Visualizza articoli per tag: Concorsone http://avvocatomichelebonetti.it Mon, 21 Oct 2019 12:30:06 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it L’UFFICIO SCOLASTICO NON OTTEMPERA ALLA PRONUNCIA DEL GIUDICE E VIENE COMMISSARIATO CON CONDANNA A 2.000 € DI SPESE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1760-l-ufficio-scolastico-non-ottempera-alla-pronuncia-del-giudice-e-viene-commissariato-con-condanna-a-2-000-di-spese http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1760-l-ufficio-scolastico-non-ottempera-alla-pronuncia-del-giudice-e-viene-commissariato-con-condanna-a-2-000-di-spese L’UFFICIO SCOLASTICO NON OTTEMPERA ALLA PRONUNCIA DEL GIUDICE E VIENE COMMISSARIATO CON CONDANNA A 2.000 € DI SPESE.

Il Consiglio di Stato torna nuovamente a pronunciarsi sulla vicenda del c.d. Concorsone docenti svoltosi nel 2016, accogliendo le doglianze di una ricorrente, in possesso della laurea in lettere e materie letterarie, illegittimamente esclusa dalla procedura concorsuale per mancanza del titolo di abilitazione all’insegnamento.
I giudici di Palazzo Spada, in accoglimento del ricorso avanzato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia volto a dare esecuzione ad un precedente provvedimento emesso, hanno stigmatizzato il comportamento dell’Ufficio Scolastico Regionale interessato, giudicandolo “manifestamente elusivo del giudicato cautelare”.
Già in precedenza, difatti, il massimo organo della Giustizia Amministrativa, aveva rilevato che “il danno dedotto, inerente alla mancata immissione dell’appellante nella graduatoria finale di merito, sussiste e appare grave e irreparabile”.
Ulteriormente, il Consiglio di Stato ha disposto il commissariamento, nonché la condanna alle spese legali, dell’Amministrazione resistente tenendo conto della pregressa inesatta esecuzione dell’ordinanza resa nel giudizio d’appello.
“Siamo soddisfatti per questa vittoria” - commenta l’Avv. Michele Bonetti - “il Consiglio di Stato, condividendo le censure proposte in ordine all’inesatta esecuzione dell’ordinanza cautelare, e soprattutto al possesso del titolo di ammissione al concorso, ha riconosciuto un fondamentale diritto per la vita non solo professionale dell’istante”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 29 Jan 2018 12:36:10 +0000
Concorsone 2016: il TAR del Lazio ammette gli specializzandi sul sostegno a partecipare alle prove suppletive. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1576-concorsone-2016-il-tar-del-lazio-ammette-gli-specializzandi-sul-sostegno-a-partecipare-alle-prove-suppletive http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1576-concorsone-2016-il-tar-del-lazio-ammette-gli-specializzandi-sul-sostegno-a-partecipare-alle-prove-suppletive Concorsone 2016: il TAR del Lazio ammette gli specializzandi sul sostegno a partecipare alle prove suppletive.

Dopo gli accoglimenti ottenuti al T.A.R. per i docenti di ruolo e i dottori di ricerca ecco l’ennesima vittoria sui ricorsi per il Concorsone 2016 per i cosiddetti “specializzandi sul sostegno” illegittimamente esclusi dalle prove.

E’ di queste ore il decreto monocratico e d’urgenza che consentirà ai nostri ricorrenti di partecipare alle prove suppletive del suddetto concorso.

Sin dall'inizio del nostro percorso sulle ammissioni al concorsone 2016, avevamo individuato delle categorie che, a nostro modo di vedere, erano state illegittimamente escluse dalla partecipazione alle prove; il provvedimento favorevole appena pubblicato ci dà ragione.

Nel caso di specie il bando ammetteva la partecipazione alla procedura soltanto ai candidati che alla data di presentazione delle domande erano in possesso della specializzazione sul sostegno.

Difatti la categoria dei cosiddetti “specializzandi sul sostegno” era stata esclusa nonostante i candidati fossero riusciti a formarsi specificatamente nell’ultimissimo ciclo del sostegno.

Il T.A.R. del Lazio, con il provvedimento del 05/05/2017, ha riconosciuto il diritto dei docenti, che hanno avanzato il ricorso patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia con l’ADIDA e il Mida, a partecipare alle prove del c.d. “Concorsone2016”.

