Precari della scuola http://avvocatomichelebonetti.it Thu, 18 Oct 2018 13:50:39 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it FIT: AGGIORNAMENTI SULLE UDIENZE E GLI ULTIMI PROVVEDIMENTI DEL CONSIGLIO DI STATO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1852-fit-aggiornamenti-sulle-udienze-e-gli-ultimi-provvedimenti-del-consiglio-di-stato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1852-fit-aggiornamenti-sulle-udienze-e-gli-ultimi-provvedimenti-del-consiglio-di-stato FIT: AGGIORNAMENTI SULLE UDIENZE E GLI ULTIMI PROVVEDIMENTI DEL CONSIGLIO DI STATO

Il Consiglio di Stato, all'esito delle udienze del 20 settembre, ha in parte mutato il proprio orientamento reso sui nostri ricorsi del 30 agosto e ritenuto di rinviare l'ammissione alla partecipazione al F.I.T. a data successiva alla pronuncia della Corte Costituzionale.

A differenza di quanto avvenuto in precedenza, ove la Sezione "ha concesso le richieste misure cautelari, ammettendo, con riserva, gli appellanti a partecipare alla procedura concorsuale speciale in esame", questa volta il Consiglio di Stato, "in ragione dell'alto numero dei potenziali aventi diritto", ha ritenuto di mutare la propria precedente decisione affermando che ciò "comporterebbe un mutamento della natura dello stesso concorso in esame, in assenza delle esigenze di certezza e di continuità che nella specie solo la pronuncia della Corte Costituzionale può dare".

Il 25 settembre si è tenuta udienza al TAR e siamo in attesa dei primi provvedimenti. Tuttavia è probabile che il TAR si adegui al Consiglio di Stato non consentendo più le ammissioni con riserva (differentemente da quanto accaduto alle udienze del 12 settembre ove il TAR ha accolto i nostri ricorsi discussi in tale data, a seguito dei provvedimenti del Consiglio di Stato del 30 agosto); dunque anche da parte del TAR non arriveranno nuove ammissioni. I nostri provvedimenti sono stati quasi tutti emanati tra il 30 agosto e il 12 settembre, pertanto rimangono ferme le istruzioni e quanto riportato nelle nostre 11 riunioni.

Impossibile dire se le vittorie del 12 settembre innanzi al TAR verranno, a questo punto, appellate, se il MIUR chiederà le revoche dei provvedimenti cautelari emessi addirittura dallo stesso Consiglio di Stato il 30/8 o se, invece, riterrà di non voler nuovamente sollecitare il Consiglio di Stato.

Al momento, tuttavia, chi (come i nostri ricorrenti) ha ottenuto un provvedimento positivo al TAR o al Consiglio di Stato (il 30 agosto) ha diritto, sino a nuovo ordine, di fare la prova.

Restano valide, dunque, le istruzioni già precedentemente diramate.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 26 Sep 2018 11:03:44 +0000
RICONOSCIMENTO DEL TITOLO DI ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO CONSEGUITO ALL’ESTERO – APERTE LE ADESIONI AL RICORSO AVVERSO IL DINIEGO AL RICONOSCIMENTO DEL TITOLO ACQUISITO IN BULGARIA. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1850-riconoscimento-del-titolo-di-abilitazione-all-insegnamento-conseguito-all-estero-aperte-le-adesioni-al-ricorso-avverso-il-diniego-al-riconoscimento-del-titolo-acquisito-in-bulgaria http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1850-riconoscimento-del-titolo-di-abilitazione-all-insegnamento-conseguito-all-estero-aperte-le-adesioni-al-ricorso-avverso-il-diniego-al-riconoscimento-del-titolo-acquisito-in-bulgaria RICONOSCIMENTO DEL TITOLO DI ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO CONSEGUITO ALL’ESTERO – APERTE LE ADESIONI AL RICORSO AVVERSO IL DINIEGO AL RICONOSCIMENTO DEL TITOLO ACQUISITO IN BULGARIA.

Molti docenti hanno inoltrato al M.I.U.R. la domanda di riconoscimento del titolo di abilitazione all’insegnamento ottenuto in Bulgaria, secondo la procedura prevista dal D.lgs. 6 novembre 2007, n. 206.

Come noto, il Ministero, dopo un lungo silenzio, sta inoltrando agli insegnanti lettere di rigetto alle istanze avanzate per il riconoscimento dei titoli conseguiti in Bulgaria sulla scorta di un presunto difetto dei requisiti di legittimazione al riconoscimento dei titoli stessi.

