Per la scuola e per i presidi http://avvocatomichelebonetti.it Sun, 28 May 2017 06:53:26 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Campagna per i dirigenti scolastici http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/1270-campagna-per-i-dirigenti-scolastici http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/1270-campagna-per-i-dirigenti-scolastici Campagna per i dirigenti scolastici

Carissimi,
Vi rimetto questo link
 inerente alla campagna da me effettuata per i precari della scuola al fine che possiate avere delle primissime informazioni in merito alla stabilizzazione per la vostra procedura.

A chi è rivolto.

A tutti coloro che pur essendo stabilizzati come insegnanti svolgono da numerosi anni, a seguito di contratti a tempo determinato rinnovati da oltre 36 mesi, le mansioni di dirigente scolastico con l’amministrazione e pertanto possono presentare ricorso al Giudice del Lavoro.

Obiettivo del ricorso.

Data la tipologia del ricorso, verrà sottoposta ai giudici l'intera questione lavorativa al fine di richiedere un equo risarcimento del danno subito per via dello sfruttamento e delle ingiuste discriminazioni e abusi da anni perpetrati nei Vs. confronti nonché la richiesta degli scatti di anzianità e il risarcimento per l’apposizione del termine.

Alla luce della sentenza della Corte di Giustizia europea e di una interpretazione rivolta ad altri settori oggi si può chiedere la stabilizzazione per l’abuso dei contratti a tempo determinato.

Prima di adire il Tribunale Ordinario, in veste del Giudice del Lavoro, dovrete impugnare tutti i contratti intervenuti con l’università mediante raccomandata a.r. entro il termine di 120 giorni dall’ultima scadenza e nei successivi 180 giorni depositare il ricorso innanzi la competente sede giurisdizionale.

ISTRUZIONI PER L'ADESIONE:

Primo passo - Cosa c'è in allegato e cosa farne:

In allegato troverà una lettera di impugnazione, una procura, un conferimento di incarico professionale, un'autocertificazione reddituale e le coordinate bancarie sulle quali effettuare il bonifico.

1. La lettera di impugnazione: apra l'allegato "Lettera d'impugnazione, la stampi e la compili in ogni punto, firmandola dove richiesto. 

La lettera deve essere inviata al proprio datore di lavoro e/o al luogo in cui ha sede il l'ente (privato o pubblico) dal quale siete stati assunti. Pertanto nel Vostro caso direttamente al Miur. L'invio deve essere effettuato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (avendo cura di conservare le ricevute di invio e di ritorno del plico, senza le quali non è possibile avviare il ricorso). Vi prego altresì di fotocopiare la lettera che invierete in modo da consegnarcela con le relative ricevute di spedizione e di ritorno.

2. La procura: apra l'allegato "procura" e stampi il file 3 volte. Compili e firmi tutte e tre le copie.

3. L'incarico professionale: l'incarico professionale (per mera praticità è stato denominato patto di quota lite) garantisce trasparenza relativamente al compenso del professionista che ha svolto e seguito la pratica. Pertanto Lei è invitato a leggere tale file con calma e a chiamarci in caso di dubbi. Stampi una copia del file "patto di quota lite 2015" e poi lo compili e lo firmi. Le somme ivi indicate sono prettamente indicative in quanto costituiscono uno standard di accordo che il nostro studio pattuisce con i precari, ma ovviamente passibile di modifica in base alle necessità di ogni singolo ricorrente.

4. Autocertificazione reddituale: questo documento attesta che Lei ha un reddito FAMILIARE annuo inferiore ad euro 32.298,99. Infatti, in tal caso, Lei è esentato dal dover pagare il contributo unificato (un contributo di spese di giustizia richiesto dalla legge). Quindi, qualora la Sua famiglia (esattamente i soggetti che sono nel suo stato di famiglia) ha un reddito inferiore a tale soglia, Lei deve stampare, compilare e firmare il documento. Qualora invece il reddito della Sua famiglia superi la predetta soglia, Lei dovrà pagare il Contributo Unificato di euro 259,00.

