Claudia Palladino

Claudia Palladino

Giovedì, 06 Agosto 2015 10:18

SSM: 50 RICORRENTI AMMESSI

In data 31 luglio il TAR del Lazio ha ammesso 50 ricorrenti in sovrannumero a seguito della loro illegittima decadenza dalle graduatorie.

I dottori ora, pur se con riserva, potranno specializzarsi nella scuola ambita e con la borsa.

In allegato il provvedimento vittorioso.

I ricorrenti, già contattati, sono invitati alla riunione di oggi alle ore 12:00 o in alternativa, qualora non potessero, alla riunione di giovedì 13 agosto alle ore 17:00, in cui forniremo tutte le informazioni del caso.

Lunedì, 03 Agosto 2015 09:58

Bari: il TAR del Lazio scioglie la riserva

Il TAR del Lazio ha sciolto definitivamente la riserva per i ricorrenti del Maxi ricorso UDU proposto avverso l’Ateneo di Bari.

“E’ un’importante conferma”, commenta l’Avv. Michele Bonetti che, insieme all’Avv. Santi Delia, ha patrocinato il ricorso, “l’Ateneo, al centro delle cronache per la controversa vicenda del plico scomparso, ora dovrà regolarizzare la situazione di centinaia di studenti illegittimamente penalizzati”.

Gli studenti, che sin da subito si erano immatricolati in forza del provvedimento cautelare del TAR, ora potranno proseguire tranquillamente il loro percorso di studi iscrivendosi regolarmente al secondo anno del corso di laurea.

Sul punto segnaliamo un interessante articolo del quotidiano CorriereUniv.it.

Il Tar del Lazio ha confermato, in data odierna, quanto già stabilito con decreto in data 17 luglio 2015, in riferimento all’ammissione dei ricorrenti che erano stati illegittimamente esclusi, a causa di un malfunzionamento del sistema informatico predisposto all’accettazione delle domande degli aspiranti, dalle prove selettive per l’accesso alle scuole di specializzazione in medicina per l’a.a. 2014/2015.
Rilevata, infatti, l’imminenza delle prove di ammissione alle Scuole di Specializzazione, conclusesi in data odierna, il Collegio del Tar ha affermato sussistere “il pregiudizio alla posizione di parte ricorrente che sarebbe stata esclusa dalla procedura per un disguido del sistema informatico”, disponendo, pertanto, l’ammissione di parte ricorrente alle prove di accesso alle Scuole di Specializzazione per l’a.a. 2014/2015.
Si conclude, così, positivamente la vicenda di questi giovani medici, ingiustamente esclusi dalla partecipazione al concorso per l’accesso alle tante agognate scuole di specializzazione per motivi di carattere squisitamente formale.
I ricorrenti, difatti, hanno potuto regolarmente cimentarsi con le prove selettive, concorrendo con i colleghi per ottenere l’accesso alle scuole ambite.

Martedì, 28 Luglio 2015 15:48

Proroga ricorso al Tar per gli insegnanti

A seguito di numerose richieste abbiamo deciso di prorogare fino a lunedì 10 agosto l'adesione al solo ricorso al TAR per ottenere l'ammissione in GAE per i diplomati magistrali, congelati, depennati e laureati in SFP.

Il Tar del Lazio, III sezione bis, con articolata sentenza, ha accolto in via definitiva il ricorso dell'UDU Firenze che denunciava le gravi irregolarità verificatesi presso l'Ateneo fiorentino.

Trattasi di una questione sfociata anche in un procedimento penale.” - a parlare è l'Avvocato dell'UDU Michele Bonetti, che ha patrocinato il ricorso insieme all'Avv. Santi Delia - “Il Tar del Lazio, dopo un lungo processo iniziato al Tar della Toscana e proseguito al Consiglio di Stato, ha riconosciuto che, presso l'Ateneo, vi sono state delle violazioni del principio della segretezza della prova. Secondo il Tar” - prosegue Bonetti - “l'Ateneo fiorentino, oltre alla carta d'identità esibita sul banco, ha richiesto ai candidati l'apposizione di un cartellino con codici e nomi sul petto. Con detto cartellino sul petto i candidati erano identificabili e si poteva risalire al loro compito il cui codice segreto era in bella mostra sul tavolo.”
Il Tar annulla così la graduatoria dell'anno accademico 2013/2014 dell'Ateneo fiorentino, ma solamente nella parte in cui vengono esclusi i ricorrenti e dunque senza alcun pregiudizio per gli altri studenti.
In tal modo, i ricorrenti dell'UDU, oltre 100 in attesa di giudizio, potranno completare il loro corso di studi essendo ammessi in via definitiva e non più con riserva.

Ancora una volta il TAR del Lazio accoglie un ricorso sul tanto discusso concorso docenti 2012, patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia per conto delle associazioni ADIDA e La Voce dei Giusti.
Nel caso di specie la questione verteva sulla soglia di 35 punti troppo elevata per un concorso pubblico di tal fatta, soglia che disattendeva ogni normativa.
Con questa sentenza il TAR “accoglie con riferimento ai ricorrenti che dopo l’ammissione con riserva hanno partecipato con esito favorevole alle prove e sono stati inseriti nella graduatoria finale […] ed ordina lo scioglimento della riserva con la quale essi sono stati inseriti nella graduatoria stessa”.

