Avvocato Michele Bonetti

Avvocato Michele Bonetti

Lo scorso 10.08.2017 l'On. TAR del Lazio si è pronunciato in relazione alla richiesta monocratica d’urgenza formulata dal nostro studio legale per conto dei ricorrenti in possesso di diploma conseguito presso un Istituto Tecnico Pratico (ITP) volto al riconoscimento di tale qualifica quale titolo abilitante all’insegnamento.
All’interno di siffatto provvedimento il Tribunale Amministrativo ha espressamente richiamato una propria precedente pronuncia del 7 agosto nella quale aveva già specificato la necessità di un intervento del MIUR finalizzato al riordino delle classi di insegnamento afferenti i docenti ITP alla luce dell’All.B del d.P.R. n. 19/2016 e dell’Allegato C al D.M. n. 39/1998 (ogni ulteriore informazione all'indirizzo http://www.semprediritti.it/index.php/aree-di-interesse/lavoro/item/701-aggiornamento-sulla-situazione-dei-ricorrenti-in-possesso-di-diploma-conseguito-presso-un-istituto-tecnico-pratico).
In considerazione di tale rinnovato orientamento del Tribunale Amministrativo, espresso nel provvedimento suddetto non passato in giudicato e ad oggi non appellato dall'amministrazione, ma soprattutto ritenendo poco probabile che il Ministero agisca immediatamente in via di autotutela su tali direttive e per tutte le categorie interessate, il nostro studio sta avviando una nuova e innovativa azione in sede straordinaria impugnando congiuntamente sia il D.M. n. 374/2017 di aggiornamento delle G.I. sia il D.M. 400/2017 di aggiornamento delle G.A.E.
Pur non ritenendo necessario avere un'azione pendente per avvalersi dell'eventuale riordino Ministeriale, difatti, le innovazioni introdotte potrebbero essere utilizzate con maggiore probabilità da coloro i quali abbiano agito in sede giudiziale, come avvenuto in alcuni importanti precedenti della stessa sezione del TAR da cui scaturisce la sentenza (vd a titolo esemplificativo https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=VDECHRTF4SG5JN7KFZZX4S3ELU&q=Casto%20or%20bonetti ). L'azione all'uopo consigliata sarà volta al riconoscimento del diploma ITP quale titolo abilitante con conseguente inserimento dei ricorrenti in via principale nelle GAE e nella corrispondente fascia GI o in via subordinata nella seconda fascia delle GI. Ciò nonostante il particolare iter normativo in virtù del quale sono state chiuse le GAE ci porta a ritenere maggiormente probabile l'inclusione nelle seconda fascia delle graduatorie di istituto.
Per aderire sarà necessario seguire pedissequamente queste istruzioni:
1. Scaricare la procura “ITP” allegata in calce alla pagina.
2. Stampare due copie della suddetta procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).
3. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate. Tale somma comprenderà il ricorso introduttivo, i successivi ed eventuali motivi aggiunti, nonché la procedura di notificazione per pubblici proclami che verosimilmente si verificherà. In poche parole comprende tutto il primo grado di giudizio.
4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
- due procure in originale compilate e sottoscritte;
- copia del documento di identità;
- scheda del ricorrente compilata e sottoscritta (allegata in calce alla pagina);
- schermata personale estratta dal portale di ISTANZE ON-LINE;
- copia delle diffida/reclamo inoltrata al MIUR e alla scuola capofila (allegata in calce alla pagina);
- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “RICORSO ITP PDR 2017”).
Sulla busta deve essere apposta la dicitura “RICORSO ITP PDR 2017” e ogni busta deve contenere una sola adesione.
5. Inoltrare la domanda di inserimento in GAE (anche se fuori termine) che si trova in allegato alla presente. Tale domanda deve essere inoltrata, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.
6. Inoltrare la Diffida/Reclamo per l'inserimento nella II fascia delle G.I. allegata alla presente pagina. Tale diffida/reclamo deve essere inoltrata al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè alla scuola capofila tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.
7. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “RICORSO ITP PDR 2017”.
8. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo formato online.

Tale documentazione dovrà esserci inoltrata a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “RICORSO ITP PDR 2017 ”, nonché tramite raccomandata a.r. all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.
Tutta la procedura deve essere effettuata entro la data del 30 AGOSTO 2017 (data di ricezione della raccomandata).