5.Coordinate bancarie: Il versamento da effettuare per tale ricorso è di euro 1.000,00 comprensiva di iva e cpa.

Le modalità di pagamento verranno effettuate mediante un iniziale bonifico di euro 500,00 e poi un successivo bonifico, sempre di euro 500,00, entro il mese successivo dall’adesione.

Secondo passo - l'invio della documentazione in formato elettronico:

Tutta la documentazione utile va inviata sia via mail sia via posta con raccomandata con ricevuta di ritorno.

Cosa inviare via Mail: ATTENZIONE: L'OGGETTO DELLA MAIL DEVE ESSERE "RICORSO  PRESIDI ADIDA OLTRE AL NOMINATIVO DEL RICORRENTE"

ATTENZIONE: L'INDIRIZZO MAIL E' info@avvocatomichelebonetti.it

ATTENZIONE: SE POSSIBILE INVIARE I FILES COMPRESSI PER AGEVOLARNE L'APERTURA.

1. Una fotocopia della procura compilata e firmata.

2. Una fotocopia di un Suo documento di identità.

3. Una fotocopia dell'incarico professionale (o patto di quota lite) compilato e firmato.

4. Una fotocopia dell'autocertificazione reddituale (solo nel caso in cui il Suo reddito familiare è inferiore ad euro 32.298,99) compilata e firmata.

5. Una fotocopia dell'avvenuto versamento (per la cifra da versare guardare il primo passo, punto 4)

6. Una fotocopia della lettera di impugnazione dei contratti e delle ricevute di spedizione e di ritorno (se già in vostro possesso) di tale lettera.

7. Una copia di tutti i contratti di lavoro stipulati con le scuole (tutti quelli in Vostro possesso, non importa quanto siano vecchi).

8. Una copia di tutte le buste paga relative ai contratti di lavoro di cui al punto 6.

9. Una copia di tutti i CUD relativi agli anni di lavoro di cui al punto 6.

10. Un riepilogo in formato elettronico di tutti i contratti di lavoro e della Sua situazione personale (dovranno essere indicati non solo tutti i contratti sottoscritti con la specifica della data di sottoscrizione e di inizio e di fine del rapporto di lavoro con ogni dato, ma altresì le eventuali situazioni individuali da segnalare ad esempio: precedenti cause per la richiesta di differenze retributive specificando il periodo richiesto e le somme allegando ove possibile anche copia dei ricorsi, eventuali concorsi superati in precedenza sempre inerenti la posizione dirigenziale che si rivendica, eventuali danni patiti a causa della situazione di precarietà ecc. ecc.).

Terzo passo - la spedizione a mezzo del servizio postale:

ATTENZIONE: LA DOCUMENTAZIONE VA SPEDITA CON RACCOMANDATA A/R

ATTENZIONE: SULLA BUSTA VA SCRITTO "RICORSO PRESIDI – ADIDA OLTRE AL NOMINATIVO DEL RICORRENTE"

ATTENZIONE: L'INDIRIZZO A CUI INVIARE IL PLICO E': "AVV. MICHELE BONETTI & PARTNERS - VIA S. TOMMASO D'AQUINO 47, 00136 ROMA"

ATTENZIONE: PER "ORIGINALE" SI INTENDE UN FOGLIO COMPILATO E FIRMATO CON PENNA (CIOE' NON UNA FOTOCOPIA).

Cosa spedire via posta:

1. Tre originali della procura compilate e firmate.

2. Una fotocopia di un Suo documento di identità.

3. Un originale dell'incarico professionale compilato e firmato.

4. Un originale dell'autocertificazione reddituale (solo nel caso in cui il Suo reddito familiare è inferiore ad euro 32.298,99) compilata e firmata.

5. Una fotocopia dell'avvenuto versamento (per la cifra da versare guardare il primo passo, punto 4).

6. L'originale della lettera di impugnazione dei contratti inviata al MIUR e le ricevute di spedizione e di ritorno (se già in vostro possesso) di tale lettera ORIGINALI.

