Precari della scuola http://avvocatomichelebonetti.it Wed, 23 Oct 2019 23:24:10 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it RIAMMESSI IN GAE FINO ALLA SENTENZA DI MERITO, LA DECISIONE DEL TAR LECCE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2011-riammessi-in-gae-fino-alla-sentenza-di-merito-la-decisione-del-tar-lecce http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2011-riammessi-in-gae-fino-alla-sentenza-di-merito-la-decisione-del-tar-lecce RIAMMESSI IN GAE FINO ALLA SENTENZA DI MERITO, LA DECISIONE DEL TAR LECCE

Il TAR di Lecce, in accoglimento dei ricorsi avanzati dal nostro studio legale, ha riammesso in GAE gli insegnanti con ricorso pendente, che erano stati illegittimamente esclusi dalle predette graduatorie proprio alle soglie delle convocazioni per il nuovo anno scolastico.

Nelle ultime settimane, difatti, gli Ambiti Territoriali pugliesi, prevalentemente di Lecce e di Brindisi, avevano comminato esclusioni ai danni di insegnanti inseriti in GAE con riserva in attesa della definizione nel merito del giudizio.

I provvedimenti di esclusione, prontamente sospesi dall’On.le Collegio adito, riguardavano prevalentemente (ma non solo) gli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale che avevano ricorso dinanzi al G.A. per vedersi riconosciuto il diritto all’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento in forza del valore abilitante attribuito al proprio titolo e che, a seguito della nota vicenda legata alla sentenza dell’Adunanza Plenaria, attendono gli esiti dei propri procedimenti giudiziali.

L’On.le Collegio adito, ha precisato che i ricorrenti inseriti in GAE con riserva hanno diritto a permanervi fino alla decisione definitiva, indipendentemente da quanto riportato in eventuali provvedimenti provvisori e comunque non definitivi.

Tale orientamento è desunto direttamente dalla volontà ministeriale, in quanto, dall’interpretazione letterale del D.M. di aggiornamento delle G.A.E. il Ministero ha espressamente previsto l’esclusione dalle graduatorie dei soli docenti “destinatari di sentenze di merito sfavorevoli”.

Si tratta di provvedimenti di particolare rilievo che permettono a tutti i ricorrenti di permanere in graduatoria fino alla definizione completa del contenzioso, per il quale stiamo ancora attivamente lavorando in ogni sede giudiziale possibile, nazionale ed europea” commentano gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia che hanno patrocinato il ricorso “gli Uffici Scolastici interessati dai provvedimenti ora dovranno eseguirli consentendo ai ricorrenti di stipulare contratti in base alla posizione ricoperta in graduatoria”.

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Tue, 01 Oct 2019 16:38:14 +0000
CONCORSO STRAORDINARIO, NUOVA IMPORTANTE VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1999-concorso-straordinario-nuova-importante-vittoria-al-consiglio-di-stato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1999-concorso-straordinario-nuova-importante-vittoria-al-consiglio-di-stato CONCORSO STRAORDINARIO, NUOVA IMPORTANTE VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO

Con ordinanza del 30 agosto 2019 il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza cautelare proposta dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia nel ricorso in appello avverso la sentenza del TAR del Lazio che aveva negato ai ricorrenti la possibilità di partecipare concorso straordinario bandito ai sensi dall’art. 4, co. 1-quater del DL 87/2018.

Il provvedimento è di particolare importanza” sottolinea l’Avv. Bonetti “non solo perché segna un passo avanti per l’apertura giudiziale alla partecipazione al concorso in parola ma anche perché è reso a tutela di candidati disabili”.

Gli appellanti, difatti, sono tutti docenti in possesso del diploma di maturità magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 che, grazie al punteggio maturato ed all’esito di un ricorso volto al riconoscimento del valore abilitante di tale titolo di studio, hanno ottenuto il ruolo seppur con riserva processuale. Tale incarico, in particolare, è stato ottenuto in virtù dell’iscrizione nelle liste riservate ex L.n. 68/99 e, dunque, della posizione di disabilità di tali insegnanti i quali hanno effettivamente confermato detto incarico all’esito dell’anno di prova.

Trattasi di un provvedimento determinante e di estrema rilevanza, che segue il precedente accoglimento ottenuto per la partecipazione alla procedura concorsuale del personale educativo abilitato tramite il concorso del 2000 (per informazioni visionare il link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1978-per-la-prima-volta-ammessi-i-ricorrenti-educatori-al-concorso-straordinario).