“Trattasi di una vittoria che consentirà a quelle centinaia di persone che hanno presentato ricorso nostro tramite di partecipare alle prove suppletive” – a parlare sono gli avvocati Bonetti e Delia, che spiegano come il T.A.R del Lazio abbia accolto la loro tesi su un’ingiustificata disparità di trattamento tra coloro che alla scadenza del termine per la presentazione della domanda erano in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento con relativa specializzazione sul sostegno e coloro che invece per la suddetta scadenza erano specializzandi sul sostegno e che per mere questioni organizzative del MIUR erano rimasti esclusi.

I nostri ricorrenti potranno pertanto partecipare alle prove suppletive che si terranno in data 12 Maggio 2017 per ciò che concerne il sostegno per la scuola primaria, il 16 maggio 2017 per il sostegno per la scuola d’infanzia, il 17 maggio 2017 per la scuola secondaria di primo grado e il 22 maggio 2017 per la scuola secondaria di secondo grado.

Pillole per dimagrire

pillole dimagranti
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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) TFA - Tirocinio Formativo Attivo Fri, 05 May 2017 17:39:03 +0000
Concorso docenti 2016: ricorso per l’assegnazione interregionale tra gli idonei dei posti banditi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1547-concorso-docenti-2016-ricorso-per-l-assegnazione-interregionale-tra-gli-idonei-dei-posti-banditi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1547-concorso-docenti-2016-ricorso-per-l-assegnazione-interregionale-tra-gli-idonei-dei-posti-banditi Concorso docenti 2016: ricorso per l’assegnazione interregionale tra gli idonei dei posti banditi

Le prove del concorso docenti 2016 stanno giungendo al termine e, in quasi tutte le regioni, sono ormai state pubblicate le graduatorie di merito dei vincitori.

Tali graduatorie, come previsto dal novato art. 400 comma 15 del Testo Unico, a cui si rifanno i DD.MM., sono composte “da un numero di soggetti pari, al massimo, ai posti messi a concorso, maggiorati del 10 per cento”.

Ciò comporta, in un concorso di natura nazionale, che per le medesime classi di insegnamento in una regione non vi sia un numero di vincitori sufficiente a coprire i posti banditi mentre in altre regioni vi sia un ingente numero di idonei che non potrà essere destinatario di contratti.

Da tale situazione nasce il rischio concreto che gli idonei al concorso non abbiano alcuna speranza di essere assunti nel triennio di validità delle graduatorie nonostante abbiano superato le prove di un duro concorso.

Per questo motivo, insieme all’associazione ADIDA, avanzeremo ricorso per la tutela degli idonei al concorso esclusi dalle graduatorie di merito al fine di consentire lo “scorrimento della graduatoria” a livello interregionale per le classi di concorso in cui sono residuati posti non coperti.

Pertanto se, ad esempio, nella classe di concorso A060 ci sono posti vacanti in Umbria mentre nelle Marche vi sono insegnanti idonei in esubero, questi ultimi potranno proporre ricorso per andare ad occupare tali posti “banditi” ma rimasti liberi.

Prima dell’adesione al ricorso vi invitiamo a verificare la data di pubblicazione della graduatoria di merito di Vostra pertinenza e le successive rettifiche, ricordandovi che il termine di impugnazione di tali graduatorie è di 60 giorni per il ricorso al TAR e di 120 giorni per il ricorso al Presidente della Repubblica. Per molte classi di concorso, quindi, sono ormai scaduti i termini per l’impugnazione e non potrà essere proposta alcuna azione dinanzi al G.A. L’azione, comunque, potrà essere eventualmente esperita al giudice del lavoro previo colloquio con lo studio che valuterà individualmente le Vostre posizioni.