Attenzione: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive all'indirizzo da Voi scelto.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

Dopo la vittoria del ricorso con decreto cautelare d’urgenza pubblicato dal TAR (per informazioni visitare il link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1654-per-la-prima-volta-accolto-con-decreto-cautelare-il-ricorso-afam-al-tar), gli Avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Ciro Santonicola avviano una nuova e innovativa azione impugnando congiuntamente sia il D.M. n. 374/2017 di aggiornamento delle G.I. sia il D.M. 400/2017 di aggiornamento delle G.A.E.

L'azione che proponiamo si inserisce sulla scia dei ricorsi che il TAR ha già accolto riconoscendo ai ricorrenti la possibilità di essere parificati agli insegnanti abilitati e inseriti nella II fascia delle G.I.

Per aderire sarà necessario seguire pedissequamente queste istruzioni:

1. Scaricare la procura “AFAM” allegata in calce alla pagina.

2. Stampare due copie della suddetta procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate. Tale somma comprenderà il ricorso introduttivo, i successivi ed eventuali motivi aggiunti, nonché la procedura di notificazione per pubblici proclami che verosimilmente si verificherà.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- scheda del ricorrente compilata e sottoscritta (allegata in calce alla pagina);

- copia del diploma accademico rilasciato dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) ed autocertificazione relativa al suo possesso;

- copia del diploma di maturità;

- schermata personale estratta dal portale di ISTANZE ON-LINE;

- copia delle diffida/reclamo inoltrata al MIUR e alla scuola capofila (allegata in calce alla pagina);

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “RICORSO AFAM”).

Sulla busta deve essere apposta la dicitura “RICORSO AFAM” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare la domanda di inserimento in GAE (anche se fuori termine) che si trova in allegato alla presente. Tale domanda deve essere inoltrata, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

6. Inoltrare la Diffida/Reclamo per l'inserimento nella II fascia delle G.I. allegata alla presente pagina. Tale diffida/reclamo deve essere inoltrata al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè alla scuola capofila tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

7. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “RICORSO AFAM”.

8. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line https://goo.gl/forms/KMcJcOO7SRN40FyD2.

Tale documentazione dovrà esserci inoltrata a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “RICORSO AFAM”, nonché tramite raccomandata a.r. all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

Tutta la procedura deve essere effettuata entro la data del 30 AGOSTO 2017 (data di ricezione della raccomandata).

Attenzione: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

Gentilissimi,

a seguito dell’epocale accoglimento del ricorso per gli insegnanti in possesso di titolo AFAM con decreto monocratico del TAR (e di cui Vi invitiamo a leggere al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1654-per-la-prima-volta-accolto-con-decreto-cautelare-il-ricorso-afam-al-tar ), Vi chiediamo di seguire pedissequamente le seguenti istruzioni al fine di ottenere immediatamente l’inserimento in II fascia delle G.I.

Come noto, difatti, a breve Vi saranno le convocazioni dalla II fascia delle graduatorie di istituto ed è fondamentale che seguiate tutte le nostre istruzioni.

Come già anticipatoVi abbiamo provveduto ad effettuare la notifica del provvedimento e le opportune comunicazioni presso gli Uffici scolastici e stiamo procedendo ad inoltrare le relative diffide a tutte le scuole capofila.

Data la delicatezza delle procedure di inserimento in graduatoria, tuttavia, Vi chiediamo di recarVi presso la scuola capofila a cui avete inoltrato la domanda di inserimento in II fascia delle G.I. (strumentale al ricorso). sollecitando tale adempimento.

La raccomandazione, inoltre, è quella di spedire, anche a mezzo pec, la diffida rimessa in allegato e di recarVi presso la scuola capofila potando con Voi la seguente documentazione:

1. Diffida da Voi inoltrata alla scuola capofila (il cui modello standard è in allegato alla presente);

2. Decreto monocratico del TAR del Lazio (allegato alla presente).

3. Domanda di inserimento in G.I.

4. Valido documento di identità

Rimaniamo a disposizione per qualunque chiarimento o informazione, raccomandandoVi la massima collaborazione con gli Uffici e con le scuole.

 

Il primo ricorso collettivo di livello nazionale è stato accolto per gli insegnanti in possesso di diploma AFAM dal TAR del Lazio in sede monocratica.

