Visualizza articoli per tag: Consiglio di Stato http://avvocatomichelebonetti.it Wed, 20 Feb 2019 17:31:03 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it ADUNANZA PLENARIA: COMUNICATO POST DISCUSSIONE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1902-adunanza-plenaria-comunicato-post-discussione http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1902-adunanza-plenaria-comunicato-post-discussione ADUNANZA PLENARIA: COMUNICATO POST DISCUSSIONE.

In data 20 febbraio 2019 si è tenuta l’udienza di merito dinanzi al Consiglio di Stato, riunitosi in Adunanza Plenaria e chiamato ad esprimersi sulla nota vicenda dei docenti in possesso del diploma magistrale.
Alla discussione erano presenti, per i nostri assistiti, gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, unitamente all’Avv. Romeo Brunetti, parti processuali del primo procedimento, nonchè intervenienti per il tramite dell’ Associazione ADIDA negli altri giudizi.
La causa è stata trattenuta in decisione, ed allo stato, rimaniamo, dunque, in attesa deposito della decisione del massimo organo della Giustizia Amministrativa che si attende nei prossimi 30-45 giorni. Parallelamente innanzi al Consiglio di Stato verranno trattati i primi appelli avverso il bando del concorso straordinario riservato agli stessi diplomati magistrale senza i due anni di servizio.
Altra tappa che riguarda i diplomati magistrale è quella che vedrà la Corte Costituzionale esprimersi sull’altro concorso straordinario stavolta riservato agli abilitati per la secondaria. Un intreccio di pronunce che direttamente o indirettamente segneranno la vita professionale di migliaia di diplomati magistrale.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 20 Feb 2019 11:55:31 +0000
AMMESSA RICORRENTE IN MEDICINA GENERALE: ERA STATA ESCLUSA A CAUSA DI UN ERRORE CONTENUTO NELLA VALUTAZIONE DEL QUIZ http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1896-ammessa-ricorrente-in-medicina-generale-era-stata-esclusa-a-causa-di-un-errore-contenuto-nella-valutazione-del-quiz http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1896-ammessa-ricorrente-in-medicina-generale-era-stata-esclusa-a-causa-di-un-errore-contenuto-nella-valutazione-del-quiz AMMESSA RICORRENTE IN MEDICINA GENERALE: ERA STATA ESCLUSA A CAUSA DI UN ERRORE CONTENUTO NELLA VALUTAZIONE DEL QUIZ

È stata emessa in questi giorni la sentenza del Consiglio di Stato che ha permesso l’ammissione al corso di medicina generale di una ricorrente esclusa dalla graduatoria a causa di una risposta valutata come errata, che poi si è rivelata invece corretta.

 Alla candidata infatti, erano stati dati 0 punti nonostante avesse indicato correttamente la risposta. Il quiz somministrato nel test del 2016 chiedeva di “individuare la terapia più utile per valutare la risposta alla terapia antivirale per l’epatite cronica da HCV”), scegliendo tra “viremia quantitativa”, come ritenuto dalla ricorrente, o “viremia qualitativa”, come sostenuto dall’Amministrazione.

Quanto accaduto pregiudicava notevolmente il punteggio e, nondimeno, la posizione in graduatoria della ricorrente, che si ritrovava fra i non ammessi pur avendo risposto correttamente alla domanda. Secondo il TAR Lazio, a cui gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia si erano rivolti, la domanda non presentava alcuna criticità e le difese della stessa Commissione ministeriale che aveva redatto il quesito erano sufficienti a giustificare l’esclusione dal corso.

Nonostante, dunque, Ministero avesse negato la valutazione erronea del quesito, il Consiglio di Stato ha voluto vederci chiaro nominando un super perito, un docente ordinario di Microbiologia dell’Università di Roma La Sapienza.

Ebbene proprio tale soggetto super partes, ha chiarito la non qualificabilità come errata della risposta data dalla ricorrente e conseguentemente la spettanza, alla stessa, di un punto e non 0 punti.

