Scuola http://avvocatomichelebonetti.it Tue, 16 Jul 2019 22:26:10 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it RECLAMO DA INOLTRARE PER LA RETTIFICA DEI PUNTEGGI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1973-reclamo-da-inoltrare-per-la-rettifica-dei-punteggi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1973-reclamo-da-inoltrare-per-la-rettifica-dei-punteggi RECLAMO DA INOLTRARE PER LA RETTIFICA DEI PUNTEGGI

A seguito dei plurimi problemi che si stanno verificando presso numerosi Uffici Scolastici Regionali, circa l’errata attribuzione dei punteggi nelle graduatorie del concorso straordinario, si rimette in allegato un FAC-SIMILE di reclamo con contestuale istanza in via di autotutela da compilare ed inoltrare all'Ufficio Scolastico Regionale competente che ha pubblicato la graduatoria (non allo studio legale).

Qualora siano già decorsi i termini per presentare detto reclamo, si consiglia comunque di inoltrarlo per una maggiore tutela.

A breve daremo istruzioni anche in merito ad eventuali azioni giudiziarie da intraprendere.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 15 Jul 2019 10:31:28 +0000
ANNULLATO IL CONCORSO PER I DIRIGENTI SCOLASTICI. TUTTE LE NOSTRE ISTRUZIONI E DELUCIDAZIONI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1972-annullato-il-concorso-per-i-dirigenti-scolastici http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1972-annullato-il-concorso-per-i-dirigenti-scolastici ANNULLATO IL CONCORSO PER I DIRIGENTI SCOLASTICI. TUTTE LE NOSTRE ISTRUZIONI E DELUCIDAZIONI.

Il TAR - Lazio si pronuncia sulla nota questione del Concorso Dirigenti Scolastici con la sentenza n. 8655/2019 pubblicata in data 2 luglio 2019 che si rimette in allegato.

Il vizio accolto concerne la Seduta Plenaria del 25 gennaio del 2019 dove l’organo tecnico si era riunito anche con i componenti delle sottocommissioni. Il TAR - Lazio ha accolto il motivo di ricorso presente in tutti i nostri ricorsi individuali e collettivi; i termini di scadenza per l’impugnazione degli atti mediante il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ancora non sono scaduti ed è possibile aderire ancora entro il 10 luglio.

Vi rimettiamo, dunque, il seguente link le cui istruzioni vanno seguite pedissequamente:

http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/1950-dirigenti-scolastici-corso-concorso-per-titoli-ed-esami-2019-aperte-le-adesioni-al-ricorso-straordinario-al-pdr-per-la-partecipazione-alla-prova-orale

Per il TAR - Lazio, nella seduta plenaria del 25 gennaio da noi impugnata, ove venivano definiti i criteri di valutazione utilizzati per la correzione delle prove e attribuzione dei punteggi, figuravano componenti che versavano in condizioni di incompatibilità e in conflitto di interessi e che, quindi, non sarebbero potuti essere destinatari di alcuna nomina.

Lo stesso Organo giudicante menziona specificatamente membri delle commissioni n. 11 12 e 18 che, in alcuni casi, avevano svolto attività formative nell’anno precedente all’indizione del concorso. L’illegittimità si riverbera a cascata sull’operato di tutte le commissioni poiché concerne direttamente e indirettamente i criteri di valutazione definiti da un organo illegittimamente formato.

Considerando anche l’intervenuta sanatoria per i Dirigenti Scolastici con la cd. buona scuola (cfr. L. 107/2015, art. 1, commi 87,88,89,90 di cui al seguente link https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/07/15/15G00122/sg) per i soggetti che avevano spiegato ricorso vincendo il medesimo, Vi invitiamo nell’attuale situazione di incertezza ad impugnare gli atti di causa.

Di seguito Vi rimettiamo le FAQ (domande frequenti) relative alla materia di cui in oggetto.

Sulla base di quale motivo il T.A.R. ha accolto? Il TAR ha ritenuto fondato il motivo di ricorso con il quale abbiamo dedotto l'illegittima composizione del Comitato tecnico integrato con i Presidenti delle Sottocommissioni per incompatibilità di taluno tra essi. In particolare 3 membri, pur incompatibili, si erano frattanto dimessi e dunque non hanno partecipato rendendo ininfluente la loro posizione di incompatibilità. Altri 3, invece, tutti tra i Presidenti di sottocommissione, facendo parte attiva della Commissione in seduta Plenaria al momento di creazione dei criteri, hanno inficiato il funzionamento dell'organo. Il T.A.R. per giustificare tale principio cita una recente sentenza patrocinata dal nostro studio evidenziando che il Collegio deve agire nella totalità dei suoi membri "talché la presenza anche di un solo componente versante in situazione di incompatibilità mina in radice il principio del collegio perfetto con conseguente invalidità delle attività svolte".

Quando verrà trattato il mio ricorso? Alcuni dei nostri ricorsi sono stati già trattati alla stessa udienza del 2/7/2019. Proprio in  quanto contengono tale motivo accolto dal T.A.R., il Collegio ha imposto l'integrazione del contraddittorio al fine di chiamare in giudizio tutti i vincitori del concorso e, comunque, gli ammessi alla prova orale. Ove tale motivo non fosse stato presente, avendo il TAR rigettato nella stessa sentenza gli altri motivi (su anonimato, etcc.), non si sarebbe disposto tale adempimento in quanto inutile. Altri verranno trattati all'udienza del 16 luglio, dell'1 agosto e del 2 settembre.

