Visualizza articoli per tag: Sentenza http://avvocatomichelebonetti.it Sun, 20 Sep 2020 08:06:50 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it NUMERO CHIUSO: DIMOSTRATA L’ESISTENZA DI DOMANDE ERRATE. MINISTERO CONDANNATO DAL TAR LAZIO. LA STORIA SI RIPETE, A PAGARNE LE SPESE, ANCORA UNA VOLTA GLI STUDENTI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2202-numero-chiuso-dimostrata-l-esistenza-di-domande-errate-ministero-condannato-dal-tar-lazio-la-storia-si-ripete-a-pagarne-le-spese-ancora-una-volta-gli-studenti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2202-numero-chiuso-dimostrata-l-esistenza-di-domande-errate-ministero-condannato-dal-tar-lazio-la-storia-si-ripete-a-pagarne-le-spese-ancora-una-volta-gli-studenti NUMERO CHIUSO: DIMOSTRATA L’ESISTENZA DI DOMANDE ERRATE. MINISTERO CONDANNATO DAL TAR LAZIO. LA STORIA SI RIPETE, A PAGARNE LE SPESE, ANCORA UNA VOLTA GLI STUDENTI.

La pronuncia in commento mette in luce gli errori commessi durante i test per l’ammissione al Corso di Laurea in Medicina Veterinaria, relativi all’a.a. 2018/2019; in quell’anno la domanda incriminata era la numero 33.

“La prova di ammissione consiste nella soluzione di sessanta quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili.”

Il fatto che su cinque risposte una sola debba essere esatta e quattro sbagliate è la regola che governa tutti i test di ammissione per i Corsi di Laurea ad accesso programmato, e come tale garanzia di egual trattamento per ciascun candidato.

Ne consegue che qualsiasi violazione di tale regola, anche solo rispetto ad un singolo quesito, comporti inevitabilmente conseguenze sulla prova di tutti i candidati essendo spesso impossibile rendicontare, ex post, quanto ha inciso l’esistenza di tali quesiti errati su una prova in cui spesso l’ammissione o l’esclusione si gioca in un fazzoletto di punti.

Il Ministero che ha il solo dovere, anche morale, di somministrare una prova priva di errori, invece, continua a dimostrare, di anno in anno, di non riuscire a garantire una prova scevra di errori.

Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e confermato che anche nella prova dello scorso anno vi erano errori. Come, vi anticipiamo, ci sono quest’anno. Per l’ennesima volta, come avviene con immancabile precisione dal 1999, l’ennesimo errore, da parte della Commissione nominata dal Ministero per elaborazione dei predetti test.

La condanna che arriva oggi ad opera del T.A.R, grava ancora una volta sul M.I.U.R, e risulta quanto mai attuale, a pochi giorni dalla celebrazione del nuovo test.

L’Avv. Michele Bonetti ha commentato la vicenda accaduta dichiarando “lascia sconcerti che, in una selezione tanto delicata ed importante, sia stato possibile commettere errori tanto banali. Su due delle domande somministrate per il test d’accesso al Corso di Laurea in Medicina Veterinaria, per l’a.a 2018/2019, l’istruttoria che ha portato alla pronuncia di accoglimento de quo, ha messo in luce delle irregolarità. Si tratta di due domande che possono decidere le sorti del candidato”. A pagarne le spese sono tutti i candidati che hanno optato per l’unica vera soluzione corretta, ovvero non rispondere, riscontrato così documentalmente che non vi era un’unica risposta corretta.

In diversi anni, peraltro, lo stesso Ministero non è insolito – che a fronte di errori analoghi – si regoli in maniera differente.

Qualche esempio?

Nelle procedure concorsuali del 2007, 2008, e 2016, solo per citare i casi più noti, ha sempre optato per l’annullamento dei quesiti con duplice risposta e solo una volta (nel 2013), per l’approccio di cui in commento, e anche in quel caso, ricorda l’Avv. Michele Bonetti, “il nostro studio ottenne dal Consiglio di Stato l’accoglimento della tesi a favore dell’annullamento dei quesiti, rispetto ai quali era impossibile individuare una sola risposta, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili, e la graduatoria venne conseguentemente riformata”.

Ad una settimana dai test per i corsi ad accesso programmato per l’a.a 2020/21, diverse sono le segnalazioni giunte al nostro studio, in relazione a numerose anomalie balzate all’occhio attento di numerosi candidati, che hanno a disposizione novanta minuti, in cui giocano il tutto per tutto!