Il costo di adesione è di euro 150,00 tuttavia, per la natura del ricorso, i candidati saranno divisi in piccoli gruppi individualizzati sulla base della graduatoria da impugnare. Per questo motivo, ove le adesioni non dovessero raggiungere i 20 ricorrenti per ogni tipologia di ricorso, tutti gli insegnanti che avranno aderito saranno contattati per una integrazione della quota versata rideterminata di volta in volta in base al numero di adesioni. Coloro che non saranno interessati a proseguire il ricorso in considerazione della maggiorazione della somma da versare, riavranno indietro quanto già versato.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3.Effettuare il pagamento di euro 150 alle coordinate allegate.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- scheda del ricorrente;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “concorso 2016 - idonei”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “concorso 2016 – idonei” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “concorso 2016 idonei”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 21 Feb 2017 15:36:41 +0000
CONCORSONE SCUOLA: SALTA IL CRITERIO DELL'ORIGINALITA' NELLE CORREZIONE DELLE PROVE SCRITTE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1521-concorsone-scuola-salta-il-criterio-dell-originalita-nelle-correzione-delle-prove-scritte http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1521-concorsone-scuola-salta-il-criterio-dell-originalita-nelle-correzione-delle-prove-scritte CONCORSONE SCUOLA: SALTA IL CRITERIO DELL'ORIGINALITA' NELLE CORREZIONE DELLE PROVE SCRITTE

Dopo la vittoria al Consiglio di Stato sulla ricorrezione delle prove scritte http://www.semprediritti.it/index.php/aree-di-interesse/scuola-e-universita/item/666-concorso-docenti-svoltosi-nelle-marche-per-il-consiglio-di-stato-vanno-ricorrette-tutte-le-prove, e dopo le vittorie sul Concorsone 2016 con l’ammissione dei nostri ricorrenti  http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1487-le-gravi-irregolarita-del-concorso-scuola-il-tar-lazio-ammette-agli-orali-una-candidata-esclusa ;
http://www.semprediritti.it/index.php/aree-di-interesse/scuola-e-universita/item/664-concorso-scuola-il-tar-lazio-ammette-la-stipula-di-contratti-a-tempo-determinato-ed-indeterminato-anche-in-caso-di-abilitazione-con-riserva ancora una volta vi è un’importantissima vittoria da parte degli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia. Il T.A.R. Abruzzo ha accolto il ricorso degli Avvocati e ordinato alla Commissione dell'USR Abruzzo di ricorreggere le prove scritte di una candidata non ammessa alla prova orale tenendo conto di quanto denunciato in ricorso.
Negli ultimi mesi numerosi docenti di tutta Italia sono stati impegnati a sostenere le prove, scritte ed orali, per ottenere l'agognata assunzione a tempo indeterminato presso il Ministero dell'Istruzione.
Il concorso, gestito a livello regionale dai vari USR, prevedeva l'espletamento della prova orale solo se si raggiungeva un punteggio minimo di 28 punti a seguito della prova scritta; in tal senso, il Ministero aveva messo a disposizione delle Commissioni particolari "criteri" da utilizzare per la correzione degli elaborati. L'interpretazione di alcuni di tali criteri infatti, in certi casi, è apparso particolarmente discrezionale e pregiudizievole per le valutazioni finali.
Sono migliaia in Italia i concorrenti che hanno visto valutata la propria prova in maniera insufficiente dalla Commissione ritenendo che il proprio elaborato fosse, semplicemente non originale. Nonostante una perfetta adesione a quanto testi e manuali indicavano, in moltissimi casi, è stato proprio questo criterio a pregiudicare la valutazione.
Nella fattispecie, il Tar dell'Aquila ha ritenuto fondate le censure riguardanti il criterio dell' "originalità" ritenendolo, prima facie, non idoneo a valutare le prove scritte dei candidati.
Lo stesso T.A.R., in accoglimento del ricorso di Bonetti e Delia, ha posto l'accento sull'illegittima prassi, anche in tal caso assunta da moltissime commissioni, di aver cambiato i criteri di valutazione senza che i candidati ne fossero informati orientando la loro esposizione scritta. 
Il compito della ricorrente verrà dunque ricorretto dalla Commissione che, perciò, dovrà necessariamente tener conto dei rilievi sostenuti in ricorso e confermati dal TAR.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 11 Nov 2016 11:42:41 +0000
LE GRAVI IRREGOLARITA’ DEL CONCORSO SCUOLA: IL TAR LAZIO AMMETTE AGLI ORALI UNA CANDIDATA ESCLUSA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1487-le-gravi-irregolarita-del-concorso-scuola-il-tar-lazio-ammette-agli-orali-una-candidata-esclusa http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1487-le-gravi-irregolarita-del-concorso-scuola-il-tar-lazio-ammette-agli-orali-una-candidata-esclusa LE GRAVI IRREGOLARITA’ DEL CONCORSO SCUOLA:  IL TAR LAZIO AMMETTE AGLI ORALI UNA CANDIDATA ESCLUSA

