Precari della scuola http://avvocatomichelebonetti.it Tue, 27 Jun 2017 00:01:43 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it TFA SOSTEGNO: IL CDS DÀ RAGIONE AI RICORRENTI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1625-tfa-sostegno-il-cds-da-ragione-ai-ricorrenti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1625-tfa-sostegno-il-cds-da-ragione-ai-ricorrenti TFA SOSTEGNO: IL CDS DÀ RAGIONE AI RICORRENTI

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso per la partecipazione alle prove del TFA per il conseguimento della specializzazione sul sostegno, patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Il Collegio, a seguito dell’udienza camerale tenutasi in data 22 giugno 2017, si è espresso favorevolmente sull’appello presentato dagli insegnanti ritenendolo “assistito da consistenti elementi di fumus”.

I ricorrenti, che già alla data del 25 e del 26 maggio avevano preso parte alle prove preselettive in virtù del decreto cautelare reso d’urgenza dal G.A., potranno proseguire tutto l’iter selettivo ed essere ammessi al corso per il conseguimento della specializzazione sul sostegno a cui aspiravano.

Il Consiglio di Stato ha confermato la fondatezza delle ragioni dei nostri ricorrenti” - commentano gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia - “I criteri stabiliti dal M.I.U.R. sono inadeguati e troppo stringenti, specie per chi, come i ricorrenti, ha insegnato per anni sul sostegno senza specializzazione e con contratti a termine. La programmazione dei Tirocini Formativi Attivi – continuano gli avvocati che hanno patrocinato il ricorso - non può e non deve essere uno strumento per favorire il precariato ai danni degli insegnanti e degli studenti più bisognosi”.

Tutto ciò quando in numerosi atenei e per diversi gradi di scuola si rilevano posti ancora disponibili e non coperti a causa delle irragionevoli soglie di ammissione. La prima relativa al punteggio minimo per il superamento delle prove (per ogni ulteriore informazione cliccare qui) mentre la seconda relativa alla mera numerosità dei candidati ammissibili alle prove successive al test preselettivo (per ogni ulteriore informazione cliccare qui).

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 23 Jun 2017 13:48:59 +0000
Dottorato e abilitazione: il TAR ordina al MIUR chiarimenti sul valore abilitante del dottorato di ricerca. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1624-dottorato-e-abilitazione-il-tar-ordina-al-miur-chiarimenti-sul-valore-abilitante-del-dottorato-di-ricerca http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1624-dottorato-e-abilitazione-il-tar-ordina-al-miur-chiarimenti-sul-valore-abilitante-del-dottorato-di-ricerca Dottorato e abilitazione: il TAR ordina al MIUR chiarimenti sul valore abilitante del dottorato di ricerca.

Con la recente ordinanza n. 3186/2017 il TAR del Lazio si è espresso facendo tornare di attualità il tema dell’equipollenza tra il titolo di dottore di ricerca e l’abilitazione all’insegnamento scolastico. Un tema, sopito per anni, che gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti hanno portato all’attenzione nazionale con una serie di contenziosi volti a ridare forza ad un nuovo dibattito prima ancora che giudiziario politico e di riforma sul valore del più alto titolo di istruzione europeo.

Sin dall’istituzione del T.F.A. nel 2010 poi attivato nel 2012, infatti, si evidenziò, con il conforto del parere del Consiglio di Stato, l’illegittimità di una scelta volta a mettere sullo stesso piano un neolaureato ed un dottore di ricerca: entrambi devono fare 3 prove per accedere al percorso abilitante e ciò non è tollerabile.

La problematica - così come rilevato anche dall’On.le T.A.R. -, è di particolare importanza e infatti, nonostante la copiosa documentazione prodotta e portata a supporto delle nostre tesi, il Collegio ha ritenuto necessario che il Ministero produca “una relazione che fornisca adeguati chiarimenti in ordine a quanto specificamente asserito nel ricorso, con particolare riferimento alle ragioni che hanno indotto l’Amministrazione ad escludere i ricorrenti dal corso di specializzazione, tenuto conto del fatto che i ricorrenti, in possesso di “dottorato di ricerca”, assumono che tale titolo sia equipollente alla abilitazione all’insegnamento in virtù di quanto previsto dal d.P.R. 19/2016”.