Il Consiglio di Stato, dunque, condividendo la posizione del super perito, ha totalmente accolto l’appello proposto dagli Avv. Bonetti e Delia, con conseguente ammissione al corso di medicina generale con annessa borsa di studio.

“Non ritengiamo concepibile”, commentano gli Avvocati Bonetti e Delia, “che il futuro di studio o lavorativo di un cittadino debba essere deciso da un quiz erroneamente formulato senza che nessuno si curi di capire neanche perchè.

La ragione, invero, è sin troppo semplice e, chi scrive, l’ha denunciata ormai 11 anni fa. All’esito del test di ammissione nazionale a Medicina, la lotteria dei quiz impazzì sfornando una batteria con 8 errori poi conclamati da T.A.R. e Consiglio di Stato.

Perchè? Semplicissimo. Chi ha fatto quei quiz è lo stesso soggetto che li validati. Li aveva, in altre parole, formulati e poi ha, esso stesso, confermato che fossero corretti e validi ai fini di quella selezione.

Una contraddizione, in termini.

In quella tipologia di test, da allora, si avviò una procedura di validazione successiva alla formulazione che, certamente, fece diminuire il numero degli errori senza tuttavia eliminarla del tutto.

Lo stesso Ministero, il T.A.R. o il Consiglio di Stato, difatti, trovarono errori nei test degli anni successivi, sino a quello del T.F.A. con 23 quiz su 60 errati.

“La mancata validazione dei test a quiz, effettuata nei paesi anglosassoni ogni qualvolta debba essere espletata una simile prova, è una delle maggiori lacune presenti in tutte le procedure concorsuali attivate dalla Pubblica Amministrazione e che da anni contestiamo nei nostri giudizi al Tar giacché impedisce la selezione dei migliori. È fondamentale, anche in ragione del fatto che in questi anni si tornerà ad assumere massicciamente con tali procedure concorsuali, che l’amministrazione riveda immediatamente queste banche dati e il sistema di selezione perché profondamente lacunoso”.

“Si tratta di una pronuncia fondamentale e che conferma il nostro duro lavoro sul tema dei concorsi pubblici e sulle loro evidenti lacune” commentano così gli Avv. Bonetti e Delia.

Un’ altra conquista portata a termine su Medicina Generale, argomento che già li ha visti protagonisti di altre vittorie sul quale non era mai esistito un contenzioso prima d’ora.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Concorso dei medici generici Fri, 08 Feb 2019 09:07:18 +0000
DIPLOMATI MAGISTRALE ED INSERIMENTO NELLE GAE. LA VICENDA NUOVAMENTE RIMESSA ALL’ADUNANZA PLENARIA. LE MOTIVAZIONI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1872-diplomati-magistrale-ed-inserimento-nelle-gae-la-vicenda-nuovamente-rimessa-all-adunanza-plenaria-le-motivazioni http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1872-diplomati-magistrale-ed-inserimento-nelle-gae-la-vicenda-nuovamente-rimessa-all-adunanza-plenaria-le-motivazioni DIPLOMATI MAGISTRALE ED INSERIMENTO NELLE GAE. LA VICENDA NUOVAMENTE RIMESSA ALL’ADUNANZA PLENARIA. LE MOTIVAZIONI

Oggi, 4 dicembre 2018, la Sesta Sezione del Consiglio di Stato ha depositato le ampie motivazioni che, all’esito della camera di consiglio dell’8 novembre 2018, l’avevano convinta a rimettere nuovamente la questione dei diplomati magistrale innanzi all’Adunanza Plenaria.

Stante la complessità delle questioni giuridiche sollevate, seguiranno, nei prossimi giorni, ulteriori approfondimenti a beneficio di tutti i Diplomati magistrale.

Qui potrete leggere le motivazioni.

