Visualizza articoli per tag: depennamenti http://avvocatomichelebonetti.it Thu, 22 Oct 2020 06:57:03 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it OSSERVAZIONI DELLO STUDIO LEGALE SUGLI EVENTUALI "DEPENNAMENTI" IN CASO DI ACCETTAZIONE DEL RUOLO CON RISERVA. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/riconoscimento-titoli/2187-osservazioni-dello-studio-legale-sugli-eventuali-depennamenti-in-caso-di-accettazione-del-ruolo-con-riserva http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/riconoscimento-titoli/2187-osservazioni-dello-studio-legale-sugli-eventuali-depennamenti-in-caso-di-accettazione-del-ruolo-con-riserva OSSERVAZIONI DELLO STUDIO LEGALE SUGLI EVENTUALI

Carissimi,

a seguito di una serie di Vostre richieste di delucidazioni lo studio legale ritiene di condividere le seguenti brevi osservazioni, precisando che trattasi di meri rilievi di natura giuridica che esulano dai mandati conferiti e che comunque trattasi di osservazioni che richiedono da parte Vostra una valutazione personale alla luce del lungo percorso che abbiamo iniziato anni addietro dopo la vittoria con il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica che fece inserire tutti i diplomati magistrali in II fascia, riconoscendo anche la validità abilitante del medesimo titolo, e da cui ebbe inizio la nota campagna per l’inserimento nelle GAE.

A differenza di quanto ritenuto dal Miur con una mera nota priva di qualunque valore cogente per i Giudici che dovranno decidere sulla corretta interpretazione delle norme, a nostro modo di vedere l’eventuale ottenimento del ruolo da GAE, in quanto con riserva, non fa venir meno l’ammissione nelle altre graduatorie se non, anche in tal caso, con riserva legata allo scioglimento della precedente riserva. Del resto, sempre a differenza di quanto sostiene il Miur, ci pare che non si possa prescindere nell’interpretazione della normativa dalla circostanza per cui tutti i ricorrenti entrati di ruolo con riserva, superando il periodo di prova, abbiano partecipato e siano inseriti nelle graduatorie del concorso straordinario senza problemi; dunque a maggior ragione al fine di evitare una violazione dell’articolo 3 della Costituzione, anche sub specie di disparità di trattamento, si impone una lettura costituzionalmente orientata della normativa.

Su questo, non a caso la nota del Ministero tace del tutto.

Il fatto che il Ministero ritenga che nel silenzio della Legge anche l’accettazione del ruolo con riserva dia vita alla cancellazione dalla graduatoria, a nostro modo di vedere, prova l’opposto.

Al contrario di quanto erroneamente ritenuto dal Ministero, il codice civile e quello di procedura prevedono espressamente talune ipotesi per le quali non è ammissibile una rinuncia condizionata (ad esempio in materia testamentaria e, ancora, in caso di rinuncia all’azione giudiziale proposta), senza evidentemente contemplare quella che ci occupa.

Conformemente al principio, ubi lex voluit dixit ubi noluit tacuit, dunque, non v’è alcun ostacolo per ammettere la rinuncia con riserva dei ricorrenti alla permanenza nella graduatoria del concorso straordinario in ipotesi di superamento del c.d. periodo di prova. Riserva che verrebbe sciolta in positivo o negativo all’esito della fase giudiziale sull’ammissione in Gae.

Peraltro, diversamente da quanto ritenuto dal MI, se esiste un’ammissione con riserva del candidato ordinata dal G.A. cui dover dare ottemperanza non si riesce a comprendere perché dovrebbe negarsi l’esistenza e la possibilità di riottenere l’inserimento in graduatoria a seguito dello scioglimento negativo della riserva, anche in quanto il ruolo è stato ottenuto con riserva a seguito di un provvedimento cautelare, ovvero un provvedimento non definitivo. Quindi non può non rilevarsi come, al limite, una diversa interpretazione della normativa, favorevole al depennamento dalle graduatorie - quali quelle del concorso straordinario - potrebbe al massimo avere senso solo qualora entrambi gli inserimenti (nelle GAE e nelle graduatorie del concorso straordinario) fossero definitivi, situazione diversa da quella a noi segnalata. Viceversa, se il merito dei giudizi fosse poi negativo si dovrebbe ottenere il reinserimento nella graduatoria del concorso straordinario.

Diversamente opinando vi sarebbe una palese disparità di trattamento con chi ha già accettato il ruolo da GAE (ed ha superato l’anno di prova) ed è inserito nelle Graduatorie del concorso straordinario prima della nuova Legge, non riuscendo a rintracciarsi la ragione per cui si dovrebbe offrire una maggiore tutela ai soggetti che hanno accettato il ruolo con riserva prima (rispetto a quelli dopo) della norma sopravvenuta.

Il fatto stesso che il concorso straordinario fosse aperto anche ai soggetti di ruolo con riserva induce a ritenere che quella sopra proposta sia l'unica interpretazione costituzionalmente orientata.

