Precari della scuola http://avvocatomichelebonetti.it Thu, 16 Aug 2018 23:15:34 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it #diplomamagistrale #concorsostraordinario #emendamentoGae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1835-diplomamagistrale-concorsostraordinario-emendamentogae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1835-diplomamagistrale-concorsostraordinario-emendamentogae #diplomamagistrale #concorsostraordinario #emendamentoGae


ACCESSI AGLI ATTI DA SPEDIRE ED IMPORTANTI INFORMAZIONI


Sperando di fare cosa gradita rimettiamo, in allegato alla presente, due prototipi di accesso agli atti da inoltrare da parte di tutti i soggetti che hanno avuto un contratto a tempo indeterminato, al fine di richiedere la documentazione inerente al passaggio in ruolo, qualora e se non conseguita e non in possesso del ricorrente.

Rappresentiamo che trattasi di due distinti accessi agli atti per la categoria di coloro che hanno superato l’anno di prova, e coloro che non lo hanno ancora superato o a cui impediscono il completamento delle varie procedure.


E’ di questi giorni la notizia dell’approvazione anche da parte del Senato del concorso straordinario previsto all’interno del “decreto dignità”. 
Il decreto che disciplinerà il concorso sarà emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Affinchè la legge entri in vigore bisognerà attendere la firma del Presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.


Si rimette il testo normativo approvato (https://www.lavoroediritti.com/wp-content/files/conversione-decreto-dignita-testo.pdf), nonché un video esplicativo che riporta le principali criticità, ovvero il non aver considerato i ricorrenti entrati in ruolo da anni ed anni, e tutti i coloro che non hanno i due anni di servizio (https://www.youtube.com/watch?v=C49iUfIWD6w&app=desktop). 


Risulta altresì discutibile la scelta dell’esclusione dal servizio svolto presso le scuole c.d. paritarie, soprattutto alla luce delle nostre importanti vittorie (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1832-t-a-r-lazio-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-valutazione-del-pre-ruolo-presso-le-scuole-paritarie).
Ad oggi ancora nessun emendamento che consentiva la riapertura delle Gae e’ stato approvato da entrambe le camere e come legali ci atterremo ai testi normativi definitivi.


Siamo però convinti che la vicenda ancora non sia terminata, e non solo per possibili sviluppi processuali, ma anche dal punto di vista politico e auspichiamo ulteriori riforme e cambiamenti; consigliamo pertanto di inoltrare, se del caso, il presente accesso agli atti e di seguire i nostri siti per eventuali iniziative giudiziarie oggi ancora non percorribili.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 09 Aug 2018 07:07:44 +0000
T.A.R. LAZIO: SOSPESA L’ORDINANZA MINISTERIALE SULLA VALUTAZIONE DEL PRE-RUOLO PRESSO LE SCUOLE PARITARIE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1832-t-a-r-lazio-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-valutazione-del-pre-ruolo-presso-le-scuole-paritarie http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1832-t-a-r-lazio-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-valutazione-del-pre-ruolo-presso-le-scuole-paritarie T.A.R. LAZIO: SOSPESA L’ORDINANZA MINISTERIALE SULLA VALUTAZIONE DEL PRE-RUOLO PRESSO LE SCUOLE PARITARIE

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto il ricorso proposto avverso l’ordinanza del MIUR sulla mobilità nella parte in cui non permette la valutazione del servizio svolto presso le scuole paritarie.

I ricorrenti, tutti docenti partecipanti alle procedure di trasferimento e mobilità previste dalla citata ordinanza del MIUR, si erano visti svantaggiati rispetto ai propri colleghi in quanto non gli veniva permesso l’inserimento in domanda, e quindi la valutazione, del servizio pre-ruolo svolto presso le scuole paritarie.

I docenti che prestavano servizio nelle scuole paritarie prima dell’agognato ruolo – secondo quanto previsto dal Ministero –, infatti, non possono, ai fini della valutazione del punteggio in sede di mobilità, farsi riconoscere gli anni si servizio pre – ruolo.

“La decisione della contrattazione collettiva e ora dell’ordinanza sulla mobilità” – secondo quanto riportato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia – “mortifica il servizio svolto per anni da migliaia di insegnanti e si pone in evidente antitesi con i principi interni e comunitari che mirano ad evitare ogni discriminazione tra i vari lavoratori nonostante lo svolgimento di mansioni analoghe”. “Il Ministero”, peraltro, continuano i legali, “ha perseverato nella propria scelta nonostante la nostra vittoria al Consiglio di Stato dell’anno passato”.

