Mercoledì, 15 Novembre 2017 17:54

Diplomati magistrale in GAE: le nuove azioni in attesa della Plenaria

Pubblicato in Precari della scuola

Il 15 novembre l'Adunanza Plenaria metterà la parola fine alla vicenda. La decisione, tuttavia, potrebbe tardare alcuni mesi e potrebbe non essere compatibile con la scadenza dell'azione che segue i cui termini di adesione si chiuderanno il 30 novembre 2017

I DIPLOMATI MAGISTRALE ANTE 2001/2002: LA STORIA DEL CONTENZIOSO ED IL PERCHE' NON SONO ANCORA IN GAE.

Da sempre gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia hanno creduto, anche in tempi non sospetti e con la collaborazione delle associazioni “Adida” e “La Voce dei Giusti”, alla vicenda del titolo abilitante del diploma magistrale. Per primi i suddetti avvocati tramite un ricorso collettivo di circa 220 ricorrenti hanno ottenuto, mediante un parere della sezione consultiva del Consiglio di Stato, il riconoscimento del valore abilitante del titolo facendolo recepire, tramite un’azione sinergica caldeggiata dal mondo associativo su citato, in un decreto ministeriale che ha disposto il trasferimento di tutti i diplomati magistrali dalla III alla II fascia delle graduatorie di istituto.

Tale passaggio eccezionale generò la campagna dei 3000 ricorrenti del 2014 per primi ammessi con ordinanza cautelare nelle famose GAE.

1. Perchè agire. La vicenda dei diplomati magistrale in GAE non è, dopo quasi 4 anni dal nostro parere del Consiglio di Stato che ha abilitato 55.000 insegnanti, ancora definitivamente risolta. Sono quasi 35.000 i docenti in possesso di diploma magistrale che sono riusciti ad entrare in G.A.E. La quasi totalità di essi, però, è in G.A.E. grazie a provvedimenti cautelari del T.A.R., del C.D.S. o del Giudice del lavoro in attesa di giudizio definitivo.La maggior parte dei 55.000 aventi diritto, tuttavia, non è ancora in G.A.E. e non ha neanche mai fatto un ricorso.

Nonostante tutti i tentativi che abbiamo fatto in sede ministeriale e parlamentare, allo stato, l'unica via per ottenere giustizia e far valere i propri diritti rimane quella giudiziale.

Per questo, a difesa delle migliaia di insegnanti ancora privi di tutela che ogni giorno ci scrivono, abbiamo deciso di ripartire da dove avevamo cominciato: un ricorso al T.A.R. avente come unico obiettivo quello dell'eliminazione fisica dell'ultimo D.M. sull'aggiornamento delle G.A.E. (n. 400/17).

Il 16 novembre si riunirà l’Adunanza Plenaria. Se il massimo organo della giustizia amministrativa confermerà il valore abilitante del titolo e la possibilità di chiedere ed ottenere l’ammissione in GAE si arriverà, presumibilmente, ad una vittoria definitiva. Se, al contrario, ci sarà un ripensamento, lo scenario potrebbe davvero essere buio per tutti.

Dopo la vittoria del precedente ricorso sperimentale sul D.M. 325/15, abbiamo aperto le adesioni ad un’azione di nullità anche nei confronti dell’ultimo D.M.

Una volta ottenuta la declaratoria di nullità del D.M. si agirà in sede di ottemperanza per ottenere l'ammissione definitiva in G.A.E.

Identica azione verrà inoltrata per i c.d. DEPENNATI e i CONGELATI SISS per i quali, sempre grazie alle nostre azioni, è stato già ottenuto l'annullamento dei precedenti D.M.

2. Chi può agire. Possono agire tutti coloro in possesso del diploma magistrale ottenuto entro l’a.s. 2001/2002, i depennati ed i congelati SISS

Inoltre, sempre e solo per chi è in possesso del diploma, deve essere in possesso delle seguenti caratteristiche:

RICORSO A)

Deve aver fatto domanda di ammissione in GAE tra il 12/6/2017 e l'8/7/2017 come prevedeva il D.M. 400/17 anche usando modelli diversi da quelli ministeriali;

RICORSO B)

Può agire anche chi non ha fatto domanda nel 2017. In tal caso verrà usata la giurisprudenza che ritiene inutile l’invio della domanda stante il fatto che il sistema telematico “istanze on line”. E’ chiaro che il MIUR e i giudici potrebbero eccepire tale aspetto.

SIA PER IL RICORSO A) CHE PER QUELLO B)

NON DEVE AVERE FATTO RICORSO AL TAR O AL PDR AVVERSO IL D.M. 400/17.

Se ha agito innanzi al Giudice del Lavoro, in qualunque tempo ed anche avverso il medesimo D.M. 400/17, invece, può comunque aderire al ricorso trattandosi di azione giudiziale compatibile;

NON DEVE ESSERE GIA’ IN GAE GRAZIE AD ALTRI PROVVEDIMENTI FAVOREVOLI OTTENUTI ALL’ESITO, ANCHE MERAMENTE CAUTELARE, DI ALTRI GIUDIZI.

3. Quanto costa l’azione. L’adesione costa € 250,00 e comprende ogni fase e grado del giudizio compresi appelli e il giudizio di ottemperanza che, con ogni probabilità, dovrà essere attivato per eseguire la sentenza di declaratoria di nullità del D.M. 400/17. Non comprende eventuali azioni sul conferimento incarichi da GAE o rettifica punteggio. Il costo più importante rispetto ad altri nostri ricorsi collettivi è, appunto, dovuto, al fatto che l’azione da mettere in campo necessità di più fasi che, di fatto, potrebbero dar vita anche a 4-5 ricorsi sempre compresi nel prezzo.

4. In che tempi potrebbe maturare l’ammissione in G.A.E. In due mesi circa avremo l’udienza al T.A.R. In ipotesi di pronuncia favorevole potrà essere attivata la fase dell’ottemperanza. Se il T.A.R. rispetterà i tempi dettati dal codice l’ammissione in G.A.E. potrebbe arrivare prima del nuovo a.s.

5. Come aderire. Le adesioni scadono il 30/11/17 e verranno accettate solo se perverranno con le seguenti modalità.

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinate allegate.

4. Compilare l'autocertificazione allegata.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e C.F.).

Sulla busta deve essere apposta la scritta ““GAE 2017 + CATEGORIA DI RIFERIMENTO + TIPOLIGIA RICORSO”  (es. GAE 2017 DIPLOMA MAGISTRALE RICORSO A) e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “GAE 2017 + CATEGORIA DI RIFERIMENTO + TIPOLIGIA RICORSO” (es. GAE 2017 DIPLOMA MAGISTRALE RICORSO A).

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) QUESTO FORM ON LINE.

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

Visite oggi 77

Visite Globali 2161702