Claudia Palladino

Claudia Palladino

L'odissea dei diplomati magistrale in GAE è ad una nuova svolta. Il TAR Lazio ha accolto la tesi degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti ritenendo nullo, di diritto, perchè adottato in violazione del giudicato, il D.M. 3 giugno 2015.

Secondo il T.A.R. Lazio “con riferimento alla domanda di annullamento del D.M. M.I.U.R. n. 325/2015, l’atto impugnato dispone espressamente, all’articolo 5, che, per quanto non espressamente previsto nel medesimo decreto, valgono le disposizioni di cui al D.M. M.I.U.R. n.235/2014, e che quest’ultimo è stato definitivamente annullato con la sentenza del C.d.S. n. 1973/2015 del 16 aprile 2015, passata in giudicato, e che, pertanto, fa stato nei confronti di tutti gli interessati” (T.A.R. Lazio 23 ottobre 2015, n. 4576), ragion per cui la reiterata scelta ministeriale è stata adottata in “conclamata elusione del giudicato formatosi sulle sopra indicate sentenze” (in termini T.A.R. Lazio. nn. 10675/15 e 10902/15).

Essendo nullo, in parte qua, il D.M. 325/15 deve ritenersi illegittimo il diniego dei diplomati magistrali all’ammissione in G.A.E. non essendoci alcun atto datoriale utile a frapporre il relativo diniego.

Il T.A.R. Lazio, tuttavia, pur ritenendo affetto da nullità il D.M. n. 325/15 si ritiene privo di giurisdizione nel poter disporre l'ammissione in G.A.E. ritenendo che tale compito spetti esclusivamente al Giudice del Lavoro.

"Valuteremo", commentano gli Avvocati Bonetti e Delia, "se tale posizione del T.A.R. consenta di superare il problema di giurisdizione attivando il particolare rimedio dell'esecuzione dell'ordinanza cautelare giacchè, in tale fase processuale, il T.A.R. assume tutti i poteri del giudice del merito potendo disporre anche l'ammissione in G.A.E. A fronte dell'inesistenza (perchè annullato) del potere datoriale di non ammettere in GAE i diplomati magistrale che avevano presentato domanda nei termini del D.M. 235/15, secondo noi, l'unico effetto conformativo del dettato cautelare è quello dell'ammissione in G.A.E.". "In alternativa a tale innovativo rimedio, che consentirebbe di superare l'empasse su cui il Giudice ordinario ed il Giudice amministrativo continuano a contendersi la giurisdizione", tuttavia, concludono i legali, azioneremo l'immediato appello cautelare innanzi al Consiglio di Stato che ha già ammesso in GAE i ricorrenti esclusi dal D.M. 325/15.

Sul fronte del Giudice del Lavoro, intanto, proprio ieri 24 ottobre è stata depositata un'interessante sentenza di accoglimento del Tribunale di Pistoia delle tesi degli Avvocati Delia e Bonetti, al fianco di ADIDA e La Voce dei Giusti.

Secondo il Tribunale toscano, "non può assumere alcun valore la mancata proposizione della domanda nei termini di decadenza previsti dalla Legge finanziaria del 2006, poichè la finalità della anzidetta legge era quella di stabilizzare gli assetti scolastici impedendo nuovi inserimenti nelle graduatorie al solo personale docente legittimatosi oltre i suddetti termini e non certo al personale in possesso di titoli preesistenti alla sua entrata in vigore, come nella fattispecie in esame". 

Da tale premessa consegue anche la necessità di consentire ai diplomati magistrale la partecipazione al piano di assunzioni straordinario giacchè "alla luce dell'acclarato principio della preesistenza del titolo abilitante va disattesa l'argomentazione del MIUR secondo cui la legge 107/2015, nell'identificare i soggetti del piano straordinario di assunzioni di cui ai commi da 95 a 105, ha indirizzato lo stesso, con riferimento alle GaE, ai soli soggetti inseriti a pieno titolo alla data di entrata in vigore della legge (16 luglio 2015), escludendo le posizioni di tutti i docenti non inclusi: le ricorrenti infatti pur non risultando alla data del 16 luglio 2015 nelle graduatorie per cui è causa, avrebbero comunque avuto diritto, per tutte le considerazioni in precedenza svolte, all'inserimento sin dall'epoca della trasformazione da graduatorie permanenti ad esaurimento, con la conseguenza che le stesse rientrano a pieno titolo anche nella platea dei destinatari del piano straordinario delle immissioni in ruolo, che da quella graduatoria ha attinto".

