Andrea Mineo

Andrea Mineo

Mercoledì, 18 Ottobre 2017 08:26

RIUNIONE NUMERO CHIUSO

Carissimi,

con la presente comunichiamo che in data  domenica 22 ottobre 2017 alle ore 10, presso il nostro studio legale in via San Tommaso d'Aquino 47, si terrà una riunione pubblica dalle ore 10 alle ore 12 in cui tratteremo la tematica del numero chiuso (medicina, odontoniatria, professioni sanitarie, architettura, psicologia, etc..) mettendoci  a vostra disposizione con il rappresentante dell'esecutivo nazionale UDU Andrea Core.

Vi attendiamo numerosi.

Sempre dalla vostra parte

Con la presente comunicazione desideriamo aggiornarVi sugli eventi, di cui siamo profondamente lieti, che hanno seguito l’emissione del decreto cautelare del T.A.R. Lazio, pronunciatosi, si ricordi, con riferimento all’istanza di annullamento del decreto di annullamento del test svolto in data 4 settembre 2017 per l’ammissione ai Corsi di Laurea di Psicologia Clinica, Psicologia della Comunicazione e del Marketing, Psicologia applicata ai contesti della salute, del lavoro e giuridico-forense, Neuroscienze cognitive e Riabilitazione psicologica, Psicologia dello Sviluppo tipico e atipico e Psicopatologia dinamica e dello Sviluppo, nonchè per il riconoscimento, come libero ed “a numero aperto”, dell'accesso al primo anno degli anzidetti Corsi di Laurea presso La Sapienza - Università degli Studi di Roma relativamente all'a.a. 2017/2018. Ricordiamo a tutti Voi che, in data 21 settembre 2017, tramite decreto monocratico n. 5003/2017, di cui si rimette di seguito il link, il T.A.R. del Lazio, oltre ad accogliere l'istanza di misure cautelari, fissava la Camera di Consiglio per la conferma del decreto in sede collegiale, 18 ottobre p.v. https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/ntcy/~edisp/eesbwzinpnsa4ygwdfh5e42vwi.html Non possiamo davvero più ignorare che l'applicazione del "numero chiuso" alla Facoltà di Psicologia Magistrale, risulta in contrasto con la normativa nazionale nonchè con la Costituzione Italiana che prevede testualmente: " Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato" (art. 33, comma 6, Cost.). Si è finalmente realizzata la circostanza per cui il 5 ottobre c.m. non si è tenuto il test di ingresso ai Corsi di Laurea della Facoltà in oggetto. Siamo profondamente felici anche di annunciarvi che è uscito il Decreto Rettorale, che si rimette in allegato, in cui l'Università Sapienza, apre le immatricolazioni, in data 3 ottobre 2017, a tutti coloro che erano stati ammessi al test del 4 settembre del c.a. Riportiamo le parole pubblicate dal Quotidiano La Repubblica, di cui rimettiamo di seguito il link,“Il provvedimento del rettore risponde così all'esigenza di iniziare al più presto le lezioni, dopo la sospensione del nuovo test, senza attendere l'udienza del 18 ottobre, quando il Tar deciderà nel merito la questione. I tempi, infatti, si sarebbero allungati troppo, con i danni conseguenti per i ragazzi. Di qui, la decisione di aprire a tutti, in base alla disponibilità data dalla stessa facoltà”. http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/09/20/news/test_per_psicologia_alla_sapienza_dopo_l_annullamento_nuove_prove_il_5_ottobre_protestano_gli_studenti-175992394/ Auspichiamo sinceramente che il 18 ottobre venga confermato quanto stabilito in sede monocratica dal T.A.R. Lazio. Vi terremo comunque e sempre aggiornati.
Giovedì, 05 Ottobre 2017 17:46

RIUNIONE "DOMANDA 16" MERCOLEDI' 11 OTTOBRE.

 A seguito del decreto monocratico, reso dal Consiglio di Stato sulla nota questione concernente la domanda 16 del test di Medicina e Odontoiatria dello scorso anno accademico, sono state accolte, in via provvisoria, le istanze dei nostri ricorrenti, consentendo l'immatricolazione con riserva.

Data la delicatezza della questione, invitiamo tutti gli interessati ad un confronto de visu presso il nostro studio legale, sito in Roma alla via San Tommaso d'Aquino, 47, in data 11 ottobre 2017 alle ore 15:00.

L'incontro sarà volto a chiarire personalmente i dubbi ed a discutere delle problematiche sorte.

Vi aspettiamo numerosi!

Giovedì, 05 Ottobre 2017 17:22

RIUNIONE DOMANDA 16 MERCOLEDì 11 OTTOBRE

Carissimi,

con decreto monocratico reso dal Consiglio di Stato dulla nota questione concernente la domanda 16 del test di medicina e odontoiatria dello scorso anno accademico, sono state accolte le istanze con riserva, in via provvisoria, consentendo la possibilità di immatricolazione ai ricorrenti.