I giudici di Palazzo Spada, difatti, avevano già sospeso la precedente O.M. con le ordinanze n. 4845/17, chiarendo che “le tabelle di valutazione relative alla procedura di mobilità del personale docente di cui all’ordinanza ministeriale n. 241 del 2016, nella parte in cui prevedono l’attribuzione di tre punti per ciascun anno di servizio pre-ruolo prestato nelle sole scuole statali, pareggiate e parificate, escludendo e considerando non valutabile il servizio pre-ruolo svolto presso le scuole paritarie, sembrano porsi in contrasto con il principio di parità di trattamento (tra le due categorie di istituzioni scolastiche) stabilito dalla legislazione statale (l. n. 62 del 2000, l. n. 107 del 2015)”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 27 Jul 2018 07:05:22 +0000
POST PLENARIA: IL CONSIGLIO DI STATO APRE LE GAE CON SENTENZA PER I DEPENNATI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1828-post-plenaria-il-consiglio-di-stato-apre-le-gae-con-sentenza-per-i-depennati http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1828-post-plenaria-il-consiglio-di-stato-apre-le-gae-con-sentenza-per-i-depennati POST PLENARIA: IL CONSIGLIO DI STATO APRE LE GAE CON SENTENZA PER I DEPENNATI.

Con sentenza n. 4500 del 2018 il Consiglio di Stato ha accolto l’appello, patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, dei ricorrenti, aderenti all’ADIDA, facenti parte della categoria dei c.d. depennati dalle GAE per la mancata presentazione della domanda di permanenza nelle stesse.

Il massimo organo della Giustizia Amministrativa ha ritenuto innanzitutto che nessuna inammissibilità dell’azione proposta può discendere dalla mancata impugnazione dei precedenti decreti ministeriali del 2014 e del 2016, posto l’avvenuto annullamento con efficacia “erga omnes” del decreto n. 235 del 2014.

Ulteriormente il provvedimento sottolinea che “nella specie si fa questione non di un inserimento ex novo, quanto invece del ripristino di una situazione già esistente. Esula cioè, dalla norma, qualsiasi intento di esclusione in via definitiva dalle GAE quale conseguenza derivante dalla mancata presentazione della domanda di aggiornamento/permanenza: l’esclusione in discorso non può considerarsi assoluta”.

Da ciò i Giudici di Palazzo Spada hanno dunque accolto la nostra tesi con sentenza n. 4500/2018 secondo cui la situazione dei ricorrenti “non contrasta con la qualificazione “a esaurimento” delle GAE”.

“Una decisione importantissima” – commentano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia – “che sancisce l’illegittimità del comportamento tenuto dall’Amministrazione nei confronti di tanti docenti. Le GAE, dunque, non sono tutte completamente chiuse e, ancora una volta, si è messa in luce la contraddittoria “chiusura” della Plenaria. Dobbiamo lavorare nelle maglie e nelle crepe di questo impianto giurisprudenziale proseguendo su tutti i livelli, da quello politico a quello sindacale, sino a quello giudiziario che ci compete, sostenendo il ricorso del nostro studio legale alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e la richiesta di una nuova Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 24 Jul 2018 15:20:17 +0000
Riunione #diploma magistrale giovedì 19 luglio 2018. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1824-riunione-diploma-magistrale-giovedi-19-luglio-2018 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1824-riunione-diploma-magistrale-giovedi-19-luglio-2018 Riunione #diploma magistrale giovedì 19 luglio 2018.

Riunione #diploma magistrale giovedì 19 luglio 2018.


In data 19 luglio 2018 alle ore 19:00 in Via S. Tommaso D’Aquino n. 47 si terrà una riunione per tutti coloro che appartengono all’Ufficio scolastico del Lazio.

Alla riunione saranno presenti, oltre agli avvocati dello studio legale i rappresentanti dell’Adida e del Coordinamento dei Diplomati Magistrali.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 12 Jul 2018 08:38:09 +0000
FIT: SI RIAPRE LA BATTAGLIA PER I DOTTORI DI RICERCA. ARRIVA IL PRIMO SI DEL CONSIGLIO DI STATO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1823-fit-si-riapre-la-battaglia-per-i-dottori-di-ricerca-arriva-il-primo-si-del-consiglio-di-stato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1823-fit-si-riapre-la-battaglia-per-i-dottori-di-ricerca-arriva-il-primo-si-del-consiglio-di-stato FIT: SI RIAPRE LA BATTAGLIA PER I DOTTORI DI RICERCA. ARRIVA IL PRIMO SI DEL CONSIGLIO DI STATO.

