inerenti in particolar modo il diritto allo studio e il problema del numero chiuso – al fine di vedere tutelati i propri diritti.

In maniera del tutto illegittima l’università resistente aveva infatti ritenuto che il ricorrente, non avendo provveduto anche al pagamento della prima rata delle tasse universitarie entro il termine di 4 giorni, andava considerato come “rinunciatario”, con conseguente cancellazione dalla graduatoria nazionale.

Impugnato il diniego all’immatricolazione, il TAR del Lazio emanava l’ordinanza in commento con cui, dichiarata preliminarmente la sospensione del provvedimento impugnato, veniva altresì chiarito: “né il bando dell’Università, né il presupposto del d.m. n. 277 del 28 marzo 2019 stabilisce che i candidati assegnati debbano procedere entro il predetto termine di quattro giorni anche al pagamento della prima rata delle tasse universitaria”.

La pronuncia in parola ha pertanto ordinato all’Amministrazione resistente, l’immediato reinserimento del ricorrente nella graduatoria nazionale.

L’ordinanza del Tar Lazio assume grande valore nella misura in cui ha condannato l’illegittima condotta dell’Amministrazione, la quale, respingendo l’istanza di immatricolazione sulla base di una mera irregolarità - per di più nemmeno menzionata come motivo di esclusione dalla normativa posta a disciplina della materia – ha chiaramente violato il principio del merito e dell’uguaglianza sostanziale.

Trattasi di un’altra fondamentale vittoria ottenuta dallo studio legale a tutela del diritto allo studio; diritto allo studio che, come nella vicenda appena narrata, rischia di essere continuamente ed irragionevolmente pregiudicato da condotte ingiuste ed illegittime dall’Amministrazione.

Per maggiori informazioni su irregolarità e illegittimità che non permettono l’immatricolazione potete contattare lo studio o l’UDU ai seguenti indirizzi email:

- info@avvocatomichelebonetti.it

- organizzazione@unionedegliuniversitari.it

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 24 Jan 2020 11:16:20 +0000
VETERINARIA 2018: GRADUATORIA DA RIFARE. ILLEGITTIMA LA DECISIONE DEL MIUR SUL QUESITO 33. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2043-veterinaria-2018-graduatoria-da-rifare-illegittima-la-decisione-del-miur-sul-quesito-33 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2043-veterinaria-2018-graduatoria-da-rifare-illegittima-la-decisione-del-miur-sul-quesito-33 VETERINARIA 2018: GRADUATORIA DA RIFARE. ILLEGITTIMA LA DECISIONE DEL MIUR SUL QUESITO 33.

Ancora una volta per primi vinciamo sull’accesso ai corsi di laurea a numero chiuso.

Dopo che, su Medicina, abbiamo vinto per primi sull’illegittimità di alcune domande contestate (sin dal mese di marzo 2019) e sul numero dei posti banditi (il 18 luglio 2019) ottenendo l’ammissione di centinaia di nostri ricorrenti, oggi è la volta di veterinaria.

Per primi, in Italia, vinciamo su VETERINARIA facendo condannare il MIUR a rifare l’intera graduatoria per l’illegittima decisione assunta sulla valutazione del quesito n. 33. Secondo il T.A.R. “allo stato emerge con sufficiente evidenza la probabile fondatezza delle doglianze legate alla formulazione del quesito contrassegnato dal n. 33; Considerato che nel presente giudizio è stata disposta ed attuata l’integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti coloro che precedono parte ricorrente in graduatoria; Ritenuto, alla luce di tali circostanze, di dover ordinare all’Amministrazione competente di procedere ad una nuova formulazione della graduatoria di merito avendo cura di rendere ininfluente, ai fini del punteggio assegnato ai candidati, il quesito n. 33, con le modalità che la stessa riterrà – nell’ambito della sua discrezionalità – adeguate all’incombente, entro giorni trenta dalla comunicazione o notificazione della presente ordinanza”.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 16 Dec 2019 18:16:28 +0000
NUOVE RIUNIONI ACCESSO PROGRAMMATO A.A. 2018/2019 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1856-adesioni-ricorsi-accesso-programmato-a-a-2018-2019 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1856-adesioni-ricorsi-accesso-programmato-a-a-2018-2019 NUOVE RIUNIONI  ACCESSO PROGRAMMATO A.A. 2018/2019

Carissimi,

anche quest’anno lo studio effettuerà i ricorsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso.

Riteniamo che per le irregolarità verificatesi in questo a.a. la formula migliore per procedere sia quella del ricorso individuale. In modo particolare consigliamo tale tipologia di ricorso a coloro che hanno ottenuto un punteggio alto o meglio, a coloro che distano dai 4 ai 6 punti dall’ultimo ammesso; dovrete far riferimento non all’ultimo ammesso a livello nazionale, ma all’ultimo ammesso in base alle facoltà e alle sedi da Voi opzionate. Ovviamente trattasi di criteri di massima ad oggi non completamente prevedibili in quanto sono in corso gli scorrimenti.