La battaglia contro il Concorsone 2016 non si arresta e dopo gli esposti e le denunce fatte anche a livello mediatico, volte a smascherare l'inadeguatezza delle prove per valutare il merito e le numerose incongruenze e irregolarità rilevate in ogni angolo del Paese, ora arrivano anche i provvedimenti del Tribunale. Con decreto cautelare del 30 agosto il TAR del Lazio, per la prima volta, ammette all’orale una candidata non ammessa.
La vicenda, quindi, avvalora le tante perplessità sul Concorso, avanzate tempestivamente e con tenacia dalle Associazioni ADIDA e MIDA, anche con i ricorsi patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.
Per gli Avvocati Bonetti e Delia: “Ci sono tantissimi posti liberi e non ricoperti. Il Ministero richiedendo ai professori bocciati di insegnare come supplenti, metterà in luce la schizofrenia giuridica di questo concorso, pregno di irregolarità strutturali.
Trattasi sicuramente di un caso particolare, e da alcuni punti di vista anche più difficile degli altri, poiché la ricorrente sarda non aveva inizialmente neanche i titoli per partecipare al concorso. Tuttavia, siamo riusciti a farle sostenere le prove che ha anche passato”.
Dichiarano dall’ADIDA e dal MIDA: “I nostri ricorrenti sono docenti che già insegnavano nella scuola, dunque bocciarli dopo anni di servizio è un paradosso.
La particolarità del caso sarà affrontata all’udienza collegiale del 20 ottobre 2016, ma intanto la ricorrente ha ottenuto un provvedimento cautelare che le consentirà di cimentarsi nell’orale”.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 16 Sep 2016 07:23:05 +0000
Insegnanti: reclamo per il punteggio errato e richiesta di accesso agli atti per il concorsone http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1481-insegnanti-reclamo-per-il-punteggio-errato-e-richiesta-di-accesso-agli-atti-per-il-concorsone http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1481-insegnanti-reclamo-per-il-punteggio-errato-e-richiesta-di-accesso-agli-atti-per-il-concorsone Insegnanti: reclamo per il punteggio errato e richiesta di accesso agli atti per il concorsone

Carissimi,

Vi rimetto in allegato un fac-simile per produrre il reclamo avverso il punteggio errato nonché un’istanza di accesso agli atti a seguito di eventuali “bocciature” alle prove orali.

Nel caso in cui siano decorsi trenta giorni senza alcun riscontro, la mancata risposta o il sopravvenuto diniego possono essere impugnati al TAR.

Il ricorso per l'accesso agli atti deve essere promosso entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di diniego o dall'infruttuoso decorso del termine di trenta giorni dal momento della presentazione dell'istanza.

Consigliamo di richiedere sempre via PEC e/o con raccomandata con ricevuta di ritorno il nominativo del responsabile del procedimento.

Si allega nuovamente anche il modello di accesso agli atti per l’acquisizione delle prove scritte.

Sempre dalla Vostra parte.

Avv. Michele Bonetti

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 01 Sep 2016 13:42:02 +0000
CONCORSONE SCUOLA: CDS RIBALTA TAR LAZIO. Esistono titoli equipollenti all'abilitazione all'insegnamento. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1469-concorsone-scuola-cds-ribalta-tar-lazio-esistono-titoli-equipollenti-all-abilitazione-all-insegnamento http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1469-concorsone-scuola-cds-ribalta-tar-lazio-esistono-titoli-equipollenti-all-abilitazione-all-insegnamento CONCORSONE SCUOLA: CDS RIBALTA TAR LAZIO. Esistono titoli equipollenti all'abilitazione all'insegnamento.