Cosa significa che il concorso è annullato in toto? Vanno rifatte anche le prove preselettive? Il T.A.R., nella parte motiva, scrive testualmente "il ricorso va accolto a seguito della riconosciuta fondatezza della doglianza che ha contestato la legittimità dell’operato della Commissione plenaria nella seduta in cui sono stati fissati i criteri di valutazione, con conseguente annullamento in toto della procedura concorsuale in questione". In dipositivo, tuttavia, chiarisce di "annulla(re) i provvedimenti impugnati". In nessun ricorso, come è ovvio, sono impugnati i provvedimenti inerenti la prova preselettiva ragion per cui l'annullamento è limitato alla prova scritta ed alla prova orale che dovranno essere ripetute.

Quando avverrà la ripetizione della prova? Il Ministero ha annunciato appello con richiesta di sospensione immediata degli effetti della sentenza al fine di consentire il completamento delle prove orali e l'assunzione dei vincitori. Il Consiglio di Stato, dunque, verosimilmente nei prossimi giorni, dovrà valutare se sospendere o meno la decisione nell'attesa di una sentenza definitiva. E' possibile che il Consiglio di Stato, in questa fase annunciata di urgenza, a Commissioni per le prove orali in corso, consenta di completare la procedura e finanche di far sottoscrivere, seppur con riserva, ai vincitori i relativi contratti. La sentenza definitiva potrebbe giungere entro il 2019. Difficilmente, dunque, la ripetizione della prova potrà avvenire prima della decisione definitiva del Consiglio di Stato.

Il Consiglio di Stato potrà solo accogliere o rigettare l'appello del Ministero? Limitatamente a questa prima sentenza si. Il T.A.R., tuttavia, nelle prossime udienze, potrebbe valutare, accogliendoli o rigettandoli, altri profili e motivi di ricorso che non sono stati trattati nella sentenza del 2 luglio. Il Consiglio di Stato, inoltre, dovrà anche valutare la correttezza della motivazione del T.A.R. con riguardo ai motivi di ricorso rigettati che, dunque, verosimilmente, chi ha perso riproporrà.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Wed, 03 Jul 2019 06:59:20 +0000
Ricorso DSGA: il ricorso per gli esclusi alla prova preselettiva http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1969-dsga-parte-il-ricorso-per-l-accesso-alla-prova-scritta http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1969-dsga-parte-il-ricorso-per-l-accesso-alla-prova-scritta Ricorso DSGA: il ricorso per gli esclusi alla prova preselettiva

Lo Studio Legale Bonetti e Delia sta predisponendo delle nuove azioni giudiziali volte alla tutela dei soggetti esclusi dalla prova preselettiva del concorso DSGA, a fronte delle prime incongruenze riscontrate dai candidati dopo la pubblicazione degli esiti.

Lo studio intende incardinare tre diverse tipologie di ricorsi:

A.   Esclusi con punteggio superiore ad altri candidati ammessi in altre Regioni.

In base ai primi esiti della prova preselettiva, si riscontra che la soglia minima di ammissione al suddetto concorso varia profondamente da Regione a Regione.

Ad esempio, nel Lazio il punteggio minimo di ammissione è stato di 83, in Sardegna è pari ad 86, in Sicilia addirittura 93 e tale circostanza, a fronte di un test uguale per tutti, provoca un’illegittima discriminazione che comporta la paradossale e irrazionale esclusione di candidati che hanno conseguito un punteggio molto alto rispetto a soggetti che con un punteggio di gran lunga più basso sono stati ammessi alla prova successiva.

La scelta dei futuri Dirigenti Amministrativi Scolastici non è basata su criteri meritocratici ma solo alla circostanza fortuita di aver scelto una Regione anziché un’altra.

Pertanto, chi grazie al suo punteggio sarebbe rientrato in altra Regione può aderire al ricorso A).

B.    Esclusi con punteggio superiore a 60.

Il Bando prevede l’ammissione alla successiva prova scritta per un numero di candidati pari al triplo dei posti disponibili e non consente l’accesso a tutti quei soggetti che hanno conseguito un punteggio finale pari a 60/100.

Riteniamo che tale previsione sia altamente pregiudizievole considerando che il succitato punteggio supera di gran lunga la mera soglia di sufficienza.

Chi ha conseguito un punteggio di almeno 60 può aderire al ricorso B.

C.  Esclusi che nella loro regione di concorso rientrano nella soglia pari a 3 volte anziché 4 dei posti banditi.

La soglia pari a tre volte il numero dei posti appare illegittima non solo in astratto con riguardo alla sufficienza ma anche rispetto al bando stesso.

L’Amministrazione infatti è consapevole che la prova preselettiva serve solo a scremare tanto che vi avrebbe provveduto solo eccezionalmente a fronte di molti pretendenti.

Il bando, infatti, prevede che si proceda alla prova preselettiva se il numero dei candidati partecipanti in regione supera le quattro volte il numero dei posti banditi.