Il Consiglio di Stato ha accolto gli appelli pilota degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ordinando l’ammissione al FIT dei primi 500 docenti con dottorato di ricerca e servizio nella scuola pubblicaAccolti anche gli appelli individuali con posizioni peculiari.

Il Consiglio di Stato, pur consapevole di una giurisprudenza non ancora pacifica ha fatto notare che è ancora aperta la partita sul concorso a cattedra del 2016 per il quale, nonostante la nota sentenza di segno negativo resa su contenzioso proposto da altri legali, vi sono stati da parte del Collegio successivi provvedimenti volti all’approfondimento di alcuni ulteriori aspetti sollevati nei nostri contenziosi. Nelle more di tali approfondimenti i ricorrenti “sono ammessi con riserva gli appellanti di partecipare alle prove del concorso di cui in epigrafe“.

Come si ricorderà, la questione del titolo di dottorato e della sua equipollenza con il percorso di abilitazione all’insegnamento scolastico (attenzione non rispetto all’abilitazione in se ma con riferimento ai rispettivi percorsi) era tornata di attualità, conquistando le prime pagine dei quotidiani nazionali, nell’ambito dell’ammissione al concorsone del 2016. Un tema, sopito per anni, che gli Avvocati Bonetti e Delia hanno portato all’attenzione nazionale con una serie di contenziosi volti a ridare forza ad un nuovo dibattito prima ancora che giudiziario politico e di riforma sul valore del più alto titolo di istruzione europeo.

Sin dall’istituzione del T.F.A. nel 2010 poi attivato nel 2012, infatti, si evidenziò, con il conforto del parere del Consiglio di Stato, l’illegittimità di una scelta volta a mettere sullo stesso piano un neolaureato ed un dottore di ricerca: entrambi devono fare 3 prove per accedere al percorso abilitante e ciò non è tollerabile.

La pronuncia, che rappresenta un’unica apertura del Consiglio di Stato sul tema dell’ammissioni in G.A.E. che ha rigettato le richieste di ammissione di tutte le altre categorie di insegnanti esclusi perché non abilitati (dagli ITP, agli abilitati in altre classi di concorso, sino agli abilitandi in scienze della formazione primaria) segue dunque l’interpretazione totalmente innovativa proposta dai legali che, a differenza di tutti gli altri, avendo per primi sollevato il tema, hanno sempre basato le proprie azioni su tesi totalmente originali.

Il dottorato di ricerca, come è noto, è il più alto titolo di studio conseguibile in Italia come nel resto d’Europa e le azioni attualmente in corso, più che ottenere il singolo ed episodico risultato per il singolo docente, mirano a riattivare un nuovo confronto politico istituzionale che, in un’ottica di riforma del sistema, valorizzi le competenze acquisite dai dottorati non escludendoli ma anzi enfatizzando le loro caratteristiche nell’ambito dell’insegnamento scolastico. Si tratta, dunque, di un’ampia strategia che, necessariamente, deve partire dal contenzioso per giungere ad un auspicato riconoscimento istituzionale del titolo. In tal senso sono in corso petizioni e istanze anche a livello europeo su cui si attendono importanti pronunciamenti.

Qualche settimana fa, peraltro, il Presidente della Commissione per le Petizioni, Cecilia Wilkstrom, ha comunicato che la nostra Petizione è stata dichiarata ricevibile e che, proprio per aver superato quest’esame (che è largamente il più ostico ed all’esito del quale vengono rigettate oltre il 90% delle petizioni) è stata ora passata all’esame della Commissione parlamentare competente che è quella per il mercato interno e la protezione dei consumatori.

Si tratta di un nuovo ed importante passaggio che serve a ridare slancio alla valorizzazione del titolo di dottorato.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 12 Jul 2018 07:07:40 +0000
DOPO GLI ITP ANCHE GLI AFAM VENGONO IMMESSI IN II FASCIA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1822-dopo-gli-itp-anche-gli-afam-vengono-immessi-in-ii-fascia http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1822-dopo-gli-itp-anche-gli-afam-vengono-immessi-in-ii-fascia DOPO GLI ITP ANCHE GLI AFAM VENGONO IMMESSI IN II FASCIA

È del 18 giugno 2018 il decreto del Consiglio di Stato che dispone il primo grande inserimento in II fascia delle G.I. degli insegnanti AFAM che hanno conseguito il titolo secondo la disciplina del vecchio ordinamento.

I giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto fondate le richieste dei ricorrenti che richiedevano il riconoscimento del titolo AFAM, conseguito prima del 2000 o comunque al termine di percorsi di studi di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica avviati entro la medesima data, come abilitante e, dunque, valido all’inserimento nella II fascia G.I.

È un’importante vittoria” commentano gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia che hanno patrocinato il ricorso “i ricorrenti, in forza del decreto del Consiglio di Stato hanno mantenuto il loro inserimento in graduatoria e, in alcuni casi, sono stati addirittura ammessi a partecipare alla fase semplificata del FIT”.

Il provvedimento del Consiglio di Stato dovrà essere confermato all’esito dell’udienza calendarizzata per il giorno 20 settembre 2018, ma i ricorrenti potranno essere convocati per stipulare i contratti per il prossimo anno scolastico.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Tue, 10 Jul 2018 07:16:27 +0000
Resoconto riunione Afam http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1821-resoconto-riunione-afam http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1821-resoconto-riunione-afam Resoconto riunione Afam

Care e Cari tutti,

di seguito un breve resoconto sulla riunione di venerdì 6 luglio per tutti gli Afam.

Con la presente, considerando le difficoltà delle argomentazioni e le esigenze di chiarezza, Vi invito, sempre nei limiti del possibile, alla massima partecipazione alle nostre riunioni informative.

Dopo le prime vittorie ottenute dal nostro studio dinanzi al TAR https://m.youtube.com/watch?v=5ju2hQQDCqY che aveva proseguito nel mese di dicembre a rinnovare la tutela monocratica accolta, si è assistito ad un’inversione dell’indirizzo giurisprudenziale. Vi sono stati, così, plurimi rigetti, anche con sentenza, su contenziosi non da noi patrocinati che ci hanno portato a desistere dalla richiesta di decisione in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato. Il Consiglio di Stato si è poi espresso su diversi appelli, sempre da noi non patrocinati  nonché nella fase cautelare (dunque con un ampio margine di modificabilità della propria posizione). Le prime pronunce sono state negative fino a quando con decreto del Consiglio di Stato del 18 giugno 2018 (per il quale si terrà udienza in camera di consiglio in data 20 settembre) è stata riaperta la battaglia consentendo l’inserimento in II fascia di un cospicuo gruppo di ricorrenti facente parte di un’azione collettiva.

A seguito di tale pronuncia cautelare positiva gli uffici scolastici hanno per molti addirittura consentito l’accesso alla fase transitoria del FIT.

 Alla luce di tale ultima vittoria che, se pure in via provvisoria ha riaperto uno spiraglio, abbiamo ritenuto di introitare tutte le cause per la decisione al fine di provare, a seguito di un rigetto probabile da parte del TAR, a ribaltare la questione dinanzi al Consiglio di Stato.

Gli unici accoglimenti ad oggi hanno riguardato i così detti “AFAM - ANTE” ovvero coloro che hanno conseguito il titolo entro il 2000 o al termine di percorsi di alta formazione artistica, musicale e coreutica avviati entro la medesima data.

Questa situazione di incertezza ci induce ad insistere nuovamente in tale campagna e a non arrenderci proponendo anche ulteriori tranche per le graduatorie di istituto. Per aderire alle azioni visitare il link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1807-aggiornamento-delle-g-i-del-personale-docente-al-via-i-nuovi-ricorsi

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Mon, 09 Jul 2018 13:23:29 +0000
DIPLOMA MAGISTRALE: LA PAROLA AGLI AVVOCATI MICHELE BONETTI E SANTI DELIA. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1820-diploma-magistrale-la-parola-agli-avvocati-michele-bonetti-e-santi-delia http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1820-diploma-magistrale-la-parola-agli-avvocati-michele-bonetti-e-santi-delia DIPLOMA MAGISTRALE: LA PAROLA AGLI AVVOCATI MICHELE BONETTI E SANTI DELIA.

Diplomati magistrali: la parola agli Avvocati Bonetti e Delia.