Attraverso una recente nota, il Ministero ha precisato che ove il richiedente abbia conseguito il titolo di formazione in uno degli Stati dove la formazione e la professione di docente non sono regolamentate, come accade dunque in Bulgaria, è necessario aver esercitato nell’arco dei precedenti dieci anni la professione a tempo pieno e per la durata di un anno nella scuola statale bulgara, ai fini del buon esito della procedura di riconoscimento.

A tal proposito, si informano gli utenti interessati al riconoscimento in Italia dell’abilitazione all’insegnamento conseguita in Bulgaria, che l’autorità competente bulgara NACID ha dichiarato, attraverso la nota n. 99-00-52 del 3 aprile 2018 ricevuta in data 9 aprile 2018 prot. n. 6173, che una successiva formazione professionale diversa dal diploma di Laurea Biennale (Bachelor’s) o Laurea Triennale (Master’s), che conduce al rilascio del Certificato di qualifica professionale è considerata FORMAZIONE NON REGOLAMENTATA.

Pertanto, tutte le istanze dei cittadini abilitati all’insegnamento in Bulgaria, che documentano la suddetta tipologia di formazione professionale non regolamenteta, non verranno prese in considerazione se prive dell’anno di esperienza professionale a tempo pieno nelle scuole statali bulgare durante i precedenti dieci anni”.

Dunque, a detta dell’Amministrazione, il requisito mancante e che osta alla concessione del riconoscimento, consisterebbe nel difetto di attestazione di un anno di esperienza professionale a tempo pieno, maturato nelle scuole statali del paese membro a quo, durante il decennio precedente alla domanda di riconoscimento.

La motivazione del rigetto espresso dal Ministero si fonda su un’interpretazione ed applicazione errata delle Direttive 2013/55/UE e 2005/36/CE, che disciplinano le condizioni per il riconoscimento del titolo di formazione nell’ambito dei paesi aderenti all’U.E.

A parere dello Studio legale vi è la possibilità degli interessati, che nei 10 anni precedenti all’abilitazione bulgara abbiano effettuato almeno un anno a tempo pieno in una scuola statale italiana, di impugnare il diniego ottenuto mediante ricorso al TAR per ottenere il riconoscimento dell’abilitazione all’insegnamento.

Al fine di effettuare il ricorso è necessario contattare lo studio legale al fine di confrontarsi con un avvocato ed in caso di fissare un appuntamento o di concordare telefonicamente le modalità di adesione.

Trattasi di un ricorso di carattere individuale che richiede un diretto confronto tra il professionista ed il cliente.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 19 Sep 2018 15:13:33 +0000
RICORSO FIT – FORM URGENTE PER I NOSTRI RICORRENTI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1849-ricorso-fit-form-urgente-per-i-nostri-ricorrenti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1849-ricorso-fit-form-urgente-per-i-nostri-ricorrenti RICORSO FIT – FORM URGENTE PER I NOSTRI RICORRENTI

 Al fine di consentirne la massima diffusione, si rimette di seguito la comunicazione inoltrata a mezzo e-mail ai nostri ricorrenti.

Gentilissimi,

in merito al ricorso per la partecipazione alla procedura semplificata del FIT presentato per Vostro conto Vi comunichiamo che lo studio ha provveduto ad espletare tutte le incombenze necessarie nei confronti delle Amministrazioni competenti (notifica, comunicazione dati, solleciti, ecc.).

Considerando che in alcuni USR le procedure di calendarizzazione delle prove non sono ancora state avviate e considerando le difficoltà del caso, Vi invitiamo a compilare i seguenti FORM sulla base delle indicazioni di seguito riportate e del Vostro ricorso di appartenenza.