In Sicilia, ad esempio, con 75 posti banditi se i candidati fossero stati 299 non si sarebbe proceduto a prova preselettiva.

Irragionevole, allora, che solo perchè si sono presentati più candidati e si sia attivata la procedura preselettiva la si usi come ulteriore metodo di selezione ammettendo, ora, solo sino a tre volte il numero dei posti banditi.

COSTI DELL’AZIONE

Rappresentiamo che il costo del ricorso sarà di euro 100,00 omnicomprensivi per il singolo grado di giudizio ed è scollegato da ogni forma di iscrizione ad associazioni e sindacati, trattandosi di un’adesione diretta con lo studio legale.

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento del numero minimo di partecipanti alle azioni. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 20 ricorrenti.

Si specifica che, trattandosi di un’adesione avvenuta direttamente con il nostro studio legale non vi saranno costi aggiuntivi di tessere e/o trattenute sindacali.

Si sottolinea pertanto che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi e che non si procederà alla richiesta di ulteriori parcelle, come spesso accade per altre strutture che al fine di tenere vincolati a sé i ricorrenti, accompagnano alla revoca del mandato esose ed ulteriori richieste di pagamento ulteriori.

Precisiamo sin da ora di ritenere i ricorsi sulle categorie proposte fondati ma che, per l’accoglimento processuale, potrebbero subentrare le problematiche più disparate. Ciò che assicuriamo a tutti Voi è la massima professionalità, un curriculum vitae nel settore, contraddistinto da ripetuti successi. Da sempre abbiamo fatto da apripista nella storia dei ricorsi sulla scuola e riteniamo che ciò che ci ha sempre contraddistinto sia la serietà e la competenza dimostrata negli anni unitamente a alla serietà delle strutture associative che collaborano noi, e rispetto alle quali siamo sempre rimasti indipendenti.

L’unico obbiettivo perseguito dallo studio legale è quello della piena tutela dei propri ricorrenti.

MODALITA’ DI ADESIONE (uguali per tutte le azioni):

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 12 LUGLIO 2019.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

1. Scaricare la procura rimessa nell’informativa allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.

3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione di euro 100,00, attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito.

4. Stampare e sottoscrivere la scheda ricorrente.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale e sottoscritte;

- copia del documento di identità e del codice fiscale;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “CONCORSO DSGA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO DSGA + A). Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO DSGA + RICORSO SCELTO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

6. Inoltrare a mezzo e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO DGSA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO DSGA + A”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://forms.gle/eiS3e2bvseBjWbbYA

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

 ATTENZIONE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche e on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it e, al fine di una corretta informazione sull'azione. I ricorrenti dovranno altresì leggere sempre con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non sarà riportato nel ricorso, a pena di inammissibilità, una specificazione delle posizioni individuali, trattandosi per l'appunto di un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

Sono escluse, dunque, consulenze su questioni personali e individuali a cui lo studio risponderà a titolo gratuito nelle riunioni pubbliche e online che periodicamente si tengono tramite le strutture associative di riferimento.

Il ricorrente, per tenersi aggiornato, è tenuto a consultare il sito internet dello studio www.avvocatomichelebonetti.it.

Lo studio fornirà comunicazioni a mezzo e-mail sulla situazione generale del contenzioso, non rispondendo, in linea di massima, a richieste individuali, personali o specifiche che esulano dal ricorso collettivo.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio tramite e-mail o pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione in ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa, riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il corretto perfezionamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. URGENTE all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Detta documentazione DEVE pervenire entro e non oltre il giorno 12 LUGLIO 2019 a pena di esclusione dal ricorso e il perfezionamento della consegna della busta sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/index.html#/; 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 25 Jun 2019 15:54:17 +0000
IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE CON SENTENZA IL NOSTRO RICORSO PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO STRAORDINARIO DI UNA RICORRENTE IN VIRTU’ DI INTERPRETAZIONE COSTITUZIONALMENTE ORIENTATA E SENZA RIMESSIONE ALLA CORTE COSTITUZIONALE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1966-il-tar-del-lazio-accoglie-con-sentenza-il-nostro-ricorso-per-la-partecipazione-al-concorso-straordinario-di-una-ricorrente-in-virtu-di-interpretazione-costituzionalmente-orientata-e-senza-rimessione-alla-corte-costituzionale http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1966-il-tar-del-lazio-accoglie-con-sentenza-il-nostro-ricorso-per-la-partecipazione-al-concorso-straordinario-di-una-ricorrente-in-virtu-di-interpretazione-costituzionalmente-orientata-e-senza-rimessione-alla-corte-costituzionale IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE CON SENTENZA IL NOSTRO RICORSO PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO STRAORDINARIO DI UNA RICORRENTE IN VIRTU’ DI INTERPRETAZIONE COSTITUZIONALMENTE ORIENTATA E SENZA RIMESSIONE ALLA CORTE COSTITUZIONALE.

Con sentenza l’On.le T.A.R. del Lazio ha accolto il nostro ricorso finalizzato alla partecipazione al concorso straordinario previsto dall’art. 4, co. 1-quater del DL 87/2018, confermando l’ordinanza del 21 febbraio, con la quale il T.A.R. del Lazio consentiva ad una nostra ricorrente l’ammissione con riserva alla procedura selettiva di carattere straordinario.