Quanto a Veterinaria, quasi come un video che si riavvolge, davanti agli occhi increduli di studenti, spettatori inconsapevoli, ci troviamo di fronte ad un errore clamoroso.

Le anomalie segnalate sono ben due: una evidente, riguarderebbe, proprio come nella vicenda in narrativa, un quesito rispetto al quale le risposte esatte – tra le cinque opzioni fornite – sarebbero ben tre, quindi la regola della necessità che soltanto una sia la soluzione corretta, astrattamente valida, sarebbe stata concretamente disattesa (ancora una volta!); per un’altra domanda, invece, c’era la risposta giusta, che non è quella indicata dal M.I.U.R.

Sul tema si espresse nel 2004, dopo 5 anni dal conio del test di ammissione, il TAR, scrivendo: “lascia sconcerti che per l’ennesima volta si rintraccino errori nel test”. “Errori che, dopo oltre un decennio, continuano ad esserci”, aggiunge l’Avv. Bonetti, il quale sottolinea: “non appena il quadro sarà più chiaro, a graduatorie pubblicate, ove dovessero essere confermate le anomalie suesposte, il nostro studio, come accade ormai da anni, sì dice pronto ad accogliere le istanze di tutti gli studenti che non hanno nessuna voglia di essere per l’ennesima volta penalizzati da errori che potevano e dovevano essere evitati dal M.I.U.R e dalla Commissione incaricata di elaborare i quesiti”.

Quale sarà questa volta la posizione del M.I.U.R, quante alle numerose anomalie segnalate?

Qualunque sia quella che ci verrà riservata vi saranno sempre dei soggetti penalizzati giacchè gli errori sono comunque forieri di danni più o meno ampi per una più o meno ampia platea di concorrenti che potremo tutelare grazie ad azioni giudiziali mirate.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 09 Sep 2020 09:44:08 +0000
DIFETTO DI MOTIVAZIONE E GIUDIZI DI INIDONEITA’ ALL’ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2054-difetto-di-motivazione-e-giudizi-di-inidoneita-all-abilitazione-scientifica-nazionale http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2054-difetto-di-motivazione-e-giudizi-di-inidoneita-all-abilitazione-scientifica-nazionale DIFETTO DI MOTIVAZIONE E GIUDIZI DI INIDONEITA’ ALL’ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE

In data 03 gennaio 2020 il T.A.R. del Lazio pubblica un’importante sentenza di merito, ancora una volta, relativa al concorso nazionale per l’abilitazione a professori universitari.

La sentenza, tra i primissimi provvedimenti del nuovo anno, pone l’accento sulla necessarietà di un’adeguata motivazione del provvedimento adottato dalle Commissioni, dunque su uno dei requisiti dell’atto amministrativo, nei giudizi per conseguire l’abilitazione nazionale.

Secondo il Tribunale di Roma la valutazione adottata dal MIUR sarebbe stata viziata da una “palese parzialità”, avendo la Commissione giudicato solo su alcuni aspetti del curriculum scientifico della candidata in questione e senza una congrua motivazione imposta dalla legge.

La candidata, in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando di selezione, aveva ottenuto un giudizio negativo frutto di un’apodittica comparazione tra il proprio curriculum scientifico- professionale e quello di un’altra candidata. Per i due candidati, di cui venivano posti a confronto i curricula, i medesimi lavori frutto della ricerca scientifica, anche svolta in collaborazione, venivano valutati in maniera opposta, concedendo l’abilitazione solo ad una delle due. La commissione di concorso non aveva opportunamente valutato parte delle pubblicazioni in cui era ricavabile il contributo personale della ricercatrice, fermandosi al solo confronto negativo su alcuni lavori.

La parzialità della motivazione resa comporta l’illegittimità del giudizio e l’annullabilità del provvedimento amministrativo, integrando la violazione di legge e, nello specifico, dell’art. 3 della legge n. 241/90.

Nel caso delle procedure abilitative in questione, ha sottolineato il Giudice Amministrativo, “occorre procedere sia ad una sintetica descrizione delle pubblicazioni presentate sia ad un sintetico esame delle stesse, che non tutte le Commissioni svolgono, ed individuare chiaramente le ragioni che hanno giustificato la formulazione del giudizio negativo”.

