Lunedì, 10 Luglio 2017 09:13

RICORSO PER GLI INSEGNANTI DELLA IV FASCIA GAE

Pubblicato in Precari della scuola

Parte il ricorso per l’inserimento in III fascia delle GAE di tutti gli insegnanti abilitati nel triennio 2008/2009, 2009/2010 e 2010/2011 ed inseriti nella fascia aggiuntiva delle graduatorie ad esaurimento.

Le categorie che potranno ricorrere sono tassativamente previste dalla legge ed elencate all’art. 1 del D.M. n. 53/2012, il quale ha consentito l’inserimento nella fascia aggiuntiva delle GAE (c.d. IV fascia) a coloro che hanno conseguito l’abilitazione dopo aver frequentato i corsi biennali abilitanti di secondo livello ad indirizzo didattico (COBASLID), il secondo e il terzo corso biennale di secondo livello finalizzato alla formazione dei docenti di educazione musicale delle classi di concorso 31/A e 32/A e di strumento musicale nella scuola media della classe di concorso 77/A, nonché i corsi di laurea in scienze della formazione primaria.

Tali docenti, comunque abilitati all’insegnamento, sono relegati in una “fascia aggiuntiva” da cui non hanno possibilità di stabilizzare la propria posizione lavorativa, in quanto collocati in coda ai docenti di III fascia seppur, spesso, con punteggi molto più elevati rispetto a questi ultimi.

La suddivisione in fasce delle GAE, altamente discriminatoria per i docenti di IV fascia che hanno gli stessi identici titoli dei loro colleghi inseriti in III fascia ma abilitati poco prima, è stata già dichiarata illegittima da parte del TAR. Il G.A., difatti, ha precisato che trattasi di graduatoria a cui si accede per titoli e che, per tale motivo, non è ammissibile una suddivisione in fasce in quanto l’unico criterio da rispettare è quello meritocratico che consente di individuare gli insegnanti da assumere semplicemente sulla base dei titoli posseduti e dei servizi svolti.

Per questo motivo avanzeremo ricorso per il passaggio in III fascia di tutti gli insegnanti inseriti nell’illegittima fascia aggiuntiva delle GAE.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1.             Scaricare la procura allegata.

2.             Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3.             Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.

4.             Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “IV FASCIA”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “IV FASCIA” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5.             Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura IV FASCIA”.

6.             Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

 

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

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