Care e cari tutti, di seguito un nostro parere sul recente provvedimento normativo sui diplomati magistrale e sulle azioni da seguire.

Come specificheremo in seguito rimaniamo in attesa dell’esito del ricorso da noi proposto alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e nelle more inoltreremo automaticamente e nei termini di legge ogni iniziativa più opportuna nel Vostro interesse e in virtù di un mandato già ottenuto da Voi illo tempore ove ci sono tutti i Vostri dati.

Pertanto proseguiamo a lottare per Voi in tutte le sedi, da quella giudiziaria a quella politica, con le associazioni e i comitati che da sempre rappresentiamo e che come sapete sono tra i più accreditati del settore e in cui riponiamo molta fiducia per l’impegno instancabile portato avanti in prima persona da mesi e mesi in modo imparziale, indipendente e scollegato da interessi di qualsivoglia genere se non da quello unico della categoria che rappresentano: i diplomati magistrale.

Il testo della norma che interessa i diplomati magistrale inserito nel c.d. "Decreto Dignità" non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Da quanto si apprende da un comunicato stampa del MIUR, tuttavia, sembra che il Consiglio dei Ministri abbia voluto estendere “al caso dei diplomati magistrali quanto già previsto dal decreto legge 669/1996, che concede alle amministrazioni dello Stato di ottemperare all’esecuzione di provvedimenti giurisdizionali entro 120 giorni dalla data di comunicazione del titolo esecutivo”.
Ciò vuol dire che, in ipotesi di provvedimenti negativi di merito che travolgano le ammissioni cautelari a suo tempo ottenute, il MIUR avrà facoltà di non agire subito per eseguire la sentenza favorevole ma di attendere il termine di 120 giorni.
Appare immediatamente doveroso chiarire che tale scelta di attesa è una facoltà e non un obbligo da parte delle Amministrazioni. Nel caso del Decreto legge del 1996, infatti, sono le Amministrazioni che si prendono 120 giorni per pagare i loro creditori e sono questi ultimi che, prima di tale termine, non possono intimare di provvedere.
In questo caso, invece, come si comprenderà bene, è il Ministero che, al fine di garantire (sembrerebbe) l'inizio ordinato dell'anno scolastico, dichiara sin d'ora di non eseguire le sentenze che, verosimilmente, il TAR del Lazio depositerà tra luglio e agosto 2018all'esito della celebrazione dell'udienze di merito dell'11 luglio.
Impossibile, in tal senso, comprendere come il MIUR abbia già saputo come andrà l'udienza dell'11 luglio, le richieste di rinvio che verranno verosimilmente proposte, quelle volte a sollevare questioni di costituzionalità e di compatibilità con le norme europee etc.. e, al fine di evitare di eseguire le sentenze favorevoli, abbia deciso di imporre un'esecuzione ritardata delle stesse.
La sensazione evidente, secondo noi, è che a fronte di una situazione obiettivamente complessa da definire, il tempo a disposizione del Governo per intervenire è stato ristretto, ragion per cui con tale intervento si è voluto garantire che c'è una forma di attenzione al tema della scuola e dei diplomati magistrale e che serve (secondo il loro punto di vista) tempo per individuare una soluzione che provi a contemperare le esigenze di tutte le parti.
Più difficile, forse, è pensare che la scelta di posticipare sia dovuta all'attesa dei ricorsi alla CEDU e alle Sezioni Unite contro la decisione dell'Adunanza Plenaria. I tempi per tali decisioni, difatti, verosimilmente, sono ben più lunghi dei 120 giorni concessi. Sul punto abbiamo chiarito di esserci attivati con peculiari ricorsi.
In tale contesto, dunque, confermiamo la nostra volontà di NON impugnare il nuovo decreto di aggiornamento delle GAE a favore di nuovi inserimenti di docenti con diploma magistrale, nè di far fare nuovi contenziosi a chi ha agito in precedenza (anche per problemi di successiva condanna alle spese etc.)
Così come molti diplomati magistrale che hanno fatto ricorso nell’anno 2014 e/o 2015 e/o 2016 e/o 2017 e non hanno impugnato, senza alcun problema, TUTTI i detti decreti ministeriali (e dunque non hanno inoltrato annualmente TUTTI i predetti ricorsi) riteniamo che non si debba procedere ad ulteriori impugnazioni. Ciò vale per i nostri ricorrenti, considerando che ben conosciamo la loro posizione processuale e per cui non è necessaria e producente alcuna iniziativa.Eventuali questioni su impugnazioni ulteriori e questioni pregiudiziali comunitarie o di legittimità costituzionale possono essere sollevate a parte (al momento della fissazione del merito essendo quella la sede propria per la delibazione e già l’11 lugliocapiremo se il Tar ha voglia di recepirle) e già tra l’altro lo sono già state (tanto da venir trattate).