Trattasi di un importante e illuminato provvedimento del Consiglio di Stato che ha accolto ex art. 55 comma 10 c.p.a. il ricorso, per la prima volta su un provvedimento definitivo del TAR (sentenza).

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 02 Sep 2019 09:45:10 +0000
LA NOSTRA VITTORIA SULLA SPROPORZIONE DELLA SOGLIA PREVISTA PER IL SUPERAMENTO DELLE PROVE DEI CONCORSI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1993-la-nostra-vittoria-sulla-sproporzione-della-soglia-prevista-per-il-superamento-delle-prove-dei-concorsi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1993-la-nostra-vittoria-sulla-sproporzione-della-soglia-prevista-per-il-superamento-delle-prove-dei-concorsi LA NOSTRA VITTORIA SULLA SPROPORZIONE DELLA SOGLIA PREVISTA PER IL SUPERAMENTO DELLE PROVE DEI CONCORSI.

In data 5 agosto 2019 l’Ecc.mo Consiglio di Stato conclude definitivamente il procedimento promosso dai ricorrenti per l’accesso alle prove scritte del concorso a cattedre di insegnamento per i titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente nelle scuole dell’infanzia primaria, secondaria di I e II grado.
I ricorrenti proponevano ricorso al T.A.R. Lazio deducendo che la soglia minima prevista dal M.I.U.R. per l’ammissione alla seconda prova del concorso pari a 35/50, era troppo elevata rispetto al massimo punteggio ottenibile e non idonea a valutare le competenze specifiche delle materie oggetto di docenza, essendo unica per tutti i posti e le classi di concorso. Con ordinanza n. 1117/2013 il giudice di primo grado accoglieva l’istanza cautelare “limitatamente all’ammissione con riserva alle prove scritte dei ricorrenti i quali abbiano presentato domanda di partecipazione al concorso e, sostenute le prove preselettive, abbiano conseguito un punteggio non inferiore a 30/35”. In virtù di detto provvedimento i ricorrenti venivano ammessi alle prove successive superandole e venivano così inseriti nella graduatoria di merito del concorso con riserva in attesa del giudizio di merito.
Successivamente l’On.le T.A.R. Lazio pubblicava la sentenza n. 9940/2015, che accoglieva anche nel merito il ricorso patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia. Con detta sentenza si ribadiva e cristallizzava l’ammissione dei ricorrenti che, avendo partecipato con riserva alle prove successive ottenendo esito favorevole, venivano così inseriti nella graduatoria conclusiva del concorso con conseguente scioglimento della riserva.
Avverso la sentenza di primo grado il Ministero proponeva appello innanzi all’Ecc.mo Consiglio di Stato il quale, in data 5 agosto 2019 conclude definitivamente il ricorso con la sentenza di merito n. 5565/2019, rigettando, pertanto, l’appello proposto dal Ministero “alla luce dei precedenti specifici della Sezione (da ultimo, la sentenza n. 1843 del 19 aprile 2017, che ha deciso l’appello n.r.g. n. 9031 del 2015; precedentemente, le sentenze 19 dicembre 2016, nn. 5378, 5379, 5380 e 5381), dai quali il Collegio non ritiene di doversi discostarsi; la clausola del bando, oggetto di impugnazione, è stata già annullata dal T.A.R. Lazio, sede di Roma, con sentenze, diverse da quella in esame, passate in giudicato, ovvero, fra le altre, con le sentenze 11 gennaio 2014, n. 326; 14 luglio 2015, n. 9427; 14 luglio 2015, n. 9425”.
“Detta sentenza ha ancora una volta sancito le tesi del nostro studio” - a parlare è l’Avvocato Michele Bonetti- “circa la illegittima previsione di una soglia troppo elevata, e dunque, sproporzionata per consentire una congrua selezione dei candidati così come accaduto anche in altri concorsi pubblici oggetto di impugnazione.” I ricorrenti vittoriosi ormai lo sono a titolo definitivo.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 09 Aug 2019 08:27:20 +0000
USR LAZIO - RECLAMO DA INOLTRARE PER LA RETTIFICA DEI PUNTEGGI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1985-usr-lazio-reclamo-da-inoltrare-per-la-rettifica-dei-punteggi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1985-usr-lazio-reclamo-da-inoltrare-per-la-rettifica-dei-punteggi USR LAZIO - RECLAMO DA INOLTRARE PER LA RETTIFICA DEI PUNTEGGI

A seguito della pubblicazione, intervenuta da parte dell’USR Lazio, della graduatoria generale di merito relativa al concorso straordinario, sono stati riscontrati dai candidati numerosi errori nell’attribuzione del punteggio.

