Precari della scuola

Il MIUR, alla fine, è stato commissariato. Il dirigente nominato del Consiglio di Stato ha preso carta e penna ed ha scritto a tutti gli Uffici scolastici d'Italia ordinando, in sostanza, di assumere i 3000 precari, difesi dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, che avevano vinto la causa.A seguito di un travagliato iter giudiziario fatto di ricorsi e controricorsi dei precari e del MIUR, il Consiglio di Stato, nel mese di novembre, aveva definitivamente confermato le ragioni degli insegnanti a seguito della richiesta di chiarimenti proposta dal Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca ribadendo "al MIUR la necessità non…
1. Perchè agire. La vicenda dei diplomati magistrale in GAE non è, dopo quasi 3 anni dal nostro parere del Consiglio di Stato che ha abilitato 55.000 insegnanti, ancora definitivamente risolta. Sono quasi 10.000 i docenti in possesso di diploma magistrale che sono riusciti ad entrare in G.A.E. La quasi totalità di essi, però, è in G.A.E. grazie a provvedimenti cautelari del T.A.R., del C.D.S. o del Giudice del lavoro in attesa di giudizio definitivo. La maggior parte dei 55.000 aventi diritto, tuttavia, non è ancora in G.A.E. e non ha neanche mai fatto un ricorso. Nonostante tutti i tentativi…
Carissimi diplomati magistrali,considerando la difficoltà nel ricevere la posta in questi giorni di festa, riteniamo opportuno prorogare le adesioni al ricorso sperimentale per i diplomati magistrali sino alle ore 13.00 del 30 dicembre.Vi avvertiamo sin da ora che non potranno esserci ulteriori proroghe trattandosi di una scadenza di legge e ritenendo oltremodo temerario non prendere come riferimento la pubblicazione online del decreto, considerando invece la data della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale o addirittura la data della presentazione della domanda.Ribadiamo che non saranno considerate le richieste di adesione che non perverranno, almeno a mezzo e-mail (ESCLUSIVAMENTE ALLA MAIL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) entro le…
Gentili insegnanti,a seguito dell’ordinanza n. 5647 resa dal Consiglio di Stato in data 18 dicembre 2015, è necessario comunicare agli USR e agli USP quali ricorrenti devono essere inseriti in GAE.A tal fine Vi invito a compilare il seguente form https://docs.google.com/forms/d/1mIWq6x7Pwni_jCzG9xHP2nv_orta8I1fBeLc0cBsY7Q/viewform entro il giorno 27 dicembre 2015 (la compilazione oltre tale data non comporta decadenza ma rallenta ulteriormente le procedure).Vi invito a prestare particolare attenzione durante l’inserimento dei Vostri dati nel form in modo da evitare errori nelle comunicazioni agli Uffici, circostanza che rallenterebbe notevolmente le procedure di inserimento in graduatoria.Vi informo inoltre che inoltreremo agli Uffici, contestualmente ai Vostri…
In data odierna e nonostante i tentativi di bloccare l’ingresso dei precari nelle GAE a seguito della rimessione all’adunanza plenaria nella vicenda dei diplomati magistrali e la rimessione alle Sezioni Unite di un regolamento di giurisdizione da parte del MIUR, il Consiglio di Stato, Sez. VI, ha ammesso in GAE circa 500 ricorrenti dell’associazione adida patrocinati dagli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli. “Trattasi di un’ammissione con riserva” - riferiscono i legali dell’adida Michele Bonetti e Santi Delia – “ma è la prima ammissione dinanzi a quella speciale Sezione che dopo la rimessione alla plenaria aveva iniziato a…
1. Perchè agire. La vicenda dei diplomati magistrale in GAE non è, dopo quasi 3 anni dal nostro parere del Consiglio di Stato che ha abilitato 55.000 insegnanti, ancora definitivamente risolta. Sono quasi 10.000 i docenti in possesso di diploma magistrale che sono riusciti ad entrare in G.A.E. La quasi totalità di essi, però, è in G.A.E. grazie a provvedimenti cautelari del T.A.R., del C.D.S. o del Giudice del lavoro in attesa di giudizio definitivo.La maggior parte dei 55.000 aventi diritto, tuttavia, non è ancora in G.A.E. e non ha neanche mai fatto un ricorso.Nonostante tutti i tentativi che abbiamo…
Sono di questi giorni i provvedimenti del Giudice del Lavoro sui tribunali di Latina, Tivoli, Siena, Ravenna e Pordenone che ammettono con sentenza molti dei nostri ricorrenti che avevano inoltrato ricorso al Giudice del lavoro (essendo ormai decorsi i termini per adire la giustizia amministrativa). Secondo il Giudice di Siena: “deve e può affermarsi che un diritto, come abbiamo detto già sussistente, possa restare quiescente, addormentato nel bosco della selva normativa, in attesa, in standby, e ciò, essenzialmente, non per inerzia del titolare, ma in forza di una indiscussa, granitica prassi di misconoscimento attuata dalla pubblica amministrazione, nella specie scolastica,…

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