Mentre sono in corso di svolgimento le prove orali e pratiche del concorsone della scuola che mira ad immettere in ruolo oltre 60.000 nuovi insegnanti, il Consiglio di Stato accoglie con provvedimento collegiale il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, ribaltando la decisione del T.A.R. Lazio ed ammettendo i laureati privi di abilitazione a partecipare. Si tratta del primo accoglimento collegiale ottenuto in appello motivato con riferimento all'esistenza di un titolo di abilitazione equipollente rispetto a quello all'insegnamento.Secondo il Consiglio di Stato "la concessa misura cautelare può essere confermata in ragione della particolarità del titolo abilitativo posseduto dall'appellante".Il nostro caso "pilota", con il quale miriamo alla dichiarazione di incostituzionalità della Legge n. 107 (c.d. Buona Scuola) dimostrando l'irrazionalità della necessità del possesso sempre e comunque della sola abilitazione all'insegnamento scolastico per soggetti ben più titolati che insegnano da anni ed hanno dottorati, pubblicazioni e l'abilitazione scientifica nazionale per i docenti universitari, riguardava un docente in possesso dell'abilitazione scientifica nazionale (ASN) per poter essere chiamato quale Professore associato all'Università ma che, secondo il MIUR, non poteva neanche partecipare al concorsone.

Nei giorni scorsi, su questa scia, ed argomentanto grazie ad un'articolata teoria sul confronto tra i percorsi abilitativi (1 anno) ed il dottorato (3 anni), siamo riusciti a sostenere che tale titolo dottorato (il più alto del sistema di formazione italiano ed europeo) non può essere ritenuto non sufficiente almeno per la mera partecipazione al concorso.

L'obiettivo di Viale Trastevere era evidentemente volto a ridurre la platea dei partecipanti impedendo anche la mera presentazione della domanda a tutti i docenti non in possesso dell'abilitazione seppur spesso assunti quali supplenti dalle Graduatorie di Istituto e quindi già da tempo nel mondo della scuola o ancora escludendo chi già ha un posto a tempo indeterminato. Per costoro, in particolare, il MIUR ha deciso che avendo già un posto in scuola statale non v'è spazio per una nuova assunzione e, quindi, per un loro miglioramento professionale. Tali fini, secondo i legali, avrebbero dovuto essere espressamente previsti dal legislatore e da esso perseguiti con i diversi strumenti già in passato ampiamente utilizzati allo scopo (immissioni in ruolo ex lege, concorsi riservati, riserve nei conconcorsi pubblici), ciò che nella specie non è avvenuto assistendosi ad una vera e propria segregazione nei confronti di tali soggetti. 

Consiglio di Stato, Sez. VI, 22 LUGLIO 2016, PRES. SANTORO, EST. PANNONE

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Tue, 26 Jul 2016 09:35:39 +0000
Mondo docente: dal concorsone apertura all'ammissione dei dottorati (CDS), ottenuti risarcimenti per i precari storici (Tribunali di Pordenone e Terni) ed importanti ammissioni in GAE per i diplomati magistrale (TAR). http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1460-mondo-docente-dal-concorsone-apertura-all-ammissione-dei-dottorati-cds-ottenuti-risarcimenti-per-i-precari-storici-tribunali-di-pordenone-e-terni-ed-importanti-ammissioni-in-gae-per-i-diplomati-magistrale-tar http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1460-mondo-docente-dal-concorsone-apertura-all-ammissione-dei-dottorati-cds-ottenuti-risarcimenti-per-i-precari-storici-tribunali-di-pordenone-e-terni-ed-importanti-ammissioni-in-gae-per-i-diplomati-magistrale-tar Mondo docente: dal concorsone apertura all'ammissione dei dottorati (CDS), ottenuti risarcimenti per i precari storici (Tribunali di Pordenone e Terni) ed importanti ammissioni in GAE per i diplomati magistrale (TAR).

E' stata davvero una settimana importante per il mondo della scuola ed i docenti. In tre diverse macroaree, infatti, lo Studio Legale degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia è riuscito ad ottenere importanti risultati per centinaia di docenti che agli stessi si erano rivolti.

Il concorsone. L'ultima e probabilmente più importante novità riguarda il c.d. "Concorsone". Dopo gli accoglimenti ottenuti al T.A.R. per i docenti di ruolo e al C.D.S. per coloro che sono in possesso di diploma magistrale linguistico, ieri è stato tratto per la prima volta il caso dei dottorati di ricerca.

Il T.A.R. aveva dapprima accolto e poi, in sede collegiale, rigettato la richiesta di ammissione affermando che il percorso dei dottori di ricerca non può ritenersi equipollente all'abilitazione all'insegnamento che ha caratteristiche asseritamente differenti.

Su questo, invero, non ci siamo mai trovati daccordo.