Sabato, 24 Ottobre 2015 09:05

PARTONO I RICORSI PER PROFESSIONI SANITARIE

Carissimi,

la prova d’accesso ai corsi di laurea in Professioni Sanitarie è da tempo nel mirino del giudice amministrativo e non solo per violazioni che riguardano le concrete modalità di svolgimento della prova, quali la violazione del principio dell’anonimato.

Tale prova selettiva, in realtà, risulta viziata a monte, in ragione del fatto che non è stata adottata una graduatoria nazionale in contrasto con i principi più volte sanciti dalla Magistratura Amministrativa.

Mal si comprende perché, nonostante la somministrazione di un test del tutto identico un candidato che abbia sostenuto la prova in una determinata sede possa ritrovarsi in ragione del punteggio ottenuto non utilmente collocato in graduatoria, quando col medesimo risultato si vedrebbe “assegnato” presso altra sede universitaria.

Tali sono le problematiche generate dalle cosiddette prove locali allorché, come nel caso del Corso di Laurea in Professioni Sanitarie, si svolgono simultaneamente su tutto il territorio nazionale.

Sulla scorta di tali motivazioni riteniamo più che fondata un’azione legale presentata dai soggetti che abbiano maturato un punteggio tale da consentire loro l’ingresso al corso di laurea ambito seppur in altra sede universitaria.

Di seguito si riportano le sedi universitarie che hanno utilizzato il Test Cineca e per le quali è possibile procedere dinanzi al TAR: Genova, Messina, Federico II, Politecnico delle Marche, Piemonte Orientale, Salerno, Sassari, Bari, Siena S.U.N., Bologna, Catanzaro e Tor Vergata o comunque TEST CINECA uguale per tutte le sedi (per le altre ad oggi si ritiene di procedere solamente con ricorsi di natura individuale di cui ci riserviamo di valutare la fattibilità, nonché di organizzare piccoli gruppi)

Ad oggi, ad esempio, l’ultimo candidato immatricolato per il Corso di Laurea in Fisioterapia, che sappiamo essere uno dei più ambiti, ha ottenuto il punteggio di 51 punti, ma bisognerà valutare l’ultimo scorrimento e il punteggio più basso dell’ultimo degli ammessi che immaginiamo tra i 39 punti e i 47 per Fisioterapia ma che per tutti gli altri (ad. Es. Logopedia, Infermieristica etc.) sarà di gran lunga inferiore.

Oltretutto, in alcune specifiche sedi, ulteriori criticità le si rinvengono nella strutturazione della graduatoria, con inserimento in coda, nonostante punteggio superiore, dei candidati che non sono riusciti a fare ingresso nella prima scelta. In tal caso andranno strutturate delle azioni mirate anche di carattere individuale, poiché un accorpamento di tali posizioni rischia di portare all’inammissibilità del ricorso.

Tutti coloro i quali abbiano maturato un punteggio pari a quello sopra indicato potranno aderire ad una azione di carattere collettivo, il cui costo di adesione è pari ad Euro 300,00 omnicomprensivi e che consigliamo particolarmente.

Sempre in dette sedi (Genova, Messina, Federico II, Piemonte Orientale, Salerno, Sassari, Siena, S.U.N., Bologna, Catanzaro e Tor Vergata) e per i punteggi più bassi, vi sono le stesse problematiche rilevate per l’accesso ai corsi di laurea in medicina e chirurgia. Sul punto vi rimetto la mia posizione sui ricorsi cliccando qui.

Invitiamo dunque fino al 30 ottobre ad un’adesione ai ricorsi pilota.

Per ogni altra informazione Vi invito a consultare le nostre FAQ cliccando qui.