Sempre come studio legale organizzeremo dei piccoli gruppi per ricorsi individualizzati oltre a ricorsi cumulativi.

Al fine di agire nella massima trasparenza nonché per far fronte alle numerose richieste intervenute in questi giorni il nostro studio legale terrà una serie di riunioni concernenti il numero chiuso per le facoltà di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria, nelle quali verranno affrontate le criticità relative al test di ammissione per l’a.a. 2018/2019 nonché le modalità di adesione al ricorso.

Le riunioni si terranno presso il nostro studio legale in via San Tommaso d'Aquino 47 secondo il seguente calendario:

-                   domenica 28 ottobre dalle ore 16:00 alle ore 18.00 per la facoltà di Veterinaria e Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   sabato 10 novembre dalle 15.30 alle ore 17.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   Mercoledì 14 novembre dalle ore 12.00 alle ore 15.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

Per le professioni sanitarie si effettueranno prevalentemente incontri personali considerando la tipologia di ricorsi che lo studio ha deciso di svolgere, ferma restando la possibilità di partecipare agli incontri calendarizzati sopra.

Lo studio invita tutti a partecipare alle riunioni o a fissare colloqui individuali contattandoci ai seguenti numeri:

tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
fax +39 06.64564197

cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: info@avvocatomichelebonetti.it 

Chi volesse conoscere le modalità di adesioni o ricevere ulteriori informazioni in merito ai ricorsi è pregato di compilare i seguenti form:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1842-numero-chiuso-2018-2019-il-form-di-preadesione-al-ricorso-e-per-le-vostre-segnalazioni (per le facoltà di Medicina, Odontoiatria e Medicina Veterinaria)

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1844-professioni-sanitarie-2018-2019-il-form-per-le-preadesioni-al-ricorso-e-le-vostre-segnalazioni (per le professioni sanitarie)

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Mon, 22 Oct 2018 09:32:49 +0000
NUMERO CHIUSO: IL CONSIGLIO DI STATO APRE SUI POSTI VACANTI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1839-numero-chiuso-il-consiglio-di-stato-apre-sui-posti-vacanti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1839-numero-chiuso-il-consiglio-di-stato-apre-sui-posti-vacanti NUMERO CHIUSO: IL CONSIGLIO DI STATO APRE SUI POSTI VACANTI

I posti messi a disposizione sono meno di quelli previsti per legge. Il Consiglio di Stato ha accolto i ricorsi dell’UDU patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia per i corsi di laurea in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, veterinaria e professioni sanitarie.

Per il Consiglio di Stato, che ha confermato in sede collegiale l’immatricolazione, oltre ai vizi dell’intera procedura e al vizio inerente alla mancata redistribuzione nei confronti degli studenti comunitari dei posti riservati agli studenti extracomunitari, risulta dedotta la censura dell’illegittima determinazione dei posti banditi in misura sensibilmente inferiore rispetto a quelli dichiarati disponibili dalle università italiane.

La questione viene rinviata ad un’udienza definitiva e di merito del 25 ottobre 2018 su un contenzioso apripista dei detti Avv.ti Santi Delia e Michele Bonetti, e nell’attesa del giudizio rimane la possibilità agli studenti di continuare a studiare con riserva.

Secondo gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia “il Consiglio di Stato ha centrato il fulcro dei nostri ricorsi in cui sosteniamo da troppo tempo principi immanenti nel nostro ordinamento quale il buon andamento della Pubblica Amministrazione. I posti che rimangono liberi e riservati agli extracomunitari non vengono redistribuiti ai nostri studenti e rimangono vacanti. Ma vi è di più, gli Atenei hanno richiesto 1700 posti che non sono stati assegnati e rimangono liberi con gravi danni all’erario e con lesione al diritto allo studio costituzionalmente garantito. Il tutto si verifica quando in Italia vi è penuria di medici e professionisti sanitari”.

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Numero chiuso Fri, 31 Aug 2018 16:02:29 +0000
RIAPERTURA DELLE GRADUATORIE - ALCUNE FAQ UTILI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1560-riapertura-delle-graduatorie http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1560-riapertura-delle-graduatorie RIAPERTURA DELLE GRADUATORIE - ALCUNE FAQ UTILI

Carissimi e carissime,

la presente comunicazione al fine di effettuare un breve punto della situazione sulla recente riapertura delle graduatorie.

Per i ricorsi del 2015/2016 noi dell’UDU fummo scettici sul vizio dell’anonimato preannunciato da alcune strutture come “evidente”.