Si vuole evidenziare l’importanza di questa pronuncia, trattandosi del primo provvedimento attraverso il quale il T.A.R. consente ad una ricorrente la partecipazione alla procedura concorsuale di carattere straordinario finalizzata al reclutamento di docenti della scuola primaria e dell’infanzia.

Il caso di specie concerne l’anzidetto intervento legislativo che prevede tra i requisiti necessari per l’accesso al concorso straordinario lo svolgimento, nel corso degli ultimi 8 anni, di almeno 2 annualità di servizio specifico, anche non continuativo, su posto comune o sostegno presso le scuole statali, considerandosi svolta una annualità purché il servizio abbia avuto una durata di 180 giorni o sia stata prestato ininterrottamente da febbraio fino agli scrutini finali, previsti per il mese di giugno.   

Nello specifico, la ricorrente, dopo aver svolto giorni e giorni di servizio per l’anno scolastico 2007-2008, prendeva prima servizio presso un Istituto Scolastico dal gennaio al febbraio del 2017, per poi riprenderlo, dopo un solo giorno di interruzione, presso un differente Istituto Scolastico fino al giugno 2017, e tornando in seguito ad insegnare presso la scuola originaria nell’anno scolastico 2017-2018. Nonostante ciò, veniva esclusa dalla partecipazione al concorso straordinario, non avendo maturato le due annualità di servizio necessarie sulla base dei criteri di computo stabiliti dal DL 87/2018. In poche parole la ricorrente rimaneva fuori per un giorno.

L’interruzione del servizio per un solo giorno, il 14 febbraio 2017, ha determinato un “gap” contrattuale che è stato la causa del mancato computo di una annualità delle due necessarie per raggiungere il requisito del servizio ai fini della partecipazione alla selezione.

La docente, pertanto, per un solo giorno di interruzione veniva penalizzata dalla scelta amministrativa, vedendosi precludere la possibilità di concorrere alla selezione.

In virtù di ciò, nel ricorso presentato al T.A.R. abbiamo prospettato l’opportunità di compensare il “gap” contrattuale di un solo giorno, che ha determinato l’esclusione della ricorrente, alla luce dell’ampio periodo di servizio svolto dalla stessa nell’anno scolastico 2007-2008 e non computabile sulla base dei criteri previsti dal bando, superando il termine di 8 anni, nonché dei giorni e giorni di servizio per l’anno scolastico in corso, che avrebbero colmato il “gap” in oggetto.

L’On.le T.A.R. del Lazio, attraverso interpretazione sostanzialista e garantista costituzionalmente orientata della normativa sopra citata, senza rimessione alla Corte Costituzionale, nonché in applicazione del principio del favor partecipationis, concetto cardine del nostro ordinamento Costituzionale, ha accolto il ricorso, dapprima con una cautelare e poi con sentenza, alla luce della non contestazione della P.A. ed ha ritenuto la docente fornita del requisito sostanziale delle due annualità di servizio previste dal bando e quindi di una pregressa e costante esperienza professionale, consentendole di partecipare al concorso straordinario e sciogliendo definitivamente la riserva.

Vero è che la riserva cautelare è stata sciolta in sentenza in virtù del principio di non contestazione sull’istruttoria, tuttavia, nonostante la peculiarità del caso, non si può non rilevare come trattasi dell’unico precedente favorevole del T.A.R. e del Consiglio di Stato, che, senza rimettere alla Corte Costituzionale la questione, consente alla ricorrente, alla luce della prospettazione in atti, di partecipare ad una procedura straordinaria di stabilizzazione gestita con una legge provvedimento. 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 20 Jun 2019 09:56:29 +0000
DIRIGENTI SCOLASTICI, CORSO – CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI 2019: APERTE LE ADESIONI AL RICORSO STRAORDINARIO AL PDR PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA ORALE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/1950-dirigenti-scolastici-corso-concorso-per-titoli-ed-esami-2019-aperte-le-adesioni-al-ricorso-straordinario-al-pdr-per-la-partecipazione-alla-prova-orale http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/1950-dirigenti-scolastici-corso-concorso-per-titoli-ed-esami-2019-aperte-le-adesioni-al-ricorso-straordinario-al-pdr-per-la-partecipazione-alla-prova-orale DIRIGENTI SCOLASTICI, CORSO – CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI 2019: APERTE LE ADESIONI AL RICORSO STRAORDINARIO AL PDR PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA ORALE.

A seguito delle molteplici segnalazioni pervenute al nostro studio in merito alle irregolarità ed illegittimità riscontrate dopo la pubblicazione dell’elenco degli ammessi alla prova orale del Concorso per il reclutamento di Dirigenti Scolastici e degli elaborati sul portale di istanze online, promuoviamo un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avverso il mancato superamento della prova scritta ai fini dell’accesso alla successiva prova orale.

Abbiamo già notificato il ricorso al TAR per questo concorso in diverse modalità, collettive e individuali, proseguendo sulla scia delle numerose vittorie già ottenute in sede cautelare innanzi al Giudice Amministrativo relativamente al concorso per i Dirigenti Scolastici 2011.