Michele Bonetti e Santi Delia

N.B. In merito alla questione del concorso straordinario, nelle more della decisione dell’Adunanza Plenaria, resta fermo il consiglio di partecipare e/o ricorrere per potervi partecipare seguendo le indicazioni di cui ai precedenti avvisi

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Lavoro Tue, 04 Dec 2018 15:20:21 +0000
TAR LAZIO E CONSIGLIO DI STATO ACCOLGONO SULLA RIAPERTURA DELLA GRADUATORIA: SI ALLO SCORRIMENTO SUI POSTI DISPONIBILI RISERVATI AGLI STUDENTI EXTRACOMUNITARI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1868-tar-lazio-e-consiglio-di-stato-accolgono-sulla-riapertura-della-graduatoria-si-allo-scorrimento-sui-posti-disponibili-riservati-agli-studenti-extracomunitari http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1868-tar-lazio-e-consiglio-di-stato-accolgono-sulla-riapertura-della-graduatoria-si-allo-scorrimento-sui-posti-disponibili-riservati-agli-studenti-extracomunitari TAR LAZIO E CONSIGLIO DI STATO ACCOLGONO SULLA RIAPERTURA DELLA GRADUATORIA: SI ALLO SCORRIMENTO SUI POSTI DISPONIBILI RISERVATI AGLI STUDENTI EXTRACOMUNITARI

Il Consiglio di Stato e il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio si sono espressi con quattro pronunce favorevoli di indubbia importanza su ricorsi collettivi proposti dall’UDU e patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Infatti, accogliendo la domanda di misura cautelare, i giudici hanno sospeso il provvedimento impugnato relativo ai test di medicina per l'anno accademico 2017/2018.

In particolare il Consiglio di Stato, "ravvisa profili di non infondatezza della censura relativa alla mancata redistribuzione dei posti riservati agli studenti extracomunitari in ciò, peraltro, non discostandosi dall’orientamento espresso della Sezione VI di questo Consiglio di Stato (Cons. di Stato, Sez. VI, ordinanze nn. 3279/2018, 1270/2018, 1190/2018 e 1188/2018). Ne consegue che spetterà all’Amministrazione procedere allo scorrimento delle graduatorie relative alle sedi in cui la ricorrente ha chiesto l’ammissione, fatta salva la verifica da parte degli atenei resistenti dell’effettiva sussistenza della disponibilità dei posti riservati agli studenti extracomunitari".

Difatti, i giudici di Palazzo Spada, con una pronuncia della Sezione II consultiva, confermano la censura avanzata dallo studio Bonetti e Delia.

Come è più volte riportato nelle nostre ordinanze nn. 3992 e 3993 del 31 agosto 2018, richiamate anche in altri provvedimenti, il Consiglio di Stato aveva fatto riferimento “oltre a presunti vizi dell’intera procedura ed al vizio inerente alla mancata redistribuzione dei posti riservati agli studenti provenineti da Paesi esterni all’Unione Europea”, alla “censura dell’illegittima determinazione del numero dei posti banditi in misura sensibilmente inferiore rispetto a quello dichiarati disponibili dagli atenei, con possibili riflessi positivi sulla posizione dell’odierna appellante (pur tenendo conto delle risultanze della relazione di ricognizione depositata dall’Amministrazione)”.

Alle medesime conclusioni è giunto altresì il T.A.R. del Lazio il quale, uniformandosi all’orientamento del Consiglio di Stato, sul punto afferma che“debba scorrere la graduatoria nazionale, con utilizzo dei posti lasciati liberi dagli studenti extracomunitari non residenti, originariamente destinati agli stessi e fino all’esaurimento dei posti medesimi, considerando il punteggio conseguito dai ricorrenti sopra la soglia minima dei punti 20, limitatamente poi ai ricorrenti non decaduti e non già immatricolati”.

Tali pronunce attengono principalmente lo scorrimento della graduatoria rispetto ai posti degli extracomunitari che non sono stati occupati dagli stessi e che quindi resterebbero liberi.