Difatti, riportammo come ci stessimo trovando di fronte ad una nuova edizione concorsuale che, pur se con tante criticità, era ben diversa da quella del 2014 del famoso “Plico di Bari” rubato.

Puntammo, invece, moltissimo sulla chiusura anticipata della graduatoria e sui posti liberi non assegnati degli studenti extracomunitari e comunitari. Oggi, a distanza di tempo, possiamo riportare che avevamo ragione.

Il Ministero, infatti, a seguito delle nostre continue vittorie "apripista" sui posti rimasti vacanti degli extracomunitari e dei comunitari, ha finalmente disposto la riapertura della graduatoria, ma solo per coloro che hanno fatto ricorso e che sono muniti di provvedimento favorevole in merito all’impugnazione del D.M. 50/2016, che, per l’appunto, disponeva la chiusura anticipata della graduatoria.

Molti di Voi con provvedimento favorevole e con punteggi superiori al 20, accedendo alla propria area riservata, si vedono assegnati in diverse sedi ed hanno tempo per accettare ed immatricolarsi nella sede assegnata entro e non oltre il 3 maggio 2017.

Ci si potrebbe chiedere:

Cosa succede se non rinvengo il mio nominativo nell’area riservata?

Si sta verificando che alcuni di Voi con provvedimento favorevole non rinvengono il proprio nominativo nell’area riservata; in tal caso segnalatelo seguendo la procedura della pec allegata, e comunque comunicatelo anche a noi e agli organi ministeriali, riportandogli il decreto o il provvedimento favorevole in Vostro possesso”.

Come dobbiamo fare se riscontriamo problemi con le nostre credenziali?

Se riscontrate dei problemi con le credenziali, necessarie per accedere alla Vostra pagina personale di Universitaly, dovete richiederle al CINECA inoltrando una e-mail all’indirizzo accessoprogrammato@cineca.it, inserendo l’oggetto “riapertura scorrimento a.a. 2015/2016 – sospensione del d.m. 50/2016”.

Se sono già immatricolato posso cambiare sede?

Qualora è stata assegnata una sede diversa si può immatricolare, valutando previamente ed informandosi, caso per caso, sulle possibilità di riconoscimento di esami e di immatricolazione al 1°, 2°, 3° anno, etc.

In casi analoghi, ad onor del vero, dopo diverse battaglie dell’UDU, si è ottenuto il riconoscimento degli esami, anche se trattasi di un campo dove vi è una forte discrezionalità del singolo Ateneo.

Nei precedenti anni gli Atenei hanno sempre immatricolato gli studenti agli anni di competenza, ma dopo diverso tempo”.

Si tratta di immatricolazioni definitiva o con riserva?

“Nel caso di specie si tratterà sempre di immatricolazioni con riserva, il cui scioglimento è condizionato al giudizio di merito.

Tuttavia, riteniamo che vi sia un orientamento ormai in subjecta materia consolidato, nonostante sia chiaro come vi è sempre un’alea processuale”.

Ho ricevuto due e-mail, una generica sullo scorrimento della graduatoria, l’altra più dettagliata sulla mia situazione specifica: quale devo considerare?

Dovrà attenersi alle istruzioni della e-mail peculiare per il Suo procedimento; l’e-mail generica dovrà essere considerata come un punto globale della situazione”.

Sempre dalla Vostra parte,

Elisa Marchetti, Coordinatrice UDU.

Michele Bonetti, Avvocato.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Tue, 28 Mar 2017 16:41:57 +0000
Le ultimissime sul Numero Chiuso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1433-le-ultimissime-sul-numero-chiuso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1433-le-ultimissime-sul-numero-chiuso Le ultimissime sul Numero Chiuso

Carissimi,

riteniamo opportuno fornire alcune succinte informazioni.

Dopo i noti accoglimenti del Consiglio di Stato sulle domande errate, ottenuti solamente da noi, pare che il Consiglio di Stato, alla camera di consiglio immediatamente successiva e contemporanea alle ultime udienze al Tar abbia poi rigettato ricorsi, non nostri, sulle domande.

Il Tar del Lazio, probabilmente anche a seguito della battuta di arresto del Consiglio di Stato, ha così ordinato all’Amministrazione di fornire una dettagliata e “documentata relazione in merito agli elementi indicati nei nostri ricorsi, contenuti a pagina 16 del nostro atto introduttivo, relativi ai quesiti contestati”.

Con difficoltà stiamo cercando di ribaltare orientamenti negativi definiti anche con sentenze da parte del Tar del Lazio su ricorsi da noi non redatti.

Rileviamo, poi, che il Tar ha accettato la nostra tesi sulla possibilità di subentrare anche ad anno accademico iniziato, ribaltando l’orientamento sull’impossibilità ad entrare nei corsi di laurea per l’assenza del 65% delle lezioni; tale giurisprudenza, ripresa in passato dal Consiglio di Stato, pare in gran parte superata almeno per i nostri ricorrenti.

