Visualizza articoli per tag: Posti Disponibili http://avvocatomichelebonetti.it Sat, 19 Sep 2020 18:43:22 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it CONSIGLIO DI STATO: ACCOLTI GLI APPELLI SULL’ACCESSO AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2181-consiglio-di-stato-accolti-gli-appelli-sull-accesso-al-corso-di-laurea-in-medicina http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2181-consiglio-di-stato-accolti-gli-appelli-sull-accesso-al-corso-di-laurea-in-medicina CONSIGLIO DI STATO: ACCOLTI GLI APPELLI SULL’ACCESSO AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA

Il Consiglio di Stato si è pronunciato sui ricorsi incardinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, i quali, ormai da anni, censurano, non soltanto le modalità di svolgimento dei test ad accesso programmato (nel caso oggi rappresentato relativo ai Corsi di Laurea di Medicina e Chirurgia) e la manifesta irrazionalità nella scelta dei quesiti da parte del Ministero, ma anche tutti gli aspetti relativi alla disponibilità dei posti messi a bando anno dopo anno.

Il Supremo Organo di Giustizia Amministrativa ha accolto gli appelli evidenziando che,  come accaduto lo scorso anno, il Ministero deve procedere ad assegnare gli oltre 1300 posti banditi in più nel nuovo anno accademico ai ricorrenti vittoriosi. Si è rivelata decisiva, dunque, la vittoria che, anche lo scorso anno, aveva visto lo studio Bonetti & Delia giungere per primo all’accoglimento. Secondo il Consiglio di Stato, “sussiste il lamentato danno in capo all’appellante, sì da suggerire la necessità che il Ministero, anche alla luce della proficua ed operosa esperienza maturata alla luce dei decisa cautelari della Sezione in analoga vicenda per il precedente anno accademico, accerti e proceda allo scorrimento della graduatoria unica nazionale, a favore dei candidati”.

Il Consiglio di Stato, per ciò che concerne la precedente giurisprudenza, oltre a contestare la legittimità di alcuni quesiti rilevava che “l’oggetto del giudizio s’incentra sulla legittimità – sub specie della ragionevolezza ed adeguatezza – del procedimento relativo alla programmazione complessiva dei posti effettivamente disponibili ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria”, contestando l’operato dell’Amministrazione sul numero dei posti banditi, scelta che si è rilevata scellerata, negli anni, in considerazione anche che a causa dell’emergenza “Coronavirus” è emersa una palese carenza di medici e personale sanitario in genere.

Già per i test ad accesso programmato relativi all’anno accademico 2020-21, il Ministero, nelle scorse settimane, ha deciso di implementare i posti disponibili per i Corsi di Laurea ad Accesso programmato e, questa scelta, non può che confermare le doglianze rappresentate dai legali Bonetti e Delia e di quanto lamentato dai ricorrenti, oggi vittoriosi.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 06 Aug 2020 14:56:24 +0000
Il Consiglio di Stato si pronuncia ancora sui posti disponibili per Medicina e Odontoiatria. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2029-il-consiglio-di-stato-si-pronuncia-ancora-sui-posti-disponibili-per-medicina-e-odontoiatria http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2029-il-consiglio-di-stato-si-pronuncia-ancora-sui-posti-disponibili-per-medicina-e-odontoiatria Il Consiglio di Stato si pronuncia ancora sui posti disponibili per Medicina e Odontoiatria.

Il Supremo Organo della giustizia amminisrativa ha reso in questi giorni un pronuncia in sede cautelare sul ricorso patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia ove ha accolto in appello la domanda di iscrizione della ricorrente sul presupposto dell’errata individuazione dei posti messi a bando per il concorso dell'a.a. 2017/2018.

L’accoglimento segue i precedenti già noti sul 2018 (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2021-test-di-medicina-arriva-la-vittoria-decisiva-al-consiglio-di-stato-i-1660-posti-non-banditi-vanno-ai-soli-ricorrenti) e per cui il Ministero dovrà provvedere a riassegnare i posti vacanti ai ricorrenti che hanno agito giudizialmente per reclamarli.

Per l’a.a. 2017/2018 la campagna proposta dallo studio legale riportava i precedenti favorevoli del medesimo Consiglio di Stato, in relazione alla mancata redistribuzione dei posti extracomunitari rimasti liberi.

Tale nuova pronuncia, sul tema dei ricorsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso, pone l’attenzione sul numero dei posti ogni anno banditi dal MIUR. Commenta così l’Avv. Michele Bonetti: “Si tratta di un ulteriore provvedimento che conferma la bontà delle nostre tesi sull’erronea previsione dell’istruttoria alla base dei numeri della programmazione nazionale”.