È evidente che quanto opportunamente evidenziato dall’Organo di Giustizia Amministrativa sia frutto di una molteplicità e varietà di problematiche riscontrabili in una procedura tanto complessa, come quella che ha riguardato la pronuncia qui in esame. Da tali problematiche non è insolito ricavare vizi della procedura che possano comportare l’annullamento con l’effetto di una nuova e corretta valutazione.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Wed, 08 Jan 2020 09:49:10 +0000
Il T.A.R. del Lazio conferma l’orientamento sui vizi della procedura per l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2034-il-t-a-r-del-lazio-conferma-l-orientamento-sui-vizi-della-procedura-per-l-abilitazione-scientifica-nazionale-asn http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2034-il-t-a-r-del-lazio-conferma-l-orientamento-sui-vizi-della-procedura-per-l-abilitazione-scientifica-nazionale-asn Il T.A.R. del Lazio conferma l’orientamento sui vizi della procedura per l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN)

È di recentissima pubblicazione l’ultima sentenza del TAR del Lazio che conferma i vizi della procedura concorsuale sull’Abilitazione Scientifica Nazionale.

Oggi, dopo l’accoglimento che nei giorni scorsi aveva portato ad un'altra vittoria per un aspirante professore di prima fascia (vedasi il seguente link) di cui si possono leggere le motivazioni nel provvedimento allegato, l’Organo della Giustizia Amministrativa conferma il proprio orientamento annullando il giudizio negativo a carico del ricorrente.

Merita di essere menzionata, anche nella fattispecie odierna, la previsione dell’art. 8 del D.P.R. 95/2016 che impone una specifica e congrua motivazione da parte della Commissione concorsuale quando sia stato reso un parere pro veritate favorevole per il candidato.

Il Tribunale Amministrativo ha pertanto deciso per l’annullamento della valuzione illegittima e ha imposto al M.I.U.R. di procedere ad una nuova valutazione del candidato che possa riparare al danno da esso subito.

Si riscontrano forti analogie con altri procedimenti annullati dalla Giusitizia Amministrativa anche per settori concorsuali differenti tra loro.

È l’ulteriore indizio, riporta il patrocinatore dell’azione e fondatore del’omonimo Studio legale, l’Avv. Michele Bonetti, “che ogni valutazione operata dalle Commissioni comporta una specifica analisi e deve essere parametrata al caso di specie, non potendosi escludere a priori eventuali errori di giudizio”.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Mon, 09 Dec 2019 15:25:42 +0000
MEDICINA GENERALE 2014/2017: IL TAR LAZIO SULLA DEFINITIVA AMMISSIONE AL CORSO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1892-medicina-generale-2014-2017-il-tar-lazio-sulla-definitiva-ammissione-al-corso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1892-medicina-generale-2014-2017-il-tar-lazio-sulla-definitiva-ammissione-al-corso MEDICINA GENERALE 2014/2017: IL TAR LAZIO SULLA DEFINITIVA AMMISSIONE AL CORSO.

Con sentenza n. 1039/2019, pubblicata in data 28.01.2019, il TAR Lazio ha accolto il ricorso dei medici del corso di formazione di Medicina Generale per il triennio 2014/2017, che sono stati così definitivamente ammessi allo stesso alcuna riserva, seppur in assenza del diritto all’erogazione della borsa di studio.

I ricorrenti entrarono con provvedimento cautelare in appello (Consiglio di Stato, Sez. III, ordinanza n. 339/2015). E successivamente, nella lunga e complessa vicenda giudiziaria, ottennero poi una pronuncia negativa, dapprima del TAR e poi del Consiglio di Stato. I ricorrenti impugnarono poi una nota dell’Amministrazione che confermava la presenza di posti disponibili, chiedendo così di poter rientrare nel corso di Medicina Generale.

La pronuncia, oltre che sul comportamento acquiescente dell’Amministrazione resistente, fa leva sul c.d. principio del consolidamento, principio immanente dell’ordinamento Italiano e che tutela l’affidamento come conseguenza dell’ammissione intervenuta riserva.

Tutti i medici, difatti, già dal 2015, a seguito di un provvedimento cautelare emesso dallo stesso TAR Lazio, erano stati ammessi alla frequenza del corso di formazione.

Si legge nella pronuncia, che “l’operato della Regione ha consentito agli interessati di “recuperare i seminari e tutte le connesse attività previste per il 2014/2017”, permettendo che gli stessi, che in realtà avevano potuto frequentare il corso relativo al detto triennio sin dal 2015, quando vi erano stati inseriti con riserva in virtù del provvedimento cautelare n. 2131 del 20 maggio 2015, potessero concludere il corso come sopra rilevato e senza più alcuna riserva.