Per tale ragione abbiamo predisposto gratuitamente un FAC-SIMILE di reclamo da compilare ed inoltrare (a mezzo raccomandara a.r., tramite pec oppure tramite consegna a mani) all'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio (non allo studio legale).

Trattasi di un mero modello che ognuno di Voi potrà personalizzare o, per casi particolari, venire presso lo studio previo appuntamento.

Il modello segue quello già pubblicato che Vi invitiamo a visionare al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1973-reclamo-da-inoltrare-per-la-rettifica-dei-punteggi

 

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 01 Aug 2019 15:30:14 +0000
CONCORSO STRAORDINARIO: ERRORI NEI PUNTEGGI ATTRIBUITI A CENTINAIA DI INSEGNANTI. PARTE IL RICORSO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1974-concorso-straordinario-errori-nei-punteggi-attribuiti-a-centinaia-di-insegnanti-parte-il-ricorso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1974-concorso-straordinario-errori-nei-punteggi-attribuiti-a-centinaia-di-insegnanti-parte-il-ricorso CONCORSO STRAORDINARIO: ERRORI NEI PUNTEGGI ATTRIBUITI A CENTINAIA DI INSEGNANTI. PARTE IL RICORSO.

Sono diverse centinaia gli insegnanti che, all’esito della pubblicazione delle graduatorie provvisorie del concorso straordinario indetto con D.M. del 17 ottobre 2018, si sono ritrovati con punteggio “0”, o comunque con un punteggio molto inferiore a quello spettante, relativamente al servizio svolto pur avendo dichiarato, al momento della presentazione della domanda, anni e anni di servizio.
I candidati, prevalentemente afferenti all’USR per la Lombardia, in questi giorni hanno inoltrato puntuale reclamo predisposto gratuitamente dal nostro studio legale (per scaricare il reclamo visitare il link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1973-reclamo-da-inoltrare-per-la-rettifica-dei-punteggi) richiedendo al M.I.U.R., per il tramite delle proprie diramazioni territoriali, di provvedere alla rettifica.

I candidati lamentano, infatti, di aver puntualmente inserito sulla piattaforma i titoli posseduti ma che, a causa di un errore di sistema, il portale non ha acquisito i dati determinando la decurtazione del punteggio pur trattandosi di dati già in possesso del Ministero.

Per tale ragione proporremo ricorso avverso l’illegittima decurtazione del punteggio.
Possono aderire al ricorso tutti gli insegnanti che, all’esito della pubblicazione delle graduatorie provvisorie del concorso straordinario, hanno avuto contezza della mancata attribuzione del punteggio relativo al servizio svolto pur avendolo regolarmente dichiarato al momento della compilazione della domanda.
E’ necessario, preliminarmente, inviare il reclamo al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1973-reclamo-da-inoltrare-per-la-rettifica-dei-punteggi) anche se sono decorsi i 5 giorni dalla data della pubblicazione della graduatoria.

L’azione viene proposta in via collettiva ma vi preghiamo di segnalare qualunque posizione difforme da quella riportata dovrà essere trattata individualmente (es. intervenuto riscontro ad eventuali ricorsi gerarchici da parte degli USR o altre questioni specifiche e differenti).


TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 25 settembre 2019 (la data ultima di scadenza, comunque, sarà diversa per ogni regione sulla base della pubblicazione delle graduatorie)


Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:
1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.

3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione di euro 150,00, attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
- due procure in originale e sottoscritte;

- copia del documento di identità e del codice fiscale;

- copia del reclamo inoltrato con relative ricevute di spedizione;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “ricorso correzione punteggio”). Sulla busta deve essere apposta la scritta “ricorso correzione punteggio” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso correzione punteggio”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://forms.gle/xi5bBSrPCnU2HtuW9

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.


ATTENZIONE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche e on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it e, al fine di una corretta informazione sull'azione. I ricorrenti dovranno altresì leggere sempre con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non sarà riportato nel ricorso, a pena di inammissibilità, una specificazione delle posizioni individuali, trattandosi per l'appunto di un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

Sono escluse, dunque, consulenze su questioni personali e individuali a cui lo studio risponderà a titolo gratuito nelle riunioni pubbliche e online che periodicamente si tengono tramite le strutture associative di riferimento.
Il ricorrente, per tenersi aggiornato, è tenuto a consultare il sito internet dello studio www.avvocatomichelebonetti.it.