Ricorso Bellorini ed altri (ISEF) – compilare questo FORM

Ricorso Arcidiacono ed altri (A23) – compilare questo FORM

Ricorso Pascucci ed altri (specializzazione sul sostegno) compilare questo FORM

Ricorso Ubiali ed altri (abilitazione conseguita all’estero) compilare questo FORM

Ricorso Abbinante ed altri (specializzazione sul sostegno conseguita all’estero) compilare questo FORM

Ricorso Basile ed altri (ASN) compilare questo FORM

Ricorso Barretta ed altri (AFAM) compilare questo FORM

Ricorso Bonelli ed altri (AFAM) compilare questo FORM

Ricorso Arno ed altri (AFAM) compilare questo FORM

 Ricorso Bacchiarello ed altri (AFAM) compilare questo FORM

 Ricorso Branciforte ed altri (ITP) compilare questo FORM

 Ricorso Belogi ed altri (ITP) compilare questo FORM

 Ricorso Bocchetti ed altri (ITP) compilare questo FORM

 Ricorso Baglivo ed altri (ITP) compilare questo FORM

 Ricorso Bianco ed altri (ITP) compilare questo FORM

Ricorso Baciani ed altri (ITP) compilare questo FORM

 Ricorso Curcio ed altri (abilitazione conseguita all’estero) compilare questo FORM

 Ricorso Acierno ed altri (ITP) compilare questo FORM

 Ricorso Abbondanza ed altri (ITP) compilare questo FORM

 Ricorso Buonuomo ed altri (A066) compilare questo FORM

Ricorso per i dottori di ricerca, compilare questo FORM

 

Rappresentiamo che sarà Vostro onere compilare il FORM entro i termini di seguito indicati ed in maniera corretta e che i dati inseriti non potranno essere modificati successivamente.

Alla scadenza del termine previsto (non sono previste proroghe) i dati verranno comunicati agli Uffici ed in caso di omessa o errata compilazione lo studio declina ogni responsabilità.

ATTENZIONE, IL FORM DEVE ESSERE COMPILATO ENTRO E NON OLTRE IL GIORNO 26 SETTEMBRE 2018 ALLE ORE 12:00 SEGUENDO LE SEGUENTI INDICAZIONI:

1. Il FORM deve essere compilato UNA SOLA VOLTA PER OGNI CLASSE DI CONCORSO, pertanto siete invitati a controllare i dati inseriti prima dell’inoltro.

2. Il FORM deve essere compilato tante volte quante sono le classi di concorso (es. se concorre per la classe A066 e B003 deve compilare il FORM due volte, una per ogni classe).

3. Per indicare le regioni responsabili della procedura concorsuale consultate il file “TABELLA AGGREGAZIONI TERRITORIALI” che si rimette in allegato alla presente e che comunque è reperibile on-line

4. Se avete presentato ricorsi per la partecipazione al FIT con diversi titoli (es. AFAM e ITP) deve essere compilato lo specifico FORM relativo alla classe di concorso richiesta con il ricorso (es. nel FORM relativo al ricorso ITP dovrete selezionare solo le classi relative al titolo ITP, nel FORM relativo al ricorso AFAM dovrete selezionare solo le classi relative al titolo AFAM).

5. Coloro che sono inseriti in più ricorsi aventi ad oggetto il medesimo titolo devono compilare il FORM per uno soltanto di tali ricorsi ma per ogni singola classe di concorso. ESEMPIO: sono inserito con il titolo ITP in due ricorsi, “Acierno” e “Baglivo”, devo compilare uno solo dei due relativi FORM ma per tutte le classi di concorso.

ATTENZIONE: CHI HA FATTO RICORSI DIVERSI PERCHE’ POSSIEDE TITOLI DIVERSI DEVE SEGUIRE LE ISTRUZIONI AL PUNTO 4.

Se avete già compilato i FORM inoltrati precedentemente Vi invitiamo comunque a compilare anche il presente considerando la necessità di sollecitare ulteriormente gli Uffici Scolastici e di trasmettere nuovamente tutti i Vostri dati.

Potrete visionare le avvenute convocazioni e calendarizzazioni delle prove direttamente sul sito dell’USR competente.

In caso di problematiche legate all’inserimento nei calendari, nelle graduatorie, ecc., Vi invitiamo a consultare il link

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1843-scuola-ecco-le-diffide-da-inoltrare-agli-usr

Cordiali saluti

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 19 Sep 2018 12:06:46 +0000
SCUOLA: ECCO LE DIFFIDE DA INOLTRARE AGLI USR http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1843-scuola-ecco-le-diffide-da-inoltrare-agli-usr http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1843-scuola-ecco-le-diffide-da-inoltrare-agli-usr SCUOLA: ECCO LE DIFFIDE DA INOLTRARE AGLI USR

Gentili ricorrenti,

nelle riunioni svoltesi presso il nostro studio nelle giornate di mercoledì 5, giovedì 6 e venerdì 7 settembre, sono stati affrontati tutti gli aspetti relativi ai ricorsi per la partecipazione alla procedura semplificata del FIT (per informazioni visitate il link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1840-il-fit-e-la-fase-transitoria-del-reclutamento-docenti-viene-rimessa-alla-corte-costituzionale-dal-consiglio-di-stato-su-ricorso-dello-studio-bonetti-delia) all’inserimento in II fascia delle G.I. e all’inserimento in GAE degli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale.

