Lunedì, 27 Aprile 2020 08:57

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO: GLI INSEGNANTI IN RUOLO CON RISERVA POTRANNO PARTECIPARE AL CONCORSO

Pubblicato in Precari della scuola

Gli insegnanti di ruolo, anche se con riserva, potranno partecipare al concorso straordinario per titoli bandito dalla Provincia autonoma di Trento a seguito di precipua istanza presentata dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia a tutela dei propri assistiti.

Nel mese di marzo, difatti, la Giunta della P.A.T.  procedeva all’approvazione del bando e l’indizione della selezione pubblica per il “Concorso straordinario per titoli per l'assunzione a tempo indeterminato del personale docente della scuola primaria, per posti di sostegno nella scuola primaria e per l'insegnamento delle lingue straniere inglese e tedesco nella scuola primaria, delle scuole a carattere statale della provincia di Trento”.

Detto bando, disciplinando il procedimento di gara, determina i “requisiti specifici per l’ammissione al concorso” ed all’articolo 4, lettera g, preclude la partecipazione ai soggetti già assunti a tempo indeterminato nelle scuole statali e nelle istituzioni scolastiche provinciali a carattere statale nella medesima figura professionale.

La ratio di tale norma di concorso è quella di escludere dalla partecipazione coloro i quali, avendo già stipulato un contratto a tempo indeterminato per la medesima figura professionale, godono di una stabile ed inalterabile posizione lavorativa e dunque la loro partecipazione precluderebbe ad altri soggetti con posizioni più svantaggiate la possibilità di prendere il ruolo.

Tale bando, tuttavia, non tiene conto di coloro che sono in ruolo con riserva per effetto di provvedimenti giudiziali e che quindi hanno stipulato contratti con clausola risolutiva.

Lo studio legale Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia è così intervenuto in maniera stragiudiziale, rappresentando che la riserva incombente sull’assunzione degli insegnanti in parola rende la loro posizione notevolmente diversa da coloro i quali sono immessi a pieno titolo poiché non godono dello stesso carattere di stabilità e inalterabilità.

Difatti non essendo ancora definita la controversia, attraverso una eventuale pronuncia negativa da parte del G.A. tali assunzioni sarebbero revocate.

La provincia autonoma di Trento, a seguito dell’inoltro delle ridette istanze, ha accolto la richiesta, ritenendo di poter legittimamente ammettere al concorso anche gli inseganti che sebbene abbiano ottenuto il ruolo questo sia gravato da riserva processuale.

L’Avv. Bonetti ha così commentato: “La preclusione posta dal bando, non chiarita, avrebbe arrecato un notevole pregiudizio nei confronti degli insegnanti assunti in ruolo con riserva. Questi ultimi si sarebbero quindi visti negare apriori la possibilità di partecipare alla procedura concorsuale e di ambire ad una condizione di stabilità lavorativa, ad oggi mai posseduta.”

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