Avvocato Michele Bonetti

Avvocato Michele Bonetti

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto, in data 12.12.2018, il ricorso patrocinato dal nostro studio legale Bonetti&Delia per i ricorrenti facenti parte della categoria dei c.d. depennati dalle GAE per la mancata presentazione della domanda di permanenza nelle stesse.

Ancora una volta il TAR, nella sentenza 12070/2018, ha accolto la nostra tesi, e, rifacendosi anche alla giurisprudenza dell’Ecc.mo Consiglio di Stato, ha statuito che “non è corretto ritenere che dalla trasformazione delle graduatorie permanenti in GAE discenda la preclusione del reinserimento nelle stesse di coloro i quali, già iscritti in passato, ne sono stati cancellati per la mancata prestazione della domanda di permanenza in occasione di un aggiornamento precedente a quello per cui viene presentata istanza di reinserimento (Sez. VI, n. 3323 del 2007)”.

La situazione dei ricorrenti, dunque, “non contrasta con la qualificazione “a esaurimento” delle GAE” e per tali ragioni il ricorso è stato disposto l’annullamento dei provvedimenti impugnati e l’inserimento dei ricorrenti nelle graduatorie.

Il provvedimento sottolinea che per l’anzidetta categoria di soggetti non si tratta di un inserimento ex novo, ma del ripristino di una situazione già esistente e che, pertanto, gli stessi hanno diritto ad essere nuovamente inseriti in graduatoria.

La battaglia non si arresta.

Come noto il MIUR ha approvato un bando straordinario per docenti abilitati, per la copertura di posti comuni e di sostegno per le classi di concorso infanzia e primaria.

Il concorso nasce per rispondere all’esito negativo dell’Adunanza Plenaria del dicembre 2017 secondo cui il diploma magistrale non è sufficiente per essere ammessi in G.A.E.

Anche per far fronte alle problematiche legate alle ripercussioni che avrà la sentenza dell’Adunanza Plenaria su migliaia di docenti, il Legislatore ha varato il D.L. 187/18 e con esso un concorso straordinario, con prova orale non selettiva, finalizzato al reclutamento di docenti della scuola primaria e dell’infanzia.

Alla procedura concorsuale, tuttavia, potranno partecipare i docenti diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/02 o con diploma sperimentale a indirizzo linguistico e i laureati in Scienze della Formazione Primaria che abbiano svolto, presso le scuole statali, nel corso degli ultimi otto anni scolastici, almeno due annualità di servizio specifico nella scuola dell’infanzia o primaria, anche non continuative, sia su posto comune che di sostegno.

Proprio in virtù delle motivazioni poste alla base dell’indizione del concorso, riteniamo che sia illegittimo negare la partecipazione dei docenti privi del requisito del servizio.

Per tali ragioni proporremo diverse tipologie di ricorsi per

  1. INSEGNANTI IN POSSESSO DI DIPLOMA DI MATURITA’ MAGISTRALE (per visionare tutte le categorie e procedere con l’adesione clicca qui)

  2. INSEGNANTI LAUREATI IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (per visionare tutte le categorie e procedere con l’adesione clicca qui)

Sarà possibile aderire alle azioni fino al 15 dicembre 2018.

E’ imminente la pubblicazione del bando per il concorso straordinario per le classi infanzia e primaria riservato ai diplomati magistrale e ai laureati in Scienze della formazione primaria.

Il concorso nasce per rispondere all’esito negativo dell’Adunanza Plenaria del dicembre 2017 secondo cui il diploma magistrale non è sufficiente per essere ammessi in G.A.E. Esigenze di par condicio hanno poi portato il Legislatore a coinvolgere anche la categoria dei laureati in S.F.P.

A nostro avviso, tuttavia, vi sono delle illegittime preclusioni legate al servizio svolto che escludono dalla procedura concorsuale numerosi laureati S.F.P.