Dichiarano l’Avv. Bonetti ed Enrico Gulluni coordinatore dell’Unione degli Universitari “Riteniamo che i ricorrenti vittoriosi che si trovino all’interno della disponibilità di detti posti possano richiedere l’immatricolazione, in base alla posizione e alle sedi opzionate, in attesa dello scorrimento della graduatoria che viene ora nuovamente richiesto al MIUR”.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Numero chiuso Mon, 12 Nov 2018 16:23:08 +0000
Diplomati Magistrale ed inserimento nelle GAE. La vicenda nuovamente rimessa all’Adunanza Plenaria. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1867-diplomati-magistrale-ed-inserimento-nelle-gae-la-vicenda-nuovamente-rimessa-all-adunanza-plenaria http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1867-diplomati-magistrale-ed-inserimento-nelle-gae-la-vicenda-nuovamente-rimessa-all-adunanza-plenaria Diplomati Magistrale ed inserimento nelle GAE. La vicenda nuovamente rimessa all’Adunanza Plenaria.

Il Consiglio di Stato all’esito della camera di consiglio dell’8 novembre ha pronunciato l’ordinanza n. 5383/2018 con cui ha disposto nuovamente la rimessione all’Adunanza Plenaria della nota vicenda relativa all’inserimento dei Diplomati Magistrali nelle Graduatorie ad Esaurimento.

Il Collegio infatti pronunciandosi in sede giurisdizionale, ha chiaramente affermato che nonostante la nota pronuncia n.11/2017 emessa dall’Adunanza Plenaria sulla vicenda, la questione dell’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento dei soggetti muniti di diploma magistrale, debba essere rimeditata.

Il Consiglio di Stato ha così deciso di rimettere nuovamente all’Adunanza Plenaria la questione dell’inserimento nelle GAE dei diplomati magistrali e, riconosciuta l’attualità della richiesta tutela cautelare ha altresì sospeso l’esecutività della sentenza de Tar Lazio, che già aveva respinto il ricorso in primo grado.

Gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, d’accordo con l’avv. Romeo Brunetti, patrocinatore della organizzazione sindacale SNALS, hanno assunto direttamente mandati da alcune delle parti del giudizio e hanno partecipato attivamente e direttamente alla richiesta di rimessione della vicenda dei diplomati magistrale, ad un nuovo esame dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.

“Si apre una fase nuova – affermano gli avvocati Bonetti e Delia all’indomani della pronuncia – che ci spinge con vigore ad insistere nella richiesta di sanare la posizione di tutti coloro che abbiano impugnato gli atti amministrativi, al fine di procedere al loro inserimento in GAE a pieno titolo. Ora si apra un dibattito politico diretto a risolvere la questione che non potrà essere devoluto solo alla decisione del Consiglio di Stato in sede Plenaria e a quella della Corte Costituzionale, che non potrà non incidere sull’appena indetto concorso straordinario. Consentire la partecipazione a concorso solo di una parte dei soggetti interessati e che da anni sono nelle Gae, o che hanno addirittura preso il ruolo, non appare una misura in alcun modo sufficiente a risolvere il problema di così tante persone che da anni mandano avanti la scuola pubblica italiana".

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Mon, 12 Nov 2018 12:20:40 +0000
TFA SOSTEGNO: ILLEGITTIMA L’ESCLUSIONE DEI SOGGETTI NON ABILITATI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1858-tfa-sostegno-illegittima-l-esclusione-dei-soggetti-non-abilitati http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1858-tfa-sostegno-illegittima-l-esclusione-dei-soggetti-non-abilitati TFA SOSTEGNO: ILLEGITTIMA L’ESCLUSIONE DEI SOGGETTI NON ABILITATI

All’esito della camera di consiglio del 4 ottobre 2018, il Consiglio di Stato, ribaltando la sentenza del TAR del Lazio, ha accolto il ricorso di diversi docenti patrocinati dal nostro studio legale.

I Giudici di Palazzo Spada hanno ribadito il diritto degli insegnanti non abilitati, ma che da anni insegnano sul sostegno, a prendere parte al Tirocinio Formativo Attivo, disciplinato dal D.M. 948/2016, nonostante tale decreto riservasse la partecipazione ai soli soggetti abilitati all’insegnamento.

