Avvocato Michele Bonetti

Avvocato Michele Bonetti

Lo studio legale ha deciso di dar voce a tutti coloro che dopo essersi sottoposti alle prove preselettive per il concorso INPS per 967 consulenti di protezione sociale in data 20 settembre 2018 sostenevano le due prove scritte, senza essere ammessi alle successive prove orali.

Trattasi dell’ennesimo concorso effettuato dall’Istituto Nazionale caratterizzato da molteplici illegittimità che necessitano di una tutela innanzi la Magistratura Amministrativa.

A parere dello studio legale il concorso risulta viziato sotto molteplici punti di vista.

In primis ad essere violato è il medesimo bando di concorso che prevedeva l’espletamento di due distinte prove scritte per il superamento di ognuna delle quali era necessario superare la soglia di 21/30. Nella realtà le prove venivano somministrate come se si trattasse di un’unica prova scritta e molti dei candidati non venivano ammessi alle prove orali nonostante la ponderazione dei due risultati ottenuti fosse uguale o superiori alla soglia prestabilita.

Soglia rispetto alla quale si nutrono molti dubbi di legittimità considerando che è nettamente superiore a quella della sufficienza e quindi non conforme ai criteri più volte determinati dalla giurisprudenza in altri concorsi, ma con principi applicabili anche a quello che oggi ci occupa (http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1795-tfa-sostegno-salta-la-soglia-anche-nella-prova-orale; http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1777-concorsone-2016-un-altra-sentenza-favorevole).

Come se non bastasse ci sono state segnalate diverse domande errate o comunque contenenti diverse risposte corrette. In merito il Giudice Amministrativo si è già espresso ripetutamente e da ultimo accogliendo i ricorsi avanzati dal nostro studio legale sempre nei confronti dell’INPS ammettendo alle prove orali il ricorrente che contestava la validità della domanda inerente la natura della “società in house”.

A seguito di un’analisi delle prove scritte sostenute in data 20 settembre può effettuarsi la contestazione di una o più domande che a parere del nostro studio legale contemplano più risposte possibili.

Coloro che volessero ricevere informazioni sui ricorsi sono pregati di contattarci ai numeri di studio o di inoltrare una email all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nell’oggetto della stessa “CONCORSO INPS”.

In base alle varie posizioni lo studio si riserva di effettuare ricorsi cumulativi o ricorsi individuali.

Carissimi,

anche quest’anno lo studio effettuerà i ricorsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso.

Riteniamo che per le irregolarità verificatesi in questo a.a. la formula migliore per procedere sia quella del ricorso individuale. In modo particolare consigliamo tale tipologia di ricorso a coloro che hanno ottenuto un punteggio alto o meglio, a coloro che distano dai 4 ai 6 punti dall’ultimo ammesso; dovrete far riferimento non all’ultimo ammesso a livello nazionale, ma all’ultimo ammesso in base alle facoltà e alle sedi da Voi opzionate. Ovviamente trattasi di criteri di massima ad oggi non completamente prevedibili in quanto sono in corso gli scorrimenti.

Sempre come studio legale organizzeremo dei piccoli gruppi per ricorsi individualizzati oltre a ricorsi cumulativi.

Al fine di agire nella massima trasparenza nonché per far fronte alle numerose richieste intervenute in questi giorni il nostro studio legale terrà una serie di riunioni concernenti il numero chiuso per le facoltà di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria, nelle quali verranno affrontate le criticità relative al test di ammissione per l’a.a. 2018/2019 nonché le modalità di adesione al ricorso.

Le riunioni si terranno presso il nostro studio legale in via San Tommaso d'Aquino 47 secondo il seguente calendario:

-                   sabato 20 ottobre dalle ore 15:00 alle 17:00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   domenica 21 ottobre dalle ore 15 alle ore 17.00 per le facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   domenica 28 ottobre dalle ore 14:00 per la facoltà di Veterinaria;

-                   sabato 10 novembre dalle 15 alle ore 17.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

Per le professioni sanitarie si effettueranno prevalentemente incontri personali considerando la tipologia di ricorsi che lo studio ha deciso di svolgere, ferma restando la possibilità di partecipare agli incontri calendarizzati sopra.