Nell’immediato riteniamo che vi siano molteplici categorie tutelabili e per cui proporre ricorso sin da ora:

1) S.F.P. con 2 anni di servizio svolto ma nella scuola paritaria;

2) S.F.P. con servizio, svolto nella scuola statale, inferiore ai due anni ma che, con il corrente anno scolastico, completa il requisito;

3) S.F.P. con due anni di servizio svolto ma “combinato” tra scuola paritaria e statale;

4) S.F.P. senza servizio (o con servizio insufficiente) che hanno superato precedenti concorsi;

5) S.F.P. con servizio insufficiente ma che grazie al tirocinio raggiungono i due anni;

6) S.F.P. con servizio insufficiente su infanzia e primaria ma che raggiungono i due anni, in tutto o in parte, con servizio svolto in altre CDC (tanto svolto nella scuola statale quanto nella paritaria);

L’obiettivo è farvi partecipare alle prove orali da cui siete esclusi.

 

COSTI DELL’AZIONE

Rappresentiamo che il costo del ricorso sarà di euro 140,00 e che non vi sarà alcun costo di tessera o eventuali trattenute sindacali.

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento di numeri minimi di partecipanti. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 20 ricorrenti.

Si specifica che, trattandosi di un’adesione avvenuta direttamente con il nostro studio legale non vi saranno costi aggiuntivi di tessere e trattenute sindacali.

Lo studio collabora con i movimenti e le associazioni più libere di docenti, che spesso e volentieri, agiscono gratuitamente, coadiuvando i ricorrenti, anche per le fasi più complesse e collabora con i sindacati ritenuti più affidabili, concreti e seri che spesso si diversificano in base alla sede territoriale in cui sono presenti.

Si ribadisce che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi, senza chiedere parcelle piene, che altre strutture accompagnano alla revoca al mandato, per tenere vincolati i propri iscritti. 

Precisiamo sin da ora di ritenere i ricorsi sulle categorie proposte fondati ma che, per l’accoglimento processuale, potrebbero subentrare le problematiche più diverse. Ciò che assicuriamo a tutti voi è la massima professionalità, un curriculum vitae nel settore in molti casi pieno di successi, che hanno fatto da apripista alla storia dei ricorsi nella scuola, nonché la serietà e competenza delle strutture associative che lavorano con noi, mantenendo la propria indipendenza in alcune occasioni anche nei confronti dei ricorsi e sempre mosse dall’unico obiettivo della piena tutela degli associati.

 

MODALITA’ DI ADESIONE (uguali per tutte le azioni):

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DEVE PERVENIRE ENTRO IL 15 DICEMBRE 2018.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura rimessa nell'informativa allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinare rimesse in allegato di euro 140,00.

4. Stampare e sottoscrivere l’informativa.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via Sant’Agostino, 4 – 98122, Messina, i seguenti documenti:

- informativa sottoscritta in originale;

- due procure in originale e sottoscritte;

- copia del documento di identità e del codice fiscale;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “CONCORSO STRAORDINARIO + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO STRAORDINARIO + A).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO STRAORDINARIO + RICORSO SCELTO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

6. Inoltrare a mezzo e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO STRAORDINARIO + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO STRAORDINARIO + X”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare e incollare il link nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://goo.gl/forms/YFwac19zIx5WjCUT2

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec che spesso non ricevono le comunicazioni cumulative inoltrate.

 

INOLTRO DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

Considerando che per una parte della giurisprudenza amministrativa è richiesto l’inoltro della domanda di partecipazione al concorso, Vi rimetteremo la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.I.U.R. e presso l’Ufficio Scolastico Regionale presso cui intendete sostenere il concorso. Per quanto concerne gli indirizzi degli USR ognuno di Voi dovrà reperite quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r. Per quanto concerne, invece, la domanda da inoltrare necessariamente al M.I.U.R. dovrete utilizzare tutti gli indirizzi pec di seguito indicati Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I.U.R., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

Si ricorda che alla domanda deve essere allegato un valido documento di identità.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA, ANCHE SE FUORI TERMINE, E' FORTEMENTE CONSIGLIATO.

Si specifica e ribadisce che la domanda per il "concorso" va inoltrata al M.I.U.R. e all’USR e non allo studio legale.

La documentazione per la partecipazione al "ricorso" va, invece, inoltrata allo studio legale.