Ad oggi, tale nuova apertura comporta l’attivazione di un’ulteriore fase procedimentale, all’esito della quale potrebbero vedersi assegnati ulteriori posti ai nostri ricorrenti.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 21 Nov 2019 11:20:15 +0000
TFA SOSTEGNO: IL TAR LAZIO DISPONE LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI MERITO FINO ALLA COMPLETA COPERTURA DEI POSTI DISPONIBILI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1644-tfa-sostegno-il-tar-lazio-dispone-lo-scorrimento-della-graduatoria-di-merito-fino-alla-completa-copertura-dei-posti-disponibili http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1644-tfa-sostegno-il-tar-lazio-dispone-lo-scorrimento-della-graduatoria-di-merito-fino-alla-completa-copertura-dei-posti-disponibili TFA SOSTEGNO: IL TAR LAZIO DISPONE LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI MERITO FINO ALLA COMPLETA COPERTURA DEI POSTI DISPONIBILI.

In merito alla vicenda del concorso per il TFA sostegno, che ha visto i candidati cimentarsi con le prove preselettive, il TAR del Lazio, a mezzo della sentenza pubblicata lo scorso 20 luglio, ha statuito l’illegittimità del limite di 21 punti - sui 30 complessivi - come soglia minima per l’accesso alle successive prove previste dal bando.

Tale soglia ha, dunque, comportato l’esclusione dei candidati dalle successive prove scritte del concorso in parola nonostante la presenza di numerosi posti disponibili nel corso di specializzazione a fronte di quelli inizialmente previsti dal bando di indizione. Nel caso di specie, il numero dei posti banditi era di gran lunga maggiore rispetto a quello dei candidati sottopostisi alla prova preselettiva.

Per il G.A., difatti, l’ammissione di un numero di concorrenti inferiore rispetto a quello dei posti disponibili con conseguente loro incompleta copertura, non può che manifestare “sintomo di un’anomalia”, a maggior ragione nella fase preselettiva della procedura concorsuale “in cui dovrebbe soltanto operarsi una prima “scrematura” dei partecipanti”.

Conseguentemente è stato disposto lo scorrimento delle graduatorie di merito fino alla completa copertura di tutti i posti vacanti, nonché la fissazione di date ulteriori per l’espletamento delle prove suppletive nell’Ateneo di interesse.

Gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia si ritengono soddisfatti del risultato conseguito ritenendo che “la formazione sul sostegno assume un ruolo fondamentale nell’ambito dell’istruzione nel nostro Paese, non potendosi accettare che il Miur faccia residuare posti vacanti in un percorso formativo così rilevante quale quello del TFA sostegno”.

Ai seguenti link potrete trovare i provvedimenti di accoglimento: 

1. http://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=GC76U4U73GH6W3IVNTG5AXDSLI&q=travaglini%20or%20bonetti%20or%20delia

2. https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=HOWZENNUUOPCP33HA3BA44IXDY&q=delia%20or%20bonetti

Qualora vi fossero soggetti interessati a ricorrere in virtù della loro virtuale collocazione nei posti disponibili nell’Ateneo di interesse, rimettiamo il link inerente l’informativa per la relativa azione http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1594-tfa-sostegno-il-ricorso-per-abbattere-il-muro-della-soglia-minima-di-ammissione

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) TFA - Tirocinio Formativo Attivo Mon, 24 Jul 2017 15:26:22 +0000
TFA SOSTEGNO: IL RICORSO PER ABBATTERE IL MURO DELLA SOGLIA MINIMA DI AMMISSIONE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1594-tfa-sostegno-il-ricorso-per-abbattere-il-muro-della-soglia-minima-di-ammissione http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1594-tfa-sostegno-il-ricorso-per-abbattere-il-muro-della-soglia-minima-di-ammissione TFA SOSTEGNO: IL RICORSO PER ABBATTERE IL MURO DELLA SOGLIA MINIMA DI AMMISSIONE

L’azione è rivolta a tutti coloro i quali, illegittimamente, si sono visti negare l’accesso al TFA sostegno seppur in presenza di posti rimasti vacanti.

È quanto accaduto in molteplici atenei italiani nell’ambito dello svolgimento della prova preselettiva. Ne è un esempio la vicenda di Milano in cui, nonostante per la secondaria di I grado i posti da assegnare tramite concorso fossero 140 ed i partecipanti solamente 60, coloro che non hanno superato la soglia stabilita dal Ministero sono stati esclusi dalla seconda prova.

