Scuola

Questo Blog vuole essere uno strumento per tutti i precari della scuola e in particolare per tutti gli aderenti Adida (Associazione Docenti invisibili da Abilitare).   La grandissima parte dei docenti, infatti, pur essendo in possesso dei titoli necessari per insegnare e pur condividendo le medesime responsabilità e mansioni dei loro colleghi abilitati e di ruolo, presta servizio da molti anni nella scuola pubblica italiana ma non ha una formale “abilitazione”.   Per opporsi alla dispersione della preziosa esperienza acquisita sul campo di questi “precari” - status fino a poco tempo fa persino negato dal Ministro Gelmini - dall’11 settembre…
Parte il T.F.A. PARTONO I RICORSI. NO AL NUMERO CHIUSO. SI ALLE ISCRIZIONI IN SOVRANNUMERO. E' stato pubblicato in data 23 aprile 2012 il Decreto DIRETTORIALE con il quale sono state rese note le date dei test su tutto il territorio nazionale. L'ammissione ai TFA si celebrerà tra il 6 e il 31 luglio 2012 presso le sedi Universitarie e i candidati dovranno rispondere a 60 domande a risposta multipla. Solo chi otterrà il punteggio minimo di 21/30 verrà ammesso alla prova scritta. Vedi il decreto on-line
Mercoledì, 15 Febbraio 2012 10:48

PER TUTTI I LAVORATORI – AVVISO IMPORTANTE

Scritto da
Pubblicato in Precari della scuola
Secondo i giudici del Tribunale del lavoro di Milano, a seguito dell'introduzione dell’art. 2, c. 54, del D. L. 225/2010 (c.d. Decreto Milleproroghe), convertito dalla legge 10/2011, è stata posticipata l’efficacia del termine decadenziale del 24 gennaio 2011 introdotto dalla legge 183/2010 per l’impugnazione dei contratti scaduti che prevedono il licenziamento, per ritardare gli effetti preclusivi della nuova norma introdotta. Pertanto si potrà adire il Giudice del Lavoro qualora entro questo mese si invii la lettera con cui si impugnano i termini ed i contratti a tempo determinato, di collaborazione e similari. Avv. Michele Bonetti e Partners
Prende avvio una campagna contro il MIUR che nega i finanziamenti indispensabili a garantire tale retribuzione. E’ l’ennesimo comportamento alquanto scorretto, posto in essere dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nei confronti delle migliaia di docenti i quali, in qualità di vicari dei Dirigenti cui è stata fissata la reggenza, hanno svolto un lavoro senza ottenerne, tuttavia, il relativo compenso. Infatti, è il MIUR ad essere responsabile per il fatto che questi ultimi non hanno ricevuto quanto loro dovuto ed è stato, perciò, condannato da provvedimenti giudiziali di vari Tribunali di tutta Italia a pagare quello che, sino ad…
Carabinieri all'Ergife per la selezione dei professori delle scuole italiane all'estero. Non bastava quanto denunciato dallo studio Avvocato Michele Bonetti & Partners sul concorso dei Dirigenti scolastici? Ancora una volta i "quizzoni" del Miur e il c.d. "librone" ha fatto cilecca. Domande errate, impossibili, prove annullate etc. perché il problema si ripete a distanza di giorni senza che nessuno metta fine a questa vicenda? "Vi è un vero e proprio buco normativo, in un sistema ove è tutto accuratamente disciplinato e normativizzato, la stesura delle domande, la loro predisposizione e verbalizzazione è lasciata al caso e al responsabile di turno.…
E’ di questi giorni la notizia che il concorso dei presidi è viziato da numerosi errori che hanno determinato l’esclusione dal concorso. Ancora una volta lo studio dell’Avvocato Michele Bonetti è impegnato in prima linea contro la mala gestio che caratterizza i concorsi pubblici italiani che tutto premiano fuorchè il merito. Lo studio organizza ricorsi individuali e collettivi per tutti gli aspiranti Presidi esclusi. Di seguito un interessante articolo di Repubblica che cita il lavoro dell’Avvocato Michele Bonetti e dell’Unione degli Universitari per eliminare le illegittimità nei concorsi pubblici italiani. Avv. Michele Bonetti Leggi l'approfondimento nel blog di Corrado Zunino
Mercoledì, 12 Ottobre 2011 11:45

Campagna per la scuola e per i presidi

Scritto da
Ricorso per il concorso a preside: ancora una volta il test ha fatto cilecca. E’ di questi giorni la notizia che anche nel “concorso a Preside” è stato rinvenuto un numero altissimo di quesiti sbagliati, formulati in maniera poco chiara o ambigua. Ben 975 errate sulle 5.663 domande pubblicate il primo settembre, tra le quali saranno estratte le 100 oggetto della preselezione e che sono servite da esercizio per gli oltre quarantaduemila candidati. Il Miur si difende addossando le responsabilità agli esperti che hanno predisposto i quesiti. Ma come ogni volta che queste cose accadono, il vero danno è per…

Visite oggi 7

Visite Globali 2530634