Anche il dettato letterale tra l'altro, si presta ad includere anche il concorso straordinario; il problema, quindi, a chi scrive, non è tanto giuridico ma concerne l'attuazione e l’interpretazione che vi ha dato il Ministero dell'Istruzione strumentalizzando la vicenda come più volte ha fatto in passato (ad esempio, addirittura depennando prima del merito i diplomati magistrale).

Non resta dunque se il Ministero insiste su questa via nonostante i superiori rilievi, che impugnare tale nota innanzi all’Ag competente in ipotesi di cancellazione dalla graduatoria del concorso straordinario. Ove, tuttavia, si volesse rinunciare al ruolo da GAE (o anche a prenderlo posticipando l'anno di prova), è scontato che non vi sarebbero conseguenze sulla graduatoria del concorso straordinario.

Tuttavia come legali non possiamo che occuparci della legittimità o meno della vicenda, avanzando poi tutte le più opportune azioni nella fase patologica che eventualmente verrà posta in essere. Manderemo sul punto le nostre osservazioni al Ministero affinché tutto ciò non venga posto in essere.

È evidente che l’accettazione del ruolo, che nel vostro caso de facto sarebbe con riserva, non da oggi, ma ormai da tre anni poiché sono intervenute ben due Plenarie negative, è a rischio revoca. Ma ciò non è una novità o l’esito di un inaspettato orientamento dinanzi al Tar del Lazio, ma scaturisce dalla prima Plenaria, poi successivamente anche confermata.

Pertanto riteniamo che l’accettazione o meno del ruolo sia una scelta personale da valutare, come sempre e a prescindere, con molta attenzione anche per l’impegno da affrontare per il superamento dell’anno di prova e per la possibilità di revoca giudiziale.

Oltretutto, e ci venga concessa una considerazione extragiuridica, il singolo ricorrente può a quanto pare anche accettare il ruolo e poi decidere successivamente prima del superamento dell’anno di prova.

In poche parole sono talmente tanti i profili di illegittimità che non si non può pensare che da questa situazione non scaturiscano ulteriori ricorsi e non può escludersi che il Ministero non fornisca, pertanto, chiarimenti nel senso sopra prospettato.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 11 Aug 2020 15:41:27 +0000
Un ricorso diretto a bloccare il depennamento dei diplomati magistrali inseriti con riserva a causa delle sentenze del giudice del lavoro negative. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1650-depennamento-dei-ricorrenti-da-parte-dell-usp-di-bergamo-a-seguito-di-sentenze-di-rigetto-del-giudice-del-lavoro-riunione-a-roma-per-una-nuova-azione-a-tutela-dei-docenti-esclusi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1650-depennamento-dei-ricorrenti-da-parte-dell-usp-di-bergamo-a-seguito-di-sentenze-di-rigetto-del-giudice-del-lavoro-riunione-a-roma-per-una-nuova-azione-a-tutela-dei-docenti-esclusi Un ricorso diretto a bloccare il depennamento dei diplomati magistrali inseriti con riserva a causa delle sentenze del giudice del lavoro negative.

La riunione riguarderà la nuova azione giudiziale a tutela di tutti gli insegnati depennati dalle Graduatorie a seguito della pubblicazione di un provvedimento negativo del Giudice del Lavoro.

Il riferimento va a tutti i docenti che, dopo l’inserimento in GAE con riserva ottenuto grazie ad un provvedimento del Giudice Amministrativo, si trovano ora destinatari di una sentenza negativa del Giudice del Lavoro passata in giudicato e da cui deriva il depennamento operato dall’USP di Bergamo.

La decisione amministrativa dovrà essere analizzata in concreto, valutando l’esatta posizione di ogni insegnante rispetto ai diversi giudizi avviati.

Vista la particolarità e delicatezza della situazione, non valutabile altrimenti che de visu, la riunione sul tema con tutti i ricorrenti interessati si svolgerà lunedì 31 luglio 2017, ore 12.00 presso lo Studio legale sito in Roma alla via San Tommaso d’Aquino n. 47.

L’incontrò si realizzerà in contemporanea presso lo studio di Roma e quello di Messina.

Nonostante le difficoltà che potrebbero sussistere nel presenziare alla riunione, gli avvocati invitano caldamente tutti gli interessati a partecipare attivamente atteso che ogni decisione specifica dovrà essere parametrata al caso concreto.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 28 Jul 2017 14:06:29 +0000
Aggiornamento situazione depennamenti dei docenti abilitati all'insegnamento T.F.A., S.F.P., P.A.S. ed alcuni gruppi I.T.P. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1647-aggiornamento-situazione-depennamenti-dei-docenti-abilitati-all-insegnamento-t-f-a-s-f-p-p-a-s-ed-alcuni-gruppi-i-t-p http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1647-aggiornamento-situazione-depennamenti-dei-docenti-abilitati-all-insegnamento-t-f-a-s-f-p-p-a-s-ed-alcuni-gruppi-i-t-p Aggiornamento situazione depennamenti dei docenti abilitati all'insegnamento T.F.A., S.F.P., P.A.S. ed alcuni gruppi I.T.P.