Data la delicatezza della questione, invitiamo tutti gli interessati ad un confronto de visu presso il nostro studio legale a Roma in via San Tommaso d'Aquino 47 in data 11 ottobre 2017 alle ore 15:00, al fine di porre personalmente questioni su eventuali dubbi e problematiche sorte.

 

Avv. Michele Bonetti

Desideriamo fortemente condividere con tutti Voi, insegnanti ricorrenti per l’inclusione in G.a.E. con il sindacato Adida in possesso dell’abilitazione di Insegnante Tecnico Pratico (I.T.P.), la seguente comunicazione importante.

Il giorno 29 settembre, a partire dalle ore 14,30, sarà realizzata una conferenza in diretta Facebook dall’Avvocato Michele Bonetti, che sarà esplicativa della situazione attuale ed all’uopo chiarificatrice.

Nei limiti del possibile cercheremo di sciogliere i generici dubbi conseguenti al ricorso e ci impegneremo per dare indicazioni operative necessarie alla suddetta categoria di docenti, con specifico riguardo all’attività di ricorso in atto.

Proseguono i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica per le G.A.E.

Le azioni legali che consigliamo fortemente sono quelle per le categorie degli AFAM, dei diplomati magistrali, dei congelati SSIS, dei depennati (per cui vi è un orientamento favorevole di secondo grado) e degli ITP (sebbene non si sia formato ancora un orientamento univoco sul punto).

Le adesioni dovranno pervenire entro il 30 settembre 2017.

Ricordiamo che chi ha già un provvedimento cautelare di accoglimento del Giudice Amministrativo (non Giudice del Lavoro), a nostro avviso, non deve ricorrere (le precisazioni sono indicate qui).

Pertanto, l’azione è consigliabile sostanzialmente a chi non è ancora inserito nelle GAE.

Per accedere alle nostre azioni, dovrete seguire quanto previsto ai seguenti link:

  1. Docenti in possesso di diploma AFAM. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  2. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  3. Docenti in possesso di diploma ITP. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  4. Congelati SISS. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  5. Docenti depennati dalle graduatorie per mancato aggiornamento. Per aderire al ricorso cliccare qui;

Per le categorie del Personale educativo, dei docenti abilitati all'estero, dei docenti idonei al concorso, dei dottori di ricerca e dei docenti inseriti nella IV fascia per tali categorie Vi preghiamo di rivolgerVi direttamente allo studio inoltrando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per quanto concerne la categoria dei depennati vi invitiamo a non conforderVi con quest'altra categoria di docenti depennati ITP già in possesso di provvedimento favorevole.

Il termine dell’8 luglio 2017, da noi indicato, era per l’inoltro della domanda che consigliamo comunque di inviare ANCHE SE FUORI TERMINE, pur non ritenendola strettamente necessaria all’azione considerando il diverso approccio sulla questione da parte degli Uffici Scolastici. Anche se fuori termine, Vi invitiamo ad inoltrare detta domanda rimessa in calce alla presente, leggendo altresì il seguente link.

Si specifica che la somma richiesta comprende tutto il primo grado di giudizio (fase cautelare, fase di merito, pubblici proclami, motivi aggiunti, etc. Ad esempio: € 90 per i diplomati magistrali per tutto il primo grado). Qualora si aderisca a due ricorsi si devono inoltrare due distinte adesioni per raccomandata a.r. seguendo per due volte tutte le procedure (ad esempio nel caso di un diploma Itp e un diploma magistrale bisogna compilare due form, mandare due raccomandate con le diciture Itp e magistrale nella busta e con distinte procure, pagare due volte le somme etc.)

Si specifica inoltre che, trattasi di uno studio legale, dunque, non vi sono costi aggiuntivi di tessere e trattenute sindacali. Lo studio collabora con i movimenti e le associazioni più libere di docenti, che spesso e volentieri, agiscono gratuitamente, coadiuvando i ricorrenti, anche per le fasi sindacali più complesse e collabora con i sindacati ritenuti più affidabili, concreti e seri che spesso si diversificano in base alla sede territoriale in cui sono presenti.

Si ribadisce che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi, senza chiedere parcelle piene, che altre strutture accompagnano alla revoca al mandato, per tenere vincolati i propri iscritti. 

Per quanto concerne coloro che volevano avanzare ricorso ordinario al T.A.R. si precisa che tutta la documentazione pervenuta oltre i termini di legge sarà inserita nella prossima categoria dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica per cui i termini sono diversi e maggiori.