In base alle superiori osservazioni va pertanto accolta la censura proposta dai ricorrenti con la quale fanno valere che dal modus operandi della Regione viene in rilievo un adeguamento spontaneo dell’Ente ai provvedimenti a suo tempo emessi dal TAR e, occorre specificare pure, dal Consiglio di Stato in riforma di quello cautelare adottato nel presente ricorso, con la conseguenza che l’effettiva e regolare partecipazione dei ricorrenti a tutte le attività programmate del corso stesso forma il consolidamento della posizione acquisita in capo agli interessati, in base al principio quod factum est infectum fieri nequit. L’obbligo di eliminare le conseguenze pregiudizievoli dell’atto annullato trova appunto un limite tutte le volte in cui nel tempo intercorso tra l’emanazione dell’atto illegittimo ed il suo annullamento si siano prodotte trasformazioni della realtà fattuale tali da non consentire, per la forza stessa del fatto, la puntuale retroattività degli effetti della pronuncia giurisdizionale (TAR Lazio, I, 8 marzo 2011, n. 2082).

Ma proprio il consolidamento della posizione dei ricorrenti si oppone al riconoscimento del diritto al pagamento della borsa di studio, dal momento che, vista nel suo insieme la vicenda fattuale consolidata, se ha consentito agli interessati di terminare il corso senza alcuna riserva, anche per effetto da ultimo della pronuncia cautelare del Consiglio di Stato n. 4044/2017, tuttavia ciò è stato effettuato specificando chiaramente l’Alto Consesso “senza borsa di studio”.

Il TAR Lazio ha, in tal modo, disposto la definitiva ammissione dei medici al corso di Medicina Generale per il triennio 2014/2017, senza intaccare la posizione acquisita negli anni e già definita con il conseguimento del titolo finale di medicina generale.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Concorso dei medici generici Wed, 30 Jan 2019 12:34:35 +0000
POST PLENARIA: IL CONSIGLIO DI STATO APRE LE GAE CON SENTENZA PER I DEPENNATI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1828-post-plenaria-il-consiglio-di-stato-apre-le-gae-con-sentenza-per-i-depennati http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1828-post-plenaria-il-consiglio-di-stato-apre-le-gae-con-sentenza-per-i-depennati POST PLENARIA: IL CONSIGLIO DI STATO APRE LE GAE CON SENTENZA PER I DEPENNATI.

Con sentenza n. 4500 del 2018 il Consiglio di Stato ha accolto l’appello, patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, dei ricorrenti, aderenti all’ADIDA, facenti parte della categoria dei c.d. depennati dalle GAE per la mancata presentazione della domanda di permanenza nelle stesse.

Il massimo organo della Giustizia Amministrativa ha ritenuto innanzitutto che nessuna inammissibilità dell’azione proposta può discendere dalla mancata impugnazione dei precedenti decreti ministeriali del 2014 e del 2016, posto l’avvenuto annullamento con efficacia “erga omnes” del decreto n. 235 del 2014.

Ulteriormente il provvedimento sottolinea che “nella specie si fa questione non di un inserimento ex novo, quanto invece del ripristino di una situazione già esistente. Esula cioè, dalla norma, qualsiasi intento di esclusione in via definitiva dalle GAE quale conseguenza derivante dalla mancata presentazione della domanda di aggiornamento/permanenza: l’esclusione in discorso non può considerarsi assoluta”.

Da ciò i Giudici di Palazzo Spada hanno dunque accolto la nostra tesi con sentenza n. 4500/2018 secondo cui la situazione dei ricorrenti “non contrasta con la qualificazione “a esaurimento” delle GAE”.