Invero, nell’ambito di procedure di tal genere, riteniamo debba essere primariamente valorizzato il contingentamento degli accessi in relazione al “fabbisogno” individuato relativamente alle strutture disponibili e non tanto al raggiungimento di un punteggio minimo come quello della soglia presente nelle prove preselettive.

Già in passato gli Avvocati Bonetti e Delia hanno patrocinato simili contenziosi all’esito dei quali il Tar ha così statuito “l’utilizzo integrale dei posti disponibili deve comunque essere il fine ultimo della selezione per favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, anche in relazione agli artt. 33 e 34 Cost., e fornire alla collettività un numero di studenti adeguato alle strutture che impone la piena utilizzazione delle medesime”.

È dunque illegittimo negare la frequenza al Tirocinio Formativo Attivo ai docenti che abbiano sostenuto le prove preselettive e che per via della soglia minima prevista non abbiano avuto accesso al corso pur in presenza di posti messi a bando dagli Atenei oggi rimasti vacanti (es. su 100 posti messi a bando ne risultano assegnati solo 40), se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi.

Peraltro il corso di specializzazzione in oggetto costituisce presupposto per usufruire, alla luce del nuovo decreto legislativo 59/2017 relativo al sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli per i docenti nella scuola secondaria, della celebre fase transitoria.

Per tali motivi il nostro studio sta istruendo appositi ricorsi volti a tutelare la posizione di coloro che sono stati pregiudicati dalla condotta dell’amministrazione. Tali azioni, che avranno natura collettiva, saranno predisposte in riferimento ai singoli atenei, avendo riguardo ai posti ivi rimasti disponibili, ed in base al numero di adesioni che perverranno.

CHI PUO' RICORRERE

Possono ricorrere tutti i docenti che hanno sostenuto le prove preselettive per l’ammissione al TFA Sostegno e non le hanno superate, a condizione che negli atenei da loro scelti siano rimasti posti vacanti (es. su 100 posti solo 70 risultano coperti) se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi.

TIPOLOGIE DI AZIONI

1. Azione individuale all’interno della quale vi saranno, accanto a quelle relative ai posti disponibili, anche ulteriori censure relative alle domande errate.

    Qualore foste interessati a tale procedura, vi invitiamo a prendere direttamente contatti con lo studio legale.

2. Azione collettiva subordinata al raggiungimento di un numero utile di adesioni per lo specifico ateneo.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al Presidente della Repubblica.

MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinate allegate.

- Per l'azione individuale il costo è di € 2000,00 oltre iva c.p.a. e cu se dovuto.

- Per l’azione collettiva avverso l’ateneo di Campobasso, date le specifiche circostanze ivi verificatesi, il costo è di € 250,00 omnicomprensivi.

- Per l'azione collettiva il costo è di € 750,00. La somma indicata include tutto il ricorso avverso l'esclusione dal corso che sarà predisposto solo ove vi siano altri aderenti alla procedura.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- informativa sottoscritta;

- la scheda ricorso sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso").

Sulla busta deve essere apposta la scritta "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso" e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all'indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell'oggetto dell'e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso".

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line nel caso voleste aderire al ricorso collettivo.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 1 settmbre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: LE ADESIONI PER L'AZIONE VOLTA L'AMMISSIONE ALLE PROVE SCRITTE CALENDARIZZATE SONO CHIUSE. La documentazione pervenuta fuori termine si intende acquisita per le azioni tramite le quali si richiederanno le prove suppletive.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l'inesattezza dei dati inseriti comporterà l'esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell'originale da inviare a mezzo racc. a/r con l'invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l'intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL'EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L'ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 07 Jun 2017 16:58:30 +0000
Nessun test per i laureati in professioni sanitarie per studiare all'altro corso di laurea http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/837-nessun-test-per-i-laureati-in-professioni-sanitarie-per-studiare-allaltro-corso-di-laurea http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/837-nessun-test-per-i-laureati-in-professioni-sanitarie-per-studiare-allaltro-corso-di-laurea Nessun test per i laureati in professioni sanitarie per studiare all'altro corso di laurea

Il T.A.R. Lazio ha accolto il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e sospeso il Decreto con il quale il M.I.U.R. ha imposto a tutti i laureati in professioni sanitarie di rifare il test per accedere ad un altro corso di laurea triennale.

Il T.A.R. ha rilevato che la studentessa era in possesso di una laurea in materia "affine a quella per la quale chiede l’ammissione ad un anno successivo al I e cioè Infermieristica per l’a.a. 2014/2015" ed ha ritenuto "che la più logica e corretta interpretazione di legge e della documentazione concorsuale porta ad escludere, per coloro che chiedono l’immatricolazione ad anni successivi al primo, perché già laureati in disciplina affine, l’obbligatorietà di sostenere la prova di ammissione prevista per coloro che intendono immatricolarsi al primo anno, dato che tale prova è necessaria al fine di verificare l’attitudine degli aspiranti al relativo ciclo di studi ma tale attitudine può considerarsi già desumibile dai titoli di studio e dal curriculum del ricorrente sopra ricordati".