Trattasi di un ricorso di natura collettiva dove non è possibile avanzare richieste individuali e le comunicazioni interverranno collettivamente tramite il nostro sito internet, tramite e mail collettive inoltrate in ogni fase processuale, su canali social, riunioni pubbliche tramite le piattaforme team speak con diretta partecipazione degli interessati e con riunioni de visu in vari punti dell’Italia alla presenza degli avvocati dello studio legale.

Con plurime ordinanze per centinaia di persone il T.A.R. del Lazio accoglie i ricorsi patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia rappresentanti degli aderenti alle associazioni MIDA e ADIDA.

Trattasi del caso dei cosiddetti ricorrenti I.T.P.” - a parlare sono gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia - “che lo studio segue da tempo. Il T.A.R. ha accolto il nostro ricorso invitando gli Uffici a inserire i nostri ricorrenti nelle graduatorie di II fascia. Tutti gli Uffici Scolastici sono stati fortemente invitati a conformarsi alle pronunce del T.A.R. previa valutazione caso per caso di ogni singolo ricorrente.

Si chiude il cerchio su una campagna in cui abbiamo sempre creduto”.

Per Valeria Bruccola dell’ADIDA “Trattasi di una campagna in cui la nostra associazione ha creduto per prima per questa categoria di insegnanti che non hanno mai potuto stabilizzarsi e abilitarsi. Proseguiremo nell’impugnazione del d.m. 400/2017 per farli entrare anche nelle GAE”.

Di seguito il link per aderire alle nostre azioni pendenti

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1659-nuova-azione-per-l-inserimento-in-graduatoria-degli-insegnanti-in-possesso-di-diploma-itp

Per visualizzare i provvedimenti visitate questi link:

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/nty1/~edisp/qbzikaonvssrlinmcptzht6cqq.html

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/nty1/~edisp/lofllri6cepeekand63zn6rtdq.html

 

 

Il T.A.R. del Lazio riunitosi in data 13 settembre 2017 ha confermato le ragioni dei ricorrenti in possesso di diploma A.F.A.M., vecchio ordinamento, rappresentati e difesi in giudizio dagli Avv.ti Michele Bonetti, Santi Delia e Ciro Santonicola, che hanno patrocinato un ricorso di oltre cento ricorrenti appartenenti ai sindacati FLC CIGL Lazio, GILDA Nazionale e alle associazioni Adida, Mida e La Voce dei Giusti.

Il T.A.R. del Lazio ha confermato il decreto monocratico”. A parlare è l’Avvocato Michele Bonetti- “Pur se si tratta di una conferma collegiale sull’urgenza, trattasi di un importantissimo provvedimento collettivo ottenuto per la prima volta dinanzi alla Magistratura Amministrativa e che consentirà ai nostri ricorrenti di inserirsi in II fascia e poter lavorare; tramite questa ordinanza si può aprire un effetto generale per tutti i ricorrenti A.F.A.M. , ovvero migliaia e migliaia di insegnanti con un titolo accademico universitario di II livello da anni inseriti nel circuito della scuola. Solo per il tramite del Giudice Amministrativo possono evitarsi provvedimenti diversi da Tribunale a Tribunale e con questa campagna riusciremo a garantire un’omogeneità a tutti i ricorrenti, anche non nostri”.

Il T.A.R. del Lazio ha comunque rinviato la causa alla Camera di Consiglio del 12 Dicembre 2017; nelle more i legali hanno riaperto le adesioni per il tramite di un ricorso straordinario che impugni il decreto ministeriale sulle G.A.E. e sulle G.I. i cui termini scadono il 20 settembre 2017 di seguito il link per aderire http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1656-nuova-azione-per-gli-insegnanti-afam

Come noto, a seguito dell’inoltro della domanda di aggiornamento delle G.I. da parte dei ricorrenti ITP, nonché a seguito delle recenti pronunce del TAR del Lazio, che hanno disposto l'inserimento dei docenti ascrivibili alla suddetta categoria all'interno della II fascia delle Graduatorie di Istituto, si stanno verificando alcune problematiche presso le istituzioni scolastiche.

In particolare alcune amministrazioni territoriali pur procedendo all'inserimento all'interno della II fascia, non stanno consentendo la stipula contratti a tempo determinato e/o a tempo indeterminato in riferimento all'a.s. di prossima inaugurazione adducendo quale motivazione la mancanza, all'interno della sentenza del TAR, di un preciso obbligo in tal senso.

Al fine di tutelarVi appieno abbiamo elaborato una specifica istanza, allegata in calce alla presente, che tutti coloro che si troveranno nella condizione sopra descritta potranno autonomamente inviare alle Amministrazioni, a mezzo raccomandata a.r. o a mezzo pec, conservandone copia e conservando le relative ricevute di spedizione e di consegna o consegnandola a mani conservandone copia timbrata e/o protocollata dall’ufficio ricevente.