“Una decisione importantissima” – commentano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia – “che sancisce l’illegittimità del comportamento tenuto dall’Amministrazione nei confronti di tanti docenti. Le GAE, dunque, non sono tutte completamente chiuse e, ancora una volta, si è messa in luce la contraddittoria “chiusura” della Plenaria. Dobbiamo lavorare nelle maglie e nelle crepe di questo impianto giurisprudenziale proseguendo su tutti i livelli, da quello politico a quello sindacale, sino a quello giudiziario che ci compete, sostenendo il ricorso del nostro studio legale alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e la richiesta di una nuova Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato”.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 24 Jul 2018 15:20:17 +0000
Mobilità docenti 2016/2017: il TAR ordina al Miur il rilascio dell’algoritmo sul ricorso Gilda http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1557-mobilita-docenti-2016-2017-il-tar-ordina-al-miur-il-rilascio-dell-algoritmo-sul-ricorso-gilda-e-di-poche-ore-fa-la-sentenza-emessa-dal-tar-del-lazio-che-condanna-il-miur-all-ostensione-del-famoso-algoritmo-di-calcolo-che-ha-gestito-il-software-r http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1557-mobilita-docenti-2016-2017-il-tar-ordina-al-miur-il-rilascio-dell-algoritmo-sul-ricorso-gilda-e-di-poche-ore-fa-la-sentenza-emessa-dal-tar-del-lazio-che-condanna-il-miur-all-ostensione-del-famoso-algoritmo-di-calcolo-che-ha-gestito-il-software-r Mobilità docenti 2016/2017: il TAR ordina al Miur il rilascio dell’algoritmo sul ricorso Gilda

È di poche ore fa la sentenza emessa dal TAR del Lazio che condanna il MIUR all’ostensione del famoso “algoritmo” di calcolo che ha gestito il software relativo ai trasferimenti interprovinciali del personale docente sulla mobilità 2016 e che ha deciso la sorte professionale di numerosi docenti coinvolti.

Il coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams, Rino Di Meglio, nonché gli Avv. ti Michele Bonetti, Santi Delia e Silvia Antonellis, affermano la fondamentale importanza di tale vittoria al fine di fare finalmente chiarezza non solo sulle procedure puntuali dei trasferimenti ma, in particolare, sugli errori che hanno determinato l’allontanamento di numerosi docenti dalle sedi che sarebbero spettate in base ai criteri dichiarati nelle loro domande di trasferimento. 

Il TAR Lazio da ragione, dunque, al sindacato che aveva presentato ricorso, patrocinato dagli Avvocati Bonetti, Delia e Antonellis, per il diniego all’accesso agli atti da cui poter desumere le operazioni della mobilità per l’a.s. 2016/2017, screditando in toto le eccezioni sulla proprietà intellettuale e sul segreto di Stato sollevate dal MIUR per non rilasciare l'algoritmo e ordinando a quest'ultimo di consegnare “copia dei c.d. codici sorgente del software dell’algoritmo di gestione della procedura della mobilità dei docenti per l’a.s. 2016/2017 di cui all’O.M. M.I.U.R n. 241 del 2016 nel termine di 30 (trenta) giorni decorrenti dalla notifica a cura di parte”. 

Nel link di seguito riportato Vi rimettiamo la sentenza.

“Mi ritengo soddisfatto per la vittoria conseguita" - dichiara Rino Di Meglio, Coordinatore Nazionale della Gilda degli Insegnanti - “che rappresenta un inizio positivo per fare chiarezza sull’applicazione errata del CCNI sulla mobilità che ha coinvolto numerosi docenti, che ora richiedono trasparenza sulla reale procedura seguita dal Ministero”.

"La Gilda grazie a questo importante provvedimento" - riporta l'Avv. Bonetti - "valuterà una campagna anche risarcitoria dinanzi ai Giudici del Lavoro per tutti i docenti lesi da questo algoritmo mal fatto che li ha spostati da una parte all'altra della Repubblica riservandosi anche di presentare un esposto alla Corte dei Conti".

Qualora aveste interesse ad essere informati sulle future azioni intraprese dal nostro studio ai fini dell’avvicinamento all’ambito territoriale e per il risarcimento del danno subito, senza vincolo alcuno alla partecipazione alle stesse, Vi invitiamo a compilare il seguente FORM in tal modo verrete inseriti nella nostra newsletter e ricevere le opportune comunicazioni.

Si specifica che le informazioni ricevute non costituiscono preadesione vincolante ad alcuna azione.

Avv. Michele Bonetti

 

 

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 22 Mar 2017 15:03:58 +0000
ACCOLTO IL RICORSO COLLETTIVO DI ARCHITETTURA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1408-accolto-il-ricorso-collettivo-di-architettura http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1408-accolto-il-ricorso-collettivo-di-architettura ACCOLTO IL RICORSO COLLETTIVO DI ARCHITETTURA

Dopo l’accoglimento dei ricorsi per la mancata sottoscrizione della scheda anagrafica, dei ricorsi collettivi di Psicologia e di Scienze della Formazione, ora è la volta del ricorso colletivo UDU di Architettura, patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

"È una sentenza importante - afferma Jacopo Dionisio (Coordinatore UDU) - perché ci permette di ribadire che certi corsi non dovrebbero essere neanche a numero chiuso e che in questi casi la programmazione all’accesso rappresenta solo un modo di lucrare sugli studenti, ad esempio attraverso l’iscrizione ai test, che sono a pagamento. È ora di aprire subito almeno questi corsi di laurea, dove i posti a disposizione non vengono coperti".