Tar e Consiglio di Stato infatti continuano a rigettare su questo aspetto su cui sembra che noi abbiamo trovato argomenti convincenti per evitare il rigetto.

Entra poi con riserva il primo ricorrente di Professioni Sanitarie ma trattasi di un ricorso individuale e dunque di un caso peculiare. Il provvedimento di ammissione, inoltre, riporta la possibilità di occupare i posti rimasti disponibili (N.B.: nel caso di specie non erano censurate le domande errate). Attendiamo sul punto anche altre decisioni prima di esprimerci compiutamente richiamandoci alle nostre precedenti mail.

Insomma, trattasi di una battaglia lunga e dura, ma non intendiamo mollare.

Ci siamo trovati più volte ad un bivio: abbandonare la partita facendo decidere il Tar, che sin da subito ha posto in essere una giurisprudenza di non accoglimento della stragrande maggioranza dei ricorsi e che chiaramente avrebbe proseguito con i rigetti o, in alternativa, continuare a giocare una dura e lunga partita a scacchi in appello, resa più difficile da molte interferenze.

A questo punto la prossima tappa è il 19 maggio 2016, data in cui si giudicherà nuovamente sulla chiusura anticipata della graduatoria e sui posti disponibili, sebbene il Tar abbia fino ad oggi rigettato. Per chi ha un punteggio sotto 20, invece, dobbiamo attendere il deposito delle sentenze sulle udienze finali di merito che dovrebbe giungere entro luglio e che speriamo ribaltino quelle negative di merito recentemente pubblicate.

Per quanto riguarda i ricorsi sulla violazione dell’anonimato e delle domande censurate, invece, non sono stati ancora emessi nuovi provvedimenti a seguito delle camere di consiglio scorse. Presumibilmente, a questo punto, il Collegio del Tar sta prolungando i tempi con l’intenzione di redigere sentenza semplificata, che definirà nel merito tali procedimenti.

Ci rendiamo conto del tempo trascorso, ma vi sono state una serie di concause che incidono sulle lungaggini processuali di quest’anno.

L’UDU si batterà, non solo per i nostri ricorrenti, al fine di ottenere giustizia chiedendo sin da subito la distribuzione di tutti i posti disponibili e rimasti vacanti. Su tali posti disponibili, nonostante il tar abbia già un orientamento negativo, attendiamo l'esito sul nostro ricorso che verrà a breve giudicato con sentenza.

Appena avremo informazioni sui prossimi provvedimenti ve le forniremo.

Proseguiamo in questa battaglia.

I miei migliori saluti

Avv. Michele Bonetti

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 11 May 2016 11:12:34 +0000
RESOCONTO SULLA RIUNIONE ONLINE DEL 3 OTTOBRE 2015 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1359-resoconto-sulla-riunione-online-del-3-ottobre-2015 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1359-resoconto-sulla-riunione-online-del-3-ottobre-2015 RESOCONTO SULLA RIUNIONE ONLINE DEL 3 OTTOBRE 2015

Carissimi,
ecco un breve succinto resoconto sulla riunione on-line di sabato.
Inizieremo immediatamente dai ricorsi per professioni sanitarie, considerando che è già intervenuta la pubblicazione delle graduatorie, e dai ricorsi di medicina veterinaria, considerando l’abbonamento di due domande. Per queste due tipologie di ricorso (cioè professioni sanitarie e medicina veterinaria) a breve riceverete comunicazioni specifiche.
Di seguito rimettiamo i link per compilare i form di professioni sanitarie e veterinaria cliccando qui.
Per medicina e chirurgia ed odontoiatria e protesi dentaria ritengo opportuno attendere la pubblicazione delle graduatorie del 7 ottobre p.v., ovvero l’atto direttamente impugnabile a pena di inammissibilità.
Vi invito a compilare il nostro form cliccando qui e a breve riceverete informazioni su come procedere.
Se verranno conferiti da parte Vostra ulteriori mandati a terzi declineremo, come già chiaritoVi, gli incarichi.
Partiremo dai ricorsi individuali e semi collettivi per piccoli gruppi pilota, da 10 unità in su.
Qualora queste cause, proposte in via d’urgenza, dovessero avere esito positivo sono convinto che l’UDU non esiterà ad organizzare un maxi ricorso con le modalità dello scorso anno e che il nostro studio è in grado di organizzare in meno di 5 giorni.
Vi rimetto un link in cui troverete alcune risposte alle vostre domande:

L'Avv. Bonetti risponde alle domande più frequenti sul numero chiuso

Altre risposte alle Vostre domande pervenute sulla nostra casella di posta

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 05 Oct 2015 09:04:18 +0000