Vi invitiamo a compilare accuratamente l’istanza in tutti i suoi campi, a sottoscriverla in originale e ad inoltrarla alle Amministrazioni in originale.

All’istanza dovrete allegare un valido documento di identità.

In merito ai vincitori del concorso per vice ispettori della Polizia di Stato, inizialmente 1400 e successivamente aumentati a 1874, i quali si apprestano alla partecipazione al 9° corso di formazione, con una serie di  note Ministero dell’interno ha precisato quanto segue.

Sul tema del trattamento economico dei frequentatori del 9° Corso per Vice Ispettori della Polizia di Stato, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha formalmente disposto che ai suddetti corsisti non verrà riconosciuto il trattamento di missione ai sensi della L. 86/200, ma verranno invece posti in aspettativa speciale ex art. 28 della L. 668/86.

Le note del Ministero non contemplano il contenuto precettivo dell’art. 668/1986; è illogica poiché trattasi di un concorso interno, non già pubblico, ed è irragionevole poiché inquadra la promozione ad una qualifica superiore come novazione del rapporto di lavoro.

Il concorso di cui trattasi si svolto attraverso una procedura lunghissima, nonostante ciò, non è stata nemmeno riconosciuta, ad oggi, la retrodatazione della decorrenza della qualifica.

Abbiamo deciso di promuovere due distinte azioni legali in collaborazione con ANIP Italia Sicura volta a tutelare i diritti dei vincitori del concorso, una per il riconoscimento dell’indennità di missione e l’altra per la retrodatazione della decorrenza della qualifica.

Di seguito le istruzioni per aderire alle azioni legali.

DI CHE RICORSI SI TRATTA?

Concorso Interno, per 1400 (successivamente aumentati a 1874) posti per l’accesso al corso di formazione per la nomina alla qualifica di vice ispettore della Polizia di Stato, indetto con d.m. del 24 settembre 2014.

Il Ministero dell’interno con una serie di note ha stabilito che i suddetti corsisti verranno posti in aspettativa speciale per tutta la durata del corso.

Ad oggi le note risultano illogiche e prive di motivazioni pertanto riteniamo opportuno promuovere un'azione collettiva volta a dichiarare l'illegittimità dei predetti provvedimenti.

I ricorsi sono due uno avverso il mancato riconoscimento dell’indennità da missione e l’altro per la retrodatazione della decorrenza della qualifica

PERCHE' ADERIRE?

Si ritiene che sussistano sufficienti elementi per poter proporre azioni collettive che, attraverso l’esperimento di una misura cautelare d’urgenza, dichiarino l'illegittimità del provvedimento con il quale il Ministero metterà in aspettativa speciale i corsisti.

AUTORITA' ADITA

Le azioni, ordinarie o straordinarie saranno rivolte al TAR o al PDR.

SCADENZA TERMINI DI ADESIONE

Le adesioni alle condizioni economiche indicate scadono il 26/09/2017.

COME ADERIRE

Le azioni legali da poter avanzare sono due:

1. Ricorso avverso il mancato riconoscimento dell’indennità da missione.

2. Ricorso per la retrodatazione della qualifica.

Il costo per entrambe le azioni legali è gratuito per gli associati ANIP ITALIA SICURA . Invece sarà pari a 50,00 € per i non associati che vogliono avviare una sola azione legale ed euro

80,00 per chi vuole proporre entrambi i ricorsi. La quota prevede la difesa per tutta la fase cautelare e il primo grado di entrambi i giudizi.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina (ATTENZIONE SE SI DESIDERA ADERIRE A ENTRAMBI I RICORSI SI DEVONO SCARICARE DUE PROCURE).

2. Stampare una procura, compilarla e firmarla  in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna ATTENZIONE SE SI DESIDERA ADERIRE A ENTRAMBI I RICORSI SI DEVONO STAMPARE DUE PROCURE) .

3. Effettuare il pagamento di euro 50,00 o di euro 80,00 dipendentemente dal numero di ricorsi

alle coordinate allegate.

In alternativa per la quota di partecipazione è possibile rivolgersi DIRETTAMENTE ai referenti ANIP così come per la consegna della documentazione.

4. Scaricare e compilare l'informativa sul CORSO VICE ISPETTORI POLIZIA DI STATO

allegata in fondo alla pagina.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv.

Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti

documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire

il vostro nome, cognome e la dicitura " CORSO VICE ISPETTORI POLIZIA DI STATO ").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “CORSO VICE ISPETTORI POLIZIA DI STATO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CORSO VICE ISPETTORI POLIZIA DI STATO”.

Sia gli iscritti ANIP sia i non iscritti potranno consegnare La documentazione ivi compresa la quota di partecipazione ai referenti del sindacato.

7. Per ricevere le comunicazioni Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 26 settembre 2017 (data

di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail.

Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive. La carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre- configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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