7. Due copie di tutti i contratti di lavoro stipulati (tutti quelli in vostro possesso, non importa quanto siano vecchi).

8. Due copie di tutte le buste paga relative ai contratti di lavoro per i quali si procede e quindi inerenti l’incarico dirigenziale per il quale si chiede la stabilizzazione

9. Due copie di tutti i CUD relativi agli anni di lavoro come dirigenti scolastici e quindi inerenti ai relativi periodi contrattuali.

10. Un riepilogo di tutti i contratti di lavoro e della Sua situazione personale come indicato nel precedente punto 10.

ATTENZIONE: COMPILARE I DOCUMENTI IN STAMPATELLO E SCRITTURA LEGGIBILE.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Per la scuola e per i presidi Mon, 15 Jun 2015 15:34:34 +0000
Ancora una volta una mala gestione nei concorsi pubblici http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/304-ancora-una-volta-una-mala-gestione-nei-concorsi-pubblici http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/304-ancora-una-volta-una-mala-gestione-nei-concorsi-pubblici

Carabinieri all'Ergife per la selezione dei professori delle scuole italiane all'estero.

 

ergife.jpgNon bastava quanto denunciato dallo studio Avvocato Michele Bonetti & Partners sul concorso dei Dirigenti scolastici? Ancora una volta i "quizzoni" del Miur e il c.d. "librone" ha fatto cilecca. Domande errate, impossibili, prove annullate etc. perché il problema si ripete a distanza di giorni senza che nessuno metta fine a questa vicenda? "Vi è un vero e proprio buco normativo, in un sistema ove è tutto accuratamente disciplinato e normativizzato, la stesura delle domande, la loro predisposizione e verbalizzazione è lasciata al caso e al responsabile di turno. Andrebbero predisposte delle Commissioni per la trasparenza atte a garantire la regolarità del procedimento con una serie di verifiche e controlli e con la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni del settore" riferisce l'Avv. Michele Bonetti che curerà il ricorso.

Ancora una volta lo strumento del ricorso diviene l'unico modo per dire BASTA a questo sistema casuale ed errato.

 

 

Carabinieri all'Ergife dopo la segnalazione di irregolarità dei docenti di francese

ROMA - Di nuovo caos al ministero dell'Istruzione e di nuovo per un concorso per docenti. Stavolta la polemica riguarda la selezione per i professori delle scuole italiane all'estero, che si sarebbe dovuta svolgere questa mattina a Roma all'hotel Ergife su via Aurelia. La prima prova, infatti, è stata bloccata in seguito a numerose contestazioni per la modalità di svolgimento dell'esame.

I prof dovevano rispondere a 40 domande in 45 minuti. Ma i quiz, anziché contenere il testo della domanda, riportavano solo un numero in base al quale i docenti avrebbero dovuto rintracciare la corrispondente domanda in un libro a parte. Il "librone", come è stato ribattezzato il volume, che però contiene tutte le domande per tutte le tipologie di prove previste, e per ben quattro diverse lingue dei paesi di destinazione dei prof che vogliono insegnare italiano all'estero (cioè inglese, francese, tedesco e spagnolo). Per superare la prova, quindi, i docenti di francese - ad esempio - avrebbero dovuto sfogliare il librone e individuare il quesito in francese corrispondente al numero indicato, tra tutte le domande in tutte le lingue. Una quantità eccessiva di materiale che, hanno lamentato subito i candidati, avrebbe reso impossibile lo svolgimento del test nei 45 minuti a disposizione.

I primi ad accorgersene sono stati i professori di francese, che hanno contestato il modo di ricerca delle domande e hanno chiesto che l'handicap del "librone" fosse messo a verbale. "Sono arrivati i carabinieri - ha raccontato un prof al Corriere.it - I testi erano lunghi, c'erano addirittura 4 brani da leggere: non si è capito cosa deciderà il Mae se annullare e rimandare le altre prove".