Riepilogando, consigliamo di procedere in questo modo:

1) per i punteggi alti (40-48 per chi ambisce a fisioterapia, ma che nel caso degli altri corsi di laurea sarà notevolmente più basso) delle sedi di Genova, Messina, Federico II, Piemonte Orientale, Salerno, Bari, Sassari, Siena, S.U.N., Bologna, Catanzaro, Politecnico delle Marche e Tor Vergata di aderire immediatamente.

2) per le criticità che riguardano la strutturazione della graduatoria, (problematica dell’inserimento in coda, nonostante punteggio superiore, dei candidati che non sono riusciti a fare ingresso nella prima scelta) di contattarci al fine di avanzare ricorsi (individualizzati o di carattere collettivo) che valuteremo caso per caso.

3) Per le sedi di Genova, Messina, Federico II, Piemonte Orientale, Politecnico delle Marche, Salerno, Bari, Sassari, Siena, S.U.N., Bologna e Tor Vergata, ove v’è l’apposizione delle etichette con il codice alfanumerico, vale lo stesso discorso fatto per le azioni relative al corso di laurea in medicina.

In questo caso il costo di adesione è pari ad Euro 300,00 omnicomprensivi (e dunque comprensivi di contributo unificato, pubblici proclami, fase cautelare e tutto il giudizio di primo grado), ma per coloro che hanno un reddito ISEE inferiore ai 15.000,00 euro l’adesione sarà gratuita.

4) chi non rientra in queste categorie può contattarci via mail in modo da valutare assieme la fattibilità del ricorso.

Per aderire compilate il FORM CLICCANDO QUI e seguite le istruzioni in allegato alla presente.

Sempre dalla Vostra parte.

Avvocato Michele Bonetti

Carissimi,
Come sapete lo scorso 15 ottobre ho tenuto una riunione presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza” nel corso della quale ho avuto modo di affrontare dinanzi ad un’ampia platea una lunga serie questioni di diretto interesse dei vittoriosi ricorrenti delle azioni legali relative al numero chiuso 2014-2015.
La medesima sede era stata scelta anche per affrontare con tutti i Voi le questioni riguardanti il test appena concluso ed i cui risultati sono stati resi noti proprio nelle ultime settimane. La sede della Sapienza, il più grande Ateneo italiano, era stata scelta proprio perché le azioni legali da noi avanzate hanno da sempre avuto come principio ispiratore la tutela del diritto allo studio, così come sancito dalla nostra Carta Costituzionale.
Ebbene, nonostante la riunione fosse stata pianificata da lungo tempo con regolare prenotazione dell’aula, quest’oggi l’Università ha reso nota l’indisponibilità della stessa per ragioni ancora non chiare.
Tale evento, a mio sommesso avviso, è esempio della totale disorganizzazione dell’Ateneo guidato da Eugenio Gaudio; Ateneo già protagonista in negativo della nota vicenda dello scatolone contenente il materiale dei test abbandonato in corridoio alla mercé di chiunque.
Per tali ragioni, mi vedo costretto, scusandomi con tutti Voi per il breve preavviso, a modificare la sede in cui si terrà la riunione nazionale.
Al fine di consentire la più ampia e larga partecipazione la riunione si terrà nei pressi della Stazione Termini di Roma e più precisamente presso l’Hotel Radisson Blu in via Turati n. 171 alle ore 16:00, nella sala situata al piano terra del Centro Congressi.

Vi aspetto numerosi

Avv. Michele Bonetti

 

Dopo l'importante vittoria ottenuta presso il Tribunale di Tivoli (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1362-importanti-notizie-dal-tribunale-laziale-arrivano-le-prime-vittorie), anche i Tribunali di Ravenna e Pordenone accolgono la nostra domanda cautelare con la quale si chiedeva l’inserimento nella graduatoria ad esaurimento di alcuni ricorrenti, nelle more del procedimento di merito.

 

 

 

Venerdì, 23 Ottobre 2015 08:22

MEDICINA E ODONTOIATRIA: MODULI DI ADESIONE

Al fine di partecipare ai ricorsi per i corsi di laurea di medicina ed odontoiatria e fermo restando quanto già esplicitato in merito ai ricorsi pilota, si rimette la modulistica necessaria per aderire all'azione giudiziaria.