La domanda, quindi, non dovrà esserci inoltrata ma dovrà essere da Voi trattenuta in copia con le relative ricevute di spedizione e di ritorno (e/o di accettazione e consegna in caso di inoltro della pec).

La domanda di partecipazione al concorso potrà essere effettuata anche su altri modelli, tuttavia si consiglia l’inoltro di quella predisposta dallo studio legale, e che a breve Vi sarà rimessa, che cerca di riproporre pedissequamente il modello del MIUR. Si ricorda che la stessa dovrà essere semplicemente compilata con le modalità previste per qualunque altro soggetto partecipante alla procedura concorsuale. Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso.

Lo studio non fornirà informazioni sulla compilazione della domanda trattandosi, per l’appunto, di aspetti formali di natura concorsuale, tuttavia alcune associazioni di riferimento forniranno consulenza on-line.

Si fornisce all’uopo l’indirizzo e-mail dell’associazione ADIDA: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

ATTENZIONE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche e on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it e, al fine di una corretta informazione sull'azione, dovrà sempre leggere con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non è riportabile nel ricorso, a pena di inammissibilità, una specificazione delle posizioni individuali, trattandosi per l'appunto di un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

Sono escluse, dunque, consulenze su questioni personali e individuali a cui lo studio risponderà a titolo gratuito nelle riunioni pubbliche e online che periodicamente si tengono tramite le strutture associative di riferimento. Il cliente per tenersi aggiornato è tenuto a consultare il sito internet dello studio www.avvocatomichelebonetti.it. Difatti lo studio comunicherà mediante l’inoltro di informazioni a mezzo e-mail sulla situazione generale del contenzioso non rispondendo, in linea di massima, a richieste individuali, personali o specifiche che esulano dal ricorso collettivo.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio tramite e-mail o pec.  Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il completamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. URGENTE all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via Sant’Agostino, 4 – 98122, Messina. Detta documentazione DEVE pervenire entro e non oltre il giorno 15 DICEMBRE 2018 a pena di esclusione dal ricorso e il perfezionamento della consegna della busta sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/index.html#/; 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

 

Lo studio legale ha deciso di dar voce a tutti coloro che dopo essersi sottoposti alle prove preselettive per il concorso INPS per 967 consulenti di protezione sociale in data 20 settembre 2018 sostenevano le due prove scritte, senza essere ammessi alle successive prove orali.

Trattasi dell’ennesimo concorso effettuato dall’Istituto Nazionale caratterizzato da molteplici illegittimità che necessitano di una tutela innanzi la Magistratura Amministrativa.

A parere dello studio legale il concorso risulta viziato sotto molteplici punti di vista.

In primis ad essere violato è il medesimo bando di concorso che prevedeva l’espletamento di due distinte prove scritte per il superamento di ognuna delle quali era necessario superare la soglia di 21/30. Nella realtà le prove venivano somministrate come se si trattasse di un’unica prova scritta e molti dei candidati non venivano ammessi alle prove orali nonostante la ponderazione dei due risultati ottenuti fosse uguale o superiori alla soglia prestabilita.

Soglia rispetto alla quale si nutrono molti dubbi di legittimità considerando che è nettamente superiore a quella della sufficienza e quindi non conforme ai criteri più volte determinati dalla giurisprudenza in altri concorsi, ma con principi applicabili anche a quello che oggi ci occupa (http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1795-tfa-sostegno-salta-la-soglia-anche-nella-prova-orale; http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1777-concorsone-2016-un-altra-sentenza-favorevole).

Come se non bastasse ci sono state segnalate diverse domande errate o comunque contenenti diverse risposte corrette. In merito il Giudice Amministrativo si è già espresso ripetutamente e da ultimo accogliendo i ricorsi avanzati dal nostro studio legale sempre nei confronti dell’INPS ammettendo alle prove orali il ricorrente che contestava la validità della domanda inerente la natura della “società in house”. Ad oggi è altresì contestabile la domanda di diritto penale in merito ai “delitti dei pubblici ufficiali”.

