Mercoledì, 25 Gennaio 2017 08:13

RICORSO PER LA PARTECIPAZIONE AL TFA SOSTEGNO

Pubblicato in Precari della scuola

Il MIUR, in data 1 dicembre 2016, ha pubblicato il D.M. n. 948/2016 relativo al TFA per il conseguimento della specializzazione sul sostegno per ogni ordine di scuola.

Per accedere al tirocinio formativo il Ministero ha previsto delle prove preselettive; si tratterà, dunque, di un percorso a numero programmato anche con test preliminari calendarizzati in date uniche per ciascun indirizzo di specializzazione. L’ammissione a detti percorsi di specializzazione è riservata ai candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento per il grado di scuola per il quale si intende conseguire la specializzazione per le attività di sostegno.

Il Decreto Ministeriale in esame concerne l’attuazione del Decreto del Ministero dell’istruzione n. 249/2010 già oggetto del reclamo proposto dall’associazione La Voce dei Giusti al Comitato Sociale Europeo il quale, con sentenza, ha dichiarato l’illegittimità del sistema di formazione degli insegnanti in relazione all’impossibilità per i docenti precari di terza fascia d’istituto di accedere ai percorsi per il conseguimento della specializzazione sul sostegno, nonostante la pluriennale esperienza di insegnamento in tale campo. Per maggiori informazioni sul punto visitate questo link.

Sulla materia già nel 2013 avevamo avuto i primi provvedimenti positivi da parte del G.A. ottenuti grazie alla campagna dell’ADIDA successivamente avallata dal MIDA.

A tal proposito riteniamo che il D.M. n. 948/2016 sia discriminatorio nei confronti di tutti quei docenti inseriti nella terza fascia delle G.I. che da anni lavorano sul sostegno e non e che, tuttavia, vengono esclusi dalla procedura.

Il D.M., difatti, prevede una clausola direttamente preclusiva per gli insegnanti non abilitati e, per questo motivo, è necessario proporre specifica impugnazione al fine di consentire ai docenti esclusi che abbiamo almeno un giorno di servizio sul sostegno di poter partecipare al test preselettivo.

Ovviamente i tempi per impugnare il D.M. sono stretti e, successivamente, sarà necessario proporre un ulteriore ricorso (c.d. per motivi aggiunti) impugnando i bandi dei singoli Atenei relativi alla proposta dell’offerta formativa. Richiederemo la partecipazione al TFA e chi non avrà, a quel punto, spiegato ricorso avverso la clausola che limita la sua partecipazione al TFA sostegno, potrà subire l’eccezione di tardività per non aver impugnato tempestivamente la clausola limitativa e di impedimento alla sua partecipazione.

All’azione potranno partecipare gli insegnanti con almeno un giorno di servizio sul sostegno, gli insegnanti con almeno 36 mesi di servizio (anche su posto comune), gli insegnanti in possesso di diploma ITP che non si sono potuti abilitare ed i dottori di ricerca che hanno svolto servizio dalla terza fascia sul sostegno.

A nostro avviso, inoltre, il Decreto Ministeriale n. 948/2016 è illegittimo anche nella parte in cui non consente l’iscrizione in soprannumero al corso di specializzazione a tutti i candidati risultati idonei nelle precedenti selezioni i quali, al contrario dei vincitori, non vengono ammessi in soprannumero. Per questo motivo avanzeremo un’azione ad hoc per tale categoria.

Per aderire all’azione ed impugnare il D.M. che esclude la possibilità di partecipare al test preselettivo per i non abilitati sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1.             Scaricare la procura allegata.

2.             Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3.             Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso avverso il D.M. e non i successivi motivi aggiunti necessari per l’impugnazione del bando degli atenei con richiesta cautelare di partecipazione alla prova presso la sede prescelta.

4.             Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- autocertificazione;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicituraricorso TFA sostegno”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA SOSTEGNO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5.             Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicituraricorso TFA sostegno”.

6.             Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line ove DOVRETE ALLEGARE TUTTI I DOCUMENTI IVI RICHIESTI.

7.             Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 25 febbraio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

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