Dopo aver concesso ai ricorrenti, con provvedimento cautelare, la possibilità di partecipare al TFA per il sostegno, il Consiglio di Stato ha preso atto dell’intervenuto conseguimento della specializzazione e, in riforma della sentenza del giudice di prime cure, ha accolto l’appello, ordinando all’Amministrazione di iscrivere i ricorrenti negli elenchi aggiuntivi riservati ai docenti specializzati ed a tenerli in considerazione per la stipula di contratti a tempo determinato e indeterminato.

Si tratta di un importante riconoscimento per tutti quei docenti che quotidianamente aiutano gli alunni più in difficoltà nel processo di apprendimento, ma a cui, a causa della mancanza dell’abilitazione, è stata negata la possibilità di specializzarsi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) TFA - Tirocinio Formativo Attivo Tue, 09 Oct 2018 17:08:38 +0000
ANCHE IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE I NOSTRI RICORSI PER LA PARTECIPAZIONE AL FIT DEI NOSTRI RICORRENTI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1846-anche-il-tar-del-lazio-accoglie-i-nostri-ricorsi-per-la-partecipazione-al-fit-dei-nostri-ricorrenti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1846-anche-il-tar-del-lazio-accoglie-i-nostri-ricorsi-per-la-partecipazione-al-fit-dei-nostri-ricorrenti ANCHE IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE I NOSTRI RICORSI PER LA PARTECIPAZIONE AL FIT DEI NOSTRI RICORRENTI

In data odierna sono state pubblicate le ordinanze sui ricorsi patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, discussi alla scorsa camera di consiglio del 12 settembre e aventi ad oggetto la partecipazione dei ricorrenti al FIT.

Il Tar per il Lazio ha confermato il precedente orientamento espresso dal Consiglio di Stato che, solo qualche settimana fa, ha rimesso la questione alla Corte Costituzionale, ammettendo, con riserva, i nostri ricorrenti a partecipare alla procedura concorsuale FIT.

Stiamo procedendo immediatamente alla notifica e alla comunicazione dei provvedimenti agli uffici competenti al fine di permettere la calendarizzazione delle prove.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Fri, 14 Sep 2018 16:31:43 +0000
RINVIO ALLA CORTE COSTITUZIONALE DEL FIT E DELLA FASE TRANSITORIA – RINVIO CONFERENZA STAMPA DEL 12 SETTEMBRE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1841-conferenza-stampa-12-settembre-ore-16-30-presso-lo-studio-bonetti-delia http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1841-conferenza-stampa-12-settembre-ore-16-30-presso-lo-studio-bonetti-delia RINVIO ALLA CORTE COSTITUZIONALE DEL FIT E DELLA FASE TRANSITORIA – RINVIO CONFERENZA STAMPA DEL 12 SETTEMBRE.


A seguito della pubblicazione su tutti i quotidiani delle precisazioni inoltrate dal Consiglio di Stato, con formale quotidiano, in merito al rinvio alla Corte Costituzionale della vicenda del FIT si ritiene opportuno disdire la conferenza stampa fissata per il 12 settembre, considerando altresì che la notizia è ancora in fieri e che il 12 non si sapranno ancora gli esiti dei giudizi pendenti innanzi il TAR del Lazio aventi ad oggetto proprio la fase transitoria del FIT.


Ringraziamo per l’attenzione.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Mon, 03 Sep 2018 13:54:22 +0000
NUMERO CHIUSO: IL CONSIGLIO DI STATO APRE SUI POSTI VACANTI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1839-numero-chiuso-il-consiglio-di-stato-apre-sui-posti-vacanti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1839-numero-chiuso-il-consiglio-di-stato-apre-sui-posti-vacanti NUMERO CHIUSO: IL CONSIGLIO DI STATO APRE SUI POSTI VACANTI

I posti messi a disposizione sono meno di quelli previsti per legge. Il Consiglio di Stato ha accolto i ricorsi dell’UDU patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia per i corsi di laurea in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, veterinaria e professioni sanitarie.