Tremila docenti si sono presentati alla prova di oggi, provenienti da tutto il mondo. Altri sono attesi per analoghi quiz domani e lunedì 5 dicembre. In totale sono 37mila i candidati che hanno fatto domanda.

La prova di francese è stata annullata ma nel corso della giornata sono state comunque svolte quelle per le altre lingue (inglese, tedesco e spagnolo). Non è stato ancora definito se la prova di francese sarà ripetuta in serata.

Intanto è attesa per il 21 dicembre la sentenza del Tar del Lazio sui ricorsi presentati dai docenti aspiranti presidi che hanno partecipato all'altro concorso delle polemiche: quello per dirigente scolastico, per cui sono state svolte le prove preselettive a Roma il 12 ottobre scorso.

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info@zerogravita.com (Super User) Per la scuola e per i presidi Fri, 02 Dec 2011 11:08:10 +0000
Ricorso per il concorso a preside: ancora una volta il test ha fatto cilecca http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/296-ricorso-per-il-concorso-a-preside-ancora-una-volta-il-test-ha-fatto-cilecca http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/296-ricorso-per-il-concorso-a-preside-ancora-una-volta-il-test-ha-fatto-cilecca

E’ di questi giorni la notizia che il concorso dei presidi è viziato da numerosi errori che hanno determinato l’esclusione dal concorso. Ancora una volta lo studio dell’Avvocato Michele Bonetti è impegnato in prima linea contro la mala gestio che caratterizza i concorsi pubblici italiani che tutto premiano fuorchè il merito.

Lo studio organizza ricorsi individuali e collettivi per tutti gli aspiranti Presidi esclusi.

Di seguito un interessante articolo di Repubblica che cita il lavoro dell’Avvocato Michele Bonetti e dell’Unione degli Universitari per eliminare le illegittimità nei concorsi pubblici italiani.

Avv. Michele Bonetti

pdf Leggi l'approfondimento nel blog di Corrado Zunino

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info@zerogravita.com (Super User) Per la scuola e per i presidi Wed, 12 Oct 2011 12:04:27 +0000
Campagna per la scuola e per i presidi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/295-campagna-per-la-scuola-e-per-i-presidi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/295-campagna-per-la-scuola-e-per-i-presidi Campagna per la scuola e per i presidi

Ricorso per il concorso a preside: ancora una volta il test ha fatto cilecca.

E’ di questi giorni la notizia che anche nel “concorso a Preside” è stato rinvenuto un numero altissimo di quesiti sbagliati, formulati in maniera poco chiara o ambigua.

Ben 975 errate sulle 5.663 domande pubblicate il primo settembre, tra le quali saranno estratte le 100 oggetto della preselezione e che sono servite da esercizio per gli oltre quarantaduemila candidati.

Il Miur si difende addossando le responsabilità agli esperti che hanno predisposto i quesiti.

Ma come ogni volta che queste cose accadono, il vero danno è per tutti quegli aspiranti presidi che, dopo ore di studio e lavoro, devono confrontarsi con domande errate, formulate in modo ambiguo e quindi dalle risposte non univoche, come invece legittimamente ritenevano.

Per responsabilità altrui, vedono vanificati tanti sacrifici e la possibilità di un miglioramento della propria professione.

Ebbene, ancora una volta, ci interroghiamo sulla legittima di questi sistemi di selezione a quiz.

Ancora una volta ci chiediamo se quesiti errati e ambigui siano idonei a selezionare la classe dirigente di un Paese. E nel caso di specie, in un settore così delicato, come la scuola che forma le nuove generazioni e pone le basi per lo sviluppo di un intero Paese.

Avverso questi meccanismi lo Studio Legale Avvocato Michele Bonetti & Partners si batte da anni, mediante gli strumenti che il nostro ordinamento costituzionale consente.

Lo studio organizza ricorsi individuali e collettivi per tutti gli aspiranti Presidi esclusi dal prosieguo del concorso pubblico.

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info@zerogravita.com (Super User) Per la scuola e per i presidi Wed, 12 Oct 2011 11:45:32 +0000