Lo studio fornirà comunicazioni a mezzo e-mail sulla situazione generale del contenzioso, non rispondendo, in linea di massima, a richieste individuali, personali o specifiche che esulano dal ricorso collettivo.
Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio tramite e-mail o pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione in ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa, riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.
Precisiamo che solo il corretto perfezionamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. URGENTE all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 06 Sep 2019 15:05:22 +0000
RECLAMO DA INOLTRARE PER LA RETTIFICA DEI PUNTEGGI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1973-reclamo-da-inoltrare-per-la-rettifica-dei-punteggi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1973-reclamo-da-inoltrare-per-la-rettifica-dei-punteggi RECLAMO DA INOLTRARE PER LA RETTIFICA DEI PUNTEGGI

A seguito dei plurimi problemi che si stanno verificando presso numerosi Uffici Scolastici Regionali, circa l’errata attribuzione dei punteggi nelle graduatorie del concorso straordinario, si rimette in allegato un FAC-SIMILE di reclamo con contestuale istanza in via di autotutela da compilare ed inoltrare (a mezzo raccomandara a.r., tramite pec oppure tramite consegna a mani) all'Ufficio Scolastico Regionale competente che ha pubblicato la graduatoria (non allo studio legale).

Qualora siano già decorsi i termini per presentare detto reclamo, si consiglia comunque di inoltrarlo per una maggiore tutela.

A breve daremo istruzioni anche in merito ad eventuali azioni giudiziarie da intraprendere.

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 15 Jul 2019 10:31:28 +0000
Ricorso DSGA: il ricorso per gli esclusi alla prova preselettiva http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1969-dsga-parte-il-ricorso-per-l-accesso-alla-prova-scritta http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1969-dsga-parte-il-ricorso-per-l-accesso-alla-prova-scritta Ricorso DSGA: il ricorso per gli esclusi alla prova preselettiva

Lo Studio Legale Bonetti e Delia sta predisponendo delle nuove azioni giudiziali volte alla tutela dei soggetti esclusi dalla prova preselettiva del concorso DSGA, a fronte delle prime incongruenze riscontrate dai candidati dopo la pubblicazione degli esiti.

Lo studio intende incardinare tre diverse tipologie di ricorsi:

A.   Esclusi con punteggio superiore ad altri candidati ammessi in altre Regioni.

In base ai primi esiti della prova preselettiva, si riscontra che la soglia minima di ammissione al suddetto concorso varia profondamente da Regione a Regione.

Ad esempio, nel Lazio il punteggio minimo di ammissione è stato di 83, in Sardegna è pari ad 86, in Sicilia addirittura 93 e tale circostanza, a fronte di un test uguale per tutti, provoca un’illegittima discriminazione che comporta la paradossale e irrazionale esclusione di candidati che hanno conseguito un punteggio molto alto rispetto a soggetti che con un punteggio di gran lunga più basso sono stati ammessi alla prova successiva.

La scelta dei futuri Dirigenti Amministrativi Scolastici non è basata su criteri meritocratici ma solo alla circostanza fortuita di aver scelto una Regione anziché un’altra.

Pertanto, chi grazie al suo punteggio sarebbe rientrato in altra Regione può aderire al ricorso A).

B.    Esclusi con punteggio superiore a 60.

Il Bando prevede l’ammissione alla successiva prova scritta per un numero di candidati pari al triplo dei posti disponibili e non consente l’accesso a tutti quei soggetti che hanno conseguito un punteggio finale pari a 60/100.

Riteniamo che tale previsione sia altamente pregiudizievole considerando che il succitato punteggio supera di gran lunga la mera soglia di sufficienza.

Chi ha conseguito un punteggio di almeno 60 può aderire al ricorso B.

C.  Esclusi che nella loro regione di concorso rientrano nella soglia pari a 3 volte anziché 4 dei posti banditi.

La soglia pari a tre volte il numero dei posti appare illegittima non solo in astratto con riguardo alla sufficienza ma anche rispetto al bando stesso.

L’Amministrazione infatti è consapevole che la prova preselettiva serve solo a scremare tanto che vi avrebbe provveduto solo eccezionalmente a fronte di molti pretendenti.