La pronuncia, che rappresenta un’unica apertura del T.A.R. che ha rigettato le richieste di ammissione al T.F.A. sostegno di tutte le altre categorie di insegnanti esclusi perché non abilitati (dagli ITP, agli abilitati in altre classi di concorso, sino agli abilitandi in scienze della formazione primaria) segue le indicazioni del Consiglio di Stato che, per primo, accogliendo l’appello degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, nell’ambito del concorso a cattedra 2016 aveva ammesso i dottorati a parteciparvi così scrivendo: "considerato che la questione relativa all’equiparazione tra dottorato di ricerca e abilitazione ai fini per cui è causa appare oggettivamente controvertibile o perlomeno non manifestamente infondata" ... "che dunque, previa verifica sull’esattezza di quanto dichiarato dalle parti appellanti circa il possesso del titolo di dottore di ricerca (possesso peraltro non contestato dall’appellata), l’appello cautelare va accolto e per l’effetto va disposta l’ammissione con riserva degli appellanti a prove suppletive, da predisporre e da svolgere nel più breve tempo possibile".

Il dottorato di ricerca, come è noto, è il più alto titolo di studio conseguibile in Italia come nel resto d’Europa e le azioni attualmente in corso, più che ottenere il singolo ed episodico risultato per il singolo docente, mirano a riattivare un nuovo confronto politico istituzionale che, in un’ottica di riforma del sistema, valorizzi le competenze acquisite dai dottorati non escludendoli ma anzi enfatizzando le loro caratteristiche nell’ambito dell’insegnamento scolastico. Si tratta, dunque, di un’ampia strategia che, necessariamente, deve partire dal contenzioso per giungere ad un auspicato riconoscimento istituzionale del titolo. In tal senso sono in corso petizioni e istanze anche a livello europeo su cui si attendono importanti pronunciamenti.

Sul TFA sostegno, peraltro, proprio all’esito dell’accoglimento di un ricorso innanzi al Comitato sociale europeo si è messo a nudo la criticità del sistema italiano di abilitazione e formazione post lauream.

Per aderire alle azioni in corso (SCADENZA 24 GIUGNO e 5 LUGLIO) clicca qui

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Sat, 10 Jun 2017 15:55:03 +0000
TFA SOSTEGNO: PARTE IL RICORSO PER CHI HA CONSEGUITO 21 PUNTI AL TEST MA E’ STATO ESCLUSO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1623-tfa-sostegno-parte-il-ricorso-per-chi-ha-conseguito-21-punti-al-test-ma-e-stato-escluso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1623-tfa-sostegno-parte-il-ricorso-per-chi-ha-conseguito-21-punti-al-test-ma-e-stato-escluso TFA SOSTEGNO: PARTE IL RICORSO PER CHI HA CONSEGUITO 21 PUNTI AL TEST MA E’ STATO ESCLUSO

Come noto in molti Atenei italiani sono in corso le prove selettive per l’ammissione al TFA per il conseguimento della specializzazione sul sostegno per la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di I e di II grado.

I bandi pubblicati dagli atenei, prevedono il superamento di tre prove per l’ammissione al tirocinio formativo attivo per il sostegno e prevedono l’apposizione di ben due soglie di sbarramento: una dettata dal voto conseguito alle prove, l’altra dettata dal mero criterio della numerosità.

I candidati, difatti, pur avendo raggiunto la soglia minima nel test preselettivo, restano comunque esclusi dalle successive prove selettive perché troppo numerosi rispetto al contingente di posti messo a bando.

È evidente che l’aver conseguito un punteggio superiore ai 21/30 dovrebbe consentire agli insegnanti di poter partecipare alle prove scritte ed alle successive prove orali e, solo alla fine dell’intera procedura selettiva, determinare sulla base di una graduatoria unica chi sono i soggetti ammessi al TFA.

Escludere i candidati solo perché “troppi” all’inizio della procedura appare illegittimo e ingenera meccanismi tali da lasciare posti liberi e non coperti nei vari atenei rispetto al contingente bandito.

Per questo motivo presenteremo ricorso per consentire a tutti i candidati al TFA per la specializzazione sul sostegno che abbiano avuto un punteggio di almeno 21/30 al test preselettivo, di partecipare alle successive prove anche a copertura di eventuali posti vacanti.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1.             Scaricare la procura allegata.