Coloro che volessero ricevere informazioni sui ricorsi sono pregati di contattarci ai numeri di studio o di inoltrare una email all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nell’oggetto della stessa “CONCORSO INPS”.

In base alle varie posizioni lo studio si riserva di effettuare ricorsi cumulativi o ricorsi individuali.

Il prezzo dei ricorsi cumulativi è pari ad euro 300,00 mentre il prezzo dei ricorsi individuali è pari ad euro 2.000,00 mentre qualora vi sia la possibilità di effettuare un ricorso per più persone (comunque in numero molto limitato) con posizioni uniformi lo studio proporrà un ricorso individualizzato per euro 1.000,00.

In merito alle varie tipologie di ricorsi bisogna specificare che per i ricorsi cumulativi le censure verranno proposte in maniera generale, differentemente dai ricorsi individuali, in quanto è necessario avere la massima uniformità delle posizioni onde evitare eccezioni che potrebbero comportare l’improcedibilità del ricorso stesso.

Al fine di una massima trasparenza lo studio ha deciso di effettuare una riunione informativa in data 2 NOVEMBRE 2018 DALLE ORE 10.30 SINO ALLE ORE 13.00, presso il nostro studio sito in Roma alla Via San Tommaso d’Aquino n. 47.

LE MODALITA' DI ADESIONE SONO ESPLICITATE NELL'ALLEGATO ALLA PRESENTE DOVE E' RIPORTATO ANCHE IL FORM DA COMPILARE (http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php?option=com_rsform&view=rsform&formId=49) OLTRE ALLE MODALITA' DI INOLTRO DELLA DOCUMENTAZIONE 

Via di San Tommaso d'Aquino, 47
00136 ROMA
tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
fax +39 06.64564197

cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
via di San Tommaso d’Aquino n. 47 Roma.

Carissimi,

anche quest’anno lo studio effettuerà i ricorsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso.

Riteniamo che per le irregolarità verificatesi in questo a.a. la formula migliore per procedere sia quella del ricorso individuale. In modo particolare consigliamo tale tipologia di ricorso a coloro che hanno ottenuto un punteggio alto o meglio, a coloro che distano dai 4 ai 6 punti dall’ultimo ammesso; dovrete far riferimento non all’ultimo ammesso a livello nazionale, ma all’ultimo ammesso in base alle facoltà e alle sedi da Voi opzionate. Ovviamente trattasi di criteri di massima ad oggi non completamente prevedibili in quanto sono in corso gli scorrimenti.

Sempre come studio legale organizzeremo dei piccoli gruppi per ricorsi individualizzati oltre a ricorsi cumulativi.

Al fine di agire nella massima trasparenza nonché per far fronte alle numerose richieste intervenute in questi giorni il nostro studio legale terrà una serie di riunioni concernenti il numero chiuso per le facoltà di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria, nelle quali verranno affrontate le criticità relative al test di ammissione per l’a.a. 2018/2019 nonché le modalità di adesione al ricorso.

Le riunioni si terranno presso il nostro studio legale in via San Tommaso d'Aquino 47 secondo il seguente calendario:

-                   domenica 28 ottobre dalle ore 16:00 alle ore 18.00 per la facoltà di Veterinaria e Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   sabato 10 novembre dalle 15.30 alle ore 17.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   Mercoledì 14 novembre dalle ore 12.00 alle ore 15.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

Per le professioni sanitarie si effettueranno prevalentemente incontri personali considerando la tipologia di ricorsi che lo studio ha deciso di svolgere, ferma restando la possibilità di partecipare agli incontri calendarizzati sopra.

Lo studio invita tutti a partecipare alle riunioni o a fissare colloqui individuali contattandoci ai seguenti numeri:

tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
fax +39 06.64564197

cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Chi volesse conoscere le modalità di adesioni o ricevere ulteriori informazioni in merito ai ricorsi è pregato di compilare i seguenti form:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1842-numero-chiuso-2018-2019-il-form-di-preadesione-al-ricorso-e-per-le-vostre-segnalazioni (per le facoltà di Medicina, Odontoiatria e Medicina Veterinaria)

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1844-professioni-sanitarie-2018-2019-il-form-per-le-preadesioni-al-ricorso-e-le-vostre-segnalazioni (per le professioni sanitarie)

Dopo sei anni dalla nostra prima vittoria al TAR del Lazio, il MIUR accoglie la nostra tesi e consente ai laureati in Medicina e Odontoiatria di non doversi risottoporre al test per accedere al diverso corso di laurea non frequentato.