Durante tali riunioni sono emerse delle problematiche relative alla non ottemperanza ed esecuzione di numerosi uffici scolastici.

Come da accordi si rimettono di seguito le diffide predisposte per la risoluzione delle questioni emerse:

 

PER I RICORRENTI CON DIPLOMA DI MATURITA’ MAGISTRALE

DIFFIDA_1. Diffida da inoltrare per i diplomati magistrale (che hanno proposto anche ottemperanza/esecuzione) inseriti con riserva “T” e che non vengono convocati.

DIFFIDA_2. Diffida da inoltrare per i diplomati magistrale (senza ottemperanza) inseriti con riserva “T” e che non vengono convocati.

DIFFIDA_3. Diffida da inoltrare per i diplomati magistrale inseriti con riserva processuale generica (diversa dalla riserva “T”) e che non vengono convocati.

 

PER I RICORRENTI PER LA PROCEDURA SEMPLIFICATA DEL FIT

DIFFIDA_4. Diffida per coloro che hanno avuto un provvedimento del G.A. ma non vengono inseriti nei calendari degli insegnanti ammessi alla prova orale.

DIFFIDA_5. Diffida per coloro che hanno avuto un provvedimento del G.A., hanno partecipato alle prove orali ma non vengono inseriti in graduatoria.

DIFFIDA_6. Diffida per coloro che hanno avuto un provvedimento del G.A., hanno partecipato alle prove orali, sono stati inseriti in graduatoria ma non vengono convocati.

Nelle diffide si richiede di allegare i provvedimenti che avete ottenuto. Detti provvedimenti Vi sono stati già inoltrati a mezzo e-mail e, dunque, sono già in Vostro possesso.

In caso di difficoltà nel reperimento potrete consultare il sito di Giustizia Amministrativa https://www.giustizia-amministrativa.it/, selezionare dal menù in alto a destra la voce “decisioni e pareri” e inserire nel motore di ricerca il Vostro nome, il nome del legale (Bonetti), selezionare la “sede” (Roma o Consiglio di Stato a seconda dello stato del procedimento), il tipo di provvedimento (ordinanza o decreto) e avviare la ricerca.

Rappresentiamo che trattasi di modelli generici rimessi a titolo gratuito su Vostra richiesta e che ognuno di Voi dovrà e potrà adattare al caso specifico.

Qualora ciò non sia possibile dovrete fissare un appuntamento presso lo studio o partecipare alle prossime riunioni ove, come avvenuto nelle precedenti riunioni, ci sarà la possibilità di compilarle ed inoltrarle direttamente dallo studio legale.

Per problematiche diverse da quelle riportate Vi invitiamo a metterVi in contatto direttamente con lo studio legale all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 13 Sep 2018 10:01:32 +0000
#diplomamagistrale #concorsostraordinario #emendamentoGae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1835-diplomamagistrale-concorsostraordinario-emendamentogae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1835-diplomamagistrale-concorsostraordinario-emendamentogae #diplomamagistrale #concorsostraordinario #emendamentoGae


ACCESSI AGLI ATTI DA SPEDIRE ED IMPORTANTI INFORMAZIONI


Sperando di fare cosa gradita rimettiamo, in allegato alla presente, due prototipi di accesso agli atti da inoltrare da parte di tutti i soggetti che hanno avuto un contratto a tempo indeterminato, al fine di richiedere la documentazione inerente al passaggio in ruolo, qualora e se non conseguita e non in possesso del ricorrente.

Rappresentiamo che trattasi di due distinti accessi agli atti per la categoria di coloro che hanno superato l’anno di prova, e coloro che non lo hanno ancora superato o a cui impediscono il completamento delle varie procedure.


E’ di questi giorni la notizia dell’approvazione anche da parte del Senato del concorso straordinario previsto all’interno del “decreto dignità”. 
Il decreto che disciplinerà il concorso sarà emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Affinchè la legge entri in vigore bisognerà attendere la firma del Presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.