Il costo di adesione è di 300,00 euro omnicomprensivi (e dunque comprensivi di contributo unificato, pubblici proclami, fase cautelare e tutto il giudizio di primo grado) ma tutti coloro che hanno un reddito ISEE inferiore ai 15.000,00 euro potranno aderire gratuitamente.

 

COSA FARE PER ADERIRE AL RICORSO

In caso di adesione al ricorso è strettamente necessario compilare il seguente form http://goo.gl/forms/zP64kcxHJp in tal modo i Vostri dati saranno immediatamente informatizzati.

Per aderire al ricorso è altresì necessario inviare a mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo:

Avv. Michele Bonetti & Partners

Via San Tommaso D’Aquino 47

00136 Roma

I seguenti documenti:

-          La scheda del candidato compilata e sottoscritta con l’indicazione delle credenziali per l’accesso al sito di universitaly e comunque per vedere i Vostri compiti e dati.

-          Fotocopia documento identità e codice fiscale.

-          Due copie della procura debitamente sottoscritte e compilate in originale.

-          Copia del bonifico effettuato o, in caso di reddito ISEE inferiore ad euro 15.000, la dichiarazione ISEE.

 

Tutta la documentazione deve essere anticipata anche a mezzo e-mail al nostro indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. scrivendo nell’oggetto dell’email e sulla busta della raccomandata “Ricorso numero chiuso 2015/2016”.

 

Carissimi,
Vi informo che molti ricorsi pilota per medicina ed odontoiatria sono già partiti e che sino alla data del 20 ottobre 2015 sarà possibile aderire a tali azioni.
Nell’ottica della massima trasparenza, sento il dovere di riportarVi che le condizioni dei ricorsi collettivi (tutti i ricorsi collettivi da mini gruppi a gruppi più grandi) sono più deboli e diverse da quelle dei ricorsi dello scorso anno.
Quanto detto Vi è stato riportato più volte e rappresenta sicuramente una posizione particolarmente scomoda per tutti gli addetti ai lavori, dopo la nota vicenda delle nostre ottomila ammissioni in sovrannumero.
Per noi è una battaglia culturale che l’UDU conduce da anni e che ha portato lentamente e progressivamente a grandi successi che temiamo possano essere vanificati da campagne pubblicitarie aggressive.
L’UDU inizia un breve ciclo di riunioni; cercheremo di esporVi la nostra posizione in maniera trasparente e sobria, senza alcuna spettacolarizzazione.
Il consiglio giuridico dell’avvocato dell’UDU è di attendere l’esito dei ricorsi pilota, poiché in caso di accoglimento non esiteremo a inoltrare un maxi ricorso nazionale che, la storia insegna, come in diverse occasioni sia stato anche più efficace rispetto ai ricorsi individuali.
Tuttavia, come avvocato di un grande sindacato studentesco non posso esimermi dal dare un servizio a chi, ben informato dell’alea processuale, lo richiede comunque. Del resto non è neanche escluso che vi sarà una giurisprudenza a macchia di leopardo sul territorio nazionale, ma non posso sottrarmi dal commentare in anticipo che, qualora la campagna si concluda ad esempio con l’ingresso di un soggetto su tre, magari con i punteggi più alti per diverse domande errate nei ricorsi di natura individuale, si tratterà di un grave insuccesso che ci catapulterà indietro di anni e anni.
Il senso del nostro agire, apparentemente difficile da comprendere, ma che è la base che ci ha portato a partire per “ultimi”, è che non è nostra intenzione svilire una grande campagna politico – culturale - giudiziaria. Tuttavia, come in ogni giudizio, Vi è sempre un’alea processuale e, dunque, partirò da piccoli gruppi per sedi al costo di euro 300,00 omnicomprensivi (sono inclusi il contributo unificato, i pubblici proclami, la fase cautelare e tutto il giudizio di primo grado). Chi avesse un reddito ISEE inferiore ad euro 15.000,00 godrà di un’esenzione totale e non pagherà nulla.
Gli incarichi dei ricorsi pilota saranno accettati sino alla data del 20 ottobre 2015. Contestualmente sarà possibile aderire a ricorsi individualizzati sempre “pilota” dove verranno censurate le domande errate del test. Le predette perplessità sono estendibili al ricorso individuale, che consiglio non solo esclusivamente a chi ne ha l’opportunità, ma a coloro che hanno punteggi alti dai 25/26 punti in su.
Concludendo, Vi attendo alle prossime riunioni, dove non raccoglierò segnalazioni di telefonini che squillano, e che a mio avviso non sono idonee a determinare l’accesso soprannumerario, ma dove riporterò una trasparente informativa.
Ricordo che per ricorrere ed eventualmente aderire al maxi ricorso ci sono 60 giorni per adire il TAR e 120 giorni per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Tale termine comincia a decorrere dalla data di pubblicazione della graduatoria del 7 ottobre (per i punteggi sotto il 20, invece, si deve prendere in considerazione la prima graduatoria pubblicata il 2 ottobre).
Detto questo, il nostro impegno morale è lottare dinanzi alle competenti sedi con tutte le forze e sino all’ultimo frammento di cuore per la tutela dei Vostri diritti.
Vi prego altresì di leggere la posizione del sindacato studentesco al seguente link http://www.unionedegliuniversitari.it/aggiornamenti-e-informazioni-sui-ricorsi-contro-il-numero-chiuso/
Sempre grazie, Michele Bonetti, Avvocato