Il Giudice Amministrativo ha accolto, rinviando alla prossima camera di consiglio del 13 settembre, le richieste dei nostri ricorrenti che, muniti della domanda inoltrata, potranno partecipare alle imminenti convocazioni dalla II fascia delle G.I., al pari dei loro colleghi abilitati e tutto ciò tramite un ricorso dai costi collettivi e contenuti.

Trattasi del primo provvedimento del Giudice Amministrativo di accoglimento dei ricorsi per l’inserimento nella II fascia delle G.I. degli insegnanti in possesso di diploma conseguito all’esito di percorsi accademici di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, e ottenuto dagli Avv.ti Michele Bonetti, Santi Delia e Ciro Santonicola con il supporto delle associazioni ADIDA, MIDA e La Voce dei Giusti, che segue gli accoglimenti di alcuni ricorsi proposti al giudice del lavoro.

Siamo stati i primi ad ottenere il riconoscimento ad essere inseriti in II fascia delle G.I. per gli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale e siamo i primi oggi con gli AFAM ad ottenere il decreto monocratico” commenta l’Avv. Michele Bonetti “Abbiamo creduto fortemente nella fondatezza delle ragioni dei diplomati AFAM che, per lungo tempo, sono stati oggetto di profonde illegittimità da parte della P.A. che ancora una volta ha dimostrato la propria inadeguatezza nel dare un concreto e satisfattivo riscontro sia alle esigenze della scuola che alle esigenze di migliaia di lavoratori che, pur vivendo una situazione di precariato istituzionalizzato, permettono il compimento del diritto all’istruzione per migliaia di discenti”.

Gli Avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Ciro Santonicola ora avvieranno una nuova azione innovativa impugnando congiuntamente sia il D.M. n. 374/2017 di aggiornamento delle G.I. sia il D.M. 400/2017 di aggiornamento delle G.A.E.

Per aderire sarà necessario seguire pedissequamente queste istruzioni:

1. Scaricare la procura “AFAM” allegata in calce alla pagina.

2. Stampare due copie della suddetta procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate. Tale somma comprenderà il ricorso introduttivo, i successivi ed eventuali motivi aggiunti, nonché la procedura di notificazione per pubblici proclami che verosimilmente si verificherà.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- scheda del ricorrente compilata e sottoscritta (allegata in calce alla pagina);

- copia del diploma accademico rilasciato dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) ed autocertificazione relativa al suo possesso;

- copia del diploma di maturità;

- schermata personale estratta dal portale di ISTANZE ON-LINE;

- copia delle diffida/reclamo inoltrata al MIUR e alla scuola capofila (allegata in calce alla pagina);

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “RICORSO AFAM”).

Sulla busta deve essere apposta la dicitura “RICORSO AFAM” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare la domanda di inserimento in GAE (anche se fuori termine) che si trova in allegato alla presente. Tale domanda deve essere inoltrata, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

6. Inoltrare la Diffida/Reclamo per l'inserimento nella II fascia delle G.I. allegata alla presente pagina. Tale diffida/reclamo deve essere inoltrata al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè alla scuola capofila tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

7. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “RICORSO AFAM”.

8. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line https://goo.gl/forms/KMcJcOO7SRN40FyD2.

 

Tale documentazione dovrà esserci inoltrata a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “RICORSO AFAM”, nonché tramite raccomandata a.r. all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

Tutta la procedura deve essere effettuata entro la data del 30 AGOSTO 2017 (data di ricezione della raccomandata).

Attenzione: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

In merito alle nostre azioni per l’accesso nelle GAE (di cui si rimettono di seguito i link) abbiamo deciso di prorogare la scadenza per l'adesione ai ricorsi al 4 settembre 2017.

Il termine dell’8 luglio 2017, da noi indicato, era per l’inoltro della domanda che consigliamo comunque di inviare ANCHE SE FUORI TERMINE, pur non ritenendola strettamente necessaria all’azione.

Anche se fuori termine, Vi invitiamo ad inoltrare detta domanda rimessa in calce alla presente, leggendo altresì il seguente link.