Già in passato, infatti, abbiamo avanzato azioni similari contestando, tra gli altri, i criteri e le modalità di correzione nonché le tempistiche della pubblicazione delle griglie e del metro di valutazione, la contraddittorietà e l’illogicità manifesta delle motivazioni e votazioni. Trattasi di eccezioni legate al singolo elaborato e da valutare caso per caso; pertanto il nostro studio legale mette a disposizione la propria esperienza e professionalità al fine di effettuare valutazioni ad personam anche tramite appuntamenti de visu, via skype o telefonici, suggerendo fortemente azioni di natura individuale.

Difatti, pur credendo fermamente nello strumento della class action nella quale siamo specializzati, riteniamo che la tutela più opportuna sia quella individuale poiché, oltre alle censure generali tipiche di ogni ricorso collettivo, conterrà deduzioni specifiche sulle Vostre posizioni che non possono essere avanzate con il ricorso cumulativo.

Riteniamo tuttavia che a tutti vada data la possibilità di ricorrere, soprattutto alla luce di una non prevedibile situazione processuale.

Pertanto, per far fronte alle Vostre richieste, pur consigliando la tutela individuale, stiamo avanzando un ricorso straordinario di natura collettiva ad euro 150 da proporre in particolar modo da soggetti con punteggi non elevati o privi di problematiche attinenti alla propria prova individuale.

Considerate le tempistiche fissate per le prove orali, si rappresenta sin da ora che non si attenderà la scadenza del termine di adesione per la proposizione del ricorso ma si procederà ad avanzare ogni azione individuale man mano che perverrà l’adesione e la relativa documentazione; con riguardo al ricorso collettivo, ci riserviamo di verificare il numero delle adesioni per agire eventualmente in diverse tranche.

Ci riserviamo inoltre di consigliarvi piccoli ricorsi omogenei all'esito delle verifiche delle Vostre schede.

Per una valutazione della propria posizione lo studio è disponibile ai seguenti recapiti

STUDIO LEGALE AVVOCATO MICHELE BONETTI & PARTNERS
tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: info@avvocatomichelebonetti.it 
skype: avvocatomichelebonetti.it

LA DOCUMENTAZIONE DEVE PERVENIRE VIA E-MAIL E TRAMITE RACCOMANDATA URGENTE 1, IL TERMINE PER LA RICEZIONE E' FISSATO AL GIORNO 10 LUGLIO 2019 SIA PER IL RICORSO INDIVIDUALE CHE PER IL RICORSO COLLETTIVO.

MODALITA’ DI ADESIONE

1) Scaricare il file “Procura_individualePDR” nel caso di adesione al ricorso individuale oppure “Procura_collettivoPDR” nel caso di adesione al ricorso collettivo.

2) Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3) Effettuare il pagamento alle coordinate allegate inserendo nella causale "DS, NOME, COGNOME, C.F."

4) Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- compito, griglia di valutazione, verbali e ogni altro atto scaricabile dal portale telematico personale del concorso;

- copia del documento di identità;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome con la dicitura “DS, NOME, COGNOME, C.F.”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO DS 2019 - PDR” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5) Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R. URGENTE di tipo 1, inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso CONCORSO DS”.

6) Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM on line: https://bit.ly/2WsuUq6

7) Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 10 LUGLIO 2019 (data di ricezione della raccomandata a.r. URGENTE).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Per la scuola e per i presidi Tue, 28 May 2019 11:04:32 +0000
AMMESSI I NOSTRI RICORRENTI ALLA SECONDA PROVA DEL TFA SOSTEGNO. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1938-ammessi-i-nostri-ricorrenti-alla-seconda-prova-del-tfa-sostegno http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1938-ammessi-i-nostri-ricorrenti-alla-seconda-prova-del-tfa-sostegno AMMESSI I NOSTRI RICORRENTI ALLA SECONDA PROVA DEL TFA SOSTEGNO.

Il “vecchio” Decreto Ministeriale che regolava l’accesso al T.F.A. sostegno preveda l’esistenza di 2 prove scritte con soglia pari a 21/30 e di una prova orale con soglia di 15. Perché, con il D.M. 92/19, questa soglia è venuta meno? Si è trattato di una gentile concessione del Ministero?

Niente affatto.

La clausola, difatti, è stata introdotta grazie alla nostra vittoria sull’ampio precedente contenzioso da noi proposto. Grazie alla sentenza del T.A.R. Lazio n. 8815/17, infatti, si chiariva che “nella logica della selezione preliminare in questione, dunque, l’ammissione di un numero di ricorrenti inferiore, rispetto a quello dei posti disponibili, è sintomo di un’anomalia, che avrebbe dovuto suggerire interventi correttivi”.

L’eliminazione della soglia, dunque, ha eliminato tale anomalia, lasciandone in piedi, tuttavia, altre che, paradossalmente, hanno aggravato l’illegittimità che i concorrenti possono subire. E’ rimasta in piedi, difatti, la soglia “pari al doppio dei posti dei posti disponibili” ragion per cui è accaduto che se, nel sistema precedenti, solo i soggetti con il minimo di 21 venivano ammessi (lasciando spesso posti vacanti), oggi, tali posti vacanti sono più rari ma troviamo candidati ammessi a Milano o Urbino con zero punti ed altri esclusi con 25.