Per il Consiglio di Stato, che ha confermato in sede collegiale l’immatricolazione, oltre ai vizi dell’intera procedura e al vizio inerente alla mancata redistribuzione nei confronti degli studenti comunitari dei posti riservati agli studenti extracomunitari, risulta dedotta la censura dell’illegittima determinazione dei posti banditi in misura sensibilmente inferiore rispetto a quelli dichiarati disponibili dalle università italiane.

La questione viene rinviata ad un’udienza definitiva e di merito del 25 ottobre 2018 su un contenzioso apripista dei detti Avv.ti Santi Delia e Michele Bonetti, e nell’attesa del giudizio rimane la possibilità agli studenti di continuare a studiare con riserva.

Secondo gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia “il Consiglio di Stato ha centrato il fulcro dei nostri ricorsi in cui sosteniamo da troppo tempo principi immanenti nel nostro ordinamento quale il buon andamento della Pubblica Amministrazione. I posti che rimangono liberi e riservati agli extracomunitari non vengono redistribuiti ai nostri studenti e rimangono vacanti. Ma vi è di più, gli Atenei hanno richiesto 1700 posti che non sono stati assegnati e rimangono liberi con gravi danni all’erario e con lesione al diritto allo studio costituzionalmente garantito. Il tutto si verifica quando in Italia vi è penuria di medici e professionisti sanitari”.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Numero chiuso Fri, 31 Aug 2018 16:02:29 +0000
T.A.R. LAZIO: SOSPESA L’ORDINANZA MINISTERIALE SULLA VALUTAZIONE DEL PRE-RUOLO PRESSO LE SCUOLE PARITARIE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1832-t-a-r-lazio-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-valutazione-del-pre-ruolo-presso-le-scuole-paritarie http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1832-t-a-r-lazio-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-valutazione-del-pre-ruolo-presso-le-scuole-paritarie T.A.R. LAZIO: SOSPESA L’ORDINANZA MINISTERIALE SULLA VALUTAZIONE DEL PRE-RUOLO PRESSO LE SCUOLE PARITARIE

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto il ricorso proposto avverso l’ordinanza del MIUR sulla mobilità nella parte in cui non permette la valutazione del servizio svolto presso le scuole paritarie.

I ricorrenti, tutti docenti partecipanti alle procedure di trasferimento e mobilità previste dalla citata ordinanza del MIUR, si erano visti svantaggiati rispetto ai propri colleghi in quanto non gli veniva permesso l’inserimento in domanda, e quindi la valutazione, del servizio pre-ruolo svolto presso le scuole paritarie.

I docenti che prestavano servizio nelle scuole paritarie prima dell’agognato ruolo – secondo quanto previsto dal Ministero –, infatti, non possono, ai fini della valutazione del punteggio in sede di mobilità, farsi riconoscere gli anni si servizio pre – ruolo.

“La decisione della contrattazione collettiva e ora dell’ordinanza sulla mobilità” – secondo quanto riportato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia – “mortifica il servizio svolto per anni da migliaia di insegnanti e si pone in evidente antitesi con i principi interni e comunitari che mirano ad evitare ogni discriminazione tra i vari lavoratori nonostante lo svolgimento di mansioni analoghe”. “Il Ministero”, peraltro, continuano i legali, “ha perseverato nella propria scelta nonostante la nostra vittoria al Consiglio di Stato dell’anno passato”.

I giudici di Palazzo Spada, difatti, avevano già sospeso la precedente O.M. con le ordinanze n. 4845/17, chiarendo che “le tabelle di valutazione relative alla procedura di mobilità del personale docente di cui all’ordinanza ministeriale n. 241 del 2016, nella parte in cui prevedono l’attribuzione di tre punti per ciascun anno di servizio pre-ruolo prestato nelle sole scuole statali, pareggiate e parificate, escludendo e considerando non valutabile il servizio pre-ruolo svolto presso le scuole paritarie, sembrano porsi in contrasto con il principio di parità di trattamento (tra le due categorie di istituzioni scolastiche) stabilito dalla legislazione statale (l. n. 62 del 2000, l. n. 107 del 2015)”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 27 Jul 2018 07:05:22 +0000