Ecco perchè, sin dall'inizio del nostro percorso sulle ammissioni al concorsone 2016, abbiamo individuato delle categorie che, a nostro modo di vedere, erano in possesso di titoli che possono dirsi equipollenti rispetto all'abilitazione.

Il primo caso su cui si è vinto, difatti, è stato quello di un docente in possesso dell'abilitazione scientifica nazionale (ASN) per poter essere chiamato quale Professore associato all'Università ma che, secondo il MIUR, non poteva neanche partecipare al concorsone.

Su questa scia, ed argomentanto grazie ad un'articolata teoria sul confronto tra i percorsi abilitativi (1 anno) ed il dottorato (3 anni), siamo riusciti a sostenere che tale titolo dottorato (il più alto del sistema di formazione italiano ed europeo) non può essere ritenuto non sufficiente almeno per la mera partecipazione al concorso.

Il Consiglio di Stato, in sede d'urgenza, ha dunque ribaltato l'esito negativo del T.A.R. ed autorizzato una ventina di docenti a continuare nel loro percorso di esami.

Le ammissioni in GAE. Solo due giorni prima, questa volta il T.A.R. Lazio, pronunciava 3 decreti monocraticidecreti monocratici ed ordinava l'ammissione in GAE di alcuni ricorrenti con diploma magistrale, confermando l'orientamento assunto,per la prima volta in sede collegiale, alla camera di consiglio del 9 giugno. In questo come in quel caso i ricorsi erano stati patrociniati dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti che, dal giudice del lavoro, stanno provando a spostare la battaglia innanzi al T.A.R.

Si tratta degli stessi obiettivi che lo studio si propone di raggiungere con la nuova impugnativa del D.M. 495/16. Grazie a questo nuovo ricorso tutti i docenti in possesso di abilitazione con diploma magistrale, magistrale linguistica, depennati, congelati,TFA, PAS e SFP potranno aderire a specifiche azioni per ottenere l'ammissione in GAE. Seguendo la pagina dedicata potrete aderire all'azione. E' importante inviare la domanda di ammissione in GAE al MIUR entro l'8/7 con raccomandata a.r.

I termini per aderire al ricorso sono prorogati al 20/7 ed anche chi non è riuscito a presentare la domanda può parteciparvi.

Il risarcimento ai precari storici. Sempre in questa settimana, infine, sono giunte due importanti senteze sul precariato scolastico dai Tribunale di Teramo e Pordenone. Il MIUR è condannato al risarcimento danni nei confronti di un docente precario, sfruttato dal “sistema scuola” per oltre un decennio. Le sentenze non solo riconoscono il diritto alla ricostruzione della carriera e all’anzianità maturata del docente, ma stabiliscono un cospicuo risarcimento danni pari a 12 (Pordenone) o 6 (Teramo) mensilità. Le decisioni sono assai importanti perchè sottolineano come non esiste alcuna "pretesa diversità ontologica tra lavoratori a termine e lavoratori a tempo indeterminato". Secondo il Tribunale, infatti, "IN CONCRETO PERÒ QUESTA DIVERSITÀ NON ESISTE, né per quanto riguarda le funzioni, dato che tutti concorrono allo stesso modo all'espletamento del medesimo servizio, né per quanto riguarda le modalità di accesso al lavoro poiché i lavoratori di ruolo sono, in buona parte, degli ex precari assunti a tempo indeterminato per effetto dello scorrimento delle graduatorie in cui sono tuttora inseriti i loro colleghi a termine; né infine per quanto riguarda il contenuto del rapporto, essendo diritti e doveri uguali sia per i lavoratori di ruolo che per i supplenti".

Il MIUR dovrà risarcire oltre € 30.000 a docente, oltre a sostenere le spese legali in un range che va da € 2.500,00 a € 5.000,00.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 08 Jul 2016 17:40:53 +0000
#GMINFANZIA 2012: partito il ricorso al T.A.R. per oltre 600 idonei. Aperte le adesioni al nuovo ricorso straordinario. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1424-gminfanzia-2012-partito-il-ricorso-al-t-a-r-per-oltre-600-idonei-aperte-le-adesioni-al-nuovo-ricorso-straordinario http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1424-gminfanzia-2012-partito-il-ricorso-al-t-a-r-per-oltre-600-idonei-aperte-le-adesioni-al-nuovo-ricorso-straordinario #GMINFANZIA 2012: partito il ricorso al T.A.R. per oltre 600 idonei. Aperte le adesioni al nuovo ricorso straordinario.