Il bando, infatti, prevede che si proceda alla prova preselettiva se il numero dei candidati partecipanti in regione supera le quattro volte il numero dei posti banditi.

In Sicilia, ad esempio, con 75 posti banditi se i candidati fossero stati 299 non si sarebbe proceduto a prova preselettiva.

Irragionevole, allora, che solo perchè si sono presentati più candidati e si sia attivata la procedura preselettiva la si usi come ulteriore metodo di selezione ammettendo, ora, solo sino a tre volte il numero dei posti banditi.

COSTI DELL’AZIONE

Rappresentiamo che il costo del ricorso sarà di euro 100,00 omnicomprensivi per il singolo grado di giudizio ed è scollegato da ogni forma di iscrizione ad associazioni e sindacati, trattandosi di un’adesione diretta con lo studio legale.

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento del numero minimo di partecipanti alle azioni. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 20 ricorrenti.

Si specifica che, trattandosi di un’adesione avvenuta direttamente con il nostro studio legale non vi saranno costi aggiuntivi di tessere e/o trattenute sindacali.

Si sottolinea pertanto che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi e che non si procederà alla richiesta di ulteriori parcelle, come spesso accade per altre strutture che al fine di tenere vincolati a sé i ricorrenti, accompagnano alla revoca del mandato esose ed ulteriori richieste di pagamento ulteriori.

Precisiamo sin da ora di ritenere i ricorsi sulle categorie proposte fondati ma che, per l’accoglimento processuale, potrebbero subentrare le problematiche più disparate. Ciò che assicuriamo a tutti Voi è la massima professionalità, un curriculum vitae nel settore, contraddistinto da ripetuti successi. Da sempre abbiamo fatto da apripista nella storia dei ricorsi sulla scuola e riteniamo che ciò che ci ha sempre contraddistinto sia la serietà e la competenza dimostrata negli anni unitamente a alla serietà delle strutture associative che collaborano noi, e rispetto alle quali siamo sempre rimasti indipendenti.

L’unico obbiettivo perseguito dallo studio legale è quello della piena tutela dei propri ricorrenti.

MODALITA’ DI ADESIONE (uguali per tutte le azioni):

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 20 AGOSTO 2019.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

1. Scaricare la procura rimessa nell’informativa allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.

3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione di euro 100,00, attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito.

4. Stampare e sottoscrivere la scheda ricorrente.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale e sottoscritte;

- copia del documento di identità e del codice fiscale;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “CONCORSO DSGA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO DSGA + A). Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO DSGA + RICORSO SCELTO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

6. Inoltrare a mezzo e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO DGSA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO DSGA + A”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://forms.gle/eiS3e2bvseBjWbbYA

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

 ATTENZIONE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche e on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it e, al fine di una corretta informazione sull'azione. I ricorrenti dovranno altresì leggere sempre con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non sarà riportato nel ricorso, a pena di inammissibilità, una specificazione delle posizioni individuali, trattandosi per l'appunto di un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

Sono escluse, dunque, consulenze su questioni personali e individuali a cui lo studio risponderà a titolo gratuito nelle riunioni pubbliche e online che periodicamente si tengono tramite le strutture associative di riferimento.

Il ricorrente, per tenersi aggiornato, è tenuto a consultare il sito internet dello studio www.avvocatomichelebonetti.it.

Lo studio fornirà comunicazioni a mezzo e-mail sulla situazione generale del contenzioso, non rispondendo, in linea di massima, a richieste individuali, personali o specifiche che esulano dal ricorso collettivo.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio tramite e-mail o pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione in ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa, riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il corretto perfezionamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. URGENTE all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Detta documentazione DEVE pervenire entro e non oltre il giorno 20 AGOSTO 2019 a pena di esclusione dal ricorso e il perfezionamento della consegna della busta sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/index.html#/; 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 25 Jul 2019 15:54:00 +0000
IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE CON SENTENZA IL NOSTRO RICORSO PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO STRAORDINARIO DI UNA RICORRENTE IN VIRTU’ DI INTERPRETAZIONE COSTITUZIONALMENTE ORIENTATA E SENZA RIMESSIONE ALLA CORTE COSTITUZIONALE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1966-il-tar-del-lazio-accoglie-con-sentenza-il-nostro-ricorso-per-la-partecipazione-al-concorso-straordinario-di-una-ricorrente-in-virtu-di-interpretazione-costituzionalmente-orientata-e-senza-rimessione-alla-corte-costituzionale http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1966-il-tar-del-lazio-accoglie-con-sentenza-il-nostro-ricorso-per-la-partecipazione-al-concorso-straordinario-di-una-ricorrente-in-virtu-di-interpretazione-costituzionalmente-orientata-e-senza-rimessione-alla-corte-costituzionale IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE CON SENTENZA IL NOSTRO RICORSO PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO STRAORDINARIO DI UNA RICORRENTE IN VIRTU’ DI INTERPRETAZIONE COSTITUZIONALMENTE ORIENTATA E SENZA RIMESSIONE ALLA CORTE COSTITUZIONALE.