Le azioni legali che consigliamo fortemente sono quelle per le categorie degli AFAM, dei diplomati magistrali, dei congelati SSIS, dei depennati (per cui vi è un orientamento favorevole di secondo grado), degli ITP (sebbene non si sia formato ancora un orientamento univoco sul punto), dei diplomati magistrali ad indirizzo linguistico, nonché del personale educativo (di cui speriamo il nostro studio sarà ancora una volta pioniere).

Per le altre categorie (TFA, PAS, SFP, etc.), riteniamo che trattasi ancora di una battaglia che potrebbe sbloccarsi anche a seguito dell’auspicato accoglimento della Plenaria.

Ricordiamo che chi ha già un provvedimento cautelare di accoglimento del Giudice Amministrativo (non Giudice del Lavoro), a nostro avviso, non deve ricorrere (le precisazioni sono indicate qui).

Pertanto, l’azione è consigliabile sostanzialmente a chi non è ancora inserito nelle GAE.

Per accedere alle nostre azioni, dovrete seguire quanto previsto ai seguenti link:

  1. Docenti in possesso di diploma AFAM. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  2. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  3. Docenti in possesso di diploma ITP. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  4. Docenti in possesso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  5. Personale educativo che richiede l’inserimento in GAE per l’insegnamento nella scuola primaria. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  6. Docenti abilitati all’estero. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  7. Docenti in possesso di abilitazione conseguito tramite TFA. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  8. Docenti in possesso di abilitazione conseguito tramite PAS. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  9. Congelati SISS. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  10. Docenti depennati dalle graduatorie per mancato aggiornamento. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  11. Docenti idonei al concorso. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  12.  Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale linguistico. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  13.  Docenti in possesso di dottorato di ricerca. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  14. Docenti inseriti nella fascia aggiuntiva delle GAE (c.d. IV fascia) che vogliono essere inseriti nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento. Per aderire al ricorso cliccare qui.

Si specifica che la somma richiesta comprende tutto il primo grado di giudizio (fase cautelare, fase di merito, pubblici proclami, motivi aggiunti, etc. Ad esempio: € 50 per la categoria dei “TFA in GAE”, € 90 per i diplomati magistrali).

Si specifica inoltre che, trattasi di uno studio legale, dunque, non vi sono costi aggiuntivi di tessere e trattenute sindacali. Lo studio collabora con i movimenti e le associazioni più libere di docenti, che spesso e volentieri, agiscono gratuitamente, coadiuvando i ricorrenti, anche per le fasi sindacali più complesse e collabora con i sindacati ritenuti più affidabili, concreti e seri che spesso si diversificano in base alla sede territoriale in cui sono presenti.

Si precisa che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi, senza chiedere parcelle piene, che altre strutture accompagnano alla revoca al mandato, per tenere vincolati i propri iscritti. 

A seguito dei plurimi problemi che si stanno verificando presso numerosi Uffici Scolastici Provinciali, circa l’errata attribuzione dei punteggi nelle graduatorie ad esaurimento, si rimette in allegato un FAC-SIMILE di reclamo con contestuale istanza in via di autotutela da compilare ed inoltrare.

Qualora siano già decorsi i termini per presentare detto reclamo, si consiglia comunque di inoltrarlo per una maggiore tutela.

Il Consiglio di Stato, ancora una volta, ribalta la sentenza del TAR del Lazio che aveva negato l’ammissione in GAE a decine di ricorrenti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’anno 2001/2002.

L’accoglimento è arrivato nella giornata di oggi con decreto cautelare d’urgenza nel quale si precisa che gli insegnanti potranno anche stipulare contratti a tempo determinato e indeterminato.

Un’importante vittoria che giunge alle porte delle nomine e delle immissioni in ruolo da parte degli Uffici che dovranno provvedere, data la natura urgente intrinseca nel provvedimento reso, all’immediato inserimento in GAE e nella I fascia delle GI di tutti i ricorrenti.

È ormai evidente il totale fallimento dei piani ministeriali; – commentano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia che hanno patrocinato il ricorso - duole che, dopo anni e anni di una campagna legale accompagnata da plurimi provvedimenti positivi cautelari e di merito, non vi sia stata ancora una proposta politica per risolvere la vicenda e ciò neanche dopo l’intervenuta pronuncia della Plenaria in fase cautelare. Qualcosa ci dice che, qualora e se fossero accolte le nostre tesi in sede di Plenaria di merito, vi sarà la corsa a intestarsi questa battaglia”.