Dopo la fase cautelare la prima sentenza fu proprio della Sezione III che oggi continua a giudicare sul contenzioso ed ha dato continuità a tale soluzione.Il punto 12 dell’allegato 2 al D.M. 337/18, difatti, dispone, per la prima volta, che “le iscrizioni ad anni successivi al primo, a seguito delle procedure di riconoscimento crediti da parte dell’Ateneo di destinazione, possono avvenire esclusivamente nel limite dei posti resisi disponibili a seguito di rinunce, trasferimenti, abbandoni nell’anno di corso di riferimento, in relazione ai posti a suo tempo definiti nei decreti annuali di programmazione. Ai fini di cui ai punti 11 e 12 non è richiesto il superamento della prova di ammissione esclusivamente a coloro che sono già iscritti ai medesimi corsi di laurea magistrale a ciclo unico o che sono già iscritti al Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (classe LM/41) oppure al Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria (LM/46), per i quali è previsto il superamento della stessa prova di ammissione in altra sede universitaria italiana ovvero comunitaria ovvero extracomunitaria“.

Tale riconoscimento, in disparte l’importanza del riconoscimento alla fondatezza della nostra tesi, ha delle importanti consenguenze anche per la forma con la quale è stata adottata.

Non è servita,  difatti, una Legge volta a modificare l’impianto della L.n. 264/99 ma un mero decreto ministeriale. Ciò vuol dire, come anche in tal caso più volte sostenuto, che nell’ambito dei propri poteri, anche senza un intervento legislativo, il MIUR avrebbe amplissimi poteri per superare una modalità di selezione che, ormai sotto gli occhi di tutti, è diventata non adeguata alla selezione dei migliori.

E’ del 16 luglio l’importante sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise che si è pronunciato sull’annosa questione dell’immatricolazione ad anni successivi al corso di laurea in Medicina da parte dei soggetti laureandi o laureati in materia affine.

Con detta sentenza il TAR Molise ha, infatti, accolto nel merito la domanda avanzata nel ricorso, patrocinato dall’ Avv. Bonetti e dall’Avv. Delia, in riferimento ad una studentessa laureata in Biologia molecolare e cellulare (materia affine a Medicina) per l’immatricolazione ad anni successivi al C.D.L. di Medicina e Chirurgia.

Oltre alla sua indiscutibile rilevanza processuale, non può non sottolinearsi come la sentenza in oggetto sia il primo provvedimento che affronta e definisce la questione nel merito.

Il Collegio aveva infatti, in fase cautelare, ritenuto fondate le censure di parte ricorrente ed aveva pertanto disposto, con ordinanza, il riesame della domanda di iscrizione ad anno successivo al primo.

Secondo gli Avv. Bonetti e Delia: “anche nella fase di merito del giudizio, il Collegio ha confermato l’orientamento espresso in sede cautelare. Appare infatti inequivocabile la lettera della sentenza: Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto annulla la nota 22 dicembre 2017 dell'Università degli Studi del Molise.

Questa pronuncia di accoglimento non solo rappresenta una svolta decisiva per la ricorrente interessata, alla quale viene così riconosciuto il diritto ad intraprendere gli studi in Medicina ma deve essere considerata di estrema importanza anche per quei soggetti, attualmente in possesso di un provvedimento cautelare, che sono in attesa di una pronuncia nel merito della vicenda”.

È del 18 giugno 2018 il decreto del Consiglio di Stato che dispone il primo grande inserimento in II fascia delle G.I. degli insegnanti AFAM che hanno conseguito il titolo secondo la disciplina del vecchio ordinamento.

I giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto fondate le richieste dei ricorrenti che richiedevano il riconoscimento del titolo AFAM, conseguito prima del 2000 o comunque al termine di percorsi di studi di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica avviati entro la medesima data, come abilitante e, dunque, valido all’inserimento nella II fascia G.I.

È un’importante vittoria” commentano gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia che hanno patrocinato il ricorso “i ricorrenti, in forza del decreto del Consiglio di Stato hanno mantenuto il loro inserimento in graduatoria e, in alcuni casi, sono stati addirittura ammessi a partecipare alla fase semplificata del FIT”.

Il provvedimento del Consiglio di Stato dovrà essere confermato all’esito dell’udienza calendarizzata per il giorno 20 settembre 2018, ma i ricorrenti potranno essere convocati per stipulare i contratti per il prossimo anno scolastico.

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "depennati GAE 2018").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “depennati GAE 2018” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “depennati GAE 2018”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM ONLINE https://goo.gl/forms/o5qdWbnP9m2Hdh043.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 10 ottobre 2018 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Vi ricordiamo che, anche se ormai fuori termine, va inoltrata la domanda di inserimento in GAE, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)  conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

La domanda va inoltrata esclusivamente da quei soggetti che non sono nelle GAE con riserva e dunque da nuovi ricorrenti che chiedono l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Consigliamo caldamente di inoltrare la domanda considerando le diverse problematiche avute nel passato a livello processuale o in sede amministrativa per punteggi titoli etc.

Dunque Vi raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione della stessa (atto stragiudiziale che non spetta allo studio legale ma al singolo insegnante) precisiamo che diverse di queste problematiche in sede di ottemperanza sono sempre state risolte tuttavia nel Vostro interesse se siete ancora nei termini inoltrate tale modello anche come condizione di procedibilità.

Trattasi di un ricorso di natura collettiva dove non è possibile avanzare richieste individuali e le comunicazioni interverranno collettivamente tramite il nostro sito internet, tramite e mail collettive inoltrate in ogni fase processuale, su canali social, riunioni pubbliche tramite le piattaforme team speak con diretta partecipazione degli interessati e con riunioni de visu in vari punti dell’Italia alla presenza degli avvocati dello studio legale.

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.
Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

Per aderire all'azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "Congelati GAE 2018").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “Congelati GAE 2018” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “Congelati GAE 2018”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM ON LINE https://goo.gl/forms/H8LX7q0r2P87ezKV2.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 10 ottobre 2018. (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

Vi ricordiamo che, anche se ormai fuori termine, va inoltrata la domanda di inserimento in GAE, anche come condizione di procedibilità, al Miur presso l'indirizzo di Viale Trastevere n. 76/a 00153 Roma nonchè agli Uffici Scolastici Provinciali di riferimento  tramite raccomandata a/r con avviso di spedizione e ricevuta di consegna e/o anche tramite posta elettronica certificata (gli indirizzi del Miur sono i seguenti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) conservando gelosamente una copia di quanto inoltrato (una copia fotostatica debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti) allegando alla domanda l'avviso di spedizione e la ricevuta di consegna della raccomandata e/o della pec.

La domanda va inoltrata esclusivamente da quei soggetti che non sono nelle GAE con riserva e dunque da nuovi ricorrenti che chiedono l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Consigliamo caldamente di inoltrare la domanda considerando le diverse problematiche avute nel passato a livello processuale o in sede amministrativa per punteggi titoli etc.

Dunque Vi raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione della stessa (atto stragiudiziale che non spetta allo studio legale ma al singolo insegnante) precisiamo che diverse di queste problematiche in sede di ottemperanza sono sempre state risolte tuttavia nel Vostro interesse se siete ancora nei termini inoltrate tale modello anche come condizione di procedibilità.

Trattasi di un ricorso di natura collettiva dove non è possibile avanzare richieste individuali e le comunicazioni interverranno collettivamente tramite il nostro sito internet, tramite e mail collettive inoltrate in ogni fase processuale, su canali social, riunioni pubbliche tramite le piattaforme team speak con diretta partecipazione degli interessati e con riunioni de visu in vari punti dell’Italia alla presenza degli avvocati dello studio legale.


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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