E' stato notificato il ricorso al T.A.R. per gli oltre 600 idonei al concorso 2012 per la scuola dell'infanzia ed a giorni si attende la celebrazione della prima udienza. Con questo ricorso viene reclamato il diritto di tutti gli idonei delle graduatorie di merito di ottenere il posto che gli spetta dopo, solo per tali soggetti, il piano straordinario delle assunzioni non ha previsto alcun posto a loro riservato.

1989 tra idonei e vincitori del concorso 2012 del “grado”, infatti, sono stati esclusi dal piano straordinario di assunzioni di cui alla Legge n. 107/15.

A fronte di tale esclusione hanno ricevuto la promessa del potenziamento di cui al progetto 0/6 che, pur se letteralmente sembra rivolgersi ai soli iscritti in G.A.E., rimane comunque (ammesso che coinvolga i 1989 docenti di cui si parla) un miraggio visto il rinvio della sua attuazione a quando, con ogni probabilità, tali graduatorie di merito saranno decadute.

In ragione dell'emissione del nuovo bando di concorso, se non si agisce con un'azione volta all'impugnativa di quest'ultimo nella parte in cui esclude dall'attribuzione dei posti banditi gli idonei del concorso, nonostante la validità delle proprie graduatorie, queste decadranno ex lege.

Per questo abbiamo deciso di impugnare il nuovo bando di concorso a difesa di tali docenti sostenendo l'illegittimità del nuovo reclutamento quanto meno nella parte in cui non provvede al previo assorbimento di tali 1989 idonei in conformità agli attuali principi generali in tema di vigenza delle graduatorie.

Stante la scadenza del ricorso al T.A.R. è ora possibile agire con ricorso straordinario.

Per tutti gli aderenti abbiamo predisposto delle FAQ che si aggiungono ai colloqui individuali e collettivi svolti sul tema:

1) Ho già agito avverso la L.n. 107/15 con altro legale posso oggi aderire a questa azione?

Si, l'aver impugnato i decreti attuati della L.n. 107/15 non comporta incompatibilità rispetto all'azione in essere.

2) E' necessario comunque presentare domanda di partecipazione al concorso?

Si è consigliabile. Ove non la si sia fatta, tuttavia, l'adesione verrà comunque accettata.

3) A cosa mira l'azione? Ove dovessere essere accolta ho certezza di ottenere il posto nella mia Regione?

Si tratta di un giudizio di impugnazione come la Legge ci consente di fare. Non è un giudizio grazie al quale può ottenersi immediatamente l'assunzione cui mirate. Senza tale impugnazione, inoltre, le vostre possibilità di assunzione verrebbero compromesse in quanto le successive azioni risulterebbero inammissibili per carenza di interesse.

Non vi è certezza, quindi, di assunzione nella Regione cui avete concorso a suo tempo in quanto l'azione mira esclusivamente alla declaratoria di illegittimità del bando nella parte in cui bandisce anche i posti che a voi dovevano essere riservati quali idonei.

Proprio per tale natura dell'azione è impossibile prevedere cosa avverrà dopo tale auspicata declaratoria giacchè i successivi provvedimenti ministeriali non sono ancora esistenti.

Essendoci dei riferimenti normativi a "protezione" di quanto il MIUR ha disposto, pertanto, l'azione non può avere immediati esiti cautelari e sarà necessario passare per il merito con l'opzione ulteriore del vaglio di costituzionalità.

4) Se partecipo al ricorso e vinco verrò automaticamente cancellata dalle GAE?

Il ricorso è sempre rinunciabile. E' chiaro che tale scelta tra lo sfruttare l'eventuale vittoria e la permanenza in GAE rappresenterà il momento in cui dovrete optare per l'uno o l'altra. Non vi sarà alcun depennamento automatico.

5) Avendo il diploma di licenza linguistica conseguito presso l'istituto magistrale ante 2001/2002 non posso fare domanda per poter partecipare al concorso 2016. Cosa devo fare?