 

Carissimi,
anche a nome dell’UDU si rimette la procura e la scheda anagrafica per la partecipazione al ricorso collettivo di veterinaria.
Ci riserviamo di proporre accorpamenti anche per sedi locali, facendo valere anche le domande errate, ma come effetto disorientante per tutti.
Il costo di adesione è di 50 euro omnicomprensivi, ma tutti coloro che hanno un reddito ISEE inferiore ai 15.000,00 euro potranno aderire gratuitamente.

In allegato tutti i dettagli per aderire.

Il 7 ottobre il Tar Lazio Sezione III bis ha accolto con decreto il primo vero e proprio ricorso dell’UDU, fissando l’udienza per la decisione collegiale il 5 novembre. Un esercito di studenti è stato escluso da tutti i numeri chiusi, Medicina, Architettura, Psicologia, e non potranno studiare per un vizio formale, ovvero la mancata sottoscrizione della scheda anagrafica del test.

Sono pronti già mille ricorsi per studenti di tutte le graduatorie che versano in questa situazione. A parlare il coordinatore dell’UDU Jacopo Dionisio. “Il ministero si trova ad un bivio, poiché le graduatorie sono state già pubblicate; non accetteremo la soluzione giudiziale di compromesso di accettare solo questi mille studenti in sovrannumero, tutti hanno diritto a studiare. Anche quest’anno il sistema dei test ha mostrato di essere una lotteria che non funziona, e si presta a irregolarità e distorsioni che danneggiano gli studenti. Continuiamo a chiedere con forza un tavolo ministeriale per iniziare a discutere del superamento della legge 264 del 1999 e dell’attuale meccanismo d’accesso ai corsi universitari”.

Siamo riusciti a svelare perché oltre mille studenti abbiano omesso di sottoscrivere l’anagrafica” a parlare gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, che hanno patrocinato il ricorso “non si è trattato di una leggerezza da parte dei candidati, ma di un vero e proprio buco nelle istruzioni ministeriali, giacché gli studenti alla fine della prova si sono ritrovati privi di penna in quanto ritirata dalla commissione”.

Conclude Dionisio: “Stiamo avviando un maxi ricorso per oltre mille studenti di Veterinaria e valutando casi su Psicologia, Scienze della Formazione Primaria e tutti gli altri corsi a numero chiuso, compreso Medicina. Domani pubblicheremo, sul nostro sito, tutte le informazioni su come intendiamo muoverci, caso per caso”.