Un’abnormità.

Seppur, dunque, grazie ai nostri contenziosi, il Ministero ha introdotto la clausola volta a consentire l’ammissione degli idonei presso altri Atenei (art. 4, comma 5), non ha superato le criticità e disparità di cui sopra ed anzi, in taluni casi, le ha aggravate.

La norma (art. 4, comma 5), in ragione appunto del contenzioso che l’aveva originata, si riferisce all’idoneità finale delle 3 prove cui, a quel tempo, si accedeva, a seguito del superamento della soglia di 21/30. Il D.M. attuale, invece, come detto, ha eliminato la previsione della soglia di 21/30 lasciando solo quella pari al doppio dei posti disponibili. L’attuale disposizione, dunque, pur consentendo che i posti che rimangono vacanti presso Atenei diversi da quelli di partecipazione siano occupati dagli idonei altrove così valutati, lo consente solo a chi riesce a giungere alla terza prova negandolo, al contrario, in radice, a chi, in ragione dell’altra soglia, è escluso pur avendo ottenuto un punteggio superiore alla sufficienza (pari a 18/30) e comunque superiore agli attuali ammessi presso l’Ateneo con posti già vacanti.

Una sorta di Frankenstein giuridico mal riuscito.

Anche grazie a tali motivazioni, ancora una volta per primi in Italia, i nostri ricorrenti esclusi dalla prova scritta hanno potuto sostenere la prova presso altri Atenei e, ieri, il T.A.R. Lazio, che frattanto ha rigettato i ricorsi di altri legali, ha accolto il nostro consentendo la partecipazione dei nostri ricorrenti anche presso la sede di originario concorso.

Le nostre motivazioni presentate al Tar del Lazio in occasione delle prove preselettive al corso di specializzazione per il sostegno, dunque, sono state immediatamente accolte dal giudice amministrativo, il quale ha disposto la partecipazione alla fase successiva per una candidata precedentemente non ammessa alle prove di preselezione.

La scelta del TAR di differenziare la nostra azione rispetto alle altre non è casuale.

Per gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia l’attuale struttura del T.F.A. risulta palesemente illegittima in quanto la non utilizzazione di posti disponibili a fronte di soggetti idonei a poterli ricoprire, unitamente al sistema di ammissione fondato sulla soglia cui non corrisponde una graduatoria nazionale, viola gli stessi principi legislativi anche di rilievo costituzionale dell’autonomia universitaria e del diritto allo studio. L’attuale disposizione regolamentare, censurata nel ricorso accolto, prevede la sottoposizione dei candidati a diverse prove nei vari atenei italiani. Tuttavia, tale situazione prevede che in determinate sedi alcuni candidati con punteggi notevolmente alti restano esclusi a causa della grande quantità di partecipanti. Viceversa, e si tratta di una illegittimità evidente, può succedere che candidati con punteggi molto bassi, riescano ad accedere in atenei con meno partecipazione.

Ancora una volta gli Avvocati Bonetti e Delia si sono fatti portavoce della battaglia per la tutela dei docenti precari che da anni lavorano sul sostegno uscendone vittoriosi e ridando speranza a questa categoria. “Il nostro obiettivo“, commenta l’Avvocato Bonetti, “è quello di ottenere l’immediata ammissione alla fase successiva delle prove anche di altri ricorrenti, obiettivo che oggi è stato raggiunto con questa importante pronuncia in favore della candidata che era stata esclusa”.

Una pronuncia molto importante quella ottenuta oggi, si tratta del giusto riconoscimento al buon lavoro svolto in favore dei nostri ricorrenti.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 08 May 2019 10:49:05 +0000
DIRIGENTI SCOLASTICI: PARTE IL RICORSO PER L’ACCESSO ALLA PROVA ORALE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1937-dirigenti-scolastici-parte-il-ricorso-per-l-accesso-alla-prova-orale http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1937-dirigenti-scolastici-parte-il-ricorso-per-l-accesso-alla-prova-orale DIRIGENTI SCOLASTICI: PARTE IL RICORSO PER L’ACCESSO ALLA PROVA ORALE

A seguito della pubblicazione dell’elenco degli ammessi alla prova orale del Concorso per il reclutamento di Dirigenti Scolastici e della pubblicazione degli elaborati sul portale di istanze online avvenuta in data 8 maggio 2019, molti candidati non ammessi alla prova scritta hanno riscontrato anomalie.

Abbiamo raccolto, difatti, diverse segnalazioni da parte dei candidati circa gli errori rilevati in questa fase della procedura e per tale ragione promuoviamo un ricorso avverso il mancato superamento della prova scritta ai fini dell’accesso alla successiva prova orale.

Già in passato abbiamo avanzato azioni similari contestando i criteri e le modalità di correzione nonché le tempistiche della pubblicazione delle griglie di valutazione, il metro di valutazione, la contraddittorietà e l’illogicità manifesta delle motivazioni e votazioni e molto altro. Lo studio ha ottenuto numerose vittorie sulle censure relative alla correzione degli elaborati da parte di commissioni ministeriali, specificatamente sui giudizi arbitrari e esorbitanti delle commissioni nella correzione delle prove scritte.