Si rimette il testo normativo approvato (https://www.lavoroediritti.com/wp-content/files/conversione-decreto-dignita-testo.pdf), nonché un video esplicativo che riporta le principali criticità, ovvero il non aver considerato i ricorrenti entrati in ruolo da anni ed anni, e tutti i coloro che non hanno i due anni di servizio (https://www.youtube.com/watch?v=C49iUfIWD6w&app=desktop). 


Risulta altresì discutibile la scelta dell’esclusione dal servizio svolto presso le scuole c.d. paritarie, soprattutto alla luce delle nostre importanti vittorie (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1832-t-a-r-lazio-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-valutazione-del-pre-ruolo-presso-le-scuole-paritarie).
Ad oggi ancora nessun emendamento che consentiva la riapertura delle Gae e’ stato approvato da entrambe le camere e come legali ci atterremo ai testi normativi definitivi.


Siamo però convinti che la vicenda ancora non sia terminata, e non solo per possibili sviluppi processuali, ma anche dal punto di vista politico e auspichiamo ulteriori riforme e cambiamenti; consigliamo pertanto di inoltrare, se del caso, il presente accesso agli atti e di seguire i nostri siti per eventuali iniziative giudiziarie oggi ancora non percorribili.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 09 Aug 2018 07:07:44 +0000
T.A.R. LAZIO: SOSPESA L’ORDINANZA MINISTERIALE SULLA VALUTAZIONE DEL PRE-RUOLO PRESSO LE SCUOLE PARITARIE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1832-t-a-r-lazio-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-valutazione-del-pre-ruolo-presso-le-scuole-paritarie http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1832-t-a-r-lazio-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-valutazione-del-pre-ruolo-presso-le-scuole-paritarie T.A.R. LAZIO: SOSPESA L’ORDINANZA MINISTERIALE SULLA VALUTAZIONE DEL PRE-RUOLO PRESSO LE SCUOLE PARITARIE

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto il ricorso proposto avverso l’ordinanza del MIUR sulla mobilità nella parte in cui non permette la valutazione del servizio svolto presso le scuole paritarie.

I ricorrenti, tutti docenti partecipanti alle procedure di trasferimento e mobilità previste dalla citata ordinanza del MIUR, si erano visti svantaggiati rispetto ai propri colleghi in quanto non gli veniva permesso l’inserimento in domanda, e quindi la valutazione, del servizio pre-ruolo svolto presso le scuole paritarie.

I docenti che prestavano servizio nelle scuole paritarie prima dell’agognato ruolo – secondo quanto previsto dal Ministero –, infatti, non possono, ai fini della valutazione del punteggio in sede di mobilità, farsi riconoscere gli anni si servizio pre – ruolo.

“La decisione della contrattazione collettiva e ora dell’ordinanza sulla mobilità” – secondo quanto riportato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia – “mortifica il servizio svolto per anni da migliaia di insegnanti e si pone in evidente antitesi con i principi interni e comunitari che mirano ad evitare ogni discriminazione tra i vari lavoratori nonostante lo svolgimento di mansioni analoghe”. “Il Ministero”, peraltro, continuano i legali, “ha perseverato nella propria scelta nonostante la nostra vittoria al Consiglio di Stato dell’anno passato”.

I giudici di Palazzo Spada, difatti, avevano già sospeso la precedente O.M. con le ordinanze n. 4845/17, chiarendo che “le tabelle di valutazione relative alla procedura di mobilità del personale docente di cui all’ordinanza ministeriale n. 241 del 2016, nella parte in cui prevedono l’attribuzione di tre punti per ciascun anno di servizio pre-ruolo prestato nelle sole scuole statali, pareggiate e parificate, escludendo e considerando non valutabile il servizio pre-ruolo svolto presso le scuole paritarie, sembrano porsi in contrasto con il principio di parità di trattamento (tra le due categorie di istituzioni scolastiche) stabilito dalla legislazione statale (l. n. 62 del 2000, l. n. 107 del 2015)”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 27 Jul 2018 07:05:22 +0000
POST PLENARIA: IL CONSIGLIO DI STATO APRE LE GAE CON SENTENZA PER I DEPENNATI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1828-post-plenaria-il-consiglio-di-stato-apre-le-gae-con-sentenza-per-i-depennati http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1828-post-plenaria-il-consiglio-di-stato-apre-le-gae-con-sentenza-per-i-depennati POST PLENARIA: IL CONSIGLIO DI STATO APRE LE GAE CON SENTENZA PER I DEPENNATI.