Con sentenza l’On.le T.A.R. del Lazio ha accolto il nostro ricorso finalizzato alla partecipazione al concorso straordinario previsto dall’art. 4, co. 1-quater del DL 87/2018, confermando l’ordinanza del 21 febbraio, con la quale il T.A.R. del Lazio consentiva ad una nostra ricorrente l’ammissione con riserva alla procedura selettiva di carattere straordinario.

Si vuole evidenziare l’importanza di questa pronuncia, trattandosi del primo provvedimento attraverso il quale il T.A.R. consente ad una ricorrente la partecipazione alla procedura concorsuale di carattere straordinario finalizzata al reclutamento di docenti della scuola primaria e dell’infanzia.

Il caso di specie concerne l’anzidetto intervento legislativo che prevede tra i requisiti necessari per l’accesso al concorso straordinario lo svolgimento, nel corso degli ultimi 8 anni, di almeno 2 annualità di servizio specifico, anche non continuativo, su posto comune o sostegno presso le scuole statali, considerandosi svolta una annualità purché il servizio abbia avuto una durata di 180 giorni o sia stata prestato ininterrottamente da febbraio fino agli scrutini finali, previsti per il mese di giugno.   

Nello specifico, la ricorrente, dopo aver svolto giorni e giorni di servizio per l’anno scolastico 2007-2008, prendeva prima servizio presso un Istituto Scolastico dal gennaio al febbraio del 2017, per poi riprenderlo, dopo un solo giorno di interruzione, presso un differente Istituto Scolastico fino al giugno 2017, e tornando in seguito ad insegnare presso la scuola originaria nell’anno scolastico 2017-2018. Nonostante ciò, veniva esclusa dalla partecipazione al concorso straordinario, non avendo maturato le due annualità di servizio necessarie sulla base dei criteri di computo stabiliti dal DL 87/2018. In poche parole la ricorrente rimaneva fuori per un giorno.

L’interruzione del servizio per un solo giorno, il 14 febbraio 2017, ha determinato un “gap” contrattuale che è stato la causa del mancato computo di una annualità delle due necessarie per raggiungere il requisito del servizio ai fini della partecipazione alla selezione.

La docente, pertanto, per un solo giorno di interruzione veniva penalizzata dalla scelta amministrativa, vedendosi precludere la possibilità di concorrere alla selezione.

In virtù di ciò, nel ricorso presentato al T.A.R. abbiamo prospettato l’opportunità di compensare il “gap” contrattuale di un solo giorno, che ha determinato l’esclusione della ricorrente, alla luce dell’ampio periodo di servizio svolto dalla stessa nell’anno scolastico 2007-2008 e non computabile sulla base dei criteri previsti dal bando, superando il termine di 8 anni, nonché dei giorni e giorni di servizio per l’anno scolastico in corso, che avrebbero colmato il “gap” in oggetto.

L’On.le T.A.R. del Lazio, attraverso interpretazione sostanzialista e garantista costituzionalmente orientata della normativa sopra citata, senza rimessione alla Corte Costituzionale, nonché in applicazione del principio del favor partecipationis, concetto cardine del nostro ordinamento Costituzionale, ha accolto il ricorso, dapprima con una cautelare e poi con sentenza, alla luce della non contestazione della P.A. ed ha ritenuto la docente fornita del requisito sostanziale delle due annualità di servizio previste dal bando e quindi di una pregressa e costante esperienza professionale, consentendole di partecipare al concorso straordinario e sciogliendo definitivamente la riserva.

Vero è che la riserva cautelare è stata sciolta in sentenza in virtù del principio di non contestazione sull’istruttoria, tuttavia, nonostante la peculiarità del caso, non si può non rilevare come trattasi dell’unico precedente favorevole del T.A.R. e del Consiglio di Stato, che, senza rimettere alla Corte Costituzionale la questione, consente alla ricorrente, alla luce della prospettazione in atti, di partecipare ad una procedura straordinaria di stabilizzazione gestita con una legge provvedimento. 