A nostro avviso il T.A.R. Lazio sancisce un importante principio nel momento in cui estende un concetto già affermato, sempre in un contenzioso patrocinato dagli Avvocati Bonetti e Delia riguardante il passaggio senza test  da Medicina a Odontoiatria, qualche tempo fa e in particolare che la “valutazione di meritevolezza, in presenza di posti disponibili e quindi nel rispetto della programmazione, può anche essere verificata in virtù di specifici titoli detenuti da un aspirante e non solo ed esclusivamente attraverso test di ingresso idoneo a valutare capacità di base che l’interessato, nel caso di specifico, ha già dimostrato di possedere nel settore specifico”.

 

]]>
roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Sun, 13 Jul 2014 21:15:55 +0000
LA CHIUSURA ANTICIPATA DELLE GRADUATORIE HA LASCIATO POSTI DISPONIBILI: ACCOLTO IL PRIMO RICORSO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/759-la-chiusura-anticipata-delle-graduatorie-ha-lasciato-posti-disponibili-accolto-il-primo-ricorso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/759-la-chiusura-anticipata-delle-graduatorie-ha-lasciato-posti-disponibili-accolto-il-primo-ricorso LA CHIUSURA ANTICIPATA DELLE GRADUATORIE HA LASCIATO POSTI DISPONIBILI: ACCOLTO IL PRIMO RICORSO

La chiusura anticipata delle graduatorie intervenuta con il D.M. del 21 febbraio 2014 n. 170 ha determinato molti posti disponibili.
Non si vede la ragione di una chiusura anticipata che viola lo stesso bando del concorso che prevedeva la completa assegnazione dei posti messi a disposizione.
E’ per questo che il Tar del Lazio ha accolto un altro dei nostri ricorsi assegnando i posti ai ricorrenti dello Studio legale Avvocato Michele Bonetti & Partners.

]]>
roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Sat, 12 Apr 2014 17:56:33 +0000
RICORSI COLLETTIVI DI ARCHITETTURA: UN ALTRO ACCOGLIMENTO DEI RICORSI UDU http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/742-ricorsi-collettivi-di-architettura-un-altro-accoglimento-dei-ricorsi-udu http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/742-ricorsi-collettivi-di-architettura-un-altro-accoglimento-dei-ricorsi-udu RICORSI COLLETTIVI DI ARCHITETTURA: UN ALTRO ACCOGLIMENTO DEI RICORSI UDU

E’ stato accolto il ricorso collettivo dell’UDU con ordinanza del Tar del Lazio per il corso di Laurea in architettura, un corso di Laurea dove le stesse domande di ammissione sono quasi uguali al numero di posti messi a bando e si deve effettuare un test nonostante ci sia ormai da anni il posto per tutti.

Un’altra importante vittoria dell’Unione degli Universitari contro le soglie di sbarramento (nel caso di specie quella dei 20 punti) e per la copertura dei posti disponibili nei corsi di Laurea.

Vedi la pronuncia del Tar del Lazio in allegato.

]]>
roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Sun, 30 Mar 2014 15:17:03 +0000
RICORSI CONTRO LA CHIUSURA DELLE GRADUATORIE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/736-ricorsi-contro-la-chiusura-delle-graduatorie http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/736-ricorsi-contro-la-chiusura-delle-graduatorie RICORSI CONTRO LA CHIUSURA DELLE GRADUATORIE

Il M.I.U.R. con il D.M. 21 febbraio 2014 n. 170 ha decretato la chiusura delle graduatorie di Medicina e Odontoiatria.

Ad oggi, la graduatoria è da considerarsi definitiva, dal momento che non sono previsti ulteriori scorrimenti. In tal modo, è possibile individuare l’ultimo degli ammessi a Medicina che ha un punteggio pari a 38,20 e l’ultimo degli ammessi ad Odontoiatria con punteggio di 37,50.

Il M.I.U.R., infatti, con un comunicato stampa del 10 marzo 2014, ha dichiarato che sono rimasti vacanti oltre 1.600 posti.

A differenza di quanto accaduto in passato, per questo anno accademico non tutti i posti sono stati occupati.