Con sentenza n. 4500 del 2018 il Consiglio di Stato ha accolto l’appello, patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, dei ricorrenti, aderenti all’ADIDA, facenti parte della categoria dei c.d. depennati dalle GAE per la mancata presentazione della domanda di permanenza nelle stesse.

Il massimo organo della Giustizia Amministrativa ha ritenuto innanzitutto che nessuna inammissibilità dell’azione proposta può discendere dalla mancata impugnazione dei precedenti decreti ministeriali del 2014 e del 2016, posto l’avvenuto annullamento con efficacia “erga omnes” del decreto n. 235 del 2014.

Ulteriormente il provvedimento sottolinea che “nella specie si fa questione non di un inserimento ex novo, quanto invece del ripristino di una situazione già esistente. Esula cioè, dalla norma, qualsiasi intento di esclusione in via definitiva dalle GAE quale conseguenza derivante dalla mancata presentazione della domanda di aggiornamento/permanenza: l’esclusione in discorso non può considerarsi assoluta”.

Da ciò i Giudici di Palazzo Spada hanno dunque accolto la nostra tesi con sentenza n. 4500/2018 secondo cui la situazione dei ricorrenti “non contrasta con la qualificazione “a esaurimento” delle GAE”.

“Una decisione importantissima” – commentano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia – “che sancisce l’illegittimità del comportamento tenuto dall’Amministrazione nei confronti di tanti docenti. Le GAE, dunque, non sono tutte completamente chiuse e, ancora una volta, si è messa in luce la contraddittoria “chiusura” della Plenaria. Dobbiamo lavorare nelle maglie e nelle crepe di questo impianto giurisprudenziale proseguendo su tutti i livelli, da quello politico a quello sindacale, sino a quello giudiziario che ci compete, sostenendo il ricorso del nostro studio legale alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e la richiesta di una nuova Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 24 Jul 2018 15:20:17 +0000
Riunione #diploma magistrale giovedì 19 luglio 2018. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1824-riunione-diploma-magistrale-giovedi-19-luglio-2018 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1824-riunione-diploma-magistrale-giovedi-19-luglio-2018 Riunione #diploma magistrale giovedì 19 luglio 2018.

Riunione #diploma magistrale giovedì 19 luglio 2018.


In data 19 luglio 2018 alle ore 19:00 in Via S. Tommaso D’Aquino n. 47 si terrà una riunione per tutti coloro che appartengono all’Ufficio scolastico del Lazio.

Alla riunione saranno presenti, oltre agli avvocati dello studio legale i rappresentanti dell’Adida e del Coordinamento dei Diplomati Magistrali.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 12 Jul 2018 08:38:09 +0000
FIT: SI RIAPRE LA BATTAGLIA PER I DOTTORI DI RICERCA. ARRIVA IL PRIMO SI DEL CONSIGLIO DI STATO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1823-fit-si-riapre-la-battaglia-per-i-dottori-di-ricerca-arriva-il-primo-si-del-consiglio-di-stato http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1823-fit-si-riapre-la-battaglia-per-i-dottori-di-ricerca-arriva-il-primo-si-del-consiglio-di-stato FIT: SI RIAPRE LA BATTAGLIA PER I DOTTORI DI RICERCA. ARRIVA IL PRIMO SI DEL CONSIGLIO DI STATO.

Il Consiglio di Stato ha accolto gli appelli pilota degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ordinando l’ammissione al FIT dei primi 500 docenti con dottorato di ricerca e servizio nella scuola pubblicaAccolti anche gli appelli individuali con posizioni peculiari.

Il Consiglio di Stato, pur consapevole di una giurisprudenza non ancora pacifica ha fatto notare che è ancora aperta la partita sul concorso a cattedra del 2016 per il quale, nonostante la nota sentenza di segno negativo resa su contenzioso proposto da altri legali, vi sono stati da parte del Collegio successivi provvedimenti volti all’approfondimento di alcuni ulteriori aspetti sollevati nei nostri contenziosi. Nelle more di tali approfondimenti i ricorrenti “sono ammessi con riserva gli appellanti di partecipare alle prove del concorso di cui in epigrafe“.