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 05 Jul 2018 14:01:19 +0000
FIT: I PRIMI ACCOGLIMENTI AL CONSIGLIO DI STATO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1819-fit-i-primi-accoglimenti-al-consiglio-di-stato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1819-fit-i-primi-accoglimenti-al-consiglio-di-stato FIT: I PRIMI ACCOGLIMENTI AL CONSIGLIO DI STATO

Non è ancora finita la battaglia sul FIT e si apre uno spiraglio con i primi e unici provvedimenti del Consiglio di Stato resi sui ricorsi dell’ADIDA patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia.

Il Consiglio di Stato ha accolto” spiegano gli Avv.ti Bonetti e Delia “più tranches  di ricorsi individuali e collettivi da noi patrocinati per e categorie degli abilitati all’estero e specializzati all’estero a cui non si consentiva, in violazione delle norme europee, di partecipare al FIT. A queste categorie si aggiunge il ricorso per gli specializzandi sul sostegno con riserva. La battaglia, dopo i rigetti al T.A.R., non può dirsi conclusa e per tale ragione proseguiremo per tutte le categorie degli esclusi al FIT in modo da far valere le loro ragioni”.

Ancora una volta l’ADIDA e i suoi difensori risultano i primi ad aver ottenuto provvedimenti di tal genere. I ricorrenti, muniti di provvedimento, potranno recarsi alle prove che si stanno tenendo in questi giorni sostenendoli con riserva.

I provvedimenti già sono stati notificati alle amministrazioni” prosegue l’Avv. Michele Bonetti “e in data 13 luglio alle ore 15.30 terremo una riunione in via San Tommaso d’Aquino n. 47, interno 12, in cui daremo spiegazioni dettagliate sulla specifica situazione a tutti i ricorrenti delle varie categorie, suggerendo loro ogni migliore azione considerando che alcune prove si terrano a breve e che per altre la lettera della c.d. chiamata è già stata estratta e che, quindi, si dovrà inoltrare istanza per essere chiamati in coda”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 28 Jun 2018 15:59:52 +0000
INSEGNANTI DEPENNATI: RICORSO AL TAR PER L’INSERIMENTO NELLE GAE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1817-insegnanti-depennati-ricorso-al-tar-per-l-inserimento-nelle-gae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1817-insegnanti-depennati-ricorso-al-tar-per-l-inserimento-nelle-gae INSEGNANTI DEPENNATI: RICORSO AL TAR PER L’INSERIMENTO NELLE GAE

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "depennati GAE 2018").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “depennati GAE 2018” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “depennati GAE 2018”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM ONLINE https://goo.gl/forms/o5qdWbnP9m2Hdh043.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 27 agosto 2018 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Vi ricordiamo che, anche se ormai fuori termine, va inoltrata la domanda di inserimento in GAE, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  uffgabinetto@postacert.istruzione.itdgpersonalescuola@postacert.istruzione.it)  conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

La domanda va inoltrata esclusivamente da quei soggetti che non sono nelle GAE con riserva e dunque da nuovi ricorrenti che chiedono l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Consigliamo caldamente di inoltrare la domanda considerando le diverse problematiche avute nel passato a livello processuale o in sede amministrativa per punteggi titoli etc.

Dunque Vi raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione della stessa (atto stragiudiziale che non spetta allo studio legale ma al singolo insegnante) precisiamo che diverse di queste problematiche in sede di ottemperanza sono sempre state risolte tuttavia nel Vostro interesse se siete ancora nei termini inoltrate tale modello anche come condizione di procedibilità.

Trattasi di un ricorso di natura collettiva dove non è possibile avanzare richieste individuali e le comunicazioni interverranno collettivamente tramite il nostro sito internet, tramite e mail collettive inoltrate in ogni fase processuale, su canali social, riunioni pubbliche tramite le piattaforme team speak con diretta partecipazione degli interessati e con riunioni de visu in vari punti dell’Italia alla presenza degli avvocati dello studio legale.

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.
Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 25 Jun 2018 11:50:10 +0000