Un’altra importante vittoria che arriva a fare giustizia sulle tante, troppe irregolarità legali e procedurali riscontrate nel c.d. concorsone.
Una sentenza di merito che sancisce l’illegittimità di un concorso pieno di irregolarità in tutte le sue prove” commenta l’Avvocato Michele Bonetti, patrocinatore del ricorso insieme all’Avvocato Santi Delia “l’amministrazione già annuncia nuovi concorsi senza prendersi carico delle posizioni pendenti che, ancora una volta, sono devolute solo alla magistratura”.

Giovedì, 23 Luglio 2015 08:44

Primi ingressi in GAE

Con decreto del 21 luglio il Consiglio di Stato ha disposto l’ammissione nelle GAE per un gruppo di ricorrenti facenti parte dello stesso contenzioso per oltre tremila ricorrenti.

Il Consiglio di Stato con decreto monocratico ha accolto l’istanza del ricorso patrocinato dagli Avvocato Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli per conto delle associazioni Adida e La Voce dei Giusti, censurando il comportamento del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca che non dava seguito all’ammissione nelle GAE per oltre tremila ricorrenti costringendoli a rimanere “congelati” in graduatoria senza possibilità di ottenere incarichi a tempo determinato e indeterminato e che ora, grazie a questo decreto, saranno stabilizzati. Ora 3000 ricorrenti potranno entrare in ruolo.

Il Consiglio di Stato, ravvisando un’estrema gravità e urgenza, ha assegnato al Ministero 15 giorni per eseguire i provvedimenti che immettono in GAE i precari dando a questi la possibilità di fruire del piano assunzioni della Buona Scuola che si sta attuando in questi giorni” commentano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia “Trattasi di una grave inottemperanza a un provvedimento dell’autorità giudiziaria censurato dal Consiglio di Stato con la nomina, fin da ora, di un Commissario per vigilare su detti provvedimenti favorevoli prevedendo che, in caso di ulteriore inottemperanza, addirittura il Prefetto di Milano provveda all’esecuzione”.

“Il Tar del Lazio, con decreto cautelare del Presidente della Sezione III bis, ha ammesso un candidato escluso dal prossimo concorso per le scuole di specializzazione di medicina, ritenendo che, durante la fase di iscrizione per la partecipazione al concorso, si erano verificati 'malfunzionamenti della procedura informatica che hanno ostacolato la presentazione della domanda', escludendo così diversi candidati”. A darne notizia è la Fp Cgil Medici.

L'accoglimento, secondo il segretario nazionale Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, “mette in luce quanto da tempo deducevamo insieme a Coordinamento Mondo Medico. Dapprima sono stati formulati dei criteri poco chiari e lasciati in mano ai candidati per l'attribuzione dei punteggi e, poi, il Miur e il Cineca, hanno di fatto escluso dalla prova tanti concorrenti per problemi formali”. Si tratta, spiega ancora Cozza, “di un pericoloso segnale di allarme per possibili nuove irregolarità nel prossimo concorso di specializzazione che si terrà il 28 luglio, sul quale vigileremo, tenuto conto dei pasticci dello scorso anno riconosciuti dalla stesso ministro Giannini e ancora oggetto dell'attenzione della Magistratura”.

Per gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, patrocinatori del ricorso sostenuto dalla Fp Cgil Medici, "il Ministero dovrebbe prendere atto della decisione del Tar e sanare la posizione di questi medici. Se così non sarà - concludono -, tutti coloro che non avranno il tempo tecnico per fare ricorso, potranno avanzare una richiesta di risarcimento danni”.

 Il Tar Lazio non deciderà più sulle cause di migliaia di insegnanti che sperano di essere ammessi nelle GAE e poter, finalmente, ottenere l'agognato ruolo promesso con "La Buona Scuola".

Secondo un orientamento ormai profilatosi in maniera incontrovertibile negli ultimi due mesi, tutti i giudizi degli insegnanti che aspirano all'ammissione in GAE (dai diplomati magistrale, ai congelati, dai depennati sino ai laurea in SFP ed agli abilitati con PAS e TFA) devono essere decisi dai Giudici del Lavoro.

Tutti i dettagli a questo link.

Mercoledì, 15 Luglio 2015 18:31

Proroga campagna per gli insegnanti

A seguito di numerose richieste abbiamo deciso di prorogare fino a venerdì 24 luglio 2015 l'adesione ai seguenti ricorsi:

1. Ricorso per ottemperanza per gli insegnati diplomati magistrali che hanno ottenuto il provvedimento favorevole del Consiglio di Stato;

2. Ricorso al TAR per ottenere l'ammissione in GAE per i diplomati magistrali, congelati, depennati e laureati in SFP;

3. Ricorso al Giudice del Lavoro per l'inserimento in GAE.

 

I ricorsi di tutti coloro che hanno già inoltrato le adesioni partiranno immediatamente.

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