Un'altra vittoria che rimarca per l'ennesima volta la fallacia dell'attuale sistema d'accesso programmato. "Di nuovo, è la giurisprudenza a dover intervenire per riconoscere il diritto allo studio di questi studenti, sostituendosi al Ministero che dimostra giorno dopo giornocome manchi la volontà politica di intervenire sull’argomento - conclude Dionisio - Non è più accettabile questa situazione. Chiediamo quindi al MIUR di fare la sua parte, prendendo atto di quella che è la realtà: è necessaria una riforma che vada verso il libero accesso". 

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 25 Feb 2016 10:51:31 +0000
SI VINCE NEL MERITO ANCHE A MEDICINA IN INGLESE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1331-si-vince-nel-merito-anche-a-medicina-in-inglese http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1331-si-vince-nel-merito-anche-a-medicina-in-inglese SI VINCE NEL MERITO ANCHE A MEDICINA IN INGLESE

Con sentenza n. 10341 del 2015 il Tar Lazio, sezione III bis, si è pronunciato favorevolmente anche sui corsi di laurea di medicina inglese per gli atenei di Milano, Tor Vergata e Bari.

Trattasi della prima sentenza di merito di medicina inglese ove si sono verificate ulteriori irregolarità. 

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 31 Aug 2015 15:52:47 +0000
ALTRE AMMISSIONI DEFINITIVE ALLA SAPIENZA, ALL’ATENEO DI PISA, TOR VERGATA E MESSINA. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1330-altre-ammissioni-definitive-alla-sapienza-all-ateneo-di-pisa-tor-vergata-e-messina http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1330-altre-ammissioni-definitive-alla-sapienza-all-ateneo-di-pisa-tor-vergata-e-messina ALTRE AMMISSIONI DEFINITIVE ALLA SAPIENZA, ALL’ATENEO DI PISA, TOR VERGATA E MESSINA.

Sono di questi giorni ulteriori sentenze del TAR del Lazio che sciolgono dopo quasi un anno la riserva, ammettendo a pieno titolo altri nostri ricorrenti per gli atenei della Sapienza, Pisa, Tor Vergata e Messina. Altre centinaia di persone potranno proseguire a studiare, stavolta senza il “rischio” della “riserva”.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 26 Aug 2015 15:00:40 +0000
Concorsone 2012: Arriva la sentenza sulla soglia dei 35 punti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1319-concorsone-2012-arriva-la-sentenza-sulla-soglia-dei-35-punti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1319-concorsone-2012-arriva-la-sentenza-sulla-soglia-dei-35-punti Concorsone 2012: Arriva la sentenza sulla soglia dei 35 punti

Ancora una volta il TAR del Lazio accoglie un ricorso sul tanto discusso concorso docenti 2012, patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia per conto delle associazioni ADIDA e La Voce dei Giusti.
Nel caso di specie la questione verteva sulla soglia di 35 punti troppo elevata per un concorso pubblico di tal fatta, soglia che disattendeva ogni normativa.
Con questa sentenza il TAR “accoglie con riferimento ai ricorrenti che dopo l’ammissione con riserva hanno partecipato con esito favorevole alle prove e sono stati inseriti nella graduatoria finale […] ed ordina lo scioglimento della riserva con la quale essi sono stati inseriti nella graduatoria stessa”.

Un’altra importante vittoria che arriva a fare giustizia sulle tante, troppe irregolarità legali e procedurali riscontrate nel c.d. concorsone.
Una sentenza di merito che sancisce l’illegittimità di un concorso pieno di irregolarità in tutte le sue prove” commenta l’Avvocato Michele Bonetti, patrocinatore del ricorso insieme all’Avvocato Santi Delia “l’amministrazione già annuncia nuovi concorsi senza prendersi carico delle posizioni pendenti che, ancora una volta, sono devolute solo alla magistratura”.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 27 Jul 2015 09:35:36 +0000