Trattasi di eccezioni legate al singolo elaborato e da valutare caso per caso; pertanto il nostro studio legale mette a disposizione la propria esperienza e professionalità al fine di effettuare valutazioni ad personam anche tramite appuntamenti de visu, via skype o telefonici, suggerendo fortemente azioni di natura individuale.

Difatti, pur credendo fermamente nello strumento della class action nella quale siamo specializzati, riteniamo che la tutela più opportuna sia quella individuale poiché, oltre alle censure generali tipiche di ogni ricorso collettivo, conterrà deduzioni specifiche sulle Vostre posizioni che non possono essere avanzate con il ricorso cumulativo.

Riteniamo tuttavia che a tutti vada data la possibilità di ricorrere, soprattutto alla luce di una non prevedibile situazione processuale che si svolge in ben due fasi cautelari e due fasi di merito tra TAR e Consiglio di Stato.

Pertanto, per far fronte alle Vostre richieste, che si avanzano su una procedura viziata su cui non ci sono precedenti, pur consigliando la tutela individuale, stiamo avanzando un ricorso di natura collettiva ad euro 150 da proporre in particolar modo da soggetti con punteggi non elevati o privi di problematiche attinenti alla propria prova individuale.

Ci riserviamo inoltre di consigliarvi piccoli ricorsi omogenei all'esito delle verifiche delle Vostre schede.

Per una valutazione della propria posizione lo studio è disponibile ai seguenti recapiti

STUDIO LEGALE AVVOCATO MICHELE BONETTI & PARTNERS
tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: info@avvocatomichelebonetti.it 
skype: avvocatomichelebonetti.it

 LA DOCUMENTAZIONE DEVE PERVENIRE VIA E-MAIL E TRAMITE RACCOMANDATA URGENTE 1, IL TERMINE PER LA RICEZIONE E' FISSATO AL GIORNO 22 MAGGIO 2019 PER IL RICORSO INDIVIDUALE E AL GIORNO 24 MAGGIO 2019 PER IL RICORSO COLLETTIVO.

LE ADESIONI CHE PERVERRANNO OLTRE TALE TERMINE SARANNO INSERITE NEL RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

MODALITA’ DI ADESIONE

1) Scaricare il file “PROCURA_INDIVIDUALE” nel caso di adesione al ricorso individuale oppure “PROCURA_COLLETTIVO” nel caso di adesione al ricorso collettivo.

2) Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3) Effettuare il pagamento alle coordinate allegate inserendo nella causale "DS, NOME, COGNOME, C.F."

4) Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- compito, griglia di valutazione, verbali e ogni altro atto scaricabile dal portale telematico personale del concorso;

- copia del documento di identità;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome con la dicitura “DS, NOME, COGNOME, C.F.”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO DS 2019” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5) Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso CONCORSO DS”.

6) Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM on line https://forms.gle/baQvp3jUeYcRNVVD8

7) Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 24 MAGGIO 2019 (data di ricezione della raccomandata a.r. URGENTE).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Scuola Sun, 12 May 2019 09:30:34 +0000
TUTELA DEI RICORRENTI GIA' IN GAE (E COME TALI RICOMPRESI NEL NUOVO DM) PER LE CATEGORIE TFA, PAS, ITP, SFP, DOTTORATI A CUI IL SISTEMA NON CONSENTE L'AGGIORNAMENTO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1935-tutela-dei-ricorrenti-gia-in-gae-e-come-tali-ricompresi-nel-nuovo-dm-per-le-categorie-tfa-pas-itp-sfp-dottorati-a-cui-il-sistema-non-consente-l-aggiornamento http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1935-tutela-dei-ricorrenti-gia-in-gae-e-come-tali-ricompresi-nel-nuovo-dm-per-le-categorie-tfa-pas-itp-sfp-dottorati-a-cui-il-sistema-non-consente-l-aggiornamento TUTELA DEI RICORRENTI GIA' IN GAE (E COME TALI RICOMPRESI NEL NUOVO DM) PER LE CATEGORIE TFA, PAS, ITP, SFP, DOTTORATI A CUI IL SISTEMA NON CONSENTE L'AGGIORNAMENTO

Con la pubblicazione del D.M. n. 374/2019 di aggiornamento delle GAE, coloro che sono inseriti in graduatoria con riserva processuale per mezzo di un provvedimento cautelare potranno inoltrare la domanda al pari di ogni altro insegnante inserito a pieno titolo.

Secondo l’art. 6 comma 1 lett. b), difatti, “devono chiedere di permanere in graduatoria con riserva, compilando il modello 1: […] coloro che, già iscritti con riserva in graduatoria ad esaurimento, hanno ancora pendente un ricorso giurisdizionale o straordinario al Capo dello Stato, avverso l'esclusione dalle graduatorie medesime o avverso le propedeutiche procedure abilitanti, fermo restando quanto previsto all'articolo 1, comma 8”.

Detta possibilità, tuttavia, rimane preclusa per molti insegnanti che, pur avendo ottenuto un provvedimento che riconosce il loro diritto all’inserimento in GAE, sono stati inseriti in maniera cartolare/manuale o che, comunque, non compaiono ad oggi inseriti a livello telematico sul portale di istanze online.