Lo studio invita tutti a partecipare alle riunioni o a fissare colloqui individuali contattandoci ai seguenti numeri:

tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
fax +39 06.64564197

cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Chi volesse conoscere le modalità di adesioni o ricevere ulteriori informazioni in merito ai ricorsi è pregato di compilare i seguenti form:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1842-numero-chiuso-2018-2019-il-form-di-preadesione-al-ricorso-e-per-le-vostre-segnalazioni (per le facoltà di Medicina, Odontoiatria e Medicina Veterinaria)

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1844-professioni-sanitarie-2018-2019-il-form-per-le-preadesioni-al-ricorso-e-le-vostre-segnalazioni (per le professioni sanitarie)

Dopo sei anni dalla nostra prima vittoria al TAR del Lazio, il MIUR accoglie la nostra tesi e consente ai laureati in Medicina e Odontoiatria di non doversi risottoporre al test per accedere al diverso corso di laurea non frequentato.

Dopo la fase cautelare la prima sentenza fu proprio della Sezione III che oggi continua a giudicare sul contenzioso ed ha dato continuità a tale soluzione.Il punto 12 dell’allegato 2 al D.M. 337/18, difatti, dispone, per la prima volta, che “le iscrizioni ad anni successivi al primo, a seguito delle procedure di riconoscimento crediti da parte dell’Ateneo di destinazione, possono avvenire esclusivamente nel limite dei posti resisi disponibili a seguito di rinunce, trasferimenti, abbandoni nell’anno di corso di riferimento, in relazione ai posti a suo tempo definiti nei decreti annuali di programmazione. Ai fini di cui ai punti 11 e 12 non è richiesto il superamento della prova di ammissione esclusivamente a coloro che sono già iscritti ai medesimi corsi di laurea magistrale a ciclo unico o che sono già iscritti al Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (classe LM/41) oppure al Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria (LM/46), per i quali è previsto il superamento della stessa prova di ammissione in altra sede universitaria italiana ovvero comunitaria ovvero extracomunitaria“.

Tale riconoscimento, in disparte l’importanza del riconoscimento alla fondatezza della nostra tesi, ha delle importanti consenguenze anche per la forma con la quale è stata adottata.

Non è servita,  difatti, una Legge volta a modificare l’impianto della L.n. 264/99 ma un mero decreto ministeriale. Ciò vuol dire, come anche in tal caso più volte sostenuto, che nell’ambito dei propri poteri, anche senza un intervento legislativo, il MIUR avrebbe amplissimi poteri per superare una modalità di selezione che, ormai sotto gli occhi di tutti, è diventata non adeguata alla selezione dei migliori.

E’ del 16 luglio l’importante sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise che si è pronunciato sull’annosa questione dell’immatricolazione ad anni successivi al corso di laurea in Medicina da parte dei soggetti laureandi o laureati in materia affine.

Con detta sentenza il TAR Molise ha, infatti, accolto nel merito la domanda avanzata nel ricorso, patrocinato dall’ Avv. Bonetti e dall’Avv. Delia, in riferimento ad una studentessa laureata in Biologia molecolare e cellulare (materia affine a Medicina) per l’immatricolazione ad anni successivi al C.D.L. di Medicina e Chirurgia.

Oltre alla sua indiscutibile rilevanza processuale, non può non sottolinearsi come la sentenza in oggetto sia il primo provvedimento che affronta e definisce la questione nel merito.

Il Collegio aveva infatti, in fase cautelare, ritenuto fondate le censure di parte ricorrente ed aveva pertanto disposto, con ordinanza, il riesame della domanda di iscrizione ad anno successivo al primo.

Secondo gli Avv. Bonetti e Delia: “anche nella fase di merito del giudizio, il Collegio ha confermato l’orientamento espresso in sede cautelare. Appare infatti inequivocabile la lettera della sentenza: Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto annulla la nota 22 dicembre 2017 dell'Università degli Studi del Molise.