La pronuncia del G.A., che ha fissato l’udienza camerale per la conferma del decreto al giorno 21 settembre 2017, costituisce un ulteriore precedente giurisprudenziale a supporto anche delle nuove azioni che lo studio legale sta avviando.

Per tutte le informazioni sui ricorsi proposti consultate il link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1637-proseguono-le-nostre-azioni-per-l-ingresso-nelle-gae

Lo studio legale Bonetti & Delia, da oltre 10 anni, è al fianco dei docenti che illegittimamente sono stati esclusi dagli inserimenti in GAE nonostante fossero in possesso di un titolo abilitante.

Tra le azioni più importanti, si pone sotto la luce dei riflettori la ben nota vicenda dei diplomati magistrale che hanno conseguito entro l’ a.s. 2001/2002 il titolo, oggi inseriti in GAE in forza delle nostre azioni avviate avverso i D.M. 235/2014 e 325/2015, già annullati e/o sospesi dal G.A..

Tuttavia sono in tanti i docenti a chiedere assistenza in quanto molti USP sul panorama italiano, nonostante l’inserimento con riserva nelle graduatorie ad esaurimento, stanno oggi provvedendo a depennarli per il sol fatto che gli stessi hanno ottenuto un provvedimento negativo da parte di un giudice del lavoro adito in forza del doppio canale di tutela (così come previsto dalle famose sentenze della Cassazione a Sezioni Unite.

A nostro modo di vedere, invero, per valutare se le pretese dell’Amministrazione siano fondate o meno, è necessario verificare che il petitum relativo al giudizio incardinato innanzi al Giudice del Lavoro sia o meno distinto da quello sotteso ai giudizi su cui il T.A.R. Lazio ha disposto l’inserimento con riserva.

In altre parole, gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia stanno procedendo a valutare in concreto ed in via individuale l’esatta posizione di ogni soggetto rispetto ai diversi giudizi avviati. Si tratta di una attività molto complessa che lo Studio mira ad avviare prima di intraprendere l’azione giudiziale contro il provvedimento di depennamento.

Se anche tu sei stato depennato per questi motivi, scrivi una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. spiegando brevemente la situazione e verrai ricontattato.

In considerazione delle numerose richieste pervenute presso il nostro studio legale e presso l’Associazione ADIDA da parte di insegnanti, ricorrenti e non, che hanno vinto il concorso docenti ma che, dopo l’avvio della procedura selettiva, hanno ottenuto il ruolo da GAE, abbiamo ritenuto opportuno redigere un parere legale di parte.

Detto parere, che si riporta in allegato alla presente, ha la finalità di fornire un’interpretazione della normativa circa l’effettiva possibilità per gli insegnanti di ruolo di permanere nelle graduatorie di merito del concorso e di ambire ad essere assunti da queste ultime per insegnamenti maggiormente ambiti.

Abbiamo già inoltrato apposite diffide al Ministero dell’Istruzione e presso le sue diramazioni al fine di favorire un’interpretazione garantista della normativa che consenta agli insegnanti che si trovino in tale situazione di ottenere la nomina dalle graduatorie di merito seppur già di ruolo.

A nostro avviso, difatti, la circostanza che dopo l’avvio della procedura concorsuale i candidati abbiano ottenuto il ruolo dalle graduatorie ad esaurimento, non può e non deve incidere sulla validità della loro posizione nella graduatoria di merito, né sulla possibilità per questi di essere assunti nell’insegnamento per cui hanno vinto il concorso.

Qualora l’Amministrazione non dovesse procedere in tal senso, siamo pronti ad adire le vie legali in difesa dei Vostri diritti, pur auspicando che le nomine siano svolte correttamente dalle Amministrazioni interessate. Per tale motivo abbiamo predisposto un form di preadesione che potrete compilare al seguente link https://goo.gl/forms/SwhW8nSqGA7qfx862 e che utilizzeremo per agire tempestivamente nel caso in cui l’Amministrazione dovesse arbitrariamente decidere di non convocare gli insegnanti già di ruolo.

Successivamente alla ricezione di molte richieste da parte dei ricorrenti aventi i titoli di abilitazione all’insegnamento T.F.A., S.F.P., P.A.S. ed alcuni gruppi di I.T.P., sulla loro posizione, riteniamo opportuno fornire un aggiornamento sulla situazione attuale.