2.             Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3.             Effettuare il pagamento di euro 150,00 alle coordinate allegate.

4.             Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- scheda del ricorrente;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “TFA doppia soglia”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA doppia soglia” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5.             Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “TFA doppia soglia”.

6.             Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

Vi informiamo che lo studio legale comunicherà con i ricorrenti prevalentemente a mezzo e-mail, Vi invitiamo, dunque, a prestare particolare attenzione nella compilazione di tale dato ed a controllare di frequente la Vostra casella di posta.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 23 Jun 2017 15:25:39 +0000
Dottorato di Ricerca: Ammissione in GAE ed in II fascia GI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1622-dottorato-di-ricerca-ammissione-in-gae-ed-in-ii-fascia-gi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1622-dottorato-di-ricerca-ammissione-in-gae-ed-in-ii-fascia-gi Dottorato di Ricerca: Ammissione in GAE ed in II fascia GI

Gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti hanno accettato l'incarico di assistere un comitato formato da oltre 1.000 giovani in possesso del Dottorato di ricerca, al fine di ottenere il giusto riconoscimento di tale titolo di studio da spendere nel mondo dell'insegnamento scolastico.

Invero, per primi, hanno già portato avanti questa battaglia al fianco dell'ADI - Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani - e per primi sul concorsone 2016 hanno ottenuto una pronuncia di equipollenza ai fini della partecipazione al concorso.

Il ricorso mira ad ottenere il riconoscimento, di fatto, dell'abilitazione per una classe di concorso della vostra laurea. I ricorrenti, quindi, devono avere accesso con la propria laurea ad almeno una classe di concorso (si rammenta che all'atto dell'eventuale adesione si dovrà indicare una sola CDC per cui si vuol ricorrere). 

Per chi non è ancora iscritto in III fascia deve provvedere a farlo usando le indicazioni del D.M. 1 giugno 2017.

Oltre a tale domanda per la 3 fascia ne dovrà fare un'altra per l'ammissione in II ai fini della partecipazione al presente ricorso.

Chi ha già agito con altri ricorsi per l'accesso alla II fascia GI non ancora conclusisi con il nostro studio, può agire anche con tale azione (al fine di evitare le eccezioni che possono proporsi sugli altri D.M. in precedenza impugnati quali fonti non utili a nuovi ingressi) al costo di € 50.

I ricorsi possibili saranno:

- Uno per l'inserimento nelle graduatorie aggiuntive di seconda fascia, impugnando il bando di aggiornamento delle graduatorie (DM 1 GIUGNO 2017, n. 374) per la finestra semestrale di giugno 2017;(per aderire cliccate qui)

- Uno per l’ammissione in GAE avverso il D.M. 400/17 (per aderire cliccate qui).

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 23 Jun 2017 16:01:37 +0000
RICORSO PER L’INSERIMENTO IN GAE PER I DOTTORI DI RICERCA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1621-ricorso-per-l-inserimento-in-gae-per-i-dottori-di-ricerca http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1621-ricorso-per-l-inserimento-in-gae-per-i-dottori-di-ricerca RICORSO PER L’INSERIMENTO IN GAE PER I DOTTORI DI RICERCA

Gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia da tempo assistono i giovani in possesso del Dottorato di ricerca, al fine di ottenere il giusto riconoscimento di tale titolo di studio da spendere nel mondo dell'insegnamento scolastico, ottenendo importanti risultati. Primo fra tutti, il ricorso per la partecipazione al concorso docenti, ove il G.A., in plurime occasioni, ha equiparato il titolo dei Dottori di ricerca ad un titolo valido alla partecipazione al c.d. “concorsone”.

Nonostante le pronunce del Giudice Amministrativo in tal senso, il D.M. di riapertura e contestuale aggiornamento delle graduatorie di istituto per il triennio 2017/2020 recentemente pubblicato non riguarda i dottori di ricerca.

Per questo motivo presenteremo ricorso al TAR impugnando il suddetto Decreto Ministeriale, per rivendicare il diritto degli insegnanti in possesso di dottorato di ricerca ad essere inseriti nellw GAE

Il costo dell’azione è di euro 200,00 omnicomprensivi.