Questa pronuncia di accoglimento non solo rappresenta una svolta decisiva per la ricorrente interessata, alla quale viene così riconosciuto il diritto ad intraprendere gli studi in Medicina ma deve essere considerata di estrema importanza anche per quei soggetti, attualmente in possesso di un provvedimento cautelare, che sono in attesa di una pronuncia nel merito della vicenda”.

È del 18 giugno 2018 il decreto del Consiglio di Stato che dispone il primo grande inserimento in II fascia delle G.I. degli insegnanti AFAM che hanno conseguito il titolo secondo la disciplina del vecchio ordinamento.

I giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto fondate le richieste dei ricorrenti che richiedevano il riconoscimento del titolo AFAM, conseguito prima del 2000 o comunque al termine di percorsi di studi di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica avviati entro la medesima data, come abilitante e, dunque, valido all’inserimento nella II fascia G.I.

È un’importante vittoria” commentano gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia che hanno patrocinato il ricorso “i ricorrenti, in forza del decreto del Consiglio di Stato hanno mantenuto il loro inserimento in graduatoria e, in alcuni casi, sono stati addirittura ammessi a partecipare alla fase semplificata del FIT”.

Il provvedimento del Consiglio di Stato dovrà essere confermato all’esito dell’udienza calendarizzata per il giorno 20 settembre 2018, ma i ricorrenti potranno essere convocati per stipulare i contratti per il prossimo anno scolastico.

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "depennati GAE 2018").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “depennati GAE 2018” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “depennati GAE 2018”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM ONLINE https://goo.gl/forms/o5qdWbnP9m2Hdh043.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 10 ottobre 2018 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Vi ricordiamo che, anche se ormai fuori termine, va inoltrata la domanda di inserimento in GAE, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)  conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

La domanda va inoltrata esclusivamente da quei soggetti che non sono nelle GAE con riserva e dunque da nuovi ricorrenti che chiedono l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Consigliamo caldamente di inoltrare la domanda considerando le diverse problematiche avute nel passato a livello processuale o in sede amministrativa per punteggi titoli etc.

Dunque Vi raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione della stessa (atto stragiudiziale che non spetta allo studio legale ma al singolo insegnante) precisiamo che diverse di queste problematiche in sede di ottemperanza sono sempre state risolte tuttavia nel Vostro interesse se siete ancora nei termini inoltrate tale modello anche come condizione di procedibilità.

Trattasi di un ricorso di natura collettiva dove non è possibile avanzare richieste individuali e le comunicazioni interverranno collettivamente tramite il nostro sito internet, tramite e mail collettive inoltrate in ogni fase processuale, su canali social, riunioni pubbliche tramite le piattaforme team speak con diretta partecipazione degli interessati e con riunioni de visu in vari punti dell’Italia alla presenza degli avvocati dello studio legale.

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.
Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

Per aderire all'azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "Congelati GAE 2018").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “Congelati GAE 2018” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “Congelati GAE 2018”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM ON LINE https://goo.gl/forms/H8LX7q0r2P87ezKV2.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 10 ottobre 2018. (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

Vi ricordiamo che, anche se ormai fuori termine, va inoltrata la domanda di inserimento in GAE, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

La domanda va inoltrata esclusivamente da quei soggetti che non sono nelle GAE con riserva e dunque da nuovi ricorrenti che chiedono l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Consigliamo caldamente di inoltrare la domanda considerando le diverse problematiche avute nel passato a livello processuale o in sede amministrativa per punteggi titoli etc.

Dunque Vi raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione della stessa (atto stragiudiziale che non spetta allo studio legale ma al singolo insegnante) precisiamo che diverse di queste problematiche in sede di ottemperanza sono sempre state risolte tuttavia nel Vostro interesse se siete ancora nei termini inoltrate tale modello anche come condizione di procedibilità.