Come si ricorderà, la questione del titolo di dottorato e della sua equipollenza con il percorso di abilitazione all’insegnamento scolastico (attenzione non rispetto all’abilitazione in se ma con riferimento ai rispettivi percorsi) era tornata di attualità, conquistando le prime pagine dei quotidiani nazionali, nell’ambito dell’ammissione al concorsone del 2016. Un tema, sopito per anni, che gli Avvocati Bonetti e Delia hanno portato all’attenzione nazionale con una serie di contenziosi volti a ridare forza ad un nuovo dibattito prima ancora che giudiziario politico e di riforma sul valore del più alto titolo di istruzione europeo.

Sin dall’istituzione del T.F.A. nel 2010 poi attivato nel 2012, infatti, si evidenziò, con il conforto del parere del Consiglio di Stato, l’illegittimità di una scelta volta a mettere sullo stesso piano un neolaureato ed un dottore di ricerca: entrambi devono fare 3 prove per accedere al percorso abilitante e ciò non è tollerabile.

La pronuncia, che rappresenta un’unica apertura del Consiglio di Stato sul tema dell’ammissioni in G.A.E. che ha rigettato le richieste di ammissione di tutte le altre categorie di insegnanti esclusi perché non abilitati (dagli ITP, agli abilitati in altre classi di concorso, sino agli abilitandi in scienze della formazione primaria) segue dunque l’interpretazione totalmente innovativa proposta dai legali che, a differenza di tutti gli altri, avendo per primi sollevato il tema, hanno sempre basato le proprie azioni su tesi totalmente originali.

Il dottorato di ricerca, come è noto, è il più alto titolo di studio conseguibile in Italia come nel resto d’Europa e le azioni attualmente in corso, più che ottenere il singolo ed episodico risultato per il singolo docente, mirano a riattivare un nuovo confronto politico istituzionale che, in un’ottica di riforma del sistema, valorizzi le competenze acquisite dai dottorati non escludendoli ma anzi enfatizzando le loro caratteristiche nell’ambito dell’insegnamento scolastico. Si tratta, dunque, di un’ampia strategia che, necessariamente, deve partire dal contenzioso per giungere ad un auspicato riconoscimento istituzionale del titolo. In tal senso sono in corso petizioni e istanze anche a livello europeo su cui si attendono importanti pronunciamenti.

Qualche settimana fa, peraltro, il Presidente della Commissione per le Petizioni, Cecilia Wilkstrom, ha comunicato che la nostra Petizione è stata dichiarata ricevibile e che, proprio per aver superato quest’esame (che è largamente il più ostico ed all’esito del quale vengono rigettate oltre il 90% delle petizioni) è stata ora passata all’esame della Commissione parlamentare competente che è quella per il mercato interno e la protezione dei consumatori.

Si tratta di un nuovo ed importante passaggio che serve a ridare slancio alla valorizzazione del titolo di dottorato.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 12 Jul 2018 07:07:40 +0000
DOPO GLI ITP ANCHE GLI AFAM VENGONO IMMESSI IN II FASCIA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1822-dopo-gli-itp-anche-gli-afam-vengono-immessi-in-ii-fascia http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1822-dopo-gli-itp-anche-gli-afam-vengono-immessi-in-ii-fascia DOPO GLI ITP ANCHE GLI AFAM VENGONO IMMESSI IN II FASCIA

È del 18 giugno 2018 il decreto del Consiglio di Stato che dispone il primo grande inserimento in II fascia delle G.I. degli insegnanti AFAM che hanno conseguito il titolo secondo la disciplina del vecchio ordinamento.

I giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto fondate le richieste dei ricorrenti che richiedevano il riconoscimento del titolo AFAM, conseguito prima del 2000 o comunque al termine di percorsi di studi di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica avviati entro la medesima data, come abilitante e, dunque, valido all’inserimento nella II fascia G.I.

È un’importante vittoria” commentano gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia che hanno patrocinato il ricorso “i ricorrenti, in forza del decreto del Consiglio di Stato hanno mantenuto il loro inserimento in graduatoria e, in alcuni casi, sono stati addirittura ammessi a partecipare alla fase semplificata del FIT”.

Il provvedimento del Consiglio di Stato dovrà essere confermato all’esito dell’udienza calendarizzata per il giorno 20 settembre 2018, ma i ricorrenti potranno essere convocati per stipulare i contratti per il prossimo anno scolastico.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Tue, 10 Jul 2018 07:16:27 +0000