Per aderire sarà necessario seguire pedissequamente queste istruzioni:

1. Scaricare la procura allegata in calce alla pagina.

2. Stampare due copie della suddetta procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 200,00 alle coordinate allegate.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- scheda del ricorrente compilata e sottoscritta (allegata in calce alla pagina);

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “G.I. DOTTORATO”).

Sulla busta deve essere apposta la dicitura “inserimento G.I.” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.A.E. DOTTORATO”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Compilare e spedire presso le competenti sedi il modello di domanda cartacea di inserimento in G.A.E. ivi allegato del quale dovrete inoltrarci una copia corredata di copia delle ricevute di spedizione e di ritorno. 

Tale documentazione dovrà esserci inoltrata a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.I. DOTTORATO”, nonché tramite raccomandata a.r. all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma.

Si precisa che la domanda dovrà essere inviata entro il 24.06.2017

Il termine per l'adesione al ricorso è il 5 luglio 2017 (data di ricezione della documentazione).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

Attenzione: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 23 Jun 2017 08:04:34 +0000
#CONCORSONE 2016: OLTRE 500 RICORRENTI AMMESSI ALLE PROVE HANNO OTTENUTO LA CONFERMA DEL PROPRIO DECRETO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1620-concorsone-2016-oltre-500-ricorrenti-ammessi-alle-prove-hanno-ottenuto-la-conferma-del-proprio-decreto http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1620-concorsone-2016-oltre-500-ricorrenti-ammessi-alle-prove-hanno-ottenuto-la-conferma-del-proprio-decreto #CONCORSONE 2016: OLTRE 500 RICORRENTI AMMESSI ALLE PROVE HANNO OTTENUTO LA CONFERMA DEL PROPRIO DECRETO

Con ordinanza pubblicata il 19 giugno 2017, il T.A.R. del Lazio ha confermato il decreto cautelare che ammetteva alle prove oltre 500 ricorrenti, ammessi regolarmente al TFA sostegno e che per disguidi universitari, non avevano potuto ottenere il titolo prima della prova concorsuale.

Trattasi di un importante successo per determinate categorie, sulle quali abbiamo puntato sin dall’inizio della campagna sul concorsone” a parlare è l’Avv. Michele Bonetti, patrocinatore del ricorso insieme al collega, l'Avv. Santi Delia.

Trattandosi di tirocini non annuali, se i ricorrenti non avessero potuto partecipare al concorso del 2016, avrebbero perso la chance di stabilizzarsi. Ora, molti di loro, grazie al ricorso sostenuto dall’Adida, potranno uscire dalla situazione di precarietà”.  

Per visualizzare il provvedimento favorevole cliccare qui

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Mon, 19 Jun 2017 14:54:09 +0000
INSERIMENTO IN G.A.E. 2017, TUTTE LE NOSTRE AZIONI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1617-inserimento-in-g-a-e-2017-tutte-le-nostre-azioni http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1617-inserimento-in-g-a-e-2017-tutte-le-nostre-azioni INSERIMENTO IN G.A.E. 2017, TUTTE LE NOSTRE AZIONI

In data 12 giugno 2017 il MIUR ha pubblicato il D.M. n. 400 di aggiornamento delle G.A.E.  Considerando le numerose illegittimità riscontrate, riteniamo di avanzare ricorso per le seguenti categorie di insegnanti.

  1. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  2. Docenti in possesso di diploma ITP. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  3. Docenti in possesso di diploma AFAM. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  4. Docenti in possesso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  5. Personale educativo che richiede l’inserimento in GAE per l’insegnamento nella scuola primaria. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  6. Docenti abilitati all’estero. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  7. Docenti in possesso di abilitazione conseguito tramite TFA. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  8. Docenti in possesso di abilitazione conseguito tramite PAS. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  9. Congelati SISS. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  10. Docenti depennati dalle graduatorie per mancato aggiornamento. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  11. Docenti idonei al concorso. Per aderire al ricorso cliccare qui.

Istruzioni comuni a tutte le tipologie di ricorso.

Il D.M. in esame fissa il termine per la presentazione della domanda per il giorno 8 luglio 2017. Al fine di aderire al ricorso è necessario che si presenti detta domanda nei modi e nei termini disposti dal Ministero.