Trattasi di un ricorso di natura collettiva dove non è possibile avanzare richieste individuali e le comunicazioni interverranno collettivamente tramite il nostro sito internet, tramite e mail collettive inoltrate in ogni fase processuale, su canali social, riunioni pubbliche tramite le piattaforme team speak con diretta partecipazione degli interessati e con riunioni de visu in vari punti dell’Italia alla presenza degli avvocati dello studio legale.


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

E' stato pubblicato in data 21 giugno 2018 il nuovo decreto di aggiornamento delle GAE. 

Le azioni legali che consigliamo fortemente sono quelle per le categorie degli AFAM vecchio ordinamento, dei congelati SSIS e dei depennati.

Per le altre categorie, considerando anche l'ordientamento espresso nell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato sulla nota vicenda degli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale, riteniamo di non procedere. Tuttavia, qualora dovessero esserci mutamenti giurisprudenziali, allo stato non prevedibili, vi saranno i termini per proporre ricorso straordinario anche per altre categorie.

Si rappresenta che, per coloro che hanno fatto ricorsi con il nostro studio legale in qualità di insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/2002, non è assolutamente opportuno proporre nuove azioni legali finalizzate all'inserimento in GAE. Lo si ripete: non è assolutamente opportuno.

Le adesioni dovranno pervenire entro il 10 ottobre 2018.

Per accedere alle nostre azioni, dovrete seguire quanto previsto ai seguenti link:

  1. Docenti in possesso di diploma AFAM. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  2. Congelati SISS. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  3. Docenti depennati dalle graduatorie per mancato aggiornamento. Per aderire al ricorso clicca qui;

Per presentare ricorso sarà necessario presentare la domanda di inserimento in GAE nei termini stabiliti dal MIUR e il cui modello si rimette in allegato alla presente, inoltrandola al MIUR e all'USP, per il cui invio potrete richiedere l'ausilio dell'associazione ADIDA all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Si specifica che, trattasi di uno studio legale, dunque, non vi sono costi aggiuntivi di tessere e trattenute sindacali. Lo studio collabora con i movimenti e le associazioni più libere di docenti, che spesso e volentieri, agiscono gratuitamente, coadiuvando i ricorrenti, anche per le fasi più complesse e collabora con i sindacati ritenuti più affidabili, concreti e seri che spesso si diversificano in base alla sede territoriale in cui sono presenti.

Si ribadisce che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi, senza chiedere parcelle piene, che altre strutture accompagnano alla revoca al mandato, per tenere vincolati i propri iscritti. 

Trattasi di un ricorso straordinario innanzi al Presidente della Repubblica di natura collettiva dove non è possibile avanzare richieste individuali e le comunicazioni interverranno collettivamente tramite il nostro sito internet, tramite e mail collettive inoltrate in ogni fase processuale, su canali social, riunioni pubbliche tramite le piattaforme team speak con diretta partecipazione degli interessati e con riunioni de visu in vari punti dell’Italia alla presenza degli avvocati dello studio legale.

 

Lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocati & Partners aderisce all’evento inaugurale dell’Associazione “Le Ali dei Pesci” che si terrà domenica 10 giugno nella meravigliosa location di Casina Raffaello di Villa Borghese. L’evento avrà lo scopo di festeggiare la neonata Onlus concepita con l’obiettivo di promuovere la ricerca scientifica per le patologie neuropsichiatriche dello sviluppo con particolare riguardo ai disturbi dello spettro autistico. Per tutta la giornata, a partire dalle ore 14.30, sono previste numerose attività ludiche ed artistiche sia all’interno che all’esterno della struttura tra cui: laboratori di pittura collettiva e manipolazione, laboratori artistici sulla biodiversità di Villa Borghese, spettacoli e performance con giocolieri, mangiafuoco, equilibristi, cantastorie e tanto altro ancora! A conclusione dell’evento l’Associazione saluterà i propri ospiti con un sensazionale spettacolo circense.

Inoltre, sia all’interno che all’esterno della struttura verranno allestiti degli angoli ristoro e nel corso dell’evento si svolgerà una riffa con ricchi premi gentilmente offerti dal Teatro Brancaccio, La Giraffa – Giorni Giocattoli, La Città del Sole, Pinocchio e molti altri.