Vi consigliamo di fare due ricorsi:

- quello con il quale impugnate il bando nella parte in cui esclude il diploma di licenza linguistica seguendo le istruzioni indicate nel post dedicato a tutte le altre azioni;

- quello #gminfanzia2012 per i fini sopra descritti.

6) Sono stata assunta frattanto in ruolo ma voglio comunque ricorrere nella speranza che, all'esito di questo ricorso, otterrò il ruolo nella mia Regione. Devo comunque presentare domanda di ammissione al concorso?

Si, deve comunque provvedervi usando i moduli che le verranno inviati.

7) In ipotesi di scorrimento della graduatoria del 2012 cosa accadrebbe a me ed al ricorso.

Lei otterrebbe il posto grazie allo scorrimento ed in ricorso diverebbe improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Non vi è, pertanto, alcun problema di compatibilità tra l'azione e l'evento dello scorrimento.

8) Il costo di adesione comprende l'eventuale condanna alle spese che il PDR può comminare?

Il ricorso straordinario non è possibile condannare alle spese.

ADERISCI ANCHE TU ALL'AZIONE

PER ADERIRE SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE E SEGUI LE ISTRUZIONI

PER INSERIRE I TUOI DATI IN VIA TELEMATICA VAI AL FORM

http://goo.gl/forms/oDfn2URiOC

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Sat, 23 Apr 2016 08:51:24 +0000
Il T.A.R. Lazio accoglie i nostri primi ricorsi per l'accesso al concorso docenti 2016 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1420-il-t-a-r-lazio-accoglie-i-nostri-primi-ricorsi-per-l-accesso-al-concorsone http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1420-il-t-a-r-lazio-accoglie-i-nostri-primi-ricorsi-per-l-accesso-al-concorsone Il T.A.R. Lazio accoglie i nostri primi ricorsi per l'accesso al concorso docenti 2016

A poche ore dalla chiusura delle iscrizioni al concorsone della scuola che mira ad immettere in ruolo oltre 60.000 nuovi insegnanti, il T.A.R. Lazio accoglie il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ed ordina al MIUR di far partecipare alla prova anche quei docenti che il bando di concorso e la cosiddetta Legge de "La Buona Scuola" avevano escluso. Si tratta dei primi accoglimenti su categorie distinte di docenti esclusi dalla partecipazione.
L'obiettivo di Viale Trastevere era evidentemente volto a ridurre la platea dei partecipanti impedendo anche la mera presentazione della domanda a tutti i docenti non in possesso dell'abilitazione seppur spesso assunti quali supplenti dalle Graduatorie di Istituto e quindi già da tempo nel mondo della scuola o ancora escludendo chi già ha un posto a tempo indeterminato. Per costoro, in particolare, il MIUR ha deciso che avendo già un posto in scuola statale non v'è spazio per una nuova assunzione e, quindi, per un loro miglioramento professionale. Tali fini, secondo i legali, avrebbero dovuto essere espressamente previsti dal legislatore e da esso perseguiti con i diversi strumenti già in passato ampiamente utilizzati allo scopo (immissioni in ruolo ex lege, concorsi riservati, riserve nei concorsi pubblici), ciò che nella specie non è avvenuto assistendosi ad una vera e propria segregazione nei confronti di tali soggetti. Per altri soggetti, in possesso del diploma magistrale ad indirizzo sperimentale linguistico, nonostante le nostre vittorie sul riconoscimento del valore abilitante del titolo a partire dal 2013, il MIUR ha continuato a disconoscerne il valore nonostante le sconfitte subite durante il precedente "concorsone".
Il T.A.R. ha quindi consentito con provvedimenti di urgenza di presentare la domanda di partecipazione alle prove e di presentarsi agli esami stessi. 
Il Collegio deciderà i primi giudizi pilota già in data 7 aprile quando però sarà preclusa la possibilità per chi non ha inviato la domanda di partecipazione in formato cartaceo di provvedervi. I legali ed Adida consigliano, in tal senso, di inviare la domanda di partecipazione in forma cartacea entro le 14 di oggi.
Saranno oltre 20.000 i ricorrenti che hanno tentato la strada del T.A.R. per ottenere di poter partecipare, ad armi pari, ad un concorso che, secondo l'art. 1 del Regolamento sull'accesso al pubblico impiego deve avvenire “per concorso pubblico aperto a tutti”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Wed, 30 Mar 2016 08:29:03 +0000