Mercoledì, 07 Giugno 2017 16:58

TFA SOSTEGNO: IL RICORSO PER ABBATTERE IL MURO DELLA SOGLIA MINIMA DI AMMISSIONE

Pubblicato in Precari della scuola

L’azione è rivolta a tutti coloro i quali, illegittimamente, si sono visti negare l’accesso al TFA sostegno seppur in presenza di posti rimasti vacanti.

È quanto accaduto in molteplici atenei italiani nell’ambito dello svolgimento della prova preselettiva. Ne è un esempio la vicenda di Milano in cui, nonostante per la secondaria di I grado i posti da assegnare tramite concorso fossero 140 ed i partecipanti solamente 60, coloro che non hanno superato la soglia stabilita dal Ministero sono stati esclusi dalla seconda prova.

Invero, nell’ambito di procedure di tal genere, riteniamo debba essere primariamente valorizzato il contingentamento degli accessi in relazione al “fabbisogno” individuato relativamente alle strutture disponibili e non tanto al raggiungimento di un punteggio minimo come quello della soglia presente nelle prove preselettive.

Già in passato gli Avvocati Bonetti e Delia hanno patrocinato simili contenziosi all’esito dei quali il Tar ha così statuito “l’utilizzo integrale dei posti disponibili deve comunque essere il fine ultimo della selezione per favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, anche in relazione agli artt. 33 e 34 Cost., e fornire alla collettività un numero di studenti adeguato alle strutture che impone la piena utilizzazione delle medesime”.

È dunque illegittimo negare la frequenza al Tirocinio Formativo Attivo ai docenti che abbiano sostenuto le prove preselettive e che per via della soglia minima prevista non abbiano avuto accesso al corso pur in presenza di posti messi a bando dagli Atenei oggi rimasti vacanti (es. su 100 posti messi a bando ne risultano assegnati solo 40), se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi.

Peraltro il corso di specializzazzione in oggetto costituisce presupposto per usufruire, alla luce del nuovo decreto legislativo 59/2017 relativo al sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli per i docenti nella scuola secondaria, della celebre fase transitoria.

Per tali motivi il nostro studio sta istruendo appositi ricorsi volti a tutelare la posizione di coloro che sono stati pregiudicati dalla condotta dell’amministrazione. Tali azioni, che avranno natura collettiva, saranno predisposte in riferimento ai singoli atenei, avendo riguardo ai posti ivi rimasti disponibili, ed in base al numero di adesioni che perverranno.

Sin da ora si rappresenta la volontà di istruire tale procedura anche per coloro che hanno sostenuto la prova presso l’ateneo di Campobasso (in tale caso mediante un ricorso collettivo) nella cui sede risulta ancora vacante un corposo numero dei posti messi a bando. Siffatta azione, pur incentrata sull’esistenza di posti residui nel senso sopra esposto, avrà dei motivi sulle domande errate che verranno censurate collettivamente.

CHI PUO' RICORRERE

Possono ricorrere tutti i docenti che hanno sostenuto le prove preselettive per l’ammissione al TFA Sostegno e non le hanno superate, a condizione che negli atenei da loro scelti siano rimasti posti vacanti (es. su 100 posti solo 70 risultano coperti) se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi.

TIPOLOGIE DI AZIONI

1. Azione individuale all’interno della quale vi saranno, accanto a quelle relative ai posti disponibili, anche ulteriori censure relative alle domande errate.

    Qualore foste interessati a tale procedura, vi invitiamo a prendere direttamente contatti con lo studio legale.

2. Azione collettiva nei confronti dell'ateneo di Campobasso, all'interno della quale, come anticipato, vi saranno appositi motivi sulle domande errate che verranno censurate collettivamente.

3. Azione collettiva nei confronti di altri atenei. Tale azione è subordinata al raggiungimento di un numero utile di adesioni per lo specifico ateneo.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura relativa alla propria categoria tra quelle ivi allegate.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinate allegate.

- Per l'azione individuale il costo è di € 2000,00 oltre iva c.p.a. e cu se dovuto.

- Per l’azione collettiva avverso l’ateneo di Campobasso, date le specifiche circostanze ivi verificatesi, il costo è di € 250,00 omnicomprensivi.

- Per l'azione collettiva il costo è di € 750,00. La somma indicata include tutto il ricorso avverso l'esclusione dal corso che sarà predisposto solo ove vi siano altri aderenti alla procedura.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- informativa sottoscritta;

- la scheda ricorso sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso").

Sulla busta deve essere apposta la scritta "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso" e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell'oggetto dell'e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso".

6. -Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line nel caso voleste aderire al ricorso collettivo.

    -Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line nel caso voleste aderire al ricorso collettivo specifico per l'ateneo di Campobasso.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 16 giugno 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: LE ADESIONI PER L'AZIONE VOLTA L'AMMISSIONE ALLE PROVE SCRITTE CALENDARIZZATE SONO CHIUSE. La documentazione pervenuta fuori termine si intende acquisita per le azioni tramite le quali si richiederanno le prove suppletive.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l'inesattezza dei dati inseriti comporterà l'esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell'originale da inviare a mezzo racc. a/r con l'invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l'intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL'EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L'ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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