La domanda di inclusione a pieno titolo per l’a.s. 2017/2018, secondo quanto stabilito dal D.M., dovrà essere inoltrato tramite apposita piattaforma on-line. Non essendo possibile tale operazione a molti di voi, abbiamo predisposto un modello di domanda ad hoc che vi inoltreremo a mezzo e-mail e che dovrete compilare ed inoltrare presso il M.I.U.R. e presso l’USP di interesse e di cui dovrete tenere una copia corredata di ricevute di spedizione e di ritorno.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Sat, 24 Jun 2017 18:00:26 +0000
CONGELATI SISS: RICORSO AL TAR AVVERSO IL D.M. 400/17 PER L’INSERIMENTO NELLE GAE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1615-congelati-siss-ricorso-al-tar-avverso-il-d-m-400-17-per-l-inserimento-nelle-gae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1615-congelati-siss-ricorso-al-tar-avverso-il-d-m-400-17-per-l-inserimento-nelle-gae CONGELATI SISS: RICORSO AL TAR AVVERSO IL D.M. 400/17 PER L’INSERIMENTO NELLE GAE.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per i congelati SISS avverso il D.M. 400 del 2017 che esclude il loro inserimento in GAE.

Considerando l’orientamento giurisprudenziale favorevole, proseguiremo la strada giudiziale: un ricorso al T.A.R. avverso il D.M. 400/2017 per ottenere il riconoscimento del proprio diritto.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inclusione a pieno titolo in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti i congelati SISS.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "Congelati GAE 2017").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “Congelati GAE 2017” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “Congelati GAE 2017”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 20 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 14 Jun 2017 17:42:12 +0000
NUOVA AZIONE PER OTTENERE L'AMMISSIONE IN GAE DEI SOGGETTI IN POSSESSO DI ABILITAZIONE “PAS”: RICORSO AL TAR AVVERSO IL D.M. 400/17. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1611-nuova-azione-per-ottenere-l-ammissione-in-gae-dei-soggetti-in-possesso-di-abilitazione-pas-ricorso-al-tar-avverso-il-d-m-400-17 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1611-nuova-azione-per-ottenere-l-ammissione-in-gae-dei-soggetti-in-possesso-di-abilitazione-pas-ricorso-al-tar-avverso-il-d-m-400-17 NUOVA AZIONE PER OTTENERE L'AMMISSIONE IN GAE DEI SOGGETTI IN POSSESSO DI ABILITAZIONE “PAS”: RICORSO AL TAR AVVERSO IL D.M. 400/17.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per tutti coloro che sono in possesso di abilitazione conseguita tramite percorsi abilitanti speciali (PAS) che vogliono ottenere l’inserimento nelle GAE.

Gli interessati a tale azione dovranno procedere all’inoltro della domanda e seguire pedissequamente la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso di abilitazione conseguita tramite percorsi abilitanti speciali (PAS).

 

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilare ogni campo, apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate.  

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta e corredata da apposito documento;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "inserimento in GAE 2017 – ABILITATI PAS").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “inserimento in GAE 2017 – ABILITATI PAS” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 – ABILITATI PAS”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 20 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.
Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 14 Jun 2017 17:20:14 +0000
INSEGNANTI IN POSSESSO DI ABILITAZIONE TFA: RICORSO AL TAR AVVERSO IL D.M. 400/17 PER L’INSERIMENTO NELLE GAE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1610-insegnanti-in-possesso-di-abilitazione-tfa-ricorso-al-tar-avverso-il-d-m-400-17-per-l-inserimento-nelle-gae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1610-insegnanti-in-possesso-di-abilitazione-tfa-ricorso-al-tar-avverso-il-d-m-400-17-per-l-inserimento-nelle-gae INSEGNANTI IN POSSESSO DI ABILITAZIONE TFA: RICORSO AL TAR AVVERSO IL D.M. 400/17 PER L’INSERIMENTO NELLE GAE.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per l’inserimento nelle GAE degli insegnanti abilitati TFA.

Il D.M. 400 del 2017 esclude il loro inserimento in GAE e per questo proseguiremo la strada giudiziale: un ricorso al T.A.R. avverso il D.M. 400/2017 per ottenere il riconoscimento del proprio diritto.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso di un’abilitazione TFA.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "TFA GAE 2017").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA GAE 2017” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “TFA GAE 2017”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 20 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.
Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 14 Jun 2017 17:15:26 +0000