Ne consegue che possono ancora agire tutti i candidati collocati dalla posizione n. 14.374 sino al n. 16.000 ed anche oltre (sino a 17.000). Gli ulteriori posti da considerare corrispondono a quelli lasciati liberi da chi, sebbene assegnato, non ha attivato la procedura di immatricolazione.

 

Per tutti coloro che si trovano nelle posizioni sopra esplicitate, per informazioni e adesioni ai ricorsi scrivere a info@avvocatomichelebonetti.it">info@avvocatomichelebonetti.it.

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Thu, 20 Mar 2014 10:12:32 +0000
Un’altra vittoria per le facoltà che non hanno correttamente ampliato del 10% i posti messi a disposizione! http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/340-un%E2%80%99altra-vittoria-per-le-facolt%C3%A0-che-non-hanno-correttamente-ampliato-del-10-i-posti-messi-a-disposizione http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/340-un%E2%80%99altra-vittoria-per-le-facolt%C3%A0-che-non-hanno-correttamente-ampliato-del-10-i-posti-messi-a-disposizione Un’altra vittoria per le facoltà che non hanno correttamente ampliato del 10% i posti messi a disposizione!

L’Università di Genova, come meglio indicato nell’Ordinanza allegata, non aveva correttamente ampliato del 10% i posti. Ancora una volta il TAR del Lazio ha provveduto iscrivendo in sovrannumero i nostri ricorrenti.

Si legge, infatti, nel provvedimento predetto "Considerato che i motivi di censura dedotti con i motivi aggiunti non appaiono manifestamente infondati nella parte in cui si deduce il mancato ampliamento del 10% dei posti disponibili per il Corso di laurea in medicina e chirurgia in quanto, nello specifico caso in esame, l’Ateneo resistente aveva comunque previsto nell’art.10 del Bando che i posti non coperti dagli studenti extracomunitari (nel caso di specie, 14) sarebbero stati comunque assegnati per scorrimento agli studenti comunitari;

rilevato, quindi, che contrariamente a quanto affermato dall’amministrazione – che non ha svolto specifiche difese atte a contrastare i motivi aggiunti- l’Ateneo di Genova non appare avere integralmente coperto i 27 posti disponibili avvalendosi del previsto incremento del 10%, sicchè in relazione ai posti ancora disponibili all’esito dello scorrimento della graduatoria che ha portato all’ammissione dei candidati fino al 328° posto, è possibile ovviare al pregiudizio grave ed irreparabile lamentato dalla ricorrente, collocata al 330 posto, disponendone l’ammissione con riserva al corso di Laurea in questione.”

 

]]>
roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Fri, 25 May 2012 13:18:29 +0000
Un’altra vittoria per le facoltà che non hanno correttamente ampliato del 10% i posti messi a disposizione! http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/339-un%E2%80%99altra-vittoria-per-le-facolt%C3%A0-che-non-hanno-correttamente-ampliato-del-10-i-posti-messi-a-disposizione http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/339-un%E2%80%99altra-vittoria-per-le-facolt%C3%A0-che-non-hanno-correttamente-ampliato-del-10-i-posti-messi-a-disposizione Un’altra vittoria per le facoltà che non hanno correttamente ampliato del 10% i posti messi a disposizione!

L’Università di Genova, come meglio indicato nell’Ordinanza allegata, non aveva correttamente ampliato del 10% i posti. Ancora una volta il TAR del Lazio ha provveduto iscrivendo in sovrannumero i nostri ricorrenti.

Si legge, infatti, nel provvedimento predetto “Considerato che i motivi di censura dedotti con i motivi aggiunti non appaiono manifestamente infondati nella parte in cui si deduce il mancato ampliamento del 10% dei posti disponibili per il Corso di laurea in medicina e chirurgia in quanto, nello specifico caso in esame, l’Ateneo resistente aveva comunque previsto nell’art.10 del Bando che i posti non coperti dagli studenti extracomunitari (nel caso di specie, 14) sarebbero stati comunque assegnati per scorrimento agli studenti comunitari;

rilevato, quindi, che contrariamente a quanto affermato dall’amministrazione – che non ha svolto specifiche difese atte a contrastare i motivi aggiunti- l’Ateneo di Genova non appare avere integralmente coperto i 27 posti disponibili avvalendosi del previsto incremento del 10%, sicchè in relazione ai posti ancora disponibili all’esito dello scorrimento della graduatoria che ha portato all’ammissione dei candidati fino al 328° posto, è possibile ovviare al pregiudizio grave ed irreparabile lamentato dalla ricorrente, collocata al 330 posto, disponendone l’ammissione con riserva al corso di Laurea in questione.”

 

]]>
roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Fri, 25 May 2012 13:11:52 +0000