I procedimenti riguardanti i suddetti insegnanti, incardinati dinanzi al T.A.R. del Lazio ed aventi ad oggetto il loro inserimento nelle Graduatorie Provinciali ad esaurimento e la conseguente collocazione nelle opportune fasce delle Graduatorie di Istituto, vedono ad oggi una serie di depennamenti dei docenti sopra indicati da parte degli Uffici scolastici a seguito di un orientamento negativo per tali categorie rispetto al loro ingresso nelle Gae.

Come già da noi paventato all'inizio delle azioni, i primi riscontri dei ricorsi, consistenti nei Decreti monocratici emessi dal T.A.R. Lazio, ed aventi ad oggetto l’inclusione, si badi, con riserva, dei docenti aventi i sopra indicati titoli nelle GAE e nelle GI, dovevano essere confermati con ordinanza collegiale in Camera di Consiglio. Tali provvedimenti, tuttavia, avrebbero potuto avere tanto esito positivo quanto, purtroppo, esito negativo considerando l'incertezza giurisprudenziale, in attesa della Plenaria, per gli insegnanti aventi i titoli di abilitazione all’insegnamento T.F.A., S.F.P., P.A.S. ed alcuni gruppi di I.T.P.

Per i procedimenti in questione, che si ricorda essere ancora pendenti dinanzi al T.A.R. Lazio, durante le udienze del 28 marzo 2017, ci orientavamo per un rinvio delle stesse, nell'attesa della riunione dell'Adunanza Plenaria, ed, a seguito di tale richiesta, le cause venivano conseguentemente anche cancellate dal ruolo. Ciò, onde evitare un rigetto delle istanze con conseguente condanna alle spese, come intervenuto per taluni contenziosi patrocinati da altri studi legali con sicura perdita del posto di lavoro e del punteggio sino a quel momento acquisito.

Ad oggi, nei confronti dei succitati docenti, vi sono unicamente Decreti cautelari del T.A.R. Lazio (Sez. III bis) di accoglimento delle loro istanze, benché non confermati in sede collegiale.

In virtù di ciò, molti Uffici Scolastici Regionali, sebbene attendendo la fine dell'anno scolastico, considerato il prioritario interesse dei discenti alla continuità didattica, onde evitare di arrecare grave pregiudizio alla attività formativa in corso e dunque consentendo ai nostri ricorrenti di finire almeno l'anno scolastico proseguendo almeno sino a fine anno nella ricezione della loro retribuzione, hanno provveduto a depennare molti docenti dalle GAE, proprio adducendo come motivazione che le cause risultavano cancellate dal ruolo.

Con riferimento ai contratti stipulati dai docenti, giova sottolineare che i medesimi continuano ad essere pienamente efficaci sino al loro termine, non essendo intercorsa alcuna pronunzia di rigetto. Inoltre, poiché il lavoro di insegnamento è stato correttamente svolto sino alla fine del corrente anno scolastico, i relativi punteggi debbono essere mantenuti e computati ai docenti, nonostante gli avvenuti depennamenti.

Al momento, restiamo in attesa della pronunzia dell'Adunanza Plenaria e, nelle more della stessa, stiamo provvedendo con le opportune diffide agli Uffici Scolastici, che hanno disposto il depennamento di alcuni ricorrenti.

Al fine di tutelare al meglio tali posizioni, rimettiamo in allegato il modello di un’ulteriore diffida individuale e adattabile da parte di ognuno di voi, in modo da poterla inoltrare agli Uffici Scolastici di riferimento, allo scopo di veder riconosciuto il punteggio per il servizio svolto a seguito dei contratti stipulati con riserva, invitando la Pubblica Amministrazione a rivedere le proprie posizioni in via di autotutela.

Invitiamo ad allegare il proprio decreto monocratico che ogni ricorrente dovrebbe rinvenire nelle proprie e-mail antecedenti. Qualora non riusciate a trovare detto provvedimento, potete consultare il seguente link, inserendo il Vostro proprio nominativo (cognome - nome), il nome del difensore (Avv. Michele Bonetti) e, nella prima pagina, dovrebbe comparire il provvedimento da allegare:

http://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/Ricerca/index.html?showadv=true&tipoRicerca=Provvedimenti

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