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 20 Jun 2019 09:56:29 +0000
AMMESSI I NOSTRI RICORRENTI ALLA SECONDA PROVA DEL TFA SOSTEGNO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1938-ammessi-i-nostri-ricorrenti-alla-seconda-prova-del-tfa-sostegno http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1938-ammessi-i-nostri-ricorrenti-alla-seconda-prova-del-tfa-sostegno AMMESSI I NOSTRI RICORRENTI ALLA SECONDA PROVA DEL TFA SOSTEGNO.

Il “vecchio” Decreto Ministeriale che regolava l’accesso al T.F.A. sostegno preveda l’esistenza di 2 prove scritte con soglia pari a 21/30 e di una prova orale con soglia di 15. Perché, con il D.M. 92/19, questa soglia è venuta meno? Si è trattato di una gentile concessione del Ministero?

Niente affatto.

La clausola, difatti, è stata introdotta grazie alla nostra vittoria sull’ampio precedente contenzioso da noi proposto. Grazie alla sentenza del T.A.R. Lazio n. 8815/17, infatti, si chiariva che “nella logica della selezione preliminare in questione, dunque, l’ammissione di un numero di ricorrenti inferiore, rispetto a quello dei posti disponibili, è sintomo di un’anomalia, che avrebbe dovuto suggerire interventi correttivi”.

L’eliminazione della soglia, dunque, ha eliminato tale anomalia, lasciandone in piedi, tuttavia, altre che, paradossalmente, hanno aggravato l’illegittimità che i concorrenti possono subire. E’ rimasta in piedi, difatti, la soglia “pari al doppio dei posti dei posti disponibili” ragion per cui è accaduto che se, nel sistema precedenti, solo i soggetti con il minimo di 21 venivano ammessi (lasciando spesso posti vacanti), oggi, tali posti vacanti sono più rari ma troviamo candidati ammessi a Milano o Urbino con zero punti ed altri esclusi con 25.

Un’abnormità.

Seppur, dunque, grazie ai nostri contenziosi, il Ministero ha introdotto la clausola volta a consentire l’ammissione degli idonei presso altri Atenei (art. 4, comma 5), non ha superato le criticità e disparità di cui sopra ed anzi, in taluni casi, le ha aggravate.

La norma (art. 4, comma 5), in ragione appunto del contenzioso che l’aveva originata, si riferisce all’idoneità finale delle 3 prove cui, a quel tempo, si accedeva, a seguito del superamento della soglia di 21/30. Il D.M. attuale, invece, come detto, ha eliminato la previsione della soglia di 21/30 lasciando solo quella pari al doppio dei posti disponibili. L’attuale disposizione, dunque, pur consentendo che i posti che rimangono vacanti presso Atenei diversi da quelli di partecipazione siano occupati dagli idonei altrove così valutati, lo consente solo a chi riesce a giungere alla terza prova negandolo, al contrario, in radice, a chi, in ragione dell’altra soglia, è escluso pur avendo ottenuto un punteggio superiore alla sufficienza (pari a 18/30) e comunque superiore agli attuali ammessi presso l’Ateneo con posti già vacanti.

Una sorta di Frankenstein giuridico mal riuscito.

Anche grazie a tali motivazioni, ancora una volta per primi in Italia, i nostri ricorrenti esclusi dalla prova scritta hanno potuto sostenere la prova presso altri Atenei e, ieri, il T.A.R. Lazio, che frattanto ha rigettato i ricorsi di altri legali, ha accolto il nostro consentendo la partecipazione dei nostri ricorrenti anche presso la sede di originario concorso.

Le nostre motivazioni presentate al Tar del Lazio in occasione delle prove preselettive al corso di specializzazione per il sostegno, dunque, sono state immediatamente accolte dal giudice amministrativo, il quale ha disposto la partecipazione alla fase successiva per una candidata precedentemente non ammessa alle prove di preselezione.

La scelta del TAR di differenziare la nostra azione rispetto alle altre non è casuale.