La problematica in questione non riguarda solo gli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale ma anche gli insegnanti con titolo PAS, TFA, ITP, SFP che negli anni hanno ottenuto vari provvedimenti cautelari quali decreti (talvolta non confermati) o ordinanze.

Per tale ragione abbiamo predisposto un modello di domanda da compilare ed inoltrare in maniera cartacea (tramite pec, tramite raccomandata a.r. o tramite consegna a mani) e apposite istanze da adattare alle specifiche casistiche ed inoltrare al fine di ottenere l’apertura della piattaforma.

Lo studio è disponibile a valutare, caso per caso, l’opportunità di procedere con ricorsi volti proprio alla presentazione della domanda di aggiornamento delle GAE. Qualora interessati Vi invitiamo a contattarci all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it o ai recapiti presenti al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/contatti

Vi invitiamo, comunque, a partecipare alle nostre riunioni (clicca qui per le date delle riunioni) o a fissare un appuntamento presso lo studio per situazioni peculiari.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 07 May 2019 17:36:58 +0000
AGGIORNAMENTO GAE: DIFFIDA PROTOTIPO DA INOLTRARE PER SBLOCCARE IL PORTALE DI ISTANZE ON LINE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1934-aggiornamento-gae-diffida-prototipo-da-inoltrare-per-sbloccare-il-portale-di-istanze-on-line http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1934-aggiornamento-gae-diffida-prototipo-da-inoltrare-per-sbloccare-il-portale-di-istanze-on-line AGGIORNAMENTO GAE: DIFFIDA PROTOTIPO DA INOLTRARE PER SBLOCCARE IL PORTALE DI ISTANZE  ON LINE

A seguito delle segnalazioni di alcuni ricorrenti, abbiamo predisposto un modello di diffida per tutti coloro che, pur avendo avuto un provvedimento di inserimento in GAE, non riescono ad inoltrare la domanda di aggiornamento per problemi del portale telematico.

Alcuni ricorrenti, difatti, pur essendo inseriti nelle graduatorie con apposito decreto dell’Ufficio competente, non hanno avuto l’adeguamento della propria posizione sul portale di istanze online, unico mezzo per la presentazione della domanda.

L’istanza dovrà essere inviata a mezzo pec o a mezzo raccomandata a.r. al M.I.U.R., all’USR e all’USP competenti per la procedura (in base alla provincia scelta per l’aggiornamento) ma consigliamo vivamente di recarvi presso l’Ufficio Scolastico Provinciale anche personalmente, consegnando la diffida a mani e parlando con il funzionario responsabile della procedura.

E’ consigliato l’inoltro della diffida nel più breve tempo possibile, considerando che la procedura di aggiornamento/permanenza/reinserimento/trasferimento/conferma/scioglimento riserva per gli aa.ss. 2019/20, 2020/21, 2021/22 di cui al D.M. 374/2019 deve essere espletata entro e non oltre il giorno 16 maggio 2019.

Vi informiamo, inoltre, che stiamo già provvedendo a contattare il Ministero per chiedere una proroga per la presentazione della domanda anche in considerazione di queste problematiche.

Per discutere anche di tali questioni Vi inviamo a partecipare alla riunione di lunedì 06 maggio 2019, primo gruppo alle ore 16:30 e secondo gruppo alle ore 18:00 presso lo studio di Roma sito in Via di San Tommaso d’Aquino, 47.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 03 May 2019 09:53:30 +0000
RIUNIONI SULLA QUESTIONE RELATIVA AL D.M. 374/2019 DI AGGIORNAMENTO DELLE GAE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1933-riunioni-sulla-questione-relativa-al-d-m-374-2019-di-aggiornamento-delle-gae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1933-riunioni-sulla-questione-relativa-al-d-m-374-2019-di-aggiornamento-delle-gae RIUNIONI SULLA QUESTIONE RELATIVA AL D.M. 374/2019 DI AGGIORNAMENTO DELLE GAE

In merito all' impugnazione del D.M. 374/2019 di aggiornamento delle GAE, lo studio terrà delle riunioni, al fine di rendervi edotti circa l'esperibilità delle azioni giudiziarie, in virtù delle singole posizioni personali, nonché delle azioni legali da Voi, già, intraprese.

 L’incontro sarà, ovviamente, volto a fornirvi tutti gli opportuni chiarimenti e rispondere ad ogni Vostra domanda. 

Sono invitati alla riunione di lunedì 06 maggio 2019, primo gruppo alle ore 16:30 e secondo gruppo alle ore 18:00 presso lo studio di Roma sito in Via di San Tommaso d’Aquino, 47, in modo particolare coloro che non riescano a fare domanda per le GAE tramite il portale on-line in quanto inseriti nella graduatoria ad esaurimento manualmente, nonchè tutti coloro che riscontrino problematiche nell'inoltro della domanda.

In merito stiamo già provvedendo a contattare il Ministero per chiedere anche una proroga in considerazione di queste problemnatiche.

Potere avere informazioni sull'inoltro della diffida e scaricare il modello predisposto cliccando qui.

Sempre dalla vostra parte.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Fri, 03 May 2019 08:38:27 +0000