Successivamente alla ricezione di molte richieste da parte dei ricorrenti aventi i titoli di abilitazione all’insegnamento T.F.A., S.F.P., P.A.S. ed alcuni gruppi di I.T.P., sulla loro posizione, riteniamo opportuno fornire un aggiornamento sulla situazione attuale.

I procedimenti riguardanti i suddetti insegnanti, incardinati dinanzi al T.A.R. del Lazio ed aventi ad oggetto il loro inserimento nelle Graduatorie Provinciali ad esaurimento e la conseguente collocazione nelle opportune fasce delle Graduatorie di Istituto, vedono ad oggi una serie di depennamenti dei docenti sopra indicati da parte degli Uffici scolastici a seguito di un orientamento negativo per tali categorie rispetto al loro ingresso nelle Gae.

Come già da noi paventato all'inizio delle azioni, i primi riscontri dei ricorsi, consistenti nei Decreti monocratici emessi dal T.A.R. Lazio, ed aventi ad oggetto l’inclusione, si badi, con riserva, dei docenti aventi i sopra indicati titoli nelle GAE e nelle GI, dovevano essere confermati con ordinanza collegiale in Camera di Consiglio. Tali provvedimenti, tuttavia, avrebbero potuto avere tanto esito positivo quanto, purtroppo, esito negativo considerando l'incertezza giurisprudenziale, in attesa della Plenaria, per gli insegnanti aventi i titoli di abilitazione all’insegnamento T.F.A., S.F.P., P.A.S. ed alcuni gruppi di I.T.P.

Per i procedimenti in questione, che si ricorda essere ancora pendenti dinanzi al T.A.R. Lazio, durante le udienze del 28 marzo 2017, ci orientavamo per un rinvio delle stesse, nell'attesa della riunione dell'Adunanza Plenaria, ed, a seguito di tale richiesta, le cause venivano conseguentemente anche cancellate dal ruolo. Ciò, onde evitare un rigetto delle istanze con conseguente condanna alle spese, come intervenuto per taluni contenziosi patrocinati da altri studi legali con sicura perdita del posto di lavoro e del punteggio sino a quel momento acquisito.

Ad oggi, nei confronti dei succitati docenti, vi sono unicamente Decreti cautelari del T.A.R. Lazio (Sez. III bis) di accoglimento delle loro istanze, benché non confermati in sede collegiale.

In virtù di ciò, molti Uffici Scolastici Regionali, sebbene attendendo la fine dell'anno scolastico, considerato il prioritario interesse dei discenti alla continuità didattica, onde evitare di arrecare grave pregiudizio alla attività formativa in corso e dunque consentendo ai nostri ricorrenti di finire almeno l'anno scolastico proseguendo almeno sino a fine anno nella ricezione della loro retribuzione, hanno provveduto a depennare molti docenti dalle GAE, proprio adducendo come motivazione che le cause risultavano cancellate dal ruolo.

Con riferimento ai contratti stipulati dai docenti, giova sottolineare che i medesimi continuano ad essere pienamente efficaci sino al loro termine, non essendo intercorsa alcuna pronunzia di rigetto. Inoltre, poiché il lavoro di insegnamento è stato correttamente svolto sino alla fine del corrente anno scolastico, i relativi punteggi debbono essere mantenuti e computati ai docenti, nonostante gli avvenuti depennamenti.

Al momento, restiamo in attesa della pronunzia dell'Adunanza Plenaria e, nelle more della stessa, stiamo provvedendo con le opportune diffide agli Uffici Scolastici, che hanno disposto il depennamento di alcuni ricorrenti.

Al fine di tutelare al meglio tali posizioni, rimettiamo in allegato il modello di un’ulteriore diffida individuale e adattabile da parte di ognuno di voi, in modo da poterla inoltrare agli Uffici Scolastici di riferimento, allo scopo di veder riconosciuto il punteggio per il servizio svolto a seguito dei contratti stipulati con riserva, invitando la Pubblica Amministrazione a rivedere le proprie posizioni in via di autotutela.

Invitiamo ad allegare il proprio decreto monocratico che ogni ricorrente dovrebbe rinvenire nelle proprie e-mail antecedenti. Qualora non riusciate a trovare detto provvedimento, potete consultare il seguente link, inserendo il Vostro proprio nominativo (cognome - nome), il nome del difensore (Avv. Michele Bonetti) e, nella prima pagina, dovrebbe comparire il provvedimento da allegare:

http://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/Ricerca/index.html?showadv=true&tipoRicerca=Provvedimenti

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 24 Jul 2017 15:37:09 +0000