Carissimi le nostre battaglie proseguono! Infatti, a seguito della presentazione dei ricorsi giurisdizionali davanti al Giudice del Lavoro per l’ammissione in GAE, Vi comunico, con molta soddsifazione, che sono stati pubblicati importanti provvedimenti favorevoli.
Il Giudice di Tivoli ha difatti accolto la nostra domanda cautelare con la quale si chiedeva l’inserimento in graduatoria ad esaurimento nelle more del procedimento di merito disponendo l’accoglimento del: ”ricorso d’urgenza e per l’effetto, disapplicate le disposizione del DM 235/2014 nella parte in cui non consentono la presentazione della domanda di inserimento nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento della provincia di Roma per i diplomi magistrali conseguiti entro l’a.s. 2001/ 2002, ordina alle amministrazioni di consentire la presentazione della domanda della parte ricorrente titolare di diploma di magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002 per l’inserimento nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento dell’ambito territoriale di Roma classi di concorso AAAA e EEEE valide per gli anni scolastici 2014/2017”.
Un’altra notizia che potrebbe indurre i Magistrati del lavoro” riporta l’Avv. Michele Bonetti che ha patrocinato il ricorso il ricorso insieme all’Avv. Santi Delia “a cambiare idea nel merito di tutti gli altri giudizi”.

Carissimi,
il Vostro sarà un ricorso mirato e accomunato dalla sola circostanza che siete stati esclusi per non aver sottoscritto la scheda anagrafica.
Ci riserviamo, come da sempre facciamo, di accorparVi in sottogruppi per sedi e per tipologie.
Nel ricorso saranno articolate tutte le normali censure, anche inerenti la violazione dell’anonimato ecc., da cui potrebbe scaturire l’accesso sovrannumerario (sostanzialmente alle censure del Vostro specifico ricorso si aggiungeranno quelle generali) con tutte le problematiche a Voi già esposte (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1344-udu-e-studio-legale-avvocato-michele-bonetti-partners-uniti-contro-il-numero-chiuso
http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1356-l-avvocato-michele-bonetti-risponde-alle-domande-piu-frequenti-sul-numero-chiuso).
Ritengo che il ricorso sulla scheda anagrafica sia fondato sia in sede cautelare che di merito, e nel caso di accoglimento la pubblica amministrazione dovrebbe essere condannata alla correzione del Vostro compito e al Vostro reinserimento in graduatoria. A questo punto, qualora con il Vostro punteggio supererete l’ultimo degli ammessi anche all’esito degli scorrimenti e della conferma d’interesse, Vi potrete immatricolare.
Il costo del ricorso è di euro 100,00 comprensivo di iva e c.p.a. e comprenderà tutto il primo grado di giudizio, il contributo unificato, i pubblici proclami, i motivi aggiunti di natura collettiva (che richiedono il pagamento di un ulteriore contributo unificato), nonché l’eventuale appello cautelare al Consiglio di Stato o, se del caso, tutte le procedure dinanzi al Presidente della Repubblica.
Per tutti coloro che invece hanno un reddito ISEE inferiore ai 15.000,00 euro il ricorso sarà totalmente gratuito (per provare il limite reddituale alla documentazione del ricorso dovrà essere allegata una copia della certificazione ISEE).
Il costo del ricorso è formulato per il corso di laurea di medicina e chirurgia ed odontoiatria e protesi dentaria pertanto, per le altre facoltà, Vi sarà una lieve rimodulazione del prezzo da concordarsi con Voi a seconda del numero di partecipanti (ad esempio se per professioni sanitarie a Catanzaro Vi è un solo aderente e il contributo unificato è di euro 650,00, Vi dovrà essere un naturale aumento).

Per aderire è necessario inviarci:
- La scheda del candidato compilata e sottoscritta
- Fotocopia documento identità e codice fiscale
- Due copie della procura debitamente sottoscritte e compilate in originale.

- Copia del bonifico effettuato

- Solo nel caso di reddito ISEE inferiore ai 15.000,00 euro sarà necessario produrre la dichiarazione ISEE (attenzione: ISEE non ISE)

Tutta la documentazione dovrà essere inoltrata al seguente indirizzo a mezzo raccomandata a.r.,


Avv. Michele Bonetti & Partners
Via San Tommaso D’Aquino 47- 00136 Roma

Nonchè anticipata via email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e via fax al numero 06.64564197.

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE AL NOSTRO STUDIO ENTRO E NON OLTRE IL 20 OTTOBRE 2015.

Nell’oggetto dell’email e sulla busta della raccomandata dovrete scrivere “RICORSO SCHEDA ANAGRAFICA”. Qualora non venisse indicato tale dicitura nell’oggetto dell’email o sulla busta della raccomandata, Vi invitiamo a provvedere ad un nuovo inoltro di tutta la documentazione.

 

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