Per gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia l’attuale struttura del T.F.A. risulta palesemente illegittima in quanto la non utilizzazione di posti disponibili a fronte di soggetti idonei a poterli ricoprire, unitamente al sistema di ammissione fondato sulla soglia cui non corrisponde una graduatoria nazionale, viola gli stessi principi legislativi anche di rilievo costituzionale dell’autonomia universitaria e del diritto allo studio. L’attuale disposizione regolamentare, censurata nel ricorso accolto, prevede la sottoposizione dei candidati a diverse prove nei vari atenei italiani. Tuttavia, tale situazione prevede che in determinate sedi alcuni candidati con punteggi notevolmente alti restano esclusi a causa della grande quantità di partecipanti. Viceversa, e si tratta di una illegittimità evidente, può succedere che candidati con punteggi molto bassi, riescano ad accedere in atenei con meno partecipazione.

Ancora una volta gli Avvocati Bonetti e Delia si sono fatti portavoce della battaglia per la tutela dei docenti precari che da anni lavorano sul sostegno uscendone vittoriosi e ridando speranza a questa categoria. “Il nostro obiettivo“, commenta l’Avvocato Bonetti, “è quello di ottenere l’immediata ammissione alla fase successiva delle prove anche di altri ricorrenti, obiettivo che oggi è stato raggiunto con questa importante pronuncia in favore della candidata che era stata esclusa”.

Una pronuncia molto importante quella ottenuta oggi, si tratta del giusto riconoscimento al buon lavoro svolto in favore dei nostri ricorrenti.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 08 May 2019 10:49:05 +0000
TUTELA DEI RICORRENTI GIA' IN GAE (E COME TALI RICOMPRESI NEL NUOVO DM) PER LE CATEGORIE TFA, PAS, ITP, SFP, DOTTORATI A CUI IL SISTEMA NON CONSENTE L'AGGIORNAMENTO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1935-tutela-dei-ricorrenti-gia-in-gae-e-come-tali-ricompresi-nel-nuovo-dm-per-le-categorie-tfa-pas-itp-sfp-dottorati-a-cui-il-sistema-non-consente-l-aggiornamento http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1935-tutela-dei-ricorrenti-gia-in-gae-e-come-tali-ricompresi-nel-nuovo-dm-per-le-categorie-tfa-pas-itp-sfp-dottorati-a-cui-il-sistema-non-consente-l-aggiornamento TUTELA DEI RICORRENTI GIA' IN GAE (E COME TALI RICOMPRESI NEL NUOVO DM) PER LE CATEGORIE TFA, PAS, ITP, SFP, DOTTORATI A CUI IL SISTEMA NON CONSENTE L'AGGIORNAMENTO

Con la pubblicazione del D.M. n. 374/2019 di aggiornamento delle GAE, coloro che sono inseriti in graduatoria con riserva processuale per mezzo di un provvedimento cautelare potranno inoltrare la domanda al pari di ogni altro insegnante inserito a pieno titolo.

Secondo l’art. 6 comma 1 lett. b), difatti, “devono chiedere di permanere in graduatoria con riserva, compilando il modello 1: […] coloro che, già iscritti con riserva in graduatoria ad esaurimento, hanno ancora pendente un ricorso giurisdizionale o straordinario al Capo dello Stato, avverso l'esclusione dalle graduatorie medesime o avverso le propedeutiche procedure abilitanti, fermo restando quanto previsto all'articolo 1, comma 8”.

Detta possibilità, tuttavia, rimane preclusa per molti insegnanti che, pur avendo ottenuto un provvedimento che riconosce il loro diritto all’inserimento in GAE, sono stati inseriti in maniera cartolare/manuale o che, comunque, non compaiono ad oggi inseriti a livello telematico sul portale di istanze online.

La problematica in questione non riguarda solo gli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale ma anche gli insegnanti con titolo PAS, TFA, ITP, SFP che negli anni hanno ottenuto vari provvedimenti cautelari quali decreti (talvolta non confermati) o ordinanze.

Per tale ragione abbiamo predisposto un modello di domanda da compilare ed inoltrare in maniera cartacea (tramite pec, tramite raccomandata a.r. o tramite consegna a mani) e apposite istanze da adattare alle specifiche casistiche ed inoltrare al fine di ottenere l’apertura della piattaforma.

Lo studio è disponibile a valutare, caso per caso, l’opportunità di procedere con ricorsi volti proprio alla presentazione della domanda di aggiornamento delle GAE. Qualora interessati Vi invitiamo a contattarci all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it o ai recapiti presenti al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/contatti

Vi invitiamo, comunque, a partecipare alle nostre riunioni (clicca qui per le date delle riunioni) o a fissare un appuntamento presso lo studio per situazioni peculiari.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 07 May 2019 17:36:58 +0000