La manifestazione è patrocinata dalla Regione Lazio, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Zètema, Atac s.p.a., Poste Italiane e a altri ancora.

Per sostenere l’Associazione con una donazione o semplicemente per ottenere informazioni sulla stessa è possibile visitare il sito: http://www.lealideipesci.it/

 

locandina

Abilitazione all'insegnamento nella scuola per i dottori di ricerca: parte l'azione a difesa del titolo di istruzione apicale del nostro sistema.

Gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti hanno accettato l'incarico di assistere un comitato formato da oltre 1.000 giovani in possesso del Dottorato di ricerca, al fine di ottenere il giusto riconoscimento di tale titolo di studio da spendere nel mondo dell'insegnamento scolastico.

Invero, per primi, hanno già portato avanti questa battaglia al fianco dell'ADI - Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani - e per primi sul concorsone 2016 hanno ottenuto una pronuncia di equipollenza ai fini della partecipazione al concorso.

Il ricorso mira ad ottenere l'ammissione, di fatto, in II fascia per una classe di concorso della vostra laurea ove siete iscritti in III. I ricorrenti, quindi, devono avere accesso con la propria laurea ad almeno una classe di concorso (si rammenta che all'atto dell'eventuale adesione si dovrà indicare una sola CDC per cui si vuol ricorrere).

Parte una nuova azione volta ad impugnare il DDG dell'11 maggio del 2018 n. 784, il quale disciplina l'integrazione delle graduatorie di istituto del personale docente.

Il modello da utilizzare per richiedere l'inserimento nell'elenco aggiuntivo alla II fascia è il modello A3. Tale modello va presentato, entro il termine del 4 giugno 2018, tramite raccomandata A/R o tramite PEC o consegnato a mano con rilascio di ricevuta. Se non è giunto in tempo a presentare domanda entro il 4/06 può comunque partecipare al ricorso. In tal caso verrà usata la giurisprudenza che ritiene inutile l’invio della domanda stante il fatto che è la norma del DDG a negare l'accesso. E’ chiaro che il MIUR e i giudici potrebbero eccepire tale aspetto e noi ci difenderemo mettendo in campo le nostre difese.

Il ricorso sarà proposto innanzi al T.A.R.del Lazio. In tal modo, a seguito della imminente pubblicazione del Decreto di aggiornamento delle Graduatorie di Istituto richiederemo al MIUR e a tutte le sue articolazioni periferiche, nonchè agli Uffici Scolastici, il riconoscimento immediato dell'abilitazione all'insegnamento con la conseguente collocazione nella seconda fascia delle graduatorie d'istituto.

L'azione avrà un costo di 200 euro. Chi ha già agito con altri ricorsi per l'accesso alla II fascia GI non ancora conclusisi con il nostro studio, può agire anche con tale azione (al fine di evitare le eccezioni che possono proporsi sugli altri D.M. in precedenza impugnati quali fonti non utili a nuovi ingressi) al costo di € 50. Si specifica che non sono previste restituzioni delle somme versate, pertanto vi chiediamo di  prestare la massima attenzione al momento dell'esecuzione del bonifico. 

 

MODALITA' DI ADESIONE

 

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

 

1. Scaricare la procura allegata.

 

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

 

3. Effettuare il pagamento alle coordinate allegate di euro 200,00.

 

4.   Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

 

- due procure in originale e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “ II fascia G.I.+ CATEGORIA DI APPARTENENZA” - ES. MARIO ROSSI, C.F., II fascia G.I. + DOTTORI DI RICERCA).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “II fascia G.I. + CATEGORIA DI APPARTENENZA” e ogni busta deve contenere una sola adesione (ES. G.I. + DOTTORI DI RICERCA).

 

5. Inoltrare a mezzo e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “II fascia G.I. + CATEGORIA DI APPARTENENZA” (ES. G.I. + DOTTORI DI RICERCA).

 

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente form online:

  https://goo.gl/forms/PoLMjP5mrcxDykH12

 

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRÀ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO E NON OLTRE IL 28 GIUGNO 2018.

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